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L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti sul ripristino delle passerelle lungo gli itinerari naturalistici cittadini: “risorse per gli interventi di manutenzione già previste, con l’ok al bilancio lavori entro l’estate”

“L’amministrazione comunale ha provveduto a inserire nel programma biennale d’acquisizione di servizi e forniture le risorse economiche necessarie per l’attuazione delle opere di ripristino delle passerelle che si trovano lungo la pista ciclopedonale del Tevere, a Piosina e Trestina, e il percorso storico dedicato a Venanzio Gabriotti, sopra il torrente Scatorbia”.

E’ quanto rende noto l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti rispetto alle recenti segnalazioni da parte di consiglieri comunali e cittadini riguardanti la fruibilità degli itinerari naturalistici in questione. “Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2021, con la piena disponibilità delle risorse previste verrà data immediata attivazione alle procedure d’affidamento degli interventi di manutenzione straordinaria delle passerelle finalizzati a garantire la continuità e la completa utilizzabilità dei percorsi ciclopedonali interessati”, puntualizza Massetti, nel prospettare “l’esecuzione dei lavori entro la prossima stagione estiva”.

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Citerna – Covid-19, iniziata la campagna di screening gratuita promossa dal Comune. Fino al 30 aprile, su prenotazione, la possibilità di effettuare il test rapido

Nell’ambito delle azioni volte a contrastare la diffusione del Covid-19, ha preso avvio nel Comune di Citerna una campagna di screening gratuita mediante l’effettuazione di test sierologici rapidi forniti dal Centro Operativo Regionale.
Fino al prossimo 30 aprile sarà possibile, dietro prenotazione, telefonando o inviando un messaggio WhatsApp al numero 393 8385318, presentarsi all’apposita area allestita presso la Stazione di San Giustino, per l’effettuazione del test rapido diagnostico in vitro per la ricerca qualitativa degli anticorpi IgG e IgM anti Sars-Cov-2 da pungidito.


“La campagna di testing – precisa in una nota il Comune di Citerna – si è resa possibile grazie alla collaborazione della nostra Amministrazione con PAT Croce Bianca, alcuni Medici di Base e la Protezione Civile di San Giustino. Si ringrazia inoltre l’Amministrazione Comunale di San Giustino, nella persona dell’assessore alla Sanità Andrea Guerrieri, per la disponibilità e la collaborazione a poter effettuare un’attività preventiva in sinergia”.
L’indagine sierologica è rivolta a tutte le persone maggiorenni che non abbiano contratto il Covid-19 o che non abbiamo ricevuto la somministrazione del vaccino.
I test, per un totale di otto giornate complessive, perseguiranno per tutto il mese di aprile nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 20. In caso di positività del test sierologico, il paziente andrà in isolamento fino a tampone molecolare di conferma che sarà eseguito nel più breve tempo possibile.


“Per il difficile momento che stiamo vivendo – conclude il sindaco Enea Paladino – è fondamentale continuare a seguire le regole indicate dagli organi preposti, usare il buon senso nel rispetto di sé stessi e degli altri e ritrovare quel senso di collaborazione per un fine comune nell’interesse di tutta la comunità”.

Calendario date test sierologico:

Lunedì 19 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Mercoledì 21 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Venerdì 23 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Lunedì 26 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Mercoledì 28 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Venerdì 30 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta: “Ieri cinque nuovi positivi e nessun guarito: numeri così bassi da non destare preoccupazioni, ma la situazione si deve ancora stabilizzare”

“I dati di ieri sono in leggera controtendenza, con cinque nuovi positivi al Covid-19 e nessun guarito: tuttavia sono riscontri numerici così bassi da non destare preoccupazioni particolari sull’andamento della pandemia, anche se testimoniano che la situazione si deve ancora stabilizzare”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nel sottolineare che “da qui al 26 aprile, quando sono annunciate importanti riaperture per le zone gialle, la partita è ancora tutta da giocare e da vincere”.

“I dati sul contagio di Città di Castello sono in notevolissima discesa, ma nei giorni che ci separano dal 26 aprile dovremo essere ancora molto attenti e rispettosi delle prescrizioni, perché sarà dall’indice Rt che avremo a ridosso di quella data che sarà decisa l’applicazione della zona gialla anche nel nostro territorio”, ha chiarito il sindaco, rimarcando: “è quindi molto importante mantenerci, attraverso comportamenti responsabili, all’interno dell’attuale range di diffusione della pandemia, perché questo ci permetterebbe di ottenere la serie di fondamentali riaperture previste per la zona gialla, a cominciare dai pubblici esercizi, e di riguadagnare una normalità che non sarebbe completa, ma comunque davvero significativa”.

Bacchetta ha quindi auspicato che “arrivi il cospicuo numero di vaccini di cui si ha notizia e si possa andare a completare la vaccinazione di massa per luglio, come è stato prospettato”. “Solo a queste condizioni potremo avviarci a una effettiva normalità, pur con tutte le cautele che dovranno esserci nella socialità, e arrivare a dire che il peggio è alle spalle”, ha concluso il sindaco.

