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Legge di bilancio: il PD di Città di Castello analizza le criticità della manovra e le prospettive economiche

Venerdì 28 novembre, all’Officina della Lana, un confronto aperto con l’On. Anna
Ascani e il Sen. Walter Verini. Al centro del dibattito i rischi recessivi, l’impatto su
famiglie ed Enti Locali e le controproposte del Partito Democratico.
Città di Castello, 25 novembre 2025 – Un’analisi approfondita sullo stato di salute
dell’economia nazionale e sulle ricadute territoriali della nuova manovra finanziaria. È
questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Partito Democratico di Città di Castello, in
programma per venerdì 28 novembre alle ore 18:15, presso l’Officina della Lana della
Scuola Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”.


L’incontro, intitolato “Manovre di governo e prospettive economiche, tra inadeguatezze e
rischio recessione. La visione e le proposte concrete del Partito Democratico”, nasce
dall’esigenza di fare chiarezza sulle scelte dell’Esecutivo nazionale. Durante il dibattito
verranno messe in luce le forti criticità che gravano sul “Sistema Italia”, con particolare
attenzione ai tagli che rischiano di colpire famiglie e Comuni, contrapponendo a tale
scenario le proposte correttive avanzate dal PD.
Il panel dei relatori vedrà la presenza di figure di spicco del panorama istituzionale e
politico. I lavori, coordinati dal Segretario comunale Michele Ceccagnoli, si apriranno con
i saluti istituzionali del Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e di Letizia Michelini,
Consigliere regionale PD e Presidente della Seconda Commissione (Attività economiche e
territorio).


Il cuore del dibattito sarà affidato agli interventi di:
 On. Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati;
 Sen. Walter Verini, Capogruppo PD in Commissione Antimafia;
 Mauro Mariangeli, Assessore comunale al Bilancio e all’Ambiente.


L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza, agli amministratori locali, alle parti
sociali, agli iscritti e ai simpatizzanti che desiderano approfondire le dinamiche
economiche attuali e le prospettive future del Paese.
Partito Democratico – Città di Castello

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ll Palazzo delle Laudi si illumina di arancione contro la violenza di genere

Lunedì 24 novembre, alle ore 18, il Palazzo delle Laudi di Sansepolcro si è
simbolicamente “tinto” di arancione, un colore scelto a livello internazionale per
richiamare l’attenzione sulla lotta contro la violenza di genere.
L’iniziativa ha voluto ricordare a tutta la cittadinanza, anche attraverso le parole
pronunciate per l’occasione dalla Presidente del Club Inner Wheel biturgense Anna
Elisabetta Cornioli di Renzo, che la violenza sulle donne non è una questione privata,
né un dramma confinato tra le mura domestiche, ma una ferita sociale profonda e
inaccettabile. Una ferita che può essere sanata solo attraverso consapevolezza,
prevenzione e un sistema di sostegno capace di accogliere e proteggere le vittime.


La suggestiva luce arancione che ha avvolto il Palazzo delle Laudi è stata un invito
forte e condiviso: continuare a parlare, educare, intervenire e non voltarsi mai
dall’altra parte. Perché una comunità davvero civile si misura anche dalla capacità di
difendere chi è più vulnerabile e di promuovere una cultura del rispetto e
dell’uguaglianza.
I Club Inner Wheel di Città di Castello e Sansepolcro, che da anni condividono
impegno sociale e progetti di solidarietà, in collaborazione con i rispettivi Comuni e
Assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità si confermano dunque parte attiva
della rete globale

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Umbertide, la Rocca si tinge di rosso: «Uniti contro la violenza di genere»


Martedì 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Umbertide rinnova con forza il proprio impegno nella lotta contro ogni forma di violenza di genere. Una battaglia che coinvolge tutti noi e che richiede un’attenzione quotidiana e costante.
Per ricordare l’importanza di questa ricorrenza e sensibilizzare l’intera comunità su un tema così profondo e sentito, questa sera martedì 25 novembre, l’Amministrazione comunale ha scelto di illuminare simbolicamente uno dei torrioni della Rocca con una luce rossa. Un gesto semplice ma potente, che vuole farsi voce di un impegno collettivo: non abbassare mai la guardia e continuare a lavorare per un futuro in cui ogni donna possa vivere libera dalla paura, essendo rispettata e tutelata.
 

