Svolta ai vertici dell’ente di promozione sportiva. Il dirigente ternano, con oltre quarant’anni di esperienza, avrà il compito di rilanciare e potenziare l’attività in tutta la regione
UMBRIA – Un nuovo assetto per lo Csain Umbria, con l’obiettivo di dare nuovo impulso alle attività sportive su tutto il territorio regionale. È Fabio Moscatelli il nuovo commissario straordinario con funzioni di presidente regionale dei Centri Sportivi Aziendali e Industriali.
Una nomina che arriva dopo oltre quarant’anni di esperienza nel mondo dello sport, prima come tecnico e poi come dirigente. Moscatelli ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente del Coni Umbria ed è attualmente consigliere regionale della Federtennis Umbria. È inoltre presidente provinciale dell’Ansmes Terni.
Insieme a lui entra nella nuova struttura regionale Nicola Ugolini, nominato vicecommissario regionale. Contestualmente Moscatelli assume anche l’incarico di commissario provinciale Csain per la provincia di Perugia.
La scelta è stata voluta dal presidente nazionale dello Csain, Salvatore Spinella, e condivisa dal direttivo, proprio in considerazione dell’esperienza maturata dal dirigente ternano e del lavoro svolto in tanti anni di attività sportiva.
L’obiettivo dichiarato è quello di potenziare la presenza e le iniziative dello Csain in tutta l’Umbria, attraverso una struttura che possa valorizzare le realtà sportive del territorio e favorire una maggiore partecipazione.
«È un grande onore per me rappresentare in Umbria un ente di promozione sportiva importante come il Csain – ha detto Moscatelli – e ringrazio il presidente Salvatore Spinella e con lui anche Giovanni Scordo ed il Clt, per la stima e la fiducia nei miei confronti».
Il nuovo commissario regionale guarda già al lavoro da fare insieme a Ugolini: «Lavoreremo con la passione che ci ha sempre contraddistinto, per favorire lo sviluppo dello sport della nostra terra».
Una nuova fase, dunque, per lo Csain in Umbria, affidata a due dirigenti chiamati a mettere esperienza e conoscenza del territorio al servizio del rilancio dell’attività dell’ente.



