La Biblioteca comunale Carducci ha completato il percorso lungo l’intera cinta muraria. A guidare i partecipanti la storica Silvia Palazzi
Un pomeriggio alla scoperta della storia di Città di Castello, tra antiche pietre, curiosità e aspetti meno conosciuti della cinta muraria cittadina. Grande partecipazione, ieri, al secondo appuntamento con la passeggiata organizzata dalla Biblioteca comunale Carducci, che ha completato il percorso lungo l’intero perimetro delle mura.
A guidare i numerosi presenti è stata Silvia Palazzi, profonda conoscitrice della storia locale e autrice di diverse pubblicazioni dedicate alla città. Durante la passeggiata sono emersi episodi, trasformazioni e aneddoti legati a uno dei monumenti più importanti del centro tifernate.
Attraverso la storia delle mura è stato possibile ripercorrere anche le vicende civili e politiche di Città di Castello, senza dimenticare il tradizionale giro delle quattro porte, ancora oggi caro a tanti castellani.
Le antiche pietre raccontano assedi, demolizioni e restauri, ma anche il rapporto della città con il Tevere, che un tempo scorreva proprio a ridosso delle fortificazioni. All’ombra di questi imponenti baluardi si svolgevano inoltre momenti di incontro, gioco e svago.
Numerosi documenti conservati nell’Archivio storico comunale testimoniano lo sviluppo e le trasformazioni del sistema difensivo. Particolarmente importanti furono i lavori di ricostruzione realizzati tra il 1518 e il 1523, quando l’avvento dell’artiglieria rese necessarie nuove tecniche costruttive e la realizzazione dei bastioni che ancora oggi caratterizzano le mura di Città di Castello.



