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Concorso PNRR 3: corso di preparazione alla prova orale promosso da AIMC Gubbio e Città di Castello

In vista della prova orale del concorso PNRR 3, la sezione di Gubbio dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici (Aimc), in collaborazione con la sezione di Città di Castello, promuove l’attivazione di un corso di preparazione specifico, rivolto ai docenti interessati ad affrontare la fase orale della selezione.
Il percorso formativo, della durata complessiva di 9 ore, sarà svolto interamente in modalità online e sarà tenuto da esperti formatori del settore. Oltre alle lezioni collettive, il corso prevede la possibilità di usufruire di un supporto individuale personalizzato per l’elaborazione della lezione simulata, successivamente all’estrazione della traccia prevista dal concorso.
Gli interessati potranno iscriversi compilando l’apposito modulo online entro e non oltre il 10 gennaio 2026, disponibile al seguente link: https://forms.gle/JofgRhzSwRwyGSFW6.
Il costo di partecipazione è fissato in: 50 euro per i soci Aimc e 100 euro per i non soci. Per chi lo desidera, è possibile effettuare contestualmente anche il tesseramento associativo Aimc, al costo di 35 euro. Il calendario degli incontri sarà comunicato successivamente, a seguito della conferma dell’avvio del corso.

Per ulteriori informazioni:
📞 3478320539
📧 aimc.gubbio@gmail.com

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“Bilancio solido, visione chiara e attenzione ai cittadini: la Lega guida Sansepolcro verso il futuro”

Il Consiglio Comunale di Sansepolcro ha approvato nei giorni scorsi il Bilancio di Previsione 2026–2028, il Documento Unico di Programmazione e il Programma delle Opere Pubbliche, confermando la solidità finanziaria dell’ente e una visione amministrativa proiettata al futuro. Un risultato tutt’altro che scontato, che porta la chiara impronta della Lega, forza di governo responsabile e concreta, capace di coniugare rigore nei conti e investimenti strategici per la città.
Un documento finanziario che certifica la buona amministrazione del Comune: conti in ordine, esercizio ordinario garantito fin dal 1° gennaio e, soprattutto, invarianza tariffaria, senza alcun aumento di tasse o tributi per i cittadini, nonostante l’aumento generalizzato dei costi dei servizi e del personale.


Il bilancio approvato dimostra una visione moderna e lungimirante di Sansepolcro, capace di investire sulla mobilità sostenibile, con nuove ciclopedonali e interventi di riqualificazione urbana, ma anche sulle infrastrutture, sulle scuole, sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie, sugli asfalti e sugli spazi pubblici. Una città che guarda avanti senza dimenticare le esigenze quotidiane dei suoi cittadini.


Particolare rilievo assume il tema della sicurezza, da sempre una priorità per la Lega. L’ampliamento del sistema di videosorveglianza, fortemente voluto dall’Assessore Rivi, ha già prodotto risultati concreti nel corso degli anni, contribuendo in modo determinante alle indagini e agli arresti effettuati dalle forze dell’ordine, a tutela della sicurezza urbana e del decoro cittadino.

Un esempio virtuoso di come investire bene le risorse pubbliche significhi garantire maggiore tranquillità ai cittadini. Sul piano nazionale, l’azione della Lega trova piena coerenza anche nelle scelte che incidono direttamente sui territori.

L’emendamento presentato dalla Lega e approvato in Senato nell’ambito della Legge di Bilancio, che consente maggiori deroghe alle distanze dai cimiteri per interventi edilizi nei piccoli Comuni, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di Sansepolcro e di centinaia di realtà simili in tutta Italia. Un provvedimento che restituisce autonomia agli enti locali e sblocca possibilità di sviluppo e valorizzazione del territorio.


Come ha sottolineato il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, si tratta di un intervento pensato per rispondere alle criticità segnalate dai sindaci, soprattutto dei piccoli Comuni, troppo spesso penalizzati da vincoli statali ormai superati dalle moderne condizioni igienico-sanitarie e urbanistiche.
Sansepolcro – dichiara il segretario zonale Luca Ciavattini – è oggi l’esempio concreto di una Lega che governa bene a livello locale e incide con determinazione a livello nazionale, sempre con un unico obiettivo: dare risposte reali ai territori, sostenere lo sviluppo equilibrato delle comunità e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

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PD Sansepolcro “Bilancio, emendamenti e verità politica: Fratelli d’Italia si prende la maggioranza!”

Il vero fatto politico dell’ultimo Consiglio comunale di Sansepolcro non sono certo due emendamenti di impatto marginale sul bilancio di previsione, ma il voto favorevole al bilancio stesso da parte di Fratelli d’Italia.
Un atto politico rilevante, soprattutto a poco più di un anno dalle elezioni amministrative, che segna un passaggio chiaro: Fratelli d’Italia si è sempre dichiarata a parole di opposizione anche se poi nei fatti non ha mai svolto concretamente questo ruolo; oggi sceglie di sostenere la maggioranza guidata dal sindaco Innocenti.


Gli emendamenti approvati, che riguardano interventi condivisibili ma limitati e già compatibili con l’impianto complessivo del bilancio, vengono oggi presentati come una “svolta storica”. In realtà, il loro valore politico è un altro: fungono da pretesto per giustificare una scelta ben più profonda, ovvero l’ingresso di fatto in maggioranza.


A dirlo non è l’opposizione, ma lo stesso comunicato ufficiale di Fratelli d’Italia, che parla apertamente di “apertura concreta e palese” e di “nuovo cammino di unità e collaborazione”. Parole che lasciano poco spazio a interpretazioni alternative.


