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Pallavolo serie B/M: Antonello Cardellini (In Job Città di Castello) “senza certezze da parte di FIPAV, impossibile proseguire”

Noi ci siamo attenuti scrupolosamente a tutti i protocolli, investendo tempo e denaro, pagando l’iscrizione ai vari campionati. Ad oggi non abbiamo nessuna comunicazione da FIPAV, su come proseguire la nostra attività, Siamo a conoscenza dello slittamento del campionato ma vista la curva pandemica e la distinzione tra regioni arancioni, rosse e verdi, programmare è praticamente impossibile. Quello che chiediamo e chiarezza e sopratutto, in caso di ripartenza, di poter concludere la stagione”

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Covid 19 a Sansepolcro: arte venerdì la distribuzione delle mascherine. Nelle frazioni, consegna nella posta. Per gli altri, aperte le sedi di Misericordia e Croce Rossa

Anche il Comune di Sansepolcro ha ricevuto le mascherine della Regione Toscana e venerdì 6 novembre inizierà la distribuzione ai cittadini residenti tramite i canali del volontariato.

Nelle frazioni (Santa Fiora, Gricignano, Gragnano, Trebbio, Cignano, Aboca, Montedoglio) la distribuzione verrà effettuata casa per casa dalle Pro Loco, quindi i cittadini troveranno i dispositivi nella cassetta della posta. Per quanto riguarda invece il centro e gli altri quartieri, la distribuzione avverrà alle sedi di Misericordia e Croce Rossa a partire da venerdì 6 novembre (domenica compresa) negli orari 10-11 e 17-18. Non si dovrà scendere dall’auto ma i volontari consegneranno le mascherine direttamente al conducente, come avvenuto la scorsa primavera. Chi ritirerà mascherine per i familiari, dovrà avere la loro delega scritta. Ad ogni cittadino spettano 5 mascherine: 2 FFP2 e 3 chirurgiche.

“Dobbiamo ringraziare nuovamente il mondo del volontariato e in particolare le Pro Loco, la Misericordia e la Croce Rossa, per questa ennesima dimostrazione di amore per la nostra comunità – dichiara il sindaco Mauro Cornioli – Le mascherine rappresentano uno strumento fondamentale per arginare il virus, come ripetiamo ogni giorno ormai da mesi. Le modalità di consegna che abbiamo individuato consentono di non creare assembramenti e di velocizzare le procedure”.

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Covid 19: donna positiva partorisce bambino all’ospedale di Città di Castello, è arrivata al pronto soccorso in travaglio. La madre e il piccolo stanno bene.

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Nella notte tra domenica e lunedì, una donna positiva al Covid-19 ha partorito un neonato, risultato sano, all’ospedale di Città di Castello. Nella serata di domenica la donna, alla terza gravidanza, è arrivata in travaglio al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello. Durante il triage è stata sottoposta a tampone rapido. In attesa del risultato, è entrata nella fase del parto e questo, nonostante il test fosse positivo, ha impedito il suo trasferimento a Perugia, come previsto dal protocollo regionale per questi casi. E’ stata, quindi, attivata la procedura di emergenza e la donna è stata trasferita nel blocco ostetrico nella sala dedicata alle pazienti con Covid-19 per il taglio cesareo. La madre e il piccolo, che è risultato negativo, sono stati trasferiti all’ospedale di Perugia dove termineranno la degenza.

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Pallavolo serie B/M: ERM Group San Giustino, al via l’ottava settimana di preparazione

In seguito allo stop di questi primi due giorni della settimana, i boys di ErmGroup San Giustino riprendono domani gli allenamenti, iniziando l’ottavo ciclo di preparazione pre-campionato che si concluderà sabato pomeriggio. Sono previsti quattro allenamenti tecnici con mister Francesco Moretti, e due sedute pesi con il preparatore atletico Giovanni Collacchioni, rigorosamente al Palazzetto comunale. Il desiderio di tornare a giocare è unanime, i ragazzi continuano ad allenarsi con il massimo impegno, nel rispetto di tutte le normative.