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Motocross – Quattro piloti tifernati del Motoclub “E.Baglioni” capitanati dal pluridecorato Mauro Morvidoni, “Ramarro”, oggi e domani domenica 18 Aprile ai nastri di partenza della prima edizione “Euro vintage motocross cup”

“Veterani” del cross. Ci saranno anche quattro tifernati ed un pilota di Castiglion del Lago, oggi e domani, domenica 18 Aprile ai nastri di partenza della prima edizione “Euro vintage motocross cup”, il campionato europeo riservato alle moto d’epoca in programma nel “leggendario” circuito “Mottaccio del Balmone” a Maggiora, in provincia di Novara. La delegazione tifernate del Motoclub “E. Biaglioni”, capitanata dal pluridecorato, Mauro Morvidoni, “Ramarro”( nel 2019 Campione Regionale Umbro-Marchigiano” nella Categoria Cross “Moto d’Epoca” in sella alla sua Maico 440) con la Suzuki 400 del 1976, Dino Perioli su Ktm 125 del ’76, Paolo Fiorucci su Villa 360 del ’76 ed Elio Petricci su Beta 250 del ’80. Assieme a loro anche il pilota di Castiglion del Lago, Ivo Lasagna su Honda 250 del ’93.

Nello storico circuito di Maggiora che può essere definito a pieno diritto il tempio del motocross, nel corso degli anni si sono dati battaglia i più forti e vincenti piloti della storia di questo sport. La prestigiosa storia motoristica di Maggiora ha radici lontane; nella stessa area d’interesse odierna, un gruppo di appassionati ha dato vita ad uno dei primi circuiti di Motocross in Europa nel 1958. Gia’ a partire dagli anni 60’ l’impianto e’ conosciuto a livello nazionale ed internazionale, ma e’ dalla prima meta’ degli anni 70’ che si raggiunge la consacrazione a livello mondiale attraverso l’organizzazione del primo Motocross delle Nazioni (manifestazione di riferimento per questo sport) e di svariati Gran Premi.

“Il motocross a Città di Castello ha una lunga e importante tradizione sportiva e la partecipazione di una nutrita e qualificata delegazione tifernate capitanata da Mauro Morvidoni, Ramarro per gli amici e per tutto l’ambiente sportivo, al prestigioso evento nel leggendario circuito di Maggiora, testimonia ancora una volta il talento e la passione che anima tutti coloro che nella nostra città praticano da decenni questa difficile e affascinante disciplina”. L’assessore allo Sport, Massimo Massetti, esprime la soddisfazione dell’amministrazione comunale per questa trasferta in terra piemontese dei piloti tifernati e rinnova le più sentite congratulazioni a tutto lo staff dirigenziale del Motoclub “E.Baglioni”.

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San Giustino: Le congratulazioni del Comune per il 110 e lode di Anna Maria Massai. La giovane residente a Lama si è laureata in Giurisprudenza

Il Comune di San Giustino si congratula con la concittadina Anna Maria Massai per la brillante riuscita dei sui studi e il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza, riportando la votazione di 110 e lode.
La giovane, nata a Bucarest, cresciuta in Italia e da qualche anno residente nella frazione di Lama, si è laureata mercoledì 14 aprile nella Sala multimediale della Biblioteca Carducci di Città di Castello, discutendo la tesi “Il lungo percorso verso il riconoscimento dei matrimoni same sex: profili giuridici comparati fra Italia e Romania”. Relatore, la Prof.ssa Maria Paola Mantovani, Università di Camerino.
Alla neo Dottoressa, che ha saputo conciliare i tempi dello studio con quelli di una professione impegnativa, le congratulazioni del Sindaco Paolo Fratini, della Giunta e dell’intera Amministrazione per essere arrivata ad un traguardo così importante: “Anna Maria è un esempio anche per le giovani generazioni, nonostante il suo lavoro in cinque anni ha compiuto il suo iter di studi. Il suo impegno, perdurato anche in questo difficile periodo, ci rende orgogliosi. Un ringraziamento particolare – conclude il sindaco Fratini – all’Amministrazione Tifernate per aver messo a disposizione in tempo di pandemia i bellissimi spazi della Biblioteca Carducci”.

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La tesi di laurea si discute nella Sala del Consiglio comunale. Approvata la delibera che concede agli studenti l’aula di Palazzo delle Laudi

“In Giunta abbiamo approvato una delibera per consentire ai laureandi di discutere la tesi nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi. In un periodo in cui tale esperienza può essere vissuta soltanto attraverso uno schermo, questa cornice speciale contribuirà a mettere in risalto il raggiungimento di un traguardo così significativo”.

Con queste parole, l’assessore Gabriele Marconcini informa la cittadinanza della bella novità cioè che gli studenti laureandi residenti a Sansepolcro potranno usufruire a titolo gratuito della Sala del Consiglio Comunale per il collegamento virtuale con il proprio Ateneo. Un modo per restituire solennità e atmosfera istituzionale ad un momento così importante nel percorso universitario degli studenti.

La Sala Consiliare sarà disponibile con tutte le infrastrutture multimediali necessarie (strumentazione che è stata recentemente rinnovata, cioè il grande telo con il proiettore, l’impianto audio e la connessione) e consentirà la presenza di una ristretta cerchia di familiari ed amici, per un massimo di 15 persone, nel rispetto delle normative anti Covid.

