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Covid-19: domani riunione del  COR, si discute  su ordinanze contumaciali

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E’ stata inserita nell’ordine del giorno di domani della riunione del Cor, a Foligno, e su sollecitazione di Anci Umbria, la questione delle ordinanze contumaciali e delle relative revoche emesse dai sindaci per i soggetti positivi.

“Auspichiamo – afferma il presidente facente funzioni di Anci Umbria, Michele Toniaccini – che la proposta avanzata da Anci Umbria di sollevare i sindaci dall’emettere le ordinanze possa trovare, domani, concreta attuazione. In questo modo, si verrebbe a risolvere la difficile situazione in cui si trovano da tempo i primi cittadini, laddove, spesso, accade di ricevere le dovute informazioni sulla positività o negatività dei cittadini in ritardo.

Questa soluzione proposta da Anci Umbria non solo tutela i sindaci, ma anche i cittadini che potranno così ricevere in tempo reale le comunicazioni contumaciali e di revoca”.

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Emergenza Coronavirus: il consiglio comunale di Città di Castello solo in video conferenza


Preceduto da una simulazione, il consiglio comunale di Città di Castello lunedì 16 novembre 2020 si riunirà per la prima volta in modalità videoconferenza dopo che un decreto del Presidente del Consiglio comunale Francesca Mencagli ha definito come ordinaria questa modalità fino al 31 gennaio 2021, quando secondo il DPCM terminerà lo stato di emergenza dovuto al Covid. “Il virus a marzo ha colto tutti impreparati ed anche le assemblee hanno accusato il colpo di un evento straordinario a cui nessuno era preparato ma ora il consiglio ha adottato tutti i provvedimenti necessari, a partire dal regolamento, per continuare a lavorare ed anzi, come auspico, intensificare l’attività a favore dei cittadini e per contrastare gli effetti del Covid sul nostro tessuto sociale” dichiara il presidente Francesca Mencagli, illustrando le nuove modalità: “Useremo una piattaforma che permette anche di assumere decisioni in modo ufficiale e tutti i consiglieri saranno convocati da remoto. Il presidente ed il Segretario rimarranno in presenza ed abbiamo allestito alcune postazioni per i consiglieri che non possono partecipare da remoto e che pur in presenza, parteciperanno al consiglio attraverso la videoconferenza. I cittadini invece seguiranno da casa attraverso il nostro canale dedicato di You Tube. Dal punto di vista tecnico per i consigli comunali è possibile riunirsi in videoconferenza con gli stessi poteri che in presenza ad alcune condizioni ed in particolare “purchè siano individuati sistemi che identificare con certezza i partecipanti. Inoltre l’ente deve essersi dotato dei “supporti tecnologici adeguati a garantire l’ordinato svolgimento delle sedute di Consiglio comunale in modalità di videoconferenza, cioè mediante l’utilizzo di canali elettronici predefiniti, su piattaforma dedicata, attraverso modalità telematiche audio-video che garantiscono la compresenza e con la possibilità di intervenire da luoghi diversi dalla sede istituzionale dell’ente, in modo simultaneo ed in tempo reale, nel rispetto del metodo collegiale tipico dell’organo elettivo”. E’ possibile ricorrere a questa modalità anche per la conferenza dei gruppo e per le commissioni.

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Covid-19 a Citerna: il sindaco sui social ” ci sono state notificate dalla Asl diversi casi di positività, che quantificheremo a fine giornata”

“Nella giornata di oggi ci sono state notificate dalla Asl diversi casi di positività, che quantificheremo a fine giornata nella pagina fb del Comune di Citerna.
Vi chiedo, come abbiamo ripetuto a perdifiato in questi mesi, di usare massima attenzione in tutte le vostre attività quotidiane.
È il momento della responsabilità e del senso civico.
È una situazione difficile per tutti, ma dobbiamo rimanere lucidi e cercare di arginare la diffusione del virus.
continueremo a tenervi aggiornati!
Forza e coraggio!”

