Il gol che ha cambiato la stagione porta la firma di Mattia Gagliardi. Sabato scorso il centrocampista ha deciso la partita sul campo dell’Angelana, a Santa Maria degli Angeli, e ha regalato alla Pietralunghese la prima vittoria della sua storia in Serie D. Sono tre punti attesi a lungo, che finalmente muovono la classifica rossoblù.
Domani, sabato, alle 15 al “Martinelli” arriva il Trestina. È un derby, e già questo basta a renderlo una partita diversa dalle altre. Per entrambe le squadre, però, conta anche per il cammino in campionato.
A Pietralunga l’entusiasmo c’è, ma nessuno vuole farsi trascinare. Il primo a tenere tutti con i piedi per terra è proprio Gagliardi. Calabrese, 33 anni, è arrivato in estate con alle spalle tanta esperienza in piazze importanti. A metà settimana è stato chiaro:
«Il Trestina? È una squadra che sta attraversando un momento di difficoltà, come dimostra chiaramente la classifica attuale, ma guai a calare la concentrazione: con questi tre punti neanche noi abbiamo risolto niente. La strada è ancora lunghissima».
Il messaggio è rivolto soprattutto allo spogliatoio. Il successo di Santa Maria degli Angeli deve essere un punto di partenza, non un traguardo. In un girone come questo basta un passo falso per ritrovarsi di nuovo indietro.
Il Trestina arriva al “Martinelli” in un momento complicato. La squadra del patron Leonardo Bambini ha bisogno di punti e di una svolta, e il derby può essere l’occasione per invertire la rotta. Partite come questa, del resto, ribaltano spesso i pronostici della vigilia.
Ci si aspetta una gara tirata, decisa dai dettagli e dalla compattezza delle due squadre. Dirigerà Nenad Radovanovic della sezione di Maniago.



