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IL CONSIGLIO COMUNALE SI RIUNISCE LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020

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Tornerà a riunirsi lunedì 24 febbraio 2020 alle ore 17.30 il consiglio comunale di Città di Castello: nell’ordine del giorno della prima seduta del neo presidente Francesca Mencagli molti atti rimasti in sospeso dalle riunione precedenti. In particolare, subito dopo l’adeguamento delle commissioni consiliari, si discuterà  l’atto di programmazione delle attività commerciali per l’approvazione definitiva in assenza di osservazioni. Poi due declassificazioni di strade nel tratto da Novelle a Palazzone e a Trevine. Seguiranno tre interrogazioni: del consigliere del PSI Luigi Bartolini sul Natale al buio, del consigliere del PD Francesca Mencagli sull’attuale stato di argini e del letto dei corsi d’acqua, di Castello Cambia (Vincenzo Bucci capogruppo e Emanuela Arcaleni consigliere) sull’inquinamento atmosferico. Il consiglio parlerà anche delle sintomatologie emerse dall’analisi del contesto socio-economico nella programmazione delle attività commerciali su un’interpellanza del capogruppo della Lega Marco Castellari e della mostra su Raffaello, oggetto di un’interpellanza del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani. Quindi la situazione delle strade provinciali 105 e 106 nell’interpellanza del consigliere di Tiferno Insieme Vittorio Vincenti. Nella scaletta del consiglio quindi figurano due mozioni ed un ordine del giorno: la prima mozione, a firma del capogruppo della Sinistra Giovanni Procelli riguarda l’Asilo Cavour, la seconda di Castello Cambia la costituzione di una commissione antimafia ed educazione alla legalità. Parla invece di FCU l’interrogazione del capogruppo del Gruppo Misto Gaetano Zucchini e della Mencagli,  di Piazza Burri quella di Lignani Marchesani. Il lascito Mariani è al centro di un interpellanza del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Marco Gasperi e la Mostra del Cavallo è al centro del documento di Vincenti, che insieme a Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme propone un’altra interpellanza sull’ingresso gratuito ai milanesi in Pinacoteca nell’ambito di un gemellaggio nel nome di Raffaello. Chiude l’ordine del giorno la mozione del consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci sulla modifica del regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche , quella di Castello Cambia sul contrasto al gioco d’azzardo e l’ordine del giorno dei consiglieri Mirco Pescari, capogruppo del PD, Vittorio Morani, capogruppo del PSI, Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra su modifiche ed integrazioni al regolamento per la concessione in uso di spazi ed aree pubbliche.  I lavori verranno trasmessi in streaming sul canale you tube del consiglio comunale di Città di Castello.

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Al via il nuovo piano del traffico di Anghiari: raddoppiati i parcheggi e inseriti limiti di velocità nel centro storico.

Ridisegnato il piano del traffico nel comune di Anghiari. L’obiettivo del progetto è quello di rispondere ad una duplice esigenze, da un lato infatti i commercianti chiedevano da tempo un intervento che garantisse una maggior ricambio di auto nei parcheggi con strisce blu e una sosta che fosse gratuita e che quindi incentivasse i clienti a frequentare la zona, dall’altro l’esigenza dei residenti di avere almeno un posto auto garantito ad ogni famiglia nel centro storico del paese. Grazie al nuovo piano del traffico, lungo corso Matteotti saranno raddoppiati i parcheggi con la possibilità di sostare anche nel lato sinistro prima vietato, mentre in piazza Baldaccio sono state tolte le strisce blu con i parcheggi che sono quindi diventati tutti gratuiti e soggetti a disco orario. Per i commercianti è prevista la possibilità di ottenere il carico/scarico mentre i residenti possono richiedere un posto macchina per ogni famiglia che quindi verrà garantito gratuitamente. “Finalmente è stato approvato un nuovo piano del traffico, che a mio avviso rappresenta un buon connubio tra le idee dei commercianti e quelle dei residenti. Sicuramente è migliorabile ma di fatto è un buonissimo punto di partenza – ha dichiarato Nicola Tuti rappresentante della consulta dei cittadini del centro storico – in due punti cruciali ci sono ancora delle limitazioni di attuazione visto che alcuni cantieri sono attivi, ma aspettiamo per valutare, anche perché per abituarsi al cambiamento ci vuole tempo”. Un’altra novità del piano approvato è la riduzione del limite di velocità nel centro storico da 50 a 30 km orari, per rispondere ad un’esigenza di sicurezza dei pedoni che frequentano la zona. Nell’incrocio tra la provinciale e corso Matteotti è stata modificata la segnaletica con una riduzione già percepibile di sinistri causati spesso dalle auto parcheggiate all’interno dell’incrocio stesso. “Siamo contenti che finalmente la sosta in piazza Matteotti sia stata regolamentata con il disco orario come anche un tratto di viale Gramsci e parte di via Mazzini – ha dichiarato Elide Bianchi, presidente del Centro Commerciale Naturale – ci auguriamo che gli anghiaresi possano venire in paese per fare le loro spese usufruendo di parcheggi ad orario completamente gratuiti e ci auguriamo che tutto questo renda più fruibile e vivibile Anghiari”.

