Dal 1° ottobre termina l’attività dell’ultimo front office decentrato. L’Ente punta sui servizi digitali e su un unico “Smart URP” a Perugia
Dal 1° ottobre termineranno le attività dello Sportello del Cittadino – URP di Città di Castello, ultimo front office decentrato rimasto attivo sul territorio provinciale.
La decisione rientra nel percorso di riorganizzazione avviato dalla Provincia di Perugia, che punta a concentrare le risorse sullo Sportello del Cittadino del capoluogo e a rafforzare l’utilizzo dei canali digitali.
Lo Sportello del Cittadino della Provincia era stato inaugurato a Perugia il 18 marzo 1995, dopo una fase sperimentale, diventando uno dei primi URP attivati in Italia. Negli anni successivi l’Ente aveva sviluppato una rete territoriale arrivando ad aprire complessivamente 11 sportelli.
Con la crescita dei servizi online e la riduzione delle competenze provinciali seguita alla legge Del Rio del 2014, il ruolo dei front office decentrati si è però progressivamente ridimensionato, fino alla decisione di chiudere anche quello di Città di Castello.
Il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti ha precisato che il servizio ai cittadini continuerà a essere garantito attraverso il sito istituzionale, i canali social e lo Sportello del Cittadino di Perugia.
Quest’ultimo, una volta conclusi i lavori in corso nel Palazzo della Provincia di Piazza Italia, sarà trasformato in uno “Smart URP”, con servizi di supporto anche sul fronte dei nuovi diritti di cittadinanza digitale.






