L’auto elettrica italiana in tour da 13.000 km tra Europa e Atlantico. La gara di Dundee al via sabato 1° agosto
La Lancia Ypsilon di Gass Racing al via dell’Ecorally Scotland 2026
Guerrini e Prusak proveranno a conquistare altri punti preziosi. Ypsilon HF Elefantino impegnata
in un giro d’Europa senza precedenti
Dietro alla partecipazione a ogni rally della FIA Ecorally Cup c’è un viaggio per arrivare nel luogo
dove la gara si svolge. Oltre all’aspetto sportivo, ci sono avventure che caratterizzano il prima e il
dopo delle gare.
Lancia Ypsilon HF Elefantino, con i suoi 280 cavalli, è impegnata in un inedito tour europeo che ha
già visto l’automobile partire dall’Italia e raggiungere i Paesi baltici in occasione delle prime due
gare disputate nelle scorse settimane. In questi giorni, oltre tremila chilometri la stanno portando da
Riga a Dundee, in Scozia, attraversando tutta l’Europa centrale. La prossima settimana, ancora un
lungo viaggio per arrivare a La Coruña, in riva all’Atlantico. Dopo il 20 settembre, Lancia
sbarcherà nell’isola di Madeira, concludendo un viaggio attraverso il continente europeo raramente
effettuato da un’auto elettrica.
Nel mese di novembre il cerchio si chiuderà con il ritorno in Italia, dopo almeno 13.000 chilometri
tra gare e viaggi, tutti in elettrico. Una sfida da vincere anche per dimostrare come le infrastrutture
per la mobilità green siano ormai presenti in ogni angolo del Vecchio Continente.
La novità della gara scozzese, alla seconda edizione con validità FIA, è rappresentata dal fatto che
quattro dei primi cinque della classifica generale saranno a bordo di Hyundai Inster, la microcar che
ha vinto tutte le sei gare della stagione 2026 e il cui valore di efficienza è talmente migliore delle
altre auto da portare il campionato verso un destino monomarca. Un monopolio non dettato dai
regolamenti, ma che di fatto si sta imponendo nelle scelte di quasi tutti i team.
Non è il caso di Gass Racing, impegnata con Guido Guerrini e Artur Prusak nella scommessa di
portare una casa automobilistica europea a essere protagonista del campionato che la FIA dedica
alle auto ecologiche. Un cammino lungo e che difficilmente potrà dare risultati concreti
nell’immediato, seppure un obiettivo Lancia Ypsilon lo abbia davvero centrato. Complice il numero
1 riservato ai detentori del titolo mondiale, l’auto italiana è la più fotografata del circus, attirando
forte attenzione da parte degli addetti ai lavori e degli appassionati.
Prima dell’imbarco verso la Gran Bretagna, Guido Guerrini ha commentato la particolarità della
guida a sinistra che caratterizzerà laa gara di Dundee: «Si tratta di un’ebbrezza già provata lo scorso
anno, che richiede solo maggiore attenzione», ha detto. «Piuttosto – ha aggiunto Artur Prusak – sarà
importante provare a fare risultato, considerando che quella scozzese è la prima delle tre tappe che
assegnano un maggior numero di punti: 22,5 al vincitore invece che 15».
La gara prenderà il via nella mattinata di sabato 1° agosto, per concludersi nel pomeriggio di
domenica.





