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Maxi donazione per la Residenza Balducci

Una maxi donazione di presidi sanitari è stata consegnata questa mattina dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile presso gli Istituti Riuniti di Beneficenza-Residenza Protetta “G. Balducci” di Umbertide.Alla consegna del materiale, provento delle donazioni di aziende del territorio, associazioni locali e cittadini umbertidesi, erano presenti il sindaco Luca Carizia con la vicesindaco Annalisa Mierla e l’assessore Sara Pierucci, la presidente del Consiglio di amministrazione della Balducci, Chiara Ciarapica con il direttore sanitario Carlo Porrozzi, una rappresentanza di operatori e di membri del Cda, la responsabile territoriale della Cooperativa Asad, Monica Nanni e il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Gabriele Lisetti insieme ai volontari dell’associazione.Nello specifico sono stati donati cinque cuscini grandi, cinque cuscini medi, due scarichi gomito e tallone, due posizionatori triangolari, due posizionatori cilindrici, due posizionatori da decubito semilaterale, 150 tute in tyvek, 250 copriscarpe in polietilene, 50 cappucci in tyvek e 10 semicalotte con visiera.“In primo luogo un ringraziamento va a tutti i nostri concittadini che hanno effettuato questa importanti donazioni – ha detto il sindaco Luca Carizia – All’interno della Residenza Balducci è stato fatto un lavoro straordinario e per questo voglio esprimere la più sentita riconoscenza al consiglio di amministrazione e agli operatori sanitari per l’impegno messo in atto per tenere fuori il contagio. Un grazie particolare va fatto alla Protezione Civile di Umbertide per il grande sforzo che fin dal primo momento ha messo in campo. Nella logica della fase 2 tutti abbiamo necessità di ripartire ma occorre farlo tenendo alta l’attenzione perché purtroppo il virus è ancora presente”.“Cogliamo questa occasione – ha detto la presidente Chiara Ciarapica – per ringraziare personalmente tutti gli operatori della Protezione civile, che in questo periodo difficile e complesso ci sono stati molto vicini con la loro grande sensibilità e che, raccogliendo le donazioni dei cittadini ci hanno dotati di presidi sanitari per noi indispensabili. Il futuro immediato che ci attende richiederà ancora tanta attenzione e professionalità. Noi ci stiamo preparando, mettendo in atto tutte le indicazioni e le precauzioni che vengono richieste, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. I nostri ospiti sono i più fragili e i più colpiti, ma devono continuare a vivere protetti e sereni. Un grazie ancora alle famiglie dei nostri anziani, che sentiamo al nostro fianco, che ci danno fiducia e che rispettano, loro malgrado, la lontananza dai loro cari tristemente imposta”.“Oggi grazie alla generosità di tutti gli umbertidesi la Residenza Balducci riceve delle attrezzature utili per ospiti e dei dispositivi per la loro sicurezza – ha dichiarato Monica Nanni di Asad – Come cooperativa ringraziamo tutti i cittadini e la Protezione Civile di Umbertide per la donazione ricevuta. E’ stato un mese intenso, ringraziamo tutti gli operatori che hanno lavorato sempre con professionalità e dedizione, senza mai tirarsi indietro. Un ringraziamento va al Consiglio di amministrazione del Centro Balducci, al direttore sanitario dottor Carlo Porrozzi e all’Amministrazione Comunale”.“Quella di stamattina è stata una nuova donazione effettuata con il denaro raccolto grazie al contributo di aziende, associazioni e cittadini umbertidesi – ha affermato il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Gabriele Lisetti – Abbiamo deciso di acquistare tutto il materiale presso aziende locali con il fine di aiutarle in questo momento di difficoltà. Desidero ringraziare tutti i volontari e tutti i cittadini per la stima che hanno riposto in noi. Da questa settimana inizieremo ad acquistare con ulteriori donazioni dei pacchi alimentari da distribuire alle persone che ne hanno bisogno. Come Protezione Civile siamo ogni giorno impegnati al Coc per rispondere alle varie richieste della popolazione e siamo ancora impegnati nelle consegne a domicilio di beni di prima necessità e di farmaci. Stiamo anche collaborando con l’ufficio postale di Umbertide nei giorni che vengono eroga

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Emergenza coronavirus: Bacchetta “0 positivi, 4 guariti. Al lavoro per riapertura, dal 4 maggio di parchi, orti e cimiteri.

