La Provincia di Perugia aderendo alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ribadisce il suo impegno nel contrasto a un fenomeno nei confronti del quale non bisogna abbassare la guardia. Il 21 marzo è innanzi tutto un momento di riflessione sul dramma di tante famiglie mutilate dalle mafie negli affetti più cari, ma è anche il ribadire la volontà civile di essere protagonisti del proprio futuro ribellandosi a quello che è un cancro che può minare la società nei suoi valori e nei suoi diritti di libertà e legalità. Siamo consapevoli che è proprio dalla conoscenza e da un processo culturale costante che si possono combattere le mafie.
Intitolando a Falcone e Borsellino una sala del suo storico palazzo di Piazza Italia e promuovendo nel tempo incontri e dibattiti rivolti agli studenti alla presenza di autorevoli relatori e testimoni dei drammi legati al fenomeno mafioso, la Provincia di Perugia ha voluto rendere concreto il sentimento della propria comunità sempre protesa all’impegno sociale e al contrasto ad ogni forma di sopruso e prevaricazione.
Dichiarazione del Presidente della Provincia di Perugia per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Anci Umbria aderisce alla XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini invita tutti i sindaci dell’Umbria a onorare la XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che è il 21 marzo.
“Oggi e domani – afferma Toniaccini – si svolgono in tutta Italia iniziative e anche l’Umbria ha voluto dare il proprio contributo, nel rispetto delle normative anti Covid, non solo per ricordare le vittime innocenti di mafia, ma soprattutto per far sentire la presenza delle Istituzioni locali, come segno dell’impegno sul fronte della legalità.
Anci Umbria fa parte dell’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità e questo rappresenta un punto fermo, un faro anche su questo lungo periodo di emergenza sanitaria e sul post Covid.
Un impegno che può nascere solo dalla consapevolezza e dalla volontà a cambiare e noi Amministratori, sentinelle dei territori, dobbiamo continuare nella forte azione di monitoraggio delle nostre comunità e di contrasto a pericolose infiltrazioni, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Non ci sono isole felici, ma deve esserci unità d’intenti e di azione”.
Martedì 23 marzo il secondo appuntamento di “Business Mind 2.0”, ciclo di webinar gratuiti sulle tematiche del marketing digitale e sugli strumenti di ausilio ai processi di digitalizzazione delle imprese
La crisi causata dal Covid-19 ha evidenziato l’importanza delle competenze digitali come una risorsa indispensabile per le imprese e, in generale, per le attività lavorative. La digitalizzazione delle imprese può valere una crescita del PIL da 3 a 7 punti del PIL contribuendo in maniera determinante all’atteso recupero dell’economia italiana.
Nelle imprese italiane le competenze digitali sono inoltre richieste per 7 assunti su 10, pari a 3,2 milioni di lavoratori (dati Unioncamere). Ma il 28,9% di questi profili, vale a dire circa 940 mila posizioni lavorative, risulta di difficile individuazione per inadeguatezza o ridotto numero di candidati. È fondamentale quindi colmare almeno in parte il gap di competenze digitali di lavoratori e imprese allineandole alle esigenze del mercato, fornendo strumenti utili ad affrontare questo momento così complesso per il nostro Paese.
E’questo l’obbiettivo di Business Mind 2.0 ciclo di webinar organizzato da PID- Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena inserito nel progetto nazionale “Eccellenze in Digitale nato dalla collaborazione tra Unioncamere, Google e le Camere di Commercio italiane.
Il secondo webinar del ciclo, gratuito, è in programma martedì 23 marzo 2021, con inizio alle ore 10 e sarà dedicato al miglioramento del posizionamento online ed in particolare al SEO. L’acronimo SEO sta per “Search Engine Optimization” ed indica quelle tecniche volte ad accrescere la quantità e la qualità del traffico verso un sito web attraverso l’uso dei motori di ricerca.
Nello specifico il webinar, partendo dall’illustrazione del funzionamento dei motori di ricerca, descriverà gli elementi SEO di un sito web da considerare sia nella fase di progettazione e sviluppo del sito sia nella fase di produzione dei contenuti.
Link alle iscrizioni https://forms.gle/mDubxW7umaejNr499
La passione per il volley e la gioia di rappresentare la sua citta’ nel mondo più forte del Covid. Simone Santi, arbitro pluridecorato ha consegnato al comune il pallone della finale di Coppa Italia tra Imoco Conegliano e Igor Novara
La passione per il volley e la gioia di rappresentare la sua citta’ nel mondo più forte del Covid – Bel gesto di Simone Santi, arbitro pluridecorato che ha consegnato al comune il pallone della finale di Coppa Italia tra Imoco Conegliano e Igor Novara di domenica scorsa – Sindaco Bacchetta e assessore allo Sport, Massimo Massetti: “grazie anche a Simone Santi, testimonial dello sport nel mondo, le nostre bellezze storico, culturali ed artistiche sono conosciute”.
