Il vicesindaco Giuseppe Bernicchi in Consiglio comunale: il 29 ottobre presentazione pubblica dell’impianto. In aula anche il confronto con l’opposizione sui tempi e sulla gestione dei lavori
Le piscine comunali di Città di Castello si preparano a riaprire. La data annunciata dal vicesindaco Giuseppe Bernicchi è quella di giovedì 5 novembre, quando riprenderanno i corsi di nuoto e tutte le altre attività di Polisport rivolte alla cittadinanza. Prima, il 29 ottobre, è prevista una presentazione pubblica dei lavori di riqualificazione, alla quale sarà invitata tutta la comunità. Testo incollato
L’annuncio è arrivato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, durante la risposta all’interrogazione presentata dalla capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni, che aveva chiesto chiarimenti sulla gestione dell’impianto, sulla chiusura estiva e soprattutto sui tempi dei lavori.
Il confronto ha riportato al centro una vicenda che si trascina da mesi e che ha lasciato la città senza piscina per un periodo particolarmente lungo. Arcaleni ha contestato in particolare la scelta di chiudere la stagione estiva il 30 agosto, sostenendo che, considerate anche le temperature elevate protrattesi fino a settembre, sarebbe stato opportuno valutare un’apertura più lunga.
Dal canto suo Bernicchi ha spiegato che la chiusura delle vasche esterne è stata determinata anche da ragioni economiche e organizzative. Per garantire la sicurezza erano necessari quattro bagnini nelle ore mattutine e, secondo quanto riferito da Polisport, occorrevano almeno 220 ingressi giornalieri per coprire i relativi costi. Dopo il 15 agosto questi numeri non sarebbero più stati raggiunti. Testo incollato
Durante il periodo di apertura estiva, dal 27 giugno al 30 agosto, gli ingressi complessivi sono stati 15.037. I dati forniti in Consiglio parlano di 3.630 ingressi interi, 3.057 ridotti, 6.100 abbonamenti e 2.250 accessi degli agonisti.
Un intervento da oltre un milione di euro
Il tema principale resta però quello della riqualificazione dell’impianto.
I lavori hanno riguardato diversi ambiti: miglioramento sismico, efficientamento energetico e interventi sull’impiantistica, compresa la sostituzione del sistema di filtraggio delle acque.
Il progetto principale ha raggiunto un valore complessivo di 1.184.342 euro, con 820mila euro finanziati dalla Regione Umbria attraverso il PR-FESR 2021-2027 e oltre 314mila euro di risorse comunali. A questi si sono aggiunti ulteriori interventi e una nuova progettazione dedicata al sistema di filtrazione, per la quale è stato previsto un ulteriore investimento. Testo incollato
Proprio sui tempi dei lavori si è concentrato uno dei passaggi più delicati del confronto. Bernicchi ha spiegato che la scadenza contrattuale iniziale era fissata al 28 settembre, ma che l’impresa aveva richiesto una proroga di 30 giorni. Il Comune ne ha concessi 20, fissando al 18 ottobre l’ultimo termine contrattuale.
«I lavori sono in corso di ultimazione, altrimenti non saremmo qui a dire che il 5 novembre l’impianto riapre», ha sottolineato il vicesindaco. Testo incollato
La nuova stagione
Con la riapertura delle vasche interne, Polisport prevede un orario articolato dal lunedì alla domenica e una proposta che comprende nuoto libero, scuola nuoto per bambini e adulti, acquafitness, nuoto agonistico e master, nuoto baby, oltre alle attività delle associazioni che utilizzano l’impianto.
Un’offerta che punta quindi a riportare la piscina al centro della vita sportiva della città dopo il lungo periodo di chiusura.
Il 29 ottobre sarà invece l’occasione per presentare pubblicamente alla cittadinanza gli interventi realizzati e fare il punto sul nuovo impianto.
La discussione in Consiglio ha però lasciato aperto anche il confronto politico sulla gestione della vicenda. Arcaleni ha riconosciuto l’importanza della riapertura, ma ha contestato quella che considera una programmazione insufficiente dei lavori, soprattutto per quanto riguarda la necessità di intervenire successivamente sul sistema di filtrazione.
Bernicchi ha invece difeso la complessità dell’intervento, sottolineando come si sia trattato di un cantiere che ha coinvolto opere strutturali, impiantistiche ed energetiche differenti.
Ora, comunque, il calendario è tracciato: 29 ottobre la presentazione pubblica, 5 novembre la riapertura delle piscine e la ripartenza delle attività.
Dopo mesi di lavori e discussioni, per Città di Castello la vera attesa è finalmente quella di tornare in acqua. Testo incollato



