Home Blog Page 1239

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 40 guariti e 18 nuovi positivi. Segnale eccellente, l’alto numero di persone che escono dalla malattia”

“A Città di Castello ieri abbiamo avuto ben 40 guariti a fronte di 18 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’accogliere favorevolmente un riscontro che, “se registra un numero di positivi sempre alto e quindi induce a non abbassare assolutamente la guardia, evidenzia anche un numero di guariti altissimo”. “Siamo in linea con le caratteristiche di questa seconda ondata del Covid-19 nel nostro territorio, nella quale ci sono molti più contagiati, ma meno ricoveri e guarigioni più rapide, come ha mostrato la tendenza degli ultimi giorni, nella quale sono stati tantissimi coloro che sono usciti dalla malattia a Città di Castello, un segnale questo eccellente”, ha rilevato il sindaco. “Il vero problema in Umbria resta però quello dei ricoveri ospedalieri e delle terapie intensive, che, anche se si sta lavorando per il potenziamento dei posti letto, stanno raggiungendo livelli di guardia e preoccupano, a fronte del perdurare di un numero di positivi elevato a livello regionale”, ha osservato il primo cittadino, che stamattina ha partecipato alla manifestazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil davanti all’ex ospedale di Città di Castello. “La medicina del territorio è il fattore decisivo per contrastare la diffusione del Covid-19, perché è molto importante la prevenzione per evitare di congestionare gli ospedali”, ha dichiarato Bacchetta, che ha sottolineato: “il potenziamento delle strutture sanitarie territoriali a cui risponde il progetto di realizzazione della città della salute nel vecchio ospedale tifernate, che l’amministrazione comunale ha proposto alla Regione e che oggi i sindacati hanno sostenuto, diventa quindi strategico”. Il sindaco ha confermato che “nell’arco della settimana verrà completata l’operazione di trasferimento nel parcheggio del Centro Servizi di Cerbara del ‘drive through” di via Vasari”. “La nuova struttura consentirà di effettuare i tamponi nella massima sicurezza per i cittadini che necessitano dei test, ma anche per gli operatori sanitari che sono in prima linea nella garanzia di questo importante servizio”.

Commenti

Sansepolcro: Uffici demografici chiusi il 27 e 28 novembre

L’amministrazione comunale informa che il 27 e 28 novembre gli Uffici Demografici del Comune di Sansepolcro saranno chiusi per il passaggio all’ANPR, Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Nei giorni subito successivi, quindi, si consiglia di prendere appuntamento per incontrare gli addetti. Sono infine possibili iniziali rallentamenti, al momento che riprenderà il servizio.

Commenti

Biblioteca comunale: interrogazione di Morini (Tiferno Insieme) si esternalizzazzione. L’assessore Tofanelli “solo gestione, nessuna gestione”