Sport e arte connubio vincente. Arbitro di volley da guinnes dei primati, sempre con il trolley in mano pronto a decollare verso i palazzetti di tutto il mondo: la passione per lo sport è più forte del Covid e va di pari passo con l’amore e il senso di orgoglio della sua città, Città di Castello, tanto da diventare un vero e proprio testimonial dell’arte, della cultura e della gloriosa storia. Proprio in segno di riconoscenza per quello che ha ricevuto nella lunghissima carriera “stellare”, questa mattina, Simone Santi, 54 anni, tifernate “doc”, giornalista, direttore di gara di volley in attività che ha arbitrato più finali del campionato italiano e nel mondo, ha consegnato nelle mani del sindaco, Luciano Bacchetta e dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti, il pallone della finale di coppa Italia (la sesta del suo palmares) tra Imoco Conegliano ed Igor Novara, disputata domenica scorsa a Rimini.
Un bel gesto simbolico di attaccamento alle proprie radici e senso di appartenenza che il sindaco Bacchetta e l’assessore Massetti hanno evidenziato ringraziando Santi contraccambiando con una copia del volume, “Prima e dopo Raffaello, Città di Castello e il Rinascimento” (il 18 settembre prossimo in Pinacoteca, taglio del nastro della mostra nel 500enario della morte del maestro del Rinascimento) riconoscendo all’arbitro tifernate il ruolo di autentico testimonial della città e delle sue bellezze storico-artistiche, a partire da Raffaello e Burri, al di là dei meriti sportivi e professionali di assoluto prestigio. “Nel suo girovagare per il mondo e in Italia dal seggiolone alto di comando delle più importanti gare di volley ai massimi livelli, Simone Santi – hanno concluso Bacchetta e Massetti – veicola ormai da decenni l’’immagine della nostra bellissima citta’, della provincia e della regione accostando lo sport alle eccellenze di cui disponiamo e possiamo vantarci sempre. In questo momento di grande difficoltà per la pandemia e le misure da intraprendere per uscire al più presto dal tunnel, gesti e momenti come quelli odierni rappresentano un segnale di speranza per il futuro e fanno come si dice comunità.
Bravo Simone, un grazie sentito da parte dalla giunta comunale e di tutta la nostra realtà locale”. Piglio e determinazione non mancano di certo a Simone Santi dal 1994 arbitro di serie A dopo la “gavetta” in provincia. Lo tsunami del Covid e tutte le problematiche connesse da un anno a questa parte alla libera circolazione non l’hanno certo fermato, anzi, proprio in pieno lockdown è stato chiamato a dirigere gare di “cartello” anche in ambito internazionale. “Dal marzo 2020 anche il mondo arbitrale è cambiato” – ha precisato con un pizzico di commozione, Simone Santi. Le gare senza pubblico all’inizio sembravano uno scherzo. La fine anticipata dei campionati, il blocco delle gare internazionali, hanno causato un vero e proprio trauma anche tra gli arbitri. La mia ultima gara pre lockdown è stata a Mosca il 3 Marzo 2020. All’arrivo all’aeroporto di Mosca trovai una cinquantina di medici ad attendere. Li feci il primo tampone Covid – 19, ne ho collezionati ben 28 a tutt’oggi. I medici vollero il mio recapito, l’albergo dove alloggiavo, e mi dissero che in caso di positività sarei stato portato in una struttura sanitaria russa fino al raggiungimento della negatività.
Fortunatamente non mi cercò nessuno, arbitrai la gara e tornai in Italia il giorno dopo. A settembre 2020 mi sono recato a Cipro per le qualificazioni agli europei ed in 10 giorni di manifestazione ogni giorno siamo stati sottoposti a tampone. Cosi’ anche in Italia ogni 15 giorni ancora tamponi per dirigere le gare di campionato”, ha concluso Simone Santi nel ringraziare il comune e l’assessore allo Sport, ricordando proprio nella sala consiliare della sua città di essere emozionato e al tempo stesso orgoglioso di leggere o sentire scandito al microfono il nome di Città di Castello in tutte le lingue ad ogni gara: “un emozione fortissima che mi ripaga dei tanti sacrifici e impegno. “Oggi con questo pallone simbolo del sano agonismo, lealtà sportiva e rispetto dell’avverarsario vogliamo cogliere l’occasione per ricordare tutte le vittime del Covid ed in particolare gli sportivi che a vari livelli professionistici e non sono stati stroncati dalla pandemia. Lo sport è soprattutto questo, solidarietà”, ha concluso il recordman del “seggiolone”…
LA SCHEDA
Simone Santi.
nel 1994 diventa arbitro di Serie A, nel 2001 raggiunge il ruolo di arbitro internazionale FIVB. Nel 2007 viene designato per la World cup FIVB e nel 2009 per la Grand Champions Cup FIVB. Nel 2010 è designato in tre gare di European Champions League, nel Final round della FIVB World League in Argentina e nel Campionato del mondo maschile in Italia, di cui a Roma arbitra la finale Brasile-Cuba.
