Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa sera dalle ore 21,15 su Retesole canale13, l’esponente della Lega, Corrado Belloni
Mercoledì 21 aprile servizio di call center umbra acque chiuso
Mercoledì 21 aprile il servizio call center di Umbra Acque resterà chiuso per l’intera giornata. Il personale sarà infatti impegnato in un corso di formazione/aggiornamento e per lo stesso motivo non potranno essere presi appuntamenti allo sportello. L’azienda ricorda comunque che tutti i servizi commerciali e le informazioni resteranno garantiti attraverso il sito internet www.umbraacque.com (alla sezione My Umbra Acque) oppure con la App My Umbra Acque che si può comodamente scaricare sul proprio telefono cellulare.
Rimane attivo 24 ore su 24 il servizio segnalazione guasti di Umbra Acque al numero 800 250 445.
Pallavolo serie B2/F: Autostop Trestina, vittoria e secondo posto blindato
Nel recupero della 4a giornata di campionato serie B2F gir. I1, l’Autostop Trestina vince al Palafemac contro la BCC Fano (PU) e consolida il secondo posto in classifica, anche se deve ancora recuperare la gara esterna sempre contro le marchigiane, sabato 24 aprile.
Lo starting six bianconero vede Bertinelli e Tarducci in diagonale, Ragnacci e Cerbella al centro, Cicogna e Giunti a lato, Lillacci libero.
Primo set che inizia con molto equilibrio, le bianconere spingono in battuta e allungano subito (8-3), ottima Lillacci in seconda linea e Cicogna al servizio, Trestina ancora avanti ma c’è una grande reazione delle ospiti con Tallevi sugli scudi: si lotta punto a punto ma è Fano ad avere la meglio e chiudere il primo parziale (29-31), dopo trentacinque minuti circa di gioco.
Nel secondo frangente è Trestina a imporre il proprio gioco con lucidità e determinazione, le ospiti sono più fallose e l’allungo iniziale di 12 a 5 per le bianconere si protrae fino al 18 a 6, sempre per le padrone di casa: Tarducci in stato di grazia continua a macinare punti e porta la squadra sul 24 a 8, un errore delle ospiti chiude il set (25-8),
Terzo set ancora con Trestina avanti 6 a 3 fino all’infortunio di Frati, l’opposto marchigiano, poi il gap aumenta fino all’ 11-6, le bianconere si rilassano e Fano ne approfitta subito, raggiunge le padrone di casa e le sorpassa fino ad arrivare al 18 a 14: nel frattempo Fiorini sostituisce Giunti, si lotta punto a punto ma è sempre il capitano a chiudere il frangente: 29/27.
Ultimo set: Fano va subito sull’ 1-4, Trestina recupera e raggiunge il pareggio (6/6), alza il livello e si arriva al 14/9 poi al 16/10 per le bianconere, la squadra di casa mette pressione alle ospiti. Super Cerbella a muro è determinante in tutto il set (nonostante le non perfette condizioni fisiche dovute al vaccino anti-covid19), Fiorini sale in cattedra, Fano riprova ad agganciare le bianconere che ormai sono in palla e chiudono anche il quarto set 25 a 17.
Francesca Bertinelli best player dell’incontro (anche lei reduce dal vaccino!), lucida nella distribuzione del gioco e sempre a disposizione di tutta la squadra.
AUTOSTOP Trestina – BCC Pedini Fano 3 – 1 (29/31 – 25/8 – 29/27 – 25/17)
AUTOSTOP TRESTINA: Tarducci 23, Ragnacci 21, Cerbella 11, Cicogna 9, Giunti 7, Fiorini 4, Bertinelli 2, Lillacci (L1), Giambi. Mancini, Volpi (L2), Polenzani, Montacci, Paradisi.
Allenatore: Rossi – Assistente: Monaldi.
Rifondazione comunista di San Giustino propone la convocazione di un consiglio comunale monotematico sull’emergenza sanitaria.
I numeri della pandemia nel nostro comune sono stati infatti significativi, numeri che, tra alti e bassi, continuano a destare un certo timore.Nessun allarmismo. L’amministrazione comunale ha sicuramente bene operato con capacità e tempestività rispetto alla tenuta sociale. Le cittadine e i cittadini hanno fatto la loro parte e molto positivo è stato l’apporto del volontariato. Tuttavia riteniamo che occorra un momento di approfondimento e di comunicazione larga rivolta alla cittadinanza.
Non nascondiamo infatti una certa preoccupazione per l’andamento del piano vaccinale regionale nel nostro territorio, preoccupazione che ci viene segnalata da una parte consistente della popolazione, soprattutto da quella più vulnerabile. Al momento anche i nostri medici di base devono affrontare, senza personale e spesso in spazi non idonei, le prenotazioni per persone tra 79 e 70 anni con dieci vaccini disponibili a settimana e tempi che rischiano di essere davvero troppo lunghi. Su queste premesse poi la recente propaganda di quanto saremmo bravi in Umbria a fare i vaccini è davvero ridicola.
O i vaccini sono pochi e non arrivano, o la stragrande maggioranza dei vaccinati non erano quelli da vaccinare per primi. Tuttavia, riteniamo che le questioni legate al tracciamento, modi e luoghi della trasmissione del virus, controlli e soprattutto l’andamento del piano vaccinale regionale siano tutti elementi che possano e debbano essere discussi e chiariti all’opinione pubblica come è opportuno e doveroso fare in un consiglio comunale monotematico.
Giunti (Forza Italia Sansepolcro) “cosa aspetta il governo a togliere, in questo periodo di pandemia l’obbligo di presentazione del DURC?”
