Home Blog Page 1035

Play off pallavolo serie BM: Erm group San Giustino, prova di forza contro volley Potentino, finale raggiunta!

ErmGroup San Giustino- Volley Potentino: 3-0 (25-14; 25-15; 25-20)
ErmGroup San Giustino travolge Volley Potentino e vola verso la finale dei play-off interni al girone B. Un importante traguardo per i biancoazzurri di mister Moretti che continuano la loro inarrestabile corsa.Parte subito bene la squadra di casa che, nonostante una brevissima parentesi di parità nei primi momenti, riesce a mantenere sempre il vantaggio, che aumenta notevolmente nel corso del parziale. Con il bellissimo primo tempo di Cesaroni, i biancoazzurri staccano Potentino di 5 lunghezze portandosi 12-7. Il doppio ace di Puliti sigla il 16-10. In questo frangente il muro dei biancoazzurri ha fatto sicuramente la differenza, come l’ottimo atteggiamento e la precisione. I padroni di casa si portano ancora avanti grazie al pallonetto di Sitti (18-11) ed il  muro di Conti (20-11). Un +9 che pesa tantissimo. E’ ancora del capitano il punto n. 23 (23-13). Il palleggiatore di San Giustino trova l’ace (24-13) e ci pensa Conti a chiudere il primo set con un distacco nettissimo (25-14). Anche il secondo parziale è subito contraddistinto dalla grinta dei biancoazzurri; il pipe di Conti (2-1) ed il primo tempo di Miscione (3-1) mettono subito i puntini sulle i. L’ottimo servizio di Puliti permette ai padroni di casa di portarsi avanti di quattro lunghezze (5-1), trovando addirittura l’ace (6-1) con un lancio corto. Con l’errore di Rossetti San Giustino si porta a +8. La squadra avversaria sbaglia molto dai 9 metri permettendo a San Giustino di gestire al meglio il gioco. Con il muro di Miscione e Agostini su Giacomini (19-8), Massera chiede il time-out. Bellissimo il ventiduesimo punto di Puliti (22-11); chiude l’impeccabile tocco di Agostini 25-15.Al terzo set partono in vantaggio i ragazzi di Volley Potentino (0-2) che hanno recuperato le energie non mollando la presa. Con l’attacco di Puliti San Giustino si riporta in parità (3-3).Si procede passo passo; l’ace di Miscione su Gabriele (7-5) ed il primo tempo di Cesaroni (8-6) permettono di mantenere un lieve distacco. Recupera la squadra avversaria che si porta in vantaggio 11-12. Mister Moretti chiama il time-out e alla ripresa ci pensa Miscione a riportare la parità 12-12. Il giro di boa arriva con Puliti (14-13); il punti di Conti riporta in vantaggio di 3 lunghezze i padroni di casa (16-13). Incisivo il muro di Agostini su Giacomini (19-17) e con l’ace di Conti che tocca il nastro (20-17), Mister Massera chiede il time-out. Alla ripresa entra Piazzi al posto di Cesaroni; il muro di Puliti su Attolico porta San Giustino sul 22-19. Con il tocco vincente di Agostini (24-19) e l’attacco di Puliti, si chiude il set e pure l’incontro (25-20).Molto soddisfatto del risultato e della determinazione dei ragazzi, il secondo allenatore Claudio Nardi Goran ha dichiarato quanto segue: “I ragazzi hanno affrontato la partita nel modo giusto, forse è stato il migliore incontro del campionato. Nella gara di andata ci avevano messo in difficoltà ma questa sera abbiamo giocato bene in tutti i fondamentali. Un elogio ai nostri ragazzi! La prossima partita sarà contro Macerata; abbiamo una settimana per studiarla bene e prepararla nel migliore dei modi”.

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 3, Conti 11, Sitti 4, Miscione 9, Agostini 8, Di Renzo (L), Piazzi, Puliti 14. Non entrati: Celli, Giunti, Santi, Thiaw.  All, Francesco Moretti e Claudio Nardi. VOLLEY POTENTINO: Gabriele 10, Giorgini (L1),  Bizzarri 6, Giacomini 4, Miscio, Picardo, Angeli, Emili 6, Attolico 5, Rossetti 4. Non entrati: Pierleoni (L2), Lucarini, Gentilucci. All. Michele Massera e Filippo D’Alterio.  

Commenti

Pallavolo serie CF: Città di Castello, nuova vittoria e prestazione convincente

Si è conclusa, con questa giornata, la stagione regolare del Campionato Regionale di serie C femminile ed il Città di Castello chiude la prima fase del girone A al secondo posto in classifica con 22 punti; primo si è classificato il Fossato Volley con 24, terza l’Ellera volley e quarta il SanMariano. Nel girone B trionfa il Foligno seguito dal Marsciano, terzo lo Spoleto e quarto il Sangemini. Ora ci sarà la seconda fase con scontri incrociati quali Fossato volley-SanGemini, Città di Castello-Spoleto, Foligno-SanMariano e Marsciano-Ellera.

Tornando alla gara giocata sabato dalle ragazze di mister Brizzi e Barrese si è potuto assistere ad una grande performance delle tifernati che nonostante problemi di infermeria sfoggiano una grande prestazione e riescono a trionfare nell’ostico campo perugino; nel primo set le tifernati partono alla grande ed allungano creandosi un buon gap ma le padrone di casa rincorrono e non demordono impattando prima sul 24/24 e poi sul 25/25 lasciando però proprio in dirittura il set al Città di Castello. Il secondo set è giocato con attenzione e grande agonismo; si lotta punto a punto con le ospiti sempre avanti anche se di poco ma quel poco necessario per concludere vittoriosamente anche la seconda frazione e portarsi sul 0/2. Nel terzo set le atlete del team manager Mandrelli spingono forte sull’acceleratore, arrivano punti su punti con le padrone di casa che non riescono a tenere e lasciano strada alle tifernati che vincono set ed incontro e riportano tre punti a casa che incrementano la classifica. Come detto bella vittoria ottenuta con una rosa ridotta ma tenace e battagliera; ancora assenti Nardi, Cardellini, Anashkina e Montgomery; il tecnico tifernate ha schierato gioco forza nel 6+1 dei vari set le diagonali Leonardi Laila-in palleggio/Ioni, centri Gnassi/Puletti, laterali Alivernini/Leonardi Livia e Fabbri libero. Ora il nuovo calendario vedrà il Città di Castello recarsi giovedi 27 maggio 2021 alle ore 20,00 al Palarota di Spoleto per giocare gara uno dei play-off ed affrontare poi le olearie della Monini Spoleto in gara due sabato 29 maggio 2021 alle ore 17,30 al Palaandreaioan di Città di Castello.

