È stato il secondo incontro di «Oltre la visione. Sulle tracce di Francesco», nella chiesa di San Francesco. L’ultimo si terrà sabato 14 novembre
Sabato pomeriggio, nella chiesa di San Francesco a Montone, si è parlato delle prime comunità religiose femminili legate a Chiara d’Assisi nell’Alta Valle del Tevere. La relatrice era Silvia Palazzi: laureata in Lettere moderne, è archivista, guida turistica e bibliotecaria, e scrive saggi di storia dell’arte.
L’incontro si intitolava «Primi insediamenti francescani femminili in Alto Tevere».
È il secondo dei tre in programma in «Oltre la visione», un calendario di sette appuntamenti con cui l’Associazione Umbria Film Festival ricorda San Francesco nell’ottavo centenario della morte. Il programma è stato voluto dall’amministrazione comunale ed è curato da Atlante Servizi Culturali e da Catia Cecchetti. A introdurre l’incontro è stata Federica Guerra, responsabile di gestione del MUMO. Tra il pubblico c’era anche il vicesindaco David Gonfia.
Con l’aiuto di alcune slide, Palazzi ha ripercorso il movimento religioso femminile tra il XII e il XIII secolo, quando le donne cominciano a partecipare in modo intenso alla vita religiosa. Ha citato lo storico Raoul Manselli: secondo lui le donne in quel periodo compaiono «di colpo» accanto a padri, fratelli e mariti.
In questo territorio la presenza dei frati Minori è documentata già nel 1228. Poco dopo nascono i primi monasteri legati a Chiara: a Città di Castello c’è quello di Santa Maria di Trastevere, che poi confluisce in Santa Chiara delle Murate.
Oltre ai monasteri benedettini e alla congregazione di San Sperandio, animata dalla beata Santuccia di Gubbio, esistevano piccoli gruppi di donne che vivevano in reclusione volontaria. Le fonti le chiamano «pinzochere», «bizzocche» o «sorores minores», e al loro interno avevano margini di autonomia. Secondo la relatrice, dietro queste scelte c’erano anche ragioni economiche, demografiche e familiari.
La vita religiosa non riguardava più solo l’aristocrazia ed era un’alternativa alla famiglia e al matrimonio.
Il prossimo appuntamento è sabato 14 novembre alle 17, sempre in San Francesco, con «Il racconto per immagini. Da Francesco ai nuovi linguaggi della memoria». Interverranno l’architetto Gianluca Falcinelli, la storica dell’arte Valentina Borgnini e Andrea Margaritelli, presidente della Fondazione Guglielmo Giordano. Per informazioni si può chiamare il 338 7532474.




