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Giovedì 13 agosto alle ore 21 in Piazza Gabriotti appuntamento con “LA DOLCE VITA”

“La Dolce Vita”: questo il nome della serata organizzata da 8.3 Club che si terrà giovedì 13 agosto alle ore 21 in Piazza Gabriotti. Appuntamento da non perdere quello promosso dal sodalizio tifernate, inserito nel cartellone di “Estate in Città 2020”. L’iniziativa, dedicata all’indimenticabile Federico Fellini e ad uno dei film che l’hanno reso immortale, sarà presentata da Mauro Silvestrini e proporrà un intrigante mix di musica e danza. In uno scenario che si rifarà all’ambientazione della pellicola cult del regista romagnolo, accompagnati dalle musiche del dj Graziano Giaccaglia, ci sarà spazio per sfilate di moda inframezzate dalle esibizioni delle allieve delle 4 scuole di danza cittadine (Diamante Danza, Studio Danza Giubilei, Academy Ballet e Zona 10 Danza), riunite per la prima volta per l’occasione. Ad impreziosire ulteriormente la serata, le organizzatrici lasciano trapelare la presenza di un ospite d’eccezione…

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Collezione di macchine da cucire da Guinness dei primati da valorizzare, per evitare il trasferimento in altro comune

Una collezione di macchine da cucire, oltre 120, pezzi inediti dal 1830 al 1938, che rischia di prendere il volo ed approdare in altre città interessate ad avere ed esibire al pubblico questa prestigiosa rassegna da guinness dei primati. Un’eventualità, da scongiurare, che paventano, Luigi Bartolini (autore di una analoga iniziativa quattro anni fa) e Ursula Masciarri, in una interpellanza al sindaco Luciano Bacchetta attraverso la quale indicano anche una possibile soluzione per evitare il trasferimento in altra località della originale rassegna. “Il luogo ideale – precisano Bartolini e Masciarri – potrebbe essere l’edificio in via San Antonio, sede dell’Ufficio Commercio nello stesso stabile che ospita il negozio, museo laboratorio della Tela Umbra e che indicherebbe la continuità dello sviluppo del settore del tessile passando dai tessuti realizzati con telai a mano per arrivare alla realizzazione di abiti con macchine da cucire; un connubio ideale vista l’unicità dei tessuti della tela umbra e l’unicità di questa collezione.” Una storia per certi aspetti curiosa e tribolata quella della rassegna di macchine da cucire di proprietà dell’imprenditore, Angelo Rampi, originario di Sellano ma trapiantato a Citta’ di Castello da oltre cinquanta anni , che, con passione e dedizione è riuscito nel corso del tempo ad assemblare numerosi pezzi, perfettamente funzionanti di grande valore e significato storico. Storia balzata agli onori della cronaca nazionale, quattro anni fa, fino agli studi Rai di Via Teulada a Roma della popolare trasmissione “I Fatti Vostri”, condotta da Giancarlo Magalli. Già in quella prestigiosa occasione, Rampi, ripercorse, le tappe di questo suo originale hobby, nato quasi per caso visitando mercatini e rassegne dedicate agli oggetti e utensili d’altri tempi, che oggi gli consente di possedere, forse, una rassegna di macchine da cucire unica al mondo che attraversa tutti i periodi storici di questi familiari strumenti dal 1830 fino al 1938, quando è iniziata la costruzione in serie. Le macchine provengono dalle tre principali e storiche case produttrici del settore, quelle fondate da Walter Hunt, da Elias Howe e da Isaac Singer e sono tutte perfettamente funzionanti e accompagnate dalla specifica custodia in legno o in ferro che, anch’essa, costituisce un lavoro manifatturiero di alto valore artistico. “Siamo oggi venuti a conoscenza che altre città hanno avuto contatti con il Sig. Rampi e sono interessate a questa collezione. Certo non è che questa collezione risolverebbe la crisi attuale – precisano Bartolini e Masciarri – ma potrebbe essere una vetrina ulteriore e diversa nella sua peculiarità per l’esposizione contestuale di prodotti del tessile locale, del legno locale e/o di attività ricettive e di ristorazione in modo tale da creare un circuito fra diversi i settori economici in modo da far conoscere all’interno di un unica mostra i prodotti e le produzioni locali ai turisti che la visiteranno. Si chiede pertanto che il Sindaco e la Giunta si attivino al più presto per prendere contatti con il sig. Rampi per la realizzazione di questa mostra. collezione.”
CDCNOT/20/08/07/COMINLINEA/311/GGAL

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Piazza Gabriotti, 1 / 06012 Città di Castello
Tel 0758 529 347/ 228 / 0758 529 304
Registrazione n. 670 / Perugia / 23 aprile 1983

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“Sicuri Per La Tua Sicurezza”: Fondazione Ania, 35 mila test sierologici per i Carabinieri

“Sicuri Per La Tua Sicurezza” è l’iniziativa che il settore assicurativo, attraverso la Fondazione ANIA, sta portando avanti in favore dei Carabinieri. Un aiuto diretto a chi è stato ed è ancora impegnato in prima linea nell’emergenza Covid-19, seguendo una collaborazione storica che va avanti da oltre un decennio. Così, è stata avviata una campagna di test sierologici, destinati ai militari dell’Arma di tutta Italia, schierati sulle strade e a supporto della popolazione durante le varie fasi dell’allarme legato al Coronavirus. 