Gli interessati possono inviare una mail a protocollo@comune.sansepolcro.ar.it. La prenotazione deve avvenire almeno 10 giorni prima del giorno di discussione della tesi.

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Tim porta a Città di Castello la fibra ottica ultra veloce


TIM avvia a Città di Castello un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 4,2 milioni di euro, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s. La città umbra, infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, la nuova società del Gruppo TIM che realizzerà la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento “aperto” previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.


I lavori per la realizzazione della nuova rete sono già iniziati in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 13.000 unità immobiliari alla conclusione del piano.
Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà per limitare il disagio ai Cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.


Grazie a questo piano, Città di Castello sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per circa 14.500 unità immobiliari.
La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, e di assecondare al meglio le esigenze professionali anche legate allo smart working e alla didattica a distanza.
Particolare attenzione verrà dedicata al percorso di digitalizzazione del distretto industriale cartotecnico e poligrafico di Città di Castello.

Grazie alle tecnologie innovative di TIM, di Noovle e di Olivetti, Città di Castello diventerà uno dei primi “Smart District” d’Italia, in cui tutte le aziende avranno a disposizione un’infrastruttura di rete e servizi di ultima generazione che ne accompagneranno il processo di trasformazione digitale, indispensabile per promuoverne la competitività. In particolare, la filiera produttiva potrà avvantaggiarsi di soluzioni di automazione, di manutenzione da remoto in tempo reale, ma anche di tecnologie per la gestione della logistica, fino a soluzioni per il controllo di filiera tramite blockchain. Con questa iniziativa, TIM si conferma come partner tecnologico di riferimento per favorire lo sviluppo del sistema socioeconomico locale, in una logica di sostenibilità e resilienza, coinvolgendo aziende, pubbliche amministrazioni, lavoratori e cittadini.


“Città di Castello fa parte di un percorso di eccellenza che vede TIM impegnata su tutto il territorio nazionale nel realizzare una rete interamente in fibra in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori con una qualità elevatissima – dichiara Massimo Bontempi Responsabile Field Operations Line Marche e Umbria di TIM – Si tratta di un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di portare l’innovazione sul territorio e dare impulso alla diffusione dei servizi digitali finalizzati a sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e a migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo in questo modo alla crescita dell’economia locale. Un risultato frutto degli ingenti investimenti fatti da TIM a Città di Castello e della proficua collaborazione dell’Amministrazione comunale”.

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Belloni (Lega Nord San Giustino) “sui lavori del nuovo piano regolatore piena collaborazione tra maggioranza e opposizione, abbiamo idee simili e convergenti. San Giustino molto avanti nelle opere pubbliche“

“Il primo progetto importante che dovremo portare avanti, dopo la fine dell’emergenza sanitaria, sarà quello di varare il nuovo piano regolatore, ci sono già stati incontri in video conferenza, tra maggioranza e opposizione, e devo ammettere che siamo in piena sintonia, il documento che vareremo sarà una sintesi tra le proposte delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e sono sicuro che il lavoro finale sarà quanto di più vicino all’esigenze di cittadini e imprese. Altra scadenza importante è la presentazione di progetti che riguardano i fondi del Recovery Plan, da questo punto di vista San Giustino ha lavorato tanto e bene per quanto riguarda le opere pubbliche, non dovremo farci trovare impreparati, al fine di presentare progetti in grado di recepire i fondi europei, ma sono sicuro che i nostri dirigenti comunali sapranno farsi valere anche in questo caso”

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In piazza dell’Archeologia un’aiuola sempreverde tra i tesori di Città di Castello: inaugurato il service dell’Inner Wheel nell’ambito del progetto nazionale “Protezione dell’ambiente”

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Un’aiuola sempreverde in piazza dell’Archeologia: è questo l’ultimo service realizzato dall’ Inner Wheel Club di Città di Castello sotto la presidenza di Simona Falleri Niccolini, che nei giorni scorsi è stato inaugurato alla presenza del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta. “L’iniziativa dell’Inner Wheel è un bellissimo segnale di partecipazione della comunità tifernate al progetto di riqualificazione di un’area molto importante del centro storico e ci riempie di soddisfazione”, ha dichiarato il primo cittadino, nel ringraziare la presidente Falleri Niccolini, insieme ad Alessandra Gasperini Colcelli, past president del club e del consiglio nazionale, e Adele Lanzuolo, attuale vice presidente del sodalizio tifernate. “Piazza dell’Archeologia è ormai compiuta, con un recupero urbanistico estremamente significativo e incisivo, che inaugureremo a giugno e di cui il gesto di un’associazione così rilevante per la vita pubblica cittadina sarà sicuro valore aggiunto”, ha sottolineato Bacchetta. “Abbiamo pensato che dare un’area verde a questa importante piazza fosse un modo per abbellire ulteriormente un luogo prezioso del nostro centro storico, che si trova tra il cuore antico del municipio romano e l’ingresso restaurato di Palazzo Vitelli alla Cannoniera”, ha spiegato la presidente Falleri Niccolini. L’aiuola, nella quale sono state messe a dimora piante di Viburno, guarda idealmente proprio verso la dimora rinascimentale sede della Pinacoteca comunale, con la facciata del Vasari e il giardino all’italiana, e si trova a pochi metri dai reperti di epoca romana rinvenuti nell’area. “Il club ha così inteso contribuire al service nazionale intitolato ‘Protezione dell’ambiente’, finalizzato alla tutela delle risorse naturalistiche e alla promozione della qualità della vita, ma ancora di più ha voluto inserirsi nel tessuto sociale di Città di Castello, rispondendo all’esigenza di valorizzarne al massimo le sue bellezze”, ha aggiunto la presidente dell’Inner Wheel tifernate.