A questo punto le domande politiche sono inevitabili visto che siamo di fronte a una nuova maggioranza allargata.
in primis la figura dell sindaco: Innocenti resta il candidato del centrodestra o il suo operato é stato bocciato e si apre la strada a Laura Chieli come nuova figura di riferimento?


Poi ci sono gli equilibri politici: la Lega, forza fino a ieri egemone e recentemente uscita fortemente ridimensionata dalle ultime tornate elettorali, di fatto oggi perde il suo ruolo di leadership in questa e nella prossima maggioranza: verrà fagocitata da Fratelli d’Italia come a livello nazionale?
Forza Italia e le altre liste civiche che ruolo avranno in questo nuovo progetto a traino destra radicale non più minimamente mascherabile con l’idea di un progetto civico?


Ci sono poi gli interrogativi sul perché da entrambe le parti si sia deciso di intraprendere questo percorso.
Da parte di Chieli é un approvare l’operato di questa maggioranza o un mero calcolo di opportunità politica? Da parte della maggioranza é la presa d’atto della propria debolezza dopo un mandato deludente?
Sono interrogativi legittimi, che meritano risposte chiare, soprattutto nei confronti dei cittadini e degli elettori.


Infine, se Fratelli d’Italia ritiene conclusa la propria fase di opposizione e inaugurata una stagione di collaborazione con la maggioranza, ne tragga le conseguenze fino in fondo, a partire dal piano istituzionale: i posti nelle commissioni consiliari assegnati alle minoranze dovrebbero essere lasciati a chi svolge realmente quel ruolo.


La chiarezza politica e la coerenza istituzionale non sono dettagli: sono il minimo sindacale in una democrazia locale sana.

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Pierantonio, chiude ambulatorio Medico di Famiglia. Il PD: “Comune faccia qualcosa”

UMBERTIDE – Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha presentato al Sindaco di Umbertide una interrogazione urgente per sapere quali iniziative intende mettere in atto per garantire la riapertura dell’ambulatorio del medico di base a Pierantonio. E’ infatti notizia di oggi la chiusura dell’ambulatorio di Pierantonio del Medico di Medicina Generale.

“E’ una grave perdita per la comunità locale – si legge nella nota stampa del PD – che si aggiunge ad una perdita di servizi costante. Dal 9 marzo 2023 sono passati quasi tre anni, ma il paese è ormai un paese fantasma con tante persone che se ne sono andate e che difficilmente torneranno. Le poche attività rimaste meritano un encomio e dobbiamo dire grazie ai pochi operatori di Pierantonio che hanno deciso di continuare a credere ed investire nelle loro attività e nel paese.

Serve comunque fare qualcosa per non perdere il servizio e per venire incontro soprattutto alla popolazione anziana e in difficoltà – si continua a leggere- che si può spostare con maggiore difficoltà. Serve capire le esigenze dei professionisti e le necessità di una comunità, serve capacità di ascolto e rapidità nell’individuare soluzioni.

Serve – si conclude – uno scatto da parte dell’Amministrazione comunale, mettendo magari a disposizione dei Medici di Medicina Generale moduli prefabbricati o spazi pubblici (ricordiamo che alcuni anni or sono un locale del CVA di Montecastelli venne assegnato al medico di base del territorio).


PD Umbertide

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2026: l’anno delle Politiche Sociali a Città di Castello

Il 2026 delle Politiche Sociali sarà nel segno delle progettualità e degli interventi a sostegno delle famiglie, della disabilità, della salute mentale e della lotta alle dipendenze. Il bilancio dell’attività degli ultimi 12 mesi dell’assessore Benedetta Calagreti con lo sguardo rivolto agli impegni del nuovo anno

