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Collettiva>mente: quando una comunità decide di immaginare il proprio futuro insieme

Collettiva>mente: quando una comunità decide di immaginare il proprio futuro insieme

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di fermarsi, guardarsi negli occhi e chiedersi:
dove vogliamo andare?
Che città vogliamo essere tra 20 anni?
Quale futuro stiamo costruendo per chi verrà dopo di noi?

Da queste domande è nato Collettiva>mente, un percorso che ha già riunito decine di persone attorno a un’idea semplice ma decisiva: la città cresce quando chi la vive sceglie di prendersene cura.

Dopo i primi due incontri — intensi, pieni di energia, idee e desiderio di mettersi in gioco — è arrivato il momento di aprire le porte e condividere questo viaggio con tutta la comunità.
Sabato 29 novembre, Collettiva>mente si presenta alla città con un incontro pubblico che non è solo un appuntamento, ma un invito: quello a partecipare, ad ascoltare, a portare la propria voce, la propria esperienza, la propria visione.

Collettiva>mente prende ispirazione da un principio semplice ma potente: la città è di chi la vive. Per questo il progetto mette al centro ogni cittadino, invitando tutti — senza distinzioni — a interessarsi, proporre, confrontarsi e co-creare visioni e azioni per il futuro della comunità.

L’incontro si aprirà con l’intervento della Sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, che racconterà una storia simile alla nostra: quella di una comunità che ha scelto la strada della partecipazione e ha trasformato idee in progetti reali, condivisi e duraturi.

Perché Collettiva>mente non è un progetto “per” Sansepolcro.
È un progetto di Sansepolcro.
E vive solo se ci siamo, se ci mettiamo dentro un pezzo di noi: un pensiero, un dubbio, una proposta, un sogno.

Ogni cittadino è importante.
Ogni presenza conta.
Ogni voce può cambiare qualcosa.

Per questo vi invitiamo, tutti, a esserci.
A portare con voi la vostra energia, la vostra sensibilità, la vostra idea di futuro.

Collettiva>mente va in scena: e la nostra città merita di essere protagonista.

Sabato 29 novembre ore 15 sala del Consiglio Comunale di Sansepolcro

Per INFO: collettivamente.sansepolcro@gmail.com

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Natale a Città di Castello: la XXIV Mostra internazionale di arte presepiale arriva in Cattedrale

Presentata la XXIV Mostra internazionale di arte presepiale che si terrà a Città di Castello dal 29 novembre al 6 gennaio prossimi. A Palazzo Donini verrà esposto un presepe dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”
(aun) – Perugia, 24 novembre 2025 – Dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, presso la suggestiva Cripta della Basilica Cattedrale di Città di Castello, si terrà la XXIV edizione della Mostra internazionale di arte presepiale. L’evento, tra i più prestigiosi del panorama artistico nazionale e internazionale, ospiterà oltre 170 opere di 64 espositori, con opere provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La mostra, ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello, con il sostegno del comune di Città di Castello, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e dalla Camera di Commercio di Perugia, è stata presentata presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini, alla presenza della presidente della Regione Stefania Proietti e della consigliera regionale Letizia Michelini, dall’assessore di Città di Castello Riccardo Carletti, dal presidente dell’associazione cavalier Lucio Ciarabelli e dal suo vice Claudio Conti.
“La mostra internazionale di arte presepiale di Città di Castello – ha dichiarato la presidente Proietti – è una delle manifestazioni che stanno dando lustro alla regione e richiamano i turisti durante un periodo, quello natalizio, che fino a qualche anno fa non era tradizionalmente uno dei più frequentati. Negli ultimi anni invece l’Umbria ha visto crescere le presenze turistiche anche sotto Natale e ci stiamo avviando, secondo le stime, ad un vero e proprio sold out. Voglio ringraziare dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” per l’opera che sarà in esposizione qui a Palazzo Donini e vorrei anche poter fare prossimamente una mostra con i vostri bellissimi cataloghi, così come con quelli delle altre rassegne che danno lustro alla nostra regione nel corso di tutto l’anno”.
“La mostra – ha spiegato l’assessore tifernate Riccardo Carletti – offrirà ai visitatori un viaggio unico attraverso capolavori ispirati alla Natività, realizzati da maestri artigiani delle migliori scuole italiane, tra cui Napoli, Catania, Toscana, Lazio e Umbria. Saranno presenti anche opere di artisti internazionali e collezioni private, tra cui la collezione Bonechi e una sezione dedicata ai pittori tifernati. Verrà inoltre esposto un bellissimo lavoro realizzato dal maestro Vincenzo Saccardo nella sua bottega di Avellino, dedicato alla figura delle “tabacchine”, le lavoratrici simbolo della filiera del tabacco con l’intenzione di mantenere vive le tradizioni popolari, contadine, ed industriali del territorio. La scorsa edizione ha registrato oltre 10.000 visitatori, di cui il 65% provenienti da fuori regione, confermando il successo e l’importanza della manifestazione, quest’anno speriamo di confermare queste presenze e di migliorarle”.
Tra le novità annunciate per questa edizione vi saranno un grande presepe laziale di 5×4 metri, alto 2 metri, sul tema del Giubileo e degli 800 anni di San Francesco, e una rassegna di diorami veneti ispirati ai monumenti di Venezia. Inoltre, sarà esposta una raccolta di circa 30 statue di Gesù Bambino, realizzate da grandi artisti negli ultimi 300 anni, curata dall’Associazione Presepistica Irpina. Una sezione speciale sarà dedicata alla memoria di Gualtiero Angelini, ideatore della rassegna, nel decimo anniversario della sua scomparsa.
La mostra sarà aperta dal giovedì alla domenica, festivi e prefestivi, dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30.