Si tratta di un progetto molto importante anche per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini. Vista la capillare distribuzione delle caserme dei Carabinieri sul territorio italiano, i militari dell’Arma sono tra i rappresentanti delle forze dell’ordine che entrano maggiormente a contatto con la popolazione. Nei mesi del lockdown sono stati i primi ad intervenire in soccorso delle persone, soprattutto nelle zone rosse e nelle aree più isolate e difficili da raggiungere, prestando aiuto e soccorso anche agli anziani, i più esposti al rischio contagio. Proprio per questo motivo, il settore assicurativo ha deciso di essere accanto ai Carabinieri con un’iniziativa di prevenzione che garantisce massima sicurezza per i militari e per la cittadinanza durante le operazioni di assistenza sul territorio. 

La Fondazione ANIA metterà a disposizione 35mila test sierologici per i Carabinieri da effettuare su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è partita in questi giorni coinvolgendo tra i primi i militari dell’Arma umbri, con gli screening in corso di svolgimento nella sede del Comando Legione a Perugia. Complessivamente sono stati già effettuati oltre 5mila test nelle prime 5 regioni coinvolte nel progetto: oltre all’Umbria, ci sono il Molise, l’Abruzzo, la Calabria e la Puglia. I prelievi si svolgono nelle caserme dell’Arma e, nelle prossime settimane, l’iniziativa proseguirà nelle altre regioni e si concluderà entro l’autunno.  

La campagna di test sierologici fa parte di un progetto più ampio, portato avanti dal settore assicurativo per la sicurezza, la protezione e la ripartenza del Paese. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, infatti, molte imprese hanno ampliato le garanzie delle polizze per malattie inserendo indennità di ricovero anche in caso di autoisolamento, altre hanno esteso in maniera gratuita le coperture di interruzione attività determinate da pandemia e l’ANIA ha supportato, in sede legislativa, l’istituzione di un fondo di 2miliardi di euro a sostegno del ramo del credito commerciale a breve termine. In questo quadro non poteva certo mancare un sostegno diretto ad un partner istituzionale come l’Arma dei Carabinieri con il quale, solo negli ultimi 10 anni, sono state portate avanti importanti iniziative che hanno contribuito ad aumentare il livello di sicurezza sulle strade italiane e a diffondere una nuova cultura del rispetto delle regole e della prevenzione. 

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Ciak si gira – L’Umbria scelta come set cinematografico dal regista Tony Paganelli e dalla patron Carla Terranova

Ciak si gira. Ancora una volta l’Umbria si trasformerà in un set cinematografico.

Dal 7 al 9 agosto il regista Tony Paganelli girerà nel cuore verde d’Italia, precisamente a Monte Santa Maria Tiberina e Città di Castello, “Fascino” un film mediometraggio ideato e prodotto dalla patron Carla Terranova, ispirato ai concorsi di bellezza che lei stessa produce, come “Fascino Mediterraneo”.

Inoltre, lo stesso Tony Paganelli girerà un pilot prodotto dalla Movie Start per Amazon Prime Video le cui riprese si svolgeranno dal 10 al 12 agosto, tra Monte Santa Maria Tiberina, il Castello di Lippiano e l’isola Polvese.

Tra gli eventi, anche, la finalissima del concorso ‘Fascino Mediterraneo’, fissata per sabato 8 agosto al ‘Boschetto’ di Santa Maria Tiberina.

Questa mattina nel Palazzo della Provincia di Perugia il regista e la patron, affiancati dal sindaco di Monte Santa Maria Tiberina e consigliere provinciale, Letizia Michelini, dalla sceneggiatrice Frances Sapphire e dal poeta Alessandro Castellani, hanno illustrato alla stampa i dettagli dei due progetti e il lavoro che verrà realizzato.

“Vi ringrazio per averci scelto come location per entrambi i progetti – ha detto Michelini -. Sin dall’inizio è nata una grande sintonia e collaborazione tra la comunità di Monte Santa Maria Tiberina e tutta la produzione. I due prodotti cinematografici racchiudono uno scopo culturale e sociale importante, oltre al fatto di poter contare sulla presenza di attori bravissimi. Il lavoro finale sarà un ottimo veicolo di promozione per tutta l’Umbria”.

“Sono orgogliosa di aver portato il nostro progetto in questa bellissima terra – ha esordito la patron Terranova -. Questo è un film fatto per le donne, donne di tutte le età, voluto per dare la possibilità a ognuna di realizzare il proprio sogno nel cassetto. Sono soddisfatta, al mio fianco ho un bravissimo regista e siamo intenzionati a sviluppare questo progetto che ha coinvolto ben 33 attrici non professioniste. La sceneggiatura di ‘Fascino’ è scritta da Frances Sapphire e nel film ci sono attrici e attori provenienti da ogni parte d’Italia, proprio per onorare questo capolavoro ambientato sul reale e su ciò che una donna attraversa durante il suo percorso di vita”.

