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Il 20 giugno, Ordinazione diaconale di Filippo Chiarioni. Incarico conferito da monsignor Domenico Cancian


Domenica 20 giugno nella chiesa tifernate di San Domenico (che custodisce le spoglie mortali di Santa Margherita da Città di Castello) il vescovo mons. Domenico Cancian ha conferito l’ordine del diaconato a Filippo Chiarioni. Nato nel 1977, don Filippo ha saputo trovare nel Signore il senso della propria esistenza. È stato il rettore del seminario regionale Pio XI di Assisi don Andrea Andreozzi a presentarlo all’assemblea ed al Vescovo ricordando la sua formazione culturale e la laurea in lingue straniere, la passione per la musica e l’hobby dell’artigianato. Tantissimi i familiari e gli amici accorsi a festeggiare l’evento.


Mons. Domenico Cancian durante l’omelia ha rivolto a don Filippo parole piene di affetto e di paternità. Essere diacono (e poi, a Dio piacendo, prete) é un dono ed un impegno. Gesù ci invita a salire nella barca con Lui e con gli altri suoi discepoli. Il racconto della tempesta sedata (proclamato dalla liturgia nella 12° domenica del tempo ordinario) allude in modo molto evidente alla Chiesa nella quale – come ad amici – il Signore invita i suoi a salire. “Anche tu, caro Filippo, – ha detto mons. Cancian – hai accolto l’invito a salire con Lui sulla barca e ha inteso che questo significa anzitutto avere un rapporto amicale con Gesù”.


Essere ministri del Signore significa vivere la sua amicizia e nella vicinanza con Lui. “L’amore di Cristo ci possiede – ricorda l’apostolo delle genti – questo amore ci ha travolto, ci pervade, ci ha conquistato – ha sottolineato il vescovo. La prima grazia da chiedere é che cresca giorno dopo giorno il nostro essere innamorati di Cristo, come hanno fatto tutti i santi; anche santa Margherita da Castello, da pochi giorni iscritta alla venerazione universale dalla Chiesa.
Gesù – ha ricordato il vescovo – ci insegna a servire. Il diacono viene rivestito della dalmatica che era l’abito dei servi; oggi dovrebbe indossare un grembiule. Dobbiamo imparare da Lui, servo umile e gioioso, a servire.

E non ci basta una vita intera per farlo! Al diacono Filippo Chiarioni ed a tutti i fedeli mons. Cancian ha voluto consegnare prima di tutto l’impegno ad essere umile. Solo così si potrà vivere gli impegni che vengono consegnati con il diaconato: credi, insegna e vivi la Parola. Al diacono é chiesta una carità a tutto campo. Il suo servizio é molteplice e variegato. Attingendo dal Vangelo mons. Cancian ha ricordato il servizio é quello di aiutare gli uomini a salire sulla barca; ancora, quello di svegliare Gesù che dorme a poppa della barca mentre c’é la tempesta perché si ricordi e salvi il suo popolo.

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Pari opportunità – Focus sulle antifasciste detenute nel carcere di Perugia e sulle Madri della Repubblica Incontro nel palazzo della Provincia venerdì 25 giugno, ore 16

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In occasione della ricorrenza del XX Giugno che ricorda una delle stragi più emblematiche del Risorgimento, e per non dimenticare le tante donne protagoniste delle lotte per la libertà e l’emancipazione, venerdì 25 giugno alle ore 16, nella sala del Consiglio provinciale di Perugia, si terrà l’incontro nell’ambito de “# Le donne fanno la storia – Le Antifasciste”, il focus sul tema: “Le antifasciste detenute nel carcere di Perugia (dal 26 al 44)(v. Ripristino Lapide da parte della Provincia e cerimonia 8 marzo 2021) e sulle Madri della Repubblica in particolare Teresa Noce (parteciperà in collegamento il figlio).


Interverranno:
Luciano Bacchetta, Presidente della Provincia di Perugia
Erika Borghesi, Consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità
Alberto Piccioni, Presidente ANPPIA Terni
Giuseppe Longo, figlio di Teresa Noce (antifascista, partigiana e Madre Costituente)
Mari Franceschini, Presidente ANPI provinciale Perugia
Tommaso Rossi, Cultore della Materia (Storia contemporanea), Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia
Sara Pasquino e Aurora Caporali (UDI Perugia) presenteranno il progetto di ricerca
“In direzione ostinata e contraria. Le antifasciste nel carcere di Perugia (1926-1944)
Parteciperà all’iniziativa la partigiana Mirella Alloisio con un contributo che verrà letto dalla prof.ssa Francesca Candori.


L’iniziativa si terrà in presenza nel rispetto della normativa anti Covid- 19 con un numero di posti limitati e su prenotazione(0753681085) e on line, tramite diretta Facebook pagina Provincia di Perugia e piattaforma Zoom:
ID 98845842434
Passcode. 820424

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Gaber, Frida e gli altri. Il “Teatro in Giardino” accende l’estate

Tutto pronto per il “Teatro in Giardino” a Sansepolcro. La serie di appuntamenti è stata presentata questa mattina dall’assessore Gabriele Marconcini, dalla dirigente dell’Ufficio Cultura Maria Cristina Giambagli, dal Tedamis e da Valter Ligi.

“Per molti mesi abbiamo dovuto fare a meno del teatro e dei concerti in presenza. Abbiamo quindi voluto arricchire il calendario degli eventi estivi, la cui versione completa e dettagliata sarà presentata nei prossimi giorni, per aumentare il potere attrattivo della nostra offerta culturale e per recuperare il legame con il pubblico che di solito seguiva la stagione in prosa che facevamo al Dante – ha commentato l’assessore Marconcini – Gli appuntamenti si terranno ai Giardini di Piero e spazieranno dal teatro, alla musica, fino alla danza: l’approccio che abbiamo seguito ha cercato, ancora una volta, di coniugare l’intrattenimento con l’originalità e gli aspetti riflessivi che si legano a certi linguaggi”.

