Per tutta la durata del ricovero in ospedale, il paziente potrà contare su un infermiere di riferimento, che ha la responsabilità assistenziale del paziente stesso. Si tratta di un nuovo modello organizzativo che la Asl Toscana sud est sta portando avanti ed è la prima Azienda a farlo in Toscana su scala così ampia.
“Il modello di presa in carico infermieristica si ispira alla modalità ‘Primary Nursing’ dove, durante la degenza viene assegnato un infermiere tutor, responsabile dell’accertamento infermieristico, della pianificazione delle attività e della misurazione degli esiti di assistenza – spiega il direttore del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche, Lorenzo Baragatti – Si genera cosi una forte relazione infermiere-assistito che, evidenze alla mano, migliora l’aderenza della persona alle cure, facilita i processi educativi ed assicura la personalizzazione delle attività”.
Il progetto è in fase più avanzata nel Grossetano, in partenza all’ospedale di Abbadia San Salvatore, già in atto a Sansepolcro e Montevarchi, in rampa di lancio in quello di Arezzo e negli ospedali senesi. L’obiettivo, in prospettiva, è di estendere il modello a tutti i 13 presidi della Sud Est, alle aree territoriali (ModiCA, hospice, ospedale comunità ecc) e a tutti i reparti.
Intanto si parte con quelli che prevedono degenze più lunghe, cioè le aree mediche. Si va verso una nuova gestione e pianificazione delle azioni in corsia, di una maggiore condivisione tra infermiere e familiari dei pazienti, anche attraverso le lavagne che saranno installate nei corridoi e in cui i familiari troveranno il nome della figura di riferimento.
Negli ultimi anni si è infatti sviluppata la necessità di organizzare l’assistenza infermieristica secondo modelli integrati e multiprofessionali, personalizzando il percorso dei singoli pazienti. Deve quindi crescere l’attenzione alla relazione empatica tra paziente ed infermiere, con l’assistito che diventa protagonista del processo di cura grazie ad una sistematica attività di comunicazione e confronto. Un cambio epocale per la figura dell’infermiere, che vede aprirsi profili sempre più qualificati.
“Questa è la migliore modalità di assistenza ad oggi riconosciuta dalla comunità professionale e genera soddisfazione sia nell’assistito che nel personale di assistenza – conclude Baragatti – E’ un progetto ambizioso che prende inizio dopo un anno di confronto con il personale interessato, che ha da subito dimostrato entusiasmo e volontà di migliorare le attività quotidiane. Dopo il periodo di formazione è stato adottato un manuale aziendale di presa in carico, che rappresenta il faro a cui far riferimento, per poi adattarlo ad ogni singola realtà senza snaturarne principi e contenuti base”.
L’infermiere tutor rivoluziona la presa in carico del paziente Si tratta di un nuovo modello organizzativo che va verso una maggiore personalizzazione delle cure
Salute e benessere, l’importanza degli stili di vita Incontro pubblico in programma lunedì prossimo 8 aprile
“Stili di vita – sedentarietà o movimento?”. E’ il titolo dell’incontro aperto al pubblico che si terrà lunedì prossimo 8 aprile alle ore 17,30 nella Sala Soci del Centro*Arezzo (Viale Amendola, Arezzo).
E’ un’iniziativa di Unicoop Firenze e Asl Toscana sud est che rientra nel ciclo di incontri dal titolo “Salute e benessere”.
L’ingresso è libero.
Ritiro referti al San Donato, cambia l’orario. L’Azienda Sanitaria ricorda le novità che prenderanno il via da lunedì prossimo
L’Asl Toscana sud est ricorda che da lunedì prossimo 8 aprile entreranno in vigore i nuovi orari per la consegna dei referti al Punto Prelievi dell’ospedale San Donato di Arezzo.
L’attività sarà spostata dal mattino al pomeriggio di tutti i giorni feriali, mentre rimarrà in vigore l’apertura del sabato mattina, incrementata di mezzora.
Sarà quindi possibile ritirare i referti tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle 13,30 alle 18,30; il sabato mattina dalle 10 alle 12,30.
