Dalle celebrazioni istituzionali ai concerti natalizi, un calendario che coinvolge anche i bambini delle scuole
CITTÀ DI CASTELLO – La musica come occasione per stare insieme, accompagnare i momenti importanti della comunità e coinvolgere anche i più piccoli. È questo il filo conduttore del programma del Coro di Giammy, che nei prossimi mesi sarà protagonista di cinque appuntamenti tra Città di Castello e il territorio.
Un calendario che attraversa l’autunno e arriva fino alle festività natalizie, alternando momenti istituzionali, iniziative con le scuole e concerti.
Dopo il primo appuntamento in occasione del centenario dell’Arma dei Carabinieri di Città di Castello dove il Coro ha accompagnato la cerimonia insieme alla Banda Filarmonica “Puccini” di Città di Castello, si torna a cantare mercoledì 4 novembre alle ore 11, per la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre. Il Coro sarà insieme ai bambini della scuola primaria di Lerchi, presso il monumento ai Caduti della frazione.
A dicembre entrerà invece nel vivo il programma natalizio. Venerdì 11 dicembre alle ore 17, nella Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio, è previsto un appuntamento con i canti UNICEF insieme ai bambini della Direzione Didattica del 1° Circolo “San Filippo”.
Il calendario proseguirà venerdì 18 dicembre alle 18.30 con il concerto di Natale al centro commerciale “Porta dell’Umbria” – Gala.
L’ultimo appuntamento sarà quello di martedì 22 dicembre alle ore 18, quando il Coro accompagnerà i bambini della scuola primaria “La Tina” e quelli dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia “La Tina”, in occasione della tradizionale lotteria di Natale.
Cinque occasioni diverse, accomunate dalla musica e dalla partecipazione. Una presenza che coinvolge generazioni differenti e che trova nella collaborazione con le scuole uno degli elementi più significativi del programma.
Dalle cerimonie pubbliche agli appuntamenti dedicati ai bambini, il Coro di Giammy si prepara così ad accompagnare la comunità tifernate verso il Natale, portando nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi simbolo della città la propria musica e la voglia di condividere momenti insieme.