Ellera di Corciano, 22/05/2021 ore 20.00  palestra comunale

ELLERA VOLLEY – CITTA’ DI CASTELLO  ……. 0 / 3

(25/27 – 23/25 – 17/25)

ELLERA CORCIANO:  Larini, Posi, Vindice, Baldacci, Cianetti, Papadia, Baglioni, Narciso, Schepers, Ambrogi, Nanni, Bernini, Gliorio (L1), Urbani (L2).  All. Tomassetti  – ass. Casale – dir. Ambrosi 

CITTA’ DI CASTELLO:  Leonardi Livia 12, Ioni Alice 7, Mearini Sofia, AliverniniElena 8, Leonardi Laila 6, Gnassi Ilaria 6, Puletti Aurora 7, Fabbri Anastasia(L1 – ric. perf. 36/ ric. pos. 58), Massetti Caterina, Pettinari Ester, All. Brizzi Enrico – ass. Barrese Augusto – dir. Mandrelli Maurizio

Commenti

Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 3 nuovi casi di positività, numeri che tornano in un range di allineamento con i dati provinciali”

“Il report della Asl ci comunica che oggi ci sono 3 nuovi casi positivi a Sansepolcro. Negli ultimi sette giorni i nuovi casi totali sono stati 15, quindi in netta diminuzione rispetto ai 48 della settimana scorsa. Il virus circola ancora ma grazie alle attenzioni nei comportamenti di tutti, grazie alle famiglie che, anche con un minimo sintomo si sono fermate per comprendere quello che stava accadendo, grazie ai vaccini e alle attività all’aperto, la situazione sta velocemente migliorando. Dopo quattro settimane con un numero di contagi importanti siamo ritornati a dei numeri in linea con la provincia.


Ora tutto dipende da noi, manteniamo comportamenti corretti.
IMPORTANTE!
NEI LUOGHI DI LAVORO, NEI RAPPORTI CON AMICI USIAMO LA MASCHERINA E MANTENIAMO LA DISTANZA.

Le modalità di contagio sono sempre le stesse: incontri con familiari non conviventi o amici strettissimi, incontri lavorativi, assistenza anziani, assistenza bambini. Alcune azioni sono, gioco forza, inevitabili ma dobbiamo effettuarle con le maggiori precauzioni possibili; altre non sono necessarie e dobbiamo evitarle in tutti i modi.

E’ importantissimo porre la massima attenzione agli incontri in luoghi chiusi con amici e familiari non conviventi e colleghi di lavoro.
Dal 17 di gennaio abbiamo registrato i seguenti casi settimanali: 13, 11, 16, 37, 62, 40, 53, 41, 20, 20, 5, 21, 19, 40, 40, 50, 48 e 15 in questa settimana.
Dopo quattro settimane di zona arancione e quattro settimane di zona rossa, da domani inizieremo la quinta settimana di zona gialla.

L’indice di incidenza settimanale per 100.000 abitanti odierno (dati giornalieri ASL) della Toscana è 62, una settimana fa era 94, due settimane fa era 129; la Provincia di Arezzo è a 85 (da121 e da148); la Valtiberina è 101, da 209 e da 293. Sansepolcro è 97 da 309 e da 322.
La pressione sulla rete ospedaliera aretina si è notevolmente alleggerita.

Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 926 (in questa settimana + 15 ). Dei 926 casi totali, 790 sono guariti (+ 26 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 112. Di questi, 103 sono in isolamento domiciliare, 7 ricoverati in ospedale e 2 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 24 nostri concittadini. In questa settimana non si sono registrati decessi di nostri concittadini.

Commenti

Al parco del Rignaldello si schiude anche l’ultimo guscio, viene alla luce anche il quarto cigno

Oggi dall’ultimo guscio rimasto della “covata” e’ venuto alla luce il quarto cigno per la gioia dei bambini accorsi con le loro famiglie a vedere questo prodigio della natura che riparte. Una bella sorpresa accolta con soddisfazione dai responsabili dell’Arci Caccia gestori del parco di Rignaldello.

Commenti

L’A.C. Calcio Perugia nel palazzo Provinciale. Scambio di doni e tanta voglia di sport per il futuro. Donata al presidente Luciano Bacchetta la maglia N°1 del Perugia Calcio

Arriva nel palazzo della Provincia di Perugia la delegazione dell’A.C. Perugia Calcio guidata dal suo Presidente Massimiliano Santopadre e dal gruppo dirigenziale della Società. Ad accoglierli sono stati il vicepresidente della Provincia di Perugia Sandro Pasquali e Erika Borghesi consigliera provinciale. Dopo una breve illustrazione della storia del palazzo provinciale gli ospiti si sono diretti nella Sala del Consiglio per i saluti e lo scambio di doni.

Da notare la bella immagine “naso in su” dei partecipanti rimasti colpiti dalle belle pitture che Domenico Bruschi ha lasciato nel palazzo dando un’impronta formidabile del gusto pittorico umbro dagli anni settanta dell’ottocento. Al presidente della Provincia Luciano Bacchetta è stata consegnata la maglia ufficiale dell’A.C. Perugia con il N° 1, mentre ai dirigenti dell’A.C. calcio è stato consegnato il libro: “Il palazzo della Provincia di Perugia”.
“Sono molto contento – ha detto Pasquali – di questa promozione, Perugia tona in serie B un posto consono alle sue ambizioni. Speriamo di riuscire presto a tornare ad abbracciarci allo stadio.

Grazie all’allenatore, al Presidente e a tutti i presenti; è un “grazie” che si unisce a quello di chi non ha potuto festeggiare, ovvero ai tanti tifosi che nutrono la passione per il calcio. Vogliamo crescere insieme con il trasporto che ci contraddistingue e ci unisce come comunità per un futuro che sarà pieno di soddisfazioni”. Erika Borghesi nel suo intervento ha rimarcato come: “Lo sport parla un linguaggio universale e rappresenta socialità e integrazione. Il calcio è seguito e praticato da tanti giovani che vi prendono come esempio positivo. Il mio pensiero va a loro che quest’anno non hanno potuto praticare lo sport, vista la pandemia, ma che oggi sono felici di vedere la loro squadra andare in serie B”.