UMBRA ACQUE S.p.A: lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione, tutte le zone interessate
UMBRA ACQUE S.p.A., informa la clientela interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione:
dalle ore 22:00 di mercoledì 10 aprile
alle ore 3:00 di giovedì 11 aprile 2019
verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie del Comune di Città di Castello (Zona Centro-Sud):
– tutto il Centro Storico
– Viale Bruno Buozzi e limitrofe
– Viale Armando Diaz e limitrofe
– Viale Vittorio Veneto e limitrofe
– Via Lapi e limitrofe
– Via Luca della Robbia e limitrofe
– Via Martiri della Libertà e limitrofe
– Piazza della Stazione e limitrofe
– Viale Leopoldo Franchetti e limitrofe
– Via di Rignaldello e limitrofe
– Viale V. E. Orlando e limitrofe
– Via Roma e limitrofe
– Via Aretina e limitrofe
– Via Cortonese e limitrofe
dalle ore 22:00 di martedì 9 aprile
alle ore 3:00 di mercoledì 10 aprile 2019
verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie del Comune di Città di Castello (Zona Nord):
Viale Luciano Manara Via Federico Engels Via Pieve delle Rose
Via Nino Bixio Via Cadibona Via Volontari della Libertà
Via del Polacchino Via Bracco Via Gherardi
Viale Moncenisio Via della Consuma Via G. Battista Pacetti
Viale Abetone Via Futa Via Bernardino Dini
Via Spluga Via Colfiorito Via Baldeschi
Viale Stelvio Viale Alfonsine Via Francesco Tifernate
Viale Brennero Via del Salaiolo Via Filippo Titi
Via Cisa Via Sante Santarelli Via Goffredo Mameli
Via Fratelli Cervi Via Roberto Arcaleni Via Fratelli Bandiera
Via Rigucci Via Don Angelo Ascani Via Piero della Francesca
Viale Sempione Via Maria Picchi Via Lidice
Via Malfatti Via Carlo Dragoni Via Coventry
Viale Aldo Bologni Via Amedeo Scateni
Località Rio Secco
Via dei Platani Via dei Pioppi Via delle Magnolie
Viale dei Tigli Via dei Platani Via dei Lecci
Via degli Aceri
Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.com.
Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445
Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.com.
Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445
Verso le elezioni, sei residente nel comune di San Giustino? esprimi la tua preferenza tra Paolo Fratini e Lucia Vitali
Esprimi la tua preferenza votando sulla pagina Facebook di Primo Piano
https://www.facebook.com/primo.notizie/posts/2221866661420324
Campione non statistico e quindi non indicativo delle preferenze di voto dei candidati a sindaco alle prossime comunali del 26 maggio 2019, le opinioni o preferenze, possono pervenire anche da cittadini residenti al di fuori del Comune di San Giustino, a tal proposito chiediamo, se possibile, che chi esprima la sua scelta sia residente nel comune di San Giustino. Grazie per la collaborazione
Direzione artistica del Teatro dei Riuniti, un nuovo capitolo di una vecchia storia
La stagione teatrale 2018/2019 del Teatro dei Riuniti di Umbertide, diretta e gestita dell’Accademia dei Riuniti, è stata una stagione particolare per molti motivi. E’ stata una stagione caratterizzata dalla riapertura del teatro dopo una chiusura forzata durata più di un anno, dal grande successo di pubblico oltre ogni più rosea previsione ma anche dalla prima programmazione senza il supporto dello storico direttore artistico Achille Roselletti. Un grande lavoro artistico ed organizzativo in un periodo eccezionale, nel vero senso etimologico del termine, che non ha impedito ai soci dell’Accademia dei Riuniti di interrogarsi sul futuro del teatro umbertidese.
Oggi è possibile non solo tracciare un bilancio di questi mesi, ma anche individuare la strada che la compagnia intende percorrere nei prossimi anni e quindi, con grande orgoglio, comunicare il nome del nuovo direttore artistico del Teatro dei Riuniti. Una premessa doverosa: per la storica compagnia umbertidese è stata una scelta non facile, sospesa tra continuità e innovazione, tra volontà di consolidamento della propria storia e necessità di indirizzarsi verso nuovi approdi artistici.
