Anche questo anno la domenica dopo il 2 agosto, nell’Eremo di Buon Riposo, si celebrera’ la festa del Perdono di Assisi. Alle 8,30 si partirà a piedi dalla vecchia scuola della Montesca con la preghiera per la Pace e si arriverà all’eremo alle 9,30 circa. Seguirà la possibilità di confessarsi e così lucrare l’indulgenza plenaria del perdono e poi la santa Messa. Concluderà la grande ospitalità della famiglia Rossi, proprietaria di tutto l’eremo, nell’offrire il solito ristoro prima di pranzo. Purtroppo non sarà presente la signora Carmela che ci ha lasciato e che tanto aveva nel cuore questo luogo santo.
Questo anno poi è un anno particolare che si ricorda gli 800 anni del cantico delle Creature che San Francesco ha composto 800 anni fa proprio quando è tornato ad Assisi dopo il suo passaggio a Buon Riposo con le stimmate. Il luogo collinare, rivestito della bellezza della natura, in cui lui si è fermato e il nome “Buon Riposo” che secondo la tradizione il santo stesso avrebbe dato, non può non aver fatto sgorgare dal suo spirito quelle parole immortali che compongono il Cantico. Tutti invitati quindi al cammino di Francesco domenica 3 agosto alle 8,30 con partenza dalla vecchia scuola per la preghiera per la pace, che è messa particolarmente in pericolo in questi tempi, con il santo della Pace. Il parroco Don Giorgio Mariotti
Novità per gli esercizi commerciali che occupano suolo pubblico a Città di Castello: ora potranno sistemare negli spazi a disposizione anche dei mobili. La modifica del regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, approvata dal consiglio comunale nell’ultima seduta
Il consiglio comunale ha approvato, con i 17 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Gruppo Misto-Azione, Lega e l’astensione di Castello Civica, una modifica del regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, che consentirà di arredare con mobilia gli spazi che occupano suolo pubblico a disposizione di bar e ristoranti del territorio comunale. Come ha spiegato in aula l’assessore al Commercio Letizia Guerri, si tratta di “un intervento che non va in alcun modo a gravare sui commercianti, sugli adempimenti a cui sono tenuti, visto che non comporta alcun costo aggiuntivo a loro carico, né tantomeno un aggravio burocratico per i nostri uffici”. “Si fa riferimento – ha puntualizzato l’assessore – alle occupazioni di suolo pubblico già sostenute dalle attività commerciali, per le quali il nostro regolamento vigente prevedeva finora la possibilità di inserire esclusivamente tavoli e sedie”. “Essendo ancora in fase di elaborazione la normativa comunale sui dehor – ha aggiunto Guerri – prendendo spunto da altri comuni, in particolar modo Perugia, inseriamo un nuovo articolo nel regolamento per consentire di posizionare all’interno delle aree pubbliche a disposizione dei pubblici esercizi anche altre tipologie di mobili”. Nel dettaglio, l’articolo introdotto stabilisce che “all’interno dell’occupazione di suolo pubblico dato in concessione a pubblici esercizi ed esercizi di vicinato, è consentito l’utilizzo di mobiletti e banchi al servizio dell’attività con ingombro massimo di 2 metri di larghezza per 80 centimetri di profondità e un’altezza massima di 1 metro e 20 centimetri, privi di allaccio idrico e di fornitura di gas, ad esclusivo servizio dell’attività svolta all’interno dell’occupazione di suolo pubblico. I banchi e mobiletti non possono essere utilizzati per finalità di vendita o somministrazione, ma esclusivamente per finalità espositiva e non è consentito posizionarli nella parte perimetrale dell’area di occupazione, ma solo all’interno della stessa”. L’assessore Guerri ha rimarcato il fatto che la formulazione del nuovo articolo inserito nel regolamento abbia recepito gli emendamenti proposti dalla commissione consiliare deputata, “specificando che sono consentite tipologie di mobili unicamente espositive”. Per quanto riguarda le cosiddette “caprette”, ovvero le installazioni pubblicitarie di piccole dimensioni oggetto di un’altra richiesta di modifica in commissione, Guerri ha spiegato che “a seguito del confronto tra il comandante della Polizia Locale e l’Ufficio Urbanistico, si è preferito non inserire alcuna previsione in questo regolamento, in quanto saranno normate in un regolamento sulla pubblicità di prossima emanazione e sarebbe stato, pertanto, ridondante disciplinarle anche in questo caso”. “Ringrazio tutti i commissari per il lavoro portato avanti sul regolamento e l’ufficio Commercio che, grazie alla celerità con cui ha risposto a questa esigenza, consente di colmare una lacuna e dare una risposta immediata a tutte le attività interessate, in particolar modo a quelle che insistono nel centro storico”, ha concluso l’assessore. Nel ringraziare l’assessore per l’intervento posto in essere, la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) ha giudicato “sicuramente una cosa utile aggiungere questo articolo al regolamento, proprio per non per dare la possibilità di fare multe ai commercianti del territorio”. “Il problema vero – ha osservato la rappresentante della minoranza – era la dimensione dei vari mobili che possono essere posizionati. Guardando in giro ho visto che ce ne sono già tantissimi, quindi non so se dovranno essere