Due giornate dedicate alla cultura contadina, alla gastronomia e alla socialità insieme ai giovani della Terza Età
Tradizioni popolari, buon cibo e voglia di stare insieme. A Pistrino successo per la Festa della Scartocciatura e della Gastronomia, appuntamento che richiama uno dei gesti più semplici e identitari della cultura contadina.
La manifestazione ha proposto due giornate dedicate alla riscoperta delle usanze di un tempo, con momenti conviviali e iniziative pensate per coinvolgere l’intera comunità.
Protagonista simbolica è stata naturalmente la scartocciatura del mais, pratica che per generazioni ha rappresentato non solo un lavoro agricolo, ma anche un’occasione di incontro e condivisione tra famiglie e vicini.
Accanto alla tradizione ha trovato spazio anche la gastronomia, con piatti e sapori legati al territorio e alla cucina popolare.
L’iniziativa organizzata con il coinvolgimento dei giovani della Terza Età, che hanno contribuito a dare vita a due giornate all’insegna della memoria, del divertimento e della partecipazione.
Un appuntamento che conferma ancora una volta quanto le feste di paese riescano a tenere insieme identità, socialità e valorizzazione delle tradizioni locali.



