Nuovo modello organizzativo per rafforzare la sanità territoriale: servizio dal lunedì al venerdì, nel weekend resta attivo il 116117
Un nuovo modello per la medicina di famiglia, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità nell’assistenza e rafforzare i servizi sul territorio. È stato firmato l’accordo tra Asl Toscana sud est e medici di medicina generale che apre la strada alla riorganizzazione delle cure primarie.
Il progetto punta a superare la frammentazione dei servizi e a potenziare soprattutto prossimità, prevenzione e continuità delle cure.
Il nuovo assetto prevede che i medici di medicina generale garantiscano un servizio continuativo per le cure primarie di 8 o 12 ore al giorno, per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì.
Nel fine settimana l’assistenza continuerà invece a essere assicurata attraverso il numero unico 116117 della Continuità Assistenziale, l’ex Guardia Medica.
«Quello di oggi è un passaggio storico, perché segna l’avvio concreto di un nuovo modello di sanità territoriale nella Toscana sud est», sottolinea il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre.
Secondo Torre, l’accordo non rappresenta soltanto una riorganizzazione della medicina generale, ma «un cambiamento profondo nel modo di costruire e garantire l’assistenza nei territori».
L’obiettivo è dunque rendere più semplice per i cittadini trovare una risposta sanitaria sul territorio, riducendo la frammentazione e aumentando la capacità di presa in carico dei bisogni quotidiani.
Una riorganizzazione che interesserà l’intera area della Toscana sud est e che punta a costruire una rete più stabile tra medici di famiglia e servizi territoriali.