Il Presidente Massimiliano Santopadre riprendendo quanto detto dagli altri intervenuti ha voluto sottolineare la tenacia di questa squadra che non ha mollato mai, attraversando periodi positivi e non, ma uscendo alla fine vincente. “Abbiamo fatto capire a tutti che, nonostante la pandemia, la vita continuava che ci può essere un futuro. Dobbiamo riportare i ragazzi a giocare a calcio perché lo sport è sempre un insegnamento positivo e importante per i giovani – ha concluso Santopadre”.


Anche il Presidente della Provincia, Luciano Bacchetta, impossibilitato a presenziare all’incontro per improrogabili impegni istituzionali ha manifestato attraverso un messaggio la propria soddisfazione e quella dell’ente per il prestigioso traguardo raggiunto dal Perugia con la promozione in serie B.

“Grazie ai giocatori, al tecnico, allo staff societario, al Presidente Massimiliano Santopadre e ai tifosi, dodicesimo uomo in campo seppure a distanza a causa della pandemia, per averci creduto fino in fondo. Un risultato reso possibile anche dalla vicinanza e sostegno della città di Perugia, dell’amico sindaco Andrea Romizi e di tutta la comunità provinciale. Forza Grifo”.

Commenti

Canonizzazione Beata Margherita: Sinergia istituzionale fra i comuni di Città di Castello e Mercatello sul Metauro. Incontro fra il sindaco Luciano Bacchetta e il sindaco Fernanda Sacchi

Canonizzazione Beata Margherita: sinergia istituzionale umbro-marchigiana fra Città di Castello e Mercatello sul Metauro per definire di concerto con la diocesi tifernate e di Urbino il percorso organizzativo della solenne concelebrazione eucaristica per la nuova santa nella chiesa monumentale di San Domenico in programma il prossimo 19 Settembre.

A tale proposito il sindaco, Luciano Bacchetta ha ricevuto presso la residenza municipale, il sindaco di Mercatello sul Metauro, Fernanda Sacchi e il vice-sindaco e assessore alla cultura, Luca Bernardini. “Ora, oltre a Veronica Giuliani, Città di Castello, ha una nuova santa, dopo i nostri patroni, la beata Margherita della Metola che sarà innalzata agli onori degli altari, grazie all’impegno della diocesi di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado, della diocesi di Città di Castello, e della Postulazione Generale dell’Ordine dei Predicatori.

Come istituzione, siamo stati e continueremo ad essere vicini alla chiesa locale come nelle iniziative del Settecentenario, che ormai si è avviato alla conclusione, e nelle altre che la canonizzazione con tutti i numerosi aspetti religiosi, organizzativi porterà con sé. I Tifernati sono certo saranno molto fieri di questa luminosa figura di donna e di santa, che visse una grande parte della sua esistenza a Città di Castello”, ha precisato il sindaco Bacchetta nel ricordare l’impegno dell’assessore alla cultura, Vincenzo Tofanelli, fin dall’inizio del percorso organizzativo dell’evento religioso che investe la sfera culturale e sociale e si “intreccia anche con la mostra del 500enario della morte di Raffaello in programma alla Pinacoteca comunale dal 18 settembre coinvolgendo il nostro territorio e quello urbinate, due regioni marche ed umbria, due province, Perugia e Pesaro e Urbino, coincidenze davvero eccezionali”.

“I vincoli di amicizia e stretta collaborazione fra il nostro comune e quello tifernate, sul piano religioso con Santa Veronica Giuliani e tutte le iniziative che ogni anno sono legate al culto e alla promozione artistico-culturale ora si rinsaldano ulteriormente con la Canonizzazione della Beata Margherita della Metola che vedranno le nostre due diocesi e comunità locali insieme nell’affiancare la chiesa in questo evento di portata internazionale.

E’ un onore per noi attivare la collaborazione con l’amministrazione comunale di Città di Castello al fine di valorizzare queste due enormi personalità che condividono i nostri territori, Santa Veronica Giuliani e Santa Margherita da Città di Castello”, ha dichiarato il sindaco di Mercatello sul Metauro, Fernanda Sacchi. A breve ci saranno altri incontri sempre in stretto contatto con le diocesi e i vescovi, mons. Domenico Cancian, e l’arcivescovo di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado, mons. Giovanni Tani.

Commenti

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta:“ieri due nuovi positivi e cinque guariti. Continua la curva discendente che speriamo porti presto l’Umbria in zona bianca”

“Ieri abbiamo registrato un numero basso di nuovi positivi, due, e cinque persone guarite”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, prendendo atto “della tendenza di una curva discendente che continua nel proprio andamento anche a Città di Castello e che speriamo porterà molto presto l’Umbria in zona bianca”. “L’auspicio è che il combinato disposto tra avanzamento della campagna di vaccinazione, che è finalmente iniziata anche per i 60-69enni, e minore aggressività del Covid-19 consenta una nuova fase di ripartenza della vita quotidiana, delle attività, delle iniziative pubbliche, della cultura e dello sport”, commenta il primo cittadino.

“Dall’Usl Umbria 1, in particolare dal responsabile dell’ufficio tecnico Maurizio Rapaioli che ringraziamo, ci giunge notizia che entro l’estate, probabilmente già a luglio, partiranno i lavori di rifacimento delle strade e dei parcheggi interni dell’ospedale di Città di Castello, che sono di proprietà dell’azienda sanitaria e non del Comune come tutti sanno”, annuncia Bacchetta, nel ricordare come “l’amministrazione comunale abbia più volte sollecitato l’effettuazione di questo intervento considerando la centralità del nosocomio tifernate, che è stata ulteriormente sottolineata nella gestione della pandemia”. Da domani con la riapertura delle palestre e di altre attività al pubblico riprende gradualmente il ritorno alla normalità sempre in sicurezza e osservanza delle prescrizioni Covid-19”; un segnale di speranza per il futuro che vari di pari passo con la vaccinazione di massa”, conclude il sindaco.

Commenti

Giunti (Forza Italia) “La politica di Sansepolcro sta facendo abbastanza per le ditte e per i bisogni delle persone più indigenti?”