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“Città di Castello, via libera a Agenda Urbana e migliorie: approvata la variazione di bilancio 2025-2027”

Anno 2025 – n. 122 lunedì 24 novembre 2025

Con l’approvazione in consiglio comunale della variazione al bilancio di previsione 2025-2027, semaforo verde ai primi interventi di Agenda Urbana, al completamento della riqualificazione del Cassero, a nuove migliorie sulla piscina comunale, lavori su strade, illuminazione pubblica, passerella sul Vaschi e canile di Lerchi

Con la variazione al bilancio di previsione 2025-2027 approvata a novembre dal consiglio comunale con i 13 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 9 voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FDI, Castello Civica, Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco e Unione Civica Tiferno, sono stati deliberati nuovi stanziamenti da parte dell’amministrazione comunale con i quali prenderà avvio il percorso di Agenda Urbana 2021-2027 per la riqualificazione da circa 7 milioni di euro della città (che farà perno sull’ansa del Tevere e comporterà investimenti anche in campo sociale a sostegno delle famiglie e dell’inclusione sociale); sarà ulteriormente migliorato con 350 mila euro l’intervento di ristrutturazione da oltre 1 milione di euro della piscina comunale; sarà completato il restyling dell’area del Cassero (cofinanziamento da 250.000 euro del Comune sui 600.000 euro totali per raddoppio del parcheggio Collesi e l’ascensore); verranno effettuati i lavori di manutenzione su patrimonio (64.000 euro) e strade (53.000 euro), ma anche opere come la sostituzione della passerella sul torrente Vaschi lungo la pista ciclopedonale del Tevere (50.000 euro), altre migliorie nel canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi (35.000 euro), nuovi punti luce (50.000 euro). Nel dibatto in consiglio comunale, il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli hanno parlato di “una variazione di bilancio corposa, congrua rispetto agli obiettivi che avevamo per fissato in diversi settori di interesse della comunità, che mette in condizione gli uffici comunali di operare adeguatamente per raggiungere i traguardi amministrativi fissati all’inizio dell’anno”. L’assessore Mariangeli ha evidenziato l’incremento delle entrate per 841.515,57 euro e l’incremento di uscite per 1.602.771,18 euro, con applicazione dell’avanzo di bilancio per 761.255,61 euro. “Completiamo l’utilizzo dell’avanzo libero derivante dal rendiconto 2024, lasciando 100.000 euro come margine per eventuali situazioni imprevedibili da qui a fine anno, a riprova del dinamismo con il quale questa amministrazione sta lavorando su tantissimi fronti”, ha osservato Mariangeli. L’assessore si è soffermato in particolare sull’inserimento a bilancio del primo contributo Regionale per la Nuova Agenda Urbana, che limitatamente al 2025 è di 455.100,00 euro, con il cofinanziamento da parte del Comune del 18 per cento, pari a circa 100.000 euro, coperto con l’applicazione dell’avanzo libero. Nel dettaglio, 350.000 euro saranno destinati alla riqualificazione del teatro all’aperto del Parco Langer, di cui 63.000,00 di cofinanziamento comunale; 155.000 euro per il progetto della nuova rete della mobilità lenta “Biciplan urbano”, di cui 27.900,00 di cofinanziamento comunale; 50.000 euro per il servizio di comunicazione e informazione Digital Twin, di cui 9.000 di cofinanziamento comunale. Mariangeli ha poi dato notizia dei 350.000 euro di finanziamento a tasso zero dell’Istituto Credito Sportivo per ulteriori lavori di riqualificazione della piscina comunale, che riguarderanno la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche e completeranno l’intervento di ristrutturazione sismica ed efficientamento energetico già in itinere. La variazione di bilancio registra, inoltre, anche il cofinanziamento per 250.000 euro da parte del Comune della nuova accessibilità al centro storico, con il raddoppio del parcheggio Collesi e il nuovo ascensore che collegherà la stessa area e piazzale Ferri ai giardini del Cassero. Tra le variazioni più significative nelle entrate, l’assessore ha dato conto dei 150.000 in più alla voce recupero evasione IMU, per l’emissione di ulteriori avvisi, con un gettito complessivo previsto di 1.400.000 euro; 70 mila euro in più di contributi a sostegno delle famiglie per il Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione dei minori; 58.000 euro in più per il Canone Unico Patrimoniale (CUP). Sul versante delle spese, registrati minori introiti per 31.500 dai canoni di locazione per affitti passivi, 131.500 euro per servizi vari della Zona Sociale 1, di cui 89.000 per economie dovute al ribasso offerto nella gara di affidamento dei servizi. In aula, le opposizioni hanno espresso perplessità su alcune scelte di investimento a cui sono state destinate le risorse finanziarie disponibili, chiedendo la salvaguardia degli stanziamenti per il sociale e la partecipazione in commissione consiliare Assetto del Territorio dei progetti di Agenda Urbana. Nel dichiarare “bene l’utilizzo dell’avanzo di bilancio, ma non sono d’accordo sui capitoli di spesa finanziati”, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha preso atto favorevolmente di una entrata come quella dal CUP, “frutto della risoluzione dei problemi con il gestore”, ma ha eccepito che “le risorse risparmiate nel sociale non sono state utilizzate in questo settore, mentre c’è bisogno di investire in servizi per i giovani e a supporto dei genitori, ai quali spero vengano destinati i 100.000 mila euro residui a bilancio”. La rappresentante della minoranza ha chiesto spiegazioni sugli altri 350.000 mila euro necessari per la piscina comunale e un passaggio nella commissione consiliare competente sui progetti di Agenda Urbana. Anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), ha espresso perplessità per il fatto che “le risorse che si sono liberate nel sociale non siano state reimpiegate in questo ambito”. “I fondi tolti al sociale sono sempre sottratti a problemi molto seri e lasciano delle lacune in questioni abbastanza complesse del nostro territorio”, ha detto la rappresentante della minoranza, condividendo le altre considerazioni della collega Arcaleni. A parlare della “mancanza di una pianificazione e di una progettualità puntuali e precise, con poste di bilancio per investimenti continuamente riviste, come per la piscina e il mercato coperto”, è stato il consigliere Riccardo Leveque (FDI), che ha manifestato preoccupazione “per l’aumento delle spese per prestazioni professionali legali per 10 mila euro e per oneri dovuti a sentenze giudiziarie per circa 35 mila euro”. L’esponente della minoranza ha, poi, fatto proprie le perplessità per “lo spostamento di risorse disponibili dal sociale ad altri interventi, mentre c’è bisogno di investire per sulle questioni che riguardano le famiglie e il costo della vita”. “Non condividiamo, inoltre – ha detto l’esponente di FDI – che si faccia cassa con le multe per la ZTL, la cui attivazione è diventata una barzelletta”. Al consigliere Tommaso Campagni (FI), che ha chiesto chiarimenti sulla destinazione dei 35 mila euro per oneri legali”, è seguito l’intervento del capogruppo del PD Gionata Gatticchi, che ha respinto le critiche sulla capacità di programmazione della giunta (“le variazioni di bilancio riflettono un modo prudente di gestire la finanza pubblica, che si inserisce in un contesto completamente mutato di gestione degli enti locali”) e sugli investimenti nel sociale (“questa amministrazione si contraddistigue da anni su questo ambito di intervento e non faremo mancare attenzione e risorse per le difficoltà, specie economiche, che emergono dal nostro territorio”). “Piuttosto, va rimarcata la capacità di investire risorse per una città che cambia e che cresce, attraverso la realizzazione di opere importanti”, ha eccepito Gatticchi, che a proposito di Agenda Urbana ha parlato di una prima presentazione pubblica che ha dato ampia possibilità di partecipare e intervenire. Il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha, invece, motivato il voto contrario proprio con il giudizio negativo sugli “elementi di discordanza finanziaria rispetto alla necessaria programmazione dell’utilizzo delle risorse”. “Andiamo a fare variazioni di bilancio continue per l’evidente mole di lavori e, quindi, di denaro che sta arrivando in questo comune grazie all’amministrazione, ma anche alla passata amministrazione regionale di Centrodestra, che ha finanziato i lavori per Villa Montesca e l’ex ospedale”, ha osservato il rappresentante della minoranza, che ha puntualizzato: “noi siamo anche preoccupati però che queste variazioni siano alla fine determinate da una sottostima imperativa che determina una certa strategia politico finanziaria”. Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per ribadire: “Le politiche sociali sono un pilastro del lavoro di questa amministrazione comunale, sul quale non indietreggiamo e sul quale investiamo anche a beneficio degli altri comuni della vallata nell’ambito degli interventi della Zona Sociale 1”. “I 131 mila euro sono un ribasso di gara per l’esecuzione di servizi, quindi non c’è taglio di servizi se non li utilizziamo, ma semplicemente vengono riallocati nei capitoli non prioritari ai quali erano stati tolti nel bilancio di previsione per coprire l’investimento necessario ad affidare l’appalto”, ha spiegato il primo cittadino, puntualizzando che “anche una fetta importante delle risorse di Agenda Urbana sono finalizzate ad azioni di carattere sociale, specie per le famiglie e l’inclusione sociale”. “La partecipazione per Agenda Urbana – ha aggiunto – e stata attivata in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Villa Montesca e continuerà”. Secondi ha, quindi, puntualizzato che “i 350 mila euro in più per la piscina comunale sono frutto della decisione responsabile da parte dell’amministrazione comunale di sostituire i filtri delle vasche, che hanno evidenziato la necessità di essere cambiati per vetustà, in modo da ottimizzare e rendere realmente completo l’intervento di riqualificazione in corso, evitando di dover intervenire di nuovo in futuro”.

