Un nuovo punto di riferimento per la sanità territoriale e per i cittadini. È stata inaugurata a Città di Castello la nuova Casa della Comunità, una struttura pensata per riunire in un unico luogo diversi servizi e professionalità sanitarie e sociali.
All’inaugurazione era presente anche Avis Città di Castello, che ha partecipato con orgoglio a un momento considerato importante per il futuro della sanità pubblica del territorio.
La nuova Casa della Comunità nasce con l’obiettivo di rendere più semplice e accessibile l’assistenza vicino a casa. Al suo interno trovano spazio medici, infermieri, specialisti, servizi sociali, il Punto Unico di Accesso, l’infermiere di famiglia e altri servizi rivolti alla popolazione.
L’idea è quella di mettere insieme più risposte nello stesso luogo, evitando ai cittadini, quando possibile, di doversi spostare tra strutture e uffici diversi.
Una sanità quindi più vicina al territorio e alle persone, costruita attraverso il lavoro di professionalità diverse.
La presenza di Avis Città di Castello all’inaugurazione assume anche un significato particolare. L’associazione, da sempre impegnata nella promozione della donazione e della cultura della solidarietà, ha sottolineato l’importanza di una sanità capace di mettere al centro la comunità.
«Crediamo da sempre in una sanità vicina alle persone, costruita sulla collaborazione e sul senso di comunità», ha sottolineato Avis, ricordando anche il ruolo fondamentale dei suoi donatori.
L’apertura della Casa della Comunità rappresenta così un nuovo tassello per rafforzare i servizi sanitari sul territorio tifernate. E la presenza di Avis testimonia ancora una volta il legame tra il mondo della donazione, la sanità e la comunità locale.