Discussa nel consiglio comunale di lunedì 16 novembre 2020 l’interrogazione di Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme a Città di Castello sulla esternalizzazione del Servizio Biblioteca. Citando la delibera della Giunta “in cui si prevede di esternalizzare per la gestione del servizio Biblioteca le attività e mansioni attualmente necessarie alla funzionalità mantenendo internamente alcune funzioni di coordinamento, controllo, monitoraggio e sviluppo”, Morini specifica come nel documento “i servizi vengono assegnati riservando la partecipazione alla procedura e l’esecuzione della fornitura ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi (cooperative di tipo b) e si prevede l’applicazione della norma volta a promuovere la stabilità occupazionale del personale attualmente impiegato. Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio indica che Lo Stato, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali ricorrono alla gestione indiretta al fine di assicurare un miglior livello di valorizzazione dei beni culturali. D’altronde, come ricordato dalla stessa delibera, le attività di supporto agli utenti della biblioteca, la catalogazione del patrimonio librario, la gestione dell’archivio storico, richiedono lo svolgimento di attività complesse che comportano una specializzazione continua”. ”Dato che l’attuale organico comunale è composto da appena quattro dipendenti di ruolo e non appare un numero sufficiente a garantire la qualità del servizio” Morini chiede le motivazioni di ricorrere all’esternalizzazione parziale per un servizio delicato e specialistico come è quello bibliotecario. Inoltre perché non si è scelto di impiegare personale interno al Comune o comunque di allargare il bando il servizio alla partecipazione di altre cooperative o personale esterno; infine quali saranno le mansioni affidate agli appartenenti alla cooperativa all’interno del servizio bibliotecario e il numero degli impiegati previsti?”. Nella replica l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli ha detto: “Sul personale stiamo lavorando per accedere anche a graduatorie esterne per potenziare l’organico. In ogni caso l’attività della Biblioteca è stata molto efficiente: tra le prime in Umbria e rimanere aperta e l’ultima a chiudere con circa 4200 accessi da maggio ad oggi e circa 700 volumi in prestito al mese. In questo periodo che per legge è chiusa al pubblico, con i risparmio potremmo fare un prestito a casa, a domicilio con un soggetto privato probabilmente. Abbiamo un indice molto alto di apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo la Biblioteca”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto: “Su ordine dei lavori. Abbiamo fatto fare un corso ad una persona per il Digipass ed ora è allo Sportello del cittadino”. Morini ha protestato perché “l’intervento di Rigucci non è sull’ordine dei lavori, bisogna far rispettare le regole. Quanto alla Biblioteca: ogni volta che si chiedono informazioni gli assessori rispondono con un peana sul servizio. Io ho chiesto numeri e mi è stato risposto che ci sarà un bando. Volevo sapere quanto personale con quali mansioni, quale progetto, manca un direttore della Biblioteca, come della Pinacoteca, figure che potrebbero dirigere meglio un servizio così delicato. Se si fa la gara su chi difende meglio la posizione, anch’io potrei attacare alcuni punti deboli della Biblioteca. Sarebbe sufficiente leggere dei post del servizio della Biblioteca in cui stante la grammatica creativa doveva essere intitolata a Marinetti non a Carducci. Abbiamo un direttore artistico di Estate in città ma non della Biblioteca”. Nella replica Tofanelli: “Il bando non è riservato solo a quelle di tipo B. La direzionalità delle Biblioteca è in mano ai dipendenti del comune che ora sono tre e che vorremmo portare a quattro, stiamo cercando una persona anche nelle graduatorie. Per le mansioni di gestione faremo con la cooperativa. Tutti possono sbagliare la grammatica, miglioreremo”.
DCNOT/20/11/19//COMINLINEA/476/

Commenti

Lascito Mariani: Schiattelli (misto) interpella la Giunta su interessi e richiesta di ulteriori 280 mila euro della ASL per spese legali

In un’interpellanza il consigliere comunale tifernate del Gruppo Misto Filippo Schiatelli torna a parlare del Lascito Mariani. In particolare nel documento Schiatteli dice “In considerazione dell’attuale periodo di grave emergenza sanitaria a seguito della cosiddetta seconda ondata di contagi a causa del Covid-19, che coinvolge come altri anche il nostro Ospedale cittadino, preso atto del lodevole impegno di solidarietà dello stesso nella cura di pazienti Covid provenienti anche da altri territori, essendo evidente che non si muore di solo Covid e di quanto sia importante garantire massimamente anche gli altri principali servizi sanitari, chiedo che non si rincorrano più le chimere quali i progetti sul vecchio ospedale ma piuttosto, ci si adoperi nell’immediato utilizzo, di concerto con la U.S.L. Umbria n.1, delle cospicue risorse disponibili e fino a necessità, affinché l’Ospedale e tutti gli operatori sanitari che ci lavorano possano espletare al meglio la propria funzione ovvero la cura e la prevenzione dei malati, tutti, anche delle patologie non Covid”. “Nel pieno rispetto, elemento non da poco, della volontà della testatrice Clara Mariani , la quale, se potesse vedere come negli anni siano state disattese le proprie intenzioni filantropiche si rivolterebbe nella tomba”. In particolare Schiattelli chiede “se gli impegni in carico al Sindaco ed alla Giunta, a seguito dell’approvazione da parte del consiglio dell’ordine del giorno proposto dal sindaco e Zucchini, siano stati intrappresi fattivamente oppure no, visto che da giugno ancora ad oggi, non siamo a conoscenza di nessun atto formale di concerto con la U.S.L. Umbria n.1 per l’utilizzo del lascito”. Il consigliere chiede di conoscere “esattamente a quanto ammonta ad oggi e come sia stata custodita l’ingente somma del lascito da quando, circa oltre sei anni or sono, è nelle disponibilità del nostro Comune e quanti sono ad oggi gli interessi maturati di cui parlava il Sindaco durante la Commissione Programmazione economica del maggio scorso”. Infine Schiattelli chiede se sia vero che “la ASL ha chiesto 280mila in aggiunta al lascito Mariani, trasferito nelle sue disponibilità con l’approvazione dell’ordine del giorno del Sindaco e di Zucchini, soldi relativi alle spese legali dedotte. Se è vero, che farà l’Amministrazione? Sicuramente non dovrà gravare sulle tasche dei cittadini”.
DCNOT/20/11/19//COMINLINEA/476/SSC

