L’interrogazione del consigliere Pd riporta l’attenzione su uno dei punti più delicati della viabilità cittadina. L’opera è già prevista dal PUMS, mentre il Comune valuterà anche interventi temporanei per rallentare il traffico.
Una rotatoria allo svincolo E45 di Santa Lucia per rallentare i veicoli in ingresso, ridurre il rischio di incidenti e garantire maggiore sicurezza agli abitanti della zona.
La proposta è tornata al centro del dibattito durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Città di Castello, attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere del Partito Democratico Roberto Brunelli.
Il punto indicato dal consigliere è quello in cui lo svincolo della E45 riversa ogni giorno un intenso flusso di automobili e mezzi pesanti sulla viabilità locale, a pochi metri dal centro abitato di Santa Lucia.
Secondo Brunelli, l’attuale incrocio a raso non sarebbe più adeguato rispetto alla quantità di traffico presente e alle velocità mantenute dai veicoli in uscita dalla superstrada.
«I mezzi arrivano spesso a velocità incompatibili con la vicinanza del centro abitato», ha sottolineato il consigliere, ricordando anche i numerosi incidenti avvenuti nel tempo lungo quel tratto.
La realizzazione di una rotatoria, secondo Brunelli, avrebbe quindi una doppia funzione: obbligare i veicoli a rallentare e rendere più ordinati e sicuri gli attraversamenti e le immissioni.
Nell’interrogazione il consigliere ha chiesto al sindaco e alla giunta se fosse già stato programmato un confronto con ANAS e Regione Umbria per verificare la fattibilità dell’opera, quali dati fossero disponibili sul numero degli incidenti e sulle velocità rilevate e quali misure provvisorie si intendessero adottare in attesa della rotatoria.
Tra le ipotesi indicate ci sono il rafforzamento dei controlli, l’installazione di segnaletica luminosa, bande sonore e altri strumenti in grado di rallentare il traffico.
A rispondere è stato l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, che ha confermato come la problematica sia già nota all’amministrazione comunale.
La rotatoria, infatti, è inserita nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile approvato dal Consiglio comunale nel novembre del 2019, tra gli interventi strategici previsti per rendere più sicuri i collegamenti tra la E45 e la rete stradale cittadina.
Anche una relazione della Polizia Locale, redatta nel maggio scorso, avrebbe evidenziato le criticità presenti nell’area: traffico intenso, andamento in discesa della strada, configurazione dell’incrocio e velocità dei veicoli non sempre adeguata al contesto urbano.
Secondo le valutazioni tecniche, la rotatoria rappresenterebbe una soluzione utile per fluidificare il traffico, ridurre la velocità in ingresso e diminuire il rischio di nuovi incidenti.
Mariangeli ha inoltre annunciato che il Comune ha già trasmesso ad ANAS l’interrogazione, la relazione della Polizia Locale e la parte del PUMS relativa all’intervento.
Dopo un primo riscontro interlocutorio, l’amministrazione procederà con l’attivazione di un tavolo tecnico con la struttura ANAS competente, per verificare la fattibilità tecnica, amministrativa ed economica della rotatoria.
Qualora emergessero possibilità di programmazione sovracomunale o di cofinanziamento, potrà essere coinvolta anche la Regione Umbria.
L’assessore ha comunque chiarito che il Comune non può decidere autonomamente la realizzazione dell’opera, dal momento che l’intervento interessa uno snodo direttamente collegato alla rete della E45 e richiede quindi il coinvolgimento dell’ente gestore, le autorizzazioni necessarie e l’individuazione delle risorse.
Nel frattempo, la Polizia Locale e il Servizio Viabilità valuteranno possibili misure temporanee per contenere la velocità dei mezzi diretti verso il centro abitato.
In sede di replica Roberto Brunelli si è detto soddisfatto della risposta ricevuta, auspicando che il percorso avviato possa portare alla realizzazione della rotatoria già entro il prossimo anno.
Un intervento atteso soprattutto dai residenti di Santa Lucia, che da tempo chiedono maggiore sicurezza in uno dei punti più trafficati e delicati della viabilità tifernate.