“Il 2026 delle Politiche Sociali a Città di Castello sarà caratterizzato dalle progettualità e dagli interventi a sostegno delle famiglie, della disabilità, della salute mentale e della lotta alle dipendenze”. E’ la fotografia al nuovo anno che scatta l’assessore Benedetta Calagreti, anticipando che “entro gennaio sarà convocata la prima riunione del tavolo di co-programmazione delle azioni e dei servizi rivolti alle persone con disabilità con disturbi del neuro-sviluppo e alle loro famiglie, che lavorerà per rafforzare la collaborazione con gli enti del Terzo Settore e con le comunità di Città di Castello e dell’Altotevere finalizzata alla puntuale identificazione delle problematiche e all’individuazione delle priorità e delle strategie di intervento future in questo delicato e importante ambito di intervento”. Sul finire del 2025 sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati (con scadenza 13 gennaio 2026) per ampliare il più possibile la platea dei partecipanti all’iniziativa, che è stata promossa dal Comune di Città di Castello come capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere in accordo con la USL n. 1-Distretto Altotevere. “Siamo la prima Zona Sociale in Umbria a partire con un tavolo di co-programmazione che applicherà concretamente le linee guida della Regione sul versante del rafforzamento delle progettualità e degli interventi in ambito socio-sanitario con il Terzo Settore”, sottolinea Calagreti, nel tracciare “un percorso che permetterà, attraverso una serie di incontri, di analizzare le necessità e i bisogni del territorio per rispondere con progetti specifici alle priorità che emergeranno, coinvolgendo tutti i comuni della vallata, l’USL Umbria 1, gli enti del Terzo Settore ammessi sulla base dell’avviso pubblico, ma anche scuole, i sindacati, altre istituzioni, enti e rappresentanze portatrici di interessi in materia”. “L’anno nuovo porterà definitivamente a regime l’attività del Centro Famiglia della Zona Sociale 1, istituito dalla Conferenza di Zona a ottobre 2025 nella sede di via Pomerio San Girolamo a Città di Castello”, continua Calagreti. “Con un’equipe multidisciplinare – spiega l’assessore – il servizio ha lo scopo di promuovere il ruolo sociale, educativo e di cura delle famiglie con azioni di prevenzione e valorizzazione, di sostegno alla genitorialità per il benessere delle relazioni familiari di fronte ai passaggi critici ed evolutivi della vita, anche con riferimento alla gestione della conflittualità familiare e all’intercettazione in fase precoce di bisogni emergenti”. Nel Centro Famiglia sono assicurate attualmente le azioni che riguardano l’adozione e l’affido familiare, l’attuazione del programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) a supporto della genitorialità. Nel 2026 saranno sviluppati gli interventi di orientamento, consulenza e sostegno alla genitorialità e alle relazioni familiari, i percorsi volti a rafforzare la fiducia e la capacità di regolazione emotiva nelle funzioni educative dei genitori nei confronti dei loro figli; a valorizzare le figure genitoriali, in particolar modo quella paterna; alla sensibilizzazione su temi e bisogni emergenti in ambito educativo. “L’anno nuovo sarà, poi, il trampolino di lancio anche per le prime iniziative della cabina di regia attivata a fine 2025 sulle criticità delle dipendenze e della salute mentale”, puntualizza Calagreti, rimarcando che il Comune di Città di Castello lavorerà come capofila della Zona Sociale 1 con i referenti delle forze dell’ordine e dell’Usl Umbria1 per arrivare a definire insieme un protocollo d’intesa per consolidare il collegamento fra servizi socio-sanitari e forze dell’ordine nella gestione unitaria dei problemi che emergono dalla comunità. Tra le iniziative partite nel 2025 alle quali sarà data continuità nel 2026, l’assessore segnala i convegni in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Umbria. “Dopo i momenti di confronto sulla tutela minori, con la partecipazione del procuratore del Tribunale per i minorenni di Perugia Flaminio Monteleone, e sulla mediazione familiare – preannuncia Calagreti – organizzeremo altre occasioni di approfondimento nelle quali coinvolgeremo istituzioni e realtà associative”. Guardando ai 12 mesi appena trascorsi, Calagreti evidenzia come il lavoro del Comune di Città di Castello, come capofila della Zona Sociale 1, si sia contraddistinto per la messa in campo e il definitivo rafforzamento di nuovi strumenti strutturali legati ai servizi alla persona, alla comunità e alle risposte per le famiglie. Nel 2025 è stata aggiudicata la gara di appalto per l’affidamento dei servizi sociali da rendere nel comprensorio per la durata di tre anni, prorogabili per ulteriori tre, nell’ambito educativo ed assistenziale, per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e gli interventi di supporto alla domiciliarità nel periodo estivo, per minori con disabilità e famiglie; nell’ambito della domiciliarità per anziani e adulti in condizione di fragilità, disabilità, non autosufficienza e del servizio socio-assistenziale semiresidenziale per persone con disabilità; nel contesto dell’accoglienza, dell’orientamento, dell’informazione e del sostegno volti a favorire l’accesso alla rete integrata dei servizi sociali zonali; sul versante della domiciliarità per minori e famiglie, dei servizi semiresidenziali per la tutela di minorenni e dei servizi educativi territoriali per bambini; per il Servizio di Accompagnamento al Lavoro (SAL) e delle azioni per il rafforzamento dei servizi per l’inclusione nell’ambito del SAL in favore di specifici destinatari. Tra le azioni principali, Calagreti ricorda il Pronto Intervento Sociale (Pis), finanziato nel 2025 con 152.000 euro del Fondo Povertà, con 38 interventi per un totale di 52 beneficiari, in particolare sul versante delle donne vittime di violenza, con o senza minori, e dei minori stranieri non accompagnati. Nel 2025 sono andati a regime tutti i progetti finanziati dal PNRR negli ambiti del sostegno alle capacità genitoriali e della prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini; del rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione; del rafforzamento dei servizi sociali e della prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali; dei percorsi di autonomia per persone con disabilità. Su quest’ultimo terreno di intervento, nel 2025 ha trovato completa attuazione il progetto “Vivo al Centro” in convenzione tra il Comune di Città di Castello e il Raggruppamento Temporaneo d’Impresa La Rondine – A.S.A.D.. A seguito del termine degli interventi di ristrutturazione e di adeguamento dell’immobile di via Cesare Battisti a Città di Castello, il programma ha registrato un significativo stato di avanzamento: oltre a tali alloggi, che possono ospitare 9 persone, sono state reperite due ulteriori unità abitative presso l’edificio ‘Casa Verde’ di proprietà di ATER, in concessione al Comune di Città di Castello, che offrono 3 posti letto aggiuntivi, portando la capienza totale a 12 beneficiari. Calagreti evidenzia, inoltre, le azioni portate avanti per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo in coordinamento tra i Servizi Sociali, il Servizio per il Trattamento del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria ubicato in Via del Campo a Città di Castello, al volontariato e alla cooperazione sociale, ma anche gli interventi a favore di minori con disturbo dello spettro autistico, finanziati con il fondo per l’inclusione, che hanno riguardato complessivamente 34 bambini e ragazzi residenti in quattro comuni della Zona Sociale 1. Nel contesto del sostegno delle fasce della popolazione più fragili dal punto di vista economico, l’assessore segnala in particolare la conferma della misura di intervento finalizzata ad assicurare il rimborso della TARI (Tassa sui Rifiuti), che nel 2025 è stata finanziata dal Comune con risorse di bilancio per oltre 63.000 euro. Tra i progetti rivolti ai bambini, infine, Calagreti cita il Pedibus, iniziativa intrapresa tra i primi in Umbria con la primaria di San Filippo, l’Auser ed il Lions club Città di Castello Tiferno, che ha visto nel 2025 l’implementazione della segnaletica lungo il percorso di sette fermate a disposizione dei residenti nel centro storico tifernate.

