“La crisi economica e sanitaria deve servire per rilanciare il calcio, sopratutto a livello morale. Serve un reset totale, dobbiamo ripartire dalla tutela e dalla crescita dei nostri settori giovanili, questo è l’unico modo per avere un futuro. Deve finire, a mio modesto punto di vista, l’uso dei settori giovanile, al solo fine di finanziare il calcio dei grandi. La soluzione è semplice a portata di mano, i bilanci vanno separati, quello che genera l’uno deve servire per finaziare quel settore specifico e non viceversa, ma volgio spin germi oltre. Sono convinto cher tanti imprenditori, nonstante le grandi difficlotà legate al momento, sarebbero ben disposti ad investire, se parliamo di giovani e scuole calcio. Lo sport deve tornare ad avere la sua funzione originaria, che è sopratutto sociale, un modo per far crescere i nostri ragazzi in un ambiento sano”
Sansepolcro: i giovani si aprono alla poesia, ecco il concorso “Marco Gennaioli”
Si chiama “Concorso di Poesia Marco Gennaioli” ed è la prima edizione di una iniziativa organizzata dalla “Fondazione Marco Gennaioli” (che lo sostiene completamente da un punto di vista economico), in collaborazione con il Comune di Sansepolcro e il Centro Studi Mario Pancrazi.
E’ stata presentata oggi a Sansepolcro, in Sala del Consiglio, dall’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini e dalla presidente della Fondazione Carla Masetti Gennaioli. Si tratta di una iniziativa a partecipazione gratuita che coinvolge i ragazzi delle scuole superiori di tutta la Valtiberina (sia toscana che umbra) e anche quelli che rientrano nella fascia di età 20-25 anni. Sono infatti previste due categorie.
Ogni partecipante può aderire con un massimo di tre testi inediti a tema libero. Ogni testo non deve superare quaranta versi/righe. La domanda di partecipazione e i testi dovranno essere inviati (in formato pdf ed entro il 28 febbraio 2021) a: info@fondazionemarcogennaioli.org. Il plico deve contenere i testi e la scheda di partecipazione. L’esito del concorso e la graduatoria saranno resi noti nel sito www.fondazionemarcogennaioli.org entro il 24 aprile 2021.
“Nell’epoca in cui certi linguaggi espressivi possono sembrarci antiquati, la poesia può ancora fornirci lo spunto per osservare il mondo da quelle angolazioni che sono in grado di esaltare la bellezza di ciò che ci circonda – ha dichiarato l’assessore Marconcini – Allo stesso tempo, nel momento in cui aderiscono ai sentimenti, i versi ci aiutano a prendere confidenza con noi stessi e con le nostre emozioni. In altre parole, la poesia può veramente essere fonte di nutrimento per l’anima, conferendo alle nostre vite significati e riverberi emotivi che contribuiscono a migliorare la nostra persona. È con questo approccio che, insieme alla Fondazione Marco Gennaioli, sempre in prima linea quando si tratta di dare opportunità ai giovani e al Centro Studi Mario Pancrazi, abbiamo istituito un concorso che vuole avvicinare quanti più ragazzi a questa forma di espressione artistica”.
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“La Fondazione intitolata a mio figlio Marco Gennaioli è attiva da tempo per attuare progetti culturali indirizzati ai giovani – ha spiegato Carla Masetti – Quest’anno, dopo un incontro con l’assessore Marconcini, abbiamo pensato a questo concorso di poesia. Personalmente ritengo che la poesia ci accompagni sempre e quando l’abbiamo conosciuta, non ci lascia più”.
“Nell’anno di Dante l’invito ai giovani della Valtiberina è di misurarsi con la ricerca espressiva della nostra grande tradizione letteraria” ha scritto il presidente del “Centro studi Mario Pancrazi”, Matteo Martelli, nel messaggio che ha inviato in occasione della conferenza stampa.
La commissione assegnerà i premi così suddivisi, in entrambe le categorie: al 1° classificato, 1000 euro; al 2° classificato, 500 euro; al 3° classificato, 300 euro.
La commissione è formata da Carla Masetti Gennaioli, Gabriele Marconcini, Matteo Martelli, Daniele Piccini (poeta), Andrea Franceschetti e Veriana Migliorati (insegnanti), Cristina Falleri (Comitato Nessunisola), Giuliana Maggini (Centro Studi Mario Pancrazi) e John Butcher (Centro Studi Mario Pancrazi).