Il primo spettacolo è in programma il 6 luglio e si intitola “L’Attesa – uno spettacolo senza parole” della Compagnia di Teatro Sergio Procopio.

Il secondo si terrà il 7 luglio: “Danziamo le emozioni – Omaggio a Frida Kahlo”, a cura di Tedamis.

Il 9 luglio, concerto “Il Piano di Piero” (Chiostri Acustici), con Valter Ligi (pianoforte), Alberto Mommi (sassofono), Andrea Ambrosi (contrabbasso), Gianni Filindeu (batteria).

Il quarto, il 29 luglio, sarà dedicato a Giorgio Gaber. Il titolo è “Giorgio Gaber, la libertà è…” – Incontro spettacolo con Mario Capanna e Giulio Casale (uno dei migliori interpreti della canzone colta nazionale e internazionale).

Il 5 agosto la chiusura è affidata a “Scivolando tra le onde – spettacolo sull’acqua, con l’acqua, nell’acqua”, presentato da Zaro Teatro. Lo spettacolo, per bambini, è realizzato da un animattore (animatore e attore narrante) e pupazzi.

Tutte le serate prenderanno il via alle 21,30 ai Giardini di Piero. In caso di maltempo, si terranno al Cinema Aurora.

“Ringrazio l’Ufficio Cultura per aver lavorato alla rassegna così intensa e variegata, la Banca di Anghiari e Stia che ci ha sostenuto e l’Osteria il Giardino di Piero” conclude l’assessore Marconcini.

Per informazioni e biglietti, rivolgersi all’Ufficio Cultura, Manifestazioni e Sport: tel 0575 73243, 0575 732283 oppure 0575 732216.

Oltre al “Teatro in Giardino”, la conferenza stampa è stata l’occasione per presentare “Inconsueto – una giornata per stupirsi”, nata dalla collaborazione tra Tonino Puletti e Meri Ciuchi, a cui il Comune di Sansepolcro ha concesso il patrocinio.

“Inconsueto” prevede lo studio di un giardino nelle sue varie componenti: la parte fiorita che stimola la vista e l’olfatto, lo studio degli alberi maestosi, il laghetto artificiale con pesci rossi dall’aspetto quasi fiabesco,oltre che le strutture in pietra,con le panchine, luogo di stasi e riposo dell’uomo. Partendo dallo studio del luogo, vengono create opere di diversi formati che troveranno la naturale integrazione in questo ambiente naturale. Il tutto progettato e installato come se fossero “oggetti preziosi”, simili a quelli di una caccia al tesoro. Il visitatore sarà lasciato libero di scoprire, piano piano, i pezzi del puzzle che, durante un percorso, lo porterà a ricomporre mentalmente l’intera installazione.

Sono 16 gli artisti coinvolti: Andrea Brizzi , Antonella Cedro, Anna Maria Cuculiuc, Emanuele Olivieri, Laura Serafini, Gilda Noa Foni, Giulio Giustini , Maurizio Rapiti, Marco Graziotti ,Meri Ciuchi, Niccolò Falaschi, Riccardo Antonelli, Roberta Bini, Simone Anticaglia, Teo Tiburzi, Tonino Puletti.

Il luogo sono i Giardini di Piero della Francesca e l’evento durerà un giorno, domenica 27 giugno con inaugurazione al mattino alle 11 e proseguimento fino alle 21,30. Sono previste letture a cura dell’Associazione Effetto K. Le voci recitanti sono di Chiara Cestelli e Michele Corgnoli.   

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Covid19: Bacchetta: “ieri e sabato scorso ancora dati che confermano la discesa dei contagi: un nuovo positivo a fronte di tre guarigioni, siamo a quota 37 contagiati”.

“Anche quella di ieri e sabato scorso sono state giornate positive sul fronte del Covid-19, perché abbiamo avuto un nuovo caso di positività a fronte di tre guarigioni”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, annunciando “l’abbattimento anche del muro dei 40 contagiati a Città di Castello, 37 ora, grazie alle numerose guarigioni registrate negli ultimi giorni”. “Ci sono le condizioni per guardare con maggiore fiducia all’evoluzione della pandemia”, osserva il primo cittadino, prendendo atto che “l’allentamento delle restrizioni da oggi con il colore bianco per tutta Italia stia andando di pari passo con il miglioramento della situazione legata alla circolazione del Covid”.

“Quello che è importante ora è che la vaccinazione proceda spedita, perché i fatti dimostrano la sua incisività sulla possibilità del virus di circolare”, sottolinea Bacchetta, ribadendo l’invito a “non abbassare la guardia e conservare la necessaria attenzione al rispetto delle prescrizioni che riguardano uso della mascherina e rispetto delle distanze interpersonali”. “Dobbiamo anche rimarcare il fatto che il ritorno alla normalità e il recupero degli spazi e dei luoghi della socialità debbano necessariamente caratterizzarsi per comportamenti improntati al senso civico e al rispetto delle regole della convivenza chiarisce il sindaco.

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Monte Santa Maria Tiberina: il Comune preoccupato per la carenza dei medici di famiglia si attiva per trovare una soluzione

Un incontro per affrontare la carenza dei medici di famiglia e, allo stesso tempo, trovare soluzioni per non lasciare scoperti i piccoli Comuni o le zone periferiche che hanno maggiormente bisogno di questo servizio essenziale, anche a causa della popolazione anziana che abita in questi territori.
E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Monte Santa Maria Tiberina che mercoledì 23 giugno, alle ore 21, in diretta online, incontra la propria cittadinanza.
Nel piccolo Comune montesco andranno in pensione i due medici storici del territorio, e così l’incertezza di trovare dei sostituti ha fatto attivare il Comune per lanciare l’allarme anche tramite Anci regionale, affinché si trovino soluzioni il prima possibile.