“Ho presentato due interrogazioni all’Amministrazione Cornioli per il prossimo Consiglio Comunale.
Una chiede di sapere la situazione delle ditte operanti nel settore produttivo e se l’amministrazione ha in mente di porre in essere un’insieme di interventi seri a sostegno di quelle in difficoltà.
L’altra per avere notizie circa la situazione delle persone assistite dal settore sociale del Comune , chiedendo se i fondi messi a disposizione dal Governo centrale, riescono e riusciranno a far fronte a quella che è e sarà in previsione la situazione economica di queste fasce più deboli.
Vedendo tanti cantieri di lavori più grandi o più piccoli aperti in città viene da pensare alla gente comune che l’Amministrazione abbia tanti soldi da investire nelle opere pubbliche. Ecco che però nasce subito il dubbio: ma con tutti questi lavori da portare avanti, ci sono poi i soldi per sostenere le ditte in difficoltà e le fasce più deboli della popolazione?”

Commenti

Espianto organi a Città di Castello: Bacchetta “Una notizia che commuove e testimonia la straordinaria umanità delle persone aldilà delle etnie e credo religioso”

“Una notizia che commuove e testimonia la straordinaria umanità delle persone aldilà delle etnie e credo religioso. Il gesto bellissimo di straordinario altruismo della famiglia della paziente che hanno acconsentito al prelievo e donazione degli organi effettuato all’ospedale di Città di Castello un prelievo multiorgano, conferma la solidarietà e il desiderio di salvare le vite umane che commuove e ci spinge tutti ad andare avanti su questa strada. A nome della comunità locale esprimo le più sentite condoglianze e profonda gratitudine alla famiglia della donna e alla comunità islamica sempre in prima linea quando si parla di solidarietà anche totale come in questo caso.

Grazie infine a tutti i medici e sanitari coinvolti a vario livello in questo delicato prelievo multiorgano che hanno operato con grande professionalità in stretto collegamento con il centro regionale trapianti e gli altri presidi ospedalieri”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta in riferimento alla notizia della paziente a cui sono stati asportati fegato, rene e cornee.

Commenti

Usl Umbria 1, effettuato all’ospedale di Città di Castello un prelievo multiorgano. Al paziente sono stati asportati fegato, rene e cornee

All’ospedale di Città di Castello nella mattinata di oggi (sabato 22 maggio) è stato effettuato con successo un prelievo multiorgano su di un paziente di 46 anni, le cui condizioni cliniche erano tali da garantire il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per la valutazione di un’eventuale donazione di organi e tessuti. E’ stato subito coinvolto ed attivato il Centro Regionale Trapianti e le complesse e delicate fasi valutative si sono concluse con il prelievo del fegato (da parte del Policlinico di Milano), di un rene (da un’equipe dell’Ospedale di Ancona) e delle cornee (effettuato dall’unità operativa di oculistica dell’ospedale di Città di Castello e che poi saranno inviate alla “Banca dei tessuti” della Regione Marche).

Nello svolgimento delle varie fasi, è stata necessaria un’azione coordinata e sinergica da parte di vari soggetti che – a livello nazionale, regionale e locale – hanno collaborato in maniera rapida ed efficace per favorire la buona riuscita delle operazioni.

Il prelievo è stato possibile perché nella giornata di ieri (venerdì 21 maggio) era stata segnalata alla direzione dell’ospedale tifernate la presenza del suddetto paziente. Immediatamente, come dettato dalla normativa, è stato attivato il previsto Collegio Medico e sono stati informati i familiari che hanno fornito il loro consenso a procedere.

La Direzione dell’ospedale intende esprimere innanzitutto sincere condoglianze ai familiari della paziente, congiuntamente ad un sentito ringraziamento per aver concesso il proprio assenso al prelievo, in un tale momento di dolore, permettendo così ad altre persone di poter continuare a sperare. Come detto anche da uno dei familiari della paziente che, citando il Corano (Sura 5 versetto 32, ndr), ha affermato che “chi salva la vita di una persona è come se avesse salvato tutta l’umanità”. Un particolare ringraziamento va anche alla comunità islamica, al Centro Regionale Trapianti ed al suo direttore, il dottor Atanassios Dovas, nonché a tutti gli operatori del Presidio Alto Tevere, afferenti a varie Unità Operative, che sono stati impegnati direttamente nella gestione del caso.

Commenti

L’Umbria si oppone alla chiusura delle filiali bancarie e unisce le forze. Alla protesta del sindaco di Castel Ritaldi c’è anche Anci Umbria

0

Tutta l’Umbria unita contro la chiusura delle filiali di banca. E’ quanto accaduto questa mattina, a Castel Ritaldi dove, alla protesta promossa dal sindaco, Elisa Sabbatini, contro la chiusura della locale filiale della Banca Desio, c’era anche Anci Umbria.


Il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini ha preso parte, insieme ad altri sindaci umbri, al presidio, promosso dal sindaco Sabbatini, alle 11.30 in Piazza Partigiani, nella Frazione de La Bruna. E’ intervenuto anche il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri, il senatore Luca Briziarelli, il consigliere regionale Valerio Mancini, una rappresentanza del sindacato bancario della Fabi e della Uil e tanti cittadini.


“Quando chiude, in un comune, un servizio, essenziale o pubblico che sia – afferma il presidente Toniaccini – è una perdita per l’intera regione. La protesta si svolge a Castel Ritaldi, ma il problema delle chiusure, della desertificazione delle banche è drammaticamente diffusa, non solo in Umbria, ma in tutta Italia. Si stanno perdendo di vista i veri capisaldi delle nostre comunità che sono fatte di persone e servizi.

La presenza di filiali bancarie è un servizio imprescindibile per il cittadino. La loro chiusura rappresenta un depauperamento intollerabile dei territori. Ciò è ancora più grave, perché la chiusura avviene soprattutto, ma non solo, in piccoli comuni, con una popolazione per lo più anziana, con collegamenti internet e di trasporto pubblico scarsi. In primo piano, c’è una questione di chiusura di servizi, ma non possiamo dimenticare che c’è anche una questione di posti di lavoro e, in un periodo così difficile, sotto tanti punti di vista, questo tipo di operazioni sono ancora più gravi.

