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Come partecipare al bando di selezione per 2 volontari di Servizio Civile presso l’Associazione Pro-Anghiari

Il Comitato Regionale della Toscana dell’Unione Nazionale Proloco d’Italia ha emanato un bando di selezione per volontari di servizio civile per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico. A livello regionale sono stati approvati e finanziati 7 progetti per un totale di 64 volontari su 39 sedi ed il bando rientra nel progetto della Regione Toscana “Giovanisì”.

Tra i progetti approvati figura anche “Tradizioni, Cultura e Segreti in Toscana”, in cui è presente l’Associazione Pro-Anghiari che potrà contare su un numero di due giovani volontari da impiegare nel progetto di Servizio Civile. 

 

Può far domanda chi alla data di presentazione della stessa 

 abbia un’età compresa fra i 18 e i 29 anni, 
 sia domiciliato in Toscana, 
 sia non occupato, disoccupato o inattivo, 
 sia in possesso di idoneità fisica,
 non abbia riportato condanna penale anche non definitiva. 

Tali requisiti devono essere mantenuti fino al termine del servizio civile.

 

Non può presentare domanda chi:

 già presta o abbia svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione in qualità di volontario, ovvero che abbia interrotto il servizio prima della scadenza prevista, ad eccezione di coloro che hanno cessato il servizio per malattia,
 abbia avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.

 

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online, accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/ e seguendo le apposite istruzioni. È comunque consigliato di recarsi presso la sededell’Associazione Pro-Anghiari per ulteriori chiarimenti e per eventuale supporto.

 

È possibile presentare la domanda tramite carta sanitaria elettronica (CNS) rilasciata da Regione Toscana o accedendo direttamente al link sopra indicato e compilando l’apposita richiesta per ricevere l’abilitazione alla compilazione della domanda. Prima dell’invio della domanda deve essere allegato il curriculum vitae.

Una volta inviata la domanda, il candidato riceverà all’indirizzo di posta elettronica comunicato nella domanda una email di conferma di avvenuto invio della domanda e conseguente ricezione della stessa da parte dell’ente titolare del progetto prescelto. L’eventuale esclusione è comunicata direttamente dall’ente al giovane interessato.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 07/06/2019 ore 14.00.

 

I 2 giovani che prenderanno servizio affiancheranno l’Associazione Pro-Anghiari nell’informazione turistica, nella promozione del territorio e nelle attività che la Proloco porta avanti, ricevendo un contributo mensile di 433,80 euro per una durata di 12 mesi.

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Ultimo giorno di servizio e nel corpo dei vigili del fuoco per il capo distaccamento Massimo Vescarelli, ricevuto in Comune dal sindaco Bacchetta

Il sindaco, Luciano Bacchetta, ha ricevuto oggi presso la residenza municipale, il Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello, Massimo Vescarelli, giunto al suo ultimo giorno di servizio effettivo prima della meritata “pensione”. Vescarelli era accompagnato dal capo reparto, Giuseppe Gennatiempo, che da domani (ndr Giovedi 30 Maggio), assumerà l’incarico di Capo Distaccamento. Nel corso del cordiale incontro il sindaco Bacchetta ha ringraziato a nome dell’ente e di tutta la comunità tifernate, il capo reparto esperto Vescarelli e con lui tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco, “sempre vicini ai cittadini e al comune nelle occasioni delicate legate alle gestione degli eventi di varia natura ed in circostanze liete care ai tifernati come la “Befana” che si cala dalla torre civica o il tricolore che scende sempre dalla sommità del simbolo della citta’ in occasione della Festa della Repubblica ogni 2 giugno”. “I vigili del Fuoco – ha concluso Bacchetta – sono un vero e proprio fiore all’occhiello della nostra società e assieme a tutte le altre forze dell’ordine sempre a fianco della cittadinanza. Un vero e proprio vanto per tutti noi. Grazie”. Massimo Vescarelli, terminato il periodo militare 1978, dopo sette anni ha preso servizio come vigile del fuoco presso il Distaccamento di Città di Castello nel marzo del 1985. È il 1997 quando per breve periodo presta servizio presso il comando di Ancona e nello stesso anno rientra in Umbria per prestare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto. Rientrato effettivo come caposquadra di Città di Castello, nel 2010 ha rivestito il ruolo di capo distaccamento, per poi concludere passando come capo reparto esperto nel 2014. Da capo distaccamento hafortemente voluto che venisse intitolata la sede al vigile, Antonio Ceccarelli, prematuramente scomparso.Nonostante i numerosi interventi di routine Vescarelli può vantare con orgoglio un prezioso ricordo: l’elogio da parte del capo del corpo nazionale, anno 2010, per il salvataggio di una donna caduta nel fiume Tevere e rianimata. Al termine dell’incontro il sindaco ha consegnato al Capo Distaccamento, Massimo Vescarelli, un volume sulla storia della Pinacoteca comunale ed esteso ringraziamenti e gratitudine al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia, ingegner, Michele Zappia.