Aggiorniamo la situazione con zero positivi e l’aumento delle persone guarite, che ieri sono state 4. Il totale è di 36 positivi e 74 persone guarite. Questo segnale di continuità consolida un quadro positivo ormai da molti giorni e ci consente di lavorare ai progetti legati alle riaperture: orti, cimiteri, parchi pubblici, tutto quanto apparteneva alla vita normale. Naturalmente con tutti gli accorgimenti del caso. Lavoreremo per mettere in sicurezza le persone e garantire una gestione sicura del ritorno alla normalità, confidando che i cittadini siamo molto prudenti e continuino ad essere responsabili. Torneremo ad abitudini più socializzanti ma nel segno del distanziamento sociale e della tutela personale, La data è quella del 4 maggio. Nella prospettiva ribadisco l’importanza di rispettare anche dopo tutte le regole e gli accorgimenti.Oggi è il 25 aprile, lo abbiamo ricordato in modo diverso ma non minore, perché i principi ai quali si ispira sono molto importanti. Anzi l’amor di patria deve essere esaltato e non solo come un concetto astratto di paese ma nel senso di solidarietà che il Paese ha espresso in questi mesi e che deve essere consolidato e rafforzato quando nei mesi prossimi uscireremo dalla pandemia e dovremmo costruire un percorso comune per i nostri figli”.

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San Giustino : confermata, da domenica 26 aprile, l’apertura dei cimiteri

Come anticipato da domenica 26 aprile sarà consentito l’accesso ai cimiteri di San Giustino, di Celalba e Selci Lama.

Il tutto nel rispetto massimo delle regole sul distanziamento fisico che i DPCM ancora in vigore impongono.

L’accesso sarà consentito dalla ore 09,00 alle ore 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00 e solo in presenza di personale comunale e/o della Protezione Civile.

Le persone dovranno essere munite di protezione naso-bocca e di guanti, rispettando il distanziamento sociale.

“La riapertura dei cimiteri è un ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità e in questa fase servirà da parte di tutti un forte senso di responsabilità – dichiara il Sindaco Paolo Fratini – rimangono in vigore infatti le direttive valide fino al 3 maggio, per le quali sono consentiti solamente gli spostamenti per stretta necessità. Necessità, quella di portare un saluto ai propri cari defunti, che è molto sentita in gran parte della comunità. Considero questa riapertura come un atto di fiducia nei confronti di tutti i cittadini.”

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Celebrato il 25 aprile, settantacinquesimo anniversario della liberazione: Bacchetta “oggi più che mai, festa che deve unire la comunità “

“Tutto ciò che da circa due mesi ormai facciamo in termini di sacrifici, di restrizioni, di abitudini forzate, di separazioni e allontanamenti torna a onore di un popolo che, nel giorno del 25 Aprile, capisce profondamente e ancora meglio di sempre su quali basi riposa il valore laico, unitario e democratico della propria difesa dall’evento pandemico. Oggi più che mai dobbiamo vivere il 25 Aprile nell’isolamento delle nostre case, ma proprio da questi ambienti e dal peso delle afflizioni che vi si è caricato non potrà che nascere una consapevolezza nuova, inedita, ricca, entusiasta e orgogliosa della liberazione nazionale. La comunità di Città di Castello si è sempre contraddistinta per un senso vigile e intelligente della democrazia, pagando alti prezzi per la sua conquista e vivendo la Liberazione d’Italia del 25 aprile 1945 come un atto, drammatico quanto si vuole, ma pur sempre compiuto a favore e nell’interesse di tutto il popolo, senza divisioni di classe e senza più odio dettato dalla politica: subito dopo il 4 maggio appena le normative e disposizioni nazionali ce lo consentiranno avremo modo in sicurezza di ricordare come ogni anno il sacrificio di Venanzio Gabriotti e degli altri martiri della Resistenza. Così, in questi termini, vogliamo che quella Liberazione di settantacinque anni fa sia ricordata e celebrata ancora, oggi e in avvenire, da tutti coloro che, da diverse posizioni culturali, sono e saranno comunque destinati a misurarsi, da italiani, con lo sviluppo della libertà e del progresso.” È quanto dichiarato, dal sindaco Luciano Bacchetta, questa mattina, in occasione del 75esimo anniversario della Liberazione, nei pressi del monumento alla Resistenza Altotiberina in viale Vittorio Emanuele, subito dopo aver deposto una corona di fiori con accanto il Gonfalone del comune, alla presenza di Anna Pacciarini, Presidente della sezione Anpi tifernate, Pierino Monaldi, (vice-presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti) in rappresentanza di tutte le associazioni combattentistiche, della sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei, Onorevole Laura Agea e dell’onorevole, Walter Verini, “Quest’anno, proprio perché è il 75esimo, avremmo voluto festeggiare il 25 aprile nelle piazze, in mezzo alla gente, ma, purtroppo l’emergenza sanitaria ci impedisce tutto questo. Tuttavia – ha dichiarato la Presidente Anpi, Anna Pacciarini – anche se non saremo vicini fisicamente, lo saremo nella solidarietà, nella speranza per un futuro che possa essere riscritto ponendo sempre al centro i valori della nostra Costituzione”. “In un momento incredibilmente particolare, il Paese celebra, ricorda e festeggia il 25 Aprile. La breve ma sentita cerimonia si è conclusa sulle note del “silenzio” eseguito dal giovane, Andrea Diotallevi, insegnante di tromba presso la scuola comunale di musica e componente della Filarmonica “Giacomo Puccini” di Città di Castello.


