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Giunti (Forza Italia Sansepolcro) esprime dubbi e perplessità sui 12 milioni che la sanità toscana ha promesso al sindaco Cornioli di investire per l’ospedale della Valtiberina

Ma saranno veri i 12 milioni che la sanità toscana ha promesso al sindaco Cornioli di investire per l’ospedale della Valtiberina?

Sono stati scritti vari articoli sui media, sulle somme promesse dalla

Regione Toscana per lavori che interesseranno il plesso ospedaliero di Sansepolcro.

In particolare si parlava di una ripartizione economica così fatta: otto milioni di euro per il consolidamento sismico strutturale, tre milioni per lavori per l’ospedale di comunità ed un milione per le attrezzature. Fermo restando che un milione per le attrezzature non è molto, considerando quelle che sono le attese per i nuovi reparti e la sistemazione degli attuali.

Il problema nasce per gli otto milioni stanziati per il consolidamento

sismico, siamo preoccupati  per l’importo elevato e quindi per i tempi di completamento dei lavori, non vorremmo che l’ospedale per un certo periodo di tempo venisse chiuso e gli ammalati trasferiti chissà dove. Siamo preoccupati anche per il fatto che un altro direttore di reparto fra pochi mesi andrà in pensione, la dottoressa Nassi a Medicina. 

Quindi allo scopo abbiamo presentato un’interrogazione nello scorso consiglio comunale a Sansepolcro.

La risposta dell’assessore Vannini è stata lapidaria : ancora è presto per sapere dell’investimento e quali sono le cifre, bisogna pazientare qualche mese.

Che dire, la sanità in Valtiberina continua ad avere problemi, uno dietro l’altro. Non ci si può più adagiare ma occorre lottare per riavere quello che ci è stato tolto da tempo.

Il consigliere Tonino Giunti ed il Coordinamento Forza Italiua Sansepolcro.

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Continuano senza sosta, gli attacchi del PD di Umbertide a Carizia. Per i Dem esiste, sul fronte scuola, Incapacità amministrativa e menefreghismo da parte della Giunta

“L’Amministrazione Carizia dimostra ancora una volta incapacità e menefreghismo”. Inizia così la nota stampa del Partito democratico di Umbertide dopo la puntualizzazione fatta dopo la mozione unitaria delle opposizioni) dell’assessore Villarini riguardante le avvenute Conferenze di servizio con le singole scuole da parte dell’Amministrazione. “Si continua a non rispondere – dicono dal Pd – atteggiamento abitudinario ormai. Caro assessore, il nostro gruppo consiliare ha chiesto di sapere come state investendo i soldi concessi dal Governo e come vi state muovendo (in grande ritardo, ovvio)”. Oltre questo, si legge nella nota stampa Pd, “verificheremo, viste le normative nazionali, se quei soldi saranno spesi solo su patrimonio pubblico”. “Il PD – si continua – ha chiesto come intendete affrontare il tema delle palestre annesse agli edifici scolastici (sanificazione e utilizzo) e nessuna risposta è arrivata in merito. IL PD ha chiesto di sapere se l’asilo nido comunale vedrà ridotti drasticamente i posti (si parla di solo 20 bambini). E anche su questo nessuna risposta”. “Continuate a non rispondere e oltre ad essere immobili state recando un grave danno alla nostra comunità e ai suoi servizi conquistati con tanti anni di fatica e di impegno da tutti gli umbertidesi. Questa Amministrazione leghista – si conclude – continua a non rispondere e a concludere poco: incapacità amministrativa e menefreghismo le cifre della giunta Carizia”.

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Calciomercato: ufficiale, Lorenzo Burzigotti rimane al Sansepolcro

Lorenzo Burzigotti, continua il suo rapporto con il Sansepolcro, questo il post apparso pochi minuti fa sullla pagina social ufficiale della società biturgense:

Domenica giorno di festa: oggi c’è qualcosa di più di un annuncio e di una conferma che profuma di grande acquisto.
Oggi il neo presidente Lacrimini e Marco Piccini fanno un grande regalo a tutti i tifosi bianconeri: @burzi24 Lorenzo Burzigotti sarà colonna portante del Sansepolcro nell’anno del centenario. Solo applausi. #100per100 #sansepolcro #bianconeri #passione #forzaborgo

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Calcio Sansepolcro: nominato il nuovo CDA, Lacrimini presidente, Marco Piccini e Stefano Chiasserini vice presidenti

Il 7 Agosto si è riunita l’assemblea dei soci dalla quale è uscito il nuovo CDA.
Presidente : Giorgio Lacrimini ( con delega alla gestione sportiva)
Vice Presidente: Marco Piccini ( con delega alla gestione economica )
Vice Presidente: Stefano Chiasserini ( con delega al marketing ed organizzazione ) #sansepolcro #calcio #100per100 #passione #bianconeri

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Tiferno Insieme “scompare biglietto unico museale annunciato per la primavera del 2019, mentre permane la sofferenza del sistema locale”

Anche in seguito nostre specifiche iniziative consiliari, avevamo accolto positivamente la decisione di realizzare un biglietto museale unico a livello comunale e intercomprensoriale con Sansepolcro. Tale indicazione infatti era presente nel nostro programma elettorale e costituisce un primo passo per muoversi nella giusta direzione e attivare preziose sinergie in Valtiberina.