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Sclerosi multipla, un percorso aziendale che unisce Arezzo, Siena e Grosseto

Tra le prime Asl in Italia, la Sud Est ha adottato un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA)  aziendale per la Sclerosi Multipla, condiviso tra i tre territori provinciali. Ne dà notizia l’Azienda Sanitaria in occasione della Settimana Nazionale contro la SM (25 maggio-2 giugno) e della Giornata Mondiale (30 maggio). 

Il documento, deliberato e divenuto operativo recentemente, è stato il frutto di un lungo percorso iniziato nel marzo 2018 e coordinato da Sauro Severi, che l’Azienda ringrazia per il lavoro svolto e l’impegno profuso.

 

“La stesura condivisa del PDTA dedicato alle persone con sclerosi multipla  testimonia il grande impegno e la dedizione che tutti i professionisti sanitari della Sud Est hanno messo in campo per offrire in tutto il territorio i più innovativi servizi, in una logica di rete e secondo i principi di equità e appropriatezza” dichiara Roberto Marconi, responsabile A.F. Neurologia dell’Azienda.

 

Il documento infatti ha visto la partecipazione di tanti professionisti: neurologi, fisiatri, medici di medicina generale, medici di comunità, infermieri, fisioterapisti, oltre agli organi di verifica, approvazione e controllo e un rappresentante di AISM. Il PDTA della sclerosi multipla ha l’obiettivo di garantire ai pazienti, sull’intero territorio aziendale, un servizio sanitario e sociale uniforme ed integrato, diversificato nelle diverse fasi della malattia, volto a prevenire lo sviluppo e l’aggravamento delle disabilità ed a favorire la migliore autonomia possibile e la piena partecipazione alla vita sociale di coloro che ne sono affetti. 

 

Nel PDTA è stata rilevata l’elevata complessità della patologia che, solo dal punto di vista terapeutico, dispone del maggior numero di opzioni terapeutiche, ognuna delle quali è disponibile su tutto il territorio della Sud Est. Si sottolinea anche come la sclerosi multipla risulti la patologia neurologica a produrre il più alto costo pro-capite in termini economici, sia diretti che indiretti. Infine, si ribadisce l’enorme importanza assunta negli ultimi anni dai Centri SM nella gestione della patologia, rappresentandone il fulcro diagnostico, terapeutico e decisionale.

 

Il PDTA individua la necessità di un pool interdisciplinare, che nella sede di Arezzo è attivo già da alcuni anni con 22 figure specialistiche. Nelle fasi della malattia in cui i presidi farmacologici diventano inefficaci o non più appropriati, viene indicata la necessità di una presa in carico dei malati da parte della Medicina di base e dei servizi territoriali e sociali, anche se il Centro SM ospedaliero rimane il fulcro.

Al San Donato di Arezzo, il Centro Sclerosi Multipla con coordinamento neurologico, recentemente insignito di un riconoscimento nazionale per l’impegno nei confronti delle donne con sclerosi che decidono di avere figli, ha in carico circa 450 pazienti. La maggior parte sono donne (70%). Nel territorio aretino è attivo anche l’ambulatorio che si trova all’ospedale della Gruccia a Montevarchi.

In particolare sono sempre più stretti i rapporti con l’AISM (punto di riferimento per 122.000 persone con SM e loro famigliari in Italia; opera con oltre 100 sedi distribuite nell’intero territorio nazionale) che a livello regionale trova il suo punto di rifermento in Francesco Borzacchini: “Il PDTA di Area Vasta sud est ci ha pienamente coinvolto, cogliendo molti suggerimenti e valutando ulteriori posizionamenti associativi proposti, con temi importanti che andranno man mano integrati nel tavolo di monitoraggio. Quando le associazioni sono coinvolte in questi percorsi significa che siamo in grado di “fare sistema” e lavorare in rete con obiettivi chiari e condivisi in grado di migliorare la qualità di vita di tutte le persone coinvolte nella sclerosi multipla. Le relazioni con tutti gli stakeholders fanno in modo che quanto  condiviso venga poi attuato. Molto ruota intorno alla relazione che si viene a creare tra operatore/professionista e persona coinvolta”.