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Inaugurato il nuovo centro di raccolta di Sansepolcro

Taglio del nastro per il nuovo centro di raccolta di Sansepolcro, che aprirà alla cittadinanza lunedì prossimo 9 novembre con gli orari tradizionali. La struttura, in località Gricignano, è un’area appositamente attrezzata e custodita dove i cittadini e le imprese possono effettuare la raccolta differenziata di quei materiali recuperabili altrimenti destinati a smaltimento in discarica.

Si estende su un’area complessiva di circa 2300 mq, composta da un box di guardiania, dagli spazi occupati dagli scarrabili e dalle presse adibite alla raccolta dei materiali e da una tettoia destinata al conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dei rifiuti pericolosi. Il centro di raccolta è dotato anche di due pese elettroniche ad accesso controllato: una pesa a ponte, capace di misurare la quantità di rifiuti conferiti traportati su automezzi, e una pesa di dimensioni minori per pesare singoli ingombranti e sacchi. La struttura è interamente recintata con una pavimentazione impermeabilizzata dotata di un sistema di raccolta e successiva depurazione delle acque meteoriche. È inoltre presente un moderno sistema di videosorveglianza di ultima generazione con sensori di visione anche in notturna e controllato da remoto. Si è trattato di un investimento importante per l’amministrazione comunale.

“Attraverso questo investimento, nei prossimi mesi sarà possibile ampliare la gamma dei servizi da offrire ai cittadini – ha dichiarato l’assessore Gabriele Marconcini – Grazie alle nuove dotazioni elettroniche potremmo infatti attuare forme di sgravi direttamente sulla TARI, favorendo così la diffusione di buone pratiche di gestione dei rifiuti. Oltre a ciò, siamo al lavoro per mettere in atto un progetto di ecoscambio che contiamo di far partire in primavera. Gli interventi realizzati sono stati necessari per affidare la gestione dell’Isola Ecologica a Sei Toscana, così come previsto dal contratto sottoscritto nel 2014. Abbiamo dunque cercato di utilizzare questa occasione per migliorare una struttura che d’ora in avanti, grazie alla consistente opera di efficientamento, potrà ridurre i costi logistici che si legano alla gestione dei rifiuti”.

I lavori di Sei Toscana sono stati eseguiti con un’attenzione particolare all’ambiente: l’intera area è illuminata con un sistema di lampioni a led a risparmio energetico e sono presenti due press container alimentati con pannelli solari. Realizzata anche una cartellonistica e segnaletica per un migliore utilizzo della struttura da parte dei cittadini.

“Mettere a disposizione della comunità e delle imprese del territorio questa nuova infrastruttura contribuirà a facilitare i cittadini nella corretta gestione dei rifiuti e garantirà nel tempo incrementi nelle quantità e qualità di raccolta differenziata e di avvio a riciclo dei materiali – afferma il presidente di Sei ToscanaLeonardo Masi – L’apertura di questo nuovo centro di raccolta, moderno e dotato anche di una strumentazione tecnologica innovativa, rappresenta uno degli esempi tangibili dell’impegno di Sei Toscana, e delle sue professionalità tecniche, per migliorare efficienza e qualità del servizio, in accordo e stretta collaborazione con le amministrazioni locali del territorio servito”.

Per tutte le informazioni relative ai centri di raccolta e alle stazioni ecologiche e ai servizi: www.seitoscana.it e 6App, la nuova app di Sei Toscana, disponibile su Apple Store e Google Play.

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Insieme per Anghiari “il Comune si faccia promotore di iniziative a sostegno del commercio locale”

“Il Gruppo consiliare Insieme per Anghiari lancia un appello all’amministrazione comunale: in vista delle prossime Festività natalizie siano incentivati gli acquisti nei negozi e nelle attività commerciali locali che scontano pesantemente le restrizioni dovute al Covid.

Chiediamo al Sindaco che possano essere discusse ed individuate, anche in un’apposita commissione per le attività produttive, strategie ed iniziative che possano servire a rilanciare i consumi locali con il sostegno dell’amministrazione comunale. Strategie ed iniziative da elaborare e condividere con i rappresentanti di categoria, con le associazioni locali ed esperti del settore che, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie, possano mettere a punto sistemi, reti di promozione e di vendita dei prodotti delle attività del territorio.