Nel 2011, su nomina del FIVB Board of Administration, diventa FIVB Referee, cioè entra nel gruppo dei migliori 15 arbitri di pallavolo in attività nel mondo. Nel 2012 è designato alle Olimpiadi di Londra, durante le quali arbitra 8 incontri. Nel 2013 ha arbitrato la Finale del Campionato Mondiale per club a Zurigo. Nel 2014 ha diretto il suo secondo Mondiale Maschile, in Polonia, dove ha diretto 11 gare tra le quali la semifinale Brasile – Francia. . Nel 2018 l’FIVB ha convocato Simone Santi per il terzo Mondiale Maschile che si è svolto in Italia. In carriera ha arbitrato 17 finali scudetto di Serie A1 e 6 finali di Coppa Italia, l’ultima domenica scorsa a Rimini tra Imoco Conegliano ed Igor Novara.
CDCNOT/21/03/20/COMINLINEA/162/GGAL
Città di Castello: membri del Comitato scolastico Agraria. “Siamo contenti di apprendere che sia stato costituito un Comitato scolastico anche all’Istituto agrario”
membri del Comitato scolastico Agraria
Siamo contenti di apprendere che sia stato costituito un Comitato scolastico anche all’Istituto agrario. Il nostro Comitato Scuola infanzia Cavour è attivo da più di un anno e sarà lieto di collaborare col Comitato Agraria e con le Istituzioni a questo importante progetto di messa in sicurezza e recupero dell’ex Convitto che potrà consentire agli studenti del Patrizi di non dover abbandonare, in tempi brevi, tale edificio per motivi di sicurezza.
Abbiamo visto degradare altri edifici storici per mancanza di fondi e il trovare sinergie tra vari soggetti pubblici potrebbe cambiare una strada segnata che porta alla chiusura e all’abbandono.
Saremo lieti di condividere l’importante “dote” economica vincolata della scuola Cavour che il Comune di Città di Castello ha previsto di investire per recuperare e mettere in sicurezza questo edificio storico, conseguendo il triplice obiettivo di dare una sede sicura agli studenti dell’Istituto agrario, di dare una sede adeguata ad un servizio integrato per l’infanzia da 0 a 6 anni e di restituire alla Città e dare un futuro ad un edificio storico.
Speriamo di poter incontrare presto i Colleghi del Comitato agraria per presentare le idee progettuali per i servizi 0-6 che abbiamo immaginato e prendere visione delle loro ipotesi di innovazione e riqualificazione delle architetture dell’ex convitto ai fini dell’apprendimento.
Immaginiamo già le sinergie didattiche, educative e di orientamento formativo che la collaborazione fra
due Istituzioni scolastiche storiche della Città potrebbero portare ed i vantaggi che gli studenti di entrambi gli istituti potrebbero averne soprattutto riferite al tema del “Ritorno alla terra”, che ha l’obiettivo di creare legami intergenerazionali e di continuità attraverso interventi ed azioni di cura degli orti che arricchiscono la reciprocità delle relazioni adulti- bambini.
Città di Castello, 18 marzo 2021
Comitato Scuola Cavour
I rappresentante delle Famiglie
Erica Bianconi, Elena Caruso, Virginia Sgaravizzi, Eva Picchi
Strade comunali: Gasperi del Gruppo Misto su interventi di migliori
Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha presentato nel consiglio comunale di lunedì 15 marzo 2021, un’interrogazione sulla manutenzione di alcune strade comunali. “Ho individuato due tratti ma la lista potrebbe essere lunghissima. In una, in via delle Terme, ci sono arbusti a rischio di caduta davanti al cancello della Muzi Betti; nella strada che porta alla Baucca oltre al dissesto del fondo anche i fossi che regimano le acque. Il pericolo è enorme. L’atteggiamento dell’Amministrazione verso i cittadini è da stigmatizzare: ci sono tante richieste di risarcimento. Sono d’accordo che abbiamo pochi soldi e una rete stradale immensa ma la manutenzione di quelle strade spetta a noi. Almeno chiediamo scusa”. L’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha ribadito “la difficoltà di gestire un patrimonio viario vasto” e letto una relazione tecnica: “Invia delle Terme siamo intervenuti. Le scarpate non sono di proprietà comunale e spetta ai proprietari frontisti come ribadito dal Codice e dall’ordinanza comunale. Provvederemo ad inviare un sollecito. Per le banchine, la manutenzione ordinaria è standard mentre le difficoltà vengono risolte con segnalazione dei cittadini. Negli ultimi anni l’approccio è stato incentivare la manutenzione straordinaria su ordinaria. Il servizio concreto si eroga soprattutto su istanza della comunità”. Nella replica Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “In via della Baucca ci sono piante molto grandi, i proprietari debbono rimuoverle. C’è anche una criticità tra San Martin d’Upò a Santa Lucia, la strada è pietosa”.