Commenti

Ad In Primo Piano, Luca Secondi. Appuntamento questa sera, dalle ore 21, su retesole (ch 13)

Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Micheler Tanzi, ed in onda questa sera su Retesole (Ch 13), il vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici del comune di Città di Castello, Luca Secondi

Commenti

Il Delivery dei libri anche alla biblioteca di Sansepolcro. Prenotare un titolo e vederselo consegnato a casa gratuitamente. Come funziona il servizio

Consegna dei libri a domicilio e gratuitamente. E’ l’opportunità che la biblioteca comunale di Sansepolcro offre ai cittadini, grazie alla Rete Documentaria aretina di cui fa parte. L’iniziativa si chiama “Delivery Book” e vede la collaborazione con la Regione Toscana per fare in modo che, anche in questo periodo difficile e di chiusure, i cittadini abbiano l’opportunità di leggere.

Come fare è semplice: verificare il titolo che interessa nel catalogo online arezzo.biblioteche.it; contattare la biblioteca per mail o telefono (biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it, 0575 732219) comunicando il titolo scelto. In pochi giorni sarà recapitato direttamente a casa e in modo gratuito. La riconsegna potrà essere fatta al momento che le biblioteche riapriranno al pubblico.

Il servizio prevede la consegna di libri di narrativa e saggi, sia per adulti che per bambini. Inoltre, prodotti multimediali in DVD, CD, Blu Ray e audiolibri.

Commenti

Esclusivo Calcio promozione Umbria: Filippini (FC Castello San Secondo) “lasciati soli dalla Federazione, nessun contatto dopo lo stop causa pandemia”

“Siamo in grande difficoltà, non sappiamo come poter gestire questo periodo di stop, che sinceramente sta minando ogni nostra certezza. Dopo il blocco causa pandemia, dalla Federazione umbra nessuna comunicazione, questo non è giustificabile. Noi abbiamo investito risorse e tempo e non era per nulla facile provare a ripartire. Mi giungono voci che a breve alcune società della nostra Regione potrebbero inviare richiesta formale per chiede un parziale ristoro dell’iscrizione, ma questa è solo la punta dell’iceberg, di un movimento che rischia di collassare. Vedo in altre Regioni che esiste un contatto costante, tra organi federali e addetti ai lavori, video conferenze per aggiornare su eventuali novità, tavoli di confronto dove valuatare proposte o strategie per affrontare questa crisi senza precedenti. La nostra federazione è in colpevole ritardo su questo fronte”

Commenti

Vittorio Galmacci, segretario Lega Umbertide: “Continuano le bugie del Pd e dei suoi soci sulla sanità”

0

“Cambiano le facce, ma le bugie sono sempre le stesse”. Il segretario della Lega Umbertide, Vittorio Galmacci commenta così le parole dei consiglieri di minoranza in Consiglio regionale e di opposizione in Consiglio comunale.

