Dal 17 al 20 settembre a Pieve Santo Stefano quattro giornate dedicate agli ottant’anni della Repubblica attraverso diari, memorie e scritture autobiografiche
È stata presentata venerdì 4 settembre a Firenze, nella sede della Giunta regionale della Toscana, la 42ª edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, in programma a Pieve Santo Stefano dal 17 al 20 settembre.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente dell’Archivio dei diari Albano Bragagni e la direttrice organizzativa Natalia Cangi.
Al centro dell’edizione 2026 ci saranno gli ottant’anni della Repubblica Italiana, raccontati attraverso le memorie e le scritture autobiografiche custodite dall’Archivio diaristico nazionale.
Il filo conduttore delle quattro giornate sarà quindi il rapporto tra storie individuali e storia collettiva, attraverso testimonianze capaci di attraversare decenni di vita del Paese.
Durante la presentazione sono stati illustrati anche gli otto finalisti del Premio Pieve 2026 e il programma completo della manifestazione.
L’edizione si concluderà domenica 20 settembre con la proclamazione dell’opera vincitrice.
Anche quest’anno il Premio Pieve si conferma così come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla memoria, alla scrittura autobiografica e alla valorizzazione delle storie personali come patrimonio collettivo.