Le scuole sono già state avvisate. Per informazioni, tel 3472961168 o mail centrostudimariopancrazi@gmail.com.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 2 guariti e 4 nuovi positivi, ma registriamo purtroppo anche il decesso di un nostro concittadino”
“I dati di ieri che ci ha comunicato l’Usl Umbria 1 parlano di quattro nuovi positivi al Covid-19 e di due guariti”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, osservando come “i numeri bassi confermino comunque l’andamento del recente periodo, dal quale emerge un elemento importante, ovvero la diminuzione complessiva, piuttosto forte, del numero dei positivi a Città di Castello, che si attesta attorno alle 150 persone”. “Sono otto i tifernati ricoverati per Covid all’ospedale di Città di Castello, di cui uno in terapia intensiva, purtroppo abbiamo avuto il decesso di un concittadino”, ha aggiunto Bacchetta, che ha sottolineato: “ogni persona che muore è un grande dispiacere, rivolgiamo alla famiglia le nostre condoglianze ed esprimiamo la nostra profonda vicinanza”. “A Città di Castello abbiamo avuto in questa seconda fase meno deceduti della prima, ma il numero delle persone scomparse in Umbria è particolarmente rilevante”, ha evidenziato il sindaco, che ha puntualizzato: “dovremo capire dopo le festività natalizie e dopo la riapertura delle scuole cosa accadrà, soprattutto se la terza ondata si verificherà o meno”. “A fine gennaio ci sarà il vaccino, che nella prima fase verrà somministrato a sanitari e anziani ricoverati nelle Rsa, poi verrà esteso con la prospettiva, a quanto ci viene detto, di avere fra maggio e giugno un campione di persone vaccinate molto ampio, che, se non comporterà l’immunità di gregge, garantirà una sostanziale messa in sicurezza della popolazione”, ha spiegato il primo cittadino, non nascondendo la preoccupazione che “una terza ondata possa mettere in ginocchio la nostra economia, già duramente provata dal lockdown della prima fase e dalle restrizioni di questa seconda fase, oltre a causare problemi per la salute di tutti”. Bacchetta ha annunciato che “da oggi sono stati riaperti gli uffici dei Servizi Demografici, che erano stati chiusi per la positività di una persona dipendente, alla quale auguriamo una pronta guarigione”. “I test effettuati hanno dato esito tranquillizzante e l’attività è ripresa in condizioni normali”, ha chiarito il sindaco, che ha detto: “ringraziamo i nostri dipendenti per il grande senso civico dimostrato anche in questa fase, tornando subito al lavoro, in condizioni non facilissime magari dal punto di vista psicologico, ma con la volontà di continuare a garantire i servizi al pubblico che ha prevalso su ogni altro tipo di preoccupazione”. “Un bel segnale – ha commentato Bacchetta – i dipendenti comunali dei Servizi Demografici hanno dimostrato un grande senso di responsabilità che mi piace sottolineare”. Il sindaco ha quindi informato che “si stanno completando i lavori di installazione dell’illuminazione natalizia del centro storico”. “Oltre alle vie e alle piazze tradizionalmente addobbate, è stata già completata l’illuminazione di via XI Settembre e ora si provvederà anche a via San Florido, perché ci piace pensare che in un’annata complicata come questa tutto il centro storico possa dare un segnale di vita e di speranza, offrendo attraverso le luminarie un contributo all’espressione di quella volontà di ripartenza che tutti dobbiamo avere”. In conclusione Bacchetta ha ricordato che “domenica prossima, condizioni meteorologiche permettendo, si svolgerà la bella iniziativa delle scuole di Castello Danza, con l’esibizione sotto l’albero di Natale di piazza Matteotti che era stata programmata per la festa dell’Immacolata Concezione e che è stata rinviata per il maltempo”. “Mi dicono che l’albero di Natale stia raccogliendo molti consensi e mi fa piacere, perché c’è stato un grande impegno del Comune per garantire anche quest’anno addobbi in linea con il passato, nonostante le difficoltà economiche e il fatto che i commercianti non abbiano potuto partecipare alla spesa per motivi che comprendiamo e condividiamo”, ha aggiunto il sindaco, ringraziando di nuovo la società rionale San Giacomo che “sua sponte, ha voluto contribuire all’illuminazione natalizia del quartiere”.
Peba di nuovo in commissione: app intercomunale dei percorsi per disabili, via le barriere architettoniche nella sala del consiglio e a san Domenico. Presentate le linee guida
App. Città di Castello verso il Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche con le linee guida, l’ascensore del palazzo del comune e la app per i percorsi accessibili ai disabili. Questi i tre temi all’ordine del giorno della Commissione Assetto del territorio allargata ad associazioni ed esterni, che nella seduta di ieri, mercoledì 9 dicembre 2020, ha dato il via libera all’acquisizione a carattere gratuito dell’app progettata da Stefano Del Furia per una città a misura di disabile: “La prima novità è che sarà intercomunale – ha detto Del Furia intervenendo durante la seduta – “Dopo la presentazione anche molte altre realtà da tutta Italia mi hanno contattato. Sta avendo una bella risonanza e questa è una buona notizia”. L’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini ha concordato con “l’estenzione della app a livello intercomunale”, annunciata da Luciano Tavernelli, presidente della Commissione, che ha specificato “i costi consistenti solo nel canone mensile di circa 25 euro”.
Linee guida. Nella Commissione l’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini e il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi hanno illustrato le linee guida del Peba, ispirate ad esperienze già avanzante “Il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche dovrà essere uno strumento volto a garantire: l’accessibilità e la fruizione degli edifici pubblici ed urbani, naturali o artificiali, la fruizione dei trasporti da parte di tutti. L’obiettivo è, quindi, quello di garantire il raggiungimento del massimo grado di mobilità nell’ambiente abitato per le persone con disabilità, secondo criteri di pianificazione, di prevenzione e di buona progettazione. L’accessibilità è un tema trasversale a più settori, che coinvolge vari servizi di un’Amministrazione: la trasversalità è un elemento che caratterizza anche il PEBA, quale strumento interdisciplinare che integra diverse competenze. Il PEBA sarà il risultato di un lavoro di squadra; ogni settore, sulla base delle proprie competenze e della sfera d’azione in cui opera, dovrà apportare il proprio contributo e condividere informazioni in suo possesso. Ci sarà una fase di ascolto e di partecipazione, in parte già avviata, e naturalmente un grande ricorso all’aiuto delle tecnologie nella progettazione degli strumenti di ausilio al Peba. L’accessibilità non è una qualità dell’ambiente assoluta e definitiva, ma va costantemente rapportata alle esigenze espresse dai diversi profili d’utenza: un ambiente può risultare completamente accessibile per un soggetto con determinate esigenze ed esserlo solo parzialmente, o non esserlo, per un altro. Le criticità rilevate e le corrispondenti soluzioni proposte devono essere corredate dalla stima dei costi previsti, che concorrono al costo complessivo stimato per l’attuazione del PEBA. L’approvazione del PEBA rappresenta solo il punto di partenza del lavoro da svolgere necessario e propedeutico alla sua concreta attuazione”.