“È impensabile – fa sapere il sindaco Letizia Michelini – privare i cittadini di un servizio essenziale, nel momento in cui ce n’è maggiormente bisogno, tenendo conto che nei nostri territori vivono molte persone anziane con maggiori difficoltà di spostamento e di utilizzo delle nuove tecnologie. Sono fiduciosa – continua – che con la fattiva collaborazione del distretto sanitario dell’Alto Tevere, di Anci Umbria e della Regione si potranno trovare soluzioni concrete che non penalizzano i piccoli Comuni o le zone più periferiche”.
All’iniziativa, oltre al sindaco Michelini, parteciperanno Michele Toniaccini, Presidente Anci Umbria, Federico Gori, Presidente Anci Umbria Piccoli Comuni, Silvio Ranieri, Direttore generale Federsanità/Anci Umbria, la Dr.ssa Daniela Felicioni, Direttore del Distretto Sanitario Alto Tevere della USL Umbria 1, il Dr. Carlo Paladino e la Dr.ssa Leila Lunani, referenti dei medici di base di zona, e i Consiglieri regionali Michele Bettarelli e Valerio Mancini.

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Truffe agli anziani: Anap Confartigianato lancia l’allarme per sms e WhatsApp. Galletti: “I malintenzionati mandano messaggi sugli smartphone delle vittime”

Arrivano per sms, per WhatsApp, per email: contengono messaggi che invitano a cliccare su un link allegato. E il malcapitato che cade nel tranello si ritrova lo smartphone, il tablet o il computer infettato da trojan che catturano i dati del conto corrente, della carta di credito, dei documenti di identità e ne fanno un uso fraudolento.

Ormai le cronache riportano sempre più spesso notizie di persone che si sono viste prelevare somme, anche ingenti, dal conto corrente o dalla carta di credito. E poi recuperare il maltolto non è impresa semplice, sempre che ci si riesca.

A gettare l’allarme, in particolare per le persone anziane, stavolta è Angiolo Galletti, presidente di Anap Confartigianato Arezzo.

“Messaggi di questo tipo – conferma Galletti – sono arrivati anche sul mio smartphone. Mi si diceva che un certo pacco, a me indirizzato, era stato trattenuto presso un sedicente centro di spedizioni. Per recuperare il pacco, che io non avevo ordinato, mi si diceva di seguire le istruzioni contenute nel link allegato. Io mi sono ben guardato- ribadisce – dal cliccare su quel link, perché era chiaramente un modo per infettare il mio telefono e carpire dati sensibili. Se lo avessi fatto i malintenzionati sarebbero stati in grado di prelevare soldi dal mio conto, o avrebbero potuto usare i miei dati per trarre in inganno altre persone. Questi messaggi sono trappole – ribadisce Galletti – e bisogna diffondere questa consapevolezza il più possibile, per evitare che le persone meno smaliziate possano cadere nell’ inganno.”

Di qui la decisione di lanciare un appello per far conoscere il più possibile questa tipologia di truffa e invitare tutti, in particolare gli anziani, a non cliccare sui link contenuti in messaggi di questo tipo.

“Come Anap abbiamo fatto numerose campagne per allertare gli anziani contro le truffe -ricorda Galletti – li abbiamo invitati a non aprire a chi si presenta alla porta millantando storie di vario tipo. Abbiamo fatto presente che anche per strada si possono incontrare malintenzionati che raccontano storie pietose che riguardano parenti o amici, e abbiamo invitato a non cadere in trappola. Ora – conclude Galletti – dobbiamo allertare tutti, ma gli anziani sono ancora una volta i soggetti più a rischio, di fronte a una evoluzione tecnologica delle truffe. Non cliccate – ribadisce il presidente di Anap- su link di messaggi che vi arrivano per sms, WhatsApp o mail. Cancellate questi messaggi. E se proprio avete un dubbio, fateli vedere a qualcuno più esperto. Ma sappiate che le banche, la posta, o comunque i corrieri veri, che recapitano merce ordinata da qualcuno di famiglia, magari da vostro nipote, non mandano messaggi di questo tipo. In questo senso chiederemo l’intervento dell’Autorità Garante “

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“Voci del silenzio”, un concerto nella storia della musica sacra. I due cori Vocinsieme e EVA Ensemble proporranno un percorso tra canti gregoriani e polifonici

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Un viaggio attraverso secoli di storia della musica sacra. Venerdì 25 giugno, alle 21.00, il suggestivo scenario della chiesa di Santa Maria della Pieve ospiterà il concerto “Voci del silenzio” che riunirà due cori cittadini, Coro Vocinsieme e EVA Ensemble, per andare a proporre una serata di emozioni e di riflessioni con un repertorio che spazierà dalle composizioni agli albori del cristianesimo del gregoriano, che passerà dalla polifonia rinascimentale e che arriverà fino a brani contemporanei. L’iniziativa, a ingresso libero nel rispetto delle misure per la prevenzione del contagio da Covid19, rappresenta un importante momento di ripartenza per le due formazioni vocali che avranno l’occasione di tornare a cantare davanti ad un pubblico dopo i lunghi mesi di silenzio causati dall’emergenza sanitaria.


