Sabato 17 e domenica 18 ottobre all’Auditorium Officine Capodarno un convegno internazionale promosso da Silenceartepace. Tra gli ospiti lo storico Franco Cardini
Un viaggio tra storia, spiritualità, arte, tradizioni e culture diverse, partendo da una delle figure più presenti nella storia religiosa del territorio: San Michele Arcangelo. È quello proposto dal Comitato Associativo Culturale Silenceartepace, che sabato 17 e domenica 18 ottobre porterà a Stia il convegno internazionale “Ley Line. La misteriosa linea sacra di San Michele in Casentino”.
Due giornate ospitate all’Auditorium Officine Capodarno, nell’ambito delle iniziative legate all’anno delle celebrazioni di San Francesco, nelle quali studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti si confronteranno sul rapporto tra luoghi sacri, territorio e dimensione spirituale.
Al centro dell’iniziativa ci sono le cosiddette “ley line”, linee che, secondo alcune tradizioni e interpretazioni, collegherebbero diversi monasteri, siti archeologici e particolari elementi naturali del paesaggio. Il convegno si concentrerà in particolare sulla tradizione legata a San Michele Arcangelo in Casentino, dove sono numerosi i luoghi di culto dedicati all’Arcangelo.
L’obiettivo degli organizzatori non è soltanto raccontare questi luoghi, ma creare un confronto tra prospettive diverse, mettendo in relazione storia, antropologia della religione, arte, spiritualità, tradizioni religiose, bioenergetica e scienze psico-pedagogiche, senza rinunciare alla musica e alla letteratura.
Tra gli ospiti più attesi ci sarà Franco Cardini, storico e medievalista, che interverrà con un approfondimento dal titolo “La Verna, Monte degli Angeli: note antropologico-religiose su una montagna Sacra”.
A moderare i lavori sarà Sagida Syed, giornalista professionista che lavora in Inghilterra, già direttrice di Radio Londra, collaboratrice della BBC e per dieci anni corrispondente di Radio Vaticana.
«Il nostro intento è creare uno spazio di incontro e di dialogo tra culture, discipline e tradizioni diverse», spiega Ulrike Schneider, presidente e coordinatrice del Comitato Silenceartepace. «Il Casentino, con la sua storia, i suoi luoghi sacri e il suo patrimonio spirituale e artistico, rappresenta uno scenario particolarmente significativo per affrontare questi temi e per interrogarsi sul rapporto tra uomo, natura e dimensione del sacro».
Il programma
Il convegno prenderà il via sabato 17 ottobre alle 21 con l’apertura ufficiale e lo spettacolo “Angelorum Gloriae” dell’Ensemble vocale e strumentale Rosa Splendens, dedicato alla musica sacra tratta dal Tropus Conductus – Aosta Manuscript del XIV secolo.
La serata proseguirà con una lettura dalle lettere di Nichiren Daishonin, monaco buddhista giapponese del XIII secolo, accompagnata dal salterio, e con un intervento dedicato alle Elegie duinesi di Rainer Maria Rilke.
Spazio quindi agli approfondimenti sulla Ley Line di San Michele tra fede ed energia, sulla bioenergetica nei corpi e nella natura e sulla misericordia nella tradizione Sufi.
La giornata di domenica 18 ottobre, a partire dalle 10, sarà dedicata alla figura di San Michele Arcangelo, alle chiese del Casentino intitolate all’Arcangelo e ai suoi riferimenti nella tradizione biblica e cabalistica.
Nel pomeriggio, dalle 17, tornerà la musica dell’Ensemble Rosa Splendens con brani dal Laudario di Cortona del XIII secolo. Seguiranno gli interventi dedicati alla Verna e ai luoghi francescani del Casentino, alla figura di San Michele nelle diverse tradizioni e al rapporto con la spiritualità orientale.
Tra gli appuntamenti anche un approfondimento sulla Rete di Indra e lo Zen, affidato al monaco zen Giancarlo Shinkai Carboni.
Durante entrambe le giornate non mancheranno momenti di dialogo con il pubblico, per favorire il confronto sui temi affrontati.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Associativo Culturale Silenceartepace, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, dei Comuni di Bibbiena e Pratovecchio-Stia e dei Frati Minori Conventuali di Aversa.
L’ingresso è libero.
📍 Auditorium Officine Capodarno – Stia
📅 Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026
🎟️ Ingresso libero