“Quella di stamani – dice Vittorio Galmacci – è la dimostrazione dei fatti che le falsità ancora vanno per la maggiore nell’alveo del centrosinistra, senza quelle non gli riesce di fare politica. E’ veramente singolare il fatto che parlino di sanità gli esponenti di quella fazione politica che fino a pochi mesi fa era al governo della Regione e che ora fa finta di essere sempre stata all’opposizione. Parlano di ospedali loro, che negli ultimi venti anni hanno depotenziato tutto quello che c’era da depotenziare e hanno usato la sanità pubblica regionale come fosse di loro proprietà”.

Prosegue Vittorio Galmacci: “Oggi si sono visti in città per la prima volta personaggi politici che fino a ieri nemmeno sapevano indicare il nostro Comune sulla cartina geografica. A loro bisogna ancora ricordare per l’ennesima volta che siamo in una situazione di emergenza sanitaria e come spiegato tante di quelle volte, quando sarà terminata la pandemia, tutti i servizi torneranno attivi. Confidiamo nel lavoro della Giunta regionale e dell’Amministrazione locale.

Sappiamo perfettamente che tutto tornerà come prima e come esempio si possono prendere i casi della Rsa nella prima fase e del pronto soccorso in questo ultimo periodo. Secondo la sinistra sarebbero stati chiusi definitivamente. Invece, come avevamo sostenuto fin dal primo momento del palesarsi delle criticità, i servizi sono tornati a pieno regime appena la situazione è tornata alla normalità. Siamo nel bel mezzo di una pandemia, ma l’opposizione sia regionale che locale sembra non capirlo. Siamo lo stesso fiduciosi che gli umbertidesi conoscono bene la realtà dei fatti e che non si faranno incantare dai discorsi di chi pensa solo a fare propaganda elettorale”.

Commenti

Covid 19: Bacchetta: “ieri 15 nuovi positivi, ma ben 24 guariti, scendiamo sotto i 300 casi complessivi”

“Ieri l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato 15 nuovi positivi al Covid-19, che sono sempre troppi, ma ben 24 persone guarite, dato quest’ultimo che ci permette di scendere sotto i 300 casi complessivi a Città di Castello, un altro segnale molto significativo che va accolto con soddisfazione”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’osservare come si continui a registrare “un forte aumento di persone guarite, accanto a un numero di nuovi positivi, che è consistente, ma stabile”. “E’ un segnale incoraggiante, in un contesto generale umbro che sembra migliorare leggermente”, ha evidenziato il primo cittadino, ammonendo comunque a “tenere sempre alta la guardia, perché il Covid non è affatto sconfitto e credo che dovremo ancora vivere in queste condizioni di emergenza per qualche tempo, seppur con l’auspicio che le restrizioni attuali possano terminare prima possibile”. Nel ricordare come “una decina di persone residenti a Città di Castello siano attualmente ricoverate in ospedale” e nel rivolgere loro “i migliori auguri di guarigione”, Bacchetta ha puntualizzato come “siamo questi i casi più difficili e complessi, mentre nella grandissima parte delle situazioni registrate nel nostro territorio il Covid si è manifestato con pochi o nessun sintomo, permettendo a chi è stato contagiato di restare in isolamento domiciliare”. Il sindaco ha quindi posto l’accento sull’importanza dei servizi sanitari articolati all’esterno dell’ospedale, ribadendo che “il trasferimento del ‘drive trough’ da via Vasari al parcheggio del Centro Servizi di Cerbara è in dirittura d’arrivo e vanno ringraziati tutti coloro che hanno consentito in pochissimo tempo questa operazione a vantaggio di una maggiore efficacia e sicurezza nell’esecuzione dei tamponi”, ma rimarcando anche l’esigenza di rafforzamento della medicina del territorio, “che consente una prevenzione finalizzata a evitare il ricovero in ospedale, ancora oggi la situazione più critica da scongiurare”. “Ho notato con piacere che tutti i territori umbri con ospedali sono stati coinvolti nell’emergenza da Covid, una risposta molto importante, perché questa spalmatura serve a evitare di stressare le strutture ospedaliere come la nostra che sono più esposte”. “Purtroppo – ha osservato Bacchetta – si registra una grande carenza di personale sanitario, in particolare infermieristico, per cui è fondamentale lavorare per rimpolpare gli organici, in modo che sia garantita l’assistenza per il Covid, ma anche per le altre patologie, che non sono certo scomparse”. “Il personale sanitario è esposito a un superlavoro e va ringraziato per il grande impegno, difficile e duro, che sta dimostrando, svolgendo il proprio lavoro in modo encomiabile e con grande senso di responsabilità”, ha concluso il sindaco.