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Interruzione servizio idrico San Giustino, i dettagli delle zone interessate


UMBRA ACQUE S.p.A., informa la clientela interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione:

mercoledì 21 Aprile 2021
dalle ore 08:00 alle ore 14:00

verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie della frazione di Lama comune di San Giustino:

  • Via Carlo Marx;
  • Via XXV Aprile;
  • Via della Pace;
  • Via Don Carlo Gnocchi;
  • Via Francesco Tifernate;
  • Via Giacomo Matteotti;
  • Via Alcide De Gasperi;
  • Via Palmiro Togliatti;
  • Via Nuova;
  • Via Don Giovanni Minzoni;
  • Via del Fondaccio;
  • Via dei Paltelli;
  • Via Domenico Bastianoni;
  • Via Martin Luther King;
  • Via Sacco;
  • Via Vanzetti;
  • Via Andrea Costa;
  • Via Eugenio Curiel;
  • Via Claudio Treves;
  • Via Giuseppe di Vittorio;
  • Via Fratelli Rosselli;
  • Via Fratelli Cervi;
  • Via Siro Bernabò;
  • Via Salvatore Allende;
  • Via Giuseppe Ungaretti.
    Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
    L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445
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Operatori di quartiere: la mozione del Gruppo Misto sarà discussa in commissione

Sarà discussa in commissione la mozione del Gruppo Misto di Città di Castello in cui si chiede di reperire operatori che assicurino controlli per il Covid-19 e servizi di prossimità ai cittadini in quarantena. E’ l’obiettivo della mozione presentata nella seduta di lunedì 12 aprile 2021 e proposta dal Gruppo Misto, capogruppo Marco Gasperi e dal consigliere Marcello Rigucci, che chiede alla massima assise cittadina di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta a “verificare la fattibilità dell’iniziativa” e a fare in modo che i Servizi Sociali la Protezione Civile del Comune compongano, nel rispetto dei criteri di ammissibilità, un elenco delle associazioni cui aderire e con cui operare nel quartiere di assegnazione, prevedendo “un impegno economico” in favore dei sodalizi coinvolti.

Nel far presente come “la situazione pandemica porti ad una reclusione forzata del soggetto infettato o in stato di controllo preventivo”, Rigucci sostiene che, “prevedendo uno o più operatori sanitari incaricati di verificare e certificare lo stato giornaliero e il fabbisogno della persona”, i soggetti in isolamento “potrebbero fruire di tale servizio per il disbrigo delle normali attività quotidiane, come l’incasso della pensione, l’acquisto di generi alimentari, gli atti burocratici, l’aiuto nel contesto domiciliare”. “Nonostante gli sforzi già in essere dell’amministrazione ASL e del Comune per contrastare tali problematiche, appare comunque importante sviluppare un’ulteriore rete di prossimità di operatori sanitari di quartiere, con assistenza per più utenti, sotto la direzione e la certificazione della Protezione Civile Coc; nel nostro territorio un numero importante di associazioni che hanno dottori ed infermieri nel loro staff, aventi i criteri di ammissibilità ad operare come operatori sanitari per il controllo e del fabbisogno familiare”.

Gaetano Zucchini, capogruppo dei Democratici di Città di Castello, ha concordato, proponendo di modificare la qualifica della figura individuata, preferendo “operatore sociale, facendo ricorso al volontariato. E’ un mio sogno creare la figura dell’infermiere di quartiere, previsto anche dal Decreto Rilancio, che dove applicato, ha determinato una caduta degli accessi al Pronto Soccorso. Annuncio voto positivo”. Tiziana Croci, consigliere del PSI, ha detto che “L’infermiere di quartiere, di comunità o di famiglia si andrà ad affiancare al medico di famiglia. Presto sarà inserito nella nostra realtà. Abbiamo tanto volontariato che ha raccolto anche nell’emergenza il testimone e si è adoperato sia nelle associazioni che nella Protezione civile”. Luciano Tavernelli, consigliere del PD, ha detto: “L’idea è giusta ma parziale perché legata all’emergenza. In realtà criticità ci sono sempre. Non abbiamo bisogno dell’infermiere di quartiere ma di solidarietà di vicinato.

La pandemia è il megafono di un mondo malato e inascoltato. Gli anziani in difficoltà esistevano anche prima così come le persone sole, i disabili e le loro famiglie. Il terzo settore è no profit e non può essere profit e si può fare anche al di fuori di un’associazione”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha detto: “Il mondo dell’associazionismo non è più quello di una volta. Devo procedere a tanti adempimenti dal punto di vista legale ed assicurativo. A Città di Castello ci sono tantissime associazioni ed altrettanti presidenti, forse bisogna ripensare il modo in cui si fa volontariato”. Luciana Bassini, assessore alle Politiche sociali, ha detto: “L’operatore sanitario è una figura poco chiara ma abbiamo comunque portato a termine tantissime attività, che ci sono anche fuori dall’emergenza e che coinvolgono tutte le associazioni coordinate dal COC, il Centro operativo comunale. 159 consegne a domicilio, numeri altissimi per beni di prima necessità in collaborazione con la Polizia di Stato, in tutto 780 prestazioni circa.