L’Amministrazione ha voluto precisare che la violenza contro le donne non è una realtà lontana, ma un’emergenza che tocca da vicino le nostre comunità, le nostre strade, le nostre case e le nostre realtà. Ognuno di noi con il proprio atteggiamento e il proprio esempio, può fare la differenza; ogni piccolo gesto di sensibilizzazione diventa un passo in avanti verso una società più giusta, più solidale e più sicura per tutte le donne. E l’illuminazione in rosso della Rocca di questa sera vuole ricordarci proprio questo: che il cambiamento è possibile solo se lo si costruisce insieme.

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Maltempo in Alta Valtiberina-Marecchia: 100 mm di pioggia e neve sciolta mettono in crisi i corsi d’acqua

IN ALTA VALTIBERINA-MARECCHIA
PIOGGIA RECORD E NEVE METTONO ALLA
PROVA I CORSI D’ACQUA
MALTEMPO: PRECIPITAZIONI ECCEZIONALI A BADIA TEDALDA. OLTRE 100 MM DI
PIOGGIA IN 24 ORE E MEZZO METRO DI NEVE SCIOLTA RAPIDAMENTE A CAUSA
DELLE TEMPERATURE CHE SI SONO REPENTINAMENTE RIALZATE
INTENSIFICATO IL MONITORAGGIO DEL RETICOLO IDRAULICO DA PARTE DEI
TECNICI DEL CONSORZIO DI BONIFICA 2 ALTO VALDARNO
Cento millimetri di pioggia caduti in 24 ore.
Il territorio del comune di Badia Tedalda è stato interessato da un’intensa precipitazione, con oltre
100 millimetri di pioggia registrati dalle stazioni della rete regionale.
Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha stimato per questo evento un tempo di ritorno di 9
anni, valore che sottolinea la rilevanza del fenomeno dal punto di vista idrologico.
Alle piogge si sono sommati gli effetti del significativo manto nevoso, caduto nel fine settimana – circa mezzo metro di neve fresca – che, a causa del repentino aumento delle temperature, si è
rapidamente fuso, incrementando i deflussi superficiali e contribuendo ad elevare il livello di carico
idraulico dei corsi d’acqua.
“L’Unità Idrografica Omogenea F Marecchia del nostro comprensorio risulta tra le aree
maggiormente colpite dal maltempo con cumulati pluviometrici paragonabili a quelli registrati nelle
zone della Toscana più interessate dall’evento. Ad essere colpita è un’area delicata, caratterizzata
da diversi corsi d’acqua montani e collinari, con pendenze elevate e risposte idrologiche rapide,
condizioni che rendono il territorio particolarmente vulnerabile e sensibile alle precipitazioni intense
e prolungate”, spiega l’ingegner Enrico Righeschi del settore Difesa Idrogeologica del Consorzio di
Bonifica 2 Alto Valdarno e referente di area.
“Continueremo a presidiare attivamente il territorio anche nelle prossime ore”, dichiara la
Presidente Serena Stefani e aggiunge: “Il maltempo che, in Alto Valdarno, ha colpito in particolare
l’Alta Valtiberina-Marecchia evidenziano quanto sia fondamentale continuare a investire nella
manutenzione, nella prevenzione e nella conoscenza del territorio, si tratta di eventi più frequenti,
che richiedono un impegno costante e condiviso”, dichiara la Presidente Serena Stefani,
ricordando la necessità di riportare la bonifica montana all’attenzione delle istituzioni e tra le
priorità da affrontare con decisione e stanziamento di risorse: un messaggio lanciato con chiarezza
di recente da Camaldoli, in occasione del convegno La Montagna in prima linea: gestione,
manutenzione e sfide climatiche, organizzato nella suggestiva cornice del Monastero da ANBI, in
collaborazione con il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, ANBI Toscana e ANBI Emilia
Romagna.