Meccanismi virtuosi che possano coinvolgere la cittadinanza incentivandola ad investire sull’economia locale piuttosto che su quella virtuale senza ricaduta nel territorio.

Chiediamo agli attuali amministratori di voler subito approntare misure a sostegno dei negozi locali, delle attività commerciali del nostro Comune. C’è bisogno di lavorare immediatamente a progetti ed iniziative che possano andare in questa direzione. Noi di Insieme per Anghiari ci siamo e siamo pronti a dare, qualora richiesto, il nostro contributo”.

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Ad Altotevere Sport Gianluca Marinelli e Antonello Cardellini. Appuntamneto questa sera ore 21,00 cica su Retesole (Ch 13)

Torna Altotevere sport. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore del Selci Nardi Gianluca Marinelli e il direttore sportivo della pallavolo In Job Città di Castello Antonello Cardellini

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 11 nuovi casi positivi. Domani parte la consegna delle mascherine a tutti i residenti”

“La Asl Toscana sud est ci ha comunicato 11 nuovi casi positivi.
Si tratta di:

  • Bambino di 8 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Uomo di 22 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Uomo di 23 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Donna di 47 anni isolamento domiciliare
  • Uomo di 49 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Donna di 76 anni isolamento domiciliare
  • Uomo di 19 anni isolamento domiciliare
  • Donna di 21 anni isolamento domiciliare
  • Donna di 30 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Donna di 61 anni isolamento domiciliare
  • Uomo di 73 anni isolamento domiciliare

Il numero più consistente di oggi è dovuto ad un riallineamento nella comunicazione dei tamponi effettuati rispetto a ieri.
Vi ricordo che domani parte la consegna delle mascherine a tutti i residenti. Nella pagina “Comune di Sansepolcro” trovate già tutte le informazioni”.

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Stop campionato serie B/M: ERM group San Giustino valuterà nei prossimi giorni percorso da intraprendere

Alla luce delle restrizioni del nuovo DPCM, e prendendo atto della situazione vigente, la Federazione Italiana Pallavolo ha deciso di posticipare, a livello nazionale, l’esordio dei campionati al prossimo gennaio 2021.

 Il provvedimento riveste ogno ordine e grado, fatta eccezione per la serie A, che rimane competenza della Lega.

Continuano ad essere ammessi gli allenamenti, nel rispetto delle norme governative, ma sono sospese tutte le amichevoli e gli allenamenti congiunti.

La società Pallavolo San Giustino valuterà nei prossimi giorni come muoversi, riprogrammando tutto in base a quello che è stato comunicato dalla FIPAV. 

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Test rapidi: Arcaleni (Castello cambia) “servono più farmacie che li mettono a disposizione per alunni e familiari. A Città di Castello solo un esercente ha aderito, perché non le Farmacie comunali?”