Il 25 gennaio del 2019 l’allora assessore e vicesindaco Bettarelli ebbe ad annunciare che il biglietto unico “partirà con la primavera e coinvolgerà tutto il circuito museale tifernate. Ci sarà anche la Valtiberina toscana attraverso un accordo in grado di valorizzare sia le singole peculiarità sia il nostro territorio di cui l’arte e cultura ad oggi sono i veri e più potenti attrattori turistici”. Contrariamente a ciò non solo il “biglietto unico” non è stato realizzato ma tale obiettivo programmatico, che era ben presente nel Documento Unico di Programmazione 2018, non trova più posto nel DUP 2019 e nell’ultimo 2020.

Nel frattempo se andiamo ad analizzare il rapporto dei valori espressi fra il numero dei fruitori, il costo annuo di gestione (manutenzione, guardiania, riscaldamento, luce ecc.) e gli introiti derivanti dalla vendita di biglietti di ingresso delle singole strutture museali non si può che continuare ad evidenziare una sofferenza per le numerose strutture facenti capo al Comune di Città di Castello (la Pinacoteca Comunale, il Centro delle Tradizioni Popolari “Garavelle”, la Collezione ferromodellistica “Capelletti”, la Collezione malacologica “Malakos”, la Rotonda medievale, il Museo delle Arti Grafiche “Tipografia Grifani Donati”, i Mestieri e botteghe artigiani in miniatura, il Museo e Collezione tessile della “Tela Umbra”).

In particolare la nostra Pinacoteca, nonostante le lodevoli se pur sporadiche iniziative tese a valorizzarla, a fronte di un totale di spesa di circa 150.000 euro, continua a contare nel 2019  7/8 mila visitatori e l’introito derivante dai biglietti pagati supera di poco 10.000 euro. Dati che mostrano ancor più tutta la loro debolezza se comparati con le realtà museali e culturali a noi limitrofe.

Fatte le dovute proporzioni, altre strutture in Italia hanno attivato con successo un’offerta turistica e culturale comprensoriale: solo per fare un esempio da pochi anni il celebre parco archeologico di Paestum ha istituito un biglietto unico con il parco archeologico di Elea-Velia (quasi sconosciuto ma di alto valore storico e culturale) decuplicando per quest’ultimo visitatori e aumentandoli per il primo mettendo ancor più a sistema l’offerta turistica del Cilento.

Abbiamo pensato quindi utile procedere con un’interpellanza consiliare per sapere le motivazioni per le quali la Giunta ha rinunciato all’obiettivo di creare un biglietto unico per la fruizione museale di Città di Castello e in sinergia con Sansepolcro e la valtiberina umbro-toscana.

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Un agosto pieno di iniziative, per il Museo di Santa Croce di Umbertide

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L’iniziativa rientra nelle varie attività che svolge la nostra società nei vari musei che gestisce in tutto il territorio italiano e che, dopo il periodo di lockdown e la riapertura dello spazio museale dello scorso Giugno, cercherà di appagare i gusti dei turisti che nel mese di Agosto (e non solo), visiteranno la città di Umbertide.

Per tutte le domeniche di Agosto dalle ore 18.30, proporremo delle visite guidate gratuite (con il solo l’acquisto del biglietto d’ingresso) che permetteranno di approfondire le varie opere presenti nel Museo di Santa Croce di Umbertide, dove saranno messi in rilievo le tante curiosità e le tante caratteristiche che ogni opera possiede.

Domenica 2 Agosto ore 18.30
LA DEPOSIZIONE DALLA CROCE DI LUCA SIGNORELLI


Domenica 9 agosto ore 18.30
LA MADONNA CON IL BAMBINO DI NICCOLO’ CIRCIGNANI DETTO IL POMARANCIO


Domenica 16 agosto ore 18.30
I BRONZETTI DI MONTE ACUTO E LA SEZIONE ARCHEOLOGICA


Domenica 23 agosto ore 18.30
LA STATUA DI SAN ROCCO DI ROMANO ALBERTI DETTO IL NERO


Domenica 30 agosto ore 18.30
LE OPERE NEGLI ALTARI LATERALI DELLA CHIESA DI SANTA CROCE

Costi:
Intero € 7
Ridotto per Gruppi € 5
Ridotto per ragazzi dai 6 ai 14 anni € 2
Gratuito per i bambini fino a 6 anni e Residenti

INFO:
Museo di Santa Croce:
Tel.: 075.9420147
Giorni di apertura: venerdì, sabato e domenica e festivi.
Orario: 10.30 – 13.00    16.00 – 18.30
umbertide@sistemamuseo.it
www. umbriaterremusei.it – www.sistemamuseo.it
Facebook – Twitter – Instagram


Vista ancora la presenza dell’emergenza Covid-19 in tutto il territorio nazionale, i partecipanti agli eventi saranno contingentati in un massimo di 8/10 persone a gruppo, con obbligo della mascherina ed il mantenimento di distanziamento fra persone.