Il direttore artistico del Teatro dei Riuniti di Umbertide, per tutta la durata dell’affidamento in capo all’Accademia dei Riuniti, sarà Massimiliano Civica, tra i più brillanti protagonisti della scena teatrale italiana, con al suo attivo numerose e significative esperienze di direzione teatrale e regia. Al suo fianco, come consulente artistico, sarà presente Piergiorgio Giacchè, probabilmente il più grande antropologo teatrale italiano (e sappiamo che sorriderà leggendo questa infelice definizione).
Teniamo a sottolineare come entrambi abbiano accettato di imbarcarsi in questa avventura a titolo gratuito, immaginiamo stimolati dal pensiero di raccogliere una eredità dolce e pesante allo stesso tempo, avendo conosciuto e apprezzato l’originale lavoro fatto da Achille Roselletti in tanti anni di attività. A loro va un immenso “grazie” e un incondizionato applauso, sapendo come non sia per nulla scontato il fatto che una piccola realtà teatrale come quella umbertidese possa avvalersi di professionisti di tale livello.
L’individuazione di una nuova direzione artistica è uno snodo fondamentale nella vita di un teatro e per questo crediamo che, per il pubblico del Teatro dei Riuniti, la miglior maniera di conoscere i protagonisti di questa nuova avventura sia di incontrarli direttamente, sulla scena. E’ per questo che invitiamo tutto il nostro pubblico per il giorno GIOVEDI’ 11 APRILE, alle ore 21.00, presso il Teatro dei Riuniti, quando il nuovo direttore artistico Massimiliano Civica si presenterà con una conferenza-spettacolo dedicata ad Eduardo De Filippo, dal titolo “Parole imbrogliate”. Rileggendo le note di presentazione della conferenza, il nostro pensiero non può che andare al ricordo di Achille Roselletti e alla nuova strada che intraprendiamo nel solco dei suoi insegnamenti.
TEATRO DEI RIUNITI – UMBERTIDE
Giovedì 11 aprile 2019, ore 21.00
Conferenza-spettacolo
PAROLE IMBROGLIATE
Di e con: Massimiliano Civica
Epilogo
Con: Piergiorgio Giacchè
INGRESSO LIBERO, prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni: 370.3515135
Una serata speciale.
Piergiorgio Giacchè, nuovo consulente artistico, traccia le linee e riunisce i punti della direzione del Teatro dei Riuniti di Umbertide.
Massimiliano Civica, neo direttore artistico del Teatro dei Riuniti, si presenta al suo nuovo pubblico stando sulla scena, raccontando aneddoti, storie, detti memorabili e vita di Eduardo De Filippo. Un modo divertente e pieno di leggerezza per entrare in contatto col grande maestro napoletano.
Leo De Berardinis amava ripetere: “C’è una sola tradizione, ed è la tradizione del nuovo”. Di Eduardo è stato fatto un monumento, mentre lui era un uomo con una “forte nostalgia del futuro”. Eduardo qualche anno prima di morire dichiarò che voleva lasciare dietro di se “Tutto ‘mbrugliato”, ovvero tutto confuso, non ricostruibile in una prospettiva di biografia storica. Eduardo era convinto che contassero sole le opere, non la vita personale dei loro creatori. Non voleva essere santificato e “monumentalizzato”, voleva lasciare solo u
E45, il Governo dice “no” allo stato di emergenza nazionale. Per la Regione una decisione incredibile
Amarezza, disappunto e sorpresa per il disimpegno della presidenza del Consiglio dei ministri che ha detto “no” al riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per la chiusura a metà gennaio del viadotto Puleto e della E45 a Pieve Santo Stefano in Valtiberina, riaperta parzialmente da poco ma solo al traffico leggero. Anche stamani cittadini e categorie economiche erano scesi in strada per protestare.