San Domenico. Molti gli interventi (Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, Luigi Bartolini, consigliere di Civici per Città di Castello, Vittorio Morani, capogruppo del PSI, Vincenti Vittorio, consigliere di Tiferno Insieme, Giorgio Baglioni, capogruppo della Lega, Massimo Minciotti, consigliere PD): “Sia dalle minoranze che dalla maggioranza sono venuti contributi e alcune critiche, soprattutto relative alla mancanza di risorse, ai tempi corti della legislatura, ma anche proposte per interventi immediati condivisi dai rappresentanti Giunta. Convergenza di massima sulle linee guida che fino a dopo Natale saranno aperte per integrazioni e contributi” sintetizza Tavernelli i lavori della Commissione nel corso della quale ha presentato la proposta, formalizzata attraverso una lettera del parroco don Tonino Rossi e del presidente delle Chiese storiche Paolo Bocci, “per inserire la chiesa di San Domenico nel programma a breve termine di abbattimento delle barriere architettoniche specialmente in vista del Settimo centenario della morte, spostata al 2021, e al processo di canonizzazione della Beata Margherita della Metola, il cui corpo incorrotto è custodito a San Domenico. Nella lettera si sottolinea l’importanza di questo intervento perché, una volta proclamata santa, Margherita della Metola sarà protettrice dei disabili in generale e non solo delle diocesi di Città di Castello e di Urbino con il conseguente richiamo di pellegrini e fedeli presso il suo sepolcro”. Anche su questo punto la Commissione ha registrato una significativa convergenza.
Sala del consiglio. Infine nel corso della commissione la dirigente del polo tecnico Franchetti-Salviani Valeria Vaccari e il professor Simone Antonio Palermo hanno presentato un progetto simbolo del Peba, elaborato nell’ambito dell’attività didattica dell’indirizzo Costruzioni: l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso alla sala del consiglio comunale attraverso un ascensore e uno scivolo. L’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli ha annunciato che “anche grazie al contributo di Farmacie Tifernati i lavori inizieranno con il nuovo anno”
Natale per tutti grazie al “regalo sospeso” dedicato ai bambini
“Che sia Natale per tutti”. E’ questa la riflessione che sta alla base di una bella iniziativa che riunisce molte realtà di Sansepolcro. Si chiama “Scintille di felicità, un regalo per ogni bambino” ed è promossa dal comitato Nessunisola con il sostegno del Comune di Sansepolcro e l’azione operativa della Caritas, con l’obiettivo di aiutare le famiglie in situazioni di fragilità economica a non far mancare ai propri figli l’appuntamento con Babbo Natale.
In pratica, è possibile acquistare il regalo per un bambino, lasciarlo al negozio e poi la Caritas, sapendo quali sono le famiglie bisognose, per Natale lo consegnerà alle stesse insieme al pacco natalizio a cui hanno già diritto.
“In questo momento così difficile per tante famiglie, che devono ricorrere agli aiuti alimentari distribuiti dalla Caritas, ci siamo chiesti se Babbo Natale ce la farà a raggiungere tutti i bambini – dichiara Valentina Monti di Nessunisola – Da qui l’idea del “Regalo sospeso”, il modo con cui ognuno di noi può diventare l’anonimo Babbo Natale di un bambino sconosciuto, la scintilla che contribuirà ad accendere la speranza e la magia del Natale in tutte le case. Perché siamo una comunità e non vogliamo lasciare indietro nessuno”.
E proprio la Caritas, tramite la sua presidente Cristina Franceschini ha diffuso i dati del bisogno assistenziale nel territorio: “Sono 141 i bambini di Sansepolcro, divisi in diverse classi di età (33 bambini 0/3 anni – 24 bambini 3/6 anni – 84 bambini 6/12 anni) a cui la comunità si impegna a portare un giocattolo, un libro, un dono per questo Natale. Al Centro di Distribuzione Alimentare nei giorni delle feste, insieme al pacco con i prodotti tipici del Natale, donato dai Cavalieri di Malta, ci saranno anche i regali per i bambini. Siamo entusiasti di questa iniziativa, sappiamo che purtroppo ce ne è bisogno”.
L’iniziativa solidale coinvolge anche Confcommercio, Confesercenti, Associazione Commercianti del Centro Storico che si impegnano a raccogliere i doni e i club Fidapa, Inner Wheels, Lions, Rotary e Soroptimist che offrono i primi 50 regali sospesi.
L’amministrazione comunale ci tiene a ringraziare tutti i soggetti coinvolti per lo spirito di solidarietà, concretezza e collaborazione che li contraddistingue. Aver pensato ai più piccoli in un momento così delicato, rende ancora più onore all’iniziativa.