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Spaccio di sostanze stupefacenti, Carabinieri arrestano ventenne

Ancora una brillante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti, che segue di pochi giorni quella portata a termine il 1° agosto nel territorio di Umbertide.

Questa volta sono stati i militari del N.O.RM. della Compagnia CC di Città di Castello ad arrestare un cittadino albanese 20enne, residente nella provincia di Pisa.

Nella tarda serata del 4 agosto u.s., infatti, i militari della dipendente Aliquota Operativa, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti tra le vie e le piazze di questo centro storico, hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto e senza meta nei pressi del locale ufficio postale.

Immediatamente fermato e controllato, il giovane è stato trovato in possesso di complessivi 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, già suddivisa in dosi e abilmente occultata nelle scarpe, oltre ad una somma di denaro contante di € 170,00 ritenuta dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. 

Al termine delle operazioni il ragazzo, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma, per essere poi sottoposto a rito direttissimo nella mattinata successiva, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo a due anni di reclusione e alla multa di 4.000 €. 

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Tanto Pubblico, a Villa Graziani, per il sesto appuntamento di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2020

Pubblico numeroso al sesto appuntamento di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2020

che si è tenuto a  San Giustino a Villa Graziani  venerdì 7  agosto alle ore 21.00 nella suggestiva esedra. Ad esibirsi il  Quartetto Cherubini  con  Simone Brusoni al sax soprano, Adele Odori al sax contralto, Leonardo Cioni al sax tenore  e Ruben Marzà al sax baritono. A portare i saluti l’Assessore alle Politiche culturali Milena Ganganelli Crispoltoni che ha ringraziato il numeroso pubblico e l’ufficio comunale per l’organizzazione nel perfetto rispetto delle normative Covid 19.  Catia Cecchetti organizzatrice dell’evento ne ha ricordato la finalità di valorizzazione del ricco patrimonio culturale dell’Alto Tevere Umbro e Toscano. Il Quartetto ha eseguito con straordinaria bravura musiche di G. F. Haendel, Coco, W.A. Mozart ma anche The Beatles e S. Joplin. Presenti anche l’Assessore sangiustinese Andrea Guerrieri e Manuela Malatesta Assessore alle Politiche culturali e Giuntini Enzo vice sindaco del Comune di Monterchi.

Il prossimo appuntamento si terrà a Citerna in Piazza Scipione Scipioni domenica 9 agosto alle ore 21.00: Musica nel borgo: suoni dal ‘700 e ‘800 ad esibirsi il Duo Archè composto da Tommaso Bruschi al  violoncello e Silvia Alessio al  violino in collaborazione con il Comune di Citerna.

Per informazioni: 075 8554705 museo@diocesidicastello.it

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Estate in città: martedì appuntamento con “la musica al centro”


Nuovo appuntamento martedì 11 agosto con Estate in città e le note del ciclo di eventi “Musica al centro”, curato dal musicista Mauro Giorgeschi. A partire dalle ore 18.30 saranno di scena Freak&Tone in piazza Matteotti, mentre dalle ore 21.30 Maurizio Marrani quartet – Jazz Fusion sarà protagonista della notte in piazza Fanti.

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Consiglio Comunale: Bacchetta annuncia investimenti per oltre 3 milioni sull’ospedale