Il Durc per i non addetti ai lavori, è richiesto a tutte le imprese, per:
-partecipare a gare di appalto indette da pubbliche amministrazioni; gestire (in convenzione o concessione)
servizi e attività per conto di enti pubblici; svolgere attività edilizie, anche per conto di privati, per le quali è
richiesta la dichiarazione di inizio attività (Dia); ottenere l’attestazione di società organismi attestazione
(Soa), che compiono verifiche sull’affidabilità di chi esegui lavori pubblici; ottenere l’iscrizione all’albo dei
fornitori; GODERE DI INCENTIVI, AGEVOLAZIONI E SOVVENZIONI OVE PREVISTI PER LEGGE.
Quindi se una ditta non ha in regola in Durc, anche per una piccola cifra, non solo non lavora, ma
nemmeno può ambire a prendere i ristori che gli servono almeno per sopravvivere. La nostra
politica nazionale deve intervenire quanto prima a modificare la normativa attuale per aiutare le imprese in difficoltà
Signori siamo in emergenza, ogni singolo atto può servire a salvare un tessuto economico oramai ridotto alla camera a gas.
Costituito nei giorni scorsi l’hub tifernate de “civici per Città di Castello”. Nominato Coordinatore territoriale Michele Gambuli
Si è costituito nei giorni scorsi a Città di Castello l’hub “CIVICI PER CITTA’ DI CASTELLO”, articolazione territoriale dell’Associazione umbra già operativa in tutto il territorio umbro e nell’Assemblea Legislativa regionale con il Consigliere Regionale Andrea Fora, presidente dell’Associazione. L’hub ha eletto coordinatore territoriale Michele Gambuli, a cui verrà affiancato nei prossimi giorni un Comitato Esecutivo scelto tra i soci che hanno già aderito e che nelle prossime settimane vorranno partecipare al progetto.
La nuova associazione, parte del più ampio movimento politico-culturale regionale e nazionale delle associazioni civiche, nasce con l’intento di promuovere da Città di Castello un approfondimento originale e ambizioso dei temi riguardanti lo sviluppo economico, sociale e civile dell’intera Alta Valle del Tevere, superando i limiti amministrativi (e culturali) interregionali e tale da coinvolgere il corpo e l’anima profonda della nostra gente.
CIVICI PER CITTA’ DI CASTELLO è radicata nella cultura della solidarietà civile che punta alla massima distribuzione (politica) delle opportunità e crede nelle peculiari, straordinarie risorse umane e materiali del nostro territorio che attendono solo di essere ordinate a sistema; è tuttavia convinta che questa consapevolezza obblighi a tradurre l’impegno politico in programmi e iniziative ispirati dalla esperienza e dalle nuove sensibilità della società.
“A tal fine, entro breve tempo” – spiega il coordinatore Michel Gambuli – “avvieremo una iniziativa di consultazione generale della popolazione volta ad acquisire, da significativi settori sociali, indicazioni e preferenze in ordine ai temi politici e amministrativi di maggiore attualità e interesse (ad es.: infrastrutture, ruolo delle municipalità, accoglienza e coesione sociale, condizioni per lo sviluppo, ecc.), tali da costituire materia per i futuri programmi elettorali amministrativi e di più maturo confronto con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali e produttive.
Vogliamo partecipare al dibattito politico e cittadino, anche in vista della stagione preelettorale alle porte, non per piazzare l’ennesima bandierina con qualche candidato, ma per rimettere al centro dell’interesse pubblico le proposte e i contenuti.
Vogliamo essere un soggetto indipendente ed inclusivo in grado di avvicinare alla partecipazione dei problemi della nostra città nuove energie, non chiudendoci in qualche stanza di partito per scrivere programmi elettorali ma per ascoltare le persone, i cittadini e lavorare per affrontare i tanti problemi che questa città eredita da anni di crisi insieme alle tante potenzialità che il tessuto economico e sociale di questo territorio possiede per rilanciare complessivamente l’Umbria e il Centro Italia.
Test rapidi alla Croce Rossa di Città di Castello. Bassini: “Grande richiesta da parte dei cittadini, stiamo potenziando sedute e operatori”
Fino al 30 aprile proseguirà la campagna di screening sierologico promossa dal comune di Città di Castello in collaborazione con il Centro Operativo Regionale della Regione Umbria che ha messo a disposizione test sierologici rapidi per la rilevazione degli anticorpi di classe IgG ed IgM anti SARS-CoV-2 da destinare alla popolazione.
“La richiesta è stata superiore ad ogni aspettativa. I cittadino vogliono controllarsi e sanno quanto è importante la prevenzione del contagio. Per questo stiamo potenziando la campagna prolungando gli orari delle sedute e le equipes” dichiara l’assessore alle Politiche sociali del comune di Città di Castello Luciana Bassini, ricordando che alla campagna “si accede solo per prenotazione al numero 075/9002686”.
“Se questo tracciamento di massa, alla vigilia delle riaperture, è stato possibile, è grazie ad una collaborazione su più fronti: Francesco Serafini, presidente di Croce Rossa, che fornisce la base logistica e il supporto tecnico, i medici che volontariamente eseguono il test, il colonnello medico della Croce Rossa Gabrio Spapperi, Giancarlo Martinelli e Franco Biagioni. Francesco Nocchi, responsabile del Centro Operativo comunale, che coordina la campagna, i Servizi informativi e telematici del comune per la gestione delle procedure digitali.