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi contiamo 5 nuovi positivi, rispettiamo le regole e ne usciremo”

“La Asl Toscana sud est ha comunicato 5 nuovi casi positivi a Sansepolcro.
Si tratta di:

  • Ragazzo di 14 anni in isolamento domiciliare
  • Donna di 62 anni in isolamento domiciliare
  • Ragazzo di 14 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso
  • Ragazza di 15 anni in isolamento domiciliare
  • Donna di 60 anni in isolamento domiciliare

Facciamo un quadro generale della situazione. Stiamo vivendo sicuramente un periodo molto preoccupante. Tutti i casi positivi del nostro territorio sono stati contattati e saranno contattati dal Dipartimento Prevenzione della ASL per il tracciamento della catena epidemiologica. Ho parlato personalmente almeno con un membro di ogni famiglia, per comprendere i contatti a valle e a monte. Le casistiche sono le più diverse riguardo all’ingresso del contagio in famiglia. Poi purtroppo, nella famiglia convivente spesso si diffonde con facilità, considerando che in un ambiente intimo si abbassano le difese.
Il tracciamento a valle, o con i tamponi o con la quarantena, consente di isolare tutte le persone che sono venute a contatto con il positivo. Per questo è importante la collaborazione massima dei casi per individuare i contatti stretti. Ci sono catene che ad oggi potrebbero essersi fermate: la più numerosa è di 12 casi, anche se l’asintomatico potrebbe essere sfuggito al tracciamento. Poi ci sono i casi singoli o di due persone che non hanno contezza di dove possano aver contratto il virus, però stiamo vedendo che si sono già isolati e non hanno dato origine a catene. Questa è la strada giusta.

In caso di sintomi sospetti, auto-isoliamoci in famiglia e isoliamo la famiglia dalla comunità. Datene comunicazione ai potenziali contatti, non vi vergognate, solo così potremo controllare l’epidemia.

I casi positivi sono seguiti dai medici del gruppo USCA, istituito dalla Asl, con una frequenza di contatto che si basa sulla sintomatologia. Per i casi più complessi, ma che non necessitano del ricovero in ospedale, può comportare anche visite domiciliari frequenti. Questa Unità operativa sul territorio ha un controllo diretto dello stato di salute di tutti i malati.
In caso di positività nelle scuole, le stesse sono informate e le classi vengono messe in quarantena. Anche questo importante lavoro viene svolto dai medici della Prevenzione della ASL.
I tamponi vengono effettuati tutti i giorni, con il sistema “drive” al Foro Boario o a domicilio. La domenica vengono monitorate le strutture assistenziali. In media sono effettuati 80 tamponi al giorno, di cui 20 di controllo. La nostra percentuale persone testate/positivi è più bassa della percentuale nazionale, regionale e provinciale.
Nonostante l’ultima settimana che ha visto una crescita delle positività, Sansepolcro ha un’incidenza di casi, in rapporto alla popolazione, migliore delle altre zone aretine, almeno negli ultimi 30 giorni.
Il virus ha un impatto molto forte sui cittadini più anziani, per questo è raccomandabile lo sforzo di fare la spesa al posto loro ed è soprattutto sconsigliato che le persone fragili frequentino “spazi pubblici chiusi”.
Raccomandiamo di mantenere i comportamenti che bene conosciamo e che sono fondamentali per il bene della comunità. È l’unico modo per uscire da questa situazione.
Siamo una comunità forte e coesa e insieme ce la faremo”.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “è deceduto improvvisamente un concittadino, ci sono due ricoverati e 5 nuovi positivi. Sono attesi nuovi provvedimenti, serve rispettare le regole”