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Scomparsa Lamberto Marcantonini, ex sindaco di Bettona cordoglio del sindaco Secondi: “Un esempio per tutti noi”

Il sindaco Luca Secondi ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa dell’ex sindaco di Bettona, Lamberto Marcantonini. “Un imprenditore e amministratore pubblico di lungo corso, di grandi capacità umane e professionali che ho avuto modo di apprezzare e condividere durante occasioni istituzionali comuni. Il suo esempio sarà per tutti noi un punto di riferimento per il futuro. Non lo dimenticheremo”, ha dichiarato il sindaco Secondi nel rinnovare le condoglianze alla famiglia e alla comunità di Bettona che ha amministrato con passione, competenza e amore per i suoi simboli e la storia.

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Arriva la nuova Carta d’Argento 2026-2028: sconti e vantaggi per gli ultrasessantenni

E’ in distribuzione presso l’URP Sportello del Cittadino la nuova Carta d’Argento valida per il triennio 2026-2028. Il Comune ha rinnovato la Carta d’Argento per gli ultrasessantenni. La carta, creata nel 2009 in collaborazione tra il Servizio Sociale del Comune e alcuni sindacati di categoria, ha sempre avuto un grande successo presso i cittadini tifernati che hanno ogni volta rinnovato la tessera con entusiasmo utilizzandola per svariati acquisti presso le varie attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa. La tessera, personale e non cedibile, permette a chi ha compiuto sessant’anni ed è residente nel Comune di Città di Castello, di poter usufruire di sconti presso le attività che aderiscono all’iniziativa. La carta viene ritirata gratuitamente presso l’URP Sportello del Cittadino in Corso Cavour 5 in orari di ufficio (lunedi-venerdi, ore 8,30-13-30 e lunedi e giovedi anche ore 15-17,30) previa esibizione del documento di identità.

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Squadre operative del Comune impegnate in tutto il territorio a causa della neve nel giorno dell’Epifania

Squadre operative del Comune impegnate in tutto il territorio a causa della neve: nel giorno dell’Epifania, soccorso un medico bloccato a casa che doveva prendere servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello. Nella notte rischio gelate: raccomandata la massima prudenza al volante

Interventi in tutto il territorio comunale tra l’Epifania e la giornata di oggi per le squadre operative del Comune di Città di Castello, che hanno lavorato in sinergia con l’Ufficio Tecnico, il Servizio di Protezione Civile, il comando della Polizia Locale e l’Urp per raccogliere le segnalazioni e raggiungere i luoghi nei quali le condizioni della viabilità erano più critiche a causa delle precipitazioni nevose. Una chiamata in particolare, nel pomeriggio di ieri, ha portato il personale comunale impegnato nella gestione dell’emergenza nella zona di San Donino, dove un medico che doveva prendere servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello era bloccato dalla neve nella propria abitazione. Su segnalazione della centrale operativa della Protezione Civile di Perugia, le squadre operative, con l’ausilio del personale dell’Ufficio Tecnico, hanno raggiunto dopo le ore 17.00 la residenza del professionista e lo hanno accompagnato nel nosocomio tifernate, assicurando il cambio di turno con un collega. Sempre nella zona di San Donino, in precedenza era stato necessario intervenire con il supporto del mezzo spazzaneve di una ditta privata per liberare dalla coltre nevosa di circa 10 centimetri la strada comunale di collegamento a un agriturismo nel quale erano a pranzo diverse persone. L’azione ha permesso di ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie a consentire il ritorno a casa della clientela. Nell’occasione è stato prestato soccorso anche a un automobilista che, a causa della scivolosità dell’asfalto, si era intraversato proprio nei pressi del ristorante. Nello stesso pomeriggio, le squadre operative hanno raggiunto anche la zona tra Botina e Scalocchio, dietro la segnalazione alla Polizia Locale di un automobilista rimasto in panne. All’arrivo dei soccorritori, però, il mezzo aveva già ripreso a percorrere la careggiata. L’azione di monitoraggio e pronto intervento del personale comunale in servizio si è concentrata per tutta la giornata dell’Epifania nell’area del valico di Bocca Serriola, al confine tra Umbria e Marche, dove la neve è caduta con particolare intensità. Le zone dove si sono registrati gli accumuli maggiori sono state quelle di Scalocchio, con circa 30-40 centimetri, Montemaggiore e Candeggio, con circa 10-15 centimetri. Nella mattinata di oggi è continuata la perlustrazione della viabilità nell’intero territorio comunale, con la programmazione di interventi a tutela della sicurezza del transito pedonale e veicolare a Montemaggiore e Antirata, nella zona sud a Morra, Muccignano, Volterrano e nella zona nord a Vallurbana. Diversi, come a Petrelle, sono stati gli interventi che si sono resi necessari per la rimozione di rami pericolanti sulle strade causati dal fenomeno della Galaverna, ovvero dal deposito di ghiaccio sugli alberi che produce l’incurvamento delle chiome. Nelle prossime ore le squadre operative del Comune spargeranno sale nei tratti stradali più a rischio di gelate: nella notte e nelle prime ore di domani è prevista infatti una brusca diminuzione delle temperature, con la possibile formazione di ghiaccio sulla carreggiata anche a bassa quota. La raccomandazione a chi si metterà alla guida è di adottare la massima prudenza nel percorrere strade urbane ed extraurbane.