modificati”. Anche il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha ringraziato l’assessore per aver accolto le proposte di modifica che aveva avanzato insieme ad altri consiglieri in commissione, precisando: “noi, collega Bassini, non dobbiamo fare delle norme che non consentono di prendere le multe. Noi dobbiamo fare semplicemente delle norme che sono talmente chiare da consentire alle persone di esercitare la propria attività e di pagare correttamente quanto dovuto”. “Spero che questa modifica sia apprezzata dagli esercenti e che venga applicata concretamente”, ha aggiunto l’esponente della minoranza, che poi ha chiarito: “noi dobbiamo fare semplicemente questo, consentire la permanenza di persone, degli artigiani, all’interno dei nostri centri storici, garantire occasioni di lavoro per le attività. Per questo motivo eviterei di specificare le dimensioni dei mobili, perché poi c’è qualcuno che potrebbe andare con il laser a misurarli”. A dare atto all’assessore Guerri di “aver raccolto i contenuti di un dibattito in commissione anche molto franco, leale, proficuo, che ha portato a un risultato che crediamo sia ottimale per la vivibilità e la tranquillità di tutti”, è stato il consigliere del PD Domenico Duranti, che ha ringraziato anche l’opposizione, “non tanto e non solo per il voto favorevole a questo provvedimento, ma perché ha dato un suo contributo”. “Va dato atto alla giunta comunale di essere arrivata celermente a fare in modo che si potesse approvare il tutto in consiglio comunale prima della pausa estiva, perché andare oltre sarebbe stato inutile”. A preannunciare la propria astensione è stato il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che ha spiegato: “non è che non veda favorevolmente di consentire maggiori possibilità agli esercenti all’interno del solo pubblico, ma non condivido che si continui con la logica del metro, che è fonte di persecuzione”. “Come ha detto anche il consigliere Duranti in commissione – ha proseguito Lignani Marchesani – i commercianti non hanno bisogno di sovraffollare i luoghi pubblici per cui pagano l’occupazione, ma hanno bisogno il più possibile di spazio. Quindi, andare a mettere un limite in altezza, larghezza e lunghezza è assolutamente, secondo me, fuori luogo, anche perché nessuno credo voglia nascondere la propria attività con mobili ciclopici, che possano occupare troppo spazio. Avrei assolutamente evitato di mettere quelle metrature, è un di più non dovuto – ha eccepito il consigliere di minoranza – che è anche in questo caso frutto di occupazioni di potere delle dirigenze rispetto alla politica. Magari se c’è un centimetro in più a qualcuno potrebbe venire in mente di andare a misurare e anche di elevare un verbale: questo io non lo condivido”. In sede di replica, l’assessore Guerri ha chiarito che “è stata condotta anche una verifica sulle metrature, come era stato indicato dalla commissione”. “Confrontandoci con le esperienze di altre città – ha evidenziato Guerri – ci siamo mossi all’interno di ciò che è consentito, ma in modo estensivo rispetto alla media di molti regolamenti, che non prevedono neppure la specifica della mobilia. Nel caso dei regolamenti che prevedono la metratura di riferimento, come quello del Comune di Perugia, siamo andati semplicemente a mutuare le scelte dalle prassi migliori”.
ORVIETO – Intervento salvavita al Pronto Soccorso dell’ospedale di Orvieto con gestione efficace ed efficiente di un paziente in condizioni estremamente critiche trasportato con l’elisoccorso all’Azienda Ospedaliera di Terni dove è stato sottoposto ad un delicato e complesso intervento presso la struttura di Neurochirurgia diretta dal dott. Carlo Conti.
Sabato scorso l’uomo, un quarantenne Orvietano, è stato accompagnato al Pronto Soccorso del “Santa Maria della Stella” dopo un malore improvviso rivelatosi poi causato da rottura di aneurisma della base cranica.
L’emergenza medica, che richiede immediato intervento, è stata ottimamente gestita dal dott. Lorenzo Luzi e dai sanitari diretti dal dott. Cesare Magistrato. Attentamente monitorato dallo staff, nel giro di circa un’ora e mezza il paziente era già in elicottero e, condotto a Terni, è stato subito trattato dalla Neurochirurgia con buoni risultati.
Al dott. Cesare Magistrato e allo staff del Pronto Soccorso del “Santa Maria della Stella” sono giunte parole di elogio e ringraziamento dalla dott.ssa Teresa Urbani, ex direttrice del distretto di Orvieto da alcuni anni in quiescenza, che ha accompagnato il giovane paziente al Pronto Soccorso ed ha seguito da vicino l’intervento immediato dei sanitari.
“Caro Cesare – scrive la dott.ssa Urbani – voglio ringraziarvi e complimentarmi per la gestione tempestiva ed efficace del paziente che abbiamo accompagnato in condizioni severe al Pronto Soccorso. Immediatamente monitorato e preso in carico dai colleghi è stato trasferito in breve tempo a Terni e subito trattato dalla Neurochirurgia con buoni risultati. Oggi dovrebbe uscire dalla Terapia Intensiva per essere trasferito al reparto. Ringrazia da parte mia tutti i colleghi. Avere un servizio così – conclude Teresa Urbani – ci fa vivere sicuramente più tranquilli. Un abbraccio grande a tutti voi”.
Al giovane paziente i migliori auguri di un pronto e completo recupero.