“Purtroppo è deceduto improvvisamente ieri sera un signore e abbiamo altre due persone già positive che sono state ricoverate in ospedale”. E’ così che il sindaco Luciano Bacchetta ha annunciato il primo tifernate scomparso per Covid-19 all’ospedale di Città di Castello in questa seconda ondata della pandemia e il ricovero nel reparto Covid del nosocomio locale di due persone residenti nel territorio comunale. “Alla famiglia del nostro concittadino vanno le nostre sentite condoglianze e auguriamo una pronta guarigione alle persone che sono state ricoverate”, ha detto il sindaco, nell’aggiornare la situazione dei contagi con la notizia di “cinque nuovi positivi e un guarito”. “A volte il Covid ha purtroppo mutamente repentini”, ha osservato Bacchetta, nell’evidenziare “la complessità di una fase attuale nella quale, accanto a numeri relativamente bassi e alla grandissima maggioranza delle persone positive che si trovano in isolamento domiciliare, soprattutto giovani e in alcuni casi giovanissime, ci sono evoluzioni improvvise che determinano il ricovero di pazienti e, in presenza di patologie particolarmente gravi, persino l’evento letale”. “I dati di ieri sono abbastanza consistenti in Umbria, con circa il 30 per cento di persone positive sul totale dei tamponi effettuati, numeri piuttosto alti che non collocano l’Umbria tra le regioni a più alta criticità, ma che debbono far riflettere”, ha rilevato il sindaco, sottolineando che “le disposizioni che verranno date nelle prossime ore prevedranno ulteriori limitazioni, anche se credo non un lockdown come si vocifera da qualche parte”. “Oramai le scuole secondarie sono sostanzialmente tutte in regime di didattica a distanza, per cui il problema dei trasporti scolastici e della vita quotidiana negli istituti è stato fortemente limitato dalle disposizioni della presidente della Regione Tesei”, ha riconosciuto il primo cittadino, che ha parlato della probabilità che ulteriori provvedimenti “saranno finalizzati ad evitare assembramenti”. “Dobbiamo prepararci a una fase ancora piuttosto dura e complessa, perché anche se i numeri tifernati non sono altissimi né molto allarmanti, vivendo in un contesto regionale piuttosto difficile e soprattutto in un contesto nazionale ancora più complesso, eventuali decisioni ci accomuneranno alla complessità della situazione più diffusa e dovremo cercare di fare il nostro dovere e rispettare le disposizioni”, ha concluso Bacchetta.
CDCNOT/20/11/03/COMINLINEA/457/MB

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Covid-19 ad Umbertide: Carizia ” Comunicati dal Cor dodici nuovi casi di positività nel Comune di Umbertide

“Quest’oggi sono stati comunicati dal Centro operativo regionale dodici nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro territorio comunale.

Dieci di loro, di cui cinque provengono da nuclei familiari già colpiti dal virus, sono in isolamento domiciliare; altri due sono ricoverati in ospedale.

Gli attualmente positivi nel Comune di Umbertide sono 118: 112 sono sottoposti a isolamento domiciliare e sono o asintomatici o hanno sintomi lievi/moderati, mentre sei si trovano in strutture sanitarie della nostra regione”.

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Scrutatore di seggio elettorale: entro novembre le domande per l’inclusione nell’albo comunale

Entro il corrente mese di novembre i cittadini interessati a svolgere le funzioni di scrutatore di seggio elettorale sono tenuti a presentare la domanda di iscrizione nell’apposito albo costituito presso il Servizio Elettorale del Comune. Nell’istanza, redatta in carta semplice, dovranno essere dichiarate le proprie generalità, la professione, arte o mestiere, l’assolvimento dell’obbligo scolastico. L’inclusione nell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: essere elettore del comune di Città di Castello; aver assolto gli obblighi scolastici; non essere dipendente del Ministero dell’Interno e del Ministero delle Poste Telecomunicazioni e Trasporti; non appartenente alle forze armate in servizio, né svolgere presso le U.S.L. le funzioni già attribuite al medico provinciale, all’ufficiale sanitario o al medico condotto; non essere segretario comunale, né dipendente comunale normalmente addetto o comandato a prestare servizio presso gli uffici elettorali; non essere candidato alle elezioni per le quali si svolge la votazione. Per ogni ulteriore informazione, è possibile rivolgersi al Servizio Elettorale Comunale (telefono 075 852.9242, fax 075.8552306 e posta elettronica elettorale@cittadicastello.gov.it).
CDCNOT/20/11/03/COMINLINEA/454/MB