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“Alzheimer, un ‘coro di voci’ per illuminare l’oblio: il libro ‘Dietro il sipario’ arriva a Città di Castello”

Dopo gli appuntamenti di Roma alla Camera dei Deputati e dell’Università per gli Stranieri di Perugia, sarà il Comune di Città di Castello a ospitare un evento dedicato a Dietro il sipario dell’Alzheimer – Un coro di voci, pubblicazione curata dalla counselor Francesca Ragni e edito dalla casa editrice tifernate LuoghInteriori.

La presentazione si svolgerà nella Sala consiliare venerdì 28 novembre alle ore 17,30, organizzata dalla Associazione Culturale «Tracciati Virtuali» in collaborazione con lo SPI CGIL Umbria.

Dove va l’anima quando la mente si perde?
Cosa resta dell’identità, della relazione, del sentire profondo, quando la memoria si sgretola e il linguaggio si ritira? In quel luogo misterioso in cui la coscienza si fa evanescente, questo libro cerca tracce di luce, domande autentiche, gesti di cura.
Il volume – con la prefazione di Luisa Bartorelli e la post-fazione di mons. Vincenzo Paglia – nasce dall’intreccio di saperi diversi: scienza, etica, spiritualità, arte. Non offre risposte assolute, ma apre spazi di riflessione sul senso dell’essere, anche e soprattutto nella fragilità estrema che la malattia di Alzheimer rende visibile.
Diviso in quattro sezioni – esperienze sul campo, riflessioni teoretiche ed etiche, pratiche espressive e artistiche, interviste e testimonianze – il libro dà voce a familiari, operatori, terapeuti, medici, fisici, psicologi, artisti. Ciascuno, con linguaggio proprio, contribuisce a comporre un quadro complesso ma profondamente umano, dove la spiritualità non è un orpello ma una dimensione viva, concreta, capace di accompagnare la persona lungo l’intero arco della vita, fino ai suoi confini più incerti.
E così, da dietro il sipario dell’oblio, emerge un coro di voci che si fanno presenza collettiva e compassionevole. Un contrappunto di umanità che resiste, che ascolta, che riconosce.

A fare gli onori di casa sarà l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello Benedetta Calagreti, mentre il Presidente di Tracciati Virtuali Antonio Vella coordinerà gli interventi.

La SPI CGIL Umbria sarà rappresentata dal presidente Andrea Farinelli.