Commenti

Covid 19: nella serata del 17 novembre è deceduta all’ospedale di Città di Castello una donna di 88 anni

Nella serata del 17 novembre è deceduta all’ospedale di Città di Castello una donna di 88 anni residente a Spoleto positiva al Covid-19. Il decesso è compreso nell’aggiornamento di oggi della dashboard regionale.

Commenti

Mura urbiche: via alla gara di appalto da 1 milione e mezzo di euro per il restauro della cinta compresa tra palazzo Vitelli a sant’Egidio e la palazzina Vitelli

“All’inizio del 2021 avvieremo i lavori di restauro conservativo delle mura urbiche tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli, in un’area di grande pregio architettonico e storico che sarà strategica in un disegno urbanistico della città che guarda al futuro”. Lo annunciano il sindaco Luciano Bacchetta e il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Luca Secondi, nel dare notizia della pubblicazione nella giornata di oggi del bando per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della cinta muraria sul versante nord-est del centro storico per un valore di 1 milione e mezzo di euro, finanziato con contributo regionale a valere sulle risorse POR-FESR 2014-2020. “Si tratta di un intervento fondamentale per proseguire l’opera di riqualificazione del centro storico già passata attraverso recuperi urbanistici e architettonici importanti, continuando in un restauro delle mura urbiche della città che l’amministrazione comunale porta avanti da 14 anni, con coerenza e costanza, rispettando gli impegni assunti nei confronti dei tifernati”, sottolineano Bacchetta e Secondi, nell’evidenziare “l’aspettativa che anche la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ora sappia fare la sua parte, garantendo la progettazione e l’affidamento dei lavori per un ulteriore milione e mezzo di euro del tratto immediatamente successivo a quello che abbiamo appena messo a bando, tra il Liceo Plinio il Giovane e via XI Settembre, l’ultimo che resta ancora da restaurare della cinta muraria”. I lavori tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli interesseranno una porzione delle mura urbiche cittadine di circa 400 metri e sono stati progettati da un pool di specialisti in restauro dei monumenti di Bologna, che avrà anche la responsabilità della direzione dei lavori, ed è composto dagli ingegneri Marco Fontana, Francesca Barone e Lucio Gambetta e dagli architetti Vittorio Galanti e Carolina De Camillis, sotto il coordinamento del responsabile unico del procedimento del Comune Benedetta Rossi. “L’intervento previsto sulle mura che proteggono i giardini delle due dimore rinascimentali costruite dalla famiglia Vitelli – spiega Secondi – ha l’obiettivo di mettere in sicurezza e restaurare la struttura in pietra, con un approccio che sarà il più possibile conservativo, ovvero senza ricostruzioni arbitrarie di parti mancanti in favore di una riedificazione minima finalizzata unicamente al consolidamento statico e al livellamento del costruito, e sarà orientato alla valorizzazione estetica del manufatto originario”. Alla preliminare rimozione della vegetazione che con le radici si insinua all’interno delle pietre, seguiranno opere di consolidamento con iniezione di una malta a base di calce naturale idraulica e di miscele leganti, la messa in sicurezza e il restauro statico delle porzioni pericolanti, la ricomposizione degli elementi sommitali per regolarizzare la superficie, proteggere il muro sottostante e consentire lo scorrimento delle acque. Nell’ambito degli interventi sulle murature verranno ricollocati i mattoni esistenti, quelli caduti ai piedi delle mura o in alternativa mattoni fatti a mano, vecchi, di recupero, dalle caratteristiche complessive affini a quelli originari. Nella zona del bastione in corrispondenza della collinetta boscosa interna al giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio saranno effettuate alcune opere specifiche: saranno rimossi gli alberi collocati sui bordi che danneggiano fortemente le mura con le radici che si insinuano nel terreno, compromettendo la stabilità e la conservazione degli elementi murari; la collinetta sarà interessata dall’installazione di micropali per contenere la spinta del terreno e scaricare dal punto di vista statico la pressione sulla scalinata; nei locali dell’ex caldaia del palazzo verranno realizzati nuovi servizi igienici a disposizione degli utenti del parco. A completare l’intervento sarà la sistemazione del percorso pedonale esistente e la valorizzazione della cinta con la realizzazione di un impianto di illuminazione monumentale a led alla base delle mura per valorizzare angoli e porzioni, sia dei bastioni che dei tratti rettilinei. In questo contesto particolare attenzione sarà riservata alla visibilità notturna della palazzina Vitelli, che sarà illuminata da un fascio di luce dedicato per metterne in risalto le linee architettoniche e il pregio degli affreschi della loggia. “La qualità del progetto redatto da specialisti in materia e l’operatività garantita all’intervento dalla struttura comunale, con l’Ufficio Tecnico e la Centrale di Committenza, meritano un plauso, perché sono state un valore aggiunto anche per questo nuovo importante contributo alla valorizzazione del centro storico della città”, sottolinea Secondi.