Non tutti i territori, chiosano il presidente della Toscana e l’assessore alle infrastrutture, sono evidentemente nel cuore e nel portafoglio del Governo. E meno male, aggiungono, che la Regione Toscana, per quanto possibile, aveva anticipato l’intervento sulle situazioni più penalizzate con una legge che ha stanziato 300 mila euro a favore delle imprese danneggiate e un ulteriore pacchetto di aiuti approvato dalla giunta che prevedeva un canale di microcredito fino a 20 mila euro per imprese artigiane e piccole imprese, ripagabile dal terzo anno in dieci anni e senza interessi, un fondo rotativo per le imprese più grandi con uno stanziamento iniziale di 500 mila euro ed altri 50 mila per la promozione turistica della zona, oltre ad interventi di riasfaltatura della viabilità secondaria su cui era stato deviato il traffico pesante.
Lo stato di crisi regionale era stato decretato a fine gennaio, assieme alla richiesta di apertura di una procedura di stato di emergenza nazionale che i presidenti delle Regioni attraverso cui si allunga il viadotto, ovvero Toscana e Umbria, avevano inviato alla presidenza del consiglio per i danni patiti per via della chiusura dal tessuto sociale ed economico.
Per il Governo però i problemi causati dalla chiusura del Puleto sono risolvibili “per via ordinaria” e quindi “le misure di sostegno alle attività economiche non sono ricomprese nelle categorie di intervento” previste dalle norme di riferimento. Motivazioni, queste, giudicate incredibili.
Come incredibile, sottolineano ancora presidente della Toscana ed assessore ai trasporti, è che una delle motivazioni che la Presidenza del consiglio adduce sia quella relativa ad una scarsa manutenzione che suona come un’accusa diretta nei confronti di un ente operativo, l’Anas, che fa capo al ministero e che chiama dunque in causa il ministero stesso, che ha il compito e dovere stesso della vigilanza sulla strada.
Presidente ed assessore invitano i parlamentari di tutti gli schieramenti (e soprattutto quelli che sostengono il governo) ad intervenire perché ci possa essere un ripensamento.
Vitali: «Fratini ha paura, perde il senso delle parole»
«Non capiamo le dichiarazioni di Fratini: nessuno ha parlato di approvazione di decreti legge. Abbiamo solo riferito che i lotti relativi alla E78 nel tratto Selci Lama (E45) e Santo Stefano di Gaifa, compreso l’adeguamento a 2 corsie della galleria della Guinza (lotto2) e del tratto Guinza-Mercatello (lotto3) sono stati inseriti da Anas nello ‘Sblocca-cantieri». A dirlo è Lucia Vitali, candidato a sindaco di Patto Civico (una lista non legata ad alcun partito politico), che a stretto giro di posta commenta le dichiarazioni di Fratini.
«Forse la paura e la sua assenza dal panorama politico, lo porta a confondere le situazioni – ha aggiunto Vitali – Dispiace che un sindaco non sappia nemmeno capire il contenuto di un banale comunicato stampa, dal momento che nessuno di noi ha parlato di approvazione di decreto legge: adesso ci sono ancora più chiari i motivi per cui il Comune di San Giustino sia ridotto così».
Anche l’onorevole Riccardo Augusto Marchetti, tirato in ballo, prende posizione: «Ad Umbertide i loro colleghi del Pd paventavano l’arrivo di squadracce fasciste per tutta la campagna elettorale – ha detto il deputato – ma tutti sanno come sono finite le elezioni. Noi parliamo di contenuti, non di fantasmi del passato».
«Inoltre ricordo che i sindaci di centro sinistra da anni richiedono soldi, ma solamente adesso, con la Lega al Governo si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel – ha detto l’onorevole Marchetti – per cui la bravura è dei primi cittadini che quando c’era al governo il Pd non hanno visto il becco di un quattrino o della Lega con cui si riparte?».