E, non da ultimo, c’è una questione sociale sui territori che va ben oltre qualunque tipo di logica e di politica si scelga di attuare”.
Il sindaco Elisa Sabbatini sta portando avanti la sua battaglia da mesi: “Ho cercato con i vertici della banca un dialogo e una risoluzione positiva per i nostri cittadini, per la nostra città e per quelle limitrofe, che non è arrivata. Ho promosso una raccolta firme contro la chiusura che è proseguita anche questa mattina. Le firme raccolte tra lo scorso lunedì mattina e questa mattina sono oltre 400. Mi sono appellata al buon senso di chi governa le banche, perché questo serve: il buon senso di non lasciare intere comunità isolate, piegate, private di quel minimo di servizi che contribuiscono a renderle competitive e attrattive, e che, insieme ad altri servizi, arrestano lo spopolamento.

I piccoli comuni, che sono la maggioranza nel nostro paese, concorrono, con dignità e operosità, al prodotto interno lordo e sebbene siano piccoli per dimensioni, sono grandi per le potenzialità che possiedono ed esprimono. Essere piccoli non significa essere da meno delle grandi città, né avere meno diritti. Veniamo penalizzati ingiustamente e con questa protesta, unitamente alla raccolta firma, vogliamo riaffermare i nostri diritti”.

Commenti

Auto contro bicicletta, donna di 64 anni trasportata all’ospedale Città di Castello per accertamenti

Oggi alle ore 10:30 circa si è verificato un incidente stradale all’incrocio tra Via S. Lapi e Via G. Leopardi. Una donna di 64 anni, alla guida della sua bici, si è scontrata con un’autovettura Audi condotta da un uomo di 47 anni, entrambi residenti a Città di Castello. Intervenivano sul posto una pattuglia della Polizia Municipale che, coordinata dal Cap. Andrea Rondoni, effettuava i rilievi di legge al fine di ricostruire la dinamica del sinistro e un’ambulanza del 118 che trasportava la conducente della bici presso l’Ospedale di Città di Castello per i necessari accertamenti.

Commenti

Al parco comunale di Rignaldello sono venuti alla luce tre cigni, dopo l’anno del Covid-19 trascorso senza parti.

La vita rinasce al parco comunale di Rignaldello, dove sono venuti alla luce tre cigni, tra lo stupore dei bambini e dei genitori che stamattina frequentavano l’area naturalistica alle porte di Città di Castello. “Nell’anno del Covid-19, il 2020, non era nato alcun cigno, per cui è un segnale davvero beneaugurante quello che arriva da uno dei luoghi più belli della città, conosciuto e amato dai tifernati come ‘parco dei cigni’ proprio per la suggestiva presenza da diversi decenni di questi animali, che sono motivo di attrazione e una piacevole compagnia per grandi e piccoli”, commenta l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, tra i primi a godersi lo spettacolo insieme ai responsabili della sezione di Città di Castello dell’Arci Caccia, che gestisce in convenzione da oltre vent’anni l’area verde comunale, il presidente Luigi Falleri e il consigliere Alberto Alunni.

Delle quattro uova deposte nel nido sull’isolotto del lago da mamma Gisella, per la gioia di papà Checco, stamattina se ne erano schiuse solo tre. La speranza è che dall’ultimo guscio rimasto integro possa uscire l’ultimo cigno della covata. “Veder nascere dei cigni ci rende felici, perché testimonia che i lavori di riqualificazione che abbiamo curato costantemente, anche negli ultimi anni, sono riusciti a mantenere intatto e migliorare l’habitat naturalistico dell’area, che è popolata da diverse specie animali, soprattutto lacustri”, sottolinea Massetti, nel ringraziare i componenti dell’Arci Caccia “per la cura appassionata e attenta che assicurano al parco”. Per il parco di Rignaldello la nascita di altri tre cigni rinnova una consuetudine consolidata, fatta di parti emozionanti tra le acque del lago, a dispetto dell’inevitabile ricambio generazionale degli abitanti dell’area naturalistica, della quale resta indimenticabile simbolo Checco, il cigno mascotte del parco, morto due anni fa e primo occupante dell’area verde. “Abbiamo chiamato Checco anche l’ultimo cigno maschio arrivato nel parco, che oggi è diventato padre per la prima volta – spiega il presidente dell’Arci Caccia Falleri – per cui viviamo davvero una grandissima emozione per la vita che torna in questa magnifica area, nel ricordo del suo primo ospite che venne portato qui trent’anni fa, dopo essere stato rinvenuto ferito lungo la superstrada E45”.

“Speriamo che tanti bambini vengano a vedere i piccoli che sono venuti alla luce, perché è un vero spettacolo”, conclude Falleri.
Il parco comunale di Rignaldello. Situato lungo la sponda sinistra del fiume Tevere, nei pressi del quartiere di Rignaldello, appena fuori le mura della città, è stato realizzato dall’amministrazione comunale negli anni ’90 sotto la progettazione e l’attenta direzione del dottor Marco Bani, biologo, ambientalista, oltre che speleologo. L’area è nota come “parco dei cigni”, per la presenza di questi animali da circa 30 anni. Il primo esemplare venne trovato lungo la supestrada E45 e, dopo essere stato curato con l’aiuto di un veterinario, fu introdotto nel parco.

Nell’ambito della riqualificazione dell’asta del Tevere da parte del comune di Città di Castello, il parco ambientale di Rignaldello nel 2016 è stato interessato da un profondo restyling del lago, dell’area attrezzata per il gioco, dei percorsi, degli spazi verdi e degli ingressi. Un impianto di fitodepurazione garantisce la filtrazione e, dunque, la pulizia delle acque del lago, dove vivono cigni, ma anche specie migratorie, come i germani, pesci d’acqua dolce e tartarughe. L’area offre anche esperienze ambientali innovative grazie a cinque aree tematiche (percorso sensoriale, lettini aromatici, accampamento indiano, area lettura e percorso per la caccia alle impronte) e un centro servizi ambientale con materiale informativo e pubblicazioni a carattere divulgativo per scuole, associazioni e turisti.

Commenti

Play-off serie B/M: Erm group San Giustino, al lavoro per la sfida con volley potentino

0

Con le spalle ancora più robuste dopo la bella e avvincente partita di mercoledì scorso, la ErmGroup si appresta a disputare in casa propria la sfida di ritorno contro il Volley Potentino nel canonico orario delle 17.30 di domenica 23 maggio.