 

Anche quest’anno, per dare continuità al finanziamento della ricerca scientifica, nella settimana Nazionale le tre province della Sud Est (Arezzo, Siena e Grosseto) hanno contribuito con la raccolta fondi delle “Piantine aromatiche di AISM” in tutte le piazze, per essere sempre più vicini a tutte le persone con sclerosi multipla del territorio.

 

Le persone con SM sono 3 milioni nel mondo; 700 mila in Europa e 122 mila solo in Italia. Nel territorio della Asl Toscana sud est ce ne sono 1800.

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Venerdì 31 maggio, dalle 21,00 alle 23,00, pinacoteca al chiaro di luna

VENERDì 31 MAGGIO 2019 DALLE 21:00 ALLE 23:00
Pinacoteca comunale di Città di Castello (PG)
 
PINACOTECA AL CHIARO DI LUNA
 
Apertura serale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera con biglietto ridotto a € 4,00 a persona e possibilità di usufruire di una visita guidata gratuita alle 21:15.
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Indossare il proprio bambino, mostra all’ospedale di Città di Castello

Un progetto e una mostra fotografica per diffondere il valore del “Babywearing”. E’ quello su cui stanno lavorando a Città di Castello la Fascioteca CDC e l’associazione Babywearing Italia, con il patrocinio della Usl Umbria 1, in occasione della Settimana europea del Babywearing, ovvero della pratica di tenere il proprio bambino da zero a tre anni addosso, avvolto in una fascia o un supporto portabebè per muoversi insieme a lui. 

 

La mostra, con le foto di donne di tutto il mondo che “indossano” i propri figli, resterà aperta fino a domenica 2 giugno presso la hall l’ospedale di Città di Castello. Sempre in Altotevere è in atto il progetto di diffusione del Babywearing con esperti che incontreranno i neo genitori per insegnare loro questa pratica. La Fascioteca Cdc, infatti, organizza mensilmente incontri informativi gratuiti ed incontri individuali e di gruppo per imparare a portare in fascia, con possibilità di noleggio dei supporti.

 

Due terzi dell’umanità da nord a sud porta addosso il figlio da sempre, mentre in Europa solamente negli ultimi anni si è riscoperta questa modalità di accudimento che non è una banale “moda”, bensì la massima espressione dell’istinto e la saggezza materna. Qualsiasi madre, di fronte al pianto del neonato, non può che prenderlo a sé per cullarlo con amore.

Il Babywearing, inoltre, favorisce la sicurezza emotiva del bambino durante la primissima infanzia.
Il bambino portato, infatti, si sente contenuto e protetto, ha tutti i suoi bisogni primari soddisfatti, si sente al sicuro attraverso il contatto fisico, il movimento ritmico ed il battito del cuore

Gli studi, inoltre, dimostrano che i bambini portati in fascia hanno una percentuale notevolmente inferiore (corrispondente al 40%) di crisi di pianto, tassi più alti di allattamento al seno grazie all’aumento dei livelli di ossitocina e di ormoni del benessere nella madre e tassi di attaccamento più sicuro con il portatore.

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“Giornata senza tabacco”, iniziative ad Arezzo e Sansepolcro

Ricorre il 31 maggio il “World No Tobacco Day”. E’ una iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Salute per celebrare una giornata di riflessione globale sui rischi associati al fumo.                                                       

L’edizione 2019 è dedicata al tema “Tabacco e la salute dei polmoni” – spiega Daniele Pieralli, responsabile della Rete aziendale Antifumo – Oltre a sostenere le politiche efficaci per ridurre il consumo, quest’anno l’OMS si pone l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sugli effetti nocivi derivati dall’uso del tabacco e dell’esposizione al fumo passivo. Nella nostra Azienda abbiamo come punto di riferimento i Centri antifumo, dove sono attive da anni equipe che offrono la possibilità di trattamenti individuali e di gruppo. Inoltre organizzano specifica attività di sensibilizzazione e prevenzione.

In occasione della giornata, venerdì prossimo la Asl Toscana sud est organizza alcune iniziative anche nell’Aretino.

 In piazzetta San Michele ad Arezzo, in collaborazione con il Calcit, dalle 10 alle 12.30 il Centro antifumo del SerD e la Unità Operativa diPneumologia del San Donato allestiranno un postazione informativa, con possibilità di effettuare una valutazione spirometrica ed una valutazione specialistica oltre alla misurazione del monossido di carbonio nell’espirato. Sarà distribuito materiale informativo e saranno raccolte le adesioni per i corsi antifumo.