Interverranno inoltre il musicoterapeuta Francesco Delicati, la responsabile editoriale di Luoghinteriori Alice Forasiepi, mentre per la Cooperativa «La Rondine» interverranno il Presidente Luciano Veschi e la coordinatrice Alzheimer Valentina Tellini.

Nella sua postfazione al libro, Mons. Vincenzo Paglia ha sottolineato che “L’ultima età della nostra vita va compresa come un tempo di crescita anche se il corpo si infragilisce. È il tempo che conduce verso l’Eterno, verso il compimento dell’esistenza. Certo è una condizione di vulnerabilità e di debilitazione (…) La fragilità ha dato una lezione profonda: tutti siamo radicalmente fragili. La fragilità non è una malattia da cui guarire. È la condizione umana da comprendere per farne motivo di cura vicendevole. È la forza della fragilità: prendersi cura gli uni degli altri, a tutte le età”

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Grande successo per l’open day di Teatroterapia BenEssere Teatro Festival promosso da FITA Umbria

Grande successo per l’open day di Teatroterapia BenEssere Teatro Festival promosso da FITA Umbria, con il patrocinio della Federazione Italiana del Teatro e delle Arti, della Federazione Italiana Teatroterapia e del Comune di Città di Castello.
Un primo appuntamento formativo, condotto dalla teatrotereuta Imma Guarasci, all’insegna del BeneEssere, attraverso il teatro e alla ricerca del proprio fanciullino interiore, che ha visto una ricca partecipazione di insegnanti, operatori del settore socio sanitario, educativo, culturale, teatrale e che ha avuto luogo sabato 22 novembr a Città di Castello presso l’ auditorium Scuola Comunale di musica “G. PUCCINI”.
🎯 Stay turned per i prossimi appuntamenti con la Teatroterapia.
📌 Info e prenotazioni degli ultimi posti gratuiti disponibili per il laboratorio che avrà inizio a gennaio📲3489163758

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Daniele Pecci in scena a Città di Castello con Macbeth di Shakespeare

Venerdì 28 novembre al Teatro degli Illuminati

Dopo il grande successo dell’apertura di Stagione con lo spettacolo Coppia aperta quasi spalancata, il Cartellone 25/26 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello prosegue con un altro sold out: venerdì 28 novembre alle 20.45 Daniele Pecci – attore tra i più riconosciuti e amati del panorama italiano – è regista e attore protagonista in Macbeth di William Shakespeare. Con lui sul palco un cast di dodici attori: Sandra Toffolatti (nel ruolo di Lady Macbeth), Duccio Camerini, Gabriele Anagni, Giovanni Taddeucci, Mauro Racanati, Vincenzo De Michele, Massimo Odierna, Silvio Laviano, Pier Paolo De Mejo, Lorenzo Rossi, Tommaso Tampelloni e Michele Nani, per portare in scena una tra le più note tragedie shakespeariane che drammatizza i catastrofici effetti fisici e psichici della ricerca del potere per il proprio interesse personale.
Spiega il regista nelle sue note: “Ciò che è fatto, non si può disfare, perché l’atto stabilisce un punto di non ritorno. Questo accade nel Macbeth: una volta entrati nel sangue bisogna per forza proseguire in una spirale omicidiaria che non può avere fine. È un incubo dal quale ci si vorrebbe svegliare, ma ad un certo punto diventa difficile districarsi fra stato di veglia e sonno.
Nella più esoterica delle opere di Shakespeare il viaggio non può che essere all’interno della mente, dell’inconscio, del sogno del protagonista. Desolate lande metafisiche, tramonti surreali di sangue, paesaggi distorti, deformati dal sogno, saranno il tentativo di un’indagine sulla natura omicida dell’uomo.”

Info e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.
Ufficio Cultura Comune Città di Castello: T 075 8529613 dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12.
BOTTEGHINO Teatro degli Illuminati, Via dei Fucci, 14 – T 075 8555901 il giorno dello spettacolo dalle ore 18.
Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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Il Polittico di Niccolò di Segna in un appuntamento alla Fondazione Casa di Piero

Un incontro pubblico sarà dedicato al restauro del Polittico di Niccolò di Segna, una delle opere più preziose conservate nella Concattedrale di Sansepolcro. L’artista, allievo di Segna di Buonaventura, muove i suoi primi passi guardando alla lezione di Duccio da Buoninsegna, per poi avvicinarsi ai modi eleganti di Ugolino di Nerio e Simone Martini. Nel tempo sviluppa così un linguaggio personale, impreziosito dal vigore formale ereditato da Pietro Lorenzetti.

Al centro dell’attenzione figura il Cristo risorto del pannello principale: un’immagine che lo stesso Piero della Francesca ebbe modo di osservare e che rappresenta un precedente di grande rilievo per uno dei temi iconografici che l’artista di Borgo Sansepolcro elaborerà in seguito. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Piero della Francesca, che riconosce nel polittico un nodo storico e iconografico di rilievo e che, coerentemente con la propria missione, intende favorire studi e ricerche dedicate.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 26 novembre alle ore 17:30, presso la Casa di Piero della Francesca a Sansepolcro. Nel corso dell’incontro saranno presentate le prime risultanze del restauro della parte centrale del polittico, attualmente interessata da un intervento particolarmente significativo.

Interverranno Carlo Sisi (Fondazione CR Firenze), Ilaria Pennati (Storico dell’Arte, SABAP Siena–Grosseto–Arezzo) e Marzia Benini (Restauratrice, R.I.C.E.R.C.A.), che offriranno un approfondimento su storia, tecniche esecutive e stato di conservazione dell’opera.

L’iniziativa intende inoltre coinvolgere la comunità, rafforzando la consapevolezza che il Polittico rappresenta un patrimonio condiviso, parte essenziale della storia e dell’identità culturale del territorio. Un momento di partecipazione e crescita, dedicato a un capolavoro cardine della nostra tradizione artistica.