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Sorrisi e dignità: sei mesi di attività per l’ambulatorio odontoiatrico Caritas

Negli ultimi anni, in Italia, il fenomeno della povertà sanitaria ha assunto proporzioni preoccupanti. L’accesso alle cure, pur in un sistema universalistico, non è garantito per tutti. Le cure odontoiatriche, spesso escluse dagli interventi di base, rappresentano uno degli ambiti in cui la rinuncia è più frequente. «Il problema della povertà sanitaria è ormai un problema che si avverte drammaticamente nel nostro Paese», afferma Gaetano Zucchini, direttore della Caritas diocesana di Città di Castello. «Sempre più persone non riescono a curarsi in maniera corretta e questo dato è salito vertiginosamente negli ultimi anni».

Zucchini sottolinea come la disparità di accesso alle cure stia crescendo: «Una persona con reddito medio-alto spende in media 1.200 euro l’anno per la propria salute, mentre i più poveri meno di 200 euro. La rinuncia alle cure è enorme, e le cure odontoiatriche rappresentano proprio la rinuncia principale». Proprio la costante osservazione di questo fenomeno sul territorio tifernate ha acceso una consapevolezza: «Era un dato che avevamo riscontrato anche a Città di Castello, al di là dei numeri nazionali» spiega. «Per questo ci siamo messi al lavoro, valutando gli aspetti territoriali, la fattibilità, la sostenibilità economica e soprattutto la possibilità di offrire un servizio dignitoso e stabile».

La nascita dell’ambulatorio “Santa Margherita”
Dopo due anni di progettazione, ricerca di fondi e autorizzazioni, l’ambulatorio odontoiatrico solidale “Santa Margherita” – nell’aprile scorso – ha aperto le sue porte. Una struttura costruita con professionalità, rispetto delle norme sanitarie, investimenti sulle attrezzature e soprattutto con il contributo gratuito di odontoiatri e igienisti.

«Abbiamo seguito lo stile Caritas: analisi del territorio, ascolto dei bisogni, valutazione delle possibilità realizzative», racconta Zucchini. «L’apertura è stata resa possibile grazie alla generosità di odontoiatri che lavorano gratuitamente: oggi sono cinque professionisti, con un direttore sanitario, che dedicano il loro tempo per offrire cure di qualità». Il risultato è un servizio che offre prestazioni odontoiatriche di base gratuite, prevenzione, educazione alla salute orale e un vero accompagnamento umano.

I numeri dei primi sei mesi: adulti e bambini curati
Nei primi sei mesi l’ambulatorio ha accolto 44 pazienti: 26 adulti e 18 bambini. Gli adulti hanno ricevuto 152 prestazioni, tra visite, otturazioni, terapie canalari, estrazioni e radiografie, per un valore pari a circa 20 mila euro. I bambini hanno ricevuto 56 prestazioni, per un valore di quasi 4 mila euro.

Per Zucchini questi numeri parlano da soli: «I dati che abbiamo raccolto non servono a dire se siamo stati più o meno bravi, servono a raccontare l’entità del problema. E l’entità è enorme», sottolinea. «Questa esperienza sta dando a tante persone fragili una speranza concreta di terapia». L’esigenza è così diffusa che le richieste stanno superando i confini locali: «Il passaparola sta arrivando ben oltre la nostra diocesi. Stiamo già valutando pazienti provenienti da altre diocesi umbre» aggiunge il direttore Caritas.

Una sanità che accoglie: il metodo clinico e umano
Il direttore sanitario dell’ambulatorio, Guido Lombardo, riassume il cuore del progetto: «Il nostro intervento è un intervento di pazienza, oltre che di competenza. I pazienti arrivano spesso con un grado di malattia orale molto importante, ma ciò che conta è che si sentano accolti e ascoltati». Lombardo insiste sulla presa in carico integrale: «Non risolviamo solo il piccolo problema: cerchiamo di restituire la bocca a una condizione di benessere. Vogliamo far passare il paziente da uno stato di malattia a uno stato di salute, anche psicologico».