Il test sierologico impiegato è rapido con pungidito eseguito da personale qualificato presso la sede della Croce Rossa Italiana, Comitato in via Angelini, Cittadella dell’Emergenza. Il test individua i soggetti che sono entrati in contatto con il virus Covid-19 avendo la capacità di rilevare gli anticorpi lgM e lgG prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus Covid-19. I test sono di tipo autodiagnostico Rapido con tempo di refertazione veloce (15-20 minuti). L’esito sarà comunicato al soggetto con sms e sarà trattato da Croce Rossa Italiana, Comitato Locale di Città di Castello, dal Comune di Città di Castello, dal Medico Competente e dalla USL Umbria 1 per ogni adempimento di tracciamento del contagio, secondo il sistema sanitario regionale.
“Questo screenong ci aiuterà a contenere il virus e a stabilizzare il regime di nuove aperture allo studio di Governo e Regioni. Collaborare è importante sia nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e mascherina sia nell’adesione a campagne che individuano il contagio e lo isolano, specialmente con la ripresa dell’attività scolastica”.
Sul sito istituzionale del comune di Città di Castello è possibile scaricare il modulo di «consenso» al link https://www.comune.cittadicastello.pg.it/index.php?id_sezione=828 da consegnare già compilato al momento del Test o da richiedere all’operatore al momento della prenotazione tramite invio per email. In alternativa il modulo sarà fornito presso la sede al momento del Test.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “Ieri dati molto buoni: un positivo e undici guariti”
“I dati di ieri a Città di Castello sono molto buoni: un positivo e unici persone guarite”. E’ quanto ha comunicato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, parlando di “un trend discendente che si conferma, si consolida e si rafforza, portandoci ormai ben sotto la soglia critica dei mesi scorsi”. “La situazione va decisamente migliorando, ma questo non ci deve indurre assolutamente all’abbandono dell’osservanza delle prescrizioni e delle norme prudenziali previste – ha chiarito il primo cittadino – anzi, in vista delle riaperture prospettate per le zone gialle a partire dal 26 aprile dobbiamo essere consapevoli della necessità di avere percentuali sempre più basse, perché questo significherà tornare prima possibile a svolgere una vita normale”.
“E’ infatti in base alle percentuali di contagio, in base all’indice Rt, che verranno applicate le norme legate alle zone gialle, per cui è interesse di tutti rispettare le regole e cercare di ridurre sempre di più il numero delle persone positive al Covid-19”, ha rimarcato Bacchetta, aggiungendo: “stiamo andando in questa direzione, ma non dobbiamo abbassare la guardia”. Il sindaco ha quindi ribadito la soddisfazione per l’andamento della campagna di tracciamento della popolazione attraverso test sierologici rapidi gratuiti forniti dalla Regione, che il Comune ha avviato grazie alla collaborazione di Usl Umbria 1 e Croce Rossa Italiana. “Andremo a un aumento dell’orario giornaliero previsto, perché le adesioni dei cittadini sono molto numerose”, ha annunciato Bacchetta, cogliendo l’occasione per sottolineare come “anche questo testimoni il grande senso civico mostrato dai tifernati nel corso dell’ultimo lunghissimo e difficilissimo anno”. “Il grado di sensibilità sociale e il senso di responsabilità dei nostri concittadini sono veramente notevoli e ne sono molto contento”, ha affermato il sindaco.
L’ultimo aggiornamento è stato per la situazione delle vaccinazioni, a proposito delle quali Bacchetta ha riferito di aver ricevuto dal direttore del Distretto Altotevere dell’Usl Umbria 1 Daniela Felicioni la conferma di “un aumento abbastanza significativo della somministrazione di sieri nel nostro territorio comunale”. “Sembra che la situazione stia migliorando in modo sensibile e l’auspicio è che le vaccinazioni siano sempre più massicce, perché l’immunità di massa a cui tutti aneliamo è fondamentale per tornare a svolgere una vita normale”, ha ribadito il sindaco.
Pallavolo: Simone Santi designato arbitro in gara due della finale scudetto femminile
Continua a frantumare un record dietro l’altro l’arbitro tifernate di pallavolo Simone Santi. Nato e residente a Città di Castello, Santi è il direttore di gara di volley in attività ad aver arbitrato più finali del campionato italiano di volley. Domani martedi 20 Aprile il fischietto altotiberino dirigerà Novara – Conegliano, gara 2 della finale scudetto del campionato femminile, che potrebbe consegnare lo scudetto a Conegliano. Per Santi sarà la sua 18^ finale scudetto.
In Italia ha diretto in serie “A” 619 gare delle quali 547 in A/1 e 111 gare di play off. A livello internazionale Santi ha arbitrato oltre 100 match di Champions League, 3 Mondiali Maschili Seniores, tra le quali la finale Brasile Cuba, 3 finali di European League, le Olimpiadi di Londra, una finale del campionato Mondiale per Club, Due World Cup ed una Grand Champions Cup. “Ancora una volta come è accaduto piacevolmente in tanti anni di carriera dell’arbitro tifernate fra i più titolati al mondo, seguiremo con passione e orgoglio la finale scudetto in programma domani a Novara. Grazie a Simone Santi il nome e l’immagine della nostra bellissima città ha fatto il giro di tutti i palazzetti a livello internazionale. Lo sport è uno straordinario veicolo di promozione del territorio”, ha dichiarato l’assessore allo Sport, Massimo Massetti.