E’ possibile acquistare i regali fino al 20 dicembre nelle edicole, librerie e negozi di giocattoli di Sansepolcro riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa.–
Belle storie al tempo del covid: invece di chiudere i propri locali, i “4 moschettieri ristoratori uniscono le forze e fino all’Epifania preparino e servono piatti tipici umbri”
L’unione fa la forza anche in cucina. Belle storie di “resilienza” e speranza al tempo del Covid. Quattro ristoratori di Città di Castello, titolari di locali storici del cuore cittadino, invece che piangersi addosso, reclamare giustamente i propri diritti e “ristori” e chiudere i battenti per mancanza clienti a causa delle restrizioni e norme previste dai vari decreti e regolamenti, hanno deciso di costituire per un periodo “prova” fino all’Epifania, un’unica attività ed iniziare a servire succulenti piatti all’ora di pranzo nel ristorante, dei quattro, con maggiori posti a tavola e possibilità di adeguato distanziamento e sicurezza per i clienti. Una novità assoluta di “mutua assistenza” culinaria destinata a fare scuola e ad essere presa come esempio di determinazione e voglia di andare avanti nonostante tutte le difficoltà. Da oggi, Giacomo Brunetti, Dimitri Boriosi, Sandro Castellani e Sara Bastianioni, hanno deciso di incrociare i “mestoli” in segno di sfida per affrontare una prova importante e rimettersi ai fornelli insieme per queste festività no-stop fino all’Epifania. Il ristorante Accademia-Hostaria di Giacomo Brunelli, in via del Modello, fra la cattedrale, il palazzo comunale, a pochi passi dalla Pinacoteca (che custodisce i gioielli di Raffaello e Signorelli), Palazzo Albizzini (scrigno dei tesori del grande maestro Alberto Burri) è diventato per necessità il locale di tutti anche degli altri tre colleghi (titolari di trattorie e ristoranti nel salotto buono della città tutti nel raggio di 300 metri distanza) che nel frattempo hanno abbassato le saracinesche ed hanno messo su casa e bottega in quel locale del collega che offre spazi più ampi. Due di loro in cucina a preparare piatti della tradizione umbra (cappelletti in brodo, tagliatelle al tartufo bianco, arrosti vari e dolci di tradizione in vista del Natale) con tanto di cappello e divisa d’ordinanza e mascherina nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid19, e gli altri due colleghi di avventura pronti ad improvvisarsi camerieri di sala ed accogliere i clienti che potranno prenotare via mail o telefono un posto a tavola in sicurezza. “Non avevamo altra soluzione, chiudere o prolungare l’agonia post-lockdown, attendere invano ristori insufficienti o inesistenti o tentare come abbiamo fatto di unire le forze e dare vita ad un’unica attività fino all’Epifania nel locale più grande per capienza e maggiore possibilità di garantire distanziamento a norma di legge” – hanno dichiarato con orgoglio e determinazione, Giacomo, Dimitri, Sandro e Sara affiancato da giovani collaboratori e familiari. “Fra noi non c’è mai stata rivalità anzi, abbiamo sempre collaborato prima di questa emergenza del Covid e subito dopo cercato di restare uniti ed andare avanti con la speranza che prima o poi ne usciremo fuori da questo incubo e torneremo nei nostri locali come tutti gli altri ristoratori della citta’ a servire piatti della tradizione umbra e a promuovere la nostra bellissima città, la sua arte, la sua storia”. “Fino all’Epifania, a pranzo saremo aperti tutti i giorni, Natale, Capodanno, primo dell’anno prossimo compreso e chissà – concludono i quattro “moschettieri-ristoratori” – proseguiremo anche oltre questo periodo un esperienza unica che sta unendo e cimentando sempre di più amicizia e amore per il nostro lavoro”. Una iniziativa unica che potrebbe far scuola a livello nazionale definita dal sindaco, Luciano Bacchetta e dall’assessore al Commercio e Turismo, Riccardo Carletti, “uno straordinario esempio di volontà, determinazione e resilienza e amore per la citta’ e le sue tradizioni messa in atto da persone che si sono rimboccate le maniche ed hanno deciso di unire le forze. I ristoratori, come i titolari di esercizi pubblici al pari di tante altre categorie produttive sono state colpite pesantemente dalla pandemia e attendono segnali di sostegno concreti dal governo in termini di ristori ed aiuti. Questa iniziativa ne siamo sicuri servirà ad attirare ancora di più l’attenzione su questi settori. Bravi davvero, le istituzioni sono con voi: da Città di Castello un bel segnale, una bella storia, che in futuro potrebbe ripetersi anche per promuovere tutti assieme in unico grande ristorante della città le prelibatezze gastromomiche locali”, hanno concluso il sindaco e l’assessore. La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi dal “Corriere dell’Umbria” ed oggi prende il via ufficialmente. “Noi siamo qui – hanno rilanciato i quattro ristoratori – pronti a servire ed accogliere i clienti. Non molliamo”. A tenere a battesimo il varo di questa inedita alleanza ai fornelli, un esperto di prelibatezze agro-alimentari, Saverio Bianconi, imprenditore della lavorazione e commercializzazione di tartufi con la sua maxi-affettatrice (la più grande del mondo) scovata per caso in un mercatino dell’antiquariato ed ora pezzo pregiato del suo personale museo delle tradizioni: ”avanti ragazzi siamo tutti con voi e il tartufo sarà la vostra riscossa”.
Città di Castello: Rigucci (Gruppo Misto) ” l’Amministrazione eserciti, nel rispetto del Regolamento Edilizio Comunale e delle Leggi dello Stato, un’adeguata azione di controllo verso coloro che hanno l’onore e di amministrarci”
“Tutti eroici leoni, in tempo di pace. La verità passa sempre per tre fasi: prima viene ridicolizzata, poi violentemente contestata ed infine, viene accettate dandola come evidente.