Guinza, Fratini: “Non accetto lezionida parte del candidato a sindaco di ‘Patto Civico’, tanto più se provengono da Roma”
“L’inserimento della E78 nello Sblocca Cantieri è una bufala. Primo perché non esiste alcun Sblocca Cantieri: nella riunione del Consiglio dei Ministridi ieri (4 aprile) non è stato approvato alcun decreto. Il governo litiga su tutto mentre i cittadini aspettano.Quindi – continua il primo cittadino – il centrodestra di San Giustino sta vendendo aria fritta alla cittadinanza.“E c’è un’altra cosa che mi preme sottolineare – continua Fratini – se arriveremo a risolvere l’isolamento della nostra vallatasarà solo e soltanto perché noi sindaci chiediamo da anni i finanziamenti necessari. E’ una vittoria nostra e ci fa piacere che i sedicenti civici si accorgano di questo anche solo in campagna elettorale. Civici per finta, dal momento che non manca mai l’immagine o la parola di un onorevole leghista e dell’estrema destra”.
Verso le elezioni: Lucia Vitali (Patto civico San Giustino) “troppa frenesia su viabilità e lavori pubblici, questo può creare problemi sulla qualità delle opere svolte”
Inizia, con Lucia Vitali, la serie di trasmissioni dedicate dalla nostra redazione alle amministrative che si terranno il prossimo 26 maggio. La puntata con la candidata di Patto Civico San Giustino, andrà in onda lunedì alle ore 21,15 su Retsole ch 13 (in replica martedì 9 aprile su Retesole ch 113 ore 21,15)
La mostra “Superbellezza” diventa un catalogo d’arte Mercoledì 10 aprile a Le Murate. Progetti di Arte Contemporanea di Firenze la presentazione del volume dedicato alla mostra a CasemArcheologica
Una copertina che si fa notare e oltre 60 pagine a colori che ripercorrono la sinergia tra i capolavori senza tempo della terra di Piero della Francesca e la freschezza dei linguaggi contemporanei, ampliando e approfondendo i temi di “Superbellezza”, la mostra in scena a CasermArcheologica dal 15 dicembre 2018 al 10 marzo 2019 che ha visto esporre gli artisti Luca Bertolo e Flavio Favelli coordinati dal curatore Michele Dantini.
Il catalogo, edito da Boîte Editions e preziosa testimonianza di una sperimentazione artistica che a Sansepolcro non conosce precedenti, sarà presentato in anteprima assoluta mercoledì 10 aprile a Firenze a Le Murate. Progetti di Arte Contemporanea.
L’evento, al via dalle 18:45, vedrà i saluti istituzionali di Roberto Ferrari, direttore Settore Ricerca e Cultura Regione Toscana, Valentina Gensini, Direttore artistico di Le Murate. Progetti Arte Contemporaea, e Gabriele Marconcini, Assessore alla Cultura del Comune di Sansepolcro.
Seguirà la presentazione del catalogo, con la relazione del curatore Michele Dantini e degli artisti Luca Bertolo e Flavio Favelli, e gli interventi di Laura Caruso e Ilaria Margutti per CasermArcheologica.
Superbellezza, è la bellezza che si fa mondo e carne e mistero tangibile. È bellezza corroborante, che si propaga e desta generazione. Michele Dantini, storico e critico d’arte, scrittore e curatore, ha invitato Luca Bertolo e Flavio Favelli a dialogare sul tema della potenza dell’immagine e sulle vie attraverso cui l’arte, quali che siano i modi attraverso cui essa si manifesta, giunge a fecondità.
KILOWATT tutto l’anno: LA PUREZZA E IL COMPROMESSO. Una riflessione sull’emigrazione in scena al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro
Un nuovo appuntamento per Kilowatt Tutto l’Anno, mercoledì 10 aprile (ore 21) al Teatro alla Misericordia, con la prova aperta del Progetto Testori/Visconti – La purezza e il compromesso che va in scena al termine della residenza artistica a Sansepolcro. Lo spettacolo è scritto e diretto da Paolo Trotti, con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Simona Migliori, Margherita Varricchio e Michele Costabile; una produzione Teatro Linguaggicreativi.