Didattica e tecnologia: tredici istituti in gara per il Premio Scuola Digitale. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, sarà in diretta su facebook e youtube del Liceo “Petrarca”
Un concorso per valorizzare l’eccellenza e il protagonismo delle scuole aretine nel settore dell’innovazione didattica e digitale. Alle 9.00 di venerdì 23 aprile è in programma la fase provinciale del Premio Scuola Digitale che, giunto alla terza edizione e promosso dal Miur, proporrà un confronto tra progetti e modelli innovativi a sostegno dell’insegnamento che sono stati ideati e curati dagli studenti di tredici istituti. L’iniziativa verrà trasmessa in diretta sulla pagina facebook e sul canale youtube del Liceo Classico e Musicale “Petrarca”, capofila del progetto a livello provinciale, arrivando a definire i più meritevoli delle due categorie in gara che riuniscono le scuole del primo ciclo e le scuole del secondo ciclo, con i vincitori che avranno accesso alla successiva fase regionale.
Il Premio Scuola Digitale ha richiesto ad allievi e a professori di interrogarsi su come la digitalizzazione possa supportare, integrare e migliorare la tradizionale didattica, promuovendo negli ultimi mesi un lavoro volto a sviluppare nuove idee e nuove competenze digitali anche in collaborazione con le aziende locali e in stretto collegamento con le peculiarità del territorio. Ogni progetto sarà presentato nel corso della mattinata del 23 aprile attraverso la proiezione di un video che verrà poi valutato da una giuria composta da esperti di informatica e di didattica digitale, da rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale e da docenti universitari, arrivando così ad individuare e a proclamare i vincitori.
La categoria che riunirà le scuole del primo ciclo farà affidamento sulla presenza dell’I.C. Anghiari, dell’I.C. Bucine, dell’I.C. “Garibaldi” di Capolona, dell’I.C. “Alto Casentino” di Pratovecchio Stia, dell’I.C. “Marconi” di San Giovanni Valdarno e dell’I.C. “Giovanni XXIII” di Terranuova Bracciolini, mentre la categoria delle scuole del secondo ciclo proporrà un confronto tra il Liceo Statale “Vittoria Colonna” di Arezzo, l’I.T.I.S. “Galileo Galilei” di Arezzo, l’I.T.P. “Margaritone” di Arezzo, il Liceo Statale “Francesco Petrarca” di Arezzo, l’I.S.I.S. “Enrico Fermi” di Bibbiena, l’I.I.S.S. “Angelo Vegni – Capezzine” di Cortona e l’I.I.S.S. Valdarno di San Giovanni Valdarno.
La finale, moderata dalla professoressa Antonella Fatai (docente del Liceo Classico “Petrarca” e referente provinciale del progetto), verrà aperta dai saluti del dottor Roberto Curtolo (dirigente dell’Ufficio Scolastico di Arezzo) e della professoressa Mariella Ristori (dirigente scolastica dello stesso Liceo “Petrarca”) che ribadiranno il valore di un corretto utilizzo delle tecnologie al servizio della crescita e della formazione anche dei giovani alunni. «L’educazione alle tecnologie digitali a supporto della didattica tradizionale – commenta la professoressa Fatai, – permetterà ai ragazzi di acquisire le competenze necessarie per farli diventare cittadini globali e per comprendere al meglio il mondo che li circonda valorizzandone la diversità culturale. Questa consapevolezza ha motivato il Liceo “Petrarca” ad accettare l’incarico di essere organizzatore e promotore della fase provinciale del Premio Scuola Digitale che, in un solo anno, ha conosciuto una forte crescita: nonostante l’emergenza sanitaria, infatti, siamo passati dai cinque istituti del 2020 agli attuali tredici, testimoniando la sensibilità di docenti e allievi verso i temi dell’innovazione».
Due secondi posti a Firenze per i velocisti dell’Alga Atletica Arezzo. Tre aretini hanno gareggiato nei 150 piani: ad emergere è il secondo tempo tra gli Allievi di Cicerone
I velocisti dell’Alga Atletica Arezzo ripartono con due secondi posti. La società aretina ha gareggiato a Firenze ad una manifestazione nazionale di atletica leggera su pista dove ha ben figurato con tre giovani atleti che, mettendosi alla prova nei 150 piani e accompagnati dall’allenatrice Gloria Sadocchi, sono riusciti a piazzarsi ai vertici delle rispettive categorie.
Il miglior piazzamento porta la firma di Giada Cicerone del 2005 che ha archiviato la manifestazione con il secondo miglior tempo della categoria Allievi e con il quinto miglior tempo in assoluto tra le quarantasette partecipanti di tutte le categorie, fermando il cronometro a 19.26 secondi e confermando i recenti progressi che a febbraio erano valsi la medaglia di bronzo nei 60 piani dei campionati regionali. Particolarmente positiva è stata anche la prova di Victoria Giaccherini del 2003 che, con 19.54 secondi, ha terminato la prova al secondo posto tra gli Junior e al nono posto assoluto, poi a chiudere la squadra dell’Alga Atletica Arezzo è stato Riccardo Cincinelli del 2005 che si è piazzato quinto tra gli Allievi e ventunesimo nella graduatoria complessiva con 17.86 secondi.
La manifestazione di Firenze ha rappresentato per i velocisti il debutto nelle gare all’aperto che scandiranno i prossimi mesi di attività e che troveranno seguito domenica 25 aprile con il meeting della Liberazione. Questa gara, in programma a Siena, vedrà impegnati numerosi atleti dell’Alga Atletica Arezzo di tutte le discipline e di tutte le età dagli Allievi agli Assoluti che, sfruttando la presenza di decine di coetanei da tutto il centro Italia, utilizzeranno l’appuntamento per valutare il livello della loro preparazione in vista dei campionati regionali di società al via dal mese di maggio. «La prima gara di corsa all’aperto – afferma Sadocchi, – ha fornito ottime indicazioni in termini di tempi e di risultati, confermando la crescita di un gruppo di velocisti che ha le carte in regola per ben figurare a livello regionale».
