C’è un appuntamento che ogni undici agosto porta i castiglionesi fuori dal proprio territorio, verso il santuario immerso nelle colline del territorio di Città di Castello. Martedì la comunità si è ritrovata di nuovo a Canoscio per la festa della Madonna del Transito, con una delegazione che ha attraversato la provincia per partecipare alla Santa Messa nel giorno dedicato alla Vergine.
Insieme ai fedeli era presente anche una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino, guidata dal sindaco Mario Agnelli.
Non è un pellegrinaggio come un altro: le radici affondano nella devozione popolare tramandata nel tempo, e ogni anno il rito si ripete quasi identico, con la stessa strada percorsa e lo stesso ritrovo davanti al santuario. Per la comunità castiglionese resta un momento sentito, che va oltre il calendario delle ricorrenze religiose e tiene vivo un legame con Canoscio che dura da generazioni.