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Covid 19: deceduto, all’ospedale di Città di Castello, settantasettenne di Assisi

Nella mattinata del 25 aprile è deceduto all’ospedale di Città di Castello un uomo di 77 anni di Assisi positivo al Covid-19. Il paziente era ricoverato dal 25 marzo.

Il decesso non è compreso tra quelli indicati nel Bollettino della Regione.

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Donazione all’ospedale di Citta’ di Castello da parte di CDCcinema

L’Associazione Culturale CDCINEMA di Città di Castello, ha voluto sottolineare la propria vicinanza all’Ospedale di Città di Castello con l’acquisto di gambali TNT idrorepellenti da donare ai medici e agli operatori sanitari che in questo periodo sono in prima linea nella lotta contro il coronavirus. “Un piccolo contributo con il quale abbiamo voluto esprimere la nostra solidarietà e vicinanza ai nostri concittadini che sono stati colpiti dal virus, e a quanti stanno svolgendo il proprio lavoro in questo momento di emergenza, senza risparmiare energie, con grande professionalità e umanità” ha affermato il Presidente di CdCinema Paolo Montanucci. “Solo un modo per dire che io e tutti i volontari di CdCinema vi siamo vicini e vi siamo grati per il lavoro che fate ogni giorno”.
L’Associazione, pur nella distanza e isolamento del momento attuale, continuerà a lavorare per la Città con la speranza di poterci presto ritrovare con gli appuntamenti di cinema sotto le stelle.

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Piero Calli (Pro Loco Anghiari) “sospeso l’Anghiari Festival con Southbank Sinfonia”

“Visto il perdurare della situazione di emergenza legata alla Covid-19 con le consecutive restrizioni imposte, sia in Italia che in Inghilterra, l’Associazione Pro Loco di Anghiari dopo vari contatti e scambi di opinioni con il Direttore Artistico dell’Anghiari Festival, Simon Over, e sentito il parere di alcuni Sponsor e Sostenitori (sia Italiani che Inglesi) è dovuta giungere alla dolorosa conclusione che quest’anno il Festival non si potrà svolgere nelle date prestabilite.
Con il Maestro Simon abbiamo pensato però non di annullare ma bensì di “sospendere” la Manifestazione immaginando, se ci saranno i presupposti, di rimandarla al periodo autunnale (magari in versione ridotta).
Questo per non arrenderci incondizionatamente al Virus e dare un po’ di speranza e serenità ai nostri concittadini che, come in tutta Italia, stanno soffrendo questi mesi di “clausura”, convinti che alla fine insieme CE LA FAREMO!”

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Coronavirus: Cornioli “oggi nessun nuovo contagio. Mascherine, già distribuite in alcune zone del borgo”

“Oggi non si registrano nuovi casi di positivi a Sansepolcro. Intanto continua la consegna delle mascherine donate dalla Regione e distribuite casa per casa dal mondo del nostro volontariato. In alcune zone del Borgo, la consegna e’ terminata, in altre continuerà anche domani.