Il programma di “Voci del silenzio” verterà soprattutto su opere dedicate alla Madonna a cui è dedicata la Pieve, con l’obiettivo di proporre un abbinamento tra la scrittura gregoriana e quella polifonica. Il concerto sarà scandito da un armonioso alternarsi tra due cori che, entrambi impegnati nella valorizzazione e nella riscoperta della musica sacra, affrontano stili e periodi storici differenti. Il Coro Vocinsieme, infatti, è una formazione esclusivamente femminile che è nata nel 2013 e che, da sempre, ha trovato la propria identità nelle parole e nei silenzi dell’antico gregoriano con la voce che diventa strumento per elevare una preghiera all’unisono e con essenzialità, facendo affidamento sull’esperienza della direttrice Anna Seggi che è considerata tra le maggiori studiose della vocalità in collaborazione con alcuni dei massimi esponenti della coralità italiana.

L’EVA Ensemble è un coro misto costituito nel 2017 che esegue vari tipi di repertorio per diffondere una cultura sacra appartenente a tutto l’arco della storia della musica occidentale, potendo contare sulla direzione del maestro Roberto Tofi che vanta un curriculum artistico particolarmente ricco in cui spicca la vittoria di numerosi concorsi tra cui il Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”. «Il concerto “Voci del silenzio” – commentano i maestri Seggi e Tofi che dirigeranno il concerto, – è il nostro primo vero evento dopo un lunghissimo periodo di “silenzio musicale”, cantando in un luogo la cui suggestione è dovuta proprio dal silenzio che regna fra le antiche pietre della Pieve medievale».

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L’Inner Wheel Club di Sansepolcro a fianco dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Buonarroti”. Donato un violino per l’educazione musicale degli alunni

Nelle pertinenze esterne dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Buonarroti” di Sansepolcro si è svolto ieri, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, il Concerto degli alunni.
Dodici i brani pregevolmente eseguiti dai ragazzi dinanzi ad una nutrita platea, che ha molto apprezzato.
Come da tradizione, anche quest’anno l’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha voluto essere a fianco della Scuola donandole un violino, probabilmente il più “umano” degli strumenti musicali, quello capace di riprodurre meglio le varie tonalità e sfumature della voce umana ma, al tempo stesso, anche il più “divino”, quello in grado di produrre suoni che possono innalzare la sensibilità dell’ascoltatore fino alle vette più sublimi dell’apollineo o sprofondarlo negli abissi del dionisiaco.
“Tra le diverse discipline scolastiche la musica costituisce un insostituibile arricchimento della persona, in quanto concorre, in misura determinante, allo sviluppo armonico delle potenzialità cognitive ed espressive di alunni e alunne” – ha sottolineato la Vice Presidente Adriana Olivieri Menci – che ha presenziato alla cerimonia di consegna dello strumento musicale unitamente ad alcune socie del Club. “Il curricolo di musica ha come fine principale lo sviluppo della musicalità e dell’identità musicale di ogni singolo alunno, consentendogli di partecipare in modo attivo e consapevole alla vita musicale, ma anche di educare la percezione uditiva, che è il fondamento su cui si costruisce ogni esperienza musicale, sia di tipo operativo che di tipo cognitivo. Compito irrinunciabile della scuola è fornire ai giovani gli strumenti basilari di comprensione e di analisi di questa splendida disciplina. La Musica in ambiente scolastico è poi terreno privilegiato per l’accesso dei giovani all’incontro multietnico. I bambini e i ragazzi che, anche senza interagire verbalmente, condividono con altri studenti di culture diverse le rispettive musiche, sapranno maturare rispetto e interesse per le altre culture”.

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “nessun nuovo positivo, dati incoraggianti, grazie allo sforzo di tutti”

“Il report della Asl ci comunica che oggi non ci sono nuovi casi positivi a Sansepolcro.
Negli ultimi sette giorni i nuovi casi totali sono stati 4, stabili rispetto ai 3 della settimana scorsa.

Il virus circola molto meno grazie alle attenzioni nei comportamenti di tutti, grazie alle famiglie che, anche con un minimo sintomo, si sono fermate per comprendere quello che stava accadendo, grazie ai vaccini e alle attività all’aperto. La situazione è molto migliorata e ci consentirà di vivere l’estate con più serenità.

Comunque continuiamo a mantenere la massima attenzione agli incontri in luoghi chiusi con amici e familiari non conviventi e colleghi di lavoro.

Dal 17 gennaio abbiamo registrato i seguenti casi settimanali: 13, 11, 16, 37, 62, 40, 53, 41, 20, 20, 5, 21, 19, 40, 40, 50, 48, 15, 15, 18, 3 e 4 in questa settimana.
Dopo quattro settimane di zona arancione, quattro settimane di zona rossa, nove settimane di zona gialla, da domani inizieremo la prima settimana di zona bianca.

L’indice di incidenza settimanale per 100.000 abitanti odierno (dati giornalieri ASL) in
Toscana è sceso a 15 (nelle settimane passate era 28, 33, 50, 62, 94, 129), la Provincia di Arezzo è a 11 (da 22, 29, 61, 85,121, 148),
la Valtiberina è a 13 (da 12, 94, 81, 101, 209, 293), Sansepolcro è a 26 ( da 19, 116, 97, 97, 309, 322).

La situazione della rete ospedaliera aretina si è ormai normalizzata, non ci sono più ricoverati per covid in terapia intensiva.

Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 966 (in questa settimana + 4 ). Dei 966 casi totali, 921 sono guariti (+ 8 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 20. Di questi, 18 sono in isolamento domiciliare, 2 ricoverati in ospedale e 0 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 25 nostri concittadini. In questa settimana non si sono registrati decessi.

IMPORTANTISSIMO Ricordiamo a tutti, che quando si hanno anche dei MINIMI SINTOMI che ormai conosciamo, dobbiamo isolarci, CHIAMARE IL MEDICO DI BASE, fermare la famiglia per capire l’entità della situazione. Con questi atteggiamenti responsabili, siamo riusciti tutti insieme, a uscire da questa pandemia”.