“Nell’emergenza da Covid-19 l’ospedale di Città di Castello ha fatto una coraggiosa operazione di solidarietà regionale nella prospettiva di essere valorizzato come merita e gli impegni presi dalla Regione Umbria sono importanti, perché collocano la nostra struttura sanitaria a un livello di eccellenza assoluta con investimenti su reparti nuovi e importanti che le daranno lustro, ma richiedono da parte nostra la vigilanza necessaria perché vengano pienamente rispettati”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta nell’intervento con cui ha risposto all’interrogazione dei consiglieri del Pd Mirko Pescari, Vittorio Massetti, Massimo Minciotti, Letizia Guerri e Luciano Tavernelli “sui tempi e la strategia per l’uscita completa dalla situazione di crisi e per la ripresa dell’erogazione ordinaria dei servizi ospedalieri” nella Fase 3 dell’emergenza da Covid-19. Con il documento, illustrato nella seduta del consiglio comunale dal consigliere Minciotti, gli esponenti della maggioranza avevano chiesto di sapere se i vertici regionali della sanità umbra stessero “condividendo le scelte operative con i rappresentanti istituzionali del territorio, in primis con il sindaco ed i dirigenti delle strutture sanitarie”, se fosse intenzione della giunta regionale “mantenere il servizio di residenza sanitaria assistenziale esternalizzato presso la Muzi Betti”, i tempi della “completa ripresa della operatività dei servizi ospedalieri sospesi per l’emergenza Covid” e le prospettive di potenziamento della rete sanitaria territoriale e ospedaliera. Il sindaco Bacchetta ha riferito in aula i contenuti di una comunicazione dell’ex commissario straordinario dell’Usl Umbria 1 Silvio Pasqui, illustrando le previsioni del piano per la fase 3 dell’emergenza da Covid-19 stilato dalla Regione, che è stato inviato al Ministero e prevede per l’ospedale di Città di Castello una serie di interventi per un investimento di oltre 3 milioni di euro complessivi:
· sulla Terapia intensiva, con l’ampliamento della disponibilità di posti Ietto all’interno dell’attuale area di terapia intensiva mediante acquisizione di dotazioni strumentali (4 posti Ietto in più) in una superficie interessata di circa 180 metri quadrati con un investimento stimato di 290 mila euro e lavori della durata di 2 mesi (esclusi affidamenti di incarichi e progettazione); la trasformazione dell’area destinata ad ambulatorio protetto in area intensiva in conformità al DPR 14/01/1997, mediante lavori di ristrutturazione e adeguamento e l’acquisizione di 6 posti Ietto, per una superficie interessata di circa 320 metri quadrati, un investimento stimato in 860 mila euro e una durata dei lavori di 5 mesi (esclusi affidamenti di incarichi e progettazione);
· sulla Terapia semintensiva, con l’adeguamento dei posti letto nella Unità Operativa di Medicina all’attività di semintensiva, sia attraverso interventi impiantistici, sia mediante l’acquisizione di 14 posti letto, di cui 8 per Pneumologia e 6 per Malattie Infettive, per una superficie interessata di circa 450 metri quadrati, un investimento stimato in 380 mila euro e lavori della durata di 2 mesi (esclusi affidamenti di incarichi e progettazione).
· sul Pronto soccorso, con l’adeguamento degli ambulatori di Cardiologia mediante interventi strutturali e impiantistici; lo spostamento dell’area cardiologica presso la sede della Medicina dello sport e la riallocazione della stessa in struttura extra-ospedaliera; la realizzazione di percorsi separati attraverso l’installazione di una pensilina in prossimità della Camera calda e di una struttura esterna per il pre-Triage. La superficie interessata dall’intervento sarà di circa 1.230 metri quadrati, per un investimento stimato in 1 milione 220 mila euro e una durata dei lavori di 12 mesi (esclusi affidamenti di incarichi e progettazione);
· sull’Oncologia, con la realizzazione di un percorso separato tra Oncologia Medica e Radioterapia, per una superficie interessata di circa 400 metri quadrati, un investimento stimato in 350 mila euro e una durata dei lavori di 5 mesi (esclusi affidamenti di incarichi e progettazione).
Il sindaco ha inoltre riferito che sono allo studio soluzioni di vario tipo per la Rsa, di cui con la realizzazione delle aree Covid al terzo piano dell’ospedale non è stata attuata un’esternalizzazione, ma si è proceduto alla collocazione dei pazienti presso il proprio domicilio, laddove possibile, o presso residenze protette, i cui posti Ietto complessivi disponibili sono stati aumentati di 6 unità. Bacchetta ha quindi fornito un resoconto delle modalità di ripresa dei servizi ospedalieri dell’ospedale di Città di Castello, “che sono stati gradualmente e tempestivamente riattivati a partire dal termine della Fase 1, con l’ingresso nella Fase 2 dell’emergenza da Covid-19, nella quale, sono stati riavviati i normali ricoveri, garantendo un numero gradualmente maggiore di posti letto, le prestazioni ambulatoriali, le attività chirurgiche programmate”. “Con l’ingresso nella Fase 3 – ha evidenziato il sindaco – si è provveduto ad aumentare la quantità di prelievi ematici eseguiti quotidianamente; aumentare le ore di apertura dei servizi per garantire un maggior numero di prestazioni ambulatoriali, mentre sono in corso le valutazioni, da parte della Regione e delle aziende sanitarie, per la definizione di un piano per il recupero di tutte le prestazioni”. Bacchetta ha riferito, in particolare, che “il Pronto soccorso ha continuato a lavorare separando i percorsi per pazienti sospetti e pazienti non sospetti di essere contagiati dal Covid-19, garantendo i tamponi a tutti i pazienti destinati a ricovero, mentre è stata ripristinata la possibilità di realizzare ricoveri programmati a reparto; l’attività chirurgica è ripartita per tutte le unità operative garantendo l’esecuzione di interventi con tre sale su cinque, per un numero maggiore di ore a sala che consente di assicurare, come previsto dalla Regione, I’80 per cento dell’attività erogata nello stesso periodo dello scorso anno”. Per quanto riguarda il Day Surgery, il primo cittadino ha preannunciato il ritorno a regime dopo la consueta chiusura estiva. Bacchetta ha, infine, chiarito che “diversamente da quanto affermato nella premessa dell’interrogazione, non sussistono problemi di spazio per le unità operative chirurgiche, né per i ricoveri ordinari, né per il Day Surgery, in quanto, nonostante la diversa destinazione del terzo piano, si stanno realizzando modifiche e miglioramento dell’organizzazione interna della struttura, tali da consentire spazi congrui a tutta l’attività chirurgica, che è stata sospesa nel periodo Covid per una precisa disposizione nazionale, ribadita a livello regionale, garantendo comunque le prestazioni urgenti, non procrastinabili e oncologiche”. “Fin dalla Fase 1 – ha rimarcato Bacchetta – sono sempre state regolarmente garantite le prestazioni dell’ambulatorio Oncologico, dell’ambulatorio di Radioterapia, del servizio di Emodialisi, del percorso Nascita, dei pazienti Pediatrici, della Rianimazione, anche con un reparto non Covid, della Cardiologia e di altre specialità mediche, mentre sono stati mantenuti i servizi di sicurezza per operatori e pazienti come il pre-Triage, per monitorare gli accessi alle strutture, e i test diagnostici per il Covid”. In sede di replica il consigliere Tavernelli ha sottolineato che “gli impegni presi dalla Regione con la comunità dell’Altotevere, con Città di Castello, sono di fondamentale importanza, perché tra circa un anno porteranno ad avere un ospedale completamente rivoluzionato, con modalità di accesso protette, sulla base dell’esperienza della gestione dell’emergenza da Coronavirus, sia per l’accesso al Pronto soccorso, che nei reparti, evitando di mescolare i pazienti Covid con quelli non Covid”. L’esponente del Pd ha chiesto “il massimo sforzo per riuscire a recuperare il 100 per cento dei servizi, perché le diagnostiche, i poliambulatori, i servizi territoriali possano ri tornare a un regime pre-Covid che faceva a del nostro territorio un fiore all’occhiello della sanità regionale”. Tavernelli ha, infine, chiarito di “non ritenere una scelta troppo azzeccata l’inserimento della Rsa in un piano dell’ospedale, perché non appartiene alla medicina ospedaliera e perché abbiamo la necessità di avere più posti letto, visto che a questi corrispondono anche i finanziamenti pubblici per le strutture ospedaliere”. “La Rsa va decentrata dall’ospedale, con un progetto finalizzato a prevederla alla Muzi Betti, che nell’emergenza da Covid si è comportata bene, a livello regionale e nazionale, non avendo avuto alcun contagio, mentre ci sono state situazioni drammatiche altrove”.