In palio, c’è il passaggio alla finale dei play-off interni del girone F di Serie B maschile e la formazione marchigiana di coach Michele Massera è senza dubbio quella che, per livello dei singoli atleti e per qualità di gioco, ha dimostrato di essere finora la più forte fra le avversarie incontrate, ma d’altronde questo stava nella logica delle cose.

La vittoria per 3-2 in trasferta è molto ma non è tutto; anzi, la qualificazione resta pienamente in ballo: la ErmGroup sa benissimo di non potersi permettere distrazioni, perché in caso di sconfitta vi sarebbe il “golden set” nella migliore delle ipotesi. Non cambia quindi nulla: il Potentino sparerà a San Giustino tutte le cartucce a disposizione, consapevole di poter avere i giusti colpi in canna con lo schiacciatore Gabriele e con gli altri “martelli”, Rossetti e Angeli, assistiti dalla sapiente regia di Miscio. Sul versante ErmGroup, dove rimarchevole è stato il carattere dimostrato dalla squadra nei frangenti che avrebbero potuto decidere la gara in favore del Potentino, la preoccupazione principale sarà quella di evitare pause di rendimento, mantenendo un comportamento lineare e privo di strappi dei quali gli altri potrebbero approfittare.

Insomma, una partita di pallavolo che rischia di trasformarsi in un incontro di scacchi, nei quali la tattica e la scelta delle rotazioni diverranno una componente importante, se non decisiva, per approdare alla finale e quindi per salire un altro gradino nella scalata verso la A3. A livello di formazione, i tecnici Moretti e Nardi sono confortati dalla disponibilità totale del gruppo, che consentirà la conferma del 6+1 di base: Alessio Sitti palleggiatore, in diagonale con l’opposto Leonardo Puliti; Mirko Miscione e Giulio Cesaroni al centro, Rinaldo Conti e Filippo Agostini alla banda e Leonardo Di Renzo libero. Gli sportivi potranno continuare a seguire i biancazzurri attraverso la diretta Facebook sulla pagina della Pallavolo San Giustino.

Commenti

L’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha donato un generatore di ozono alla Parrocchia di San Giustino

La cerimonia di consegna al Parroco, Don Filippo Milli, si è svolta nel pomeriggio di giovedì 20 maggio u.s. – presso la Parrocchia di San Giustino – alla presenza del Direttore Generale della Banca di Anghiari e Stia – Credito Cooperativo, Dott. Fabio Pecorari, della Direttrice della Filiale di San Giustino, dott.ssa Marilena Tarducci, e di una nutrita rappresentanza di socie innerine.
Nel suo intervento, la Presidente Maria Laura Vannini Gabrielli ha ringraziato il Dott. Fabio Pecorari e la Dott.ssa Marilena Tarducci per il fondamentale contributo elargito dalla Banca di Anghiari e Stia – Credito Cooperativo, da sempre molto sensibile al sociale, che ha dato la forza economica per la realizzazione del service progettato dal Club e curato nei minimi dettagli dalla socia Paola Merendelli Biagioli.


In un recente passato, grazie anche al supporto della Banca di Anghiari e Stia – Credito Cooperativo, l’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha portato a termine due importanti progetti: uno a sostegno della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro (contributo all’acquisto di attrezzature elettromedicali); l’altro in favore dell’Oratorio “Pompeo Ghezzi” di Sansepolcro (donazione di un generatore di ozono e di un termometro a distanza).
Dopo avere sottolineato che l’International Inner Wheel è una delle maggiori organizzazioni femminili di servizio al mondo, che opera sulla base di valori morali universali di solidarietà, etica e amicizia, Maria Laura Vannini Gabrielli ha voluto precisare: “Doniamo questo generatore di ozono a Don Filippo con la certezza che gli tornerà utile per la sanificazione degli ambienti della Chiesa e dell’annesso Oratorio Shekiná. Avevamo a cuore questo service perché fermamente convinte che l’Oratorio sia lo strumento privilegiato e prioritario per l’impegno educativo di vita cristiana nei confronti dei giovani della Parrocchia.

È una realtà che educa all’integrazione tra fede e vita, grazie al servizio di una comunità di educatori, frutto di comunione e di collaborazione tra giovani e adulti. È l’espressione dell’attenzione educativa dell’intera comunità parrocchiale, lo spazio vitale per l’aggregazione e la formazione sia religiosa che umana, per i bambini, i ragazzi, i giovani e le famiglie.
L’oggetto della donazione è il generatore di ozono Blue 20, prodotto e commercializzato dalla White Label Srl, azienda leader della Valtiberina nel settore della sanificazione ambientale e promotrice dei valori del Made in Italy, presente al Pala Congressi di Rimini per l’edizione 2020 di “Hospitality Day”, l’evento formativo più importante d’Italia dedicato all’ospitalità.

Commenti

Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “ieri due nuovi positivi e sei guariti”. Continua la curva discendente che speriamo porti presto l’Umbria in zona bianca”

Ieri abbiamo avuto un numero molto basso di nuovi positivi, due, e sei persone guarite”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, prendendo atto “di una curva discendente che continua nel proprio andamento anche a Città di Castello e che speriamo porterà molto presto l’Umbria in zona bianca”.

“L’auspicio è che il combinato disposto tra avanzamento della campagna di vaccinazione, che è finalmente iniziata anche per i 60-69enni, e minore aggressività del Covid-19 consenta una nuova fase di ripartenza della vita quotidiana, delle attività, delle iniziative pubbliche, della cultura e dello sport”, commenta il primo cittadino.

“Dall’Usl Umbria 1, in particolare dal responsabile dell’ufficio tecnico Maurizio Rapaioli che ringraziamo, ci giunge notizia che entro l’estate, probabilmente già a luglio, partiranno i lavori di rifacimento delle strade e dei parcheggi interni dell’ospedale di Città di Castello, che sono di proprietà dell’azienda sanitaria e non del Comune come tutti sanno”, annuncia Bacchetta, nel ricordare come “l’amministrazione comunale abbia più volte sollecitato l’effettuazione di questo intervento considerando la centralità del nosocomio tifernate, che è stata ulteriormente sottolineata nella gestione della pandemia”. In merito all’ospedale, il sindaco anticipa che “ripartiranno sempre di più anche le attività sanitarie ordinarie, vista la minore congestione dovuta alla presenza di malati di Covid nella struttura”.