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Dal sentiero alla vetta, tecnica e materiali per chi ama camminare. Incontro con i Giovedì del Cai di Arezzo

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Non esiste cattivo tempo, esiste cattivo
equipaggiamento. Partendo da questo presupposto, ricordando che il
risultato di una escursione passa anche dalla sua organizzazione e
preparazione, per le serate de “I giovedì con il Cai”, Massimo Alterini,
accompagnatore di escursionismo del Cai, parlerà di “Tecnica e
materiali per chi ama camminare” giovedì 27 novembre alle 21 nella
sede del Cai di Arezzo in via Fabio Filzi 28. Serata aperta anche ai non
soci.
“Cercherò di richiamare l’attenzione sul fatto che non esistono
escursioni belle o brutte, ma che tutto dipende dalla nostra capacità di
responsabilità e controllo – spiega Alterini – spostando il focus della
qualità dell’uscita dall’ambiente esterno e dalle condizioni oggettive alla
nostra preparazione e alle azioni che ne seguiranno. Naturalmente tutto
dipende anche dall’equipaggiamento che viene utilizzato nel trekking”.
Entrando nel dettaglio delle varie caratteristiche tecniche, l’incontro
servirà anche a orientarsi meglio sull’uso e sull’acquisto dei materiali e
dell’abbigliamento proposto dalle varie marche e dai vari produttori
esistenti adesso in commercio. Perché per camminare con passi leggeri
dal sentiero alla vetta, l’equipaggiamento fa la differenza.

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Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini: le Piccole Scintille portano musica e gioia alla Casa di Riposo San Lorenzo

Sansepolcro – In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, le Piccole Scintille, il giovane ensemble di violinisti di Sansepolcro, ha animato un pomeriggio speciale presso la Casa di Riposo Centro San Lorenzo – Lo Schiantesci

Non è la prima volta che le Scintille celebrano questa giornata in modo così autentico: attraverso la musica hanno creato un incontro vero con gli anziani ospiti della struttura, portando sorrisi, allegria e freschezza. Un gesto semplice ma intenso, che insegna ai bambini il valore del rispetto, della gentilezza e della vicinanza alle persone più fragili.

Accolte con entusiasmo dal direttore Paolo Carbonaro, le Piccole Scintille hanno trovato una cornice di calore e attenzione. Carbonaro ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando quanto sia importante offrire momenti di bellezza, gioia e compagnia agli anziani ospiti. Ha accolto le Scintille e le famiglie con sorrisi sinceri e parole di incoraggiamento, creando un’atmosfera di familiarità e condivisione che ha reso l’esperienza ancora più significativa. Lo staff, visibilmente emozionato, ha voluto ringraziare le bambine offrendo loro una merenda insieme ai genitori e ai nonni presenti, rafforzando così il senso di comunità e partecipazione.

Le parole dell’insegnante di violino, Laureta Cuku Hodai, evidenziano il senso più profondo dell’iniziativa:
“Non si tratta solo di suonare, ma di donare presenza, luce e gioia. La musica diventa uno strumento di educazione, empatia e crescita umana per i bambini e per tutti noi. Questo gruppo è sempre presente anche alla Villa Serena e all’ospedale: per noi è una missione che portiamo avanti da anni.”

Un’esperienza che conferma come la musica possa essere un ponte tra generazioni, uno strumento di educazione ai diritti e di diffusione di valori autentici. Le Piccole Scintille hanno così trasformato la Giornata dei Diritti dei Bambini in un momento di vera condivisione e umanità.

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“La Bestia – Storie (vere) d’azzardo” in scena al Teatro dei Riuniti di Umbertide

Una serata carica di emozione e consapevolezza quella andata in scena ieri sera, domenica 23 novembre, al Teatro dei Riuniti di Umbertide, dove il pubblico ha accolto con grande attenzione la nuova versione dello spettacolo “LA BESTIA – Storie (vere) d’azzardo”.
L’Amministrazione comunale di Umbertide ha presenziato all’iniziativa, inserita all’interno delle azioni promosse dalla Zona Sociale 1 per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico, nell’ambito dell’attuazione del Piano Regionale per la Prevenzione, Cura e Riabilitazione del Disturbo da Gioco d’Azzardo.
A firmare la drammaturgia è stata la regista e autrice Chiara Bazzoli, che ha costruito il testo partendo da storie vere, raccolte in forma anonima proprio nei territori dei Comuni della Zona Sociale 1. Un materiale umano fragile e potentissimo, trasformato in un racconto teatrale che ha saputo restituire, con grande sensibilità, il peso psicologico, sociale ed economico che il gioco d’azzardo patologico porta con sé nelle vite delle persone e delle loro famiglie.
Lo spettacolo, già presentato in una prima versione nel maggio 2024 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello come esito di un percorso di teatro di comunità, aveva allora visto in scena una compagnia corale composta da nove tra attrici e attori professionisti e amatoriali, accompagnati dalla musica dal vivo di una giovane band del posto.
Per il debutto umbertidese, invece, è stata proposta una nuova e più essenziale configurazione scenica, affidata a quattro interpreti, in ordine alfabetico: Jacopo Falchi, Giuliana Gattari, Valeria Marri e Mauro Silvestrini. Un gruppo affiatato, capace di ricreare con forza e profondità il complesso mondo emotivo di chi si trova intrappolato nella spirale dell’azzardo.
Lo spettacolo ha colpito per la sua capacità di raccontare senza filtri gli impatti del disturbo da gioco d’azzardo, portando sul palco un mosaico di vissuti che rispecchia dinamiche purtroppo diffuse: dipendenza, isolamento, vulnerabilità economica, ma anche possibilità di riscatto, ascolto e comunità.
 

Questa la dichiarazione dell’assessore al sociale Lara Goracci: “’La Bestia’ è un progetto prezioso, perché porta alla luce una realtà spesso nascosta ma molto presente e diffusa anche nei nostri territori. Raccontare il gioco d’azzardo patologico attraverso il teatro significa avvicinare le persone in modo diretto e umano, stimolando riflessione e consapevolezza. Come Comune di Umbertide e come Zona Sociale 1 siamo impegnati nel contrasto a questa forma di dipendenza, e iniziative come questa rappresentano un tassello importante di un lavoro più ampio, che mette al centro la prevenzione, il sostegno alle famiglie e l’ascolto del disagio.”