Ricordo che, in base all’ordinanza n. 37 del presidente della Regione Toscana, domani e il 1 maggio saranno aperti solo farmacie, para farmacie e rivenditori di giornali. Inoltre sono possibili le consegne a domicilio di generi alimentari, previa prenotazione telefonica o online”.

Queste le parole del primo cittadino biturgense, nel consueto punto giornaliero sull’emergenza Covid 19

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Sociale a San Giustino ai tempi del covid 19: se ne parla questa sera, dalle ore 21,15, su Retesole Ch 13

Torma in Primo Piano, con una puntata dedicata a sociale e volontariato a San Giustino. Ospiti, in collegamento Skype, il delegato alle associazioni Paolo Pompei, l’Assessore al sociale, Andrea Guerrieri, il Parroco di San Giustino Don Filippo Milli

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Coronavirus, in Toscana 97 nuovi casi, 19 decessi, 116 guarigioni

In Toscana sono 8.877 i casi di positività al Coronavirus, 97 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono l’1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Le persone complessivamente guarite salgono a 2.002 (più 116 rispetto a ieri, + 6,2%). I test eseguiti hanno raggiunto quota 121.336, 3.159 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.649. Si registrano 19 nuovi decessi: 9 uomini e 10 donne, con un’età media di 81,8 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio, con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 2.849 i casi complessivi ad oggi a Firenze (54 in più rispetto a ieri), 493 a Prato (7 in più), 598 a Pistoia (6 in più), 966 a Massa Carrara (7 in più), 1.230 a Lucca (5 in più), 824 a Pisa (1 in più), 499 a Livorno (4 in più), 606 ad Arezzo (9 in più), 415 a Siena (1 in più), 397 a Grosseto (3 in più). Quindi 67 in più i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 17 nella nord ovest, 13 nella sud est.

La regione si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 238 casi per 100.000 abitanti (media italiana 315 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa con 496 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 317, Firenze con 282, la più bassa Livorno con 149.

Complessivamente, 5.236 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (24 in più rispetto a ieri).
Sono 17.272 (5 in più rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 8.378, nord ovest 7.698, sud est 1.196)

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 897, 62 in meno di ieri, di cui 159 in terapia intensiva (- 9 rispetto a ieri). E’ il punto più basso raggiunto dal 17 di marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 2.002 (più 116 rispetto a ieri, + 6,2%): 969 persone “clinicamente guarite” (-26 persone), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.033 (+142 persone, circa il 16% in più) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 19 nuovi decessi: 9 uomini e 10 donne con un’età media di 81,8 anni.
Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 11 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Prato, 2 a Lucca, 3 a Pisa e 2 a Grosseto. Sono 742 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 228 a Firenze 39 a Prato, 72 a Pistoia, 111 a Massa, 106 a Lucca, 69 a Pisa, 41 a Livorno, 28 ad Arezzo, 25 a Siena, 16 a Grosseto, 7 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 19,9 x 100.000 residenti, contro il 42,3 x 100.000 della media italiana (12esima regione)
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa (57 x 100.000), Lucca (27,3 x 100.000) e Pistoia (24,6 x 100.000), il più basso a Grosseto (7,2 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

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Umbertide, il PD celebra il 25 Aprile: “Festa di libertà”

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Il 25 Aprile per noi umbertidesi è l’anniversario del bombardamento di “Borgo San Giovanni” avvenuto nel 1944, dove persero la vita 70 nostri concittadini ed è il 75° l’anniversario della Liberazione d’Italia dal nazi-fascismo. Una celebrazione che ricorre in un momento particolare della nostra vita a causa dell’emergenza sanitaria in corso, ma che forse potremo vivere con maggior intimità e riflessione. Come Partito Democratico saremo idealmente, con le Istituzioni, in tutti i luoghi della nostra memoria per celebrare questa duplice ricorrenza e seguiremo tutte le iniziative messe in campo dall’ANPI. Qualcuno ha tentato di svilire il significato di queste celebrazioni non capendo che il 25 Aprile è la festa di tutti gli Italiani, che il 25 Aprile rappresenta la conquista della libertà e la nascita della nostra democrazia. Grazie ai partigiani l’Italia si è riscattata dal fascismo e ha potuto costruire un futuro di libertà e speranza per le generazioni a venire. Pietro Calamandrei ci diceva “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”.