 Al Centro COOP di Arezzo (Viale Amendola),dalle 10 alle ore 12 saranno presenti medici e operatori sanitari del Dipartimento della Prevenzione e della Promozione della salute, per informare i cittadini dei rischi del fumo di tabacco per la salute. Su base volontaria sarà misurato il CO (monossido di carbonio) dei cittadini fumatori per evidenziare direttamente l’aumento del gas nei polmoni. Dalle 17 alle 19, alla Coop di Sansepolcro sarà ripetuta l’iniziativa. Saranno inoltre raccolte le adesioni per partecipare ad un corso di disassuefazione al fumo che si terrà nel mese di settembre a Sansepolcro, all’Aula Soci Coop. 

Le malattie respiratorie sono in aumento, complici fumo e inquinamento atmosferico – ha dichiarato Raffaele Scala, direttore della Pneumologia – I polmoni sono dei “filtri” che intercettano tutte le sostanze nocive che respiriamo e che sono responsabili di aprire la strada a tumori, asma e allergie respiratorie, broncopneumopatia cronica ostruttiva, polmoniti, malattie interstiziali del polmone, malattie della pleura e molte altre. In più, anche il cibo in eccesso che mangiamo, con l’obesità ha fatto esplodere il problema delle malattie respiratorie durante il sonno

I numeri nella provincia aretina parlano da soli: sono poco meno di 20,000 le persone affette da BPCO; oltre 10,000 quelle che combattono per problemi di allergie respiratorie e altrettante per curare le malattie respiratorie da apnea durante il sonno; poco più di 500 aretini si ammalano ogni anno di tumore maligno dell’apparato respiratorio e circa 100 aretini sviluppano una malattia interstiziale del polmone. Infine in ambito domiciliare, 600 aretini possono vivere solo grazie all’ossigenoterapia domiciliare e 300 aretini possono respirare collegati ad un ventilatore meccanico.

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Il 31 maggio “Le scuole di Umbertide insieme per l’Unicef”

L’iniziativa è promossa da Cooperativa Asad, Unicef e Gruppo volontari Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide ed è a cura delle direzioni didattiche 1° Circolo e 2° Circolo, della scuola secondaria di 1° grado “Mavarelli-Pascoli”, dell’Istituto di Istruzione Superiore Campus “Leonardo da Vinci” e del Centro Lucignolo.
Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla raccolta fondi a favore dell’organizzazione internazionale a tutela dell’infanzia. La manifestazione si aprirà con i saluti dell’Amministrazione Comunale, dei rappresentanti dell’Unicef e dei dirigenti scolastici, dopodiché saranno gli studenti ad animare la serata tra musica, cori e video.
 
Questo il programma: 
Scuola dell’infanzia “Garibaldi” e Pierantonio: “Goccia dopo goccia” e “We are the world”, coro presentato dai bambini della sezione 5 anni
Scuola dell’infanzia “Monini”: “Viva la libertà” e “Il mondo che vorrei”, coro presentato dai bambini della sezione 5 anni
Scuola primaria “Di Vittorio”: “La vita l’è bela” e “Meraviglioso”, coro presentato dagli alunni delle classi IV
Scuola primaria “Garibaldi”: “Jambo Bwana” e “Quando”, coro presentato da “Il Grillo cantante”
Scuola secondaria di primo grado Mavarelli- Pascoli: videoclip “Sogna e vola”, musica e testo realizzati dai ragazzi della classe II F
Istituto di istruzione superiore “L. Da Vinci”: coreografia “Un ballo per la vita”
Lucignolo e YouSpa: ballo “Calma”
 
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Giovedì 30 maggio Assemblea di LiberaIlFuturo

Giovedì 30 maggio, alle ore 21, nell’area Cva Fontanelle si svolgerà l’assemblea pubblica di “LiberaIlFuturo”. Sarà un momento di confronto, aperto a tutti i cittadini, nel corso del quale si affronteranno temi legati all’attività politica e amministrativa dell’associazione.

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Due giorni di sciopero nell’Aretino

E’ stato indetto dalla sigla sindacale USB uno sciopero nazionale per venerdì 31 maggio e lunedì 3 giugno (intera giornata). 

Lo sciopero coinvolge i dipendenti delle società appaltatrici dei servizi Cup, Recup e servizi amministrativi.

L’Azienda sanitaria si scusa con i cittadini per gli eventuali disagi non dipendenti dalla sua volontà.  