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Nomine: Valchiria Do’ è il nuovo amministratore delle farmacie tifernati, succede a Lazzaro Gaudenzi Fiorucci

La dottoressa, Valchiria Do’, 68 anni, medico ospedaliero in pensione, già responsabile dell’U.O. di Cardiologia, è il nuovo Amministratore Unico della società “Farmacie Tifernati srl di Città di Castello (“partecipata” interamente pubblica del comune): succede a Lazzaro Gaudenzi Fiorucci che era stato nominato nel gennaio 2014 e riconfermato per il triennio dal 2017 al 2020. Lo ha comunicato il sindaco, Luciano Bacchetta, nel corso della seduta di giunta comunale di ieri. L’articolo 50, c. 8, del d.lgs. n° 267/2000 (TUEL) attribuisce al sindaco la competenza in tema di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del comune presso Enti, Aziende e Istituzioni sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale. “Una nomina ispirata a criteri di competenza, professionalità e conoscenza della macchina pubblica in un settore strategico per gli equilibri economico-finanziari dell’ente di grande impatto sociale che nel corso degli anni è cresciuto in termini di risultati e autorevolezza. La dottoressa Do’ che conosciamo bene per essere stata a lungo punto di riferimento della cardiologia dell’ospedale di Città di Castello si è distinta anche per la sua attività nell’associazionismo e volontariato alla guida ai massimi livelli del Kiwanis che ha affiancato e supportato spesso in termini concreti il comune nel corso di numerose iniziative di solidarietà e vicinanza alla popolazione soprattutto in occasioni di emergenza. Siamo certi che saprà trasmettere in questo nuovo ed importante incarico tutta la sua competenza, dedizione e umanità che l’hanno sempre contraddistinta nei vari ambiti lavorativi e sociali dove ha operato con successo. All’amministratore unico uscente, Lazzaro Gaudenzi Fiorucci, a nome della giunta, la più sentita gratitudine per il positivo lavoro svolto nei due mandati unitamente al direttore Luca Mancini e ai dipendenti delle farmacie comunali”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, nell’ufficializzare la nomina della dottoressa Valchiria Do’ al vertice delle farmacie tifernati unitamente alla conferma della dottoressa, Marcella Petruzzi, quale Revisore Unico della “partecipata”. La dottoresa Do’ subentra alla guida delle Farmacie comunali nel momento in cui si è registrato un considerevole aumento di fatturato nel 2019: il volume economico è passato da 4.387.600 a 4.544.975 registrando un utile di 129.015 euro. “Farmacie comunali – precisano il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio, Vincenzo Tofanelli – hanno dimostrato di essere una società estremamente competitiva sul libero mercato ed in grado di garantire un servizio sul territorio di altissimo livello. In questo periodo di emergenza Covid-19 ha inoltre messo in piedi iniziative di grande impatto sociale che si sono concretizzate con la donazione di un letto specifico per la rianimazione nonché messo a disposizione del COC e 3600 mascherine a tutela delle fasce più deboli.” “Le tre farmacie comunali (ubicate a Cerbara, Città di Castello e Cinquemiglia) sono un patrimonio della nostra comunità e come tali vanno tutelate e rafforzate nell’interesse dei Tifernati. Un grazie a tutti al direttore e ai dipendenti che hanno dimostrato attaccamento al lavoro, serietà, responsabilità e professionalità in un contesto operativo difficile come quello che stiamo attualmente vivendo”.

