Ecco le domande a cui Barcaioli non risponde
Perugia, 3 settembre 2026 – L’Assessore Barcaioli, con ben 15 deleghe sulle spalle, trova anche il tempo di scrivere i comunicati all’UGS e di continuare a commentare sui social i nostri post nascondendosi dietro ad un profilo di partito. Ciò che è surreale e decisamente grave è che continua a non rispondere alle nostre domande e ad attaccare il Governo nazionale. Il problema è che mentre lui fa il ghostwriter dell’UGS, ci sono tantissime famiglie e altrettanti studenti che sono vittime di discriminazioni da lui stesse create, confermate e rivendicate.
Ecco le domande a cui l’Assessore non risponde:
1) Perché uno studente universitario può acquistare Umbria Vai a €70 senza alcun limite ISEE (giustamente, come previsto dal Centrodestra dal 2023), mentre uno studente delle scuole superiori deve sottostare alla soglia dei €30.000?
2) Perché una famiglia con €30.000 di ISEE ha diritto all’abbonamento da €70, mentre una famiglia con €30.001 perde l’agevolazione e si trova a pagare circa €295?
3) Secondo UGS i €30.000 individuerebbero una fascia del ceto medio meritevole di essere sostenuta. Vorremmo capire cosa succede esattamente a €30.001: il ceto medio scompare?
4) Il riferimento alle borse di studio di qualche anno fa è semplicemente fuori tema: qui stiamo parlando di una misura nuova della Giunta Proietti e di una discriminazione tra studenti prevista all’interno della misura stessa. Non stiamo parlando di 2 misure differenti, ma della stessa! Perchè all’interno della medesima misura avete creato una distinzione tra studenti di serie A e di serie B creando a tutti gli effetti una discriminazione bella e buona?”
5) Perchè nella presentazione sui profili social di Barcaioli, un video degno dell’Istituto Luce, i ragazzi che salgono sul bus dicono testualmente “Oh ragà ma sapete che da settembre tutte le studentesse e gli studenti della regione potranno avere l’abbonamento a €70 per tutti i mezzi pubblici dell’Umbria?” con il primo piano della faccia di Barcaioli che sorride e fa si con la testa? E anche la comunicazione nel video social della Presidente Proietti presenta questo genere di disinformazione. È stata una strategia di comunicazione creata appositamente per fare confusione nella speranza che nessuno si accorgesse del pasticcio che avete combinato?
6) Domanda per UGS: avete notato che siete l’unica componente giovanile di sinistra che difende questa misura discriminatoria? Avete notato che siete isolati dalle formazioni studentesche di sinistra che chiedono, esattamente come noi e la Consulta provinciale, l’estensione di “Umbria Vai” a tutti gli studenti?
Assessore Barcaioli, quando avrà una risposta ad ogni singola domanda, saremo felici di ascoltarla. Intanto le ricordiamo la nostra proposta: “Umbria Vai” a €70 per tutti gli studenti universitari e delle superiori. Avete anche alzato le tasse, pertanto i soldi non vi mancano per allargare la misura a tutti i ragazzi. In alternativa: moduli degli scaglioni progressivi.