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Covid-19, emanata dalla Regione un’ordinanza che recepisce quella ministeriale

Alla luce dell’ordinanza emanata oggi dal ministro della salute Roberto Speranza, il presidente Enrico Rossi, insieme all’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, ha firmato un’ordinanza regionale, che riprende e adegua i precedenti provvedimenti già assunti, i quali finora hanno consentito di tenere sotto sorveglianza attiva oltre 1.300 persone di ritorno dalla Cina. “Un risultato importante – sottolinea il presidente Rossi – che è stato possibile grazie al lavoro della task force e all’applicazione puntuale e corretta delle direttive ministeriali. A tutte queste persone è stata sempre assicurata una sorveglianza attiva costante, come è stato confermato anche dallo stesso ministro e dal capo del Dipartimento della Prote zione civile Angelo Borrelli”.

Di seguito il testo completo dell’ordinanza regionale.

Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020 “Misure organizzative ed attuative dell’ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”

Premesso che:

in attuazione dell’ordinanza n. 630 del 3 febbraio 2020 del Capo del Dipartimento della protezione civile e successivi provvedimenti nazionali la Regione Toscana ha già assunto molteplici iniziative di prevenzione e procedure operative per la prevenzione e per la diffusione della malattia infettiva COVID-19, quali: disposizioni generali per tutti gli operatori sanitari delle aziende sanitarie, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In particolare sono state emanate procedure per le centrali operative del 118 ed emergenza sanitaria territoriale, disposizioni inerenti al ricovero ospedaliero dei casi sospetti, disposizioni per l’uso dei dispositivi di protezione individuale in emergenza sanitaria territoriale e pronto soccorso, indicazioni per la medicina generale e pediatria di famiglia, raccomandazioni per il monitoraggio autogestito a domicilio con schede informative in inglese, italiano e cinese e raccomandazioni in caso di isolamento fiduciario.

Inoltre, in applicazione della circolare del Ministero della Salute n. 4001 dell’8 febbraio 2020, sono stati identificati 364 bambini che sono rientrati dal Capodanno cinese in Toscana; con i rispettivi genitori è stato concordato di effettuare una permanenza volontaria fiduciaria a domicilio. Conseguentemente sono stati monitorati giornalmente in relazione alle condizioni cliniche circa 1.300 persone (bambini e loro genitori), la buona parte dei quali ha già completato positivamente il periodo di stazionamento volontario di 14 giorni presso il proprio domicilio;

Vista l’ordinanza del Ministro per la Salute del 21 febbraio 2020 che detta ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19

Visto l’art. 32, comma 3, della legge 23.12.1978 n. 833 recante Istituzione del servizio sanitario nazionale;

Ritenuto di dover adottare misure organizzative ed attuative della suddetta recente ordinanza ministeriale, al fine di dare indicazioni operative alle aziende sanitarie;

Emana la seguente ordinanza

ART. 1

a) Le aziende USL della Toscana istituiscono un numero unico aziendale attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00 con casella di segreteria, con traduzione in lingua cinese, al quale i soggetti che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19, ovvero coloro che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia, come identificate dall’OMS devono comunicare i propri dati personali e precisamente: nome, cognome, indirizzo, domicilio e numero di telefono.

b) Per i soggetti che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19 è disposta dall’azienda sanitaria territorialmente competente la misura della quarantena con sorveglianza attiva.

c) Per i soggetti che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia l’azienda sanitaria adotta la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Qualora vi siano particolari condizioni ostative alla permanenza domiciliare l’ASL d’intesa con le competenti autorità locali e con le associazioni di volontariato troverà misure alternative di efficacia equivalente.

d) L’operatore sanitario che ha preso in carico il cittadino in sorveglianza attiva, darà tutte le disposizioni comportamentali d’igiene personale per ridurre al minimo i contatti con altri soggetti.

e) Nei casi di cui alla lettera c), il personale sanitario delle aziende USL effettua giornalmente una rilevazione sulle condizioni cliniche del soggetto. Qualora subentrino lievi sintomi quali rinorrea, tosse, difficoltà respiratorie e rialzo febbrile, varrà effettuato presso il domicilio il tampone oro – faringeo. In caso di positività, il soggetto viene trasferito mediante 118 in isolamento ospedaliero.

ART. 2

Si confermano tutte le misure di prevenzione già adottate. Inoltre al momento dell’accesso al Pronto soccorso, l’addetto alla rilevazione dei dati anagrafici, richiede all’utente di dichiarare se nei precedenti 14 giorni ha avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva COVID-19 , ovvero abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia.

In caso di risposta positiva si attiva il protocollo vigente per la gestione dei soggetti a rischio di malattia infettiva COVID-19 adottato da tutte le aziende USL.

Si conferma inoltre il divieto di accedere alle strutture sanitarie per gli individui di cui all’art. 1 lett. b) e c) e di utilizzare i numeri della sorveglianza attiva per ogni comunicazione , informazione e necessità.

Per coloro che siano sottoposti al regime di sorveglianza attiva, l’azienda USL rilascia, su richiesta, certificato che attesta lo stato di malattia.

Art. 3

La presente ordinanza ha validità di 90 giorni a decorrere dalla data odierna.