Ormai è da mesi che ho depositato una mozione per mezzo della quale si chiede al Consiglio Comunale di votare circa il fatto che “L’Amministrazione eserciti, nel rispetto del Regolamento Edilizio Comunale e delle Leggi dello Stato, un’adeguata e costante azione di controllo verso coloro che hanno l’onore e l’onere di amministrarci”.
Nel concreto, si parla di una sospetta violazione al regolamento (REC) da parte dagli uffici competenti, fatto del quale, una consistente parte della maggioranza non vuole parlare.
Infatti, ieri sera la maggior parte dei Consiglieri hanno preferito passare ore a discutere di quello che potrebbero rischiare penalmente trattando l’argomento, piuttosto che affrontare una discussione che di fatto tutela la legalità e si pone a garanzia dei più, andando ad accertare eventuali responsabilità politiche ed amministrative per una gestione tesa alla ricerca del consenso di pochi, piuttosto che al rispetto del giusto per tutti.
In parole povere, sembrerebbe che alcuni “amici” possono fare come vogliono, in barba a leggi e regolamenti, agli altri, ai più invece, si richiede ferrea obbedienza e rispetto.
Una volta si diceva che per i nemici la legge si applica mentre per gli amici si interpreta…e Questo messaggio non può passare.
C’è stato addirittura il maldestro tentativo di far si che il Segretario Comunale ritirasse quest’atto, non si sa su quali basi., ma sfortunatamente lo stesso ha declinato l’invito ribadendo invece, che il rischio dei Consiglieri non risiede soltanto in questa mozione ma su tutti gli argomenti portati in discussione in consiglio e nelle affermazioni rilasciate; inconveniente facilmente non intervenendo e limitandosi ad ascoltare. Responsabilità, non solo politica quindi, quella che si manifesta con il voto ad un atto illegittimo od in contrasto ad una mozione, che come la mia, va contro a palesi violazioni del al regolamento (REC)” , (abuso edilizio )
Quindi: -1° visto che la responsabilità penale è sempre personale e se si tace non si deve temere nulla, non sarà che colleghi Consiglieri di maggioranza temono invece che l’omissione degli atti producendo l’abuso esista davvero e si trovino ora tra due fuochi? – 2° i 541.000,00 € di spese legali che l’amministrazione ha pagato soccombendo in giudizio, quanto incidono sulle problematiche urbanistico/edilizie? ed il costo di un consiglio idoneo a regolarizzare il bilancio 2019 per le spese processuali sostenute?.
Sarebbe imbarazzante e triste dover annunciare che ho in cassetto molte altre mozioni a riguardo e nello specifico sulle violazioni del regolamento edilizio comunale.
Ci si chiede quindi: questa amministrazione comunale intende favorire l’abusivismo? Fare favori personali? O favori di partito ?. IO NON CI STO.
Ma ciò che lascia veramente l’amaro in bocca non è il Sindaco, che ovviamente tenta di tutto per convincere invano lo scrivente a ritirare l’atto, ma sono quei Consiglieri che anziché schierarsi a garanzia dei diritti dei propri cittadini chiudono gli occhi pensando che non vedendo non saranno visti, tutto ciò in barba alla legalità.
Ancora, questo atto oltre che ad essere depositato da mesi e di cui sempre pretestuosamente è stata rimandata la discussione è stato anche oggetto di un’interrogazione scritta che ovviamente ancora oggi non ha avuto risposta.
Un fatto in più mi da ragione, ossia che per la discussione è stato imposto di staccare lo streaming cosicché nessuno ha potuto assistere a questo indiscreto episodio .
In conclusione, in sostegno della mia tesi esiste corposa documentazione anche fotografica e non per ultima la concessione rilasciata dall’ufficio competente, pertanto non cederò e non ritirerò l’atto, per una questione di giustizia e dignità, perché le regole imposte dall’amministrazione tramite il REC devono essere rispettate da tutti, per primi gli uffici e poi dai cittadini.
L amministrazione comnale, se vuole ha le carte per effettuare le verifiche del caso , si adoperi e per limitare i danni, anche in via di autotutela.
Consigliere Comunale Gruppo Misto,
Marcello Rigucci.
La Ginnastica Petrarca organizza allenamenti on-line aperti alle famiglie. Da lunedì 14 a sabato 19 dicembre, la preparazione degli agonisti sarà filmata e condivisa con i genitori
Un allenamento on-line di ginnastica condiviso con le famiglie. L’iniziativa è promossa dalla Ginnastica Petrarca che, da lunedì 14 a sabato 19 dicembre, ha programmato per ogni gruppo sportivo una lezione in diretta su piattaforme digitali dove i genitori potranno assistere alla preparazione e agli esercizi eseguiti dai loro figli, fornendo così l’opportunità di apprezzarne i miglioramenti tecnici e le capacità acquisite negli ultimi mesi. Ogni filmato sarà caratterizzato da una speciale atmosfera natalizia garantita da coreografie a tema ispirate al periodo di festa
Questi allenamenti per le famiglie nascono come un’alternativa al tradizionale saggio di Natale che, anno dopo anno, rappresentava un appuntamento di ritrovo e di scambio degli auguri per l’intera società, proponendo una serie di spettacolari coreografie che vedevano scendere in pedana ginnasti di tutte le età. L’attuale situazione di emergenza sanitaria ha impedito l’organizzazione di questo momento e ha imposto severe restrizioni per gli allenamenti in palestra, impedendo ai genitori di assistere all’attività dei loro figli, dunque la Ginnastica Petrarca ha studiato questa simpatica modalità di condivisione on-line con l’obiettivo di provare comunque a coinvolgere le famiglie. Tutti gli atleti eseguiranno esercizi individuali tra i diversi attrezzi e le diverse specialità davanti ad un pubblico di genitori connesso on-line che potrà così ammirare e applaudire le singole esibizioni. «La Ginnastica Petrarca – commenta il presidente Simone Rossi, – ha messo in campo ogni sforzo economico e organizzativo per dar seguito all’attività per gli agonisti di interesse nazionale come previsto dai decreti e dai protocolli federali. Nella nostra attività è, da sempre, importante anche il coinvolgimento delle famiglie, dunque questi speciali allenamenti a tinte natalizie sono il nostro modo per augurare buone feste e per dimostrare la nostra vicinanza nonostante il periodo di emergenza sanitaria, in continuità alle tante altre iniziative messe in campo nel corso dell’ultimo anno».