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Tanta gente per l’ultimo a nonna Lisa Zappitelli. A fine cerimonia la chiamata del Presidente Mattarella alla figlia Anna. Ci lascia un simbolo dei diritti delle donne e una grande patriota

La chiamata del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla figlia Anna al termine dei Funerali di Luisa Zappitelli, nonna “Lisa”, 109 anni, icona dei diritti delle donne e simbolo dell’amore per la patria e la bandiera. Tanta gente oggi pomeriggio nel chiesa del quartiere San Pio X a rendere omaggio e l’ultimo saluto ad una grande donna – Vescovo Monsignor Domenico Cancian: “donna di fede. la sua vita, fra chiesa, amore per la famiglia e valori, esempio per tutti noi”. Il sindaco Luciano Bacchetta: “oggi piangiamo la scomparsa della mamma, della nonna di tutti, una donna esile nel fisico ma forte, straordinaria e forte nel suo agire attraverso i secoli.

La ricorderemo con la Costituzione in mano in mezzo ai giovani che amava tanto”. La figlia Anna Ercolani: “commossa da tanto affetto, oggi e sempre in tanti da tutta Italia e non solo vicini alla mamma. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ci ha commosso sempre vicino alla mamma anche oggi per telefono ho sentito la sua voce. Il sindaco gli dona la fascia tricolore e la appoggia sopra la bara.
 
 
Funerali di nonna “Lisa”, Luisa Zappitelli: alla fine della cerimonia religiosa sul telefono della figlia Anna Ercolani la chiamata del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha manifestato alla famiglia e alla comunità tifernate il suo cordoglio, quello del paese per una grande donna esempio e riferimento per i valori e ideali della patria che ha portato avanti nella sua vita. La figlia Anna lo ha poi comunicato il colloquio avuto con il Capo dello Stato a tutti i presenti: commossa ed in lacrime. In tanti oggi pomeriggio hanno partecipato ai funerali della nonna d’Italia, che nella notte fra venerdi e sabato scorsi se ne è andata all’età di 109 anni nella sua abitazione a pochi passi dalla chiesa nel quartiere San Pio dove da anni viveva serenamente con la figlia e il cagnolino “Orzo”, che è rimasto nella stanza accanto a Lei tutta la notte e la mattinata odierna ammutolito e consapevole di aver percepito il distacco dalla amica di sempre che non c’era più.

La funzione religiosa è stata celebrata da Padre Giuseppe Renda. Il comune di Città di Castello ha partecipato alle esequie in forma ufficiale con il sindaco, Luciano Bacchetta (con la fascia tricolore indossata) e l’assessore Riccardo Carletti, accanto alla famiglia, i figli Dario ed Anna, i nipoti e parenti. Prima della messa il vescovo della Diocesi di Citta’ di Castello, si recato all’abitazione della famiglia Ercolani per pregare e rivolgere l’ultimo saluto alla icona dei diritti delle donne, al simbolo di una generazione ormai estinta che ha attraversato i secoli della storia e lasciato il segno in maniera semplice, ma vera. “Una grande donna, una donna di fede, che ha vissuto la lunga vita che il Signore gli ha riservato, con grande intensità, nella famiglia, nella comunità dove viveva, in mezzo ai giovani che amava tanto, nelle tante occasioni della storia che anche lei assieme a tante altre donne ha scitto, giorno dopo giorno. Una lunga vita che ora consegna al Signore di cui tutti noi dovremo far tesoro”, ha dichiarato il vescovo Cancian. “Senza retorica, oggi con commozione siamo qui a ricordare una donna straordinaria, religiosa come è stato ricordato ma laica in tutto quello che ha fatto nella vita.

L’amore per la patria, il tricolore che lo scorso 2 giugno a baciato sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dal maestro Fabio Battistelli sotto la finestra di casa, per la famiglia, la sua città, i giovani delle scuole che invitava sempre a mettere il casco prima di salire in moto, la sua ammirazione che è anche la nostra per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che l’ha più volte onorata di una sua attenzione attraverso anche citazioni ufficiali nei discorsi o attraverso la corrispondenza. Ricordo ancora – conclude il sindaco Luciano Bacchetta, nell’annunciare di concerto con la famiglia Ercolani-Zappitelli possibili iniziative per ricordarla – il 20 Luglio dello scorso anno, proprio grazie al desiderio di Nonna Lisa di far recapitare al Presidente della Repubblica, un suo pensiero di riconoscenza, un magnifico tricolore in lino realizzato dalle artigiane di Tela Umbra, l’incontro con il Presidente Mattarella al Quirinale, e le belle parole che il Capo dello Stato pronunciò nei nostri confronti, della nostra bellissima città e di Nonna Lisa impossibilitata a partecipare a quell’evento che rimarrà scolpito nella storia grazie a questa grande donna”.

Al termine della funzione religiosa la figlia Anna Ercolani, affranta, a stento a pronunciato parole di ringraziamento a tutti coloro “a vari livelli istituzionali, il sindaco Luciano Bacchetta, i diversi esponenti politici della città e non solo, il vescovo, i sacerdoti, gli amici, tanti, i parenti e i giovani delle scuole che mi hanno commosso al pari dei loro insegnanti. Grazie infine dal profondo del cuore al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che assieme alla mamma ho seguito in tv, nei mezzi di comunicazione con profonda gratutidine, per il garbo, la gentilezza con cui, in ripetute occasioni ha contraccambiato l’amore e l’ammirazione della mamma nei suoi confronti. Grazie Presidente”, ha concluso la figlia, Amma Ercolani.