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La Befana della Mattonata porta gioia alla residenza protetta Muzi Betti

ll 7 gennaio 2026, come tutti gli anni, la Befana della Mattonata ha fatto tappa presso la residenze protette Muzi Betti per portare un momento di gioia e convivialità agli anziani ospiti.
Questa ricorrenza viene celebrata con la consegna di piccoli doni, dolciumi e momenti di animazione musicale che hanno accompagnato la figura della Befana intonando i tradizionali “Canti di Questua” o “Pasquella”, una tradizione che continua a essere molto apprezzata negli ambienti comunitari e di cura.
“Queste iniziative hanno l’obiettivo di combattere la solitudine e far sentire la vicinanza della comunità locale ai residenti e diventano fondamentali per favorire la socializzazione e il benessere psicofisico degli anziani, specialmente nei giorni immediatamente successivi alle festività principali”, ha dichiarato la presidente della Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli nel ringraziare i cantori della Mattonata con i mantelli, cappelli e strumenti musicali della “Pasquella”

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Volley – Altotevere, l’analisi di Gustinelli: “Ritroviamo la nostra consapevolezza”

Il diesse biancazzurro, dopo le sconfitte contro Belluno e Reggio Emilia: “In due partite, sgretolata ogni certezza e allora dobbiamo recuperare fiducia e vincere contro Sarroch”

La valutazione di Valdemaro Gustinelli, direttore sportivo della ErmGroup Altotevere, dopo la sconfitta di Reggio Emilia è lucida, tranquilla e dalle sue parole traspare dispiacere, ma al tempo stesso tanta motivazione. “Sì, comincio dal fondo – esordisce – le motivazioni sono altissime, abbiamo di fronte tre partite che sono di vitale importanza per la nostra stagione: le due di campionato intervallate dalla gara di Coppa Italia del 14 gennaio, per cui occorrono non solo motivazioni alte ma anche tante capacità tecniche. Bisogna performare, altrimenti sarà difficile ottenere risultati. Il dispiacere è chiaramente legato alle due recenti sconfitte, che fanno male e pure parecchio: inutile nasconderlo. Con estrema lucidità, dobbiamo dire che, se aspettavamo risposte da queste due partite, ecco: le abbiamo avute. Forse non quelle che noi desideravamo: la squadra non è competitiva a un certo livello di gioco, ma se all’andata avevamo l’alibi dell’inizio del campionato, ora eravamo reduci da otto – e dico otto – vittorie consecutive. Sia con Belluno che a Reggio Emilia sono bastati due minuti di pallavolo per “sgretolare” ogni certezza nel nostro campo”. Questo il dato più difficile da digerire e Gustinelli lo ammette senza peli sulla lingua: “La verità è che non siamo mai stati in grado di girare l’inerzia delle due gare, sempre in balia dell’avversario e delle sue volontà tecniche. Mentre Belluno e Reggio Emilia hanno portato avanti il loro piano tattico senza difficoltà, noi no! La tranquillità che ci deve accompagnare in questi giorni è quella della nostra consapevolezza. questi siamo e da qui si riparte. Non è retorica ma realtà: assieme a Mantova, siamo la terza forza di questo campionato, pienamente in linea con le nostre aspettative; anzi, forse anche un pelino sopra se vogliamo essere onesti, ma per confermare questo percorso c’è tanta legna da fare. Ora ci aspetta un avversario come Sarroch, che viene da una bellissima vittoria con Acqui; la formazione sarda si è rinforzata con l’arrivo di Stabrawa e annovera in organico giocatori di grande esperienza e rendimento, ma ora torniamo a fare il campionato che ci compete, quello dal secondo posto in giù. Spero che di consenta di tornare a esprimerci ai livelli nei quali siamo capaci di giocare. Sicuramente, non quelli espressi nelle ultime due partite”.

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Gualdo Tadino: arrestato dai Carabinieri un 33enne per tentata truffa

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I Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne
originario di Arzano (NA), già noto alle forze dell’ordine, responsabile di una tentata truffa ai danni
di una donna 73enne, e denunciato a piede libero un 24enne casertano in concorso nella medesima
condotta delittuosa.
L’intervento dei militari è originato dalla segnalazione del compagno della vittima: la donna era
stata contattata da un uomo che, spacciandosi per un maresciallo dei Carabinieri, le aveva chiesto
11.000 euro per evitare conseguenze giudiziarie alla figlia, falsamente indicata come coinvolta in un
grave incidente stradale. La vittima, intuito l’inganno, ha finto di assecondare i truffatori – uno dei
quali imitava la voce della figlia in lacrime – permettendo al compagno di avvisare i militari.
I Carabinieri, appostatisi presso l’abitazione, sono intervenuti nel momento in cui il presunto
incaricato al ritiro del denaro si è presentato per riscuotere alcuni monili e contanti. L’uomo è stato
immediatamente bloccato e arrestato mentre la refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
All’esito del processo per direttissima, il giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e
disposto per il responsabile la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il complice, che aveva accompagnato la persona incaricata al ritiro del denaro, è fuggito in auto.
Tuttavia, grazie alla targa rilevata dai militari, è stato rintracciato e fermato a Foligno dalla Sezione
Radiomobile della locale Compagnia dei Carabinieri.
Al termine delle formalità di rito è stato deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di
Perugia per truffa aggravata in concorso.