“Il mediometraggio “Fascino” – ha spiegato Paganelli – parla del mondo dei concorsi di bellezza, ma aggiunge qualcosa di diverso, in quanto porta sulla scena donne over, che attraverso questo percorso ritrovano la loro felicità. Sicuramente un progetto interessante e nuovo, che mi ha permesso di cimentarmi in un qualcosa di insolito perchè il mio genere è il thriller”.

“Sono stata molto contenta di scrivere la sceneggiatura – ha riferito Sapphire -. Il testo è cucito addosso alle modelle e al concorso ‘Fascino Mediterraneo’. Ci saranno molte scene carine, improntate sulla vita delle modelle e sulle donne che partecipano al concorso. Le figure femminile spesso emarginate, depresse o altro trovano nel concorso un modo per riscattarsi e passare alla ribalta”. 

“Presentiamo dei progetti importanti, ma soprattutto di coraggio perché fatti durante il Covid-19 – ha evidenziato Castellani, che ha scritto appositamente una poesia per ‘Fascino’ -. Le cose realizzate nei momenti difficili della vita assumono ancora più valore”.

ll cast, diretto da Tony Paganelli, si avvale di Corrado Solari, Tatiana Perhineschi, Germano Di Renzo, Rigelsa Cybi, Roberto Siepi, Cinzia Greco, Anna Kornienko, Lavinia Juganaru, Alessandro Capaccioni. La direzione della fotografia è affidata a Victor Daniel, mentre Mauro di Giorgio curerà l’audio in presa diretta e come aiuto regia Ginevra La Face.

Alla conferenza stampa erano presenti, inoltre, Alessandro Capaccioni direttore del concorso “Fascino Mediterraneo”, Marco Pruscini presidente titolare del concorso e la coreografa Emanuela Gaggioli.

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Umbertide cambia: “amministrazione in grave ritardo, su scuola e sanità’

Preoccupante immobilismo su scuola e sanità. Ridicoli gli investimenti sulle scuole umbertidesi e c’è una inadempienza gravissima: non è stata convocata la Conferenza dei servizi per la scuola. Nessuna riduzione sulle rette scolastiche e per il trasporto. Chiediamo un intervento sulle liste di attesa nella sanità. 

Le opposizioni di Umbertide cambia, M5S e Pd tornano a chiedere celermente un altro Consiglio comunale, visto l’immobilismo della Giunta e del Sindaco. Le questioni urgenti di scuola e servizi sanitari hanno bisogno di risposte concrete e strategie di lungo periodo, non solo per ragioni di emergenza, ma per costruire un futuro. Di fronte alla collaborazione offerta e alle proposte mirate da parte delle opposizioni, bocciate sistematicamente dalla Giunta, non viene però mai offerta un’alternativa. La stessa cosa avviene, ora, per scuola e sanità. 

Sulla scuola abbiamo presentato una mozione unitaria con l’obiettivo di organizzare unitariamente il sistema educativo e formativo comunale, in vista della riapertura delle attività scolastiche. Perciò abbiamo chiesto la convocazione della Conferenza dei servizi e l’adozione del Patto di comunità che le Linee guida ministeriali impongono ai Comuni, per definire spazi, sicurezza, trasporti e didattica. Ebbene, ancora l’assessore Villarini e la Giunta non lo hanno fatto, lasciando le scuole completamente sole. Anzi, come denuncia il Consigliere Gianni Codovini, gli investimenti sulla scuola, tralasciando i 90mila euro di provenienza ministeriale e non comunale per gli interventi sull’edilizia scolastica – sono uno schiaffo alla dignità: la Direzione didattica I Circolo avrà un contributo ordinario di euro 2635; la Direzione didattica II Circolo di euro 4165 e l’Istituto comprensivo Umbertide di euro 1200!  Si tratta di 8000 euro in tutto per affrontare un’emergenza e sostenere un sistema scolastico di altissima qualità, costruito con sacrifici generali per un lungo tempo. Ma veramente il Sindaco e l’assessore pensano di gestire il sistema formativo con questi investimenti? Ridicolo, anche a fronte del fatto che la Giunta sostiene la presupposta solidità del bilancio. Se ci sono i soldi, si mettano qui, come sempre abbiamo chiesto e chiedono a gran voce i cittadini, i quali si troveranno di nuovo il caro rette scolastiche e trasporto, senza alcuna riduzione per l’emergenza. 

Sulla sanità, dopo che la Giunta ha bocciato nel Consiglio scorso la nostra proposta sull’introduzione dell’infermiere di famiglia nel Distretto, finanziata peraltro dallo Stato, ci chiediamo come voglia affrontare la riorganizzazione dell’Ospedale e della medicina territoriale. Solo due esempi e richieste formali che abbiamo fatto come opposizioni e da discutere nel prossimo Consiglio: il potenziamento dell’attività di anestesia a supporto dell’attività chirurgica, che ha ottenuto numeri eccezionali anche durante il Covid, grazie alla professionalità del suo personale; poi l’intervento sullo scandalo delle liste di attesa, soprattutto per i prelievi.

Dov’è finito il sempre richiamato buon senso da parte della Lega? A Umbertide proprio non c’è. 