“Città di Castello e Majano, città e comunità amiche e unite dalla storia e da persone speciali che l’hanno segnata in maniera indelebile. Partecipare alla «XIXesimsa edizione della cerimonia di conferimento del Premio Prada, un maestro di vita” intitolato alla memoria del cittadino onorario Armando Prada, è un grande onore e dovere per Citta’ di Castello, che il sindaco Luca Secondi, mi ha incaricato ufficialmente di rappresentare anche a nome del consiglio comunale e del suo presidente Luciano Bacchetta. Attraverso un premio si ricordano giustamente esempi fulgidi di rettitudine e appartenenza ai valori dello Stato e delle comunità come quelli racchiusi nella memoria e figura di Armando Prada. Non sono rituali ma passaggi ulteriori di amicizia, storia e vicinanza fra due comuni come quello di Majano e Città di Castello, “gemellati” da anni nel ricordo di Angelo Zampini, uno fra i più belli esempi di amor patrio che il nostro Paese può annoverare, ad oltre cento anni dall’eroico sacrificio che ha consegnato per sempre alla memoria il suo agire ed essere . Le nostre città sono gemellate nel nome del sergente mitragliere al quale il Capo di Stato maggiore della difesa ha conferito nel 2017 la decorazione d’onore interforze alla memoria.” E’ quanto dichiarato dal consigliere comunale, Luigi Gennari, delegato dal sindaco Luca Secondi a rappresentare ufficialmente il comune in occasione della «XIXesimsa Edizione della cerimonia di conferimento del Premio Prada, un maestro di vita” intitolato alla memoria del cittadino onorario Armando Prada, del comune di Majano in Friuli Venezia Giulia. “Il legame indissolubile fra Majano e Città di Castello attraverso l’eroe Angelo Zampini – ha dichiarato Gennari nel corso dell’applaudito intervento di fronte al sindaco di Majano, Elisa Giulia De Sabbata, ed alle autorità presenti – è reso ancora più saldo e vivo dalla memoria di Armando Prada, cittadino onorario, una fra le pietre miliari dell’associazionismo a cui è giustamente dedicato il premio che si celebra. Un sentito grazie dunque al sindaco di Majano, ai colleghi consiglieri, alle autorità istituzionali, civili, militari e alle associazioni che nel nome del prossimo e dell’altruismo sono ogni anno a commemorare e ricordare esempi di vita e valori che guideranno anche noi ne sono sicuro nel nostro agire comune”. Il legame fra le comunità di Majano (dove l’eroe, il sergente Angelo Zampini il 30 ottobre 1917 perse la vita sotto i colpi delle truppe austro-ungariche) e Citta’ di Castello, in particolare Farla e Lerchi è così forte che da qualche anno un gruppo di persone dal Friuli giunge a Lerchi in Agosto in occasione della tradizionale festa paesana e si rende disponibile per aiutare gli organizzatori nella buona riuscita dell’evento: un bellissimo gesto che va ben aldilà dei rigidi protocolli scritti dal gemellaggio.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia e dell’8° Reggimento “Lazio” – Squadra di Intervento Operativo (SIO) hanno arrestato un 30enne del luogo, ritenuto responsabile del delitto di resistenza a un pubblico ufficiale, denunciandolo contestualmente per maltrattamenti contro familiari o conviventi.
L’intervento è scaturito da una segnalazione al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, in cui si riferiva di un’aggressione fisica del figlio convivente nei confronti del padre.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno intercettato l’autore all’esterno dell’abitazione in stato di semi -nudità, visibilmente alterato a causa dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
Alla vista dei militari, l’uomo ha reagito con violenza, dando in escandescenza e opponendo viva resistenza nei confronti degli operanti. Solo grazie alla loro prontezza e professionalità è stato possibile neutralizzare il soggetto, porlo in condizioni di sicurezza e conseguentemente procedere al suo arresto.
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Perugia ha disposto nei confronti dell’interessato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG.
Ha preso il via con grande partecipazione e un riscontro positivo il ciclo di incontri gratuiti “Aperitivi Digitali”, la nuova iniziativa promossa dal Comune di Umbertide per accompagnare i cittadini nell’utilizzo consapevole e pratico degli strumenti digitali.
Il primo appuntamento, intitolato “Tutti a scuola!” e dedicato all’alfabetizzazione digitale di base, si è svolto nei giorni scorsi presso la Fabbrica Moderna (FAMO), in Piazza Carlo Marx, e ha visto la presenza attenta di numerosi cittadini, che hanno accolto con entusiasmo la proposta formativa.
L’incontro si è aperto con un videomessaggio di saluto e presentazione registrato dal vicesindaco Annalisa Mierla, che ha introdotto i contenuti dell’iniziativa e sottolineato l’importanza di garantire strumenti utili a tutti per affrontare in maniera autonoma e sicura la crescente digitalizzazione dei servizi. Durante l’incontro si è parlato in modo semplice e concreto di strumenti ormai indispensabili nella vita quotidiana, come SPID e CIE, e si è illustrato come procedere all’iscrizione ai servizi mensa e trasporto scolastico, alla richiesta del bonus nido, al rimborso dei libri di testo e all’iscrizione ai centri ricreativi.
“Aperitivi Digitali” è un progetto articolato in tre incontri formativi gratuiti, pensati per offrire ai cittadini momenti di confronto e di navigazione assistita, con il supporto di facilitatori digitali esperti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il DigiPASS di Città di Castello e rappresenta un’importante occasione di rilancio di un servizio attivo da ben sei anni presso la sede della Fabbrica Moderna. All’interno di questo stesso spazio è stato istituito anche il Punto Digitale Facile del Comune di Umbertide, dove è attualmente disponibile un servizio in remoto di Umbra Acque e dove ogni lunedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, è attivo un servizio gratuito con un facilitatore digitale a disposizione dei cittadini. Gli incontri si inseriscono nel contesto del rinnovamento dei DigiPASS presenti nei Comuni di Umbertide, Città di Castello, San Giustino e Citerna, recentemente entrati a far parte della Rete Nazionale dei Punti di Facilitazione Digitale. L’ingresso nella rete è promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rientra nell’ambito della Missione 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’obiettivo di questa rete è offrire un supporto concreto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di esclusione digitale, contribuendo a colmare quel divario culturale e tecnologico che ancora oggi allontana l’Italia dalla media europea. Secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, soltanto il 46% della popolazione italiana possiede competenze digitali di base, a fronte di una media europea pari al 54%. Attraverso il lavoro dei facilitatori digitali, i cittadini potranno usufruire gratuitamente di sessioni di accompagnamento nell’accesso ai portali della Pubblica Amministrazione, nella compilazione di istanze online, nella gestione delle credenziali SPID o CIE, nella consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico e in molte altre operazioni utili nella vita di tutti i giorni. Inoltre, saranno attivati percorsi di alfabetizzazione digitale pensati per aumentare l’autonomia, la consapevolezza e la sicurezza nell’uso delle tecnologie. L’obiettivo dei presidi “Digitale Facile” è proprio quello di semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, favorire il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale e rendere i servizi pubblici sempre più accessibili ed efficienti, in linea con i bisogni reali della comunità.