Stiamo svolgendo una campagna di tracciamento con i test. Il territorio è protetto. Incontriamo i volontari una volta alla settimana”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “La mozione parla chiaro, la Protezione civile è in capo al comune che coordina le attività. C’è tanto volontariato con un passato nella sanità che è impegnata nel volontariato. Questa mozione si ispira all’operatore di quartiere di Zucchini, andiamo avanti insieme ad Asl e alla Protezione civile”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Mozione suggestiva ma che va concordata con Asl. E’ meritevole di approfondimento la strutturazione di una rete di operatori sociali di quartiere in commissione insieme con i rappresentanti del distretto sanitario”. L’assessore Bassini si è detta d’accordo con il sindaco: “Dobbiamo trovare un altro nome”. Zucchini: “Se modifichiamo con operatore sociale non c’è bisogno di estendere alla ASL, se poi volete aggiungere attività di vicinato, o di prossimità va bene. Soprattutto a vantaggio della frazioni ma non ci sovrapponiamo a chi già esiste”. Luigi Bartolini, consigliere dei Civici di Città di Castello, ha detto : “Approfondiamo in commissione”.

Gasperi ha ribadito: “Noi chiediamo un voto sulla verifica di fattibilità, non vogliamo né istituire ora un’albo, sovrapporci né usurpare nessuno. Il nome non è importante è importante l’idea. Vi chiediamo il voto su questo stasera, oppure va bene in commissione”. Mirko Pescari, capogruppo del PD, ha chiesto un passaggio in commissione per mettere a fuoco “una figura che potrebbe essere molto importante e che altrimenti potrebbe arenarsi nelle difficoltà di definizione”. Zucchini ha ribadito necessità di modificare “denominazione”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “verifichiamo in commissione con le altre parti interessate”.

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Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri cinque nuovi positivi e 11 guariti, tendenza della pandemia consolidata: in un mese e mezzo più che dimezzati i tifernati contagiati”

“Ieri a Città di Castello si sono registrati cinque nuovi casi di positività al Covid-19 e unidici casi di guarigione”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, rimarcando come “la tendenza di un numero di guarigioni molto più alto dei nuovi contagi sia consolidata e sia rispecchiata dalla drastica diminuzione della diffusione del Covid-19 nel nostro territorio comunale, visto che oggi ci attestiamo attorno ai 200 tifernati positivi, mentre circa un mese e mezzo fa eravamo a mezzo migliaio”.

“E’ comunque sempre necessario tenere la guardia alta rispetto a una circolazione del Coronavirus che non si è arrestata”, ha ammonito il primo cittadino nel dare notizia di “un nuovo decesso” e nell’esprimere ai familiari “le più sentite condoglianze”. “Purtroppo nella seconda ondata il tasso di mortalità è stato più consistente rispetto alla prima e questo dispiace veramente molto”, ha osservato Bacchetta. “Una notizia molto positiva è l’avvio della campagna di tracciamento della popolazione di Città di Castello attraverso test sierologici rapidi gratuiti forniti dalla Regione”, ha detto Bacchetta, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, che ha ringraziato per “l’impegno particolare sul versante dell’emergenza da Covid-19”. “I test saranno effettuati fino al 30 aprile, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00 presso la sede del Comitato Locale di Città di Castello della Croce Rossa Italiana in via Luigi Angelini alla Cittadella dell’Emergenza”, hanno sottolineato Bacchetta e Bassini, puntualizzando che “sono rivolti a tutta la cittadinanza, con esclusione dei minorenni, dei vaccinati e di coloro che hanno già contratto il virus”.

“Per la prenotazione basta chiamare il numero unico del Comune di Città di Castello 075/9002686, lasciando i propri dati”, hanno aggiunto sindaco e assessore, evidenziando come ci sia stata “subito un’adesione importante da parte della cittadinanza”. “Ringraziamo molto il presidente regionale della Croce Rossa Italiana Paolo Scura e il presidente del comitato tifernate Francesco Serafini”, hanno detto Bacchetta e Bassini, invitando i tifernati a partecipare allo screening, “che è fondamentale per valutare la situazione complessiva della pandemia nella nostra città”. “L’unica nota dolente purtroppo – ha ribadito in conclusione il sindaco Bacchetta – sono i vaccini, il cui numero continua a essere insufficiente, mentre è fondamentale sviluppare al massimo la campagna di vaccinazione di massa nella popolazione residente, oltre le persone più anziane e i soggetti fragili”.

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Pallavolo serie B/M: ERM Group San Giustino, l’impegno casalingo con Bellaria chiude le gare interne della prima fase


La ErmGroup San Giustino torna in campo dopo 18 giorni per l’ultimo piccolo “tour de force” nel girone F2 del campionato di Serie B maschile. Domenica 18 aprile, all’orario canonico delle 17.30, l’ultimo impegno casalingo contro la Romagna Banca Bellaria, che poi i biancazzurri affronteranno in terra romagnola mercoledì 28 nella partita conclusiva; in mezzo a queste due gare, il recupero di Città di Castello contro la Job Italia, che si disputerà – ora è ufficiale – alle 20.30 di giovedì 22 al Pala Ioan.