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Superbonus: 170 richieste al 31 ottobre. Potenziato il servizio prenotazione appuntamenti con il comune


“Rispetto alla comunicazione in consiglio, le domande di accesso agli atti per presentare l’istanza del superbonus 110% sono state quasi 170 al 31 ottobre 2020” dichiara in una nota, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Città di Castello Rossella Cestini, aggiornando il dato che nella risposta all’interpellanza di Tiferno Insieme era a quota 140. “A settembre il numero di richieste è stato di 60, ad ottobre di 80 e oggi siamo già ad oltre 30 per un totale superiore a 170. Tutti i comuni si sono trovati ad affrontare nell’immediatezza la situazione e in collegamento al surplus di attività connessa a questo incentivo economico abbiamo creato un pull di lavoro coordinando un’equipe di tre dipendenti che segue specificatamente le fasi del procedimento del Superbonus. Nelle prossime settimane, vista la mole di lavoro che le pratiche Superbonus sviluppano, sarà ulteriormente potenziato. La fase preliminare per accedere ai vantaggi economici è infatti verificare la conformità edilizia, un passaggio cruciale perché spesso è necessario risalire ad incartamenti molto pregressi, dal momento che il bonus è applicabile solo al già esistente. Questa verifica può essere positiva e preludere alla richiesta di concessione edilizia e quindi alla progettazione.

1Ma può essere anche negativa e quindi aprire ad una sanatoria. L’accesso agli atti significa accesso alle pratiche, visione delle pratiche, estrazione delle copie sia in cartaceo che in digitale e tutti gli atti contabili tecnico-amministrativi connessi. Successivamente l’Ufficio deve fare l’istruttoria delle pratiche sia in sanatoria sia a regime, che per la detrazione fiscale del Superbonus produce un notevole incremento di domande.

Il procedimento implica anche una fase di colloquio in presenza con gli interessati o i loro tecnici e il comune ha predisposto nel portale il cadenzario degli appuntamenti ed è possibile prenotarli. Gli interventi possono riguardare l’eco bonus o il sisma bonus. Quest’ultimo riguarda il miglioramento e l’adeguamento sismico degli edifici; l’eco bonus è per interventi di efficientamento energetico. E interessa ogni tipologia edilizia”.


“Comprendiamo il momento difficile e la resistenza che ognuno ha nel fare progetti di medio periodo con una forte incertezza nel futuro anche prossimo – conclude l’assessore – tuttavia il nostro costruito ha criticità che spesso ne pregiudicano nel tempo l’affidabilità e su cui il Superbonus aiuta ad intervenire recuperando con le detrazioni più di quello che si è speso. L’incentivo riguarda il risparmio energetico ma anche il miglioramento sismico, che per noi è un aspetto particolarmente sensibile delle politiche urbanistiche e con una lettura molto chiara anche all’interno del nuovo prg”.

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Economia: “la Regione sostenga tutti i soggetti danneggiati dalle ultime ordinanze”. Mozione di Bettarelli (PD)

“La Giunta regionale preveda forme di ristoro a favore di tutte le categorie economiche oggetto di restrizione della propria attività a seguito di provvedimenti regionali emanati o da emanare e che già non godano di misure di sostegno statali o comunitarie”. Lo chiede, con una mozione, il consigliere  Michele Bettarelli (Pd) domandando inoltre al Governo regionale di “essere coerente con le richieste avanzate a Roma dalla Lega, che rivendica indennizzi per le attività colpite dai provvedimenti restrittivi contenuti nei Dpcm. I leghisti umbri siano dunque conseguenti alle posizioni assunte dai loro referenti nazionali e mettano in campo azioni concrete in favore degli operatori danneggiati dalle ordinanze della Giunta Tesei”.