Pinacoteca comunale: Schiattelli e Bartolini (Civici) chiedono lavori anche nelle parti ancora non riqualificate
Luigi Bartolini, consigliere dei Civici per Città di Castello, ha presentato nel consiglio comunale di lunedì 15 marzo 2021, un’interrogazione sulla Pinacoteca: “Dopo i lavori sulle mura e lo spostamento dell’ingresso su via Oberdan, è rimasta fuori una piccola struttura che versa in condizioni pietose ed è pericolante. Chiedo di programmarne la ristrutturazione se fosse di proprietà del comune. Chiedo la sistemazione delle facciate esterne in via Santa Caterina e via Pomerio San Florido, specialmente in vista della mostra su Raffaello”. L’assessore Ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha detto: “La struttura è inserita in un contesto vincolato. Inseriremo le parti da lei citate in un progetto che parteciperà ad un bando alla fine di aprile”. Bartolini: “non posso che ringraziare per la risposta”.
“Ferite” il nuovo EP della band umbra Demagó, disponibile dal 19 marzo
Anticipato dal singolo “Il Mio Demone”, esce in cd ed in digitale, il 19 marzo 2021, “Ferite” il nuovo EP della band umbra Demagó, pubblicato e distribuito da (R)esisto.
Quattro brani inediti scritti ed arrangiati dai Demagó, che rappresentano un punto di svolta a livello stilistico e sonoro, con testi che rimandano alla musica d’autore italiana, spaziando da temi sociali e con riferimenti al mondo del precariato lavorativo fino ad addentrarsi in territori più introspettivi e personali.Il tutto avvolto da sonorità, che richiamando la moderna scena rock britannica, riescono a fonderla con quella classica, grazie anche ai continui intrecci di chitarre che contribuiscono a dare freschezza e colore ai brani.Durante l’ascolto dell’intero EP si incontreranno demoni e fantasmi, buio e luce, tormento e disagio, nel tentativo di accedere alle stanze più nascoste dell’anima e sprofondare negli abissi per trovare la forza di risalire e affrontare il viaggio che potrà portare ad un nuovo inizio ed una nuova redenzione.
Tracklist: 01 Il mio demone, 02 Precario, 03 Le mani, 04 Stendimi
Link video “Il mio demone”: https://youtu.be/qmTeiM0Kkkk
I Demagó sono un gruppo formatosi nel 2013 a Città di Castello in provincia di Perugia, dall’idea di Carlo Dadi (chitarra), Moreno Martinelli (chitarra) e Emanuele Bruschi (voce). Negli anni si sono susseguiti vari componenti all’interno del progetto che hanno contribuito al raggiungimento di obiettivi comuni. Oggi la line-up di cinque elementi vede Marco Signorelli (batteria) e Luca Moscatelli (Basso).All’attivo un disco autoprodotto intitolato “Linea di confine” pubblicato nell’ottobre 2015 contenente nove brani interamente scritti ed arrangiati dal gruppo che spaziano da un rock più vivace ad atmosfere più cupe e profonde.Il tour promozionale colleziona molte date nel centro Italia, vantando aperture ad artisti come Roy Paci & Aretuska, Rezophonic, Pinguini Tattici Nucleari ed il Banco del Mutuo Soccorso.La frequente attività del gruppo porta all’incontro con l’etichetta ferrarese (R)esisto Distribuzione che getta le basi per un nuovo disco, prodotto da Michele Guberti e Massimiliano Lambertini, con la partecipazione di Manuele Fusaroli, produttore di alcuni dei maggiori dischi indie italiani, presso il Natural HeadQuarter Studio di Ferrara.