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Fase 3 Coronavirus: Cornioli “buone vacanze, ai miei concittadini, siate responsabili e rispettate le regole, ovunque voi siate”

Nell’augurare buone vacanze ai miei concittadini, raccomando di prestare la massima attenzione e di mantenere atteggiamenti previdenti per qualunque attività facciano o in qualsiasi luogo soggiornino. La raccomandazione vale anche per chi rimarrà a Sansepolcro.

La cronaca ci racconta infatti di casi positivi di rientro che si stanno diffondendo. Dobbiamo vigilare e non sottovalutare niente. Raccomando a tutti coloro che devono rientrare dall’estero, o a coloro che sono a conoscenza di persone di rientro dall’estero, di segnalarlo all’Azienda sanitaria. Tutte le persone che, per qualsiasi motivo, rientrino da paesi extra UE, inclusi Romania e Bulgaria, devono autodichiararsi  presso la ASL e mettersi in quarantena per 14 giorni.

Ricordando i sacrifici che abbiamo fatto nei mesi scorsi, viviamo i giorni delle ferie con senso di responsabilità.

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Pallavolo Città di Castello: Radici e Marra “Qui per un progetto importante!”

Sorrisi, entusiasmo e grande voglia di fare. Andrea Radici e Davide Marra hanno dato il via alla stagione del Città di Castello Pallavolo, griffato Job Italia, in una presentazione svoltasi nel cuore di Città di Castello, grazie all’ospitalità di Bar Roma. Due graditi ritorni per due persone, allenatore ed atleta, che hanno lasciato il segno nella storia del maggior sport cittadino, quello che ha raggiunto la massima serie e che vuole tornare non solo ad essere momento di aggregazione per la città ma anche luogo e fonte di divertimento e, perché no, di vittorie.

Andrea Radici, coordinatore dell’area tecnica ha dapprima ringraziato la società e chi ha tenuto in vita il progetto pallavolo di alto livello a Città di Castello:”Il legame fra la città, la sua gente e la pallavolo maschile è uno dei nostri punti di forza e per questo abbiamo scelto questa location, perché un atleta di alto livello ed un campione come Davide Marra merita l’applauso di tutti.  Tutti i dirigenti degli scorsi anni meritano un ringraziamento per aver tenuto in vita il progetto di pallavolo ad alto livello nonché un importante settore giovanile. Il consiglio di amministrazione della società ha dato a me, a Marco Bartolini e Massimo Calogeri, grazie alla presenza insostituibile del direttore sportivo Antonello Cardellini, il mandato di riorganizzare la gestione sportiva e con tutte le forze cercheremo di lavorare per questo. La presenza al mio fianco di Davide Marra, un campione, ci fa pensare di aver cominciato bene e di essere sulla strada giusta per garantire spettacolo a tutti quelli che ci verranno a sostenere”. L’assessore allo sport del Comune di Città di Castello, Massimo Massetti, presente assieme al consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani, ha sottolineato come l’amministrazione comunale sia sempre stat vicina al mondo della pallavolo che ha dato lustro alla città a livello nazionale ma che è anche un grande luogo di aggregazione sociale per i giovani. E’ chiaro che per ora i protocolli sanitari legati al Covid-19 non consentono determinate attività ma staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane”.

Davide Marra era visibilmente emozionato perché per lui tornare a Città di Castello “significa tornare nella città da cui è partita la sua esperienza as alto livello, con questa società e con queste persone, Radici e Bartolini in primis, che per me sono degli amici. Città di Castello mi ha dato davvero tanto, in particolare la possibilità di entrare in quel mondo che sognavo fin da bambino, quello della pallavolo ad alto livello. Ricordo con grande gioia l’anno della promozione in A2 del 2008, raggiunta con un gruppo meraviglioso e al termine di una cavalcata trionfale. Tornare qui significa per me lavorare con delle persone a cui voglio bene, con cui ho condiviso tanto, a partire da Andrea Radici e Marco Bartolini. La loro presenza mi ha spinto ad accettare questo progetto al quale mi dedicherò con grande entusiasmo”. Infine Andrea Radici ha sottolineato che il progetto sportivo è un po’ più avanti di quello organizzativo societario, le cui linee verranno presentate lunedì prossimo, in un altro incontro stampa che si terrà in piazza Matteotti presso il bar Talamelli. In quella sede ci sarà la possibilità di conoscere anche il nuovo alzatore titolare della Job Italia Città di Castello di serie B maschile, Thomas Ramberti, proveniente dal Lagonegro di A2, e di riabbracciare Alessandro Franceschini, che ha ceduto a Davide Marra la fascia di capitano, e Filippo Fuganti Pedoni.