Commenti

Esclusivo: Secondi (Vice Sindaco Città di Castello) “il parlamentino, su scelte strategiche, ha la maggioranza. Al lavoro per un progetto moderato, che vedo più vicino alle esigenze della città”

“Quello che accade in Consiglio Comunale ci può stare, non dimentichiamoci che siamo alla fine di un percorso politico e ci sono riposizionamenti fisiologici, in vista delle prossime elezioni. Serve creare un centro moderato, più vicino alle esigenze di cittadini e imprese che vada oltre le derive sovraniste e populiste che recano solo danno al nostro paese. La politica deve fare un passo di lato almeno a livello locale serve più civismo, secondo il mio punto di vista. Occorre attivarsi per coinvolgere le associazioni di volontariato, ma anche personalità del mondo imprenditoriale, che abbiamo la volontà di mettere a disposizione l’enorme bagaglio di esperienza accumulata in tanti anni di lavoro. Torno a ribadire la necessità di creare un tavolo di lavoro permanente che getti le basi per un progetto che unisca su temi comuni Valtiberina Toscana ed Altotevere Umbro, la questione è urgente e non può essere più rimandata”

Commenti

Pallavolo: la federazione ha deciso, partenza dei campionati di serie B nel fine settimana del 23 e 24 gennaio prossimi

Ancora due mesi di pazienza e poi – sempre Covid-19 permettendo – i campionati nazionali di Serie B prenderanno finalmente il via. È datato 17 novembre il breve comunicato della Federazione Italiana Pallavolo nel quale si precisa che l’inizio è fissato per il quarto week-end del gennaio 2021, esattamente nel fine settimana di sabato 23 e domenica 24 gennaio. Vale quindi anche per la ErmGroup Pallavolo San Giustino, che continua a lavorare dallo scorso 7 settembre agli ordini degli allenatori Francesco Moretti e Claudio Nardi. Quale sarà la formula verrà adottata, dal momento che la data di partenza coincideva normalmente, nelle stagioni passate, con quella del giro di boa? Le nuove formule e la strutturazione dei campionati verranno presentate venerdì 27 novembre in occasione della riunione del Consiglio Federale.