Ultimo capitolo della Trilogia della città – un viaggio attraverso l’Italia ed i suoi mutamenti, iniziata con La Nebbiosa di P.P. Pasolini e proseguita con I ragazzi del massacro di G. Scerbanenco, Progetto Testori/Visconti attinge alla sceneggiatura originale del film “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti e ad alcuni de “I racconti del Ponte della Ghisolfa” di Giovanni Testori. Lo spettacolo è una riflessione sull’emigrazione, sui territori lasciati svuotati, in balia dei potentati mafiosi, sulle speranze e sull’accoglienza; temi che sono parte dei corsi e ricorsi storici e che risultano oggi più che mai attuali. Il contesto in cui si muovono gli attori è quello delle periferie tutte uguali nell’Italia post bellica di fine anni ‘50. Sono storie di uomini e donne disperati, semplici, immigrati, prostitute, omosessuali, sportivi, che cercano una possibilità per cambiare la loro vita, e allo stesso tempo, rappresentano la classe operaia, gli inquilini dell’edilizia popolare, i figli di un’altra terra, approdati nella grande città attirati dalla possibilità di lavoro. Nel 1959 come oggi. Lo spettacolo parte dalla centralità del corpo come unico bene di valore che possiedono gli emigranti, i viaggiatori per necessità, i fuggiaschi, e riflette sul corpo come strumento, come contenitore e come fragilità di ciò che contiene: l’essenza dell’essere e il dichiararsi umani nonostante tutto e tutti.
Compenso dei revisori contabili, il PD replica a Gasperi (M5S)
“Osserviamo con piacere che dall’ultimo comunicato, a firma di Marco Gasperi consigliere Comunale di Città di Castello del Movimento Cinque Stelle, in cui tratta il tema del compenso dei revisori contabili, il Consigliere risulta essere perfettamente allineato con la linea nazionale del suo partito, o movimento che dir si voglia, per cui «è tutta colpa del Pd».
Questa volta, però, il consigliere Gasperi ha fatto un po’ di confusione sul tema perchè «il disperato bisogno» di aumentare il compenso dei revisori contabili non è del Partito democratico di Città di Castello, bensì è del governo «gialloverde» che, con il decreto ministeriale del dicembre 2018 relativo alla determinazione del compenso base spettante ai revisori dei conti, ha fissato nuovi limiti, individuando il massimo a 18 mila Euro.
Al Pd tifernate interessa e come (a differenza di quello che dice il consigliere Gasperi) quanto devono pagare i propri concittadini: difatti pur adeguando i compensi precedenti dei revisori in base a quanto imposto dal decreto ministeriale (ministero che ricordiamo essere guidato proprio da Luigi Di Maio, esponente di primo piano del Movimento 5 Stelle) ha individuato il compenso per i revisori in 8 mila Euro per ciascun componente del Collegio e 12 mila Euro per il Presidente, al di sotto quindi della soglia di congruità indicata dal ministero (fissata ad Euro 12000).
Insomma, il Pd tifernate cerca di tutelare i cittadini anche nel caso in cui gli aumenti sono imposti dal governo centrale, come in questo caso. Una scelta di tutela, appunto, dei cittadini che lo stesso Movimento 5 Stelle pare non abbia certo a cuore né al governo centrale né dove amministra i Comuni.
Per dovere di cronaca, segnaliamo al consigliere Gasperi gli adeguamenti dei compensi di due Comuni a guida enta stellata: Cattolica e Livorno. Il comune di Cattolica (circa 17 mila abitanti) ha fissato la soglia ad 11mila 700 euro per i compensi del collegio dei revisori e a 16 mila 300 euro per quello del presidente. Stessa cosa per il comune di Livorno, che ha disposto un compenso per i componenti del Collegio dei revisori pari a 20 mila 700 euro e 31 mila per il Presidente. Insomma, non è sempre «colpa del Pd»: l’innalzamento è stato imposto dal decreto ministeriale. Anzi il Partito democratico tifernate ha cercato d’incidere il meno possibile, indicando compensi al di sotto della soglia di congruità, a differenza dei “5 Stelle” che impongono aumenti dall’alto e dove amministrano dimostrano di avere, loro, un disperato bisogno di aumentare i compensi dei revisori dei conti.”