“Ci sono giunte indicazioni che quanto prima i servizi riprenderanno nella maniera più estesa e diffusa, perché purtroppo anche le altre malattie corrono e non sono scomparse nell’anno e mezzo circa di emergenza che stiamo vivendo”, conclude Bacchetta.

Commenti

Riapre lo storico Rifugio Corsini, luogo di rinascita per tutto l’entroterra. Bacchetta ” un luogo simbolo dei tifernati”

Riapre lo storico Rifugio Corsini, luogo di rinascita per tutto l’entroterra” – Sindaco Luciano Bacchetta:”riapre i battenti rinnovato un luogo simbolo dei tifernati. Monte Nerone è anche la nostra “montagna grazie a tifernati come Sergio Scarscelli “pionieri” di questa bella avventura”
PIOBBICO.

Situato sul Monte Nerone e ricompreso tra i Comuni di Piobbico ed Apecchio, Domenica 30 maggio torna alla vita lo storico Rifugio Chalet Principe Corsini, costruito nel 1967 e così intitolato in atto di gratitudine al Principe Corsini per aver concesso in comodato d’uso i terreni per la pratica dello sci.

Distrutto da un incendio nell’estate del 2017, ospitava ogni anno migliaia di persone: l’influenza e l’importanza di questo Rifugio sono state da sempre percepite da tutti gli abitanti dell’entroterra umbro-marchigiano che ne avevano fatto, negli anni, meta preferita per le uscite di famiglia, per escursioni, per passeggiate, torrentismo, visite speleologiche, ciclismo, trekking, arrampicate sportive, sport invernali e tanto altro.

Tale complesso montuoso, dalla vetta alle sue pendici, presenta infatti una grandissima varietà di paesaggi e attrattive anche per appassionati provenienti da tutto il territorio nazionale. In un anno segnato dalla pandemia a livello globale, la ripartenza del Rifugio Chalet Principe Corsini può essere un simbolo di rinascita di questi luoghi e delle aree interne in generale, un turismo di prossimità, sostenibile e green, per gli amanti degli spazi aperti.

Il Rifugio si inquadra come RIFUGIO CAI, ed è stato rimesso in piedi dalle fondamenta, grazie all’impegno costante della Società Sciovie Monte Nerone, il Presidente, Piero Eugenio Burani in testa, insieme a tutti gli enti che hanno contribuito alla ricostruzione e riqualificazione della struttura, ovvero l’Unione Montana Alta Valle del Metauro, il Comune di Piobbico, il Comune di Apecchio, l’Unione Montana Catria Nerone, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche. I nuovi gestori, che hanno deciso di credere in questo progetto con un grande atto di coraggio in un momento come questo, sono le ditte Pian del Bosco ed Urbino Incoming.

Luogo di accoglienza, ricovero e ristoro per escursionisti ed alpinisti, è un punto di riferimento per tutti i frequentatori delle terre alte, presidio di sicurezza in alta montagna in grado di monitorare il territorio e dare informazioni importanti a tutti i fruitori; il Rifugio Chalet Corsini si propone inoltre quale ambasciatore della cucina tipica di montagna e dell’entroterra marchigiano, in grado di valorizzare e promuovere i prodotti locali di qualità attraverso piatti genuini che sappiano coniugare semplicità e bontà. In questo modo sarà possibile privilegiare l’utilizzo di materie prime di stagione, a Km 0, provenienti da agricoltura biologica o in possesso di Marchi di Qualità certificati dalla Regione Marche.

Il Ristorante ha 120 coperti nei locali interni ed una terrazza panoramica con 90 coperti all’aperto. Grande novità la presenza all’interno della struttura saranno gli alloggi, per un totale di circa 25 posti letto: il sogno di dormire in alta quota accomuna da sempre una folta schiera di viaggiatori, dall’alpinista esperto alle giovani coppie di amanti del trekking ed i turisti potranno scegliere di soggiornare presso la struttura.

E’ presente anche un bivacco, allo scopo di assicurare al Rifugio Corsini il suo ruolo storico di luogo di riparo e accoglienza (anche in emergenza) per gli amanti della montagna. Tra i servizi erogati : solarium, docce con kit per avventori, noleggio di ebike nella stagione estiva, di sci e ciaspole durante l’inverno, e la possibilità di fare escursioni con guide ambientali ed accompagnatori cicloturistici.

Parteciperanno all’inaugurazione, organizzata dalla Società Sciovie Monte Nerone, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni, il Presidente della Provincia di PU Giuseppe Paolini, il Sindaco di Piobbico, il Sindaco di Apecchio, la Presidente dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro e molti amministratori pubblici del territorio anche del versante umbro-tifernate. “La riapertura dello storico Rifugio Corsini, rinnovato e con servizi ricettivi potenziati, oltre che rappresentare un segnale di speranza e ripartenza proprio ora che quasi tutte le attività tornano gradualmente alla normalità, assume per la nostra comunità tifernate in particolare un valore affettivo notevole.

Monte Nerone è la montagna dei tifernati da sempre, non solo degli sportivi appassionati dello sci, del trekking, del ciclismo e delle escursioni, ma delle famiglie che dagli anni sessanta in poi in quello stupendo scenario hanno trascorso momenti di relax e soggiorno che sono parte della nostra storia locale. Il taglio del nastro dunque sarà un modo per noi del versante umbro di ricordare ed essere riconoscenti a tifernati illustri e appassionati di sport, ambiente e turismo, come l’indimenticato e amico Sergio Scarscelli, noto commerciante, consigliere comunale, presidente dell’associazione di categoria che ha contribuito assieme ad altri tifernati alla nascita e all’attività del rifugio e alle pratiche sportive, sci su tutto, connesse.