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Calcio: Baldaccio Bruni Anghiari, ufficializzati i quadri tecnici di settore giovanile e scuola calcio

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La Baldaccio Bruni Anghiari ha ufficializzato i quadri tecnici del settore giovanile e della scuola calcio per la stagione sportiva 2020-2021. La società biancoverde ha puntato ancora una volta sulla qualità degli istruttori, con l’obiettivo di effettuare un ulteriore step di crescita e di puntare in modo sempre più forte sui propri giovani. L’obiettivo è farsi trovare pronti nel momento in cui ci sarà di nuovo la possibilità di tornare in campo e di riprendere gli allenamenti, nel rispetto delle norme di tutela della salute e del protocollo che verrà predisposto. Importante programmare e dar continuità al lavoro iniziato ormai da alcune stagioni che ha fin qui dato risultati importanti e che rappresenta un nuovo punto di partenza per un futuro ancora più roseo. Istruttori qualificati per garantire serietà, passione e professionalità, rinnovata affiliazione della scuola calcio alla Fiorentina e conferma del prestigioso titolo di Scuola Calcio Élite (riconosciuto dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC su segnalazione del Coordinamento Federale Regionale Umbro), hanno permesso alla Baldaccio di diventare un punto di riferimento a livello di calcio giovanile per l’intero comprensorio. L’attestato di fiducia più importante in questo senso arriva direttamente dai tesserati e dalle rispettive famiglie che hanno già scelto anche per la prossima stagione di “sposare” il progetto biancoverde. 


Di seguito lo staff tecnico di tutte le squadre di settore giovanile e scuola calcio della Baldaccio:

  • Juniores: Bernardini Carlo “Uefa B” e Marchese Guido
  • Allievi: Milanesi Andrea “Uefa B” e Beretti Luca
  • Giovanissimi: Bellucci Federico “Uefa C” e Rivi Luca
  • Esordienti 2008: Bastianoni Massimo “Uefa B”, Matteagi Mirko e Cambi Mario “Uefa E” 
  • Esordienti 2009: Pampaloni Roberto “Uefa B” e laurea in scienze motorie e Giorni Samuele
  • Pulcini 2010: Pampaloni Roberto “Uefa B” e laurea in scienze motorie e Parreschi Jacopo
  • Pulcini 2011: Omar Leminci, Socali Stefano “Laurea in scienze motorie” e Menci Filippo
  • Primi calci 2012/2013: Panichi Davide “Uefa C” e Pecorai Franco “Istruttore CONI Figc” 
  • Piccoli amici 2014/2015: Rinaldini Nicolò “Uefa C” e laurea in scienze motorie e Mercati Noemi studente di scienze motorie

Preparatori dei portieri: Ceppodomo Michele, Giovagnoli Matteo e Pellegrini Francesco 

Responsabili settore giovanile e scuola calcio: Moretti Antonio “patentino 3° categoria”, Fornacini Federico “Uefa B” e Romanelli Tommaso “Uefa C”

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Estensione rete idrica a Santa Lucia: Secondi “Umbra Acque ha proposto ad Auri lavori per 608 mila euro per realizzare opera con unico progetto”


“L’intervento di estensione della rete idrica pubblica nella zona di Santa Lucia, per un investimento di 608 mila euro, è stato proposto da Umbra Acque come opera da realizzare nella sua totalità, e non a stralci, nel programma degli interventi 2020-2023 che l’Auri è in procinto di approvare”. Lo ha annunciato il vice sindaco Luca Secondi a nome dell’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, che non era presente alla seduta del consiglio comunale ma ha seguito direttamente la questione, in risposta all’interrogazione dei consiglieri Tiziana Croci, Vittorio Morani (Psi) e Giovanni Procelli (La Sinistra). Secondi ha anche aggiunto che, in base alle informazioni fornite dall’assessore Massetti, “nel medesimo programma degli interventi 2020-2023 Umbra Acque ha proposto anche la realizzazione di un’altra importante opera a Rignaldello”. Nell’illustrare l’interrogazione, la consigliera Croci, che in sede di replica si è detta soddisfatta della risposta ricevuta, aveva rimarcato l’aspettativa dei cittadini residenti in alcune località periferiche della frazione di Santa Lucia di ottenere la fornitura di acqua pubblica, dopo le due petizioni presentate al sindaco Luciano Bacchetta negli anni passati e dopo l’approvazione in consiglio comunale della mozione presentata dai consiglieri Procelli e Morani. “Ormai non c’è più un solo pozzo in grado di fornire acqua nella zona, né per uso potabile, né per usi domestici”, aveva sottolineato Croci, chiedendo conto del recepimento da parte di Umbra Acque della richiesta approvata dal consiglio comunale e dell’eventuale programmazione dei lavori. Come ha riferito il vice sindaco Secondi, “nel maggio del 2019 l’Auri ha avviato una procedura per la creazione di una graduatoria di interventi proposti dai Comuni interessati alla realizzazione di estensioni di reti idriche nel proprio territorio, a seguito della quale Umbra Acque ha valutato 48 istanze di ampliamento dei collegamenti per la fornitura di acqua potabile sottoposte dalle varie amministrazioni”. “Per la zona di Santa Lucia – ha spiegato Secondi – l’intervento era stato suddiviso in tre stralci, di cui il primo per vocabolo San Lazzaro, con la finalità di trovare fin da subito copertura economica almeno per una prima parte dei lavori”. “A fronte della disponibilità di risorse solo parziali e nella consapevolezza dell’importanza che riveste per il comune di Città di Castello la problematica dell’approvvigionamento idrico nella zona di Santa Lucia – ha puntualizzato il vice sindaco – Umbra Acque ha quindi proposto l’inserimento dell’intera opera, quindi di tutti e tre gli stralci, nel nuovo programma degli interventi 2020-2023, per un importo complessivo di 608 mila euro, così da poter realizzare il tutto con un unico progetto”.
CDCNOT/2020/08/06COMINLINEA/299/MB