Commenti

Artigianato artistico fiore all’occhiello del manifatturiero aretino

0

L’artigianato artistico è uno dei fiori all’occhiello della tradizione manifatturiera di qualità di Arezzo, ottimo veicolo di conoscenza e apprezzamento per questi territori e per la loro storica attività artigianale di alto livello. Ad occuparsi direttamente di questo settore per Confartigianato Arezzo sarà Pietro Fabbroni, il nuovo presidente della Federazione Artistico eletto per acclamazione al vertice della categoria dai rappresentanti dei Gruppi di Mestiere, un variegato mondo che va dalla ceramica al ferro battuto, dall’oreficeria artistica al restauro, dalla scultura alla decorazione. 

Erede della prestigiosa tradizione della famiglia Fabbroni, la sua bottega d’arte in Valdarno propone raffinate lavorazioni di pietre e marmi per l’arredo di interni ed esterni su commissione. 

Presente negli organi dirigenti della categoria dal 2016, Pietro Fabbroni si è fatto promotore di importanti iniziative espositive come ad esempio l’allestimento di un’apprezzata kermesse delle eccellenze dell’artigianato artistico aretino alla Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze nel 2017 e nel 2018.

Convinto sostenitore del ruolo dell’artigianato artistico per la promozione di tutto l’artigianato del territorio, ha dato vita a dimostrazioni di scultura della pietra che hanno attirato la curiosità e l’interesse di centinaia di visitatori nell’ambito dei principali eventi di settore come la Mostra di Anghiari o Arezzo Città del Natale.

Commenti

Sansepolcro: Pprestito a domicilio e prestito da asporto, la biblioteca “vive”

La cultura non si ferma e quindi nemmeno la biblioteca comunale di Sansepolcro.  L’amministrazione ha infatti previsto due tipi di fruizione del patrimonio librario del Borgo: il prestito a domicilio e il prestito da asporto.

Il prestito a domicilio è dedicato alle persone anziane o fragili, che hanno difficoltà a uscire da casa. E’ necessario prendere un appuntamento per fissare giorno e orario della consegna.

Per tutti gli altri, invece, è possibile il prestito da asporto, organizzato nell’antingresso della biblioteca ma solo su appuntamento, indicando i titoli desiderati. I libri saranno consegnati in busta chiusa all’orario concordato.

Per appuntamenti e prenotazioni: dal lunedì al venerdì (9.30-13 e 15-18.30), tel 0575732219 o mail biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it.

Commenti

Mi formo oggi per essere un volontario migliore domani: successo per le proposte formative del Cesvol Umbria

Il successo di una proposta formativa che da un lato gratifica gli organizzatori, dall’altro acquista un significato ulteriore in un momento difficilissimo come quello che stiamo attraversando, perché diventa in un certo senso emblematico della volontà di guardare avanti all’insegna di valori di solidarietà e socialità che restano fondamentali sia nella fase più critica dell’emergenza sia in un futuro più o meno prossimo. L’universo del no profit è nel pieno di un processo di riforma che vedrà un fondamentale punto d’approdo nella primavera prossima con l’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ed è stato proprio questo l’oggetto di corsi formativi online organizzati dal Cesvol Umbria: il primo del 13 novembre è presto andato sold-out (53 partecipanti), stessa sorte per quello che si terrà il 20 novembre (57 gli iscritti), scontata l’organizzazione di un terzo appuntamento. Il Centro di Servizio al Volontariato umbro vede così confermata la centralità del proprio ruolo anche in un periodo nel quale l’attività di molte associazioni è necessariamente in stand-by, ma il messaggio che arriva da queste ultime è parimenti importante: noi ci siamo e ci saremo ed in questa fase in cui non possiamo dispiegare appieno la nostra azione solidale ci impegnano in un processo di crescita nella consapevolezza che, in futuro più che nel passato, saremo chiamati a svolgere un ruolo di primaria importanza nel tessuto sociale.