Pallavolo serie B/M: ErmGroup San Giustino vince anche il recupero contro Romagna Banca Dinamo Bellaria Igea Marina per 3-0.
Ermgroup San Giustino- Romagna Banca Dinamo Bellaria Igea marina: 3-0 (25-17; 25-19; 25-22)
Una partenza non proprio brillante quella dei padroni di casa che commettendo qualche errore concedono troppo agli avversari. Nei primi frangenti di set le squadre si ritrovano a più riprese in parità, fino al doppio attacco vincente di Puliti che porta i biancoazzurri in vantaggio 12-10. ErmGroup entra finalmente in partita, allungando le distanze con il muro di Conti (18-14). Il diciannovesimo punto porta la firma di Cesaroni. Ci pensa Puliti a staccare ulteriormente Bellaria. L’attacco di Agostini avvicina sempre più alla vittoria del primo parziale (24-16). Manca soltanto un punto; con Celli alla battuta, Miscione dal centro chiude il set 25-17.Il secondo parziale ha tutto un altro ritmo; i padroni di casa hanno finalmente tirato fuori gli artigli, staccando Bellaria di ben cinque punti (8-3); vantaggio mantenuto anche grazie all’attacco centrale di Cesaroni. Il bellissimo punto del mancino Agostini porta i biancoazzurri sull’11-5. Conti, protagonista indiscusso di questo secondo set spinge ancora avanti i boys. Decisivo il suo muro in coppia con Miscione (22-18). Sul finire di set lo splendido punto di Puliti porta i ragazzi sempre più vicini alla conquista del secondo parziale 24-19.Con il muro centrale di Cesaroni si chiude 25-19.Il terzo e ultimo set parte con un leggero vantaggio di Dinamo Bellaria ma la parità di San Giustino arriva con Cesaroni (3-3). I biancoazzurri cominciano a guadagnare terreno; con l’ace di Puliti dai nove metri si passa 5-4. La squadra avversaria non vuole concedere troppo ai padroni di casa e si assiste ad un set tiratissimo. Pesa tantissimo l’attacco di Puliti (15-11). Recupera qualcosa Bellaria ma ErmGroup sembra veramente una fortezza inespugnabile. Dopo il tocco magico di Agostini che sigla il 23-20 viene chiamato il time out. Con l’ace di Puliti si chiude il set ed anche l’incontro. Ancora una vittoria, ancora un 3-0; da adesso occhi rivolti al recupero di giovedì 22 aprile per il derby contro Città di Castello. Al termine dell’incontro vincente Claudio Nardi, secondo allenatore di ErmGroup San Giustino ha espresso il suo commento alla partita. “Forse questa è stata la squadra che ci ha messo più in difficoltà. Non riusciamo a capire se siamo veramente così forti come stanno dimostrando i ragazzi, oppure se gli altri non sono all’altezza. A questo punto direi che aspettiamo prove più importanti che ci saranno più avanti; chi passa sicuramente sarà una buona squadra. Stiamo cercando di organizzare, anche per questo, delle amichevoli a livelli superiori , ma purtroppo non riusciamo a farlo. Per adesso andiamo avanti così, stiamo giocando bene, stiamo approfittando del momento. I ragazzi sono veramente bravi perché si impegnano anche in allenamento; pensiamo che comunque siano di livello superiore in questo momento. Tanta lode a loro e speriamo che andando avanti prima o poi riusciamo a capire di che pasta siamo fatti”.
ErmGroup San Giustino: Cesaroni G. 8; Conti R. 20; Giunti G. (NE); Sitti A.; Miscione M. 5; Celli S.; Agostini F. 9; Di Renzo L. (L), Piazzi L.; Puliti L . 23; Thiaw S. (NE); Santi S. (NE). All. Moretti F.Romagna Banca Dinamo Bellaria Igea Marina: Spiga D. (L); Sampaoli N. 4; Kessler Joshua 11; Botteghi D. 1; Cucchi N. 2; Maggioli S. (L); Sampaoli M. (NE); Mazza F. (NE); Bandieri L. 6; Evangelisti M. (NE); Morichelli F. 10; Evangelisti F. (NE); Tosi Brandi L. 4; Pivi M. (NE) . All. Fortunati A.
I arbitro: Polenta M.II arbitro: Candeloro E.