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Venerdì 31 maggio l’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dall’oratorio San Giovanni Bosco

In occasione del 25° anniversario dell’Oratorio “San Giovanni Bosco”, l’associazione all’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dal sodalizio che si terrà venerdì 31 maggio alle ore 18,30 in Largo Amedeo Corsi (vicino al Centro “Le Grazie”). Sono ben 74 i premi che verranno assegnati, il primo dei quali è costituito da un soggiorno per 2 notti per 4 persone al Camping “Fano”

Musica in compagnia della “Triband” ed aperitivo per tutti. 

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Società Rionale “San Giacomo”.

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“Legami”: in mostra i lavori degli studenti del laboratorio fotografico del polo tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello

E’ la mostra “LEGAMI” a concludere le attività del Laboratorio Fotografico del Polo Tecnico Franchetti-Salviani, coordinato dal prof. Michele Garzi responsabile del progetto, che ha visto unaventina studenti impegnati con incontri pomeridiani settimanali. 

 

Legami: Cosa manteniamo di ciò che è stato? Cosa cerchiamo di dimenticare del nostro passato? 

Tutto ci appartiene, in ogni caso. Ognuno di noi sa cogliere ciò di cui necessità”

 

Questo il tema che ha permesso ai ragazzi coinvolti di apprendere in modo originale le tecniche fotografiche e di riscoprire elementi della propria identità. Vasta ed emozionale la produzione degli studenti che hanno selezionato 80 scatti, con frasi a commento, dove si possono ritrovare testimonianzee riflessioni sulla propria storia personale, cioè “legami” con il proprio vissuto.

 

“Il coinvolgente lavoro portato avanti nel corso dell’intero anno scolastico” ha dichiarato il Dirigente Scolastico prof.ssa Valeria Vaccari “ha consentito ai ragazzi di approcciare il tema della fotografia sotto vari aspetti e di vivere momenti di socializzazione e confronto interpersonale; voglio in particolare sottolineare il positivo clima che si è instaurato che ha permesso di scoprire attitudini individuali, che non sempre emergono nella attività didattica quotidiana”.

 

L’esposizione è visitabile presso la sede Franchetti di Piazza San Francesco tutte le mattine fino a sabato 8 giugno con orario 9.30/13.00 dal lunedì al sabato.

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Artiamo a Palazzo Pretorio fino al 30 maggio. Mostra realizzata dai bambini della primaria e dell’infanzia

Artiamo è la mostra realizzata dai bambini della primaria e dell’infanzia di Sansepolcro. Un percorso che spazia da Piero della Francesca a Leonardo da Vinci e che include anche i grandi artisti del secolo scorso, un progetto che chiude un anno scolastico molto positivo e che ha visto tutti gli alunni partecipare attivamente, entusiamo e passione,alle varie iniziative organizzate dai docenti.
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Cinquanta anni di presenza sul mercato per l’azienda Pasqui festeggiati con l’avvio nel ciclo produttivo di due nuovi macchinari – open house alla presenza del sindaco Luciano Bacchetta: “il cavalier Pasqui e la sua azienda vanto per la nostra citta’”

“Un vanto per la nostra città, per la comunità tifernate ed il settore dove opera con successo da decenni all’insegna dell’innovazione, continua ricerca e prospettive occupazionali crescenti. Un plauso al cavalier Giuseppe Pasqui, ai figli Valentina e Massimiliano a tutte le maestranze dell’azienda per l’attività svolta fino ad ora e per gli ambiziosi progetti futuri che oggi si concretizzano con l’inaugurazione di un nuovo ciclo produttivo attraverso avveniristici macchinari e tecnologia d’avanguardia”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, intervenuto oggi alla cerimonia dei cinquanta anni di presenza sul mercato della Pasqui, coating, converting, printing, company, leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di materie prime per applicazioni industriali speciali, sia quelle finali di trasformazione dei materiali autoadesivi in prodotti stampati personalizzati. Il sindaco accompagnato dal fondatore dell’azienda, il cavalier Pasqui e dai figli Valentina e Massimiliano ha assistito, in occasione della Open House tenuta presso la sede di Cerbara, alla presentazione di due nuovi macchinari di tecnologia italiana e tedesca ultra avanzate che permetteranno al prestigioso marchio tifernate un posizionamento più performante nell’ambito del mercato delle eccellenze made in Italy.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Giuseppe Pasqui, presidente della società – è stato quello di offrire una vasta gamma di prodotti ed un servizio personalizzato per ciascuno dei nostri clienti sfruttando ed ampliando conoscenze tecniche grazie a sinergie con start up di ricerca avanzata, risorse tecniche d’avanguardia ed un’esperienza ormai consolidata in 50 anni di presenza sul mercato italiano ed estero”.