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UMBERTIDE CAMBIA: NO AL TAGLIO DEI TRASPORTI PUBBLICI LOCALI – CHIESTO ANCHE UN CONSIGLIO COMUNALE, ANCHE SULLA FERROVIA


La Giunta regionale della leghista Tesei taglia 3,5 milioni di euro al trasporto pubblico locale. Il Comune di Umbertide in silenzio accetta il diktat regionale. Umbertide isolato e caduta della qualità dei servizi. Necessario un Consiglio Comunale sul tema, anche per fare il punto sulla ferrovia
«Oltre all’immobilismo amministrativo e a tartassare i cittadini con le imposte comunali – visto il nuovo accanimento al massimo dell’addizionale Irpef e dell’Imu – l’Amministrazione del Sindaco Carizia nasconde anche il taglio delle corse degli autobus da tagliare. Infatti la Regione leghista della Tesei ha deciso di tagliare 3,5 milioni di euro sul trasporto pubblico locale; entro una settimana gli enti locali dovranno stabilire quali corse dovranno essere tagliate come “corse inutili” o accorpate a tratte urbane già esistenti. La Giunta leghista di Umbertide, amica della presidente leghista Tesei, – sostiene Gianni Codovini consigliere di Umbertide cambia – sta zitta, non convoca il Consiglio né le parti e né, ancor peggio, i portatori di interessi come studenti, pendolari e lavoratori. Tutto è nascosto, ma in gioco c’è la vita dei cittadini, di scuole, fabbriche e servizi. Da qui la nostra richiesta di convocare con urgenza un Consiglio Comunale sul tema dei trasporti, anche per fare il punto sulla drammatica situazione della ferrovia, che deve essere assolutamente riportata in una condizione di efficienza».
Il direttivo di Umbertide cambia, per tale ragione, afferma che «il silenzio dell’Amministrazione umbertidese è un atto di autoaccusa. Mentre il presidente dell’Anci, il sindaco di Perugia Romizi, il sindaco di Terni, i sindaci dell’eugubino-galdese e Valnerina, insieme all’Unione dei Comuni del Trasimeno protestano e pongono dei limiti ai tagli, difendendo il proprio territorio, ad Umbertide ci si piega ai diktat della Regione. Visto che non è possibile compensare nemmeno con la tratta ferroviaria, in condizioni pietose, l’ulteriore taglio alle corse di Busitalia nel nostro territorio significa il definitivo affossamento e isolamento di Umbertide. Questo il risultato della Giunta regionale e della Giunta locale leghista: noi ci opporremo con una battaglia senza quartiere per la qualità dei servizi, per la tutela dei diritti delle persone e per la centralità di Umbertide».

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Assisi, i “Ragazzi Fuoriserie” fanno rete con i “Ragazzi BO”

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È quello che è successo tra il Comune di Assisi, il Centro di Salute Mentale, la Fondazione Exodus di don Mazzi e l’Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà. «Abbiamo iniziato ad incontrarci qualche mese fa», spiega Barbara Invernizzi, Referente Fondazione Exodus sul territorio umbro. «Inizialmente con l’esigenza di aprire un punto di ascolto per gli adolescenti.

Poi tutto ciò si è tradotto nel bisogno di non limitare le risorse all’ascolto e all’accompagnamento. Ma di creare degli spazi aggregativi ed educativi permanenti sul territorio, e questo è anche il cuore del Progetto Donmilani2: Ragazzi Fuoriserie selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini di cui siamo già arrivati al secondo anno di attività. Quello che volevamo creare era un polo educativo che andasse oltre la scuola».

Così, da questi incontri è nata la collaborazione con l’Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà, che sta realizzando presso la Stazione Ferroviaria il “Progetto BO”, acronimo di “bagaglio di opportunità”, realizzato grazie al sostegno della  Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia –  Bando “Idee per un Welfare di comunità. «Ci incontriamo tutti i martedì e venerdì pomeriggio presso le stanze attrezzate del Servizio Digipass del Comune di Assisi con dodici ragazzi segnalati dal Centro di Salute Mentale e accompagnati dagli educatori e psicologi della Associazione Vi.Va. per fare laboratori di musica, scrittura e circo sociale», racconta Barbara.

«Il primo obiettivo è creare un gruppo di ragazzi in grado di vivere e accogliere giovani provenienti da tutto il mondo per l’appuntamento internazionale, voluto da Papa Francesco, che si terrà il prossimo marzo qui ad Assisi, “The Economy of Francesco”. La domanda che ci siamo posti è stata: “Cosa possiamo fare noi che siamo chiamati ad accoglierli?”. Ci siamo impegnati a creare eventi e performance di strada, laboratori volti proprio a costruire questi momenti di accoglienza».

La relazione tra le attività del Progetto della Fondazione Exodus e quelle della Associazione Vi.Va. Partecipazione e Solidarietà ha ragioni profonde: «Ultimamente, anche a scuola, il problema della fragilità psicologica ed emotiva dei ragazzi è sempre più evidente», spiega Barbara. «Ogni giorno ci confrontiamo con fragilità emotive molto profonde. Capita sempre più spesso che i ragazzi abbiano crisi di rabbia, violenza, arrivino da famiglie dove vivono relazione faticose, disgregate e disgreganti. E per noi contrasto alla povertà educativa significa anche presa in carico di questo aspetto fondamentale dell’esistere. “Il Progetto BO” è una opportunità straordinaria, e grazie alle collaborazioni intraprese cominciamo a toccare con mano che essere comunità educativa è possibile. La proposta educativa è primariamente la proposta di uno spazio educativo aperto, ricco, creativo, capace di relazione, capace di vivere il gioco, vivere l’emozione, condividere i sentimenti. Questo è l’obiettivo che abbiamo davanti e che oggi forse in modo concreto abbiamo toccato con mano».

Info: Rossana Serafino – Ufficio Stampa Fondazione Exodus – 0221015205 – rossana.serafino@exodus.it

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Gioco d’azzardo. Quali rischi? Se ne parla ad  Arezzo.

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In  occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, il SerD di Arezzo, in collaborazione con l’Associazione Culturale del Bangladesh di Arezzo, organizza sabato 22 febbraio, alle ore 18, presso il Centro di Aggregazione Sociale del Pionta, situato nell’omonimo parco, un incontro di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo rivolto alla popolazione straniera del comune di Arezzo.
 