Dopo il buon esito del primo incontro, il ciclo proseguirà con altri due appuntamenti. Il secondo, in programma per giovedì 18 settembre dalle ore 16:00 alle ore 17:30, sarà dedicato ai servizi digitali per la salute e prenderà il titolo di “Dica 33!”. Durante l’incontro si parlerà del download dei referti, dell’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico, dell’accesso al CUP online, della procedura per il cambio del medico e dell’uso dell’applicazione UmbriaFacile.
Il terzo e ultimo appuntamento si terrà giovedì 16 ottobre, sempre dalle ore 16:00 alle ore 17:30, e affronterà il delicato tema delle truffe digitali con un incontro dal titolo “Non facciamoci fregare!”. In quell’occasione è previsto anche l’intervento del comandante della Polizia Locale di Umbertide, Gabriele Tacchia, che illustrerà ai partecipanti come riconoscere le fake news, come gestire messaggi spam e tentativi di phishing e quali regole seguire per navigare in rete in sicurezza.
Il Punto Digitale Facile del Comune di Umbertide, situato presso la palazzina FAMO in Piazza Carlo Marx, è aperto al pubblico ogni lunedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00, con servizi gratuiti rivolti a tutta la cittadinanza.
16 concerti con orchestre e gruppi musicali professionisti in ben otto Comuni della provincia di Perugia
Prende il via la rassegna ROCCHE E VILLE… all’OPERA. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale“Tracciati Virtuali” di Città di Castello, è sotto la direzione artistica del Prof. Ivano Rondoni, docente di clarinetto presso il Conservatorio Statale di Musica di Piacenza, e vede la partecipazione di otto comuni della Provincia di Perugia: Città di Castello, Corciano, Gualdo Tadino, Lisciano Niccone, Monte S.M. Tiberina, Montone, Passignano S.T. e San Giustino. Realizzata con il sostegno dei fondi per il “Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024” “PR FESR 2021-2027. Az.1.3.4. – Sostegno alle imprese culturali turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali”, si articolerà in due periodi: la prima parte fra agosto e settembre 2025, la seconda nella primavera del 2026, momento di risveglio turistico per la nostra regione.
Ad aprire la rassegna nella sua prima parte, sarà la CorOrchestra di Cortona, diretta dal Maestro Marco Ferruzzi che, sabato 2 agosto alle ore 21.00 nella Rocca di Braccio a Montone, si esibirà in un concerto lirico-sinfonico dove verranno eseguite musiche di Mozart, Rossini, Puccini e Bizet. Solisti d’eccezione saranno Ivano Rondoni – clarinetto, Valentina Piovano – soprano, Giulio Boschetti – baritono. A concludere questo primo periodo, il 6 settembre alle ore 21.00, sempre presso la Rocca di Braccio di Montone, la CorOrchestra, insieme alla Compagnia Italiana d’Opera di Firenze e ai cori “Schola Cantorum di Anghiari” e “Corale Laurentiana di Cortona”, sotto la sapiente guida del direttore spagnolo Alvaro Gutièrrez Lozano, daranno vita all’Opera “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti.
In tutto saranno 16 i concerti che coinvolgeranno gli otto comuni. L’Opera è il tema che fa da filo conduttore a tutti gli eventi previsti in ROCCHE E VILLE… all’OPERA. Il perché si è scelto di dare risalto all’Opera in questa prima edizione, risiede nel fatto che essa è la forma di spettacolo più completa, catalizzatrice di più elementi artistici: l’azione teatrale, portata avanti attraverso la musica e il canto, si basa su un libretto in versi o in prosa; un’orchestra accompagna i cantanti che sul palcoscenico recitano come attori; accanto ai protagonisti agisce un coro; le scenografie e i costumi aiutano a collocare la storia in un tempo, in un luogo e in uno spazio.
L’unione di tutti questi elementi (canto, musica, poesia, recitazione, pittura, danza) fa dell’Opera un contenitore completo, ricco, affascinante, seppur di complessa realizzazione.
Da qui è nato il desiderio di diffondere questo straordinario patrimonio tutto italiano, declinandolo però con diverse modalità, per metterlo così a disposizione dei borghi più belli della nostra Regione che, per le loro limitate dimensioni, passano a volte in secondo piano rimanendo culturalmente ai margini dei consueti circuiti di promozione e produzione artistico-musicale.
La rassegna ROCCHE E VILLE… all’OPERA vuole essere alternativa, prevedendo quindi diverse tipologie di spettacoli musicali dal vivo, tutti affidati a musicisti professionisti, solisti, gruppi musicali e orchestre di consolidato livello artistico e provenienti da mondi e linguaggi musicali diversi che, con opportuni e originali arrangiamenti, all’interno di programmi musicali ben studiati, si alterneranno sui palcoscenici naturali di queste bellissime e uniche cittadine umbre proponendo, in una intelligente rilettura artistica, pillole delle più belle pagine operistiche. La musica operistica, la musica sinfonica, la musica strumentale da camera, la musica pop-rock, la musica popolare-klezmer-jazz, sono tutti i generi che si riuniranno sotto un unico leitmotiv, quello operistico, con lo scopo di creare un circuito musicale di efficaci e uniche produzioni a misura delle più belle location dei nostri piccoli preziosissimi centri, scrigni di arte e architettura storica, dando vita a spettacoli unici e indimenticabili.
