SAN GIUSTINO – Una sconfitta può starci. Quello che non deve succedere è permettere a una partita negativa di mettere in discussione tutto il lavoro fatto finora. È il messaggio che arriva da Davide Marra, vice allenatore e preparatore atletico della ErmGroup Altotevere, dopo il 3-1 subito a Cantù.
Il campionato è appena iniziato e, secondo Marra, non c’è motivo per trasformare il ko lombardo in un problema. Anche perché la squadra ha già mostrato di avere qualità e soprattutto una rosa profonda, capace di rispondere quando chiamata in causa.
Buone notizie arrivano anche da Simone Marzolla, uscito al termine del primo set a Cantù per un problema muscolare. Gli accertamenti hanno escluso problemi significativi: si è trattato, secondo quanto riferito dallo staff, probabilmente di un indolenzimento o di una piccola contrattura.
Diverso il caso di Augusto Quarta, sostituito all’inizio del secondo set per scelta tecnica. Marra invita però a non dimenticare quanto il capitano abbia dato alla squadra negli ultimi anni: “Una giornata no può capitare a tutti”.
Proprio le sostituzioni hanno rappresentato uno degli aspetti positivi della trasferta. Pinali, Baldini e Giovagnoli, chiamati in causa durante la gara, hanno mantenuto alto il livello della squadra, confermando la bontà di un gruppo che offre diverse alternative.
Ora l’attenzione è già rivolta alla prossima trasferta, quella di Sarroch. La sconfitta dei sardi a Trebaseleghe rende ancora più delicato l’appuntamento, ma per Marra la parola chiave è soprattutto una: mentalità.
“Il campionato è appena iniziato, quindi nessun dramma”, sottolinea il vice di Mirko Monaldi, ricordando come anche altre formazioni accreditate del girone Bianco abbiano già lasciato punti per strada.
L’obiettivo, dunque, è ripartire senza perdere certezze. Una sconfitta non deve cancellare il percorso. Al contrario, può diventare un passaggio utile per costruire quella mentalità che serve a una squadra chiamata ad affrontare un campionato lungo e competitivo.