I Demagó sono:Carlo Dadi (chitarra)Moreno Martinelli (chitarra)Emanuele Bruschi (voce)Marco Signorelli (batteria)Luca Moscatelli (Basso)
CreditiRegistrato e mixato da Michele Guberti presso il Natural HeadQuarter Studio di FerraraProdotto da: Michele Guberti, Manuele Fusaroli, Massimiliano Lambertini e DemagóDistribuzione e promozione: (R)esisto
www.instagram.com/demago_bandwww.facebook.com/demagoband
Link disco: https://open.spotify.com/album/0Nm6HHOzZrguSsb0jcnyLd
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(R)esisto distribuzioneProduzione/Distribuzione/Ufficio Stampa/Concerti
www.resistodistribuzione.jimdo.com
www.facebook.com/ResistoDistribuzione
La nonnina del borgo, Agata Biscioli, compie 100 anni
Sono 100 le candeline su cui ha soffiato oggi Agata Biscioli. La nonnina di Sansepolcro ha ricevuto un breve saluto del sindaco Cornioli che le ha consegnato un attestato e un mazzo di fiori, alla presenza dei familiari.
Nata a Petrella Massana (nel comune di Sestino) il 19 marzo 1921, e’ l’ottava di 8 fratelli. Nel 1952 si è trasferita a Sansepolcro con il marito Gino Amantini e i figli, Walter e Vera.
Una vita da moglie, mamma, agricoltore e poi nonna. Alla carissima Agata gli auguri più sinceri per questo bel traguardo!
Verso le elezioni a Città di Castello: Bettarelli (PD) “nessun veto ad Italia Viva, sorpreso da dichiarazioni di Mori e Massetti, disponibili al dialogo da subito”
“Il PD non pone veti, per quanto riguarda l’ingresso di Italia Viva nel progetto di coalizione di centrosinistra che stiamo costruendo in vista delle prossime elezioni amministrative” si esprime così il consigliere regionale del PD umbro Michele Bettarelli, in merito alle dichiarazioni uscite a mezzo stampa a firma degli esponenti IV Mori e Massetti “Siamo un cantiere aperto, pronto a lavorare per la costruzione di un programma elettorale che punti fortemente sul rilancio sociale ed economico della nostra città, qualsiasi forza politica si riconosca in questo progetto è la benvenuta. Siamo pronti, fin da subito, a sederci attorno ad un tavolo con il consigliere Massetti e con i vertici locali di Italia Viva” prosegue Bettarelli “siamo favorevoli ad un confronto concreto e leale su programmi e temi condivisi, con l’unico scopo di trovare soluzioni che servano per far uscire la nostra città da questa grave emergenza sanitaria ed economica. Quello che stiamo costruendo” prosegue Bettarelli “è qualcosa di unico mai visto prima, una coalizione che raggruppi le varie anime del centro sinistra, delle associazioni, della società civile, che metta a disposizione della città, delle imprese, del commercio, figure di spessore, in grado di guidare la nostra città oltre la pandemia. Porte aperte quindi ad Italia Viva “conclude Bettarelli “ma anche a tutte quelle forze politiche che si riconoscono nei valori, che da sempre, contraddistinguono il centro sinistra”
Economia sociale e lotta alla povertà: a Città di Castello nasce l‘Associazione RA²M tra Cooperativa. La Rondine, Associazione A.V.E., Centro Studi Villa Montesca e Aris Formazione e Ricerca
L’Alta Valle del Tevere è un laboratorio di innovazione sociale con una lunga storia di progettualità. Partendo da questo percorso che ha radici lontane, le più rilevanti realtà del terzo settore di Città di Castello, provenienti da varie esperienze e con varie filosofie di approccio, hanno deciso di incontrare la Fondazione Hallgarten-Franchetti per definire un comune progetto di laboratorio di innovazione sociale che parta dalle esperienze di studio di ricerca e giunga fino alla concreta realizzazione di azioni a favore dei settori fragili della società. La cooperativa La Rondine, ente di grande esperienza e che attiva importanti servizi in settori chiave del welfare sociale, l’Associazione AVE, espressione operativa della Caritas Diocesana e da sempre sulla frontiera dell’accoglienza e della lotta alla povertà, assieme al Consorzio Aris che esprime una forte dimensione di ricerca nel settore del welfare diffuso e della formazione professionale di soggetti deboli, hanno deciso, assieme alla Fondazione Hallgarten-Franchetti ente di ricerca europeo radicato nel territorio che rappresenta l’incredibile eredità sociale dei Baroni Leopoldo e Alice, di costituire un’Associazione, Ente del Terzo settore, che hanno voluto chiamare RA2M.
Il termine non è solo l’acronimo delle sigle dei soggetti fondatori, ma è anche un richiamo alle intelligenze che dovranno essere messe in campo per collaborare ad una positiva ed efficiente fase post-pandemia, anche in prospettiva della gestione di importanti risorse che non dovranno essere sprecate.