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Il Gruppo PD-InComune porta le politiche sociali e sanitarie al centro del dibattito in Consiglio Comunale

Il Gruppo PD-InComune presenta, nel Consiglio Comunale di martedì 28 maggio, una mozione sulla situazione della sanità e del sociale in Valtiberina con l’intento di rimettere al centro della discussione politica i temi della sanità e del sociale, troppo spesso tenuti ai margini. I contenuti della mozione partono dal Convegno che si è tenuto a Sansepolcro il 15 maggio, organizzato dalle principali sigle sindacali dei pensionati CGIL, CISL e IUL, dal titolo: “Stato della sanità in Valtiberina: un progetto per il futuro” che ha affrontato tutte le questioni più urgenti che interessano il nostro territorio. C’è la necessità di avere una migliore integrazione socio sanitaria tra Ospedale, Distretto, politiche sanitarie e sociali di competenza comunale, che sono rimaste solo sulla carta lasciando spesso soli i pazienti nel percorso post-degenza e non garantendo la necessaria continuità delle prestazioni. Per quanto riguarda la Casa della salute di Sansepolcro la USL si è impegnata, al momento della sua apertura, a portarla in una struttura pubblica con adeguati investimenti strutturali e tecnologici e renderla perciò capace di svolgere l’importante ruolo di filtro. La normativa impone di operare delle scelte, che il nostro territorio sta rimandando da tempo: o si costruisce la società di salute o si sottoscrive una convenzione, non si può rimane inermi. Su tutte queste questioni e su quelle che riguardano il futuro dell’ospedale di Sansepolcro chiediamo che il Consiglio Comunale assuma come propri i punti espressi nella relazione programmatica del convegno e al Sindaco di impegnarsi formalmente, con un proficuo e costante dialogo con la Regione Toscana, i vertici USL e le associazioni sindacali, per garantire un’integrazione socio-sanitaria rispondente alle esigenze del territorio e dei suoi cittadini, informando puntualmente la commissione sociale-sanità del nostro Comune. Ci auspichiamo che su un tema così importante per la salute e il futuro della nostra comunità tutte le forze politiche si esprimano con un voto positivo.

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Due donne allla guida della commissione di controllo e garanzia. Linda Innocentini (Lega) presidente e Ursula Masciarri (Psi) vice