Si tratta del primo di sei incontri di prevenzione del gioco d’azzardo rivolti ai migranti e alle comunità di stranieri di Arezzo e provincia, che il Dipartimento Dipendenze ha in programma nell’ambito del Piano di Contrasto al GAP denominato “Una Comunità vincente”.
 
Scopo dell’iniziativa è creare un percorso partecipativo che coinvolga servizio pubblico, popolazioni straniere, migranti e associazioni del territorio, per la promozione di una cultura del benessere tra i membri di queste comunità, di una corretta informazione sulle conseguenze di condotte a rischio e sottovalutate come il gioco d’azzardo e della conoscenza dei servizi del territorio a cui chiedere aiuto. Tutto ciò per rafforzare le competenze di una comunità locale aperta, inclusiva e sensibilizzata su problematiche specifiche come le dipendenze da comportamento.
 
Il target di questo primo incontro è la popolazione proveniente dall’area del Sud-Est asiatico, in particolare da Bangladesh, Pakistan e India. Per ottenere la massima comprensione possibile del tema trattato, sarà presente un mediatore in lingua bangla, urdu e hindi, che svolgerà anche l’importante ruolo di mediazione linguistica e culturale.
 
Perché un evento del genere per la Giornata internazionale della lingua madre? L’Associazione Culturale del Bangladesh, da anni promotrice ad Arezzo di iniziative per celebrarla, ha deciso negli ultimi anni di organizzare eventi di informazione su fenomeni socio-sanitari rivolti a tutta la cittadinanza. Il gioco d’azzardo è uno di questi: molto spesso liquidato come un semplice vizio, si tratta in realtà di una vera e propria dipendenza che va a danneggiare non solo la salute fisica e mentale della persona (tra le dipendenze, il disturbo da gioco d’azzardo è quella con il più alto rischio di suicidio), ma anche la sfera familiare, relazionale e socio-economica.
 
Dati recenti stimano una crescente presenza di questa problematica nel territorio della provincia di Arezzo: le fasce più soggette sono quelle dei maschi adulti (età media 45-50 anni) nella popolazione sia italiana che straniera, delle donne con età superiore ai 60 anni e degli adolescenti maschi con una preferenza per il gioco on line e le scommesse sportive.
 
Il programma dell’iniziativa prevede gli interventi degli operatori del SerD di Arezzo, dr.ssa Valentina Cocci (psicologa), dr. Francesco Zanobini (medico) e dr.ssa Daniela Capacci (educatore professionale) e le testimonianze di Gianni Bacci, presidente dell’associazione Mirimettoingioco e di Isabella Bobini, familiare di un giocatore.
Al termine degli interventi è in programma una cena multietnica.

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Sensibilizzazione nei confronti delle malattie rare, se ne parla in un convegno a Perugia il prossimo 29 febbraio

Il gruppo “Rare Special Powers” (RSP) organizza in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione nei confronti delle malattie rare fissata per sabato 29 febbraio, un concerto di musica classica dell’orchestra “I Concertisti” del maestro Gianfranco Contadini e con la partecipazione della pianista romana Carlotta Masci. L’evento “A Rare Special Powers Journey between art and science”, gratuito, è quindi fissato per sabato 29 febbraio alle 20.30 presso la Chiesa di Cristo Risorto di Umbertide.
Nel corso del concerto saranno eseguiti: “Divertimento in re maggiore k 136” di Mozart, “La ritirata di Madrid” di Boccherini e “Allegro maestoso dal concerto n.1 per pianoforte e orchestra di Chopin”. I tre brani presentati dagli artisti saranno intervallati da pillole di astronomia a cura della professoressa Simonetta Ercoli dell’associazione “Starlight…un planetario tra le dita” di Perugia.
L’evento è il terzo in programma della seconda stagione del “RSP Journey between art and science”, una serie di eventi gratuiti ed itineranti in vari comuni umbri che ha lo scopo di sensibilizzare nei confronti di malattie rare e/o associate al neurosviluppo combinando arte e scienza.
In particolare, l’evento di febbraio sarà in memoria di Fabio Parroni, fratello di un’amica e collaboratrice del gruppo RSP, recentemente scomparso.
Per l’occasione saranno raccolte delle donazioni che verranno devolute all’istituzione di una borsa di studio per la ricerca sulla  mastocitosi che verrà dedicata alla memoria di Fabio da parte della associazione nazionale pazienti di mastocitosi (Asima).
All’evento parteciperanno autorità locali e rappresentanti dei pazienti, verrà inoltre distribuito del materiale informativo su alcune malattie rare. Al termine dell’evento seguirà un momento conviviale.
La sera del 29 febbraio, la scuola “Giuseppe Garibaldi” di Umbertide, la Torre degli Sciri di Perugia, la torre campanaria di Cannara e i monumenti di tre comuni della Calabria verranno illuminati contemporaneamente, altro progetto del RSP che prende il nome di #LightAmonument.
Durante il corso di tutto il 2020 questi monumenti verranno illuminati di vari colori in corrispondenza delle giornate di sensibilizzazione nei confronti delle malattie rare che fanno parte del gruppo RSP per sensibilizzare la società civile e far sentire meno isolate le comunità di pazienti.
La campagna può essere seguita accedendo ai seguenti social media:
– Facebook @UniversalMankind
– Twitter @DrPas84Ele
– Instagram @DrPasEle
– Email rarespecialpowers@gmail.com
– Telegram RareSpecialPowers