I soggetti Fondatori si sono incontrati Giovedì 18 marzo presso la sede di Villa Montesca per sottoscrivere lo Statuto e l’Atto Costitutivo ed eleggere gli organi sociali nell’obiettivo di cominciare da subito a lavorare sui fondamentali temi del welfare di comunità e della progettualità scoiale innovativa. Erano presenti i rappresentanti legali Angelo Capecci per la Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca, Luciano Veschi per La Rondine, Sergio Filippi per il Consorzio Aris e Vincenzo Donnini per l’Associazione AVE.
L’Assemblea dei soci Fondatori ha eletto Luciano Veschi presidente della neonata Associazione, conferendogli delega a perfezionare gli aspetti amministrativi preliminari e a presentare richiesta di registrazione.
L’Assemblea ha anche eletto i membri del Consiglio Direttivo: Cristina Gustinelli, che assume anche la carica di vicepresidente, Vincenzo Donnini, Maria Rita Bracchini, Sergio Filippi, Federica Guerra, Marco Romanelli e Silvia Nardi, che assume la carica di Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo riunitosi nella stessa sede dopo la conclusione dell’Assemblea ha designato Fabrizio Boldrini, attuale Direttore Generale della Fondazione Hallgarten-Franchetti, come facente funzioni di Direttore della Associazione
“E’ una grande soddisfazione” ha detto il neo-Presidente Veschi “poter presentare a Città di Castello e a tutta la regione Umbria un nuovo modello di cooperazione tra soggetti del terzo settore che nasce dalle ceneri della grande crisi che stiamo attraversando ma che intende programmare un importante futuro di innovazione per collaborare ad una società sempre più inclusiva”.
Il consiglio direttivo ha programmato una prossima riunione per discutere le prime azioni da intraprendere e per elaborare il programma di lavoro.
Burkina Faso, al via il progetto LAPIN: migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale
Al via il progetto LAPIN, “Sviluppo della filiera cunicola e dell’agro-ecologia familiare: iniziative di lotta contro l’insicurezza alimentare e l’esodo rurale in Burkina Faso”.
Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo italiano con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2018, vede il coordinamento di Tamat NGO in partenariato con l’associazione Micro Start/Action women for Development e l’associazione Manegdbzanga. Il progetto ha come obiettivo quello di migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale per la popolazione più povera del villaggio di Tanlargho, Comune di Loumbila (200 persone provenienti da 40 famiglie di agricoltori e altre 200 persone provenienti da 40 famiglie di allevatori, per un totale di 400 persone, beneficeranno della formazione sul settore agricolo e sull’allevamento di conigli).
Proprio lo scorso 4 marzo 2021 si è tenuta la prima riunione di lavoro a Ouagadougou presso la sede di Tamat NGO. Presenti all’incontro una delegazione di Tamat NGO, formata dal direttore generale Piero Sunzini, la rappresentante paese Denisa Savulescu e la capoprogetto Fabiola Bedini, e il presidente dell’associazione Manegdbzanga Kassoum Ilboudou. Questo primo incontro ha rappresentato l’occasione per tracciare gli step delle varie attività da svolgere sul campo con i beneficiari e affrontare le questioni di carattere amministrativo.
Dopo l’incontro, le delegazioni si sono recate direttamente sul sito di progetto, il villaggio di Tanlargho. I beneficiari hanno così avuto subito la possibilità di incontrare la capoprogetto Fabiola Bedini, Moussa Ouedraogo, agronomo specialista, e Mohamed Louré, agronomo junior che seguirà il progetto. Il rappresentante del villaggio ha ringraziato per la visita ed ha assicurato sul coinvolgimento pieno e sull’entusiasmo dei beneficiari coinvolti nel progetto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il sito individuato è stato sistemato, si costruirà la recinzione, gli edifici necessari a breve verranno edificati. Insomma, tutto è pronto per l’inizio del progetto.
Montone: Umbria Film Festival, arriva la sezione “AMARCORTI”
Quest’anno tra le tante novità della 25ª edizione dell’Umbria Film Festival, in programma a Montone dal 7 all’11 luglio, c’è la sezione AMARCORTI.
“Una nuova proposta – spiegano gli organizzatori del Festival – rivolta ai giovani registi, che avranno la possibilità di portare il proprio lavoro là dove dovrebbe sempre essere mostrato: il grande schermo, sotto gli occhi del pubblico che potrà vederlo ed apprezzarlo. Le opere migliori saranno infatti proiettate nelle giornate del Festival e per il vincitore della rassegna, oltre Fortuna e Gloria, ci sono anche splendidi premi in palio”.