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Crisi editoria: L’assessore regionale Michele Fioroni incontra l’Asu

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L’Associazione Stampa Umbra sarà invitata ai prossimi tavoli di crisi che saranno convocati dalla Regione Umbria con le organizzazioni sindacali territoriali. E’ l’impegno preso dall’assessore regionale Michele Fioroni nell’incontro chiesto dall’Asu per approfondire le questioni riguardanti l’attuazione della legge regionale sull’Editoria, gli interventi a sostegno del settore dell’informazione regionale e la tenuta occupazionale della categoria dei giornalisti. Si è trattato di un confronto utile e fruttuoso dove il presidente dell’Asu Marco Baruffi e le vice presidenti Noemi Campanella e Luana Pioppi hanno illustrato alcune della priorità che ha la categoria, messa ancor più in difficoltà a causa della crisi economica e sociale, legate all’emergenza Covid-19, che ha fatto crollare le vendite dei quotidiani cartacei e reso più difficile la raccolta pubblicitaria.

“Per questo motivo – spiega l’ufficio di presidenza dell’Asu – abbiamo voluto sottolineare l’importanza di cercare di attuare, nel più breve tempo possibile, la legge regionale sull’Editoria con adeguati finanziamenti. Sappiamo che questo percorso richiederà presumibilmente ancora tempo per via dell’impugnazione da parte del Governo e per questo abbiamo invitato l’assessore Fioroni ad intervenire con sostegni immediati per il settore, valutando l’adozione di misure straordinarie rivolte a tutti i settori dell’informazione umbra”.

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Pallavolo Città di Castello: Massimo Calogeri confermato nel settore giovanile biancorosso. Domani presnetazione Radici e Marra

Parte integrante del nuovo corso tifernate è chiaramente il settore giovanile che vedrà di nuovo come allenatore e formatore di giovani pallavolisti Massimo “Lillo” Calogeri. Si ricomporrà perciò il trio con Marco Bartolini ed Andrea Radici che ha portato così tanti successi alla pallavolo biancorossa tra il 2009 e il 2014.

Massimo Calogeri non vede l’ora di iniziare e sintetizza così il suo stato d’animo: ”Sono contento che sia stato riconfermato per la prossima stagione perché abbiamo un progetto da terminare, progetto iniziato lo scorso anno e purtroppo troncato a causa della pandemia. Fino a che abbiamo potuto scender in campo, stavamo raccogliendo come società dei buoni traguardi sia per le under che con la serie D. Il livello raggiunto, sia di gioco che di raccordo tra i vari gruppi di giovanili, era ottimo e perseguiva l’obiettivo di far crescere i giovani atleti facendo sì che protessero fare la maggior esperienza possibile. Sono molto contento del ritorno di Andrea Radici e spero di poter continuare il lavoro già intrapreso negli anni scorsi assieme a tutti gli altri allenatori del giovanile”.

Domani alle ore 12.15 presso il Baro Roma di Città di Castello, presentazione di Andrea Radici e Davide Marra, rispettivamente coordinatore dell’area tecnica e giocatore/preparatore atletico del Città di Castello Pallavolo.  

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CaLibro organizza un evento estivo: il 9 agosto serata su Hitchcock con Guido Vitiello al parco di Palazzo Vitelli

Torna a Città di Castello un evento targato CaLibro – Associazione Culturale Il Fondino, in collaborazione con Nuovo Cinema Castello; dopo il forzato annullamento del festival nella primavera passata, gli organizzatori della manifestazione letteraria hanno deciso di proporre alla città uno degli eventi presenti nel cartellone di CaLibro dal 26 al 29 marzo. 

Nelle settimane successive all’annullamento del festival, la decisione dei volontari che lavorano da sette anni all’organizzazione della manifestazione è stata quella di rimandare direttamente al 2021 l’organizzazione dell’ottava edizione di CaLibro, ma, mentre si sta già pensando al festival del prossimo anno, si è comunque voluto organizzare un evento per regalare al pubblico tifernate una serata letteraria all’incrocio tra libri e cinema.

Il 9 agosto alle ore 21, al parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, andrà in scena la conferenza-spettacolo “L’orribile segreto del Dr. Hitchcock” dello scrittore e giornalista Guido Vitiello, tratta dal suo ultimo libro “Una visita al Bates Motel” (Adelphi), che ruota intorno al film Psyco di Alfred Hitchcock. L’evento è stato organizzato in collaborazione con Nuovo Cinema Castello all’interno della rassegna regionale Super Cinema Estate! sostenuta anche dal comune di Città di Castello.  Dopo la conferenza-spettacolo sul film (e non solo) del grande regista, sarà proiettato Psyco.