“Dopo aver chiesto e atteso che la Regione Umbria mettesse a disposizione della popolazione scolastica i test rapidi per l’individuazione della positività al Covid 19, siamo rimasti sconcertati dalla assenza delle Farmacie Tifernati dalla lista dei cento esercizi sanitari che in Umbria hanno aderito alla campagna di test, rendendosi disponibili ad effettuare i test sierologici rivolti alla popolazione scolastica affinchè, pur in assenza di sintomi, alunni di ogni età e i loro familiari possano accedere ad uno screening rapido che accerti o escluda la contagiosità” afferma la consigliera di Castello Cambia.
“Questa possibilità rappresenta una buona novità per tutta la scuola, in quanto permette di rilevare immediatamente e gratuitamente eventuali positività degli asintomatici, che, come ricordano gli esperti, sono proprio la fonte di diffusione più subdola in quanto silente. Riuscire ad individuarli permetterebbe di prevenire efficacemente il contagio in classe, e quindi sarebbe davvero un aiuto a a fare lezione in presenza: per tenere le scuole aperte, occorre costruire le condizioni per poterlo fare, e una di queste è abbassare i rischi di contagio.”
Per questo, servirebbe una campagna informativa che faccia conoscere questa possibilità ai genitori e, mentre a Città di Castello c’è l’adesione di un solo esercente, servirebbe invece una adesione massiccia delle farmacie, così come una disponibilità ulteriore rispetto ai trentamila test che da questa settimana, secondo l’accordo Regione-Federfarma Umbria, sono disponibili.
“ La nostra interrogazione- conclude il consigliere Bucci- intende sollevare questa problematica e chiede le motivazioni per cui le Farmacie Tifernati, ente partecipato del Comune al 100%, non sono presenti nell’elenco degli esercizi aderenti alla campagna di screening Covid19 e come l’ amministrazione intenda intervenire, indicando, pur nella autonoma gestione da parte delle farmacie comunali dei compiti assegnati, la necessità che in una situazione di emergenza sanitaria quale quella in atto, sia necessario che tutti concorrano a scongiurare l’espandersi della pandemia, operando al massimo delle loro possibilità.”
Chiediamo che Sindaco e Giunta si attivino al fine di rimuovere eventuali ostacoli, che ad oggi possano aver impedito alle farmacie comunali di offrire questo servizio, che, date le loro tre sedi, potrebbe efficacemente coprire il territorio da nord a sud.

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Barriere architettoniche a Città di Castello: presto una app per individuare i percorsi accessibili

Città di Castello verso il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un app per superarle. Se ne è parlato nel gruppo di lavoro insieme al progettista dell’applicazione Stefano Del Furia.
“Abbiamo intenzione di procedere velocemente dato che la tecnologia oggi ce lo consente, e di rendere disponibile in campo a qualche settimana la app che guida i disabili al percorso con maggiore accessibilità”: al termine della prima riunione del gruppo di lavoro, il presidente della commissione Assetto del Territorio Luciano Tavernelli sintetizza i risultati dell’incontro, a cui erano presenti gli assessori ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica e alle Politiche sociali, rispettivamente il vicesindaco Luca Secondi, Rossella Cestini e Luciana Bassini, molti consiglieri e rappresentanti di associazioni, dato che il gruppo è aperto, e l’esperto di informatica Stefano Del Furia, che ha progettato una app della mobilità alternativa nel comune di Città di Castello. “In primo luogo vogliamo ringraziare come Commissione Stefano Del Furia che ha messo a disposizione dell’Amministrazione un’applicazione che nell’immediatezza ci permette di dare un servizio a tutte le persone disabili sia tifernati sia visitatori perché sarà sufficiente caricare la app sul proprio smartphone e introdurre le coordinate visualizzare l’itinerario senza barriere architettoniche e i percorsi adatti al proprio tipo di disabilità, motoria, visiva auditiva…Non partiamo infatti dal punto zero a Città di Castello anche se siamo tutti consapevoli che c’è ancora tantissimo da fare. Al momento assistiamo ad una mobilitazione importante: comune e consiglio comunale insieme alle associazioni, agli ingegneri e auspichiamo che possa estendersi anche ad altre sensibilità cittadine. Quindi da un lato con la app ottimizziamo quanto esiste ma spesso non è conosciuto e dall’altro continuiamo a lavorare per un programma di catalogazione degli interventi e una mappatura dei punti su cui le barriere potrebbe essere abbattute con piccoli accorgimenti o ripensando i presidi”. Nel corso della riunione Stefano del Furia ha illustrato il funzionamento della app che ha un design cromatico pensato sui colori di Città di Castello, bianco e rosso, sottolineandone le caratteristiche anche dal punto di vista della legislazione che regola fruizione e diritto d’autore: “Nella app insieme ai percorsi per disabili sarà possibile anche segnalare èproblematicità e consultare quale siano i punti critici per evitarli. Sarò collegata ai sociale e permetterà di avere anche informazioni di carattere generale. In questo modo si implementerà con i progetti di mappatura e di monitoraggio in corso”. “L’Amministrazione, anche se rallentata dall’Emergenza Coronavirus, ha contionuato a lavorare per dare corpo al Peba, che come abbiamo detto molte volte è un passo in avanti di civiltà e un parametro della coesione sociale di un territorio” dichiarano congiuntamente Secondi, Cestini e Bassini “Tuttavia è evidente che la tempistica di questo obiettivo non ha lo stesso grado di velocità. Per questo poter dotare la mobilità cittadina di una app che mostri ed informi sugli itinerari a misure di disabile e lo accompagni ci sembra un risultato da cogliere quanto prima perché a portata di mano”.
CDCNOT/20/11/05/COMINLINEA/460/SSC