Pallavolo caso Ramberti: Cardellini (Città di Castello) “amareggiato e deluso, dal comportamento del ragazzo”
“Per noi è stato un fulmine a ciel sereno, una cosa inaspettata che ci mette in grande difficoltà. Con Thomas mai nessun problema, un ragazzo esemplare dentro e fuori dal rettangolo di gioco, per questo non riesco a capire il motivo della sua scelta. Non è una questione economica, noi abbiamo provato, in un momento economicamente difficile, a ritoccare il contratto, ma non ce stata nessuna a possibilità di trattativa. In questo momento prevale solo amarezza e delusione , sia per il comportamento del ragazzo, ma anche per quello della società in cui Thomas andrà a giocare, con loro nessun contatto, il rispetto e la lealtà vengono, prima degli interessi societari e su questa vicenda di correttezza e lealtà nk ho vista davvero poca”
Oggi riapre al pubblico l’ufficio anagrafe
L’ufficio Anagrafe del comune in via XI Settembre,domani, Giovedì 10 Dicembre, riapre al pubblico dopo i necessari interventi connessi all’emergenza sanitaria Covid-19 predisposti nella giornata odierna e tutte le verifiche previste dal protocollo specifico. Lo comunica la responsabile del Servizio, Daniela Salacchi.
Scomparsa Paolo Rossi: Bacchetta “indimenticabile quella mostra di ricordi e cimeli alla rocca Paolina. L’Umbria era casa sua”
“Che triste notizia nel cuore della notte: Paolo Rossi, “Pablito” ci ha lasciati. Non sta a me dire chi era tutti lo sanno. Ci ha fatto sognare come tifosi nelle squadre dove ha militato e poi con la maglia azzurra nella nazionale lasciando indelebile, in particolare nel “mundial” 82 in Spagna, il suo segno di campione assoluto, grande uomo, sempre con il sorriso che metteva subito a proprio agio tutti coloro che si trovavano al suo cospetto. La “sua” Perugia, i suoi amici, la sua gente, i tifosi non lo dimenticheranno mai. Come Presidente della Provincia di Perugia ho avuto l’onore e il piacere di inaugurare la splendida mostra di ricordi e cimeli dedicata a Lui alla Rocca Paolina nella sala del Cerp nel mese di maggio 2019 una delle prime in questo ruolo istituzionale. Una mostra voluta fortemente dalla moglie Federica Cappelletti, giornalista assai conosciuta ed apprezzata dal comitato organizzatore che ha davvero lasciato il segno nel cuore di tutti. Anche in quell’occasione abbiamo apprezzato il suo sorriso, il garbo, a tratti la sua timidezza da gran signore del calcio nel raccontare pezzi di storia del nostro paese, dello sport, che lui assieme ad altri campioni ha consegnato ad intere generazioni di tifosi. Che triste notizia. La provincia di Perugia e tutta la comunità territoriale fiera di poterlo annoverare fra i campioni di tutti i tempi del calcio e dello sport ne sono sicuro lo ricorderà sempre. Paolo Rossi aveva Perugia, il Perugia, l’Umbria, la sua gente i suoi tifosi nel cuore. Questo rimarrà sempre. Alla famiglia, alla moglie Federica alla famiglia, parenti ed amici le più sentite condoglianze da parte di tutto l’ente che rappresento.”
Aree interne e Dpcm: stanziati 210 milioni di euro, a livello nazionale
Il coordinatore dei piccoli Comuni di Anci Umbria, Federico Gori commenta positivamente la pubblicazione del Dpcm che stanzia, a livello nazionale, 210 milioni di euro nel triennio 2020-2022 per le attività economiche di prossimità che operano nei piccoli comuni delle aree interne del Paese”.
Il Sindaco di Montecchio, riferendosi alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento a sostegno delle attività commerciali e artigianali nelle aree interne, ricorda che “queste misure riguardano 3101 comuni italiani per un bacino di oltre 4 milioni di abitanti”.
Tuttavia, sottolinea alcune questioni essenziali: “Auspicando che il provvedimento compia quanto prima i passaggi previsti per essere operativo a tutti gli effetti, siamo certi che – afferma Gori – si terrà conto delle difficoltà oggettive dei Comuni destinatari del provvedimento nell’utilizzare, nei tempi previsti, lo stanziamento per il 2020: pena la revoca del contributo, cosa che ovviamente non ci possiamo permettere. Occorre, inoltre, stabilire dei criteri oggettivi nell’utilizzo delle risorse, per evitare che vengano assegnate a pioggia; facendo venire meno, in questo modo, i benefici del provvedimento. E vanno tracciate delle linee guida chiare e univoche per tutti i Comuni”.