Questo si traduce in un approccio orientato al recupero, non alla “bonifica totale”: «La politica delle estrazioni non è quella che abbiamo scelto» spiega. «Cerchiamo di recuperare tutto quello che è possibile recuperare, perché la bocca è un luogo di identità. Una persona già vive una mutilazione, non possiamo aggiungerne un’altra». Il lavoro è reso possibile da una squadra coesa: «Mi avvalgo di colleghi competenti e di uno staff infermieristico e amministrativo qualificato. Questo permette che la nostra esperienza vada avanti in maniera serena», aggiunge Lombardo.

Ma il feedback più forte arriva dai pazienti: «Capita che qualcuno dica: “Per la prima volta oggi ho iniziato a masticare con i miei denti”. Questa è la gratifica più grande: ridare sorriso e fiducia».

Una famiglia prima ancora che un ambulatorio
Tra le stanze dell’ambulatorio si respira un clima umano unico, dove le relazioni sono parte integrante del percorso di cura. «Questa è diventata una grande famiglia», racconta Elisabetta Nesci, assistente alla poltrona. «I pazienti si rivolgono a noi con molta umiltà e con una gioia enorme. Ti abbracciano, ti ringraziano mille volte, ti portano persino la cena. È un’esperienza che arricchisce umanamente». Maria Grazia Ceci, che cura la segreteria, aggiunge: «Non mi sarei mai aspettata di trovare persone che lavorano con tanto amore verso gli altri. È commovente, davvero commovente».

Uno sguardo al futuro
L’ambulatorio “Santa Margherita” – l’ultima opera segno della Caritas diocesana tifernate, in ordine di tempo – è oggi un presidio sanitario e sociale prezioso, capace di restituire dignità a chi per anni ha vissuto nel dolore o nella vergogna di non potersi curare. «Forse abbiamo imboccato la strada giusta», dice Zucchini. «L’importante è portare avanti questo progetto con dignità, cura e attenzione verso i più fragili». Le richieste aumentano, la rete si allarga, la comunità risponde. E ogni sorriso ritrovato non è solo il risultato di una cura, ma il segno di una rinascita possibile.

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Borse di studio Cestini-Polenzani: domande fino al 30 novembre 2025

Fino a domenica 30 novembre 2025 gli studenti tifernati delle scuole superiori più meritevoli che si sono diplomati al termine dell’anno scolastico 2024-2025 potranno concorrere all’assegnazione delle 10 borse di studio da 1.000 euro ciascuna intitolate dal Comune di Città di Castello alla memoria di Rossella Cestini e Sergio Polenzani. L’avviso pubblico emesso dall’ente è riservato a tutti i giovani residenti a Città di Castello con un ISEE uguale o inferiore a 30.000 euro che abbiano concluso nell’anno scolastico 2024 – 2025 il secondo ciclo di istruzione presso le scuole secondarie di secondo grado statali o paritarie di durata dichiaratamente quinquennale, non abbiano ripetuto la classe frequentata e abbiano ottenuto una media dei voti conseguiti nei due precedenti anni scolastici (4a e 5a classe) non inferiore a 8,50/10. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente online da uno dei genitori, da chi rappresenta legalmente il minore o dallo studente stesso, se maggiorenne, compilando il modulo disponibile al link https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio16_procedimenti_0_56418_25_1.html, dove potranno essere reperite anche tutte le informazioni necessarie per partecipare. Per chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune, tramite i numeri di telefono 075.8529381-207-262 o l’indirizzo di posta elettronica scuola@comune.cittadicastello.pg.it.

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Via libera dal consiglio comunale all’ampliamento del parcheggio Collesi

Via libera dal consiglio comunale all’ampliamento del parcheggio Collesi: nasce la nuova porta di accesso al centro storico, con 200 posti complessivi, stalli “rosa”, per persone con disabilità e per i mezzi di emergenza, più un ascensore collegato ai giardini del Cassero per abbattere le barriere architettoniche

