Tre sere, tre borghi, un solo filo conduttore: la musica che non conosce confini. Monte Santa Maria Tiberina ospita per il quarto anno di fila la chiusura del festival Musica Senza Confini, con un cartellone che va dal jazz alle sonorità capoverdiane, passando per un ricordo speciale di Andrea Camilleri.
Si comincia venerdì 21 agosto a Lippiano, nella chiesa di San Michele Arcangelo, con il Luca di Luzio Blue(‘s) Room Trio. Il chitarrista pugliese, ormai cesenate d’adozione, rilegge insieme alla voce di Alessandra Abbondanza e al sax di Luca Quadrelli i grandi classici del jazz del Novecento – Berlin, Ellington, Gershwin – con un tocco moderno fatto di loop station ed effetti, senza rinunciare al gusto della tradizione.
Sabato 22 agosto, alle 18.30, il palazzo Bourbon del Monte diventa il palcoscenico di “Camilleri 100+1”, l’omaggio allo scrittore siciliano nel centenario più uno dalla nascita. A raccontarlo saranno persone che lo hanno conosciuto o hanno lavorato ai suoi progetti: lo psicoterapeuta Giuseppe Fabiano, Lucia Fiumi (presidente AUCMA e moglie del regista Alberto Sironi, che ha firmato le serie di Montalbano), il giornalista Franco Bergoglio con un contributo video, e Sergio Pasquandrea, che modera l’incontro. Si parlerà anche di una passione meno nota del padre di Montalbano: il jazz.
Il festival si chiude domenica 23 agosto a Marcignano, nella chiesa parrocchiale, con il duo di Lisa Manara. Accompagnata dalla chitarra di Fabio Mazzini, la cantante romagnola porta in scena “Capo Verde canta l’Incontro”, un viaggio sonoro tra le voci che hanno reso celebre la musica dell’arcipelago: da Cesaria Evora, con il lamento di “Sodade”, fino a Mayra Andrade, Bonga e Cordas Do Sol.
Ingresso libero per tutti gli appuntamenti. Musica Senza Confini è promossa dall’associazione Adei, con il sostegno di Regione Umbria, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria e altri enti del territorio.



