Lascito Mariani, Michelini: “Finalmente una svolta concreta per l’ospedale di Città di Castello”

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“Dopo anni di immobilismo, finalmente si apre una fase nuova per la sanità dell’Alto Tevere e per l’ospedale di Città di Castello”. Con queste parole la consigliera regionale Letizia Michelini interviene sul piano di investimenti presentato da USL Umbria 1 nell’ambito della riunione congiunta delle commissioni consiliari “Servizi e partecipazioni” ed “Economica” del Comune di Città di Castello.

Secondo Michelini, grazie al lavoro della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, alla Direzione Sanità regionale e alla sinergia con l’Usl Umbria 1, il Lascito Mariani produrrà finalmente effetti concreti per il territorio, “nel pieno rispetto della volontà testamentaria”.

Tecnologie e nuovi servizi per l’ospedale

Gli investimenti previsti interesseranno diversi settori strategici dell’ospedale tifernate:

  • radiologia;
  • cardiologia;
  • oculistica;
  • urologia;
  • ginecologia;
  • emergenza-urgenza.

L’obiettivo dichiarato è quello di introdurre nuove tecnologie e ampliare le prestazioni sanitarie disponibili direttamente sul territorio, riducendo così trasferimenti verso altri ospedali regionali, tempi di attesa e disagi per i pazienti.

“Il lascito viene finalmente trasformato in innovazione tecnologica, nuove prestazioni sanitarie e servizi di qualità che rafforzeranno in maniera significativa l’ospedale tifernate e l’intera rete sanitaria dell’Altotevere”, sottolinea Michelini.

Attenzione anche alla medicina territoriale

La consigliera regionale evidenzia inoltre l’importanza del lavoro sulla medicina territoriale e sui servizi dedicati alle fragilità:

  • non autosufficienza;
  • neuropsichiatria infantile;
  • salute mentale;
  • disturbi dell’età evolutiva.

“Il valore politico e istituzionale di questo percorso – conclude – sta nel metodo adottato: collaborazione costante tra Regione, Direzione Sanità, Usl Umbria 1 e istituzioni locali, con l’obiettivo comune di dare risposte concrete ai cittadini”.

Per Michelini il Lascito Mariani rappresenta oggi “un’opportunità storica per rilanciare la sanità pubblica tifernate”.

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