UMBERTIDE – “E’ la Lega a provare a mistificare la realtà tentando di attribuirsi meriti che non ha sulla riduzione della Tari”. Inizia così la nota stampa del PD di Umbertide, il quale ribadisce che “non si è preso nessun merito”. “La verità – si legge nella nota – è che se aspettavamo che la giunta si accorgesse di qualche svarione stavamo freschi. Forse bisogna dare merito invece a qualche attento funzionario.
L’unica cosa evidente e incontrovertibile è che è cambiata la giunta regionale, è cambiata la presidenza di AURI e la Tari ad Umbertide si riduce di oltre il 10%. Un’imposta che si è ridotta a insaputa di Carizia che invitiamo a porre maggior attenzione nei prossimi anni sia sull’imposta che sui servizi. Questa Amministrazione provi a svolgere la sua funzione con un’attenta interlocuzione con AURI e con la Regione, perché le istituzioni si rispettano anche se chi le guide può non piacerci.
Inutile controbattere alla Lega: ormai non hanno più un argomento credibile e soprattutto attuale, sono fermi a dieci anni fa e anche sul piano politico nazionale gli elettori lo stanno capendo. Il dl carburanti varato qualche giorno fa dal Governo prevede un risparmio di pochi centesimi, peraltro limitato al solo gasolio e con effetti destinati a esaurirsi già in questi primi giorni di agosto. Siamo di fronte all’ennesima presa in giro nei confronti delle italiane e degli italiani, che saranno lasciati soli, con redditi sempre più bassi, ad affrontare le vere emergenze dell’estate: bollette sempre più care, pedaggi autostradali, costi dei trasporti e strutture ricettive che, in molti casi, hanno raggiunto prezzi insostenibili.
Le ferie di agosto rischiano così di trasformarsi in un incubo per famiglie, pensionati, lavoratrici e lavoratori, sempre più esposti agli effetti della crisi economica e dell’instabilità dello scenario internazionale. Il Paese, e anche Umbertide, avrebbe bisogno di una maggioranza concentrata su queste priorità, capace di intervenire con misure efficaci e tempestive. La destra, invece, continua a distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica strumentalizzando i fatti di cronaca, mentre i problemi reali delle persone restano senza risposte.”



