Sessanta i nuovi iscritti al primo anno. Formazione sempre più legata al lavoro con impresa simulata, tirocini e apprendistato
È iniziato il nuovo anno scolastico 2026/2027 alla Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini di Città di Castello, con un dato che conferma la crescita dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Sono infatti 60 gli studenti iscritti al primo anno, mentre il numero complessivo degli allievi frequentanti i percorsi IeFP raggiunge quota 170.
L’offerta formativa comprende i percorsi di Tecnico di Cucina, Benessere con Acconciatura ed Estetica, Meccanica Tradizionale e Auto e Moto, con un’impostazione che affianca alla didattica in aula un forte collegamento con il mondo del lavoro.
Tra gli elementi caratterizzanti ci sono l’impresa simulata, che permette agli studenti di riprodurre dinamiche e organizzazione tipiche dei diversi settori professionali, e i tirocini nelle aziende del territorio, con periodi di formazione pratica che, negli ultimi anni di corso, possono variare da 350 a 495 ore.
Un’esperienza che in alcuni casi può trasformarsi anche in una concreta opportunità occupazionale, attraverso la proposta di contratti di apprendistato di primo livello, permettendo ai ragazzi di continuare gli studi e contemporaneamente lavorare nel settore scelto.
«Il primo giorno di scuola è sempre un momento che guardiamo con particolare attenzione, ma i numeri di quest’anno ci restituiscono una soddisfazione ancora maggiore», dichiarano il presidente Giovanni Granci e il direttore Marco Menichetti.
«La crescita costante delle iscrizioni ai nostri percorsi IeFP conferma il valore di un modello formativo che non si esaurisce fra i banchi di scuola. Impresa simulata e tirocini permettono ai nostri studenti di misurarsi fin da subito con la realtà produttiva del territorio, acquisendo competenze concrete e spendibili».
Un dato che conferma quindi l’interesse crescente verso una formazione capace di mettere insieme scuola, esperienza pratica e prospettive occupazionali.






