Alessio Antonelli (Insieme Possiamo) “aiuti alle famiglie più deboli, fine lavori nei plessi scolastici, acqua finalmente pubblica e dare un futuro certo all’Unione dei Comuni, queste le priorità”

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“Ci avviamo al termine in di questa prima fase di campagna elettorale e abbiamo buone sensazioni, anche se i nostri avversari sono agguerriti e competivi, tutto si deciderà sul filo di lana. Abbiamo scelto di stare tra la gente” queste le dichiarazioni del candidato di Insieme Possiamo Alessio Antonelli “di ascoltare le loro istanze che sono state in gran parte richieste semplici e di buon senso. In caso i cittadini ci diano fiducia, la prima questione che dovremo affrontare sarà quella di dare risposte alle famiglie in difficoltà. L’idea è quella di creare un banco alimentare chi ha di più, se vorrà, potrà donare generi di prima necessità, che verranno redistribuiti in forma discreta e anonima a chi ne farà richiesta. Anche il Comune farà la sua parte” prosegue Antonelli “come del resto ha già fatto nel corso di questi mesi. Altra questione che vogliamo portare al centro dei lavori del parlamentino è quella dell’edilizia scolastica, questa deve essere la consiliatura del fine lavori nei plessi scolastici di Sansepolcro e delle frazioni. Da troppo tempo i nostri studenti, il personale docente e chi lavora in ambito scolastico, vive disagi. Serve chiudere il cerchio e lo faremo.
Poi dovremo risolvere il futuro dell’Unione dei Comuni.


Il pensiero di insieme possiamo sulla questione dell’Unione dei comuni è risaputo da tempo, noi non abbiamo segreti.
Riteniamo che l’ente vada profondamente rivisto, ridiscusso e riformato. Occorre migliorare l’efficienza informatica della struttura, in maniera di ridurre i tempi di elaborazione delle pratiche, spesso troppo lunghi. Bisogna rendere l’unione dei comuni un ente che semplifica e velocizza, diversamente non ha senso che continui ad esistere.


Ultima considerazione riguarda l’acqua, che deve tornare pubblica. E’ un bene di prima necessità la cui gestione non può essere derogata al privato. Dovremo cercare in alcuni casi di rendere gratuito il suo utilizzo “prosegue Antonelli “sopratutto in alcune zone come Santa Fiora, che ha subito danni enormi in termini di svalutazione abitativa dopo il crollo del muro di scolmo della diga di Montedoglio del dicembre 2010. Così come dovremo definire una volta per tutta la questione Eaut “conclude l’esponente di Insieme Possiamo “non esiste che all’interno del CDA, per colpe da attribuire alla politica locale, non ci sia un membro che rappresenti il nostro territorio.”

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