Castello Cambia chiede un piano comunale per la forestazione urbana e la depavimentazione
Un Piano comunale a Città di Castello, per aumentare il verde urbano, ridurre progressivamente le superfici inutilmente asfaltate e cementificate e rendere Città di Castello più resistente alle ondate di calore e alle precipitazioni intense.
È quanto chiede la consigliera comunale Emanuela Arcaleni, Castello Cambia, con una interpellanza rivolta al Sindaco e alla Giunta sul tema della forestazione urbana, della deimpermeabilizzazione e della rinaturalizzazione dei suoli.
«Le città devono affrontare fenomeni climatici sempre più evidenti: temperature elevate, isole di calore, lunghi periodi di siccità alternati a precipitazioni molto intense. In questo quadro continuare ad avere grandi superfici interamente asfaltate o cementificate significa aumentare il calore e impedire al terreno di assorbire naturalmente l’acqua piovana. Occorre cominciare, dove possibile, a invertire questa tendenza».
L’interpellanza propone quindi di superare la logica dei singoli interventi e di costruire una strategia organica e pluriennale per Città di Castello, partendo da una ricognizione di parcheggi, piazzali, spazi pubblici, aree scolastiche e altre superfici comunali nelle quali sia tecnicamente possibile rimuovere parte dell’asfalto, introdurre pavimentazioni permeabili, realizzare aiuole drenanti e mettere a dimora nuove alberature: una vera mappa comunale delle superfici potenzialmente depavimentabili, per un Piano organico che individui le priorità sulla base di criteri come la presenza delle isole di calore, la scarsità di alberature, il rischio idraulico, la densità abitativa e la vicinanza a scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi e luoghi molto frequentati.
Rileviamo che a piazzale Ferri è previsto un intervento di rinverdimento e depavimentazione per il quale, nell’ambito di un progetto di Agenda Urbana regionale da 6,7 milioni, sono stati destinati poco più di 157.000€,che potrebbero aumentare per realizzare un recupero verde in altre zone della città e nelle frazioni. A partire dai nuovi parcheggi realizzati accanto al parcheggio Collesi che sono privi di alberature.
Inoltre, chiediamo alla Giunta di chiarire se Città di Castello abbia partecipato all’avviso regionale relativo al Fondo per il contrasto del consumo di suolo e, in caso contrario, per quali motivi. Chiediamo di non aspettare il prossimo bando per cominciare a progettare.