Pallavolo serie C/F: Città di Castello con Ellera prestazione di carattere, che vale 3 punti
Il Città di Castello femminile gioca la sua seconda partita consecutiva in casa e riporta una nuova vittoria anche se incamera solo due punti ottimi per la classifica del torneo. La gara inizia subito con un bell’affondo tifernate e trova impreparate le ospiti di mister Tomassetti che lasciano il primo set alla biancorosse. Il secondo ed il terzo set sembrano delle fotocopie; sono le padrone di casa di Brizzi-Barrese a comandare il gioco; la squadra gioca bene fin oltre la metà del set, si crea anche un buon gap ma nel finale viene a mancare quella determinazione necessaria per concludere; l’Ellera punto dopo punto rimonta, sorpassa e va a vincere e si porta sul 2 ad 1. Brizzi striglia il gruppo e lo riporta ad una consapevolezza necessaria per poter riuscire a vincere la partita; partono bene le tifernati nella quarta frazione e creano subito un buon margine di punti che riescono con un gioco costruttivo ed incisivo a portare fino al termine ed impattare. Squadre stanche ma il tie-break è troppo importante per determinare la vincente; il Città di Castello parte bene e cambia sull’8 a 4, sembra tutto facile ma la paura di vincere ingabbia le locali che non riescono più a far punti e si impatta sull’11 a 11; momenti di tensione e tanta paura di giocare la palla determinante. Fortunatamente arriva il dodicesimo punto che diventa un’iniezione di fiducia e apre le porte per arrivare alla vittoria; vittoria si ma sudata. Il tecnico biancorosso Enrico Brizzi a fine gara ha rilasciato questa analisi sulla partita: –
“Sono contento visto che abbiamo vinto e lo abbiamo fatto con una squadra esperta, che gioca una bella Pallavolo e che anche questa sera ha difeso veramente tanto; sono contento per le nostre giovani, oggi in particolar modo per Livia LEONARDI che ha attaccato molto bene ma che ha anche ricevuto bene, dell’Aurora PULETTI presente ed efficiente al centro e del ritorno in campo, quando e’ stata chiamata in causa di Anastasia FABBRI; oggi nel primo, quarto set ed in buona parte del TB abbiamo giocato bene in attacco, battendo bene e ricevendo in maniera discreta ed abbiamo dimostrato di essere in grado di competere con molte squadre del campionato. Meno soddisfatto sono per le pause che a fine dei set persi ci hanno visto recuperare i punti di vantaggio che avevamo accumulato ed in alcuni frangenti di qualche difficoltà in attacco di lettura degli avversari.
Bicchiere sicuramente mezzo pieno, possiamo solo crescere e far crescere le nostre giovani in questo particolare momento ed alla vigilia della prima di ritorno con la Pallavolo Perugia; una mia preoccupazione tecnica è soprattutto legata al ruolo dei centrali dove la coperta è diventata ancora più corta dopo l’infortunio di Celeste CARDELLINI che dovrà restare ferma per un mese circa; anche stasera hanno fatto più che la loro parte sia Ilaria GNASSI, che lotta in campo nonostante qualche problema fisico, ed Aurora PULETTI; c’è stato poi il debutto in serie C di altre due giovani quali Barzotti Beatrice e Letizia Verdini provenienti dalle under; – ma il campionato e’ ancora lungo e sta entrando ora nel suo momento topico”. –
CITTA’ DI CASTELLO – ELLERA CORCIANO ……. 3 / 0
(25/16 22/25 22/25 25/17 15/12)
CITTA’ DI CASTELLO:. Leonardi Livia 14, Ioni Alice, Mearini Sofia 2, Alivernini Elena 12, Barzotti Beatrice, Leonardi Laila, Nardi Marta 18, Verdini Letizia, Gnassi Ilaria 13, Ranieri Raffaella, Puletti Aurora 9, Pettinari Ester, Fabbri Anastasia (L1), Massetti Caterina (L2). All. Brizzi Enrico – ass. Barrese Augusto – dir. Mandrelli Maurizio
ELLERA CORCIANO: Larini, Posi, Vindice, Baldacci, Cianetti, Baglioni, Narciso, Schepers, Ambrogi, Nanni, Bernini, Gliorio (L1), Urbani (L2). All. Tomassetti – ass. Casale – dir. Biancalana
Arbitri: Merendelli Valerio
Covid 19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri tre nuovi positivi e nessun guarito, importante che il numero complessivo dei tifernati contagiati sia sceso sotto quota 200”.
“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri a Città di Castello abbiamo avuto tre nuovi positivi al Covid-19 e nessun guarito”. Lo rende noto oggi il sindaco Luciano Bacchetta, osservando come “i numeri bassi delle ultime due giornate valgano più per le statistiche che per l’interpretazione della situazione dell’emergenza da Covid-19, rispetto alla quale rileva certamente il fatto che per effetto della tendenza in atto nell’ultimo mese, con più guariti che nuovi casi di contagio praticamente ogni giorno, il dato complessivo dei positivi nella nostra città si attesta ora sotto quota 200”. “Questa consapevolezza ci deve dare fiducia nella prospettiva di un ritorno alla normalità, ma non ci deve far abbassare la guardia, perché il Covid-19 ha ampiamente dimostrato la sua imprevedibilità e continua a circolare in maniera significativa”, ha ammonito il primo cittadino.
Bacchetta ha pertanto rinnovato l’invito ai tifernati a “continuare a rispettare in maniera rigorosa tutte le prescrizioni finalizzate al contenimento della pandemia, evitando in particolare gli assembramenti nei luoghi pubblici”.
“In ballo c’è la concreta possibilità di riaperture importanti anche nel nostro territorio a partire dal 26 aprile, dalle attività più penalizzate come gli esercizi pubblici fino ai luoghi della cultura”, ha ricordato il sindaco, ribadendo che “tutta la collettività deve considerare fondamentale il ritorno in zona gialla e impegnarsi responsabilmente perché l’indice Rt possa essere tale da permetterlo”. In questo contesto Bacchetta, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, ha giudicato “molto importante l’elevata adesione che sta registrando a Città di Castello la campagna di tracciamento della popolazione attraverso test sierologici rapidi gratuiti forniti dalla Regione”.
“I test saranno effettuati fino al 30 aprile, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00 presso la sede del Comitato Locale di Città di Castello della Croce Rossa Italiana in via Luigi Angelini alla Cittadella dell’Emergenza”, hanno ricordato Bacchetta e Bassini, ribadendo che “la campagna di tracciamento è rivolta a tutta la cittadinanza, con esclusione dei minorenni, dei vaccinati e di coloro che hanno già contratto il virus”. “Per la prenotazione basta chiamare il numero unico del Comune di Città di Castello 075/9002686, lasciando i propri dati”, hanno concluso sindaco e assessore.