Impegno che poi dopo, la sua scomparsa, è proseguito attraverso il figlio Roberto che ha portato avanti assieme a tanti altri appassionati sportivi della nostra città il progetto di rinascita del rifugio che dalla fine del mese tornerà ad essere il punto di riferimento della comunità locale legata da sempre da vincoli di amicizia alle vicine marche, ad Apecchio, Piobbico e Fano in particolare”, hanno precisato il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e gli assessori allo Sport e Turismo, Massimo Massetti e Riccardo Carletti. NOTA BENE: A causa delle normative COVID l’inaugurazione sarà svolta in forma privata, tuttavia sarà possibile visitare il Rifugio Corsini domenica 30 maggio pomeriggio dalle ore 17.00 in poi. INFO: tel. 3388689224 – 3397033043 – 3479236059

Commenti

Via al cantiere da un milione e mezzo di euro per il restauro delle mura urbiche tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli: sale a 4 milioni e 800 mila euro l’investimento complessivo sostenuto in 18 anni

Con l’apertura del cantiere in via Armando Diaz sono partiti i lavori da un milione e mezzo di euro per il restauro conservativo delle mura urbiche nel tratto compreso tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli. L’intervento, finanziato con contributo regionale a valere sulle risorse POR-FESR 2014-2020, è stato affidato dal Comune al Consorzio Integra di Bologna, che eseguirà le opere previste attraverso la Cooperativa Archeologia di Firenze, una delle imprese più importanti in Italia nel settore del restauro di beni storici. “A distanza di 18 anni dal primo intervento di restauro, dare continuità al recupero delle mura urbiche è un nuovo atto di amore per la città, che ci permetterà di valorizzare un’area di grande pregio architettonico e storico, strategica nel disegno urbanistico della città che guarda al futuro”, hanno affermato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta e il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Luca Secondi nel corso del sopralluogo condotto con il responsabile unico del procedimento del Comune Benedetta Rossi, con il vice presidente del Consiglio di Sorveglianza della Cooperativa Archeologia Nicola Cinelli e il responsabile di cantiere Gabriele Pellegrini.

“Le mura urbiche sono un pezzo importante della nostra storia, che è doveroso restituire alla bellezza originaria come biglietto da visita di una città capace di custodire e valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale”, hanno puntualizzato Bacchetta e Secondi, annunciando che “la storia della città sarà dall’allestimento di banner da cantiere che rivestiranno le impalcature per i lavori sui quali saranno stampate immagini d’epoca di Città di Castello”.

Nel ringraziare per “il lavoro serio e professionale assicurato nella predisposizione dell’intervento dalla struttura tecnica del Comune e dai progettisti, un pool di specialisti in restauro dei monumenti di Bologna”, sindaco e vice sindaco evidenziano come “dopo l’apertura della biblioteca comunale Carducci a Palazzo Vitelli a San Giacomo e la realizzazione di piazza dell’Archeologia, questo investimento segni un nuovo importante obiettivo raggiunto dall’amministrazione comunale nel percorso di riqualificazione del centro storico che è stato portato avanti con grande determinazione e convinzione in questi anni”. Con l’intervento avviato nel tratto di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio sale a 4 milioni 800 mila euro l’investimento complessivo sostenuto finora per il restauro delle mura urbiche di Città di Castello. Iniziato nel 2003 con i lavori nel tratto del Cassero per 1 milione 291 mila euro, il recupero della cinta muraria è proseguito nel 2006 con il tratto della sede dell’ex Comunità Montana Alta Valle del Tevere per 150 mila euro, con il tratto di porta San Giacomo nel 2008 per 700 mila euro di investimento, fino agli ultimi due interventi nel 2009 ai Frontoni, per 930 mila euro finanziati dal Contratto di Quartiere II, e nel 2015 a Porta Santa Maria Maggiore, con 233 mila euro del Programma Urbano Complesso (PUC) 2.

I lavori tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli interesseranno una porzione delle mura urbiche cittadine di circa 400 metri e sono stati progettati dagli ingegneri Marco Fontana, Francesca Barone e Lucio Gambetta e dagli architetti Vittorio Galanti e Carolina De Camillis, sotto il coordinamento del responsabile unico del procedimento del Comune Benedetta Rossi. “L’intervento – spiega Secondi – ha l’obiettivo di mettere in sicurezza e restaurare la struttura in pietra, con un approccio che sarà il più possibile conservativo e sarà orientato alla valorizzazione estetica del manufatto originario”. Alla preliminare rimozione della vegetazione che con le radici si insinua all’interno delle pietre iniziata in questi giorni, seguiranno opere di consolidamento con iniezione di una malta a base di calce naturale idraulica e di miscele leganti, la messa in sicurezza e il restauro statico delle porzioni pericolanti, la ricomposizione degli elementi sommitali per regolarizzare la superficie, proteggere il muro sottostante e consentire lo scorrimento delle acque.

Nell’ambito degli interventi sulle murature verranno ricollocati i mattoni esistenti, quelli caduti ai piedi delle mura o in alternativa mattoni fatti a mano, vecchi, di recupero, dalle caratteristiche complessive affini a quelli originari.

Nella zona del bastione in corrispondenza della collinetta boscosa interna al giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio saranno effettuate alcune opere specifiche: saranno rimossi gli alberi collocati sui bordi che danneggiano fortemente le mura con le radici che si insinuano nel terreno; la collinetta sarà interessata dall’installazione di micropali per contenere la spinta del terreno e scaricare dal punto di vista statico la pressione sulla scalinata; nei locali dell’ex caldaia del palazzo verranno realizzati nuovi servizi igienici a disposizione degli utenti del parco. A completare l’intervento sarà la sistemazione del percorso pedonale esistente e la valorizzazione della cinta con la realizzazione di un impianto di illuminazione monumentale a led alla base delle mura per valorizzare angoli e porzioni, sia dei bastioni che dei tratti rettilinei.

In questo contesto particolare attenzione sarà riservata alla visibilità notturna della Palazzina Vitelli, che sarà illuminata da un fascio di luce dedicato per metterne in risalto le linee architettoniche e il pregio degli affreschi della loggia. “Teniamo particolarmente a questo cantiere perché si colloca alla perfezione nella tipologia di lavori tipici della nostra storia aziendale, nella quale da 35 anni ci occupiamo principalmente del restauro conservativo di manufatti storici – ha spiegato Cinelli della Cooperativa Archeologia – con interventi in tutta Italia, ad esempio sulle mura di Volterra e di altri importanti borghi della Toscana, ma anche all’estero, in particolare a Malta sui bastioni di difesa dell’isola”.

Per consentire l’esecuzione delle opere previste, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dispone fino al 31 dicembre 2021 il divieto di sosta negli stalli adiacenti le mura urbiche del parcheggio di via Diaz.

Commenti