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Sansepolcro si prepara all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi

Nasce il Comitato promotore e prende avvio il calendario delle iniziative

Il 7 gennaio alle ore 11:30, presso la Sala del Consiglio Comunale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del calendario degli eventi dedicati all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, promosso dal Comitato organizzatore appositamente costituito di cui fanno parte anche il Comune di Sansepolcro e la Parrocchia di San Giovanni Evangelista.

Il Comitato nasce con l’obiettivo di elaborare un programma articolato di iniziative ispirate alla figura e ai valori francescani, capaci di coinvolgere l’intera comunità cittadina nel corso del 2026.

Il Comitato è composto da rappresentanti del mondo ecclesiale, culturale, associativo e civile del territorio. L’assemblea costitutiva, riunitasi il 13 novembre 2025 presso la sede dell’Ufficio Parrocchiale di Sansepolcro, ha eletto Monsignor Giancarlo Rapaccini Presidente del Comitato e Rossella Monini Segretaria.

Nel corso della conferenza stampa del 7 gennaio sono stati presentati sia il Comitato promotore sia il calendario delle iniziative, che prenderà ufficialmente avvio sabato 10 gennaio 2026, alle ore 17:30, presso il Teatro della Misericordia, con la conferenza inaugurale dal titolo

“Altissimu, onnipotente, bon Signore: il Cantico delle creature tra poesia, musica e fede”, primo evento pubblico del percorso celebrativo.

Il programma, elaborato dal comitato cittadino, ha ottenuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni francescani e prevede quindi numerose iniziative che si svilupperanno nell’arco dell’anno, tra cui:

incontri di approfondimento sui luoghi delle fonti francescane e sulla presenza di San Francesco in Valtiberina;

mostre, conferenze storico-artistiche e musicologiche;

camminate e percorsi lungo le Vie di Francesco, con il coinvolgimento di associazioni locali, CAI e gruppi di camminatori;

iniziative dedicate ai giovani, alle scuole e alla formazione;

momenti liturgici e spirituali, concerti e attività di valorizzazione dei luoghi francescani;

un calendario artistico realizzato dagli studenti liceali.

L’intero progetto intende celebrare l’800° anniversario della morte di San Francesco non solo come ricorrenza storica, ma come occasione di riflessione condivisa sui valori di pace, fraternità, attenzione al creato e solidarietà, profondamente legati alla tradizione francescana e alla storia della città di Sansepolcro.

L’Amministrazione comunale, la Parrocchia di San Giovanni Evangelista e il Comitato promotore invitano la cittadinanza e gli organi di informazione a partecipare alla conferenza stampa del 10 gennaio e a seguire il ricco calendario di eventi che accompagnerà Sansepolcro per tutto il 2026.

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San Giustino: oggi la riapertura della plesso della media da Vinci e della scuola d’infanzia di Selci Lama

Dopo la pausa natalizia, gli studenti della scuola secondaria di primo grado e i bambini della scuola dell’infanzia hanno fatto il loro rientro nei ristrutturati locali del polo scolastico di Selci Lama. Circa 225 allievi della media e 45 piccoli della scuola materna sono stati accolti da un ambiente completamente rinnovato, che garantisce maggiore sicurezza e confort.

Ad attenderli, il Sindaco Stefano Veschi, insieme alla Giunta comunale e alla dirigente scolastica Sonia Fiorucci. Questo momento segna una tappa importante per la comunità, grazie al completamento degli interventi significativi volti a migliorare l’edificio scolastico. I lavori hanno riguardato il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, la sicurezza antincendio, oltre a una riprogettazione degli impianti igienici e dell’aerazione dei locali.

“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al buon esito di questo importante cantiere,” ha dichiarato il Sindaco Veschi. “È davvero una grande soddisfazione poter restituire alla comunità scolastica un plesso completamente rinnovato e oggi più sicuro.”

Tuttavia, i lavori non sono ancora conclusi: l’area di cantiere esterna rimarrà operativa per completare le finiture esterne e per smontare il polo provvisorio utilizzato fino a dicembre dello scorso anno. Al termine delle operazioni, l’amministrazione comunale prevede di organizzare una visita aperta alla cittadinanza, per mostrare a tutti i risultati di un impegno collettivo che mira a garantire un futuro migliore per i nostri giovani.

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Epifania sotto la neve, ma la magia non si ferma: grazie a Pro Centro e volontari la festa è andata avanti

“Anche se il maltempo ha segnato ovunque la giornata dell’Epifania non possiamo che ringraziare il consorzio Pro Centro, la società rionale Mattonata, i volontari della clown terapy croce Bianca e Lions e Rotary per aver allestito in tempi record la casa delle befane in Corso Vittorio Emanuele e aver consentito in centro storico di festeggiare questa epifania.” E’ il commento dell’assessore al turismo e commercio Letizia Guerri intervenuta ieri pomeriggio in corso Vittorio Emanuele alla “casina” della Befana allestita dai commercianti del consorzio Pro centro. I bambini assieme ai loro genitori hanno fatto tappa in quel luogo incantato dove la vecchietta con la scopa sì e’ fermata per distribuire doni, dolci ed altre tipicità della traduzione. L’assessore Guerri ringrazia i commercianti del centro storico, le associazioni, società rionali e service che hanno consentito comunque di far vivere ai bambini momenti di allegria con le befane in giro per la città: “Grazie infine a tutti i dipendenti dell’ufficio commercio che si sono adoperati nel coordinare le varie fasi della giornata”. Anche il presidente del consorzio Pro Centro, Flavio Benni, ha sottolineato l’impegno corale di tutti coloro che sono stati impegnati a vari livelli nel mantenere viva la tradizione della Befana.