Prima di accompagnare la salma nell’ultimo percorso terreno al comitero monumentale, il nipote Gualtiero e ad alcuni amici musicisti della “Tiferno blues project” hanno salutato “nonna Lisa” sulle note di brani icona dell’amima Blues. Il sindaco Luciano Bacchetta ha donato alla famiglia la fascia tricolore quale simbolo della città e dell’Italia e poi l’ha appoggiata sopra la bara:”nonna Lisa simbolo per sempre”.
 
 
 
 
 

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Ad In Primo Piano, Gabriele Marconcini

Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’assessore alla cultura del comune di Sansepolcro, Gabriele Marconcini

https://vimeo.com/552812385
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Ad In Primo Piano Giovanni Tricca (PRI Sansepolcro)

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele tanzi, l’esponente del Partito Repubblicano Italiano, Giovanni Tricca.

https://vimeo.com/555662706
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Ad In Primo Piano Andrea Radicchi & Foxy

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il ventriloquo tifernate, già finalista del programma Mediaset, Tu si que vales.

https://vimeo.com/560903463
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“Puliamo Pietralunga”: E’ iniziato il lungo fine settimana dedicato alla cura dell’ambiente e del territorio

Insieme per contribuire ad avere un territorio sempre più sostenibile, pulito e inclusivo. Ha preso il via in questi giorni, e continuerà fino a domenica 20 giugno, sotto lo slogan “Tutti possiamo dare una mano”, l’iniziativa “Puliamo Pietralunga”. Promossa dall’Amministrazione comunale e aperta a tutta la cittadinanza, la proposta è stata subito abbracciata da alcuni volenterosi cittadini, che si stanno occupando della raccolta di rifiuti, dello sfalcio dell’erba e, in generale, della pulizia delle strade, marciapiedi, aree verdi e parcheggi.


“Queste giornate – fa sapere il vicesindaco Federica Radicchi – sono l’occasione per lanciare un nuovo progetto dell’amministrazione, dedicato al rispetto dell’ambiente e alla cura del territorio. Partendo dal concetto di cittadinanza attiva e dal desiderio di pensare a Pietralunga come un bene prezioso da preservare nel tempo, l’intenzione è quella di continuare a vivere momenti come questa bella iniziativa, attraverso la realizzazione di un bando aperto a tutta la collettività, dalle associazioni ai semplici cittadini, interessata ad adottare un’aiuola, un’area verde o uno spazio pubblico e prendersene cura. L’amministrazione ringrazia particolarmente tutti coloro che si sono messi e si metteranno a disposizione, portando avanti i valori di cittadinanza attiva che da sempre animano e tengono viva la nostra comunità”.


Per informazioni consultare la pagina facebook del Comune o telefonare ai numeri 339 250 3460 (Marcello) – 349 844 0365 (Luca).

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Umbertide, Pd: “Ufficializzare riapertura RSA e far funzionare seriamente l’ambulatorio oncologico”

In un momento dove la morsa della pandemia sembra allentare è indispensabile riattivare tutti i servizi presso l’Ospedale di Umbertide. Le opposizioni unite hanno presentato una proposta di riorganizzazione che verrà discussa dal Consiglio comunale ma è necessario dare subito qualche segnale pensando soprattutto alla popolazione più fragile del nostro territorio. Con il Covid purtroppo non si sono di certo arrestate le patologie più gravi e spesso tanti concittadini si sono ritrovati ad affrontare momenti difficilissimi senza il necessario supporto dei servizi sanitari.

Ad Umbertide non è più rinviabile la riapertura della RSA, che consente un supporto reale alle famiglie dei soggetti più fragili. Se ne parla da qualche giorno ed è ora di dare ufficialità. E la riapertura dovrà essere con lo stesso numero di personale e di posti letto. Una riapertura definitiva che garantisca continuità ad un servizio indispensabile. Congiuntamente si riaccenda l’attenzione sull’ambulatorio oncologicio di Umbertide che oggi, se va bene, funziona una sola volta alla settimana e che ogni qual volta c’è una difficoltà organizzativa, della USL, anche quella sola volta viene soppressa. Non è più accettabile. I pazienti oncologici hanno bisogno di continuità assistenziale e di un servizio organizzato e presente sul territorio.

Se non fosse per i volontari e il personale di associazioni come l’AUCC spesso gli stessi pazienti e le loro famiglie si troverebbero in forte difficoltà. La USL si attivi rapidamente per garantire ai pazienti più fragili e alle loro famiglie servizi e sostegno adeguato. Queste sono le battaglie da fare insieme a tutti coloro che tengono alla nostra citta’ come abbiamo cercato di fare con il presidio presso l’ospedale cittadino. La politica è tutela dei più deboli, non è tempo di diatribe e teatrini: è tempo di impegno comune!

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Il parco dei Laghi Spada d’ora in poi sarà pienamente a disposizione dei tifernati per il tempo libero e per la promozione dei giochi tradizionali

“Si chiude finalmente il cerchio della riqualificazione del parco dei Laghi Spada, un sito di interesse comunitario e quindi di particolare pregio, che da oggi sarà pienamente a disposizione dei tifernati per trascorrere il tempo libero a contatto con la natura nel magnifico scenario dell’asta del Tevere e per coltivare la passione per i giochi e gli sport tradizionali, che sono espressione delle radici della nostra comunità”.