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Pallavolo serie B/M: il derby altotiberino fa tappa al pala Joan

Il Pala Joan ospiterà sabato prossimo alle ore 21 il derby della Altotevere di serie B maschile tra i tifernati della Job Italia e l’Ermgroup San Giustino. Posizioni di classifica diverse ed obiettivi diversi hanno marchiato il campionato delle due compagini: il sestetto di Bartolini, ripescato in extremis, sta lottando per tirarsi fuori dalla zona calda della classifica ed è reduce da un buon periodo di prestazioni ed anche di punti ottenuti, mentre quello di Sideri è stato costruito con il desiderio di lottare per raggiungere i play off ma viene da due battute d’arresto di fila, secca quella di Pontedera per 3-0, bruciante quella di domenica scorsa per 3-2 ad opera della Sir Monini Spoleto. CI sono perciò tutte le premesse per vedere una bella partita perché le due squadre non vorranno cedere il passo proprio per tentare di perseguire gli obiettivi prefissati. Invariati saranno gli starting six delle due squadre: Città di Castello presenterà Giglio in regia opposto a Fuganti Pedoni, Cherubini e Valenti in zona 4, capitan Franceschini e Marino al centro con Cioffi libero mentre San Giustino dovrebbe schierare Sitti in diagonale con Puliti, Conti e Valla come schiacciatori, Stoppelli o Antonazzo e Cesaroni in zona tre, libero Di Renzo.
Marco Bartolini sintetizza così lo stato d’animo dei suoi ragazzi in vista di questa sfida:”Arriviamo a questo appuntamento con una buona tenuta fisica e mentale: stiamo lavorando bene in questo periodo con serenità e con un buon approccio da parte di tutti. Le ultime vittorie ottenute tra le mura amiche ci hanno dato fiducia perché occorreva raccogliere qualche punto dopo molte sconfitte di fila. Siamo reduci dalla battuta d’arresto contro Arno in una partita persa per dei dettagli nel punto a punto. Quella di sabato è una gara particolare perché, data la vicinanza, ci si conosce tutti molto bene: mi auguro che ci sia tanta gente a vedere questa partita. Per noi non sarà una gara da dentro o fuori perché gli obiettivi sono diversi ma speriamo di poter vendere cara la pelle”.
Così in campo (sabato 22 febbraio, Città di Castello, Pala Joan, ore 21, arbitri Simone Magnino e Andrea Galteri di Perugia):
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Giglio, Fuganti Pedoni, Valenti, Cherubini, Franceschini, Marino, Cioffi (L). A disp.: Marini, Zangarelli, Celestini, Cesari (L2), Cipriani, Pitocchi, Camilletti. All. Bartolini.
ERMGROUP SANGIUSTINO: Sitti, Puliti, Conti, Valla, Stoppelli, Cesaroni, Di Renzo (L). A disp.: Giunti, Antonazzo, Thiaw, Santi, Celli. All. Sideri.
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Successo Confartigianato: slitta di un anno l’obbligo di segnalazione degli stati di crisi.   Vannetti: “Il Governo ha recepito le nostre sollecitazioni come associazione di categoria nazionale

“Un successo per Confartigianato e per tutti gli artigiani e le piccole e medie imprese”. Lo dice tirando un sospiro di sollievo Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Arezzo, commentando l’ottenimento della proroga al 15 febbraio 2021, quindi di un anno, dell’obbligo di segnalazione dello stato di crisi all’organismo di composizione della crisi d’impresa, il cosiddetto OCRI, “da parte appunto delle Pmi e degli artigiani, che – afferma Vannetti –  non va dimenticato, sono la parte preponderante del sistema imprenditoriale ed economico aretino”.
“Il Governo ha recepito – spiega entrando nel dettaglio lo stesso Vannetti –  le nostre sollecitazioni come associazione di categoria nazionale, e quindi nello schema di Decreto legislativo correttivo del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, approvato in via preliminare qualche giorno fa dal Consiglio dei Ministri, ha introdotto alcune modifiche che sono proprio in linea con le richieste di Confartigianato”.
“Si tratta di una semplificazione e di un aggiustamento  – approfondisce Vannetti – che consentiranno alle imprese aretine di procedere con maggiore tranquillità nelle procedure relative a questa realtà, potendo contare su una tempistica che ora diventa accettabile”
Sono misure che interessano i piccoli imprenditori. A cominciare, appunto, dalla già segnalata proroga al 15 febbraio del prossimo anno dell’obbligo di segnalazione dello stato di crisi all’organismo di composizione della crisi d’impresa (Ocri) “che  – insiste il presidente di Confartigianato Arezzo – ne consentirà un’applicazione graduale e proporzionata per le imprese al di sotto di determinate soglie dimensionali”.
“E’ un provvedimento che stava molto a cuore alla categoria che rappresentiamo – approfondisce Vannetti – perché non tiene conto soltanto delle dimensioni strutturali dell’impresa, ma anche di quelle economiche”, visto che, in effetti, nel dettaglio, va a riguardate le aziende con il parametro della soglia di 4 milioni dell’attivo patrimoniale o dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e fino a 20 dipendenti occupati in media durante l’esercizio.
 