Due donne alla guida della Commissione Controllo e Garanzia del comune di Città di Castello. L’organismo, che, a norma di Statuto, spetta ai gruppi di minoranza, sarà guidato, dopo le dimissioni da consigliere comunale della Lega Valerio Mancini, a cui è succeduta nello scranno, da Linda Innocentini. Confermata come vicepresidente Ursula Masciarri, consigliere comunale del Psi.
L’elezione è avvenuta ieri, lunedì 27 maggio 2019, a distanza di una settimana dalla seduta in cui era stata avanzata per la presidenza anche la candidatura di Vincenzo Bucci di Castello Cambio. Ieri invece all’invito di Vincenzo Tofanelli, reggente della Commissione come Presidente del consiglio, di ufficializzare le proposte per la presidenza ha preso la parola il capogruppo della Lega Marcello Rigucci, confermando il nome di Linda Innocentini, “giovane, alla prima esperienza amministrativa eppure già introdotta nel mondo del lavoro, con un suo brevetto registrato. Diamo fiducia alle nuove generazioni e apriamoci a nuovi progetti”. Anche Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha dichiarato di appoggiare il nome, superando alcuni distinguo che aveva formalizzato nella precedente seduta, e “tenendo fede” ha detto “ad un patto stretto tra le nostre forze. Per mio conto, non farò mai venire meno il mio apporto, a disposizione del vento di libertà e di novità. Anche se questa presidenza è un notevole banco di prova”. Nella votazione, Linda Innocentini ha ottenuto 2 dei voti a favore, 7 schede bianche, un voto anche per Ursula Masciarri che è stata ricandidata per la vicepresidenza da Vittorio Morani, capogruppo del Psi, sottolineando “il buon lavoro svolto e la competenza al servizio di un organismo le cui funzioni sono fondamentali per una sana dialettica democratica e che non a caso abbiamo voluto introdurre in modo permanente”. Per lei 8 voti a favore e due astensioni. Nel suo primo intervento come presidente Linda Innocentini ha detto di comprendere qualche riserva emersa sul suo nome, “per la poca esperienza, ma spero di fare un buon lavoro con il contributo di tutti e partendo da dove si è interrotto il lavoro del mio predecessore”. Anche Ursula Masciarri ha ringraziato per la fiducia nuovamente accordata mentre Vincenzo Bucci ha auspicato “pur nelle differenziazioni, un percorso da condividere”.
La commissione di controllo e garanzia di Città di Castello attualmente è composta da Linda Innocentini (Lega), Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci (Castello Cambia), Cesare Sassolini (Forza Italia) tra le minoranza che hanno espresso il presidente. Per la maggioranza Luciano Domenichini e Luciano Tavernelli (PD), Gaetano Zucchini (Gruppo Misto), Giovanni Procelli (La Sinistra), Vittorio Morani e Ursula Masciarri (Psi). Istituita con l’ultima revisione del Regolamento del consiglio comunale di Città di Castello nel gennaio di questo anno, anche se, una volta costituita, è permanente fino al termine del mandato, non rientra tra quelle di costituzione obbligatoria. L’articolo 19 dice infatti che il sindaco, il presidente del consiglio o un quinto dei consiglieri posso proporre una speciale commissione incaricata del controllo sull’attività politico-amministrativa del comune e di enti, istituzioni, aziende speciali, società partecipati dal comune nonché di garanzia dei diritti dei consiglieri comunali denominata commissione permanente di Controllo e Garanzia. Per Statuto le sue funzioni sono parere preventivo obbligatorio sulla contestazione di cause incompatibilità sopravvenuta a carico di singoli consiglieri comunali, la verifica del funzionamento dei controlli interni; formulare indirizzi ed esercitare la relativa vigilanza e controllo sull’attività delle aziende, istituzioni, enti ed organizzazioni dipendenti dal comune e su altre strutture partecipate dal comune; verificare il grado di attuazione di convenzioni e di accordi programmatici eventualmente stipulati con altre pubbliche amministrazioni. Può inoltre fare proposte in materia di indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, esaminare le istanze di accesso da parte dei consiglieri comunali, esprime parere preventivo obbligatorio sulla dichiarazione di decadenza del consigliere comunale.

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Appuntamento ad Anghiari dal 7 al 13 luglio con i “Fiorentina Camp”. Una settimana di allenamenti con lo staff tecnico della Fiorentina

La Baldaccio Bruni Anghiari ha concluso un importante accordo con la AC Fiorentina (con cui i biancoverdi sono affiliati in riferimento alla scuola calcio) per lo svolgimento di una settimana di “Fiorentina Camp”, nell’impianto sportivo “Giovanni Procelli”. Una bella notizia che permetterà a tutti i ragazzi di età compresa tra i 5 ed i 16 anni che si iscriveranno, di effettuare allenamenti con gli istruttori dello staff viola.
“Siamo enormemente soddisfatti – hanno dichiarato i responsabili della scuola calcio biancoverde Federico Fornacini e Tommaso Romanelli – per la nostra società e per l’intero comprensorio. Si tratta di un accordo storico. Abbiamo deciso di appoggiare questa iniziativa perché oltre ad essere un’anteprima per il nostro territorio, riveste un’importanza strategica per i ragazzi della Valtiberina e di altre zone. Il programma prevede una settimana di sedute di allenamento in collaborazione con la Fiorentina che invierà uno staff specializzato per seguire i ragazzi nelle varie giornate attraverso un percorso tecnico professionale volto a migliorare la preparazione dei giovani che amano il gioco del calcio. Abbiamo scelto la settimana che va dal 7 al 13 luglio, in un periodo che porterà benefici alla vita del paese, considerando anche l’enorme visibilità che la società viola porterà all’iniziativa ed al territorio. La Baldaccio Bruni e Anghiari ringraziano l’AC Fiorentina per la collaborazione e per questa importante opportunità concessa ai giovani calciatori”.
Nel sito www.fiorentinacamp.it sono disponibili i moduli per l’iscrizione con i relativi costi, tutte le informazioni utili ed i vari link dedicati all’iniziativa. Importante sottolineare che le iscrizioni sono aperte a TUTTI e non solo ai tesserati della Baldaccio Bruni.
Per eventuali chiarimenti contattare i responsabili contattare la società anghiarese o direttamente i responsabili Fornacini e Romanelli.