E45, manifestazione a Sansepolcro per chiedere la riapertura del Puleto Vitali: «Infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo del territorio»
Ha deciso di scendere in strada per ascoltare gli operai, i conducenti di mezzi pesanti e tutti i commercianti danneggiati dalla chiusura della E45.
Lucia Vitali, candidato a sindaco per «Patto Civico», questa mattina (venerdì 5 aprile) ha preso parte alla manifestazione che ha visto Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rappresentanze sindacali, ritrovarsi allo svincolo di Sansepolcro sud della E45: obiettivo richiedere ad Anas la riapertura del viadotto Puleto.
«Il Comune di San Giustino ha una grande necessità: – ha detto Vitali a margine dell’incontro, dopo aver ascoltato i lavoratori e i sindacalisti – che questa strada trovi, e ritrovi, la sua piena funzionalità. E’ una necessità che abbiamo e che condividiamo con tutti i territori limitrofi. In questi anni ci sono stati moltissimi disagi, che si sono prolungati nel tempo, e che hanno danneggiato le nostre imprese, fino ad arrivare al collasso della E45 con lo stop al traffico del viadotto del Puleto. Dobbiamo far sentire la nostra voce, per far valere i nostri diritti – ha aggiunto il candidato a sindaco – i diritti di un territorio che merita e che ultimamente è stato molto tralasciato e non ascoltato, anche a causa dell’assenza di una vera ed efficace linea politica, che ha indebolito inevitabilmente il nostro territorio, fino ad oggi. Per me e per la lista Patto Civico, le infrastrutture sono fondamentali e sono uno dei punti principali del programma: le infrastrutture danno ossigeno al territorio e al tessuto produttivo locale».
Sfida di cartello al palavolley: arriva la Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Piccini Paolo spa alla ricerca di una vittoria che non significhi solo prestigio
Per l’orgoglio e ovviamente per la classifica, che ancora concede qualche chance. La Piccini Paolo spa torna fra le mura amiche del PalaVolley (sabato 6 aprile e per l’ultima volta, quest’anno, alle ore 17, perché contro Macerata si giocherà alle 21 su disposizione della Lega) per la sfida di cartello della 23esima giornata della Serie B1, che la mette di fronte alla Emilbronzo 2000 Montale Rangone, l’unica squadra finora in grado di sovrastare nettamente quella nerofucsia. Nel match di andata in terra modenese, lo scorso 15 dicembre, le emiliane non hanno sbagliato praticamente nulla, dimostrando in maniera inequivocabile di essere una formazione completa e forte in ogni reparto e infliggendo a Tosti e compagne un 3-0 sul quale c’è stato poco da discutere. Diciamolo francamente: Montale Rangone non ha proprio niente da invidiare, sul piano tecnico e delle individualità, alla capolista Macerata, che però guida con 7 punti di vantaggio e già prima di Pasqua potrebbe festeggiare il salto in A2 grazie alla maggiore continuità dimostrata. La fuoriclasse Taismary Aguero è l’atleta più rappresentativa e ancora in grado di fare la differenza a 42 anni, ma ricordiamo che compone la diagonale assieme a Lidia Bonifazi, regista proveniente dalla A2; al centro, Elena Fronza e Laura Bandieri sono senza dubbio conosciute a queste latitudini, alla pari della schiacciatrici Martina Brina e Serena Vece e del libero Francesca Severi. Le ragazze della Piccini Paolo non hanno perciò alcun bisogno di essere spronate: è la caratura dell’avversaria a farlo, con assieme la voglia di tornare alla vittoria e di riscattare più sconfitte: quella di dicembre e quelle più recenti, entrambe maturate al tie-break. Capitan Silvia Tosti è stata chiara quando ha detto che metteranno in campo tutte le energie che hanno in corpo per realizzare una fra le più belle imprese di stagione, Montale permettendo: difesa, muro e battuta dovranno di conseguenza funzionare meglio del solito per sperare di piegare un complesso davvero ben organizzato. E il compito è affidato al 6+1 divenuto oramai fisso: Benedetta Giordano in regia, Giorgia Silotto opposto, Valentina Mearini e Francesca Borelli al centro, Silvia Tosti e Carlotta Romani alla banda e Nayma Galetti libero, con Stefania Betti e Laila Leonardi a disposizione. Per gli sportivi, la penultima gara interna diventa un appuntamento da non perdere, anche per incitare una squadra femminile che continua a disputare un campionato senza dubbio positivo. Una coppia mista romana è stata chiamata a dirigere il match: primo arbitro è Livia Azzolina e secondo arbitro Marco Gasparrini.