Commenti

Monte santa Maria Tiberina predispone test sierologici rapidi per i dipendenti e per il personale dei trasporti scolastici

Test sierologici rapidi per i dipendenti e per il personale dei trasporti scolastici.
Il Comune di Monte Santa Maria Tiberina si è dotato di test rapidi sierologici da effettuare su base volontaria ai dipendenti comunali,  per effettuare uno screening periodico e garantire maggiore sicurezza per i lavoratori e conseguentemente maggiore certezza nella continuità dei servizi erogati.
L’iniziativa si aggiunge a quelle dei test sierologici gratuiti per studenti e familiari presso la farmacia in loc. Gioiello, per cui occorre comunque la prescrizione del proprio medico di base e alla consegna di mascherine gratuite monouso offerte dal comune tramite la Croce Bianca.
“Unendo gli sforzi si può tenere maggiormente sotto controllo la situazione e ringrazio per il gran lavoro che stanno svolgendo i medici di base del Comune, i referenti ASL 1 di Città di Castello, I pediatri dei nostri bambini e auspico un sempre più crescente potenziamento delle USCA, le unità speciali di medici di continuità assistenziale, per la gestione domiciliare dei pazienti sospetti o positivi al Covid_19”, ha dichiarato il sindaco Letizia Michelini.

Commenti

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “dieci guariti e un nuovo positivo nella giornata di ieri. Un trend consolidato che dimostra che le misure di contenimento stanno funzionando”


“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto un solo nuovo positivo e ben dieci persone guarite”. E’ il dato che ha fornito oggi il sindaco Luciano Bacchetta, nel giudicare favorevolmente un riscontro numerico “che – ha detto – si inserisce in un contesto ormai abbastanza consolidato da alcuni giorni, nel quale le guarigioni sono molto consistenti, a fronte di nuove positività più contenute che in passato”. “Questo – ha osservato – a testimoniare che le misure di contenimento stanno dando buoni risultati”. “Città di Castello fra le città umbre è quella con le condizioni di positività al Covid meno accentuate, un elemento che va sottolineato perché ci consente di affrontare la fase di emergenza in modo più razionale e tranquillo”, ha evidenziato Bacchetta, che ha aggiornato a 297 il numero delle persone in isolamento precauzionale, che non sono risultate contagiate, ma sono venute a contatto con persone attualmente positive e sono sotto osservazione. “In Umbria è in corso un grande lavoro per cercare di potenziare i reparti Covid, perché la vera criticità è legata alla disponibilità di posti letto nelle strutture ospedaliere, specialmente in terapia intensiva”, ha rilevato il sindaco, nel prendere atto che “finalmente verranno date risposte a questa esigenza, in tempi anche relativamente brevi”. Bacchetta ha confermato che “sta procedendo celermente l’installazione del ‘drive trough’ a Cerbara, presso il parcheggio del Centro Servizi, ed entro la settimana avremo la possibilità di trasferire definitamente da via Vasari questo servizio per l’effettuazione dei tamponi”. “E’ un segnale significativo che abbiamo voluto dare, unitamente all’Usl Umbria 1 e a Sogepu, per fare in modo che la concentrazione di persone non presenti disagi per chi si sottopone ai test e per i cittadini residenti”, ha spiegato il sindaco. In conclusione Bacchetta ha rivolto un nuovo messaggio di apprezzamento e vicinanza agli operatori sanitari, “che sono in prima linea e vivono una situazione drammatica e complessa”. “Queste persone – ha ribadito il primo cittadino – stanno dando un’encomiabile prova di sé, perché il lavoro in questa fase è particolarmente ingrato, difficile e duro”. Bacchetta ha indirizzato “un saluto a un caro amico come Antonello Ciliberti, che essendo risultato positivo è tornato nel reparto Covid di Città di Castello, dopo il trasferimento in un altro ospedale per effettuare un’operazione, e ci ha scritto per ringraziare tutti gli operatori sanitari che stanno dando, dice lui e noi siamo d’accordo, grande prova di abnegazione, professionalità e impegno”.
CDCNOT/20/11/17/COMINLINEA/483/MB

Commenti