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Pallavolo seire B/M: è la settimana del derby tra San Giustino e Città di Castello

Secondo derby consecutivo per Ermgroup San Giustino, pronta ad affrontare in trasferta Job Italia Città di Castello, sabato 22 febbraio alle ore 21:00. Quella di choach Bartolini è una squadra totalmente diversa da quella affrontata nella terza di campionato. I tifernati vengono da una serie di risultati positivi e stanno dimostrando di saper lottare e saper giocare anche contro le grandi, come è accanduto per l’ultimo incontro di domenica 15 febbraio, dove ha tenuto testa ad Arno Volley, giocando una partita tiratissima.
Anche la formazione ha subito delle variazioni nel corso del girone di andata; dopo aver prelevato un giocatore da Sansepolcro, P. Valenti, l’allenatore Bartolini ha cambiato l’assetto della squadra, spostando Franceschini A. da opposto a centrale, insieme a Marino. Fuganti è tornato al suo ruolo, passando da banda ad opposto. Insieme a Cherubini gioca Valenti, atleta più esperto, che nelle ultime partite ha dato maggiore stabilità in ricezione. Quello che aspetta i boys è una battaglia, tanti ex torneranno a giocare sul campo di Città di Castello per la prima volta; la squadra si sta preparando al meglio per affrontare la partita con il giusto atteggiamento. Tutto lo staff e i giocatori sono consapevoli che i “bonus” sono finiti e che per inseguire l’obbiettivo stagionale non si può più sbagliare. La classifica parla chiaro, terzo posto a parimerito con la Sir ed Arno, a 31 punti.
Job Italia Città di Castello dovrebbe scendere in campo con il seguente schema: Giglio M. al palleggio, Fuganti nel ruolo di opposto, in banda Cherubini e Valenti, al centro Marino e Franceschini, Cioffi nel ruolo di libero.
Ermgroup San Giustino con il sestetto base: diagonale palleggiatore opposto, Sitti A. -Puliti L., diagonale di posto 4 Conti R.-Valla R., al centro Stoppelli D. e Antonazzo D., Di Renzo libero
In vista dell’importante incontro di sabato, R. Conti, capitano di Ermgroup San Giustino, ha dichiarato quanto segue:”Sabato sarà una partita difficile da affrontare con la massima attenzione. Castello ha una formazione ostica, che fa della difesa e della grinta le sue migliori armi. In casa venderanno cara la pelle più di quanto hanno già fatto nello scontro di andata. Stiamo lavorando bene in palestra e ci faremo trovare pronti!”
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Pallavolo giovanile: under 18 in finale regionale, Orvieto battuta di nuovo 3-0

Vola in finale regionale Under 18 la Job Italia Città di Castello che bissa anche ad Orvieto il 3-0 ottenuto sette giorni fa a Città di Castello. I biancorossi di Massimo Calogeri incontreranno nell’ultimo atto la Sir Safety. Sono proprio le parole del tecnico tifernate a fotografare il match di ritorno contro il sestetto di Mirco Giappesi: “La partita è iniziata bene per noi perché siamo andati avanti con un turno in battuta di Cipriani (10-1) poi, dopo il time out di Giappesi, l’avversario ha rimesso a posto alcuni aspetti di gioco, anche dal punto di vista mentale e ci ha raggiunto. Siamo stati bravi nel finale  a chiudere ai vantaggi, assicurandoci un primo set fondamentale nell’ottica del doppio confronto. Il vantaggio ottenuto ci ha dato sicurezza per il secondo set nel quale siamo stati avanti senza problemi, tutti i fondamentali hanno girato al meglio ed abbiamo così messo al sicuro la qualificazione. A quel punto ho cominciato ad avvicendare qualche giocatore e, dopo un inizio titubante e qualche break avversario, siamo andati avanti ed abbiamo chiuso ai vantaggi.
C’è soddisfazione perché il primo step, cioè la prima finale è stata raggiunta, aspettiamo ora anche l’under 16 per capire a che punto siamo con questi gruppi del settore giovanile”.

 
0-3 (25-27/25-18/25-27)
ORVIETO VOLLEY ACADEMY: Mingardi, Impannati, Marchini, Mariani, Gialletti, Fiori, Peparello. All. Giappesi.
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Volpi, Giogli, Cipriani, Brizzi, Alunno, Rovere, Maziane, Apolli, Tosi, Cerrini, Cesari (L), Santinelli (L2). All. Calogeri.

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Domenica le piscine comunali ospitano il campionato regionale paralimpico: nuoto libero fino alle ore 10.00

Le piscine comunali di Città di Castello ospiteranno domenica 23 febbraio il campionato regionale di nuoto paralimpico promosso dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (Fisdir). L’appuntamento sarà patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico Umbro, con il supporto organizzativo della società
sportiva tifernate Beata Margherita e di Polisport. Le gare, aperte a tutti i gli atleti agonisti e promozionali regolarmente tesserati per la Fisdir nella stagione in corso, inizieranno alle ore 10.00 e si protrarranno per l’intera mattinata. Vista la concomitanza dell’evento, gli utenti dell’impianto avranno la possibilità di accedere alle vasche per il nuoto libero con orario ridotto, dalle ore 8.30 alle ore 10.00.