L’Associazione Habibi augura agli studenti dell’istituto Patrizi – Baldelli – Cavallotti di Città di Castello un buon viaggio per l’esperienza in Giordania
Questa sera otto studenti dell’istituto partiranno per una bellissima esperienza ad Amman dove ad accogliergli ci sarà Don Mario Cornioli, presidente dell’associazione Habibi e Direttore del Centro Pastorale Mar Yousef nella parrocchia di Jabal Amman.
L’esperienza di alternanza scuola-lavoro è all’interno del progetto “Impastiamo forme di pace”, presentato pochi giorni fa a Perugia a Palazzo Cesaroni alla presenza delle autorità locali e regionali.
“ L’idea di questo progetto – – dichiarano i vice presidenti Natalina Battistelli e Gaetano Zucchini- – di coinvolgimento degli studenti nelle attività sociali per i profughi iracheni ad Amman è nata grazie alla collaborazione con il professore Emanuele Ascani che nell’agosto scorso era venuto a trovarci in Giordania.
Crediamo molto nello scambio di professionalità e nell’entusiasmo che i giovani studenti porteranno a tutto il centro pastorale..
Ringraziamo l’istituto Patrizi – Baldelli – Cavallotti, nella figura della dirigente Marta Boriosi, per aver subito accolto favorevolmente questo progetto e per averlo portato avanti con i suoi studenti e insegnanti.
La nostra associazione augura un buon viaggio e una buona esperienza ai ragazzi e agli insegnanti con la certezza che sarà una bella avventura da vivere insieme. “
Il progetto è stato presentato ieri mattina al presidente della Repubblica Mattarella che ha ricevuto in dono anche una maglietta dell’associazione Habibi Valtiberina.
Un ambulatorio per l’ipertensione, partita ieri l’attività Nuovo servizio al San Donato. Si potrò accedere tramite Cup con richiesta del medico
Ha preso il via ieri l’attività dell’ambulatorio per l’ipertensione all’ospedale di Arezzo. Il responsabile della struttura, nonché direttore della neo costituita UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) “Ipertensione arteriosa, dislipidemie e rischio cardiovascolare”, è Salvatore Lenti. Si trova nella stanza 13 del Day Service Dipartimentale medico, piano 1 – seconda scala antincendio.
All’ambulatorio si accede tramite Cup, con la richiesta del medico di famiglia, sia per i casi di prime visite che per la gestione di percorsi che riguarderanno la presa in carico, soprattutto tramite i day service. Obiettivi: identificare gli eventuali danni agli organi che la pressione e le dislipidemie causano e individuare la diagnosi.
“L’ Unità Operativa intende mettere in rete tutti gli ambulatori per l’ipertensione presenti nella Sud Est – spiega Lenti – Questo tipo di organizzazione rappresenta una grande opportunità, a vantaggio dei pazienti e dei professionisti. Per queste patologie, credo molto nell’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nei confronti del’assistito. Questo ruolo delicato e determinante viene affidato all’infermiere, una figura per me prioritaria”.
“Questo ambulatorio rappresenta uno snodo importante nella gestione integrata delle patologie cardio-vascolari secondo il modello delle Reti Cliniche Integrate e Strutturate – commenta Dario Grisillo, direttore del Dipartimento della Medicina Generale – In quest’ottica, il medico di famiglia che gestisce ordinariamente i pazienti ipertesi, ha a disposizione una struttura di riferimento qualificata di secondo livello, sia per l’ipertensione che per le dislipidemie”.
In provincia di Arezzo, il 30% della popolazione soffre di ipertensione. L’età media si è abbassato rispetto a una decina di anni fa: per le donne si attesta sui 50 anni, per gli uomini sui 55.