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Montone – Festa della Liberazione in diretta facebook

L’emergenza coronavirus non frena lo spirito del 25 aprile e la festa della Liberazione a Montone. L’amministrazione comunale festeggerà il 75esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo in diretta facebook, alle ore 11.30, sulla pagina del Comune. Una cerimonia diversa dal solito, senza pubblico, ma significativa per non fermare la memoria e continuare a ricordare chi si è sacrificato per difendere la nostra libertà. Nel corso della commemorazione, alla quale parteciperà anche un rappresentante Anpi della sezione di Montone, il sindaco Mirco Rinaldi depositerà una corona di alloro presso il Monumento ai caduti.

Ma non terminano qui le iniziative virtuali in programma per questo anniversario della storia italiana.

Sempre tramite facebook verrà, infatti, presentato lo straordinario lavoro dei ragazzi della scuola secondaria di I grado di Montone, realizzato per far sentire la propria vicinanza in questo difficile momento alla comunità di Castegnato, il Comune gemellato con il Borgo dell’Alto Tevere. Un video ricco di speranza, che abbraccia in modo simbolico tutti gli abitanti della Franciacorta e rafforza il legame di amicizia consolidato in questi anni tra i due Comuni.

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Emergenza coronavirus: Bacchetta “grazie alle associazioni. Tendenza al miglioramento confermata da 0 zero positivi e 8 guariti”

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Emergenza Coronavirus. Venerdì 24 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “La consueta conferenza stampa per aggiornare sulla situazione del COVID 19 di oggi si tiene nella sede del Coc, che ringraziamo sempre per il grande lavoro che viene svolto. Siamo qui perché credo che sia giusto dare un riconoscimento vero alle molte persone ed associazioni che hanno affiancato l’Amministrazione negli ultimi due mesi, dando un contributo umano e professionale, nella battaglia di contrasto all’Emergenza, attraverso il lavoro coordinato dal funzionario Francesco Nocchi, in un lavoro difficile e complesso. In particolare Gruppo di volontari di Protezione civile Associazione Carabinieri in Pensione, i Radioamatori di Arire, Croce Rosse, Pubblica Assistenza Tifernate, Gruppo Alfa, Associazione Gruppo comunale. Se le cose hanno funzionato in maniera buona credo che uno dei meriti principali sia quello del mondo del volontariato. Nella giornata di ieri i dati di ASL Umbria 1, comunicati da Loreta Pazzaglia, che voglio ringraziare, sono zero positivi anche in questo aggiornamento e 8 guariti, segnale molto importante perché la tendenza sembra consolidata. Le norma di distanziamento sociale e le responsabilità delle persone ha fatto sì che c’è un grande abbattimento di persone positive e una crescita dei guariti. Complessivamente 40 positivi, si sono ridotte della metà rispetto ad una settimana fa, e 70 guariti. La situazione non è ancora normalizzata ma progressivamente c’è un segnale di miglioramento”

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Covid 19: si prepara la ripresa produttiva e via libera ai test sierologici

Estar, su indicazione dell’Asl Toscana sud est, ha concluso la formalizzazione dei rapporti con i laboratori privati che, sulla base delle ordinanze regionali, provvederanno ai test seriologici volontari. Nell’ambito della Toscana sud est i laboratori sono 9 con 21 punti di prelievo. Le analisi non comportano alcun onere, né per i singoli cittadini né per le imprese. Gli interessati devono prenotare direttamente ai laboratori che già in molti casi stanno potenziando linee e procedure di contatto telefonico per poter meglio rispondere ad una crescente domanda.
Meccanismi di accesso? I lavoratori dipendenti devono produrre una certificazione del datore di lavoro mentre gli autonomi faranno un’autocertificazione. In entrambi i moduli dovrà essere indicato o il medico competente nel caso dei dipendenti oppure quello di medicina generale nel caso del lavoratore autonomo. I laboratori consegneranno all’interessato l’esito dell’esame e qualora questo risulti positivo o dubbio, verrà inviato anche al medico di riferimento per avviare la procedura che consentirà di essere sottoposti a tampone. I tempi di prenotazione e di risposta saranno indicati direttamente dai laboratori. Quest’ultimi potranno scegliere, in base alla loro organizzazione, tra il prelievo e il test capillare.
Chi potrà fare il test sierologico? Le ultime ordinanze regionali hanno allargato la platea che adesso comprende anche gli operatori della Polizia Municipale e della Polizia Provinciale, i lavoratori degli esercizi commerciali e delle grandi strutture di vendita alimentare, gli addetti al trasporto merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti potenzialmente infetti, i dipendenti pubblici, quelli degli uffici postali, dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, del trasporto pubblico locale, tassisti, operatori della logistica, personale dei consolati e dei porti e degli aeroporti, categorie la cui attività implica il contatto col pubblico.
A questi si aggiungono, inoltre, i lavoratori dei servizi a domicilio, quelli dell’editoria e dell’emittenza televisiva a contatto con il pubblico, gli edicolanti e librai, gli operatori delle agenzie di onoranze funebri e i lavoratori del distretto cartario.