Nell’atto di indirizzo Bettarelli auspica che l’Esecutivo di Palazzo Donini tenga in considerazione le ripercussioni sulle categorie economiche dei provvedimenti regionali adottati per fronteggiare la diffusione del virus. Il consigliere regionale, ricordando i precedenti provvedimenti regionali posti a limitazione delle attività commerciali, di somministrazione e degli eventi, evidenzia infine che “è interesse della comunità umbra perseguire il giusto equilibrio tra l’interesse pubblico alla salute e quello economico” e che “in base all’evoluzione della curva epidemiologica altri provvedimenti restrittivi regionali potrebbero rendersi necessari”.

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Sansepolcro: Sei Toscana attiva un nuovo canale dedicato per la raccolta dei rifiuti prodotti dai cittadini in quarantena obbligatoria

Da oggi è attivo il “Servizio Covid” del numero verde. Chiamando l’800 127 484, e selezionando l’opzione ‘numero 5’, gli utenti sottoposti a isolamento domiciliare potranno parlare direttamente con un operatore per avere tutte le info utili sulle modalità di erogazione del servizio di raccolta rifiuti, consegna e ritiro del kit di raccolta. Il servizio è disponibile tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 13 e dalle 13:30 alle 17; il venerdì dalle 9 alle 13.
Oltre al numero verde, è possibile richiedere informazioni anche inviando una mail all’indirizzo dedicato customer-care@seitoscana.it.
L’attivazione del canale dedicato rientra fra i servizi straordinari messi in campo da Sei Toscana visto l’aggravarsi della situazione emergenziale e il forte aumento delle persone sottoposte a isolamento domiciliare obbligatorio.
Sei Toscana fornisce alle utenze indicate dai singoli Comuni di residenza i contenitori per effettuare la raccolta rifiuti che, in via del tutto eccezionale, non devono essere differenziati. I rifiuti vengono prelevati direttamente al domicilio secondo un calendario comunicato direttamente dagli operatori di Sei Toscana alle persone interessate. Le operazioni sono svolte in assoluta sicurezza: il personale incaricato è dotato di tutti i DPI (dispositivi di protezione individuale) necessari e non ha alcun contatto con l’utenza, inoltre i mezzi utilizzati per la raccolta vengono sanificati e igienizzati ad ogni fine turno. Il servizio di raccolta e smaltimento viene eseguito come stabilito dalle direttive della Regione Toscana e questi rifiuti vengono mandati direttamente a incenerimento senza alcun trattamento preliminare.

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Montone: consolidamento del Colle, in fase di ultimazione i lavori di straordinaria manutenzione