Il vin santo affumicato e mazzafegato dell’Altotevere fra i sei video del progetto “alle radici del gusto”
Eccellenze agroalimentari da “presidiare”: vin santo affumicato e mazzafegato dell’alta valle del tevere protagonisti nei sei video realizzati dalla regione umbria, assessorato all’agricoltura in collaborazione con Slow Food. La Regione Umbria ha raccontato le storie di sei presidi con una miniserie intitolata “Alle Radici del Gusto”, inserita nel palinsesto di Terra Madre Salone del Gusto, la più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto.
“Una notizia importante – sottolinea l’assessore al Turismo, commercio, attività produttive ed innovazione digitale, Riccardo Carletti – che testimonia il lavoro sinergico portato avanti con passione e tenacia, prima di tutto dai produttori sempre disponibili a proporre e migliorare le eccellenze del territorio, insieme alle istituzionali locali, regionali e nazionali, agli organismi intercomprensoriali come il Gal e a Slow Food, in particolare allo storico punto di riferimento, il dirigente nazionale, Sergio Consigli, che ovviamente rappresenta il valore aggiunto di questo percorso unitario di valorizzazione dei nostri prodotti agroalimentari di punta.” Accanto alla Fagiolina del lago Trasimeno, alla Fava Cottora dell’Amerino, dalla Roveja di Civita di Cascia, al Sedano Nero di Trevi, spiccano il Vin Santo Affumicato (Chiara Filippi, “Miniera di Galparino”) e il Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere (Cesare Lucaccioni): sono queste le sei produzioni Slow Food, fra le dieci che vanta l’Umbria, presentate con video di circa cinque minuti ciascuno, fruibili per tutto lo svolgimento della manifestazione e pubblicati anche su Umbria Agricoltura, canale di comunicazione del PSR, Programma di sviluppo rurale, 2014-2020 dell’Umbria.
L’edizione 2020/2021 di Terra Madre Salone del Gusto, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio dei Ministeri delle Politiche agricole, alimentari e forestali e dell’Ambiente, si è proposta in modo rivoluzionario, in risposta alle nuove esigenze imposte dal Covid-19. A partire da ottobre 2020, fino ad aprile 2021, sta coinvolgendo tutti i Paesi della galassia Slow Food, mettendo in campo tecnologie digitali, eventi fisici diffusi e nuovi format in cui anche l’Umbria si è ritagliata uno spazio di rilievo. “In diverse occasioni, a partire dalla Mostra Nazionale del Tartufo bianco e di altre rassegne territoriali, questi due prodotti di eccellennza, vin santo affumicato e mazzafegato sono stati i protagonisti assoluti dei nostri progetti di valorizzazione del territorio, che grazie a Slow Food con appositi laboratori e percorsi del gusto, ci hanno consentito di raggiungere mercati di nicchia e ambiti non solo nazionali ma internazionali. Questo progetto di grande livello qualitativo, per il quale ringrazio l’assessore allo Sviluppo Agricolo, Roberto Morroni e gli uffici e servizi della regione che lo hanno realoizzato, ne è la testimoninaza concreta”, ha concluso Carletti nell’auspicare appena le norme anti-covid lo consentiranno la ripresa in presenza delle principali manifestazioni fieristiche del comparto agro-alimentare e allevatoriale che hanno reso famosa Citta’ di Castello in ambito nazionale”.
“ Il progetto Presidi di Slow Food – ha precisato Sergio Consigli – vuole salvaguardare la biodiversità salvando tecniche e piccole produzioni gastronomiche che rischiano di scomparire. Questo progetto ha riconosciuto 600 Presidi nel mondo, di cui oltre 200 in Italia e 9 in Umbria , di questi ultimi due sono Altoteberini: il Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere ed il Vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere. Chiara Filippi, produttrice e Cesare Lucaccioni, macellaio ci accompagnano nella bella narrazione dei due Presidi dell’Alto Tevere Il lavoro e l’impegno di Slow Food e delle sue Comunità hanno permesso di “salvaguardare” due prodotti e riportati all’attenzione della eno-astronomia mondiale. Il riconoscimento di “Presidio del Vinosanto e del Mazzafegato” è solo una tappa dell’azione che Slow Food sta intraprendendo per preservare efficacemente natura, territorio e storia della nostra vallata all’insegna del cibo ” buono, pulito, giusto e per tutti”, ha concluso Consigli
FCU: Annalisa Costa (CPS) “soddisfazione per quanto deciso in merito alla ferrovia da parte della seconda commissione del parlamentino umbro, ora speriamo che ci sia una svolta positiva”
“Ci fa piacere finalmente leggere che, dopo numerose lotte da parte dell’associazione il “Il mosaico” e a ruota del comitato che presiedo, siamo arrivati, si spera, ad una positiva risoluzione in Seconda commissione, della spinosa questione Fcu. La fumata bianca l’aspettiamo per fine mese, ma sicuramente ad oggi, è stata apprezzata, la collaborazione di molte persone che, grazie al treno che in questo caso ha fatto da vettore, ha visto unire persone con idee politiche diverse, le quali hanno saputo ascoltare finalmente le problematiche dei cittadini. Un plauso a Valerio Mancini e Michele Bettarelli, che davvero si sono impegnati agendo sul campo, ben conoscendo la situazione lacunosa in cui versa il trasporto nel nostro territorio.