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Dono alla Neonatologia, un’incubatrice in ricordo di Anita

Un’incubatrice per i bambini ricoverati in Neonatologia al San Donato in ricordo della piccola Anita. E’ l’ultima donazione fatta dal Comitato Aretino Neonatologia onlus e presentata questa mattina alla stampa e al personale del reparto.
 
L’incubatrice è stata acquistata su proposta di Anna Cerea e Andrea Chiarini, i genitori di una bambina che purtroppo, nonostante le cure ricevute in reparto, non ce l’ha fatta.
 
“Abbiamo trascorso diverso tempo nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale di Arezzo e siamo rimasti davvero colpiti dal fantastico lavoro che ogni giorno fa tutto lo staff – racconta Anna – Non solo in termini di professionalità medica ed infermieristica, ma anche dal punto di vista umano, accompagnando i genitori passo dopo passo e prendendosi cura dei piccoli con una dedizione fuori dal comune. Io e Andrea desideriamo con tutto il cuore che le cure e le attenzioni che la nostra piccola Anita ha ricevuto, siano garantite a tutti i bimbi che passeranno dalle loro braccia. Per questo abbiamo fatto un appello chiedendo, non solo ai nostri amici e parenti ma a tutta la comunità, di fare una donazione al Comitato Aretino Neonatologia per sostenere il reparto di Neonatologia e aiutarlo a rimanere un riferimento di eccellenza”.
 
E l’invito è stato ampiamente raccolto visto che grazie alle donazioni è stato possibile acquistare un’incubatrice dal valore di 25.000 euro. “Non vogliamo però fermarci qui – continua Anna – Dall’inizio di quest’anno sono entrata a far parte del consiglio del Comitato perché voglio continuare a contribuire e, insieme agli altri soci, promuovere sempre più iniziative a favore dei piccoli pazienti e delle famiglie, per rendere sempre più umanizzato il periodo di ospedalizzazione”.
 
“Voglio ringraziare il Comitato Aretino Neonatologia ONLUS a nome di tutti gli operatori del reparto. Grazie per questa importante donazione che aiuta non solo i neonati ma noi stessi operatori nella nostra quotidiana attività – spiega Letizia Magi, direttore Neonatologia – Sentiamo molto vicina la onlus, oltre che nel mantenere l’elevato livello tecnologico del reparto anche in tutti gli altri progetti di sostegno alla famiglia e alla genitorialità che siamo realizzando”.
“Un gesto bellissimo, per il quale vorrei ringraziare di cuore Anna e Andrea e tutto il Comitato – aggiunge Massimo Gialli, direttore del San Donato – Questa incubatrice, dal costo sostanzioso, è all’avanguardia da un punto di vista tecnologico e dell’innovazione. Caratteristiche fondamentali per stare accanto ai bambini e alle loro famiglie, grazie soprattutto alla professionalità e all’umanità del personale che ogni giorno lavora nel reparto”.
 
Negli ultimi anni il Comitato Aretino Neonatologia ONLUS ha realizzato numerose donazioni. Le più importanti sono uno strumento per la ventilazione non invasiva del neonato e un congelatore per la banca del latte umano donato. Quella di oggi è un’incubatrice ibrida che ha la particolarità di trasformarsi, con l’apertura elettronica della calotta, in un lettino operativo con fonte di calore esterno, utile per le manovre intensive. Presenta caratteristiche peculiari come la doppia parete che permette il mantenimento di un’elevata umidità all’interno e ridurre i rumori esterni che possono arrivare al paziente. E’ dotata inoltre di bilancia integrata che consente di pesare il bambino mantenendolo all’interno dell’incubatrice e di un sistema di monitoraggio altamente sofisticato.
 

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Al via dal 3 giugno le domande di iscrizione al Nido d’infanzia e al Centro bambini

Il Comune di Umbertide  che a partire dal 3 giugno 2019 sarà possibile presentare la domanda di iscrizione al Nido d’lnfanzia e Centro Bambini per l’anno 2019 / 2020.
Le famiglie interessate ai Servizi comunali per la prima infanzia possono scaricare l’apposito modello di domanda dal sito istituzionale dell’Ente www.comune.umbertide.pg.it o ritirarlo presso l’Ufficio Istruzione del Comune – II piano – Residenza Comunale;
Le domande dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro le ore 14.00 di venerdì 28 giugno 2019. Ulteriori informazioni (ammissione, calendario, orario, ecc.) potranno essere richieste al personale dell’Ufficio Servizi Scolastici, Istruzione Asili Nido negli orari di seguito indicati:
lunedì/mercoledì/venerdì 8.30 – 13.30
martedì/giovedì 15.30 – 17.30

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