Sono in fase di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria delle opere di consolidamento del Colle di Montone.
A renderlo noto è l’Amministrazione comunale, che sottolinea l’importanza dell’intervento per mantenere in efficienza opere fondamentali, sia per l’assetto idrogeologico che per la tutela del centro abitato.
“Il territorio torna a riappropriarsi di uno spazio capace di offrire opportunità di svago e relax all’aria aperta – spiega il sindaco Mirco Rinaldi -. Sicuramente un luogo speciale dove sentirsi immersi nella natura e, allo stesso tempo, vicini alla cultura e al fascino del centro storico del borgo, visto i pochi passi che separano le due realtà. A breve anche i lavori di rifacimento dei parapetti del percorso pedonale saranno terminati, per questo stiamo pensando di creare dei tratti dedicati ai bambini, senza dimenticare gli adulti, grazie ad itinerari riconosciuti anche dal CAI. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo una zona che era quasi impraticabile e, ora, per le sue ‘nuove’ caratteristiche può essere abbinata anche alla sentieristica”.
I lavori in questione, articolati in diversi momenti, hanno interessato prevalentemente l’area della “Macchia del Negrone” e del versante nord-est posto a monte della strada provinciale di Montone-Pietralunga.
La zona, a partire dal mese di luglio del 2017, è stata oggetto di un’intensa operazione di pulizia, con il taglio delle vegetazione infestante, che aveva invaso le opere di consolidamento, e la ripulitura dei canali di scolo delle acque meteoriche.
In particolare, nell’area Macchia del Negrone e in quella a monte del ponte San Martino, una volta liberate dalla folta vegetazione, è stato necessario intervenire con ulteriori lavori, in quanto, per effetto del lungo tempo trascorso dalla loro realizzazione (1997-2001), il sistema dei drenaggi superficiali necessitava di essere adattato all’effettivo stato dei luoghi. Su questa base si è passati alla pulizia e al ripristino della funzionalità di canalette in acciaio ondulato, oltre alla stabilizzazione delle stesse.
In questi giorni sarà completata anche la sostituzione integrale della staccionata sul camminamento posto sopra le paratie drenanti della Macchia del Negrone. La balaustra, realizzata alla fine degli anni ‘90, in pali di pino tornito, era in buona parte rovinata e non recuperabile. Per tale motivo è stata sostituita con una staccionata in acciaio Corten, costituita da montanti verticali in acciaio del diametro di 114 mm (sp. 2 mm, altezza 1100 mm), un corrimano orizzontale in acciaio e quattro funi orizzontali (in mezzeria) in acciaio inox AISI 316 del diametro di 6 mm a 49 fili. Questo intervento porta nuovamente fruibile il camminamento che collega l’area verde al centro storico.
Mentre nella zona a monte delle gabbionate poste lungo la strada provinciale, in corrispondenza del ponte sul fosso San Martino, si è provveduto al ripristino delle funzionalità di due zone contigue. In tali punti si erano verificati scoscendimenti di materiale detritico che, nel tempo, hanno fornito substrato per l’insediamento di una fittissima vegetazione. Qui, dopo aver rimosso il materiale scosceso, si è reso necessario realizzare, subito a monte delle gabbionate, una scogliera al piede della nicchia di distacco per poter poi riprofilare il pendio. Il terreno è stato poi trattato con uno speciale procedimento di idrosemina ed è stata realizzata una barriera di protezione (altezza 2 metri) posta tra la scogliera e il pendio riprofilato, per bloccare l’eventuale rotolamento di elementi lapidei di media dimensione provenienti dalla sommità del versante. Sempre nella zona riprofilata, subito a monte della scogliera, a completamento della rimodellazione del tratto del Versante, sono state poste in opera geocelle a nido d’ape di confinamento della coltre superficiale. Per quanto riguarda la zona centrale della nicchia di distacco, infine, sono state realizzate delle viminate, disposte con andamento quasi parallelo alle curve di livello, ma in leggera pendenza tra queste, con lo scopo di rimodellare il terreno superficiale realizzando terrazzamenti inerbiti, in modo da convogliare le acque superficiali, evitando il dilavamento dello strato superficiale e rallentando la velocità dell’acqua.

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Sansepolcro: ufficiale, rinviata la cerimonia “Comune Europeo dello sport”

E’ arrivata questa mattina la comunicazione da parte di Aces Italia sul rinvio della cerimonia in programma il 9 novembre al Coni a Roma.
In quell’occasione, anche Sansepolcro avrebbe ritirato la bandiera di “Comune europeo dello sport 2021”, ma la situazione della pandemia ha spinto gli organizzatori a rinviare tutto ad aprile 2021.

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Luigino Orazi (presidente Umbertide Civica) “centro destra, così non va!”