Con l’approvazione definitiva della variante parziale alla parte strutturale e alla parte operativa del Piano Regolatore Generale vigente, nella seduta di ieri sera il consiglio comunale ha dato via libera all’ampliamento del parcheggio Raniero Collesi, che completerà l’intervento di raddoppio dell’area per la sosta sotto il bastione del Cassero già iniziato con la realizzazione del posteggio a ridosso delle mura urbiche attualmente in fase di ultimazione. Già nei prossimi giorni saranno affidati i lavori e inizierà a prendere corpo, così, la nuova porta di accesso al centro storico di Città di Castello, sulla quale saranno investiti 600 mila euro finanziati dallo Stato mediante la Regione per 350 mila euro e cofinanziati dal Comune di Città di Castello con un mutuo da 250 mila euro. Con l’intervento saranno messi a disposizione di cittadini e turisti circa 90 stalli in più per le auto, di cui 5 per persone con disabilità e alcuni stalli “rosa” e per i mezzi di emergenza, per complessivi 200 posti. Il progetto prevede anche l’installazione di un nuovo ascensore che abbatterà le barriere architettoniche e collegherà i giardini del Cassero non solo allo stesso parcheggio Collesi, ma anche a piazzale Ferri. Le due aree di sosta, grazie al semaforo verde del consiglio comunale, saranno anche unite da un nuovo marciapiede che correrà parallelamente alla variante del Cassero e completerà l’anello pedonale attorno alla nuova viabilità. La variante, approvata con la presa d’atto dell’assenza di osservazioni e l’avvallo alla modifica al progetto per la scelta di una pavimentazione diversa grazie ai 14 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e le astensioni di Castello Cambia, Castello Civica, Lista civica Marinelli Sindaco e Unione Civica Tiferno, è stata illustrata in aula dal vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi. “Il progetto per la nuova accessibilità del centro storico è un importante traguardo per la città che completa le opere già realizzate con la variante del Cassero, ma – ha chiarito l’amministratore – abbisogna di una variante urbanistica perché, per l’ampliamento del parcheggio Collesi sul lato del fiume del Tevere, va ad impegnare circa 1.400 metri quadrati di terreno ad uso agricolo, che si rende necessario trasformare in area per dotazioni in ragione dei lavori di pubblica utilità che devono essere eseguiti”. Nel dare conto dello svolgimento della conferenza dei servizi e della pubblicazione degli atti della variante senza che venisse presentata agli uffici competenti alcuna osservazione, Bernicchi ha spiegato che nell’area di sosta in corso di realizzazione a ridosso delle mura urbiche, che non richiedeva una variante urbanistica perché già classificata nel PRG come area per dotazioni, saranno a disposizione 19 posti auto complessivi, di cui 2 per persone con disabilità, più stalli rosa e spazi per mezzi di emergenza. L’ampliamento del parcheggio Collesi, invece, offrirà 67 posti auto in più, di cui tre per persone con disabilità. La capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha preso atto favorevolmente del progetto, in particolare “della previsione di stalli riservati a categorie speciali di cittadini e per mezzi di emergenza, che sono un’ottima cosa”. Nel chiedere informazioni sulle prescrizioni dell’autorità di bacino riguardanti il progetto, alle quali ha risposto in aula il responsabile del Servizio Programmazione e Progettazione Opere Pubbliche e Opere di Urbanizzazione Federico Cecconi, la rappresentante della minoranza ha fatto presente l’esigenza di “non trascurare il fatto che il vecchio Collesi necessita di una sistemazione, perché è veramente messo male”.

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Consiglio Comunale a Sansepolcro il 29 novembre: sicurezza, scuola, lavori pubblici e sanità in agenda

Il Consiglio Comunale è convocato il giorno sabato 29 novembre 2025 alle ore 9:15 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:ORDINE DEL GIORNO1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;2. Comunicazioni del Sindaco;3. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro ad oggetto “Sicurezza urbana, illuminazione pubblica e stato di installazione delle telecamere nel quartiere CISA”;4. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro ad oggetto “Stato di avanzamento e tempi di completamento dei lavori presso la Scuola Buonarroti di Sansepolcro”;5. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro in merito ai lavori di riqualificazione del sagrato della Chiesa di Santa Maria dei Servi, all’introduzione di barriere architettoniche e alla gestione dei materiali storici rimossi;6. Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva come da delibera di Giunta Comunale n. 281 del 10/10/2025;7. Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva come da delibera di Giunta Municipale n. 308 del 07/11/2025;8. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2025/2027 – approvazione della delibera G.M. n. 293 del 24/10/2025 adottata in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 42, comma 4 e dell’articolo 175, comma 4 del Decreto Legislativo n. 267/2000;9. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2025/2027 (art. 175, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000);10. Servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) a domanda debole del Comune di Sansepolcro. Approvazione relazione illustrativa ex art. 14 comma 3 del d.lgs. 23 dicembre 2022, n.201;11. Variante semplificata al RU per la ripianificazione di ambiti interni al perimetro del territorio urbanizzato e relativo piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata della