Sotto con il Bellaria, dunque, unica avversaria contro la quale finora le rispettive strade non si erano incrociate; gli ospiti hanno posto fine alla lunga pausa forzata recuperando gli impegni contro Montesi Pesaro e Italchimici Foligno: sconfitta – la prima stagionale – contro i primi e riscatto immediato contro i secondi, grazie in primis ai 30 punti dell’opposto Federico Morichelli, ma con in evidenza anche lo schiacciatore Joshua Kessler e il centrale Lorenzo Tosi Brandi. Tutte buone individualità che, assieme al resto del gruppo, dovranno ora realizzare l’obiettivo di portare la squadra ai play-off. Un Bellaria motivato a dovere, alla pari della ErmGroup, che vuole chiudere la prima fase con un percorso netto a livello sia di punti che di set, obiettivo che nelle sette gare finora consegnate all’archivio è stato centrato in pieno.

E questa dote si rivelerà preziosa nella seconda parte dell’annata, durante la fase nazionale dei play-off che varranno la promozione in A3. Inutile pertanto ricordare che Conti e compagni siano smaniosi di rimettere piede nel taraflex del palasport amico per ribadire di essere la prima forza del lotto e lo faranno con il 6+1 di base che coach Moretti ha potuto di nuovo schierare lo scorso 31 marzo al “Paternesi” di Foligno: Alessio Sitti in regia, Leonardo Puliti opposto, Mirko Miscione e Giulio Cesaroni al centro, Rinaldo Conti e Filippo Agostini a lato e Leonardo Di Renzo libero. Una coppia mista è stata designata per la direzione del match: primo arbitro è Martin Polenta di Ancona e secondo arbitro Eleonora Candeloro di Pescara. Come sempre, gli sportivi potranno seguire la diretta della partita sulla pagina Facebook della Pallavolo San Giustino.

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Galmacci e Spatoloni (Lega Umbertide):”Dall’Amministrazione Carizia un bilancio solido che ha il nostro granitico sostegno”

“La Lega ha votato in maniera granitica e responsabile il bilancio di previsione 2021-2023. Nelle scelte fatte dal nostro sindaco Luca Carizia e dall’amministrazione da lui guidata è stata dimostrata grande responsabilità nel governo della città e per questo abbiamo dato il nostro massimo sostegno alla loro azione in un momento così difficile”. Ad affermarlo sono il segretario della Lega Umbertide, Vittorio Galmacci e il capogruppo in Consiglio Comunale, Ettore Spatoloni.


“Come Lega – continuano Galmacci e Spatoloni – all’unanimità abbiamo sostenuto ed avallato il lavoro del sindaco e dell’intera giunta sul bilancio previsionale 2021-2023 e ci preme sottolineare la coesione e la compattezza della maggioranza tutta.
C’è chi pensa di far commissariare il proprio Comune e di usare argomenti solo per strumentalizzare. Un esempio su tutti? L’opposizione, ieri in consiglio comunale, ha votato no alla costruzione del nuovo asilo nido comunale per il quale l’Amministrazione ha previsto una compartecipazione di 400mila euro.

Il voto contrario di Pd, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle ha mostrato ancora una volta il loro vero volto: strumentalizzare tutto per fare polemica e una volta messi davanti a scelte responsabili per la comunità tirarsi indietro”

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La diocesi tifernate cede, in comodato d’uso gratuito, la Chiesa di San Zeno a Petrelle, al comitato Capev

Il Comitato CAPEV, Comitato Ambiente Petrelle e Valminima, è lieto di annunciare di aver ricevuto in comodato d’uso gratuito dalla Diocesi di Città di Castello, la Chiesa di San Zeno in località Petrelle, con l’annessa canonica e con gli spazi esterni. Il giorno 18 Aprile alle ore 17 verrà celebrata dal Vescovo della Diocesi di Città di Castello una Messa inaugurale alla quale sono state invitate le rappresentanze del comune, a partire dal Sindaco Luciano Bacchetta e dal Vice Sindaco e i Consiglieri Comunali, e tutti i cittadini di Petrelle e zone circostanti.
L’evento è stato organizzato dallo stesso Comitato che in questi mesi si è impegnato, su base di volontariato da parte dei vari membri a riportare in vita un luogo di importanza non solo religiosa ma anche storica, simbolo della Valle del torrente Minima e delle sue tradizioni.

La Chiesa di San Zeno, risalente al 1300, era infatti stata restaurata nel 2000 ma con il tempo era stata abbandonata, in assenza di impegno ed energie per mantenerla aperta alla comunità.
Il Comitato ha voluto occuparsi del ripristino di questo luogo, per contrastare il senso di isolamento e di frammentazione della comunità eterogenea di questa valle. Una comunità formata dai cittadini di Petrelle e dai tanti stranieri che hanno scelto di venire a ripopolare questa zona del Comune di Città di Castello. Tutti abbiamo sofferto dell’isolamento causato da un evento senza precedenti come la pandemia da Covid 19.