Un nuovo cammino di speranza ricordando Padre Bartolomeo Sorge: incontro con P. Giuseppe Riggio SJ Direttore di ‘Aggiornamenti Sociali’ Lunedì 18 agosto 2025 ore 18.00 al Monastero Benedettino di Citerna
“Quelle giornate di Citerna per me furono piene di luce” così si espresse Bartolomeo Sorge nel libro biografia “Un Gesuita felice”.
Noi che grazie alle sorelle benedettine anche a Citerna abbiamo dialogato con padre Bartolomeo vogliamo ricordarlo e ripensare al suo ricco insegnamento.
Saremo aiutati in questa riflessione dal direttore responsabile della rivista di gesuiti Aggionamenti Sociali, padre Giuseppe Riggio S.J. La rivista è lo sguardo sulla realtà contemporanea alla luce del magistero sociale della Chiesa, magistero ampiamente letto proposto e in alcuni punti ispirato da padre Sorge.
Appuntamento alle ore 18,00 del 18 agosto presso monastero benedettino di Citerna.
Il Partito Democratico di Sansepolcro esprime pieno e convinto sostegno alla mozione presentata dal gruppo consiliare Adesso, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Le parole contenute nella mozione sono forti, dolorose, ma necessarie. A Gaza si continua a morire sotto le bombe, per la fame, per la mancanza di cure. I viveri non arrivano, i farmaci mancano. È una catastrofe umanitaria sotto gli occhi del mondo intero, un dramma che pensavamo appartenere a pagine oscure della nostra storia.
Che lo Stato di Israele, nato dall’orrore dello sterminio, possa oggi condurre operazioni che rischiano di annientare un intero popolo, è qualcosa che la coscienza democratica non può accettare. La ferita provocata dall’attacco di Hamas non può e non deve giustificare una vendetta che si abbatte sulle vite innocenti. Quando mancano il cibo, la medicina, la dignità, non è più guerra: è cancellazione. È disumanità. Per questo auspichiamo che l’intero consiglio comunale di Sansepolcro, al di là delle differenze politiche, voglia esprimere una condanna unanime, chiara e decisa di quanto sta accadendo. Il nostro è un appello alla responsabilità morale e alla giustizia. Il silenzio, oggi, è complicità.
Siamo pronti, come Partito Democratico, a sostenere e promuovere manifestazioni pubbliche, iniziative di informazione e mobilitazione, perché crediamo che le comunità locali abbiano il dovere – oltre che il diritto – di far sentire la propria voce, anche di fronte a tragedie che si consumano lontano, ma che interrogano in profondità l’umanità di ciascuno. Non possiamo restare indifferenti.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino albanese, classe 1989, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a un pubblico ufficiale e inosservanza del divieto di reingresso nel territorio nazionale.
Il 36enne, fermato dai Carabinieri nel corso di un servizio di controllo del territorio, mentre viaggiava a bordo di un’autovettura in località San Sisto, alla richiesta dei documenti da parte dei militari si è dato repentinamente alla fuga a piedi.
Grazie alla pronta reazione degli operanti, è stato raggiunto e bloccato. Durante la perquisizione, è emerso che all’interno di un’intercapedine ricavata nell’abitacolo del veicolo a lui in uso erano nascosti 12 involucri di cocaina, per un peso complessivo di 8,4 grammi.
Condotto presso la caserma dell’Arma per gli accertamenti di rito, è risultato essere destinatario di un decreto di espulsione con divieto di rientro nel territorio nazionale.
In forza di così rilevanti elementi indiziari a suo carico, l’interessato è stato dichiarato in stato di arresto, provvedimento che è stato successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, che lo ha anche condannato, mediante l’applicazione del patteggiamento, alla pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione, €.2.000 di multa.
I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato un 22enne del luogo, ritenuto responsabile di rapina aggravata, il quale, nel corso della medesima nottata, ha commesso in sequenza due rapine, ai danni di un 24enne ed un 16enne.
Il risultato operativo è maturato a seguito di un primo evento verificatosi nei pressi di una nota discoteca del posto, laddove l’autore si è avvicinato ad un 24enne, convincendolo, con un pretesto, a seguirlo lontano dalla folla.
Raggiunto un luogo appartato, il 22enne ha minacciato il ragazzo intimandogli di consegnargli dei soldi. Alla prima iniziale resistenza della vittima, si è avvicinato un complice, allo stato non identificato, che, spalleggiando il 22enne e mostrando un coltello, ha costretto il malcapitato a consegnare il denaro in possesso.
Dopo aver subito la rapina, il 24enne si è riunito ai propri amici rimasti ad attenderlo davanti il locale e, raccontata la disavventura, ha dato l’allarme chiamando il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112. Immediatamente sul posto è sopraggiunto l’equipaggio della Stazione Carabinieri di Bastia Umbra che, appresa la notizia, ha subito avviato le ricerche dei correi.
Nel contempo, i militari sono stati avvicinati da un 16enne, il quale ha riferito loro di aver appena subito una rapina da parte di un ragazzo, che gli aveva sottratto la patente di guida e la carta prepagata a lui intestata.
In particolare, la parte lesa ha riferito ai Carabinieri che, pochi minuti prima, un giovane aveva aperto lo sportello della microcar a bordo della quale viaggiava, e, sotto la minaccia di percosse, si era fatto consegnare il portafogli ed i documenti, per poi trascinare fuori della microcar il 16enne, facendolo cadere a terra e causandogli delle escoriazioni al corpo.
Il transito provvidenziale della pattuglia dei Carabinieri ha indotto il rapinatore dal compiere ulteriori atti violenti nei confronti della vittima, dandosi alla fuga.