12. Correzione errore materiale del R.U. – Modifica della classificazione di valore di un edificio residenziale, di cui al F. 71 Part. n.841. – Approvazione in atto unico sensi dell’art. 21 della L.R.T. 65/2014 e ss.mm.ii.;13. Rinuncia al diritto di prelazione per alloggio ex A.T.E.R. via della Costituzione n.39;14. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro “Tutela dell’assistenza pediatrica in Valtiberina e richiesta di estensione delle misure regionali”;15. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sulla promozione dell’educazione affettiva, relazionale e sessuale a Sansepolcro;16. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia e Sansepolcro Futura per la garanzia dei diritti sanitari a Sansepolcro e in Valtiberina.

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«Scandalo» apre la Stagione Teatrale di Sansepolcro: Anna Valle e Gianmarco Saurino in scena il 27 novembre

In un Dante che si preannuncia “sold out” prende ufficialmente il via giovedi 27 novembre la Stagione Teatrale. Otto in totale gli spettacoli proposti al pubblico di una rassegna composta da testi di qualità e che vedrà protagonisti attrici e attori di fama nazionale, organizzata come di consueto dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con  la Fondazione Toscana Spettacolo. Si comincia con “Scandalo”, scritto e diretto da Ivan Cotroneo e interpretato da Anna Valle e Gianmarco Saurino. Si tratta di una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore e su tutto ciò che si può dire e non dire. Inizio della commedia alle ore 21.

Biglietti e prevendita:

la prevendita sarà attiva presso la Biblioteca a partire da due giorni

prima di ogni spettacolo.

Prenotazione:

sempre due giorni prima, è possibile prenotare i biglietti chiamando lo 0575 732434. I biglietti prenotati si ritirano il giorno dello spettacolo al botteghino del teatro, dalle ore 20

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Città di Castello, al via il 16° Corso base per volontari di Protezione Civile: iscrizioni aperte

Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Città di Castello Odv, in collaborazione con il Servizio Protezione Civile Regione Umbria, organizza il 16° Corso base per volontari di protezione civile.

L’iniziativa, che si terrà nella sede del sodalizio (Cittadella dell’Emergenza – Via Angelini), prenderà il via lunedì 1° dicembre alle ore 21 e sarà articolata in 10 lezioni

teoriche e 2 pratiche che si svolgeranno tutti i lunedì ed i giovedì alle ore 21.

Per informazioni ed iscrizioni: tel. 328/7369959 – protezionecivile.cdc@gmail.com

Sarà possibile iscriversi anche in occasione del primo appuntamento.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido per gli usi consentiti dalla legge.

Il corso, totalmente gratuito (è possibile frequentarlo in presenza oppure online), è valido come credito formativo scolastico.

Per partecipare è necessario aver compiuto 16 anni.

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Nonno Enzo regala un sorriso ai bimbi del nido Kennedy: «Un ricordo per custodire la bellezza dell’infanzia»

I bambini dell’asilo nido passano davanti alla sua casa e si fermano con le maestre ad ascoltare i suoi racconti e lui commosso gli regala tre statuette in ceramiche “amiche” dei giochi dei suo figli – La bella storia di nonno Enzo ed i bambini del nido d’infanzia Kennedy

