CITTÀ DI CASTELLO – Il consiglio comunale di Città di Castello ha approvato a maggioranza il bilancio consolidato 2025 del “Gruppo Comune”, con 14 voti favorevoli e 6 contrari. Un bilancio che, secondo l’amministrazione, conferma una situazione di sostanziale equilibrio e solidità economico-patrimoniale, ma che ha acceso in aula un confronto politico soprattutto sui conti e sulle prospettive delle società partecipate.
Il dato più immediato riguarda proprio le partecipate: nel 2025 tutte e tre le società controllate dal Comune hanno chiuso in utile. Sogepu ha registrato un risultato positivo di 169.415 euro, Farmacie Tifernati di 150.359 euro e Polisport di 1.389 euro. Dalle Farmacie Tifernati è inoltre arrivato al Comune un dividendo di 160.882 euro.
Anche il solo Comune ha chiuso l’esercizio con un risultato positivo di 581.228,97 euro. I debiti complessivi risultano in diminuzione di oltre 1,3 milioni di euro, mentre il patrimonio netto sale a 72,4 milioni di euro.
Il bilancio consolidato presenta però un saldo contabile negativo di 365.940,97 euro. Un dato che l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha definito sostanzialmente tecnico e legato alla partecipazione del Comune ad AURI, che nel 2025 ha registrato una perdita superiore ai 24 milioni di euro. Secondo l’amministrazione, il dato non rappresenterebbe quindi l’andamento reale dei conti comunali.
Ed è proprio sulla lettura complessiva dei numeri che si è concentrata l’opposizione.
La capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni, ha evidenziato in particolare i quasi 45 milioni di euro di crediti, i 24,7 milioni di debiti di Sogepu e circa 28 milioni di garanzie fideiussorie, chiedendo maggiore attenzione sui rischi legati alla società.
Critiche anche da Riccardo Leveque di Fratelli d’Italia, che ha richiamato diversi indicatori economici e finanziari e ha sottolineato le criticità di Sogepu e Polisport. Per quest’ultima società, il dibattito si è concentrato soprattutto sul calo del valore della produzione, legato anche alla chiusura della piscina comunale per i lavori di riqualificazione.
Di segno opposto gli interventi della maggioranza. Rosanna Sabba, capogruppo della Lista Civica Luca Secondi Sindaco, ha sottolineato il miglioramento del bilancio rispetto all’anno precedente e il parere favorevole dei revisori dei conti. Il consigliere PD Domenico Duranti ha invece difeso la scelta dell’amministrazione di mantenere una forte attenzione al valore sociale dello sport e alle tariffe accessibili della piscina.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco Luca Secondi, ricordando che le società partecipate rappresentano «un capitale della nostra comunità». Per Polisport, ha spiegato, il calo della produzione è legato soprattutto all’importante investimento sulla piscina, che l’amministrazione considera strategico per il futuro dell’impianto.
Il confronto più acceso ha riguardato però soprattutto Sogepu, tra debiti, fideiussioni, rapporti con Sogeco e prospettive future. L’amministrazione ha ribadito la necessità di lavorare a un nuovo piano industriale, anche in vista delle future scelte sulla gestione dei servizi.
Alla fine il bilancio è passato con i voti della maggioranza. Un’approvazione che certifica i risultati positivi delle singole società controllate, ma che lascia aperto il confronto politico sulla loro gestione e, soprattutto, sulle responsabilità e sulle scelte che riguarderanno il futuro delle partecipate del Comune.