Nello specifico il concorso per cortometraggi si rivolge a registi italiani o residenti in Italia, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti, ai giovani cineasti e agli indipendenti, con l’intento di promuovere e divulgare le loro opere, proponendosi come luogo di incontro e confronto per il nuovo cinema nazionale nelle sue diverse prospettive e tendenze artistiche.
Possono partecipare a questa sezione corti realizzati nel triennio 2019-2021 della durata massima di 25 minuti (titoli inclusi), senza alcuna preclusione di stile o di genere. Nel regolamento sono ammessi alla selezione anche cortometraggi già presentati o premiati in altri festival.
Per quanto riguarda l’iscrizione al bando, la domanda dovrà essere inviata entro il 16 maggio all’indirizzo vanessastrizzi@umbriafilmfestival.com in una mail, il cui oggetto dovrà essere “AMARCORTI” e dovrà contenere il nome, cognome e data di nascita del proprietario del film, insieme al titolo, sinossi e scheda tecnica del cortometraggio. E’ richiesto inoltre un formato digitale del film (video HD, preferibilmente file MOV o MP4) o un link streaming con eventuale password per la visione da parte della giuria, oltre a due foto del film e una del regista.
Gli autori delle opere selezionate, una volta ricevuta la comunicazione da parte dell’organizzazione, dovranno inviare tempestivamente il cortometraggio selezionato (con eventuali sottotitoli integrati richiesti qualora non fosse in lingua italiana) in un file con qualità adeguata alla proiezione, seguendo le istruzioni che saranno fornite dalla segreteria del concorso al momento della selezione.
Questi i primi dell’edizione 2021:
Miglior corto: Distribuzione internazionale sulla piattaforma CinemaItaliaUK e collaborazione per la realizzazione di una nuova opera a cura di Produzione Straordinaria S.r.l.;
Menzione d’onore: Libero accesso all’archivio di Augustus Color, eccellenza da oltre 40 anni nel campo della produzione, post-produzione e restauro di vecchie pellicole.
“Investire 50 mila euro per il parco comunale di Rignaldello: interrogazione del consigliere Rigucci (Gruppo Misto)
Cinquantamila euro per riqualificare il parco comunale di Rignaldello. E’ quanto chiede il consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci che attraverso un’interrogazione al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta intende sapere se l’amministrazione abbia intenzione di mettere a bilancio “una somma congrua come quelle già stanziate per Cerbara, Lerchi, Riosecco, Casella e Trestina”. “Il parco dei cigni, cosa voluta da questa amministrazione, copre un superficie di oltre un ettaro ed è uno dei punti più frequentati da cittadini, da famiglie con bambini, nonni, nipoti per tutto l’anno”, afferma Rigucci, nell’evidenziare che l’area verde sia “sempre pulita in tutto il suo perimetro, con gli arredi sempre funzionanti e in sicurezza, e sia da considerarsi come area protetta e patrimonio dei castellani”. “A causa del Covid- 19, che non ha risparmiato nessuno, i gestori del parco dei cigni, oltre a dover tenere chiuso il bar hanno avuto anche una diminuzione dei tesserati, però rimangono invariate le spese per le utenze e la manodopera per la pulizia, la manutenzione degli arredi, oltre alla sistemazione del verde e della strada di ingresso facente parte del cammino ciclo-pedonale”, rileva il consigliere per giustificare l’esigenza di investire sull’area verde, nella quale operano anche “i ragazzi del Servizio di Accompagnamento al Lavoro per mansioni di controllo e gestione dell’utenza”.
Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri dati finalmente buoni 20 nuovi e 30 guariti. Da oggi a pieno regime prenotazioni e vaccinazioni”
“I dati di ieri sono finalmente buoni, perché anche se abbiamo avuto sempre troppi nuovi casi di positività, 20, derivanti in particolare da contagi all’interno dei nuclei familiari, sono stati molti di più coloro che sono guariti, 30, un segnale confortante, anche se provvisorio, che necessita di consolidarsi per rappresentare una tendenza”.
E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’anticipare che “sembrano favorevoli anche i numeri che stiamo registrando nella giornata odierna”. “L’Altotevere, Città di Castello, rimangono comunque in una situazione piuttosto complessa, con indici di contagio alti, anche se nella grandissima parte di persone positive sono in isolamento contumaciale domiciliare, quindi a casa”, ha puntualizzato il primo cittadino, chiarendo: “a differenza di altre realtà, dopo il picco dei casi di contagio è stato raggiunto in precedenza e gli istituti primari potranno riaprire, in Altotevere e a Città di Castello tutte le scuole resteranno presumibilmente chiuse anche la prossima settimana”.