Crediamo che il ripristino di questo luogo storico e religioso, un tempo il vero centro della vita comunitaria e religiosa della Valle, possa rinsaldare i legami di comunità, attorno alla bellezza di un contesto ambientale e storico, votato all’accoglienza e al turismo, come tanti luoghi della verde Umbria.
La Messa verrà celebrata nel rispetto delle regole imposte dalla pandemia.

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Motocross: 4piloti tifernati del Motoclub “E.Baglioni” capitanati dal pluridecorato Mauro Morvidoni, “Ramarro”, domani e domenica 18 Aprile ai nastri di partenza della prima edizione “Euro vintage motocross cup”

“Veterani” del cross. Ci saranno anche quattro tifernati ed un pilota di Castiglion del Lago, domani e domenica 18 Aprile ai nastri di partenza della prima edizione “Euro vintage motocross cup”, il campionato europeo riservato alle moto d’epoca in programma nel “leggendario” circuito “Mottaccio del Balmone” a Maggiora, in provincia di Novara. La delegazione tifernate del Motoclub “E. Biaglioni”, capitanata dal pluridecorato, Mauro Morvidoni, “Ramarro”( nel 2019 Campione Regionale Umbro-Marchigiano” nella Categoria Cross “Moto d’Epoca” in sella alla sua Maico 440) con la Suzuki 400 del 1976, Dino Perioli su Ktm 125 del ’76, Paolo Fiorucci su Villa 360 del ’76 ed Elio Petricci su Beta 250 del ’80.

Assieme a loro anche il pilota di Castiglion del Lago, Ivo Lasagna su Honda 250 del ’93. Nello storico circuito di Maggiora che può essere definito a pieno diritto il tempio del motocross, nel corso degli anni si sono dati battaglia i più forti e vincenti piloti della storia di questo sport. La prestigiosa storia motoristica di Maggiora ha radici lontane; nella stessa area d’interesse odierna, un gruppo di appassionati ha dato vita ad uno dei primi circuiti di Motocross in Europa nel 1958.

Gia’ a partire dagli anni 60’ l’impianto e’ conosciuto a livello nazionale ed internazionale, ma e’ dalla prima meta’ degli anni 70’ che si raggiunge la consacrazione a livello mondiale attraverso l’organizzazione del primo Motocross delle Nazioni (manifestazione di riferimento per questo sport) e di svariati Gran Premi.

“Il motocross a Città di Castello ha una lunga e importante tradizione sportiva e la partecipazione di una nutrita e qualificata delegazione tifernate capitanata da Mauro Morvidoni, Ramarro per gli amici e per tutto l’ambiente sportivo, al prestigioso evento nel leggendario circuito di Maggiora, testimonia ancora una volta il talento e la passione che anima tutti coloro che nella nostra città praticano da decenni questa difficile e affascinante disciplina”.

L’assessore allo Sport, Massimo Massetti, esprime la soddisfazione dell’amministrazione comunale per questa trasferta in terra piemontese dei piloti tifernati e rinnova le più sentite congratulazioni a tutto lo staff dirigenziale del Motoclub “E.Baglioni”.

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La Provincia di Perugia aderisce alla “Settimana Civica”. Bacchetta: “Ringrazio la Presidente Casellati. Abbiamo bisogno di credere e investire sui nostri giovani cittadini”

Perugia, 16 aprile 2021

Prenderà il via il 19 aprile la “Settimana Civica” che culminerà il 25 aprile, anniversario della Liberazione.
“Mai come oggi è necessario garantire ai giovani un’istruzione che li renda cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri e che offra loro una preparazione volta alla riscoperta dei valori della partecipazione, del senso di comunità e di rispetto, veri fondamenti della nostra democrazia.

Per questo il mio sostegno al vostro progetto è convinto e sincero”. E’ questo il messaggio della Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati indirizzato all’iniziativa.
“Ringrazio la Presidente Casellati per le parole di apprezzamento che ha dedicato alla “Settimana Civica” che abbiamo voluto organizzare nella settimana del 25 aprile – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta – Grazie allo sforzo congiunto con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, dal 19 al 25 aprile, centinaia di scuole ed Enti Locali di tutte le regioni italiane daranno un nuovo impulso all’educazione civica e alla formazione delle nuove generazioni.

Abbiamo bisogno di credere e investire sui nostri giovani – conclude Bacchetta, perché diventino sempre più consapevoli, responsabili e capaci di affrontare assieme le grandi sfide dei nostri giorni”.
La “Settimana Civica” sarà quindi inaugurata lunedì 19 aprile 2021 dall’Assemblea Grande dell’Educazione Civica che si terrà dalle ore 9.30 alle 12 via Zoom con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e della Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Marina Sereni, della Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria Antonella Iunti e del Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi fra Marco Moroni.
Interverranno inoltre Simona Sala, Direttrice di Radio 1 Rai e Giornale Radio Rai e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Per seguire i lavori dell’Assemblea Grande di lunedì 19 aprile basta collegarsi via YouTube all’indirizzo: https://youtu.be/uBcXpPKkMV4

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Dall’argentina e dall’Europa studenti e appassionati hanno visitato online il museo Malakos di Città di Castello, la collezione privata di conchiglie più grande d’Europa