I LABORATORI

Provincia di Arezzo:
• San Giuseppe Analisi: 0575/3734459, 3929065215 – Via Aurelio Saffi 33, Arezzo;
• Centro diagnostico Valdichiana: 0575/641106 – Via delle Farniole 24, Foiano della Chiana;
• Synlab:
o Via Crispi 13, Arezzo;
o Strada regionale 71, Terontola di Cortona;
o Via Fiorentina 28, Ponte a Poppi;
• Bianalisi – Centro fisioterapico Casentinese: 0575-420020, Via La Casella 15 Capolona.

Provincia di Grosseto:
• Istituto Senese: 0564/24190 – Via Pola 38, Grosseto;
• Labgamma: 0564/451184, 0564/458999, 335323966
o Via Monte Leoni 6, Grosseto;
o Via Cesare Battisti 1, Follonica;
o Via Mura di levante 78-80, Orbetello;
o Via Fonte Murata 1, Castel del Piano.
• Synlab:
o Via Bicocchi 1, Follonica (GR);
o Via Rubino 31/33, Grosseto (GR):
o Piazza Odoardo Borrani 33 Orbetello Scalo (GR);

Provincia di Siena:
• Centro Diagnostico Senese: 0577/51026;
• Polo GGB: 0577/381312;
• Centro Analisi Cliniche Alba: 0577/600893 – Via Salcito 91, Poggibonsi;
• Synlab:
o S. 222 Chiantigiana, 503035 Castellina Scalo, Monteriggioni;
o Via Casalpino 17, Sinalunga;
o Via delle Terme sud 46, Montepulciano;
o Via delle Casette 64, Colle Val d’Elsa.

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Umbertide cambia: 25 aprile, il valore delle resistenze

Certo, quest’anno celebrare il 25 aprile in assenza è situazione molto difficile: ci mancano gli abbracci tra generazioni, le canzoni cantate a squarciagola e bandiere spalla a spalla, il commosso ricordo, tutti stretti in piazza, del bombardamento che falcidiò il borgo San Giovanni. Tuttavia recuperiamo in riflessione e possiamo vedere meglio il valore della Resistenza. Anzi delle Resistenze.

A distanza di 75 anni, l’acquisizione di nuove conoscenze e di fonti ci porta a riflettere, a cominciare dai giovani, sul ruolo della Resistenza attiva, armata e disarmata, sulle violenze tedesche e fasciste contro la popolazione civile, sulla partecipazione femminile a tutte le forme d’impegno e di lotta, sul dramma della deportazione razziale e politica. Ecco perché Resistenze.

C’è stata la Resistenza armata; ma anche quella dei militari italiani (IMI, quasi 600 mila) che rifiutarono di ubbidire ai nazisti e alla Repubblica sociale italiana fascista ma vennero deportati in Germania nei campi di concentramento (anche molti umbertidesi), la solidarietà spontanea e popolare agli ebrei, agli sfollati. Né va dimenticato il contributo fondamentale di migliaia di persone che offrirono aiuti, cibo, vie di fuga. Soprattutto nel nostro territorio. In quei momenti si capì, a rischio della vita, un modo di stare insieme fondato sul valore della persona umana, un’eredità in questi momenti emergenziali del Coronavirus ancora ci serve. Quelle Resistenze ci ricordano e ci servono dunque ancora oggi: il senso dell’aiuto gratuito agli altri, l’eguaglianza tra le persone, la collaborazione fra i popoli, il ripudio del razzismo e delle discriminazioni.

Per testimoniarlo aderiamo al programma dell’Anpi di Umbertide. Tutti a cantare dalle 9 di mattina “Bella ciao” e ascoltare riflessioni, storie, resistenze sulle onde di Radio comunità cristiana.