“Lo scorso 29 gennaio è stata presentata l’associazione Umbertide Civica che lavora e collabora con tutte le liste civiche dell’Umbria, collaborazione sfociata nell’ “Alleanza civica per l’Umbria”. In quella occasione tutte le liste civiche umbre hanno partecipato alla presentazione della nostra associazione intervenendo e dando appoggio al progetto regionale.

In quella occasione abbiamo dato pieno appoggio all’Amministrazione locale a guida centro destra, mettendoci a loro disposizione per collaborare e dare una svolta e un cambiamento alla nostra città.

Alla presentazione dell’associazione tutta l’Amministrazione era presente e dagli interventi si era data per scontata una collaborazione a 360 gradi.

Da quel giorno io, che sono presidente, e nessuno dell’associazione è stato chiamato o interpellato.

Io, insieme ad altri, abbiamo lavorato affinchè il cambiamento avvenisse, perchè venivamo da 15 anni di disastri totali che hanno fatto sprofondare il nostro paese.

Oggi la situazione è veramente drammatica: uno per la grave situazione economica, due per le scelte scellerate fatte dalle precedenti amministrazioni, tre per la grave emergenza Covid-19.

Oggi, di fronte al grave problema del commercio, al problema del traffico, a quello irrisolto della gestione dell’ex fattoria tabacchi, a quello, irrisolto, della Piattaforma, non c’è stato minimo confronto né analisi seria e congiunta dei problemi per trovare le soluzioni. Per non parlare poi del problema che ci sta più a cuore, come a tutti gli umbertidesi: il nostro ospedale.

La nostra associazione ha proposte da fare utilizzando tutte le nostre eccellenze che lavorano all’interno della nostra struttura ospedaliera, il tutto per dare un valido contributo alla sanità territoriale dell’Alto Tevere.

Vogliamo dire alla nostra Amministrazione comunale che noi umbertidesi abbiamo un ospedale e lotteremo contro tutti in questo caso: Regione, Usl e Comune se non saranno al nostro fianco. Noi non molleremo e difenderemo fino all’ultimo il nostro ospedale.

Abbiamo in cantiere assemblee con i vari consigli di quartiere nonché un’assemblea pubblica dove inviteremo tutta la cittadinanza per spiegare il nostro progetto per l’ospedale di Umbertide.

Il nostro obbiettivo è quello di correre velocemente, avendo al fianco Amministrazione e cittadini per portare a termine il nostro progetto.

Infine un consiglio spassionato a quelli che noi oggi consideriamo nostri alleati e parliamo del centro destra che piuttosto che rispondere e polemizzare con gli alleati, si concentri di più a contrastare le prese di posizione di chi ci ha ridotto in questo stato, cioè il Pd, che oggi critica e dà lezioni come se non avesse mai governato e compiuto i disastri che l’ha condotto alla meritata sconfitta elettorale”.

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Politica Sansepolcro: Michele Gentili (Azione) “Lavoriamo per costruire la casa dei moderati, nessuna alleanza con forze populiste. Urgente protocollo di intesa tra Comuni di Provincie confinanti”

“Siamo semplici spettatori, di questi ultimi mesi di consiliatura, per questo non daremo giudizi su quanto prodotto in questi 5 anni dalla Giunta presieduta dal Sindaco Cornioli. Azione si sta strutturando su territorio, a breve usciranno le cariche a livello regionale, qualsiasi presentazione è comunque rimandata al termine dell’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda le alleanze, nessun accordo con forze populiste, disponibili al dialogo tra moderati inclusa Forza Italia detto questo, per noi conterà solo il programma su quello stringeremo intese, incluso un protocollo chiaro ed efficace che superi la burocrazia e le limitazioni tra i comuni di Provincie confinanti”

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “2 nuovi positivi a Sansepolcro, anche se ufficiosamente siamo a conoscenza di altri casi”

“Oggi la Asl ci ha comunicato 2 nuovi positivi a Sansepolcro, anche se ufficiosamente siamo a conoscenza di altri casi. Ve li comunicheremo quando ci sarà la conferma dell’Azienda sanitaria.
Quelli di oggi sono:

  • un bambino di 2 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso
  • uomo di 51 anni in isolamento domiciliare, contatto di caso.