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Pallavolo Città di Castello: campionati di serie B rinviati a gennaio, il commento di dirigenti, tecnici e giocatori biancorossi

E finì che il Covid-19 si prese anche l’inizio, e speriamo solo quello, della stagione agonistica 2020-2021. Alla luce del DPCM in vigore da domani, la Federazione Italiana Pallavolo ha emanato stamani una nota che recita testualmente:<<La Federazione Italiana Pallavolo, alla luce delle restrizioni contenute nel DPCM del 3 novembre e nel prendere atto della situazione epidemiologica che sta progressivamente peggiorando, seppur a malincuore, ha stabilito per la pallavolo indoor di sospendere l’attività di interesse nazionale di ogni ordine e grado – ad eccezione dei campionati nazionali di serie A la cui organizzazione rimane di competenza delle Leghe – rinviandola al prossimo mese di gennaio. Le attività di allenamento restano possibili nei limiti delle norme governative, regionali e locali, e nel rispetto dei protocolli federali.
Stesso provvedimento viene adottato per le discipline del beach volley e del sitting volley.
La FIPAV, stante la situazione attuale e i provvedimenti già assunti da alcuni comitati periferici, non può ignorare l’incidenza del Covid-19 sulle società e, facendo proprie le oggettive difficoltà che le stesse stanno riscontrando sia nell’organizzazione sia nella programmazione dell’attività, si è vista costretta a prendere questa sofferta decisione. L’ultimo DPCM, infatti, anche alla luce della divisione del territorio nazionale in fasce differenti, non consente il regolare svolgimento dell’attività ed un’ottimale programmazione della stessa da parte delle società. Tale sospensione, che si aggiunge a quella precedentemente decretata relativa all’attività di interesse regionale e promozionale, avrà validità, come detto, fino al mese di gennaio, entro il quale verrà rimodulata necessariamente l’attività.
La Federazione Italiana Pallavolo, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società
>>.

Niente da fare fino a gennaio, con la speranza per tutte le società di serie B di poter cominciare a giocare sul serio per i tre punti dopo Natale. La sospensione pareva inevitabile anche alla luce delle tante gare di serie A maschile e femminile rinviate per positività (oltre 50) e dei casi già conclamati in squadre di serie B. il direttore sportivo Antonello Cardellini è piuttosto scettico:”

Prendiamo atto di questa situazione ma non possiamo chiudere del tutto gli allenamenti perché i ragazzi starebbero fermi per troppo tempo, soprattutto i giovani che stavano crescendo. Poi è anche una questione economica delicata, per coprire le spese se il campionato iniziasse da gennaio per onorare i contratti che magari terminavano a aprile o maggio. Insomma c’è molto da fare e da pensare in questo frangente così difficile ma finchè non si fermano i contagi o non diminuiscono sensibilmente la situazione sarà difficile da gestire. Penso che ci saranno molte società in difficoltà”.

L’allenatore Marco Bartolini prende atto della situazione e spiega:”Per prima cosa mi preme dire che è importante la salute degli atleti e degli addetti ai lavori: in alcune delle regioni italiane non è possibile nemmeno allenarsi quindi è giusto uniformare questo tipo di decisioni; certo è una cosa atipica non far partire una stagione e riformulare la stagione. Dovremo gestire questi 2 mesi per far tornare i giocatori al massimo della forma perché tutto era pronto per partire: in queste ultime settimane abbiamo avuto un atteggiamento responsabile, evitando allenamenti congiunti proprio per non rischiare di avere contagi. Purtroppo l’Italia è in una situazione generale difficile, per cui è necessario essere molto attenti ed usare le massime precauzioni possibili in ogni momento e in ogni ambito”.