L’indagine di Guido Vitiello nel suo libro nasce da una serie di indizi curiosi: un refuso rivelatore – Psyche invece di Psycho – nel primo trafiletto che annunciava il nuovo progetto di Alfred Hitchcock; una statuetta di Amore e Psiche di Canova che s’intravede in una scena del film; e una sibillina dichiarazione del regista, che presentò Psycho alla stampa come una “escursione nel sesso metafisico”. In questa sua conferenza-spettacolo, il detective Guido Vitiello ci accompagna in un’ispezione dei luoghi del delitto ormai disabitati: il Bates Motel e la casa arcigna in cima alla collina, che Hitchcock volle allestire come gallerie d’arte o Wunderkammern, fra gli arredi cupi e sotto l’occhio impassibile di uccelli impagliati… una serata di terribili rivelazioni! 

L’ingresso allo spettacolo di Guido Vitiello sarà libero, mentre per chi rimarrà a vedere il film Psyco ci sarà il normale biglietto del cinema.

Per ogni informazione in più sulla serata seguite il sito e i canali social di CaLibro e Nuovo Cinema Castello.

Guido Vitiello insegna cinema alla Sapienza di Roma. Collabora con Internazionale (con l’ormai celebre rubrica Il bibliopatologo risponde), il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore. È autore, fra le altre cose, de I turbamenti di un giovane bibliomane (Cult, 2012) e, con Andrea Pergolari, di Ha visto il montaggio analogico? Ovvero dieci capolavori misconosciuti del cinema italiano minore

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Il vicesindaco Secondi saluta il commissario capo Politano, che lascia il ruolo di dirigente del commissariato di Città di Castello per un nuovo incarico alla questura di Perugia

“Con i migliori auspici per le nuove responsabilità a cui sarà chiamato, ma anche con il rammarico di non avere più a Città di Castello un uomo e un tutore della legge di valore, salutiamo il commissario capo Adriano Politano, che abbiamo apprezzato molto nel periodo trascorso nella nostra comunità per la capacità di operare con la professionalità e il pragmatismo utili a individuare sempre le soluzioni più opportune alle questioni di interesse pubblico”. Il vice sindaco Luca Secondi si è espresso così, a nome del sindaco Luciano Bacchetta e della giunta comunale, nell’incontro di stamattina nella residenza municipale con il funzionario della Polizia di Stato che, dopo un anno e 9 mesi di servizio, lascerà il ruolo di dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello per assumere un nuovo incarico presso la Questura di Perugia. Il nome del successore sarà ufficializzato nei prossimi giorni dal questore Antonio Sbordone. Il commissario capo Politano ha ringraziato il vice sindaco Secondi per la proficua collaborazione offerta dall’amministrazione comunale fin dal suo arrivo in città, non nascondendo il dispiacere nel lasciare una comunità nella quale si era ben inserito e ha avuto l’opportunità di lavorare al meglio.

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Altotevere per l’Articolo 49 “senza garanzia di rappresentanza parlamentare per minoranze e regioni più piccole, voteremo no al referendum”

Il problema di territori privi di rappresentanza parlamentare, con la vittoria del SI, aprirebbe pericolose crepe costituzionali.

Un Parlamento che non controlla i governi, è una democrazia più debole.

Dobbiamo tentare in tutti i modi di arrivare al voto sulla legge elettorale concordata all’interno della maggioranza.

I territori, gli italiani all’estero, le zone meno popolose non avranno più rappresentanti e così si allontana la politica dai territori.

I parlamentari saranno scelti in liste bloccate dai capetti di partito senza nessun legame con i territori e in Senato i governi saranno sempre in balia di due o tre senatori. Infine, avremo commissioni che funzioneranno peggio, quindi leggi più confuse e meno efficaci. In una parola: democrazia più debole.

Un regalo al populismo e alla demagogia non può essere perpetuato, anche nel ricordo di derive autoritarie passate, sempre precedute da climi culturali impregnati da attacchi al parlamento e alle sue prerogative.

Il taglio dei Parlamentari piace molto a chi lavora per sostituire le Camere con il sistema Rousseau.

Per questo invitiamo tutti ed in particolare le forze politiche della attuale maggioranza, ad incardinare almeno in un ramo del parlamento la seria riforma elettorale (con più i necessari corollari tecnici e di collegi).

Una riforma complessiva che renda le istituzioni più efficienti e più vicine ai cittadini.

Altrimenti saremo impegnati per sostenere le ragioni del No!!

Impegno in linea con quel PD che per tre volte recentemente ha votato No al taglio dei parlamentari, chiedendo dei correttivi oggi solo annunciati, e dei quali non se ne vede neanche l’ombra.

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Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2020: venerdì 7 agosto appuntamento a Villa Graziani (Sangiustino)

Sesto appuntamento dell’iniziativa CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA realizzata dalla Direzione del Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide) e di tre Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi e Anghiari si terrà a  Sangiustino a Villa Graziani:

Quartetto Cherubini in concerto

Simone Brusoni sax soprano – Adele Odori sax contralto

Leonardo Cioni sax tenore – Ruben Marzà sax baritono

Obiettivo dell’appuntamento è la valorizzazione di alcuni chiostri dell’Alto Tevere Umbro-Toscano, piazze e musei di spazi di straordinario interesse artistico e di rara bellezza architettonica. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Sangiustino.

