Un luogotenente arrivato dal confine con l’Austria, un maresciallo che lascia Roma per il suo primo comando. Sono i due nuovi volti dell’Arma a Città di Castello: il sindaco Luca Secondi li ha ricevuti in municipio, accompagnati dal comandante della Compagnia, capitano Massimiliano Croce.
Alla guida della stazione di Città di Castello arriva il luogotenente Remo Rampazzi, 55 anni, che lascia la stazione di Tarvisio. A Trestina il comando passa al maresciallo Marco Bizzarri, 26 anni, reduce dall’esperienza nella Compagnia di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Lazio.
Nel corso della visita di cortesia il sindaco ha rinnovato la disponibilità a proseguire la collaborazione tra il Comune e le forze dell’ordine presenti sul territorio.
Il capitano Croce ha tracciato il quadro operativo della zona: i reati predatori restano su livelli contenuti e il tessuto sociale mantiene una tenuta solida. Ma, ha spiegato, la percezione di sicurezza dei cittadini non coincide sempre con i numeri della statistica giudiziaria: dipende dalla presenza fisica dell’Arma nelle strade, dagli incontri nelle scuole, dalla Stazione a cui una donna vittima di violenza sa di potersi rivolgere senza dover ripetere due volte la propria storia.
Su questo terreno Croce ha definito il compito affidato ai due nuovi comandanti: presidiare le frazioni, conoscere per nome gli anziani soli e le famiglie in difficoltà, essere un riferimento riconoscibile per chi ha bisogno di rivolgersi ai carabinieri.
Rampazzi, che porta con sé l’esperienza di un territorio di confine come Tarvisio, ha annunciato l’intenzione di iniziare subito un giro di conoscenza delle frazioni e delle attività commerciali del centro. Bizzarri, al primo incarico di comando dopo il servizio operativo nella Capitale, ha parlato della stazione di Trestina come di un’occasione per costruire un rapporto quotidiano con la popolazione, a partire dagli incontri con cittadini, associazioni e realtà economiche del territorio.