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“Around you” di Tarek Komin nel Palazzo del Podestà di Città di Castello

Fino a lunedì 8 dicembre l’artista valtiberino espone il suo nuovo e sorprendente ciclo pittorico. Sabato 29 novembre, alle 17.30, l’inaugurazione ufficiale.

CITTÀ DI CASTELLO – Dal 29 novembre all’8 dicembre 2025 il Palazzo del Podestà, in Corso Cavour a Città di Castello (PG), ospita “Around you”, mostra personale di pittura di Tarek Komin.

Sabato 29 novembre, alle ore 17.30, l’inaugurazione ufficiale a cura di Marco Botti, alla presenza delle autorità locali. 

L’evento espositivo, patrocinato dal Comune di Città di Castello, sarà visitabile a ingresso gratuito dal lunedì al venerdì, con orario 16-19.30. Sabato, domenica e lunedì 8 dicembre aperture speciali, con orario 10-12.30 e 16-19.30.

LA MOSTRA

Scrittore apprezzato a livello nazionale, Tarek Komin da alcuni anni porta avanti anche un intenso percorso pittorico, che gli ha permesso di sintetizzare un linguaggio riconoscibile.

Nella sua nuova personale, l’artista valtiberino presenta 25 opere, molte delle quali inedite, che fanno parte del ciclo “Around you” presentato in anteprima a fine 2023 e quindi sviluppato nel biennio successivo con esiti sorprendenti.

“La prima ispirazione delle opere che fanno parte di questa serie – rivela Tarek Komin – è data dall’artwork di uno dei dischi di riferimento del rock alternativo degli anni Novanta, ‘Mellon Collie and the Infinite Sadness’ degli Smashing Pumpkins, che quest’anno festeggia i trent’anni dalla sua pubblicazione”.

Da quella scintilla, opera dell’illustratore John Craig, sono nati dipinti che rimandano alle atmosfere immaginarie presenti nella pittura e nell’illustrazione di genere fantastico del periodo vittoriano, quindi della seconda metà dell’Ottocento, quando il legame tra pittura e letteratura raggiunse uno dei momenti di massima espressione. Preraffaeliti e fairy painting del periodo ammiccano al pittore, che inserisce in ambientazioni crepuscolari e notturne personaggi che meravigliano per le sembianze che assumono e per i loro comportamenti.  

Tarek Komin espone con “Around you” in uno dei luoghi simbolo del centro storico tifernate, il Palazzo del Podestà, edificio di origine trecentesca oggi utilizzato anche per eventi d’arte contemporanea.

“Per me è un onore proporre le opere in una sede così importante e ricca di storia – sottolinea Tarek Komin. – Per questo motivo ringrazio l’amministrazione comunale di Città di Castello, in particolar modo l’assessore alle politiche culturali Michela Botteghi e l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti, per l’opportunità concessa. La mostra si presta a diverse chiavi di lettura. Il mio invito, a chi verrà a visitarla, è quello di liberare la mente e lasciarsi suggestionare da ciò che troveranno nei dipinti esposti”.

L’ARTISTA

Tarek Komin è nato a Sansepolcro (AR) nel 1984 da madre italiana e padre siriano. Laureato in studi storici, curriculum antropologico, è responsabile commerciale di un’azienda valtiberina di fitoterapia che opera nel settore farmaceutico ed erboristico. Ha studiato pianoforte al Conservatorio di Perugia e ama viaggiare.

Scrittore tra i più interessanti dell’attuale panorama italiano, ha esordito nel 2010 con “Disperdersi” (L’Autore Libri), a cui sono seguiti “Il dedalo del sottosuolo” (Tracce) del 2012, “Emilio Seminci e i Giorni dell’Umanesimo” (Watson) del 2015, “Il nido delle tasche” (Augh!) del 2017, “Hiroi Kata” (Bertoni) del 2017, “Il primo poeta nello spazio” (Bertoni) del 2019 e “Il giorno in cui ritornano” (Gallucci), romanzo uscito nel 2022, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.

Da tempo Tarek Komin si è avvicinato alla pittura, perfezionando le tecniche con il maestro Riccardo Antonelli. Ha esposto negli ultimi anni con mostre personali e collettive in Toscana e Umbria. 

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Al Circolo della Poesia ultimo incontro, giovedì 27 novembre con Danza e Poesia

Il Circolo della Poesia conclude il suo percorso con un emozionante appuntamento: “Danza e Poesia”, giovedì 27 novembre, ore 18:30. Un incontro a più voci con i poeti partecipanti e il contributo della Scuola “Diamante Danza”.

Un evento che unisce arte, movimento e parole, in un omaggio alla creatività e alla comunità. Non mancate!

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“UMBRE Best Experience 2025”: premiazione delle migliori esperienze turistiche del territorio

Sabato 29 novembre ore 10.30 – Teatro degli Illuminati, Città di Castello

Saranno premiati sabato 29 novembre alle ore 10.30 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, i vincitori del Premio “UMBRE Best Experience 2025”, promosso dalla rete al femminile con vocazione turistica “UMBRE” (United Marketing for Business and Regional Experience) e destinato alle migliori e più innovative esperienze turistiche realizzate sul territorio. L’iniziativa, alla sua terza edizione, nasce con l’obiettivo di celebrare l’impegno e la capacità del settore turistico regionale di rendere la vacanza in Umbria un’esperienza unica e di valore. Tra le novità di questa edizione c’è la collaborazione con Intesa Sanpaolo e World4All,startup che sviluppa tecnologie e servizi per l’accessibilità con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici e privati più inclusivi. Alla cerimonia di premiazione, che sarà aperta dalle imprenditrici della rete “UMBRE” Federica Angelantoni, Ilaria Baccarelli, Ilaria Caporali, Cristina Colaiacovo e Michela Sciurpa, interverranno la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti,ilSindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’Assessore comunale al Turismo Letizia Guerri, il fondatore di World4All Marco Bottardi,laPresidente dell’associazione di turismo accessibile “Pepitosa in Carrozza” Valentina Tomirotti e Paolo Giuntarelli, Direttore Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio.

