Presentati lo sportello gratuito di ascolto e l’iniziativa “Nel bosco con Papà”. Il Comune punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e associazioni
Rafforzare la rete dei servizi dedicati alle famiglie e creare nuove occasioni di sostegno, ascolto e condivisione. È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto giovedì 17 settembre nella Sala Tevere del Comune di Umbertide, nell’ambito delle attività della Zona Sociale n. 1.
Tra i progetti presentati c’è “Famiglie al Centro – Sportello di ascolto gratuito”, servizio rivolto ai genitori e pensato per offrire ascolto, supporto e orientamento nelle diverse fasi della crescita dei figli, dalla perinatalità all’infanzia fino all’adolescenza.
Lo sportello è già attivo a Città di Castello, in via Nazario Sauro, mentre è in programma l’attivazione anche a Umbertide. Nel frattempo è possibile chiedere supporto scrivendo a centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it oppure contattando il numero 349 3200195.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata anche l’iniziativa “Nel bosco con Papà”, pensata per favorire la relazione tra padri e figli attraverso un’esperienza immersa nella natura. L’appuntamento è fissato per 3 ottobre 2026, con ritrovo intorno alle 9 all’Abbazia di San Salvatore a Montecorona.
A presentare il progetto è stato Filippo Mazzi, psicoterapeuta familiare dell’associazione CO.ME.TE. APS di Perugia. Per informazioni e prenotazioni è disponibile lo stesso numero, 349 3200195.
Per l’amministrazione comunale era presente l’assessore al Sociale e alle Pari Opportunità Lara Goracci, che ha confermato l’impegno del Comune nella promozione e nel rafforzamento dei servizi rivolti alle famiglie.
Alla riunione hanno partecipato numerose realtà associative del territorio, tra cui realtà sociali, culturali, sportive e commerciali. L’incontro è stato coordinato da Brunella Bologni e Ornella Curto, con la supervisione di Simonetta Boldrini, responsabile del settore Servizi Sociali del Comune di Umbertide.
L’obiettivo è quello di consolidare una rete sempre più stretta tra istituzioni, servizi e associazioni, così da costruire interventi maggiormente aderenti ai bisogni delle famiglie e della comunità.