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Successo per “gli arnesi della musica” al teatro degli Illuminati: l’orchestra giovanile di Arezzo strappa applausi insieme alle voci di Elisabetta Materazzi ed Elisabetta Ricci


Con “Gli arnesi della musica” il Teatro comunale degli Illuminati ha vissuto domenica scorsa un’altra bella pagina, grazie alla magnifica esibizione dell’Orchestra giovanile di Arezzo diretta dal maestro Roberto Pasquini. Un concerto molto apprezzato dal pubblico tifernate, ancora una volta numeroso per il secondo appuntamento della stagione di concerti a ingresso gratuito promossa dal Circolo Culturale Luigi Angelini del presidente Luigi Chieli, con la direzione artistica del maestro Fabio Battistelli e con la collaborazione del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, il supporto del Comune, di Sogepu e del Museo Diocesano. Nell’esecuzione dello “Stabat mater dolorosa” di Giovanni Battista Pergolesi, cui sono stati abbinati brani di John Williams, dal film “Shindler list”, Jacques Offenbach, dalla pellicola “La vita è bella” di Roberto Benigni, e “Il Cigno” di Camille Saint Saens, la formazione giovanile toscana, che riunisce i migliori talenti tra 13 e 26 anni, ha mostrato un livello di perfezionamento e una maturità interpretativa di alto livello, confermando di vantare musicisti pronti per intraprendere con successo la professione. Applauditissime le esibizioni della soprano Elisabetta Materazzi e della mezzosoprano di appena 16 anni Elisabetta Ricci, che ha stupito e impressionato per i virtuosismi vocali con i quali, a dispetto della giovanissima età, ha eseguito un repertorio particolarmente difficile. Come da piacevole consuetudine, il concerto ha offerto la possibilità al pubblico di approfondire la conoscenza dell’orchestra sinfonica e dei fiati, nel dialogo con gli interpreti e il direttore artistico Battistelli. Dopo questa esibizione, la stagione de “Gli arnesi della musica” si concluderà il 15 marzo, nel Salone Gotico del Museo del Duomo, con il Quintetto del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, composto da Paolo Zampini al flauto, Simone Bensi all’oboe, Fabio Battistelli al clarinetto, Guido Corti al corno e Corrado Dabbene al fagotto.

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Sabato alla biblioteca Carducci convegno promosso da Malakos sulle buone pratiche della bioeconomia

 
“Buone pratiche di bioeconomia per lo sviluppo dei territori”: è il titolo della convegno che Malakos, il museo delle conchiglie del Polo espositovo di Garavelle, ha organizzato per sabato 22 febbario alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale Carducci. Il tema di come promuovere una crescita ecosostenibile delle comunità locali sarà affrontato da Daniela Riganelli, in rappresentanza di Novamont, con gli interventi di Jacopo Gabriele Orlando per Aboca Group, di Michela Odoardi, per il Circolo degli esploratori, e di Marcello Volpi della biblioteca comunale Carducci. Nel corso dell’iniziativa, aperta alla partecipzione e ai contributi della cittadinanza, gli studenti del Liceo scientifico Plinio di Città di Castello illustreranno il loro progetto sui laghi Spadi e le proposte per una scuola più sostenibile.

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Sansepolcro, da lunedì 24 febbraio in vigore il nuovo piano del traffico Al via la fase sperimentale di tre mesi. L’elenco completo delle modifiche

Con l’ordinanza n. 14 del 19/02/2020, il Comando della Polizia Municipale del Comune di Sansepolcro ha ufficialmente disposto l’attivazione delle modifiche provvisorie alla viabilità nel centro storico a partire da lunedì 24 febbraio.
Il nuovo piano del traffico, elaborato dall’amministrazione comunale con il supporto delle associazioni di categoria e il coinvolgimento della popolazione attraverso una serie di incontri pubblici, avrà carattere prettamente sperimentale. Nei prossimi tre mesi, infatti, tecnici ed amministratori analizzeranno nel dettaglio quelli che saranno gli effetti delle varie modifiche alla circolazione stradale prima di procedere alla stesura definitiva del progetto.
Il nuovo scenario: tutte le modifiche, strada per strada
Via Aggiunti, la percorribilità di transito veicolare in via Aggiunti viene divisa in due parti; quella che va da Porta Fiorentina a via Ranieri (Arco  Pesa), rimane esattamente come prima, mentre il tratto successivo, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via Dei Molini a via Ranieri (Arco Pesa). In questo tratto di via Aggiunti, all’incrocio con via G. Buitoni, la circolazione dovrà arrestarsi per dare la precedenza a quest’ultima tramite apposito segnale di Stop.
Via Ranieri cambia, da doppio senso di circolazione, a senso unico di marcia con direzione da Aggiunti a Porta del Castello. Sarà predisposta una doppia canalizzazione dei veicoli  per superare il semaforo nelle varie direzioni.
Via Santa Caterina, per un tratto, cambia il senso di marcia, sarà percorribile da via Ranieri fino a via San Puccio. Il restante tratto rimane come prima, sarà percorribile da via G. Bruno fino a via San Puccio.
Via San Puccio, inverte il senso di circolazione e quindi sarà percorribile da via Santa Caterina  a salire verso via Malatesta, fino all’ingresso del parcheggio omonimo sarà a senso unico di marcia. Per il restante tratto via San Puccio rimane come prima, sarà percorribile da via Santa Caterina a via  Aggiunti.
Via Della Fortezza inverte il senso di marcia, sarà percorribile da via Aggiunti a via Dell’Ammazzatoio.
Via Dell’Ammazzatoio, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.
Via Pichi  Sermolli cambia senso di marcia e sarà percorribile da via  Dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni. Viene istituito il divieto di sosta con rimozione sul lato sinistro del senso di marcia, mentre sul lato destro è consentita la sosta ai residenti.
Via G. Buitoni cambia nel tratto finale, da strada a doppio senso di circolazione a senso unico di marcia, sarà percorribile da via Montefeltro a viale Pacinotti.