“Attendiamo comunque le comunicazioni in merito della Regione, perché la decisione non spetta al Comune”, ha sottolineato Bacchetta nell’auspicare che “il segnale venuto dagli ultimi dati di ieri possa essere confermato nei prossimi giorni, in modo che la situazione generale migliori e possa essere allentata la morsa attorno all’attività scolastica, perché sappiamo quanto sia importante riprendere le lezioni in presenza per i nostri ragazzi dal punto di vista educativo e umano”. Il sindaco ha quindi evidenziato che “è stato ridato il via libera ai vaccini AstraZeneca, dopo polemiche che non hanno fatto bene, perché i cittadini hanno bisogno di certezze e di sicurezze, mentre tutti i dubbi sollevati negli ultimi giorni hanno determinato la cancellazione di parecchie persone dalle prenotazioni per la somministrazione dei sieri”. “Questo è molto pericoloso – ha sostenuto Bacchetta – perché la vaccinazione e l’unica strada percorribile per battere il Covid-19”.
“Da oggi ripartiranno a pieno regime prenotazioni e vaccinazioni anche nel nostro territorio, dove sonmo in arrivo dosi massicce di vaccini, non solo AstraZeneca ma anche di altre aziende, per cui speriamo che la programmazione dell’Usl Umbria 1 possa essere rispettata in modo rigoroso, cosicchè il numero di persone vaccinate prima dell’estate sia consistente al punto tale da fermare l’espansione del virus”, ha affermato il sindaco. “Faccio quindi appello al rispetto delle regole, a fare l’ulteriore sforzo necessario a svoltare e poter superare questa lunghissima vicenda che ha stravolto le vite di tutti”, ha concluso Bacchetta.
77 anni dall’insurrezione della comunità biturgense contro il regime, oggi la cerimonia in forma ristretta
Cerimonia ristretta questa mattina a Sansepolcro per celebrare i 77 anni dall’insurrezione della comunità biturgense contro il regime, dopo che lo stesso aveva decretato la misura restrittiva del coprifuoco alle 18.
Alle 11 in via XIX Marzo, il sindaco Mauro Cornioli e la presidente dell’Anpi di Sansepolcro Patrizia Fabbroni, insieme al partigiano Gherardo Dindelli, hanno deposto una corona d’alloro al monumento.
“Quel 19 marzo fu l’inizio di un percorso di liberazione – ha detto il sindaco – Siamo orgogliosi di essere qui stamani, di essere parte di questa comunità, sempre attenta a tutti, in particolare agli ultimi. Orgogliosi delle nostre forze dell’ordine, qui rappresentate. Oggi più che mai lanciamo un messaggio di libertà e di senso forte di comunità”.
Vaccino astraZeneca: riprende campagna vaccinale, comunicazione per i cittadini
Sentito il ministro della Salute, la Direzione generale della Prevenzione e il Consiglio Superiore di Sanità, l’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha reso noto che sono venute meno le ragioni alla base del divieto d’uso in via precauzionale dei lotti del vaccino, emanato il 15 marzo 2021.
Pertanto, domani, non appena il Comitato per i farmaci ad uso umano (CHMP) rilascerà il proprio parere, AIFA procederà a revocare il divieto d’uso del vaccino AstraZeneca, consentendo così una completa ripresa della campagna vaccinale a partire dalle ore 15.00.
La Regione Umbria, non appena ricevuta la disposizione da parte di AIFA, ripartirà immediatamente con le sedute previste per domani pomeriggio.
I cittadini prenotati per domani mattina riceveranno un sms in cui sarà indicato lo spostamento dell’appuntamento al pomeriggio.
A coloro cui è stato sospeso l’appuntamento nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, verrà data comunicazione del nuovo appuntamento, tramite sms.
Calcio: Davide Mezzanotti (Sansepolcro) “riuscire a gestire in sicurezza il settore giovanile, vera grande vittoria per la nostra società”
“In un periodo come quello che stiamo vivendo riuscire a dare continuita agli allenamenti del settore giovanile, quando questo è possibile, è la vera grande vittoria di questa società, Sansepolcro ha da sempre posto in cima alla lista delle proprie priorità i giovani. Fare sport significa crescere a livello fisico, mentale, allenarsi insieme serve per socializzare, per capire cosa significa fare gruppo, aiutarsi nei momenti di difficoltà per raggiungere obbiettivi comuni, non solo sportivi. Quando i colori ce lo consentiranno, riporteremo i nostri ragazzi al campo, è quello a cui teniamo di più. Il silenzio del Buitoni è assordante, vogliamo tornare a sentire le grida dei nostri giovani, dei nostri tifosi”