Ospiti d’eccezione Ferdinando “Fefè” De Giorgi, Commissario Tecnico della Nazionale di pallavolo maschile che ha recentemente vinto i Mondiali di pallavolo 2025, e Giuliano Bergamaschi, docente e pedagogista della Nazionale di pallavolo maschile. A moderare l’evento sarà Giovanni Giorgetti, Ceo & Founder di ESG89.

Numerose le candidature presentate e che sono state inserite nelle categorie in cui è articolato il Premio: heritage, nature, food & wine ed emotion. Anche quest’anno, inoltre, l’iniziativa amplia il proprio raggio d’azione grazie alla sinergia con il Lazio: oltre alle realtà umbre, saranno infatti premiate anche le migliori esperienze turistiche del territorio laziale.

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Giorgio Pasotti in scena per l’inclusione: “Io, Shakespeare e Pirandello” raccoglie fondi per la Caritas

Spettacolo Teatrale per un importante progetto di inclusione sociale organizzato da Rotary, Inner Wheel Club di Città di Castello con la collaborazione del Rotaract


Sabato 29 novembre alle ore 21:00 presso il Teatro degli Illuminati avrà luogo lo spettacolo con protagonista Giorgio Pasotti che interpreterà l’opera dal titolo “Io Shakespeare e Pirandello” con testi e musiche composte da Davide Cavuti.
Lo spettacolo è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandi scrittori William Shakespeare e Luigi Pirandello i cui testi saranno interpretati dall’attore Giorgio Pasotti: l’attore proietta gli spettatori nelle atmosfere disegnate da alcuni dei più grandi uomini della letteratura internazionale. Giorgio Pasotti interpreta i testi in modo originale, calandosi nei vari personaggi attraverso le storie raccontate.
L’evento organizzato dal Rotary Club di Città di Castello e Inner Wheel Club Città di Castello con la collaborazione di Rotaract Club Città di Castello, ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per un importante progetto a favore di Caritas Diocesana di Città di Castello per l’organizzazione di corsi di apprendimento della lingua italiana rivolte a persone straniere le quali pur vivendo stabilmente nell’area del comune di Città di Castello, non possiedono competenze linguistiche sufficienti per comunicare, accedere a servizi o inserirsi nel mondo del lavoro e in buona sostanza integrarsi nella comunità.
Sarà possibile acquistare biglietti ancora disponibili presso la biglietteria del teatro il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 19:30.

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“Ascoltare per curare: il convegno AMMI sulla relazione medico-paziente nell’era digitale”

Convegno AMMI – Città di Castello, 29 novembre 2025 “Rapporto Medico Paziente – Ascoltare e comprendere: la chiave dell’efficacia terapeutica nell’era digitale” 

Un convegno che mette in dialogo neuroscienze, storie di cura, sguardo sociale e innovazione digitale per ripensare la relazione tra medico e paziente. 

L’Associazione Mogli Medici Italiani – Sezione di Città di Castello organizza, con il patrocinio del Comune di Città di Castello, il convegno “Rapporto Medico Paziente – Ascoltare e comprendere: la chiave dell’efficacia terapeutica nell’era digitale”, in programma sabato 29 novembre 2025 alle ore 15.30 nella Sala Consiliare del Comune

In una fase in cui il sistema sanitario sta vivendo un profondo cambiamento, la relazione tra medico e paziente rimane il cardine dell’efficacia terapeutica. La dimensione digitale della medicina, la crescente integrazione dell’intelligenza artificiale e l’evoluzione dei percorsi clinico-assistenziali aprono nuove opportunità, ma richiedono anche di ripensare l’ascolto, la comunicazione e l’approccio alla cura. 

La tecnologia può sostenere il medico, ma non può sostituire l’ascolto empatico e la capacità di comprendere davvero la persona che abbiamo davanti” – afferma Francesca Nardi, Presidente della sezione AMMI di Città di Castello, che aprirà i lavori insieme al Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi. “Il nostro obiettivo è favorire un dialogo che unisca competenze scientifiche e sensibilità umana, perché solo questa integrazione permette una medicina realmente centrata sul paziente”. 

Il programma prevede interventi provenienti da ambiti diversi della salute e della ricerca, con l’intento di offrire una visione ampia e interdisciplinare: 

Dott. Pierluigi Brustenghi, medico specialista in neurologia e psicoterapeuta Medicina narrativa e Neuroscienze 

Dott. Paolo Trenta, sociologo, Comitato scientifico Simen I modi di essere nella cura 

Dott. Giampaolo Rossi, fisico medico USL Umbria 1 L’intelligenza artificiale e le sue applicazioni in ambito medico 

Il coordinamento e la moderazione saranno curati dal Dott. Graziano Conti

Il convegno è aperto a tutti coloro che sono interessati a comprendere come integrare dimensione umana e innovazione digitale nella pratica della cura. 