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Coronavirus/Umbertide, Cavedon (Lega): “PD incosciente: momentanea chiusura RSA necessaria per fronteggiare l’emergenza”

“L’ordine del giorno sulla RSA presentato da PD, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle (presentato con protocollo 7961/2020), testimonia la totale incoscienza della minoranza, che avrebbe voluto impegnare il sindaco e la giunta a ritirare immediatamente l’atto della direzione sanitaria della Usl Umbria 1, e chiedere il ripristino immediato dell’attività della struttura. Per questo abbiamo votato all’unisono contro questa sciagurata proposta, motivando che in questo periodo di contagio, i potenziali pazienti della RSA è meglio trattarli a domicilio proteggendoli da un rischio elevatissimo essendo molto spesso dei nostri anziani”, così in una nota il capogruppo della Lega a Umbertide, Lorenzo Cavedon.

“La chiusura del reparto è momentanea, a differenza di quanto vorrebbero far credere alcuni politicanti sciacalli: l’amministrazione regionale non ha mai manifestato l’intenzione di sottrarre alla nostra città un servizio indispensabile come l’RSA, ma anzi, è stata la stessa direzione della USL Umbria 1 a garantire il ripristino delle ordinarie funzioni non appena l’emergenza sanitaria sarà terminata. Sarebbe opportuno, soprattutto in questo momento, – ha proseguito il leghista – che i nostri colleghi di opposizione cercassero di evitare di cedere a becere strumentalizzazioni, che di certo non aiutano la nostra città, ma creano soltanto inutile confusione. Stiamo fronteggiando un’emergenza sanitaria senza precedenti e, in Umbria, sono state predisposte tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei cittadini. La temporanea chiusura della RSA di Umbertide rientra tra queste: la sua ubicazione all’interno dell’ospedale difatti avrebbe esposto le fasce più deboli della popolazione a maggiori rischi di contrarre il virus. Noi tutti ci auguriamo – ha sottolineato il Capogruppo della Lega – che la RSA possa recuperare quanto prima le sue abituali funzioni, perché significherebbe essere fuori dall’emergenza. Nel frattempo auspichiamo che la minoranza – ha concluso Cavedon – dimostri di voler collaborare con serietà e avvedutezza, senza perdersi in inutili polemiche che non solo avvelenano la politica in un momento in cui l’interesse dei cittadini dovrebbe essere prioritario, ma sono dannose per l’intera comunità”.

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Cerimonia del 25 Aprile, corona al monumento. Domani alle ore 15 con sindaco e presidente ANPI

Domani, per la ricorrenza del 25 Aprile, la cerimonia per la deposizione della corona al monumento di via XXV Aprile a Sansepolcro, vedrà la sola presenza del sindaco Cornioli e della presidente ANPI Fabbroni.

Anche l’orario sarà diverso da quello tradizionale: la deposizione è prevista alle ore 15.

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Umbertide cambia: “la maggioranza leghista svende la RSA”

“La maggioranza leghista boccia in Consiglio Comunale l’ordine del giorno delle opposizioni a difesa della RSA (residenza sanitaria assistita), di fatto confermandone la svendita per chissà quali logiche partitiche territoriali. Alla faccia della salute dei cittadini. Il problema vero è che queste decisioni minano alla radice un sistema di medicina territoriale efficiente, proprio quando è evidente la necessità di un suo potenziamento. E su questo siamo pronti anche ad una battaglia giudiziaria.
Dunque, mancanza di una visione di prospettiva. Ma anche miopia, perché quella struttura oggi avrebbe potuto e dovuto essere la risposta a tante situazioni di fragilità che venendo a contatto con gli effetti diretti o indiretti dell’infezione da coronavirus hanno bisogno di un supporto. E ciò andando peraltro contro il Piano sanitario sulle fragilità della Giunta regionale voluto proprio dalla Lega. Una posizione oggettivamente incomprensibile quella dell’Amministrazione comunale, priva di un disegno nell’offerta socio sanitaria, ma anche di un piano sanitario per l’emergenza. Insomma, questa giunta a trazione leghista, che era partita con le parole in libertà sul blocco della Moschea, è finita per bloccare la RSA! È il “nuovo” che avanza, riportandoci indietro!!”

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