Il Museo Malakos ha ripreso le sue attività di laboratorio grazie al sostegno del Comune di Città di Castello. Sono state infatti finanziate 38 attività laboratoriali per le scuole del comprensorio, per primarie e secondarie da svolgersi tramite la nuova “Labo Car”. Il laboratorio mobile di Malakos è entrato a scuola per la prima volta il 9 aprile e proseguirà fino a giugno. Le classi potranno avvalersi del supporto scientifico dei divulgatori di Malakos e delle strumentazioni, come i microscopi, da utilizzare nei giardini scolastici all’aperto e godere di un’attività didattica di laboratorio pratica, in tutta sicurezza. Altri eventi. Si è concluso il 9 aprile il ciclo di interviste del Museo Malakos “Esploratori in diretta” nell’ambito dell’omonimo progetto. In una prima fase un contest fotografico per bambini ha dato il via al progetto per poi proseguire con eventi online in diretta per adulti. Un servizio culturale al servizio di tutti e completamente gratuito per entrare in contatto con ricercatori, esploratori e imprenditori di nuova generazione che esplorano nuove possibilità ambientali e sostenibili.

Il Museo è su Google Arts and Culture ed è possibile fruire di foto ad alta risoluzione per esaminare alcuni reperti della collezione. A breve nuovi contatti con Google porteranno molte novità in proposito. Nel frattempo il museo è stato teatro di visite animate on line effettuate anche da paesi lontani come l’Argentina da parte degli alunni della Scuola E. De Amicis di Rosario. Entusiasti della visita e della straordinaria competenza del Professor Gianluigi Bini e dei suoi collaboratori Debora Nucci, in particolare, responsabile Divulgazione Scientifica hanno reagito positivamente e replicato la visita con tutte le classi. Un’altra possibilità per fruire del museo in remoto è prenotare i laboratori e le visite guidate con kit interattivo; un modo per fare didattica nelle scuole a distanza, ma usufruire comunque di un laboratorio pratico vero e proprio. Anche le famiglie possono richiede questa particolare attività da fare comodamente a casa per un pomeriggio alternativo. Il museo è chiuso, ma non fermo.

“Stiamo allestendo nuove sale – precisano i responsabili – di cui vi riveleremo i dettagli alla riapertura con una nuova inaugurazione. Si parlerà di etnologia e antropologia legate alla conchiglia con reperti anche molto rari. Sono in corso inoltre lavori di miglioramento per la fruizione museale e laboratoriale. Inoltre stiamo lavorando assiduamente al progetto RIM per sfruttare al massimo la potenzialità dei kit informatici creare punti di interesse lungo il percorso espositivo”. E’ la collezione privata di conchiglie più grande d’Europa, con circa 600mila esemplari catalogati. Il museo presso Villa Cappelletti è il frutto del lavoro decennale del biologo Gianluigi Bini, fiorentino di nascita ma tifernate d’adozione, che ha raccolto e studiato circa 15mila specie diverse, provenienti da ogni angolo del mondo, dal Polo Nord al Mare Adriatico.

Il Museo. Malakos, a piano terra di Villa Capelletti, nel complesso del Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” si compone di quaranta teche e quasi 3000 esemplari, disposti come un viaggio esplorativo del mondo attraverso le conchiglie di tutti i mari. La sezione di biologia introduce al mondo dei molluschi con le loro incredibili curiosità; la sala di paleontologia ricostruisce come si è formata la terra con esemplari di invertebrati del lontano passato. Le sale di biogeografia illustrano la fauna e le abitudini di vita di ogni mare. Inoltre le teche propongono ambienti inusuali come i pericolosi mangrovieti e le zone abissali, esemplari curiosi come lumache di terra dalle dimensioni decisamente extralarge e predatori marini dal veleno mortale. Malakos ospita al suo interno anche un’imponente barriera corallina, ricostruita da materiali di un sequestro del corpo forestale dello stato con specie mai viste. L’idea di un museo malacologico nasce nel 2005 quando Gianluigi Bini, un’autorità in materia – Aubry, noto malacologo di fama mondiale gli ha dedicato una specie, per il grande contributo apportato alle scienze malacologiche – inizia a progettare un’esposizione di tutte le conchiglie raccolte nella sua decennale esplorazione dei fondali marini a bordo di navi oceanografiche. Impianta un primo nucleo nei locali a piano terra della Pinacoteca comunale, che presto diventano stretti per un patrimonio di esemplari che sfiora i 600 mila reperti.

“Il comune ha creduto in questo progetto – dichiara Vincenzo Tofanelli, assessore alla cultura – affidandogli parte della Villa Capelletti, per sviluppare un vero centro di Educazione Ambientale aperto a tutti, dove è possibile ospitare anche mostre temporanee di ogni disciplina naturalistica e dove gli studenti potranno avere a disposizione microscopi ed altre attrezzature per fare esperienza”. Riferimento del CNR-ISMAR di Bologna che invia periodicamente campioni per l’esame microscopico, Gianluigi Bini ha incassato i complimenti del Principe e della la Pricipessa Akishino del Giappone che durante la loro visita in Italia hanno voluto visitare in anteprima la collezione di Città di Castello.

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