I partiti della coalizione del Patto Avanti Umbria esprimono pieno sostegno all’azione della Giunta regionale che sta guidando la transizione energetica garantendo sviluppo sostenibile, tutela del paesaggio e rispetto delle comunità. L’ultimo importante tassello di questa visione politica riguarda i criteri per le compensazioni ambientali ai Comuni ospitanti impianti rinnovabili.
Con il provvedimento promosso dall’assessore Thomas De Luca, la Regione – tra le prime in Italia – supera anni di discrezionalità e introduce un metodo di calcolo certo, scientifico e trasparente per quantificare le risorse dovute ai territori. I Comuni che ospiteranno gli impianti a fonti energetiche rinnovabili riceveranno una compensazione economica. La misura assicura ai Comuni fondi certi da destinare a servizi pubblici, efficientamento energetico, mitigazione e Comunità Energetiche Rinnovabili.
Si fanno così gli interessi concreti dell’Umbria, trasformando la presenza degli impianti in opportunità per i cittadini. Una scelta che rafforza il percorso avviato con l’adozione del Piano delle zone di accelerazione (PRIZAT), che pone l’Umbria anche in questo ambito tra le prime Regioni in Italia nel velocizzare le autorizzazioni e privilegiare l’insediamento su aree già compromesse, cave dismesse e coperture di edifici. Semplificazione procedimentale e certezza degli investimenti si uniscono alla tutela del paesaggio e al beneficio economico per la collettività.
Il Patto Avanti Umbria rivendica con orgoglio questo cambio di paradigma: una transizione energetica governata con visione e determinazione che traghetta la regione verso un futuro verde e sostenibile.
I partiti del Patto Avanti Umbria