Anche il direttore dell’area tecnica, Andrea Radici, punta sulla programmazione:”Nel pieno rispetto della situazione ci teniamo a sottolineare che cercheremo in tutte le maniere di rispettare la filosofia della federazione, nel contempo utilizzeremo il tempo a disposizione per ripianificare il lavoro, ma faremo ugualmente tre allenamenti settimanali per evitare una caduta delle condizioni fisiche e per non interrompere di colpo l’attività, fermo restando l’evoluzione del Covid-19. Il lavoro sarà differenziato per piccoli gruppi proprio per rischiare il meno possibile. Dobbiamo anche dire che l’organizzazione della prevenzione da parte della società sta andando benissimo ed è ineccepibile la gestione di Polisport. Siamo particolarmente dispiaciuti perché abbiam avuto ottime risposte da questo gruppo, abbiamo visto miglioramenti importati nei nostri giovani ed il clima che si respira è positivo. Marco Bartolini e Davide Marra stanno facendo un grande lavoro anche per spronare miglioramenti anche nei minimi particolari, c’è empatia nella squadra e questo deve essere uno stimolo a non mollare”.

Il capitano, nonché preparatore atletico Davide Marra, non nasconde i problemi legati al difficile momento:”Sono dispiaciuto perché si era concluso il ciclo programmato di 9 settimane ed avevamo raggiunto una buona preparazione fisica e tecnica ed eravamo pronti a partire, ma penso anche che fosse inevitabile. Ora programmare senza date certe non sarà facile: è importante però stare uniti, continuare a lavorare in base alla restrizione e farsi trovare pronti se ci sarà la possibilità di ripartire in sicurezza per il sistema. Questa avrebbe dovuto la prima settimana di partite, è stato spostato tutto dapprima al 20-21, poi ora è arrivata la sospensione che ci comporterà diversi problemi di programmazione”.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 8 nuovi positivi. Da domani coprifuoco notturno”


“Nella giornata di ieri ci sono stati otto positivi e nessun guarito”. Lo comunica il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Da domani entrerà in vigore il nuovo Dpcm del Governo che non cambierà moltissimo per noi, a parte il coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00 durante il quale si potrà uscire solamente per motivi precisi, personali, di lavoro o di emergenza”, spiega il primo cittadino, nel precisare che “le nuove disposizioni resteranno in vigore fino al 3 dicembre”. “In ottemperanza al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da domani la Pinacoteca e la Biblioteca resteranno chiuse al pubblico, anche se la Biblioteca continuerà a offrire i propri servizi da remoto e il Digipass sarà aperto su appuntamento”, annuncia il sindaco, che evidenzia l’esigenza di “una riflessione sulle modalità di svolgimento dei mercati settimanali, pur nell’ottica di continuare a garantire la normalità, anche in un contesto particolarmente complesso come quello attuale dell’Umbria, dove i fenomeni di trasmissione del virus sono particolarmente intensi”. In questo contesto Bacchetta rimarca che “il contagio nel nostro territorio, anche negli ultimi casi di positività, continua ad avvenire soprattutto in ambito familiare, anche se la situazione non è drammatica dal punto di vista sanitario, visto che le persone si trovano in isolamento domiciliare”. “Dobbiamo avere la consapevolezza che viviamo in una fase nella quale il virus si estende sistematicamente a Città di Castello, ma senza presentare forme di particolare virulenza, dato che sono sempre due le persone residenti nella nostra città ricoverate all’ospedale, anche se un nostro concittadino è deceduto tre giorni fa per effetto di una evoluzione imponderabile della malattia, di cui dobbiamo tenere sempre conto”, ribadisce il sindaco, che ripete come “i nostri numeri continuino a essere molto bassi, specialmente rispetto alla media regionale e a realtà comunali vicine alle nostre, ma dobbiamo stare molto attenti, perché siamo inseriti in un contesto complessivo che desta timore”. ”Ci preoccupa però la tenuta economica e sociale del territorio, la situazione delle attività commerciali, produttive e artigianali, ma anche quella umana dei nostri ragazzi, che, a esclusione degli studenti delle elementari, sono a casa, perdendo vita relazionale e la possibilità di una educazione scolastica ottimale per via della didattica a distanza”, sottolinea Bacchetta, che a questo proposito rivolge “un ringraziamento agli insegnanti perché in condizioni difficili, anche dal punto di vista ambientale, lavorano con un grande spirito di sacrificio”. “Occorre più che mai coesione tra i cittadini – chiarisce Bacchetta – viviamo una fase molto confusa, tante persone si trovano in situazioni di logoramento psicologico, nervosismo, di grande preoccupazione per il futuro”. Il sindaco lancia un appello ai cittadini: “tutti dobbiamo impegnarci per rendere questa fase la meno difficile e dolorosa possibile, sperando che passi presto, stringere i denti, tenere duro, con la consapevolezza che dobbiamo fare il nostro divere per tornare a vivere la quotidianità cui eravamo abituati”. “La sfida – conclude Bacchetta – è fare in modo che il tessuto sociale ed economico non si laceri”.
CDCNOT/20/11/05/COMINLINEA/463/MB