Prenotazione obbligatoria: cultura@comune.sangiustino.pg.it 

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Al via un piano attuativo di prevenzione e cura del gioco d’azzardo della zona Sociale 1


Prevenzione e cura del disturbo del gioco d’azzardo: in dirittura d’arrivpo un piano di interventi concreti per affrontare su scala intercomprensporiale una questione di scottante attualità. “Il gioco d’azzardo è un fenomeno molto complesso che richiede risposte qualificate – spiega l’assessore alle politiche sociali, Luciana Bassini – in quanto è necessario tenere conto dei molteplici aspetti di cui si compone”. “Nei nostri territori il fenomeno riguarda sempre più persone di tutte le fasce di età con gravi ripercussioni all’interno delle famiglie. L’adozione del piano attuativo locale in attuazione del piano regionale in materia da parte della zona sociale 1 affronterà il problema in maniera multidisciplinare”. “Il piano – prosegue l’assessore – si propone attività di informazione di supporto e di inclusione sociale, finalizzate alla prevenzione della diffusione del disturbo del gioco d’azzardo, facilitando l’accesso al sistema dei servizi in stretta collaborazione con i servizi della ASL 1 e con le associazioni territoriali per organizzare momenti di condivisione e creare un gruppo di coordinamento stabile con potenziamento della rete di supporto.” Sul totale dei vari giochi in Umbria il maggior gettito si concentra sugli apparecchi/SLOT. Da statistiche degli ultimi anni mettendo in relazione la disponibilità di apparecchi e l’intensità di gioco, risulta esserci una correlazione positiva che spiega una maggiore incidenza del fenomeno, che si evidenzia maggiormente nel territorio dell’Alta Umbria e nel comune di Città di Castello in particolare.

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Museo diocesano e Campanile cilindrico: tanta affluenza nei primi giorni di agosto

Il mese di agosto si è aperto all’insegna di una notevole affluenza di visitatori che sono tornati con le giuste precauzioni anti Covid a visitare Città di Castello e i suoi musei. Tanta la richiesta per la salita al Campanile cilindrico raro monumento dei secc. XI-XII di impianto ravennate. La visita è prevista con obbligo di mascherine dopo aver misurato la temperatura e registrati i visitatori che accedono con ingresso contingentato. Molte le famiglie da Milano, Roma, Empoli, Firenze, Vincenza, Perugia, Bologna e Livorno. Anche gruppi di giovani hanno apprezzato i tesori conservati nelle sale del Museo con particolare apprezzamento per il recupero architettonico e l’allestimento di opere di rara bellezza: di oreficeria come il Paliotto di Papa Celestino II del 1142, il Tesoro di Canosciodel sec. VI secolo e anche opere pittoriche quali il Cristo Risorto in Gloria di Rosso Fiorentino 1528-30 e la Madonna col Bambino e San Giovannino di Pinturicchio della seconda metà del sec. XV. La promozione della carta ecclesiacontinua ad avere particolare successo per le agevolazioni in grado di offrire nei musei dell’Umbria e della Toscana, civici ed ecclesiastici convenzionati. Anche le iniziative culturali – sostiene Catia Cecchetti – promosse dalla Direzione del Museo nell’ambito di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana hanno visto una notevole presenza di pubblico sia di cittadini residenti che di turisti. Due gli appuntamenti di questa settimana: aSangiustinoaVilla Grazianivenerdì 7 agosto alle ore 21.00, si esibirà il Quartetto Cherubini in concertoconSimone Brusonisax soprano – Adele Odorisax contraltoLeonardo Cionisax tenore – Ruben Marzàsax baritono.Domenica 9 agosto alle ore 21.00 l’appuntamento previsto siterrà a Citerna in Piazza Scipione ScipioniMusica nel borgo: suoni dal ‘700 e ‘800con ilDuo Archè composto da Tommaso Bruschi al violoncelloe Silvia Alessio al violino.

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Abolizione ricovero in day hospital per l’assunzione della pillola abortiva: al via, ad Umbertide, la raccolta firme a difesa delle liberta’ delle donne