Per il coordinatore si tratta di “un primo passo importante nella direzione giusta, ma per dare una svolta decisa alla ripresa delle aree interne servono politiche strutturali che Anci ha ben delineato nella cosiddetta Agenda controesodo”.
Quanto previsto nel Dpcm è, per il sindaco di Montecchio, “una straordinaria opportunità a sostegno concreto delle imprese che svolgono servizi di utilità pubblica e di prossimità, ancora più importanti dal punto di vista sociale, perché vanno incontro alle esigenze della popolazione più anziana, che ha maggiori difficoltà a spostarsi specie nella ormai lunga fase di pandemia da Covid19.
Da questo punto di vista, ci aspettiamo un 2021 di svolta e di rinascita dei piccoli Comuni e dell’intero Paese”.
Città di Castello: in consiglio comunale, centrale di committenza, strade demaniali e vicinali
Nel consiglio comunale di Città di Castello lunedì 7 dicembre 2020 è stata prolungata con approvazione a maggioranza la convenzione con i comuni di Citerna e Monte Santa Maria Tiberina per la gestione associata della centrale di committenza per gli appalti delle Amministrazioni sopra una certa soglia economica, introdotta dall’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli. Il consiglio ha approvato a maggioranza anche l’accorpamento al demanio stradale comunale di aree privare adibite a viabilità ad uso pubblico ininterrottamente da oltre 20 anni, su relazione dell’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Luca Secondi, e la declassificazione di un tratto di strada vicinale denominata Collecchio nella frazione di Ripole. E’ stata invece ritirata dalla stessa prima firmataria, Letizia Guerri, consigliere PD, la mozione sull’IVG farmacologica.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 10 guariti e 9 nuovi positivi. Attenzione alta perché il virus circola in modo significativo’
“I dati che ci ha trasmesso ieri l’Usl Umbria 1 parlano di nove nuovi positivi al Covid-19 e di dieci guariti”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, osservando come “accanto al trend, che si conferma, di numerose persone che guariscono, ci sia l’evidenza di un virus che continua a circolare in maniera significativa, dato che i nuovi postivi sono ancora molti, per cui dobbiamo continuare a seguire le prescrizioni e stare molto attenti”. “Abbiamo otto tifernati ricoverati nell’ospedale di Città di Castello, di cui una nella terapia intensiva Covid”, ha aggiunto il primo cittadino, rinnovando loro gli auguri di pronta guarigione, “perché vivono la vicenda del Covid-19 nella maniera più difficile di tutti”. Bacchetta ha aggiornato anche la situazione alla Muzi Betti, “dove la presidente Andreina Ciubini ci ha comunicato la guarigione di due positivi”, sottolineando “con soddisfazione e piacere una buona notizia, perché in questa struttura si trovano persone anche molto anziane, con rischi di contagio molto più elevati e possibili conseguenze ben più nefaste che altrove”. Il sindaco ha ricordato che “ieri sono stati accesi l’albero di Natale e le luminarie del centro storico, la cui installazione verrà completata oggi con via XI Settembre, nel quartiere San Giacomo dove la società rionale va ringraziata per il gesto assolutamente non dovuto di dare il proprio contributo alle spese che quest’anno l’amministrazione sostiene da sola vista anche la situazione degli operatori commerciali del cuore della città, e via San Florido, nel quartiere Prato dove la società rionale ha realizzato anche un albero di Natale e dove l’intervento dell’ente pubblico ha portato alla sistemazione della stessa via San Florido, piazza del Garigliano, al completamento dei lavori della Ex Fat e all’asfaltatura delle strade adiacenti la Pinacoteca comunale”. “Questi lavori – ha osservato Bacchetta – hanno reso il quartiere Prato ancora più appetibile e gradevole e penso ce ne venga dato atto da chi non è in malafede: i cittadini hanno occhi per vedere e intelligenza per capire”. “Nell’anno del Covid le luminarie renderanno il centro storico ancora più accogliente e più bello, un segnale che era importante dare nella direzione della solidarietà, dell’accoglienza e della serenità sotto le festività natalizie”, ha puntualizzato il sindaco. In conclusione il sindaco ha ribadito che, come già comunicato, “gli uffici dei Servizi Demografici saranno chiusi, presumibilmente fino a domattina, salvaguardando comunque le prestazioni essenziali, a seguito del caso di positività che si è verificato tra i dipendenti pubblici”. “Una situazione che può accadere e che ha portato alla chiusura dei locali nel rispetto delle prescrizioni da attuare in questi casi, che sono molto rigorose, perché gli addetti di questi servizi lavorano a contatto con il pubblico e bisogna essere prudenti”, ha osservato Bacchetta, che ha colto l’occasione per rivolgere alla dipendente risultata contagiata “gli auguri di pronta guarigione, con la speranza che non vi siano altri casi”.
Covid-19 a San Giustino: oggi 5 guariti e 8 nuovi positivi
L’Amministrazione comunica la guarigione di cinque cittadini e otto nuovi positivi. Le persone attualmente positive salgono a 14. Massima raccomandazione per il rispetto delle regole igienico sanitarie inserite nel Dpcm
Sviluppo sostenibile, secondo panel di Jazz For Future Forum 10 dicembre, alle 18, ‘Green talk’ sulla pagina facebook ‘Giovani per l’ambiente’
Domani, giovedì 10 dicembre, in diretta facebook sulla pagina @GiovaniPerLAmbienteUmbria si terrà il “GREEN TALK”, il secondo panel del Jazz For Future Forum. L’evento di chiusura del progetto “Giovani per l’Ambiente” fa parte del “Programma nazionale delle iniziative per la settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità – Agenda 2030”.