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Emergenza Coronavirus: nuove modalità per accesso digipass


Secondo quanto diposto dal DPCM 3 Novembre 2020, da domani venerdì 6 Novembre 2020 e fino al 3 Dicembre i servizi culturali del Comune funzioneranno secondo le seguneti modalità: il Polo Museale Garavelle e la Pinacoteca Comunale sono chiusi al pubblico, la Biblioteca Comunale Carducci è chiusa al pubblico in presenza ma garantisce i seguenti servizi agli utenti: approvvigionamento libri dagli ordini in corso, supporto telefonico on-line agli utenti, gestione accessi MLOL e prestiti interbibliotecari. Per contatti: biblioteca@cittadicastello.gov.it, telefono: 075 8523171. Il Servzio DIGIPASS presso Biblioteca Carducci rimane aperto al pubblico in presenza senza subire variazioni. Verrà garantito il servizio di “uscierato” e “triage sanitario” nei seguenti giorni/orari: martedì 15:00-18:00, mercoledì 15:00-18:00, giovedì 9:00-13:00 / 15:00-18:00, venerdì 9:00-13:00 / 15:00-18:00, sabato 9:00-13:00. Per contatti: Digipass@cittadicastello.gov.it telefono: 075 9002086 075 8523171. Nel darne notizia, l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli sottolinea come “La problematica situazione che stiamo attraversando ci impone l’obbligo di mettere in atto strategie nuove che sappiano garantire, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori e degli utenti, dei servizi minimi essenziali. Sarà nostra cura individuare soluzioni innovative capaci di garantire l’accesso ai luoghi della cultura ed in particolare della Biblioteca Carducci e Digipass”.
CDCNOT/20/11/05/COMINLINEA/460/SSC

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Compensi al Presidente di Sogepu: Bucci (Castello cambia) interpella la Giunta