Per quanto riguarda le scuole, ricordo che nel nostro comune ci sono classi in quarantena preventiva, per la quale le famiglie interessate sono già state tutte avvisate.

La situazione, come vedete dalle cronache quotidiane a livello locale e nazionale, è in continua evoluzione. I nostri comportamenti e il rispetto delle regole possono contenere in modo importante il diffondersi del virus. Per questo, vi invito fortemente a rispettare la distanza, a lavare spesso le mani e a indossare la mascherina”.

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Isola ecologica chiusa per questa settimana

Questa settimana l’isola ecologica di Sansepolcro resta chiusa per consentire il trasloco nella rinnovata area che ospiterà servizi e attività. Sono infatti terminati i lavori di adeguamento del Centro di raccolta di Santa Fiora.

Sabato 7 novembre sarà inaugurato, in forma ristretta, e da lunedì 9 sarà aperto alla cittadinanza. L’amministrazione comunale si scusa per eventuali disagi di questi giorni

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 5 nuovi guariti e 8 nuovi positivi, numeri ancora contenuti rispetto al resto della regione, ma con meno tamponi”


“Ieri nella nostra città ci sono state cinque persone guarite, più otto positive”. Lo ha dichiarato oggi il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Dei nuovi positivi, nessuno dei quali ricoverato, una persona risiede in un altro Comune, ma è domiciliata nel nostro territorio”, ha precisato il primo cittadino, rimarcando che “i numeri sono abbastanza contenuti, percentualmente inferiori rispetto al dato regionale, anche se sono stati fatti meno tamponi rispetto alla media, essendo trascorso il fine settimana e bisogna sempre tenerne conto”. Nell’osservare che a livello regionale nella giornata di ieri siano stati registrati 769 nuovi positivi, “una quota particolarmente elevata rispetto al minor numero di test effettuati”, Bacchetta ha preso atto che delle 9 persone decedute, tre erano ricoverate nell’ospedale di Città di Castello, due di Perugia e una di Gubbio, e ha rivolto condoglianze sentite alle loro famiglie. “La situazione attuale va vissuta in maniera assolutamente seria, consapevole dei rischi e delle potenzialità di aumento del Covid in presenza di una seconda ondata caratterizzata da una maggiore espansione dei contagi, ma i numeri di Città di Castello e i comportamenti dei tifernati indicano una tenuta del nostro sistema che sembra piuttosto buona e ci deve far sperare che l’andamento dell’epidemia non subisca impennate nel nostro territorio”, ha evidenziato il sindaco. “Sono alle viste altri provvedimenti, vedremo se saranno anche regionali o locali, certo è che l’Umbria, pur non avendo un indice Rt tra i più alti in assoluto, presenta alcune aree, alcune città, dove le criticità sono molto forti, con percentuali altissime”, ha rilevato il primo cittadino, nel puntualizzare come a Città di Castello si stiano “rispettando in maniera assolutamente rigorosa le indicazioni nazionali e regionali, anche quelle che ci convincono meno, a tutela della salute nostra e degli altri”. Bacchetta ha espresso rammarico per il fatto che nelle scuole secondarie sia stata applicata la didattica a distanza, “un provvedimento reso necessario dall’espansione del Covid che sicuramente non è una bella cosa per i nostri ragazzi, per i quali non poter frequentare le scuole per giorni e settimane interi è una diminutio didattica, ma soprattutto umana importante, una sofferenza”. “Purtroppo fin quando non ci sarà il vaccino dovremo convivere con il Covid – ha concluso Bacchetta – tentando di rispettare le misure importanti per la salvaguardia della salute dei cittadini e della continuità dell’attività produttiva”.
CDCNOT/20/11/02/COMINLINEA/455/MB

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