Il “Green talk”, in programma alle ore 18, rappresenta un momento fondamentale di incontro e riflessione attorno al concetto di sviluppo sostenibile per informare e sensibilizzare la comunità tutta su tale argomento. Il panel si sviluppa attorno al tema della comunicazione del concetto di sviluppo sostenibile raccontato da due punti di vista, ovvero da quello di chi veicola i messaggi a da quello di chi li subisce e li interiorizza, ovvero i giovani che sono la vera forza propulsiva del cambiamento sociale, economico ed ambientale. Per tale ragione saranno presentate esperienze e progetti che enti ed associazioni locali, nazionali ed europei, giovani ed artisti hanno messo in campo per promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile, ma non solo. Saranno presentati anche i progetti foto, video e di comunicazione che 30 ragazzi della provincia di Perugia hanno ideato e creato prendendo parte ai 3 laboratori di storytelling applicato allo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento all’obiettivo 13 dell’agenda 2030 (promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico).
Il progetto è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, realizzato in partenariato con la Provincia di Perugia nel ruolo di capofila, Legambiente Umbria, Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz, ARCI Perugia, Comune di Montone e Comune di Castiglione del Lago.
L’evento moderato da Nicole Bonamici, lead organiser di TEDX Perugia, prenderà il via con un video di presentazione dei partecipanti ai laboratori e con i saluti della consigliera della Provincia di Perugia Erika Borghesi.
Questo il programma degli interventi:
• Sustainability influencer: usare i social media per cambiare il mondo– prof.ssa Lucia Rocchi, ricercatrice universitaria presso il DSA3, unità di ricerca Bioeconomia;
• L’esperienza con “Giovani per l’ambiente” – Maurizio Zara, Legale Rappresentante di Legambiente Umbria;
• Ateneo sostenibile – prof. Antonio Boggia, docente di Economia Ambientale ed Economia Circolare presso l’Università degli Studi di Perugia;
• Umbria Jazz Sostenibile- Gian Luca Laurenzi, presidente della Fondazione Umbria Jazz , e Gianpiero Rasimelli, direttore della Fondazione Umbria Jazz;
• Sostenibilità dei festival e ruolo del governo italiano – Francesco Perrotta, Presidente Italia Festival- AGIS;
• Cultura, arte e sviluppo sostenibile -Francesca Cardinali, referente italiana di Sustainability in Conservation (SiC);
• La sostenibilità dei tour di una band-Aimone Romizi, frontman dei Fast Animals and Slow Kids e membro del Cda della Fondazione Umbria Jazz;
• COUNTDOWN – Nicole Bonamici , lead organiser di TEDX Perugia, e Francesca Lospennato, co-organiser TEDX Perugia;
• Presentazione dei prodotti dei laboratori di fotografia, video making e comunicazione a cura di Eleonora Dottorini (fotografa), Daniele Suraci (videomaker) e di una delegazione di parteciapanti al laboratorio di comunicazione;
• Promuovere lo sviluppo sostenibile con i giovani e per i giovani: com’è andata? – To QUEE.
Arezzo: il Liceo “Petrarca” vive la terza giornata di Open Day digitali
Una giornata di dialogo e di confronto con i docenti del Liceo Classico e Musicale “Petrarca”. L’istituto cittadino prosegue l’attività di orientamento e sabato 12 dicembre proporrà il terzo appuntamento degli Open Day che, alla luce dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, sono stati previsti con una modalità interamente digitale. Gli studenti di terza media in procinto di scegliere il loro futuro, insieme alle famiglie, potranno richiedere l’accesso ad una stanza su Zoom dove saranno attesi da una selezione di docenti in rappresentanza dei diversi percorsi di studio proposti dal Liceo: Umanistico, Scientifico, Linguistico e la novità dell’Archeologico.
Biblioteca “Carducci”: oggi riaprono alcuni servizi, sarà necessaria la prenotazione
In biblioteca in “sicurezza”: da oggi alcuni servizi riaprono al pubblico. A seguito dell’entrata in vigore del D.P.C.M 3 Dicembre 2020, relativo alle nuove misure per il contenimento del contagio da Covid 19, la Biblioteca comunale “Carducci” di Città di Castello riapre alcuni servzi al pubblico dietro “prenotazione obbligatoria” e nel rispetto delle regole del distanziamento sociale e del divieto di assembramenti. Continua fino al 31.12.2020, senza subire variazioni, la possibilità di usufruire del prestito-restituzione di libri a casa degli utenti, previa prenotazione telefonica o via mail. Da oggi, mercoledi 9 dicembre, saranno garantiti in presenza i seguenti servizi: prestiti e restituzioni, informazione agli utenti, gestione accessi MLOL e prestiti interbibliotecari. Sarà possibile per un utente alla volta scegliere i libri dagli scaffali muniti di “guanti” e indossando sempre la mascherina. Le “sale studio” e “consultazione” rimangono momentaneamente chiuse fino al 15 Gennaio 2021. Per contatti e prenotazioni Biblioteca: biblioteca@cittadicastello.gov.it, telefono: 075 8523171. Il servizio Digipass rimane aperto al pubblico “in presenza” per appuntamento e con ” prenotazione obbligatoria” senza subire variazioni: Digipass: digipass@cittadicastello.gov.it telefono: 075 9002086 075 8523171. Per utti i servizi verrà garantito il servizio di “uscierato” e “triage sanitario” negli orari di apertura.