A poca distanza dal luogo dell’accaduto, il possibile rapinatore è stato individuato e fermato dai militari, che lo hanno perquisito trovandolo ancora in possesso della patente di guida e della postepay appena sottratta al 16enne.
Accompagnato in caserma, i militari hanno raccolto le denunce sia della prima che della seconda vittima delle rapine appena consumate, constatando che il fermato corrispondeva esattamente alle descrizioni del rapinatore, fornite da entrambi gli interessati.
Gli immediati accertamenti sono stati corroborati anche dall’acquisizione dei filmati degli impianti di videosorveglianza comunali, che hanno fornito elementi indiziari importanti per lo sviluppo delle indagini e la ricostruzione delle dinamiche.
Avendo definito un solido quadro probatorio nei confronti del 22enne, i Carabinieri di Bastia Umbra lo hanno arrestato per l’azione delittuosa consumata in danno del 16enne, conducente della micro car, e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia in relazione alla condotta criminosa della rapina perpetrata con la minaccia del coltello nei confronti del 24enne.
Il magistrato di turno dell’Ufficio requirente del capoluogo, informato nel senso, ha disposto che l’arrestato venisse associato alla Casa Circondariale di Perugia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sotto gli occhi del console di San Marino Maurizio Bragagni, Gass Racing centra un importante secondo posto e resta al comando del mondiale delle energie alternative
Ancora una volta Gass Racing protagonista di una gara della Bridgestone FIA Ecorally Cup con il secondo posto nell’Ecorally Scotland, disputato nella regione di Dundee sabato e domenica. Undicesimo podio consecutivo che migliora ulteriormente il record che Guido Guerrini e Artur Prusak già detenevano e che permette loro di conservare il primato nella classifica generale FIA.
Per la prima volta il circus mondiale è approdato in un Paese con la guida a sinistra e con le miglia al posto dei chilometri, novità che hanno sicuramente pesato nelle difficoltà avute durante la gara da molti concorrenti. La prima delle due giornate vedeva Guerrini e Prusak in testa davanti alla coppia ceca formata dai campioni del mondo in carica Zdarsky e Nabelek. Il secondo giorno gli iridati hanno preso in mano la situazione vincendo la classifica della regolarità proprio davanti alla Kia E-Niro di Gass Racing. Terzo gradino del podio per la coppia bulgara Dedikov-Dedikova seguita dai lettoni Caunes-Svencis e dagli svizzeri Ott-Ott.
Nella conferenza stampa di fine gara presso il Michelin Scotland Innovation Parc di Dundee Guido Guerrini ha ammesso le difficoltà incontrate nel gestire una gara molto diversa da quelle affrontate in passato, e si è soffermato sul buon secondo posto e sull’aver perso solo tre punti dai principali rivali. “Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va al console di San Marino in Gran Bretagna Maurizio Bragagni che ha presenziato all’evento e supportato il team bianco-azzurro per l’intera durata della competizione”.
La classifica iridata vede ancora al comando Guerrini con 94 punti seguito da Zdarsky, che con la recente vittoria si porta a quota 81. Dedikov e il team bulgaro guida il gruppo degli inseguitori a quota 37,5. Prossimo appuntamento in terra svizzera per l’ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’E-Rallye du Chablais, vinto da Gass Racing nell’edizione 2024, si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto e vedrà al via ancora una volta sia il team italo-sammarinese che i migliori equipaggi mondiali.
“Pur in presenza di un’evasione fiscale che continua a superare in Italia la ragguardevole cifra di 90 miliardi di euro l’anno, continuano a mancare le risorse destinabili al finanziamento di servizi essenziali. Uno degli strumenti individuati dalla legge è quello di favorire la partecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione, anche mediante incentivazioni economiche che potrebbero fornire preziose risorse in periodi di difficoltà a far quadrare i bilanci. Tuttavia, il risultato di questa attività, in base alla lettura dei dati desunti dal sito del Ministero dell’Interno ed elaborati dalla UIL, risulta alquanto modesto, per non dire deludente, in alcuni casi pure in riduzione rispetto al passato”.
“Quali le cause di una debacle confermata dall’esiguità delle cifre riconosciute dallo Stato alle amministrazioni comunali per l’impegno nelle attività di recupero? Alla base, riteniamo che sussiste uno scarso impegno da parte dei Comuni nell’esercizio delle attività di accertamento, ritenute forse scomode nella gestione del rapporto con i propri cittadini/contribuenti. A pesare, c’è poi il taglio dei benefici riconosciuti nel tempo che sono scesi all’attuale 50 per cento calcolato sul maggior gettito riscosso, diversamente da quanto avveniva in passato, quando tale percentuale era del 100 per cento. Si può anche ipotizzare che lo scarso impegno dipenda dalla scarsità di risorse, anche ma non solo, in termini di organici e forse di scarsa preparazione e formazione del personale preposto”.