Con una interrogazione il capogruppo consiliare di Castello Cambia Vincenzo Bucci chiede al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta “quali iniziative l’amministrazione comunale e la dirigente del Settore Finanze e Tributi intendano assumere per la definizione della controversia di interpretazione tra Comune e Sogepu in merito ai compensi di risultato percepiti dal presidente negli anni 2013, 2014, 2015, 2016”. L’esponente della minoranza intende ricevere chiarimenti sul “contenzioso riferito al compenso riconosciuto al presidente di Sogepu dall’assemblea generale dei soci con l’indennità di risultato negli anni 2013, 2014, 2015, 2016”, rilevando che lo statuto della società partecipata “non prevedeva compensi di risultato, tanto è vero che l’amministrazione comunale nell’assemblea consiliare del 19 marzo 2018 ha ritenuto di modificare quello esistente modificando l’articolo 22 relativo ai compensi, prevedendo la facoltà da parte dell’assemblea societaria di riconoscere un’indennità di risultato solo nel caso di utili ed in misura ragionevole e proporzionale”. “Sono passati oltre due anni senza che sia stata definita l’interpretazione nel merito del diritto”, osserva Bucci, nell’evidenziare che “Sogepu non ha ritenuto rispondere alla sollecitazione di chiarimenti ulteriori della dirigente del Settore Finanze e Tributi che definiva tempi di riscontro in 15 giorni dalla comunicazione del 24 gennaio scorso, come confermato dall’accesso agli atti”. A supporto della richiesta di spiegazioni, il rappresentante di Castello Cambia cita “la deliberazione della Corte dei Conti del 31 luglio 2020 che segnalava al sindaco del Comune di Città di Castello, al consiglio comunale e all’organo di revisione le criticità riscontrate e descritte nella parte motiva, la quale evidenziano profili meritevoli di intervento, al fine di assicurare il puntuale funzionamento del sistema dei controlli interni, con riferimento alle partecipate del Comune”.
CDCNOT/20/11/04/CONSINLINEA/383/MB

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Ad in Primo Piano Michele Gentili (Azione Sansepolcro)

Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa dalle ore 21,00 circa sera su Retesole (CH 13), il responsabile di Azione Sansepolcro, Michele Gentili

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Calcio promozione Umbra: Gianluca Marinelli lancia l’allarme “ci sono famiglie che vivono anche con i proventi del calcio dilettantistico, chi pensa a loro?”

“E’ da ipocriti nascondere la testa sotto la sabbia, il calcio e lo sport dilettantistico in generale, sono una parte molto importante del reddito di migliaia di famiglie, che ad oggi con il blocco e le restrizione sono completamente dimenticate. Parlo di tutte quelle persone, che vivono di sport come ad esempio fisioterapisti, produttori di abbigliamento sportivo, studenti che con i rimborsi si pagano gli studi, ma anche chi ha scelto lo sport come professione. Ci sono atleti, tecnici, gli stessi custodi che con quanto percepito dalle società, mantengono famiglie intere, chi pensa a loro? così come i tanti ragazzi, che oggi troviamo per strada perchè non possono frequentare palestre o centri sportivi, rischiamo di perderli, per poi esporli a problemi ben più seri. Serve uno sforzo comune, ripartiamo in totale sicurezza, perchè il virus non scherza, ma non blocchiamo tutto. l rischio reale, quando si potrà tornare a fare sport, è di trovare centinaia, se non migliaia di società dilettantistiche chiuse per sempre”

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 2 nuovi positivi e 1 decesso, già affetto da patologie importanti”

“La Asl ha comunicato 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro oggi. Si tratta di:

  • Ragazza di 17 anni in isolamento domiciliare
  • Uomo di 71 anni in isolamento domiciliare.

Purtroppo dobbiamo anche comunicare un decesso: è morto un uomo di 81 anni, affetto da importanti patologie croniche riacutizzate e un quadro clinico complesso.

Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Un abbraccio da tutta la comunità del Borgo”

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Sansepolcro: tamponi rapidi, attività temporaneamente sospesa alla Casa della Salute

In seguito all’interessamento dell’amministrazione comunale di Sansepolcro, relativamente all’effettuazione dei tamponi rapidi presso la Casa della salute, i test sono stati al momento sospesi in attesa di nuove indicazioni.

Già nei giorni scorsi infatti, era stata interpellata la Asl e così, dopo un confronto anche formale con l’Azienda e con i medici di famiglia, i medici stessi hanno ritenuto opportuno sospendere temporaneamente il servizio. Come amministrazione riteniamo importante l’attività di screening e monitoraggio che veniva effettuata e vorremmo che fosse ripristinata in un progetto in sinergia.

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