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STOP BULLYING 2.0 Per limitare la dipendenza da internet e l’uso sbagliato dei social-media. Anche in Umbria l’iniziativa del Ministero del Lavoro e Politiche sociali con SIPEA e Liceo PLINIO IL GIOVANE di Città di Castello

Sono di poche settimane fa le notizie confortanti di risolti casi di bullismo all’interno di scuole della nostra regione o di centri di cure. Quello del bullismo è un fenomeno piuttosto insidioso, poiché si tende spesso a sottovalutare ciò che, all’apparenza, si presenta come problematica gestibile in forma non competente,  risolvibile sulla base del semplice senso comune, con buon senso. E’, per contro, necessario convincersi del fatto che, per una lotta efficace al fenomeno, è senz’altro indispensabile un’azione integrata tra amministrazione centrale, istituzioni periferiche, famiglie e territori, per diffondere trasversalmente la cultura del rispetto reciproco e della correttezza nelle relazioni, in presenza o via social, unitamente all’attitudine positiva dell’accettazione consapevole delle diversità.
Il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello, consapevole del ruolo che da tempo lo contraddistingue come qualificato punto di riferimento culturale nel territorio altotiberino, ha quindi aderito con entusiasmo ed interesse al progetto “STOP BULLYING 2.0”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito dalla Società Italiana di Psicologia e dal Centro Sportivo Educativo Nazionale. Non un progetto cui la scuola aderisce con leggerezza, al solo fine di poter vantare l’ennesima attività aggiuntiva, ma piuttosto un percorso sentito, consapevolmente condiviso: del resto, la scuola italiana oggi è, e deve essere, il soggetto propulsore, il motore della crescita e della ricerca continua, l’organizzazione pubblica  che, prima fra le altre, intende  tenere alto il senso delle Istituzioni. Solo pochi giorni fa il viceministro On. Anna Ascani (in occasione della Notte Nazionale dei Licei) ringraziava con affetto i docenti del suo Liceo Plinio, grata per aver appreso da tutti loro l’amore ed il rispetto per il nostro Paese.
L’iniziativa si concentrerà soprattutto sul cyberbullismo, al fine di diffondere gli indirizzi della LEGGE 29 maggio 2017, n. 71 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.
Gli incontri si terranno in orario antimeridiano e pomeridiano e saranno rivolti ai nuovi iscritti dell’anno scolastico in corso, nella misura di sei ore per ogni classe prima. Fondamentali saranno, quindi,  i due incontri serali del 7 e del 28 febbraio (aperti ai genitori di tutte le classi del liceo),  dove scuola, dirigente scolastico e formatrice esterna incontreranno i genitori  per dare atto e sostanza  a quell’aggiornamento del patto di corresponsabilità su cui si vuol lavorare e cui si fa chiaro riferimento nella citata normativa vigente.
Al comma 5 dell’art.4 della citata legge si legge, infatti, che
 
“(…) le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia e nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, promuovono l’educazione all’uso consapevole della rete internet e ai diritti e doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche, quale elemento trasversale alle diverse discipline curricolari, anche mediante la realizzazione di apposite attività progettuali aventi carattere di continuità tra i diversi gradi di istruzione o di progetti elaborati da reti di scuole in collaborazione con enti locali, servizi territoriali, organi di polizia, associazioni ed enti”.
 
Questo recita la norma, questo intendono realizzare i soggetti coinvolti nel percorso intrapreso, in un’azione sinergica che vedrà protagonisti ragazzi e adulti, impegnati in un comune obiettivo:  il benessere  di tutti gli attori coinvolti nell’esperienza formativa.

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Città di Castello presenta l’evento: “Verso il Peba, l’esperienza di Padova per una città accessibile a tutti”

Il giorno 25 Febbraio 2020 alle ore 11 a Perugia presso la sede della Provincia (Sala Pagliacci) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si svolgerà il giorno 5 marzo 2020 a Città di Castello presso l’Aula Magna dell’Istituto Ippolito Salviani sul tema : “Verso il Peba (Piano eliminazione barriere architettoniche), l’esperienza di Padova per una città accessibile a tutti”.
Alla conferenza stampa saranno presenti:
Luciano Bacchetta nella duplice veste di Presidente della Provincia di Perugia e Sindaco di Città di Castello, gli assessori della città tifernate Luca Secondi (Lavori Pubblici) e Luciana Bassini (Politiche Sociali), Valeria Vaccari, Dirigente Scolastico Polo Tecnico Franchetti Salviani Città di Castello; Carlo Reali, Presidente Associazione “Il Mosaico”; Riccardo Lucaccioni, Presidente Associazione “Cuore di Leone”; Silvio Ranieri, Segretario Generale ANCI Umbria; Raffaele Goretti, Presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilita’.
 

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Città di Castello raccolta di firme per disegni di legge di iniziativa popolare, sabato 22 febbraio dalle 10 alle 13 in Piazza Matteotti

Elezione diretta del Presidente della repubblica, abolizione dei Senatori a vita, legislazione europea sottoposta a quella italiana, tetto massimo della pressione fiscale in Costituzione sono i quattro disegni di iniziativa popolare promossi da Fratelli d’Italia che avranno un punto di raccolta sabato 22 febbraio in Piazza Matteotti dalle 10 alle 13. Si tratta di una raccolta ufficiale su fogli vidimati dalla Corte d’Appello e con il Consigliere provinciale Andrea Lignani Marchesani in veste di autenticatore regolarmente autorizzato . L’obiettivo delle 50000 firme previste dall’articolo 71 della Costituzione deve essere raggiunto entro il prossimo 9 marzo e quindi si invitano i cittadini interessati a fare il possibile per sottoscrivere al banchetto o a contattare l’ufficiale autenticatore al 3357570381

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