“Qual è la fotografia della situazione in Umbria? L’importo complessivamente erogato ai comuni umbri nel 2024, ultimo dato disponibile, ammonta ad euro 38112,64, di cui hanno beneficiato solo 4 comuni su 92 di cui 37491,69 in provincia di Perugia e solo 620,95 in quella di Terni. Nel dettaglio, risulta in testa il comune di Monte Santa Maria Tiberina che ha da solo incassato 18955,47 euro, seguito da Citerna con 15301,14 e San Giustino che ha ottenuto 3235,08 euro. In provincia di Terni invece, l’unico comune beneficiario è risultato quello di Narni, che si ferma però a 620,95. Non c’è niente altro, e quindi il dato risulta particolarmente preoccupante, soprattutto nel confronto con i comuni di medie e grandi dimensioni e con il risultato generalmente migliore registrato in vari ambiti dell’Italia settentrionale, a dimostrazione del fatto che laddove c’è la volontà, i risultati sono possibili. Secondo il giudizio della Uilca credito, assicurazioni ed esattorie dell’Umbria, affinché le attività di presidio locale diventino maggiormente efficaci sarebbe opportuno tornare ad elevare la percentuale di gettito riconosciuto ai comuni che si impegnano. Tuttavia, riteniamo necessario un investimento sulla formazione continua del personale e favorire l’implementazione di collaborazioni fra diversi comuni, per favorire il contrasto all’evasione anche nelle piccole o piccolissime realtà. Sarebbe utile, sempre secondo la nostra analisi, anche l’introduzione di un sistema di ulteriore premialità che vada a vantaggio delle amministrazioni più virtuose. Da ultimo, potrebbe giovare la trasformazione di una attività che oggi è facoltativa in una di tipo obbligatorio, circostanza che garantirebbe maggiore trasparenza ed equità, finalizzata al reperimento di risorse necessarie per il finanziamento dei servizi pubblici essenziali e per ridurre il carico fiscale nei confronti dei contribuenti onesti”.
Così in una nota Luciano Mariani, segretario generale Uilca Umbria.
Il Museo San Francesco di Montone riapre il 3 agosto alle ore 18:30 con un nuovo allestimento e un prestigioso prestito della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri Domenica 3 agosto 2025, alle ore 18:30, il (MUMO) Museo di San Francesco di Montone, riaprirà ufficialmente al pubblico con un nuovo allestimento, frutto di un ampio progetto di valorizzazione e riqualificazione del patrimonio culturale locale. L’intervento, realizzato da Atlante Servizi Culturali in stretta collaborazione con il Comune di Montone, la Pro Loco e la Soprintendenza per i Beni Culturali dell’Umbria, si conclude dopo circa tre mesi di intensi lavori, restituendo al museo una veste completamente rinnovata e più funzionale. Il nuovo allestimento propone spazi espositivi ripensati in chiave contemporanea, capaci di valorizzare le opere in un dialogo diretto con la storia, l’identità e la memoria del territorio montonese. Tra le novità più rilevanti, si segnala la creazione di un nuovo spazio dedicato alla reliquia della Santa Spina, oggetto di profonda venerazione da parte della comunità locale. Il nuovo allestimento si propone inoltre come spazio culturale dinamico, orientato a consolidare rapporti con le principali istituzioni museali umbre. A testimonianza di questa volontà di dialogo e collaborazione, l’inaugurazione sarà impreziosita dalla presenza di un importante prestito dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, segnando l’inizio di un percorso condiviso di valorizzazione e promozione del patrimonio artistico regionale. L’intera cittadinanza e tutti gli amanti dell’arte sono invitati a partecipare all’apertura ufficiale di domenica 3 Agosto alle ore 18:30 – chiesa di San Francesco.
Il Sindaco Luca Secondi risponde in consiglio alla richiesta del capogruppo della Lega, Valerio Mancini a riattivare i contatti con Anas per l’installazione di barriere fonoassorbenti
“Nel corso degli anni le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno sempre sollecitato Anas a predisporre interventi adeguati in grado di mitigare l’impatto acustico dovuto al traffico veicolare lungo la superstrada E45 che va ad impattare su diverse aree territoriali anche ad elevata densità abitativa del nostro comune. Bisogna dare atto ad Anas di aver investito recentemente notevoli risorse economiche su questa importante infrastruttura viaria ed è ora forse il momento giusto per tornare ad evidenziare ai responsabili regionali di Anas la questione sollevata più volte anche in questo consiglio. Il confronto istituzionale senza dubbio rappresenta il metodo giusto per affrontare la vicenda e cercare di giungere ad una positiva conclusione.” E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi, in sede di comunicazioni nel corso dell’ultimo consiglio comunale in risposta ad un intervento e sollecitazione del capogruppo della Lega, Valerio Mancini sulla necessità di evidenziare di nuovo ad Anas la necessità di porre in essere interventi necessari a mitigare l’impatto acustico dovuto al traffico veicolare lungo la E45 nel tratto in particolare che interessa le zone di Pesci D’oro, Boschetto, Montesca, Casalsole e Popolo ed altri. La questione era stata oggetto inoltre di una seduta consiliare a giugno nel corso della quale era stata approvata una mozione firmata da Valerio Mancini (Lega), Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), Tommaso Campagni (FI), “per riattivare il percorso tecnico finalizzato alla riduzione dell’inquinamento acustico dell’arteria stradale, già avviato dall’amministrazione negli anni scorsi, coinvolgendo i cittadini dei quartieri interessati.” L’atto, deliberato con 12 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Lega e FI e l’unica astensione del consigliere Gionata Gatticchi (PD), motivata con ragioni di opportunità essendo direttamente coinvolto dalla questione come residente nell’area indicata, aveva impegnato l’esecutivo tifernate anche a “convocare una commissione comunale pubblica con l’invito a partecipare ai rappresentanti di Anas e Arpa, anche in considerazione dell’entrata in vigore del Dpr 142/2004”. La mozione è stata inoltre, trasmessa alla competente commissione consiliare dell’assemblea legislativa e alla giunta della Regione Umbria, “al fine – è scritto nel documento – di lavorare insieme per sanare una situazione già difficile anni fa e che con l’entrata in vigore di nuove normative, anche di carattere regolamentare europeo, non è conforme alle leggi vigenti”.