INFO EVENTO 

Data: Sabato 29 novembre 2025 Ora: 15.30 Luogo: Sala Consiliare del Comune, Città di Castello Organizzazione: AMMI – Associazione Mogli Medici Italiani, Sezione di Città di Castello Patrocinio: Comune di Città di Castello 

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“Architettura e territorio Alta Valle del Tevere”: sabato la presentazione del volume a Città di Castello

Sabato 29 novembre 2025, ore 10.30 – Sala Rossi-Monti, Biblioteca comunale, Città di Castello

Sabato 29 novembre 2025 alle ore 10.30 presso la Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale di Città di Castello, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale, si terrà la presentazione del volume “ARCHITETTURA E TERRITORIO ALTA VALLE DEL TEVERE” Edizioni Nuova Prhomos, a cura di Giovanni Cangi e Marco Conti, con la premessa di Rita Olivieri.
La pubblicazione raccoglie i contenuti di una serie di quaderni didattici, opportunamente rielaborati, e di studi inediti frutto di ricerche condotte, nel corso degli anni, prima con gli studenti del Corso Geometri dell’ITCG “Ippolito Salviani” e poi con quelli dell’Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto Tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello. Le attività realizzate nell’ambito del percorso“Architettura e territorio”, promosso dai Dirigenti Roberto Marcucci, Dante Giannini, Rossella Mercati e Valeria Vaccari, hanno visto il supporto di docenti, personale, enti, professionisti, cultori ed esperti di settore.
L’incontro, aperto dai saluti di Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello, Luciano Paolucci Bedini Vescovo di Città di Castello e Valeria Vaccari Dirigente dell’Istituto Tecnico “Franchetti-Salviani”, vedrà la presentazione del volume con gli interventi dei curatori e dell’editore Fabio Fratini.

Il volume
Si parte dall’analisi critica della morfologia dell’Alta Valle del Tevere (Inquadramento territoriale e viabilità storica) e del territorio attraverso mappe storiche (Le carte di Leonardo). Vengono quindi esaminati luoghi e architetture appartenenti al ricco patrimonio culturale del territorio, cui fanno da capisaldi il Duomo biturgense e la Cattedrale tifernate: Sansepolcro con San Giovanni Evangelista, la Repubblica di Cospaia e la Baronia di Monte Ruperto, San Giustino, l’Abbadia d’Uselle con Cantone, Pescio e Vallurbana, Lerchi, San Biagio di Cerbara e infine Città di Castello con la Chiesa della Carità, San Pietro della Scatorbia e la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio.
Nell’appendice vengono approfonditi alcuni argomenti con valenza territoriale: Orientamenti sacrali nelle chiese romaniche, Architetture religiose e tradizioni di culto, Memorie architettoniche, Mulini idraulici, Il terremoto di Citerna e Monterchi del 1917 ed I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Giovanni Cangi e Marco Conti
Nascono a Città di Castello nel 1959 e condividono un’amicizia cinquantennale. Laureati in Ingegneria Civile presso l’Università di Bologna nel 1984, sono iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia dal 1985. Docenti del Corso Geometri dell’ITCG “Salviani” e dell’IT “Franchetti-Salviani” di Città di Castello (PG), dal 1990 al 2020, progettano e realizzano numerose sperimentazioni didattiche fra cui “Architettura e territorio”.

Edizioni Nuova Prhomos, Città di Castello (PG)
La Casa Editrice nasce nel 1977 per iniziativa di Fabio. Nel nuovo millennio i volumi, dedicati ai maggiori centri della Alta Valle del Tevere, alcuni dei quali corredati di documenti multimediali o tradotti anche in inglese, come Città di Castello e Sansepolcro, sono utile strumento per chi intenda informarsi sul nostro territorio.

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Città di Castello, trono al duo Barbabietola-Giulietti nel Trofeo Chiccomatic di bocce

Si è conclusa con grande successo la gara regionale di bocce “Trofeo Chiccomatic”, organizzata dalla Bocciofila Città di Castello, che ha visto 167 coppie sfidarsi per il titolo. Il duo Luca Barbabietola e Francesco Giulietti (Gialletti PG) ha trionfato, aggiudicandosi il primo posto. Sul podio anche Valter Sorci e Francesco Spurio Passamonti (Città di Perugia, 2°) e Alessandro Ferragni e Gianluca Ripanti (Metaurense PU, 3°).

La competizione, diretta da Edoardo Edoardi, è stata un evento di grande livello, testimoniato dalla presenza del presidente FIB Umbria Umbro Brutti e del presidente della bocciofila organizzatrice Paolo Bettacchioli.

Classifica:

  1. Barbabietola/Giulietti (Gialletti PG)
  2. Sorci/Passamonti (Città di Perugia)
  3. Ferragni/Ripanti (Metaurense PU)
  4. Zangarelli/Laurenzi (Cerbara)

Foto: Le prime due coppie classificate, il direttore di gara e i presidenti Brutti e Bettacchioli.

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“Fratelli Tutti”: presentato il calendario 2025 dell’Associazione Cultura della Pace, un omaggio a Francesco d’Assisi

L’Associazione Cultura della Pace comunica con grande soddisfazione che ha presentato il proprio calendario, con foto di Riccardo Lorenzi, dal titolo “Fratelli Tutti” – Francesco d’Assisi 2026 (Montecasale, La Verna e Assisi), in favore dell’Associazione Telama che si occupa di progetti di solidarietà per la comunità di Loudima, Repubblica del Congo meridionale. Il calendario ha ricevuto il Patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Sansepolcro e del Comune di Chiusi della Verna e racconta, tramite gli scatti che ritraggono studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Città di Sansepolcro”, (classi quinte sez. AP, C, L e RIM), nei luoghi simbolo di Francesco d’Assisi, la vita del grande santo, il suo pensiero originale e radicale e il suo legame con la nonviolenza, a 800 anni dalla morte. L’introduzione è stata curata dalla Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Le realtà, che in maniera generosa hanno permesso la realizzazione del progetto sono Unicoop Firenze-sezione soci Valtiberina, Acli “Adriano Olivetti” di Sansepolcro, Ligi srl, S.I. Cart spa, Tecnothermo, Repro Soluzioni e prodotti per Ufficio, Max Grafiche srl, Corcos srl, Lasi Glass srl, Biturgia Travel srl, Grignano Toscana e Castello di Sorci. Il progetto prevede, come sempre, anche la distribuzione gratuita del calendario, a tutte le classi di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Sansepolcro, quale utile strumento didattico. I calendari saranno distribuiti in città nelle cartolibrerie “La Colonna”, di Francesca Valentini in piazza Torre di Berta, “Arcadia Edicola” in Viale Osimo e presso la Libreria del Frattempo in viale Armando Diaz.

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