 
Il saluto, i racconti di nonno Enzo ai bambini dell’asilo nido e tre statuette in ceramica in regalo:  bella storia di vita quotidiana. Il nido d’infanzia Kennedy si trova a Città di Castello presso il quartiere “La casella”. Il nido ospita 27 bambini e bambine dai 3 ai 36 mesi. La modalità di lavoro del nido d’infanzia è centrata su esperienze di apprendimento all’aperto. I bambini e le bambine vivono quotidianamente il giardino, il terrazzo e le strade del quartiere. Il coordinamento, guidato da Benedetta Vitaloni, ha accolto la richiesta delle educatrici di dotare il nido del “Turtle Kiddy bus” (passeggino a sei posti) per favorire il diritto al gioco in strada e il contatto con il territorio per dare ai bambini e le bambine l’opportunità di sentirsi all’interno di una comunità educante. “Una mattina di fine ottobre – spiegano con soddisfazione le educatrici – siamo usciti per godere di una giornata tiepida autunnale. Ci siamo incamminati per raggiungere i bambini che erano già usciti. Avevamo già salutato il cane Romeo,  che  abita nella casa di mattoncini marroni, quando la nipote dello zio Enzo ci ha invitato a fermarci. Dal  balcone ci raggiunge infatti  il suo saluto,  accompagnato da un grande sorriso. Chiede  di ascoltarlo perché  vuole  raccontarci la sua storia; racconta di avere tre figli e sei nipoti,  che gli piace molto stare tra la gente perché da giovane aveva un banco in piazza a Città di Castello. Ci aveva già visto altre volte e vedere questi bambini così piccoli lo avevano emozionato molto facendogli ricordare i momenti del passato con i suoi figli. Per questo motivo a voluto farci un dolcissimo regalo; è sceso ed ha regalato ai bambini tre statuette in ceramica che appartenevano ai suoi figli. È per noi un regalo prezioso che racconta la custodia di un dolce ricordo. Abbiamo apprezzato la condivisione dell’intimità di una persona anziana che si è emozionata e ci ha affidato il compito di conservare la bellezza dell’essere bambino. Abbiamo reso partecipi anche i genitori lasciando le statuette esposte nel nostro ingresso, perché per noi, “Nido è casa e casa è ogni affetto che ci abita dentro”, hanno concluso le educatrici. Una bella storia di vita quotidiana che è stata sottolineata anche dall’assessore alle Politiche educative e scolastiche, Letizia Guerri: “nell’ambito del progetto del nido, questi incontri spontanei che mettono a confronto generazioni diverse sono la vera essenza della nostra comunità locale. Grazie a chi lo ha ideato e messo in pratica, ai bambini e a nonno Enzo, una persona davvero speciale”.

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Pistrino, la Scuola Giacomo Leopardi in festa: “I diritti dei bambini, un impegno di tutti, ogni giorno”

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Ieri la Scuola Secondaria di Primo Grado Giacomo Leopardi di Pistrino ha celebrato la Giornata dei Diritti del Fanciullo, un momento di riflessione dedicato alla tutela, alla dignità e al benessere di tutti i bambini e ragazzi. La ricorrenza ricorda l’adozione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, documento fondamentale che sancisce il diritto allo studio, alla salute, alla protezione, all’ascolto e alla crescita in un ambiente sicuro.

All’iniziativa hanno partecipato il Sindaco Enea Paladino, l’Assessore all’istruzione Valentina Ercolani, la Vicepreside prof. Paola Boncompagni e i docenti della scuola, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso di approfondimento sui diritti fondamentali dei più giovani.

I ragazzi hanno ascoltato interventi, condiviso riflessioni e presentato lavori dedicati al tema, mostrando grande sensibilità e consapevolezza. Un momento importante per tutta la comunità scolastica e per il nostro territorio, che conferma l’impegno nel promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità.

Un ringraziamento a tutti gli studenti, agli insegnanti e alle famiglie che contribuiscono ogni giorno alla crescita educativa e umana dei nostri ragazzi.

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Citerna si ribella al silenzio: “FAI RUMORE!” serata contro la violenza sulle donne il 28 novembre alle 21:00 al Cinema Smeraldo di Pistrino

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In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne (25 novembre), il Comune di Citerna organizza “FAI RUMORE!”, una serata di sensibilizzazione e solidarietà per dire “basta al silenzio”. L’evento, in programma venerdì 28 novembre alle 21:00 al Cinema Smeraldo di Pistrino, è aperto a tutta la cittadinanza e l’ingresso è libero.