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Volley: l’Altotevere non regge l’urto di Reggio Emilia (0-3)

Biancazzurri ko in casa della capolista e capaci di metterla in difficoltà solo nel terzo set. Domenica il riscatto passa contro Sarroch

Nuovo 0-3 al passivo per la ErmGroup Altotevere, che sul taraflex del PalaBigi riesce soltanto nel terzo set (l’unico nel quale ha superato quota 20) a tenere validamente testa alla capolista Conad Reggio Emilia. Biancazzurri migliori rispetto al ko interno di sabato scorso contro il Belluno, seppure a sprazzi. E soltanto quando si sono trovati a dover rimontare un gap consistente hanno saputo imporre il loro gioco nelle prime due frazioni al cospetto di un’avversaria che, partita forte a muro e regolare in attacco, ha poi fatto valere anche la battuta e la difesa. Una Conad superiore e più lucida quando si è trattato anche di fronteggiare le parentesi poco favorevoli, affidandosi al solito Mian (13 punti) ma potendo contare anche su Chevalier, Mazzon e Sighinolfi. Per la ErmGroup, 11 punti di Marzolla e 10 di Alpini nel contesto di un attacco che globalmente si è fermato al 36% di prolificità.  

CRONACA

Tommaso Zagni schiera il 6+1 di base della Conad: diagonale Santambrogio-Mian, al centro Sighinolfi e Barone, a lato Chevalier e Mazzon e libero Marini. Marco Bartolini risponde con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti in posto 4 e i liberi Pochini (ex di turno) e Chiella alternati fra ricezione e difesa. La partenza sembra già una sentenza per la ErmGroup, che subisce tre muri di fila; Alpini rompe il ghiaccio in pipe, ma Marzolla sbaglia una parallela, Santambrogio trova un ace e Mian colpisce anche con i pallonetti. Il contrattacco a segno di Mazzon porta gli emiliani sul 9-3, con il massimo vantaggio che sale a +8 (14-6) quando Sighinolfi perfeziona in primo tempo una buona ricostruzione offensiva. La Conad avanza con i cambi palla e soltanto sul 12-19 la squadra di Bartolini realizza il primo break. Quando tuttavia l’inerzia sembra scorrere in favore dei padroni di casa, ecco Biffi che mette giù due ace di fila, poi Alpini è vincente ancora dalla seconda linea e Cappelletti ferma a muro Sanguanini, subito tolto per far rientrare Mian così come Catellani, che aveva rilevato Santambrogio. L’Altotevere giunge così fino al 18-21 e ci vogliono allora le mani Chevalier e il muro di Barone per sistemare i giochi in favore di Reggio Emilia, che grazie al tocco a rete di Marzolla chiude sul 25-19. Formazioni invariate nel secondo set: errori in battuta di Biffi e Cappelletti, ricezione poco pulita e con Mian e Chevalier i reggiani vanno d’acchito sul 4-1; Quarta e Alpini compiono prodezze dai nove metri, Marzolla becca per contro un paio di muri e vanifica con una invasione uno scambio lungo. Il turno in battuta di Mazzon allarga il divario fino al 14-9, con Chevalier che concretizza in parallela e sul 15-11 per i locali Bartolini inserisce Favaro in luogo di Cappelletti, che in battuta non è stato pungente. Le speranze di rimonta della ErmGroup si infrangono sulla pipe out di Alpini (12-17) al termine di un’altra azione di lunga durata e il nuovo muro vincente su Favaro, più l’invasione di Alpini nella dinamica di una sua pipe, decretano di fatto in anticipo il 2-0 per la Conad, dal momento che si porta sul 21-14, nonostante la battuta di Biffi torni un tantino a far male alla compagine di Zagni, che allora riparte sul 22-18 e con una veloce di Sighinolfi e una pipe lunga di Alpini si garantisce il 2-0 con parziale di 25-18. Nel terzo set, Favaro rimane in campo al posto di Cappelletti: sul 5-2 per Reggio Emilia, il trend negativo ha tutta l’aria di riproporsi per l’Altotevere, che stavolta reagisce con due punti consecutivi di Quarta; il servizio di Favaro funziona, la difesa anche e un diagonale fuori bersaglio di Mian consegna la prima situazione di vantaggio a Biffi e compagni nell’arco del match: 8-7, che diventa 11-9 sulla precisa parallela di Alpini. Soltanto per poco, però, la ErmGroup rimane con il naso avanti: ace di Sighinolfi e pareggio (11-11), poi muro di Barone su Compagnoni e nuovo punto al servizio di Sighinolfi con la complicità del nastro. Ciononostante, Marzolla ristabilisce la parità sul 13-13, anche se Mian riporta subito avanti i suoi, che allungano a seguito dell’invasione fischiata a Favaro e dell’ace di Chevalier. Reggio Emilia conduce per 17-14, l’ultimo tentativo in battuta di Cappelletti (chiamato in quel momento) va a vuoto e il videocheck chiesto da coach Zagni assegna a Mazzon l’ace del 21-17. A quel punto, l’Altotevere tenta di riavvicinarsi, bloccandosi sul 21-23; a togliere ogni apprensione alla leader del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca sono il contrattacco di Mian e il tocco di Mazzon che valgono il 25-22 e l’intera partita. La ErmGroup rimane in terza posizione, per quanto sia stata raggiunta dalla Gabbiano Farmamed Mantova, nei confronti della quale vanta il miglior quoziente set e domenica prossima sarà vietato sbagliare a San Giustino contro la Sarlux Sarroch: si pone infatti la necessità di tornare a muovere la classifica.