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Furto in chiesa ai danni di una signora: denunciata donna 33enne di Città di Castello

Nei giorni scorsi una signora di Città di Castello è rimasta vittima del furto della propria borsa che aveva riposto nella Sacrestia di una Chiesa del centro dove si era recata per alcune incombenze. Sfortunatamente, la signora, aveva ritirato poco prima la somma di € 1.500,00 in contanti per effettuare dei pagamenti e quindi il bottino asportatole è risultato assai cospicuo e la stessa, disperata, si è subito rivolta ai Carabinieri per sporgere denuncia dell’accaduto. I militari della Stazione di Città di Castello si sono messi subito al lavoro riuscendo in poco tempo, grazie a delle testimonianze e ad altre complesse investigazioni, ad identificare e denunciare all’Autorità Giudiziaria, per l’ipotesi di furto, una donna 33enne di Città di Castello, già conosciuta dai Carabinieri per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

Non è la prima volta che la giovane indirizza le proprie azioni delittuose nei luoghi di culto, tanto che anche nei mesi scorsi è stata denunciata per ipotesi analoghe all’interno di alcune chiese del centro storico ed in un’occasione anche di “ex voto” prontamente recuperato dai Carabinieri.  

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Umbria Mobilità – Dichiarazione del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, sulla nomina l’amministratore unico di Umbria Mobilità

“La Provincia non ha partecipato alla votazione per l’indicazione del nuovo amministratore unico di Umbria Mobilità con grande dispiacere. Ovviamente non possiamo né vogliamo entrare nel merito della scelta della Regione perfettamente legittima, ma la ragione per la quale non abbiamo partecipato alla votazione è per un motivo di metodo serio. Infatti la Provincia, azionista di maggioranza relativa non è stata consultata come sarebbe stato opportuno e doveroso. Si tratta di un problema di corretti rapporti istituzionali finalizzati alla collaborazione tra gli enti.
Da parte nostra non c’è nessuna valutazione negativa sul nome indicato anche se crediamo che sarebbe stato opportuno andare verso un’indicazione umbra.
Riteniamo che le nomine compiute dalla Regione nel corso di questi mesi siano scelte assolutamente legittime, ma notiamo con un certo sconcerto il fatto che molti amministratori provengano da fuori regione e crediamo che in Umbria ci sarebbero state le capacità e le risorse sufficienti per governare molti enti che sono sotto la competenza regionale.
Ovviamente questo non vuol dire nulla dal punto di vista della collaborazione che proseguirà da parte nostra nella maniera più seria e fattiva possibile però forse una maggiore attenzione alla realtà umbra sarebbe stata e sarà opportuna.
Sappiamo bene che ci sono state le ferite di “sanitopoli”, questo probabilmente ha determinato e determina scelte di tipo diverso, ma tuttavia ciò non può impedire di aprire una seria e pacata riflessione sul fatto che in Umbria abbiamo tanti bravi manager, tanti bravi tecnici che potrebbero essere valorizzati come meritano.”
Luciano Bacchetta
Presidente della Provincia di Perugia

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Fase 3 Coronavirus: il sindaco Bacchetta chiarisce “a Città di Castello nessun nuovo positivo”. Appello ai giovani a rispettare le regole ed essere prudenti