Garantire la libertà di scelta delle donne e la loro autodeterminazione, nel rispetto dell’autonomia personale e dell’affermazione dei diritti di ognuna. E’ questo lo scopo del documento che è stato formalmente presentato al Sindaco di Umbertide Luca Carizia (e che nei prossimi giorni verrà presentato anche alla Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei) che vede come promotrici Eleonora Giannelli e Ilenia Bartocci o Guardabassi e che verrà diffuso sul territorio umbertidese per raccogliere il maggior numero possibile di adesioni.
Il documento, che ha già raccolto l’adesione di 100 firmatarie, tutte donne, tra cui medici, ostetriche, insegnanti, dirigenti scolastici, impiegate, avvocati, commercianti, psicologhe, assistenti sociali e casalinghe, e che si aprirà anche al sostegno della cittadinanza tutta, nasce dalla volontà di non restare in silenzio di fronte alla scelta compiuta dalla Giunta regionale dell’Umbria di abolire il ricovero in day hospital riguardo alla somministrazione della pillola RU486, detta anche “pillola abortiva”, ma va oltre, con l’intento di riaffermare e tutelare i diritti e le libertà delle donne. 
Fino alla determina assunta dalla Regione Umbria il 10 giugno scorso, la donna che decideva di abortire poteva scegliere tra l’assunzione della pillola RU486 in regime di day hospital, consultoriale o in assistenza sanitaria domiciliare o in alternativa l’aborto chirurgico. Oggi questa scelta non è più possibile poiché la somministrazione della RU486 non avviene più in regime di day hospital ma si è obbligati esclusivamente al ricovero ospedaliero, senza peraltro che questo abbia riscontri basati su dati medici in termini di eventuali rischi per la salute
Il documento promosso da Giannelli e Bartocci non ha la presunzione di dire quale sia il percorso giusto da intraprendere, perché nessuno può sapere cosa sia meglio per una donna se non la donna stessa, ma intende rivendicare e difendere un diritto acquisito, evitando di compiere passi indietro che limiterebbero fortemente le libertà individuali delle donne.  Da qui l’appello alle Istituzioni locali e regionali e “indistintamente”, come è riportato nel documento, a tutte le forze politiche, “affinché ci si adoperi tutti insieme a riaffermare con forza un sacrosanto diritto alla libertà individuale, in qualsiasi declinazione”.
A breve verranno allestiti punti di raccolta firme e una pagina Facebook dedicata alle comunicazioni inerenti a tale raccolta. Chi fosse interessato a sottoscrivere il manifesto può contattare il numero 380/2648723 .

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Volley mercato: sarà ancora Marco Bartolini a guidare la Job Italia Città di Castello in B maschile

In attesa di scoprire i nuovi arrivi, o meglio i ritorni, di Andrea Radici come Coordinatore dell’Area Tecnica e quello di Davide Marra come giocatore e preparatore atletico, il Città di Castello Pallavolo Maschile, griffato Job Italia, ribadisce la fiducia a coach Marco Bartolini nel ruolo di allenatore della prima squadra che affronterà il campionato di serie B maschile. La continuità è importante, soprattutto in questo momento in cui c’è incertezza per quello che concerne la ripresa delle attività sportive, e la conferma di Bartolini, nella vita professore di matematica e fisica al Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello, va appunto in quel senso. Ma è anche il desiderio non celato di riportare entusiasmo e pubblico per quello che è stato negli anni scorsi ed è in questo senso che va letta la collaborazione con Andrea Radici, del quale Marco è stato assistent coach dal 2007 fino al 2014, prima in B, poi in A2 ed infine in A1. “Sono molto contento – afferma Marco Bartolini – di essere di nuovo qui a progettare e programmare un altro anno di volley, perché per noi esserci e ripartire è una vittoria dopo il covid. Abbiamo la fortuna ed anche l’obbligo di continuare il cammino con i nostri ragazzi dell’anno scorso, avremo anche in squadra anche dei nuovi innesti di cui a breve sarà svelato il nome. Questi nuovi giocatori ci daranno, oltre che visibilità, la possibilità di far crescere i giovani del vivaio che già lo scorso anno hanno affrontato la serie B. Sarà uno stimolo in più anche per me allenare Davide Marra, che per me è come un fratello, che ho visto arrivare a Città di Castello per poi partire verso altri lidi e verso un’importante carriera. E poi sarà emozionante collaborare con Andrea Radici, con cui ho condiviso 10 anni di grande pallavolo fino al settimo posto in A1 da neopromossi. La nostra forza però deve essere il nostro vivaio: quest’anno sarà fondamentale per capire chi potrà standardizzare le proprie prestazioni a questo livello. Noi vogliamo ridare lustro alla pallavolo tifernate e riportarla dove merita di stare”.

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“Tra sogni e realtà…. sentieri tra le emozioni”: il comune di Chiusi della Verna promuove un laboratorio per ripercorrere i vissuti emotivi del lockdown


E’ in programma sabato 8 agosto alle 16 nel Parco 1 Maggio di Chiusi della Verna il laboratorio creativo che ha l’obiettivo di condividere la memoria di quanto vissuto durante il lockdown. Il programma prevede alcune attività introduttive attraverso le quali i bambini potranno conoscersi meglio, per creare un clima di collaborazione ed empatia anche tra genitori prima di iniziare un percorso tra immagini di opere d’arte contemporanea attraverso le quali sarà possibile rivivere le emozioni provate durante il lockdown. Si tratta di un vero e proprio percorso itinerante che comprenderà appunto un’installazione artistica e fotografica volta a rappresentare specularmente il mondo fantastico, i sogni, le idee e la realtà concreta di una quarantena appena vissuta fino all’attuale periodo di apertura. Le rappresentazioni verranno posizionate all’interno del parco per permettere ai partecipanti di ripercorrere insieme, in una cornice naturalistica definita, le esperienze e i ricordi appena passati. Ogni bambino avrà a disposizione del materiale che poi terrà in ricordo della giornata. L’evento è stato ideato dalla dottoressa psicologa Camilla Latronico e dalla dottoressa storica d’arte Valentina Lattari.

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