TABELLINO

CONAD REGGIO EMILIA – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-0

(25-19, 25-18, 25-22)

CONAD REGGIO EMILIA: Chevalier 9, Marini (L1) ricez. 57%, Scaltriti, Barone 4, Mian 13, Catellani, Sighinolfi 7, Sanguanini, Mazzon 11, Santambrogio 5. Non entrati: Signorini, Bigozzi, Alberghini, Zecca (L2). All. Tommaso Zagni e Fabio Fanuli.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Biffi 3, Marzolla 11, Favaro 3, Chiella (L2), Alpini 10, Compagnoni 3, Pochini (L1) ricez. 50%, Cappelletti 7, Quarta 5. Non entrati: Tesone, Cipriani, Cherubini, Procelli, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Marco Pasin di Borgaro Torinese e Antonio Testa di Padova.

REGGIO EMILIA: battute sbagliate 11, ace 5, muri 9, ricezione 44% (perfetta 11%), attacco 44%, errori 21.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 15, ace 4, muri 3, ricezione 45% (perfetta 15%), attacco 36%, errori 29.

Durata set: 26’, 27’ e 33’, per un totale di un’ora e 26’.

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Nevicate in Valtiberina: viabilità sotto controllo. Appello alla prudenza

L’Amministrazione comunale di Sansepolcro informa che, a seguito delle intense nevicate che hanno interessato la Valtiberina, la viabilità comunale è costantemente monitorata e le principali criticità sono state affrontate grazie all’intervento coordinato degli operai comunali, dei mezzi spalaneve e delle squadre di emergenza.

Il personale del Servizio Manutenzione è intervenuto nelle zone più esposte, operando per la pulizia delle strade e per la distribuzione del sale, attività che prosegue anche in queste ore. Le squadre torneranno operative anche domani mattina presto, per continuare le operazioni di prevenzione e messa in sicurezza della rete viaria.

Nel corso del pomeriggio si sono registrate situazioni di maggiore criticità, come segnalato dai Vigili del Fuoco di Arezzo, che hanno effettuato numerosi interventi per il recupero di auto finite fuori strada e per la rimozione di alberi pericolanti. In Valtiberina, in particolare tra Caprese Michelangelo e Sansepolcro, circa 20 auto sono rimaste bloccate nella zona della strada della Montagna. I Vigili del Fuoco di Sansepolcro, in collaborazione con gli spazzaneve del Comune, hanno liberato la carreggiata dalla neve e da alcuni veicoli intraversati, consentendo a circa 50 persone di rientrare alle proprie abitazioni.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle prossime ore, considerate le previsioni meteo e il possibile persistere di ghiaccio sulle strade, in particolare nelle zone collinari e montane.

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento – dichiara l’Assessore Marzi – a tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza della comunità: agli operai comunali, ai tecnici, ai Vigili del Fuoco e a tutte le squadre impegnate sul territorio. La collaborazione e la professionalità dimostrate anche in questa occasione sono fondamentali per affrontare situazioni complesse come quelle legate al maltempo».

La situazione resta costantemente sotto osservazione e l’Amministrazione continuerà a fornire aggiornamenti in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

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Calcio: Emanuele Monni non e’ piu’ il direttore sportivo del Vivi Altotevere Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica di aver sollevato Emanuele Monni dall’incarico di Direttore Sportivo della prima squadra.

Si tratta di una decisione maturata con grande senso di responsabilità, nella consapevolezza della delicatezza del momento che la squadra sta attraversando. La società intende ringraziare Emanuele per l’impegno, la passione e la professionalità che ha sempre messo al servizio del Sansepolcro nel corso dei suoi anni in bianconero.

Insieme abbiamo condiviso importanti traguardi sportivi, e in particolare due vittorie del campionato di Eccellenza e una Coppa Italia dell’Umbria. Risultati che resteranno nella storia recente del nostro club e che rappresentano un patrimonio di emozioni indelebili.

A lui va la stima e la gratitudine di tutto il club, con l’augurio per le migliori fortune personali e professionali.

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Emergenza neve, attivato il piano della Centrale 118 di Arezzo

In risposta agli intensi eventi meteorologici che hanno colpito il territorio aretino, la Centrale Operativa 118 di Arezzo dell’Asl Toscana sud est ha attivato il piano di emergenza neve. Questo provvedimento prevede la dislocazione di ambulanze 4×4 nelle zone più gravemente interessate dalle nevicate, garantendo così una pronta assistenza sanitaria.

Le operazioni si concentrano soprattutto sulle principali arterie stradali, come l’autostrada A1 e la E45, dove sono stati posizionati mezzi di soccorso dedicati per contrastare eventuali problematiche legate al maltempo. Il gruppo Maxiemergenze è stato allertato e resta in standby per far fronte a qualsiasi criticità, con l’obiettivo di assicurare la continuità dei servizi di soccorso.

Il coordinamento delle attività è gestito da Luca Pancioni, Disaster Manager della Centrale, che collabora attivamente con il COV – Comitato Operativo Viabilità, istituito dalla Prefettura. Grazie a un flusso costante di comunicazioni tra Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Provincia, ANAS, società Autostrade, Comuni e Protezione Civile, le operazioni di soccorso e sicurezza sono ottimizzate per garantire la massima efficienza durante questa emergenza.

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