“Rassicuriamo tutti rispetto alle voci che circolano, a Città di Castello non ci sono nuovi positivi”. A fare chiarezza è il sindaco Luciano Bacchetta, nel ribadire che “gli unici dati veri e certi sono quelli che comunichiamo noi come amministrazione comunale, perché ce li trasmette ufficialmente l’Usl Umbria 1”. “Al momento abbiamo una signora polacca positiva che si trova a Villa Muzi da lungo tempo – precisa il primo cittadino – ma per il resto non abbiamo positivi, non c’è nessun tifernate positivo, auguriamoci che questo continui nell’interesse e per la tranquillità di tutti”. “Le voci che si rincorrono spesso nascono anche dalla confusione, quando avevamo sei persone ricoverate a Villa Muzi provenienti da altre città dell’Umbria è venuta fuori la voce che a Città di Castello c’erano sei positivi alla Muzi Betti, ma Villa Muzi è una cosa e la Muzi Betti è un’altra”, ha osservato Bacchetta, nel far presente come “la situazione umbra registra attualmente alcuni focolai piuttosto isolati, in gran parte provenienti da situazioni lontane dalla nostra regione”. “Ovviamente anche con la circolazione estiva delle persone situazioni di questo tipo sono ampiamente prevedibili, l’importante è che vengano circoscritte, isolate e seguite con attenzione, cosa che mi pare stia avvenendo”, rimarca il sindaco che invita tutti a rispettare le regole, in particolare i giovani. “Ai nostri ragazzi raccomando la massima prudenza e soprattutto di cercare di seguire le indicazioni, a cominciare dalle mascherine e dal distanziamento, anche se ora è piuttosto difficile, perché credo che seguire alcune regole e adottare comportamenti prudenti sia importante alla luce di una situazione attuale a Città di Castello molto buona, molto tranquillizzante, che vorremmo continuasse a essere così”, afferma Bacchetta. “Siamo in periodo di ferie, tutti sappiamo che i nostri giovani hanno vissuto una primavera triste, chiusi in casa, dovendo rinunciare alle loro abitudini e alla loro socialità, oggi questa socialità si sta recuperando, ne siamo molto lieti, ma sappiamo che entreranno in contatto con ragazzi provenienti da altre realtà e il virus circola ancora, magari più debole di prima, per cui ci vuole la massima attenzione”, ribadisce Bacchetta, che guarda avanti: “dopo la fase estiva ci sarà la ripresa autunnale delle scuole, quello sarà il vero, grande, banco di prova al quale saremo chiamati e speriamo che la tendenza nella nostra città continui a essere questa, quindi, nell’augurare buone ferie a tutti, raccomando la prudenza, ma anche tranquillità”.

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Palestra delle Emozioni: si intensifica l’impegno in favore delle famiglie in difficoltà

Sempre più famiglie alle prese con difficoltà di carattere economico, acuite dagli effetti negativi dell’emergenza Coronavirus. Un dato di fatto incontrovertibile, che trova ulteriore conferma nell’azione portata avanti su questo versante dall’associazione “Palestra delle Emozioni”. Tra le tante modalità attraverso le quali si esplica l’impegno solidale del sodalizio ci sono infatti sia la consegna di generi alimentari a famiglie bisognose, sia il supporto economico a nuclei familiari in difficoltà che si sostanzia nel pagamento di bollette, assicurazioni auto, spese sanitarie, ecc.

“Per questo nostro servizio – spiega la presidente Iris Valorosi – devo ringraziare di cuore i nostri volontari e tutti coloro che ci sono vicini in vari modi, sia sostenendo le nostre iniziative sia privilegiandoci nella scelta relativa alla devoluzione del 5 per 1000. Negli ultimi tempi assistiamo ad un aumento di richieste di questo tenore: mensilmente assistiamo circa 30 famiglie a ciascuna delle quali consegniamo 2 borse piene di generi alimentari, ed anche i nuclei per i quali provvediamo a pagare spese di vario genere sono numericamente in aumento. Si tratta di famiglie residenti nei territori comunali di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e San Giustino: delle loro situazioni di difficoltà veniamo a conoscenza tramite i nostri volontari, che ci prospettano i casi loro noti sui quali è opportuno intervenire per fornire il nostro sostegno. Sfatiamo tanti luoghi comuni: la richiesta di aiuto ci arriva soprattutto da cittadini italiani, di tutte le fasce d’età: molte volte per loro è difficile tendere la mano, per cui il ruolo dei nostri volontari nell’intercettare questo tipo di bisogni diventa determinante”.

Se la “Palestra delle Emozioni” si dimostra sensibile ai bisogni della collettività in genere, un’attenzione particolare è rivolta ad anziani e bambini ed a questo proposito l’associazione ha promosso una simpatica iniziativa: “Abbiamo invitato i nostri volontari – spiega Iris Valorosi – a comunicarci la data di nascita dei ragazzi e degli anziani presenti nelle famiglie che seguono, in modo da far loro giungere un nostro dono nel giorno del loro compleanno, che sarà lo stesso volontario a recapitare all’interessato”.

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Prima pietra, il secondo ponte sul Tevere “nasce” il 26 agosto

Mercoledì 26 agosto alle 11 è in programma la posa della prima pietra per i lavori del secondo ponte sul Tevere a Sansepolcro.

Ne dà notizia l’assessore Riccardo Marzi, ricordando il lungo iter burocratico che è stato necessario per arrivare a questo punto. “Ma finalmente ci siamo, i lavori sono stati affidati e adesso prenderanno il via con questa cerimonia simbolica, ma nemmeno troppo: il secondo ponte sul Tevere sarà un’opera pubblica storica per Sansepolcro e per l’intera vallata. Con un investimento di oltre 4 milioni, doteremo la Valtiberina di un ponte che cambierà il volto del traffico e l’assetto urbano di Sansepolcro. L’opera misurerà 140 metri e prevede anche la pista ciclabile”I lavori sono stati affidati al Raggruppamento Temporaneo di Imprese che fa capo alla “Castaldo”, azienda della Campania. Alla posa della prima pietra sarà presente l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli.

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