E’ così che l’assessore allo Sport Massimo Massetti ha salutato stamattina la cerimonia di inaugurazione ufficiale dell’intervento di conservazione e valorizzazione della zona umida dei Laghi Spada curato dall’AFOR, proprietaria dell’area, su finanziamento della Regione con il Programma P.O.R. – F.E.S.R. 2007/2013. I lavori hanno consentito la sistemazione dell’area naturalistica e la riqualificazione funzionale dell’edificio esistente, che, insieme al ruzzolodromo, sono stati affidati al Comune e quindi, tramite procedura a evidenza pubblica, alla gestione quinquennale in sub comodato da parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello. Il taglio del nastro è avvenuto simbolicamente alla vigilia della 35^ edizione del Campionato Nazionale di Rulletto Individuale che l’Uisp organizzerà a Città di Castello domani, domenica 20 giugno, con la partecipazione di circa 80 iscritti lungo i tracciati di Piosina. “Un traguardo davvero importante – ha osservato l’amministratore unico di AFOR Manuel Maraghelli – che tagliamo oggi dopo circa dieci anni e che ci permetterà di valorizzare compiutamente le potenzialità naturalistiche, sportive e turistiche di un luogo che custodisce un importante patrimonio in termini di biodiversità floro-faunistica ed è attrezzato per ospitare famiglie e attività legate ai giochi tradizionali”.

Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente del comitato Coni Umbria Domenico Ignozza, che si è detto “particolarmente felice che la ripartenza dello sport nella nostra regione passi anche attraverso il contributo le discipline tradizionali”. “A Città di Castello si fa tanto sport e la mia presenza continua negli ultimi giorni sta a testimoniare come questa comunità sia simbolo della ripresa dell’intero movimento regionale dopo la fase acuta dell’emergenza da Covid-19, con la capacità di eccellere sempre, anche nei giochi tradizionali, che sono lo specchio della nostra cultura e delle nostre radici”, ha detto Ignozza. A benedire l’inaugurazione sono stati padre Giuseppe Renda e fra Gianfranco Rella, mentre a tagliare il nastro è stato il decano delle discipline tradizionali Gino Bellucci, presidente onorario e fondatore dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D, al quale il presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello Valter Carletti ha consegnato insieme all’assessore Massetti una targa commemorativa dello straordinario percorso sportivo di cui è stato protagonista nel territorio. “Per noi la giornata di oggi è veramente importante, perché coroniamo un percorso sociale e sportivo legato da decenni a questo luogo, che ora avremo l’opportunità di gestire per renderlo fruibile dal punto di vista ricreativo da parte dei cittadini e per sviluppare un’attività di promozione dei giochi tradizionali che portiamo avanti da circa 40 anni”, ha commentato Carletti, alla presenza della segretaria generale dell’Uisp dell’Umbria Chiara Rossetti, del responsabile delle attività del comitato Altotevere dell’Uisp Stefano Moscetti e del segretario generale altotiberino Pasquale Fagiani.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il vice sindaco Luca Secondi, il consigliere regionale Valerio Mancini, i consiglieri comunali Cesare Sassolini, Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli, il presidente di Confindustria Alto Tevere Raoul Ranieri. Il parco naturale dei Laghi Spada è stato concesso in sub-comodato dal Comune all’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello a seguito di un bando pubblico, dopo che l’area era stata affidata all’ente dall’AFOR. La concessione consentirà di perseguire gli obiettivi di conservazione e valorizzazione della zona umida dei Laghi Spada, ma anche di dare impulso alla pratica e alla conoscenza dei giochi tradizionali, soprattutto guardando ai giovani delle scuole. Grazie alla disponibilità di un percorso per i giochi tradizionali di due chilometri, illuminato per metà anche al fine di consentire eventi notturni, sarà sviluppata l’attività sportiva legata alla ruzzola, al rulletto e al lancio del formaggio, che l’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D promuove con il patrocinio della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. La gestione comporterà lo svolgimento di una serie di prestazioni ed interventi volti ad assicurare la funzionalità e la fruibilità dell’area, compresi la cura generale, la custodia e la pulizia, valorizzando anche a fini sociali l’edificio polifunzionale, dove sono stati realizzati servizi igienici, una cucina e uno spogliatoio.

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“Apecchiese tranquilla”: in tanti sulle due ruote al via questa mattina per la passeggiata lungo i tornanti della Sr “257” fino alla Gola del Furlo

“Apecchiese tranquilla”: passeggiata in moto e petizione itinerante per chiedere la istallazione di guard rail bassi “salvavita”. In tanti hanno firmato prima di partire e durante le soste del tragitto “mozzafiato” lungo i tornanti della Sr “257” Apecchiese, unici e suggestivi, da sempre prediletti dagli appassionati delle due ruote. Su iniziativa dell’associazione “Ferro-E Motus”, numerosi motociclisti con il casco ben indossato si sono ritrovati questa mattina nel piazzale dell’area di servizio nei pressi della rotatoria che immette sulla SR “257” Apecchiese (la strada verso il mare tanto cara ai tifernati e non solo) per dare il via all’edizione 2021, di una inedita carovana che ha fatto tappa nei luoghi simbolo attraversati dall’arteria umbro-marchigiana, come Fraccano, il valico di Bocca Serriola (“la Cima”), il comune di Apecchio, di Piobbico per poi fare sosta per il pranzo a Pian di Molino dopo aver effettuato un percorso di rara suggestione fino alla Gola del Furlo prima di fare ritorno a Città di Castello.

E’ la settima edizione di una manifestazione, che l’associazione presieduta da Matteo Barbagli (attiva anche sul sociale con raccolte fondi ed iniziative benefiche), coniuga sempre con i temi della sicurezza, in particolare di una strada, talvolta teatro di incidenti anche mortali. “Il nostro territorio – precisa Matteo Barbagli – è caratterizzato da paesaggi meravigliosi dove le strade congiungono le dolci colline umbro marchigiane veri e propri passi di montagna pieni di curve come la strada di bocca serriola, tanto amata dai motociclisti tifernati e non solo. Purtroppo spesso ogni fine settimana la sr 257 è teatro di tanti, troppi incidenti. Di sicuro la velocità è la maggior responsabile di queste tragedie, infatti ,la Ferro e motus si impegna sempre in questo ambito cercando di trasmettere il messaggio che in moto ci si diverte anche andando a velocità “tranquilla”.