In vista dell’edizione 2025 della Fiera di San Bartolomeo, in programma a Città di Castello dal 22 al 24 agosto 2025, l’amministrazione comunale ha convocato per lunedì 4 agosto, presso la residenza municipale di piazza Gabriotti 1 (piano terra), tutti gli operatori commerciali intenzionati a partecipare alla manifestazione. Nel corso della mattinata, saranno, infatti, assegnati i posteggi disponibili per la Fiera, seguendo l’ordine della graduatoria predisposta dall’Ufficio Commercio dell’ente. Per l’affidamento degli spazi, si partirà dal numero 1 per arrivare sino al numero 32. Considerate le possibili assenze di ambulanti collocati in posizione utile in graduatoria, l’invito a presentarsi per la scelta del posteggio, qualora lo ritengano opportuno, è esteso anche ai primi 13 operatori oltre il numero 32, cioè fino al numero 45. In caso di assenza dell’avente diritto o in mancanza di un suo delegato, il posteggio verrà assegnato a un altro commerciante, fino ad esaurimento dei posteggi disponibili. Nella mattinata di lunedì 4 agosto l’assegnazione degli spazi avverrà secondo le seguenti modalità: dalle ore 10.00, gli operatori in graduatoria dal numero 1 al numero 10; dalle ore 10.30, gli ambulanti dal numero 11 al numero 20; dalle ore 11.00 i commercianti dal numero 21 al numero 32; dalle ore 11.30, gli operatori dal numero 33 al numero 45 (riserve). Al momento della scelta verranno fornite ai presenti indicazioni e quant’altro necessario al pagamento degli oneri (COSAP, diritti). In caso di impossibilità a partecipare, l’operatore interessato all’assegnazione di un posteggio può incaricare a rappresentarlo un’altra persona, munita di apposita delega e documento di riconoscimento in corso di validità del delegante. L’Ufficio Commercio del Comune di Città di Castello, infatti, non riceve deleghe per rappresentanza nella scelta del posteggio.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno e delle Stazioni di Spello e Colfiorito (PG) sono intervenuti presso il “C.A.S.T. (Centro Attività sulla Tossicodipendenza) Onlus Assisi” di Spello, Comunità che si occupa del recupero delle persone tossicodipendenti.
I fatti si sono consumati poco dopo la mezzanotte, allorquando un operatore sanitario 50enne, mentre stava lavorando nel locale infermeria, è stato aggredito da due soggetti, i quali, armati di cacciaviti, lo hanno colpito e immobilizzato per terra, legandolo ai polsi e alle caviglie, nel tentativo di rubare in maniera indisturbata.
I due sono riusciti ad asportare circa 60 euro in contanti, quattro telefoni cellulari della struttura e le chiavi dell’autovettura appartenente alla vittima, con la quale si sono dati alla fuga.
La parte lesa, scioccata, solo una decina di minuti dopo è riuscito a slegarsi e a dare l’allarme. I Carabinieri, immediatamente recatisi sul luogo, hanno attivato subito le ricerche degli sconosciuti e, visionando le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza, sono riusciti a riconoscere i soggetti: difatti nella struttura, all’esito delle verifiche condotte, risultavano essere assenti proprio i due giovani, di 28 e 35 anni, ospiti in quanto sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso quel Centro, col divieto assoluto di lasciarla.
Le ricerche incessanti condotte dalle pattuglie della Benemerita nel volgere di poche ore hanno consentito di localizzare l’autovettura rubata, abbandonata a Foligno, chiusa a chiave, con a bordo l’intera refurtiva, ad eccezione del denaro.
Evidentemente i due responsabili l’avevano solo momentaneamente parcheggiata, con l’intenzione di tornare sul posto e riutilizzarla per la fuga, intento non potuto portare a compimento poiché le serrate ricerche in atto nella zona hanno permesso ai militari di individuare i fuggitivi, nascosti dietro ad alcuni veicoli posteggiati nei pressi del parco dei Canapè.
Alla vista degli operanti della Sezione Radiomobile, gli autori della rapina hanno tentato una breve fuga ma sono stati fermati e neutralizzati, uno di loro conservava in tasca proprio le chiavi dell’autovettura usata per la fuga.
Condotti in caserma, in ragione dei rilevanti elementi indiziari raccolti a loro carico, data la condotta tenuta e i precedenti di polizia a loro carico, sono stati arrestati per le ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso ed evasione dagli arresti domiciliari.
La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Per i due giovani si sono aperte le porte della Casa di Reclusione di Spoleto, ove sono stati associati, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto (PG), informato nel senso.
Gli indagati, allo stato attuale delle indagini, si presumono innocenti.
Successo per la presentazione del libro “Guado, l’enigma di Piero della Francesca” avvenuta sabato scorso nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi. L’evento, voluto dall’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Fabrizio Innocenti e dall’assessore Francesca Mercati, ha permesso di fare la conoscenza con un Piero quasi inedito.
Quello tratteggiato al pubblico presente dall’autrice del volume Paola Pozzolo, scrittrice di origine genovese e da anni radicata sulla laguna veneta, appassionata di storia con particolare riferimento a Medioevo e Rinascimento. “Nel mio libro” ha detto l’autrice “ho volutamente cercato di esplorare più l’uomo che l’artista universalmente conosciuto. Raccontando il suo peregrinare fra una corte del tempo e l’altra, il legame con il suo Borgo, il rapporto con i familiari, soprattutto quello anche conflittuale con il padre. Il romanzo è di pura fantasia, partendo dai pochi dati conosciuti sulla vita di Piero ho costruito la sua storia così come ho immaginato potrebbe averla vissuta”. La prosa elegante e al tempo stesso precisa di Paola Pozzolo ha affascinato il pubblico presente nel serrato dialogo con il giornalista Francesco Del Teglia. E al termine del dibattito, una gustosa anticipazione. “Sono venuta diverse volte a Sansepolcro durante il lavoro preparatorio del libro” ha detto l’autrice “e lo faccio tuttora con grande piacere personale. Qui si respira storia e cultura. Non è escluso che prossimamente dedichi la mia attività letteraria ad un altro personaggio di spicco figlio di questa terra, il grande matematico Luca Pacioli”.
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