Sono fiduciosa che il lavoro intrapreso dalla seconda commissione regionale, presieduta dal Cons. Valerio Mancini possa portare benefici ai tanti utenti che da anni pagano in prima persona i disservizi di Ferrovia Centrale Umbra. Il Comitato Pendolari Stufi ha sempre portato all’attenzione delle istituzioni le grosse problematiche di questa arteria ferroviaria che sono iniziate ben prima della chiusura del 2017 .
Oltre ad incontri istituzionali, abbiamo spesso portato proposte , che sono state sempre disattese con la solita frase “ma non è possibile.” Questo è successo con l’Assessore Chianella ma anche con l’attuale Assessore ai trasporti Regionali.
In merito alla proposta portata dall’Associazione ” Il Mosaico ” in Commissione, riteniamo, abbia il merito non di stravolgere l’attuale orario ferroviario, ma interviene sin da subito e non a fine lavori ,( su questo abbiamo paura visti i notevoli ritardi, non certo imputabili agli utenti), sui tempi di percorrenza e su fasce orarie .
Nella proposta abbiamo ravvisato due considerazioni di fondo, che noi condividiamo pienamente, e cioè quello di velocizzare da subito alcuni treni, soprattutto ascoltando le esigenze dei numerosi studenti universitari e/o lavoratori, prevedendo l’uso del treno e non di autobus sostitutivi e soprattutto le interconnessioni a Ponte S. Giovanni con Trenitalia sia verso Università e Ospedale Silvestrini sia verso Assisi Foligno Roma.
Riteniamo che questa proposta recepisca i nostri bisogni, senza aumentare i costi. Diremmo un cambio o un approccio pragmatico verso la risoluzione di bisogni dei cittadini.
Inoltre, siamo felici, che la nostra proposta ,sia stata recepita nella risoluzione e veda all’interno i Sindaci del territorio , che sono gli unici a poter esprimere le esigenze delle loro Comunità e forse più di altri hanno anche soluzioni che difficilmente possono essere recepite da persone che si definiscono tecnici.
Rimaniamo in attesa dell’approvazione della risoluzione e soprattutto il cambio di passo di questa Amministrazione Regionale, sperando che l’Altotevere possa finalmente interrompere l’isolamento dal resto dei territori regionali”.
Termosifoni accesi fino al 30 aprile
Con un’ordinanza sindacale il comune di Città di Castello ha disposto la proroga dell’attivazione degli impianti termici fino alla fine del mese di aprile 2021. Le condizioni climatiche degli ultimi giorni sono caratterizzate da una diminuzione delle temperature rispetto alla media stagionale, tale da generare una situazione di disagio termico all’interno degli edifici. Da qui la decisione della proroga per una durata massima di sette ore giornaliere, fino al 30 aprile compreso.
Cdcinema 2021 ci sarà: firmato Protocollo d’intesa con il comune per la rassegna cinematografica del Cortile di Santa Cecilia
“In questo fine settimana in cui il Governo annuncia la ripresa imminente di molte attività culturali, ufficializzare la firma del protocollo con Cdcinema per la rassegna estiva nel Cortile di Santa Cecilia, ci sembra particolarmente appropriato e speriamo anche di buon auspicio”: così l’assessore alla Cultura del comune tifernate Vincenzo Tofanelli e il presidente di Cdcinema Paolo Montanucci commentano la firma dell’accordo di collaborazione sottoscritto nei giorni scorsi nella sala del consiglio comunale. In particolare l’assessore sottolinea “l’impegno del comune per stabilizzare e valorizzare la sinerga, consentendo una programmazione della rassegna, che rappresenta un appuntamento molto apprezzato e seguito. La certezza è che Cdcinema ci sarà e questa credo che sia una bella notizia per tutti”. Soddisfazione anche da parte di Cdcinema: Montanucci precisa come “il protocollo, essendo noi un’associazione di volontariato, ci consentirà nella prossima estate lo svolgimento della rassegna cinematografica. Per ora non posso fornire anticipazioni su date e film in cartellone nell’estate 2021 ma ci saranno tutti gli ingredienti caratteristici della nostra rassegna. Cominciamo da subito ad organizzare il molto lavoro che c’è dietro la rassegna estiva, perché il protocollo permette di dare continuità alla nostra azione di promozione del cinema italiano e giovane, con il concorso delle opere prime e seconde. Di certo c’è che lo riproporremo e che porteremo sullo schermo del cortile di Santa Cecilia le uscite più importanti degli ultimi tempi”.
Il Protocollo infatti prevede che nella rassegna, in calendario a luglio, convergano il Concorso “Opere prime e seconde”, il cui giudizio spetterà unicamente al pubblico presente che voterà alla fine dei film e la cui premiazione avverrà in occasione dell’ultima serata; la sezione “The Winner is” che comprenderà i film che hanno avuto riconoscimenti internazionali; la categoria “Scelti da noi”, che comprenderà i film che, secondo l’Associazione, hanno avuto maggior valore culturale e di pubblico. Il Comune di Città di Castello contribuirà con l’utilizzo gratuito dello spazio pubblico del Chiostro e Palestra di Santa Cecilia, allestimento della platea e apparecchiature oltre alle utenze. “La firma di questo protocollo è un segno della grande attenzione con cui l’Amministrazione comunale guarda al settore culturale – conclude Tofanelli – come un motore dello sviluppo e della ripresa a cui dobbiamo applicarci da subito, valorizzando ogni esperienza pregressa positiva, come nel caso di Cdcinema, e sostenendo le azioni di qualità innovative”.