Però altrettanto spesso gli incidenti accadono per fatalità non dovute alla velocità ed è qui che per salvarsi la vita è indispensabile avere sempre tutti i presidi di sicurezza personali ma questi da soli purtroppo non bastano. Occorre munire la strada di barriere salva motociclisti. “Dal 2019 è in vigore un decreto salvamotociclisti appunto – prosegue il Presidente di Ferro-E-Motus – che prevede l’obbligo di installare barriere salva-motociclisti su tutte le curve circolari caratterizzate da un raggio minore di 250 metri nei casi di interventi di nuova costruzione, di adeguamento di tratti stradali esistenti che comportano varianti di tracciato e/o rinnovo delle barriere di sicurezza stradali su tratti significativi, oppure su strade esistenti non soggette ad interventi ma dove siano avvenuti nel triennio almeno cinque incidenti con morti e/o feriti, che abbiano visto il coinvolgimento di motoveicoli.

La ferro e motus ha iniziato una raccolta firme a sostegno della attuazione del decreto sperando che le amministrazioni prendano seriamente in carico la nostra richiesta visto che seriamente riteniamo che con la installazione di questi presidi si possono evitare incidenti gravi e mortali. Considerando che in Italia la mobilità su 2 ruote è prima in Europa, rendere questa strada sicura porterebbe molti benefici anche turistici”, ha concluso il Presidente Barbagli prima di salire in sella alla moto e dare il via alla colorata carovana verso le Marche. In rappresentanza del sindaco, Luciano Bacchetta e Presidente della Provincia di Perugia, l’assessore al commercio e turismo, Riccardo Carletti, pochi istanti dopo aver firmato la petizione ha ribadito la vicinanza delle istituzioni ad associazioni come Ferro E Motus che da anni si battono per la sicurezza stradale: “una giusta e meritoria iniziativa che mi auguro, il governo nazionale, la regione e gli enti locali dovranno tenere in debita considerazione”.

Dopo quasi 30 anni dagli ultimi interventi strutturali, due anni fa, la Provincia di Perugia, grazie ad un finanziamento di oltre 500mila euro di regione Umbria ed Anas, ha portato a termine i lavori che hanno permesso alla SR 257 “Apecchiese” di ottenere un consistente miglioramento del livello di servizio sul fronte della sicurezza stradale. Tra gli aspetti migliorativi ottenuti, in primo luogo, quella di riportare il limite massimo di velocità da 30 km/h a 50 km/h, conformandola a quella già presente nell’intero tratto di strada (prima dei lavori lo stato ammalorato della carreggiata stradale aveva comportato in numerosi tratti stradali l’abbassamento del limite di velocità). Da segnalare anche la rimozione della segnaletica verticale di pericolo costituita da pannelli indicatori di “lavori in corso” e “strada deformata”.

“Abbiamo apprezzato l’iniziativa del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, di istallare i cartelli con la scritta “Non basta il casco serve anche la testa”, sul tratto umbro della strada, un ulteriore segnale di attenzione e sensibilità verso i temi della sicurezza”.

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Lavori nella chiesa di Santa Maria delle Grazie: da lunedì 21 giugno a venerdì 2 luglio modifiche alla sosta e al transito veicolare nel rione San Giacomo

Da lunedì 21 a sabato 26 giugno in via XI Settembre, nel rione San Giacomo, saranno istituiti il divieto di sosta e il divieto di transito dalle ore 7.00 alle ore 19.00 nel tratto compreso tra via del Pozzo e via del Luna, mentre la circolazione veicolare sarà disciplinata con l’applicazione del senso unico di marcia nel tratto di via XI Settembre compreso tra via del Luna e l’intersezione con via dei Lanari, via Angeloni e piazza Magherini Graziani, con direzione di marcia dalla predetta intersezione a via del Luna.

Da giovedì 24 giugno a venerdì 2 luglio sarà disposto il divieto di sosta permanente su piazza Servi di Maria. Lo stabilisce l’ordinanza del comando della Polizia Municipale emessa allo scopo di consentire l’esecuzione dei lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del manto di copertura a ridosso dei pluviali, per la sostituzione dei pluviali e dei discendenti della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che saranno effettuati sotto la responsabilità della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Il provvedimento dei Vigili Urbani dispone che nei tratti interdetti al transito veicolare dovrà essere garantito il passaggio pedonale in condizioni di sicurezza, come disposto dalla normativa vigente.

Tutti gli accessi pedonali esistenti dovranno essere garantiti e rimanere utilizzabili, in sicurezza, senza alcuna interruzione. I residenti ed autorizzati di via XI Settembre e delle sue traverse, nel tratto compreso tra via del Luna e l’area di intersezione tra via dei Lanari, via Angeloni e piazza Magherini Graziani, potranno raggiungere i luoghi di residenza e parcheggi limitrofi con il seguente itinerario alternativo: via Degli Albizzini, via Angeloni, via XI Settembre, via Dei Vitelli o Via Del Luna (a seconda della destinazione), via Sant’Angelo, via Sant’Andrea, via Del Vingone (Porta Sant’Andrea). I residenti e gli autorizzati di via XI Settembre e delle sue traverse, nel tratto compreso tra porta San Giacomo e via del Pozzo, potranno usufruire dell’ordinaria viabilità per raggiungere i luoghi di residenza e i parcheggi limitrofi, mentre per l’uscita potranno utilizzare i seguenti percorsi: via del Campo dei Fiori, via Dei Conti oppure Pomerio San Girolamo, via Del Vingone (Porta Sant’Andrea).

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