Programma:

  • Testimonianze di istituzioni, forze dell’ordine, avvocati e psicologi.
  • Esibizioni artistiche a cura di Officina delle Arti (direzione artistica: Marco Martini; co-organizzazione: Camilla Cangi) e Diamante Danza (coreografie: Alessia Ferri).
  • Un momento per riflettere, prevenire e sostenere chi subisce violenza.

“Il silenzio non è un’opzione”: un appello a educare al rispetto e a rompere le catene dell’indifferenza. La partecipazione di tutti può fare la differenza.

📍 Dove: Cinema Smeraldo, Pistrino (Citerna)
🗓 Quando: 28 novembre 2020, ore 21:00
👉 Ingresso: LIBERO
💗 #FaiRumore #25novembre #StopViolenza #Citerna #UnitiperLeDonne

Un evento per ascoltare, sostenere e agire. Non mancare.

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Marcello Mencaccini: l’Alta Valle del Tevere tra arte, storia e cielo. Un viaggio aereo tra memoria e presente”

L’Alta Valle del Tevere, è un territorio capace di emozionare in cui arte, storia e natura si fondono in un paesaggio coinvolgente e spettacolare. Le foto aeree di Marcello Mencaccini di questo libro lo enfatizzano considerando una prospettiva inusuale a pochi conosciuta che cambia in ogni momento della giornata e della stagione. Ciò che non si apprezza immediatamente osservando le immagini, è il loro valore archivistico, solo perché raccontano il pre- sente, ma per questo limite sarà il tempo a rimediare, quando diverranno memoria visiva di un paesaggio già trasformato.
Il contenuto è un estratto poco storico e più narrativo di fatti avvenuti nel nostro territorio e di personaggi illustri che ci sono nati, ci hanno vissuto o semplicemente sono passati soffermandosi però ad ammirare ciò che l’Alta Valle del Tevere ci offre. L’idea di creare questo libro, che non è un libro storico, neppure una guida turistica, è scaturita dall’intento di far incuriosire i Valtiberini e non solo, a scoprire cosa c’è stato e cosa ci offre questo territorio. Capita spesso, a chiunque, di conoscere cosa succede a mille chilometri di distanza e non vediamo ciò che abbiamo di fronte. Dopo quattro anni di lavoro, con la pazienza e la caparbietà di scoprire anche cose nuove, Marcello ha percorso tutto il territorio interrogando gli storici del posto e talvolta anche gente comune che tramite i loro ricordi hanno riportato alla luce episodi vissuti in prima persona.

Ma questo progetto è stato possibile grazie alla collaborazione e al prezioso supporto di quanti ci hanno creduto ed hanno messo a disposizione la propria esperienza, professionalità e passione.

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Ad In Primo Piano Giacomo Buitoni

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il consigliere comunale di San Giustino nel Cuore, Giacomo Buitoni

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Polittico di Niccolò di Segna in un appuntamento alla Fondazione Casa di Piero

Un incontro pubblico sarà dedicato al restauro del Polittico di Niccolò di Segna, una delle opere più preziose conservate nella Concattedrale di Sansepolcro. L’artista, allievo di Segna di Buonaventura, muove i suoi primi passi guardando alla lezione di Duccio da Buoninsegna, per poi avvicinarsi ai modi eleganti di Ugolino di Nerio e Simone Martini. Nel tempo sviluppa così un linguaggio personale, impreziosito dal vigore formale ereditato da Pietro Lorenzetti.

Al centro dell’attenzione figura il Cristo risorto del pannello principale: un’immagine che lo stesso Piero della Francesca ebbe modo di osservare e che rappresenta un precedente di grande rilievo per uno dei temi iconografici che l’artista di Borgo Sansepolcro elaborerà in seguito. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Piero della Francesca, che riconosce nel polittico un nodo storico e iconografico di rilievo e che, coerentemente con la propria missione, intende favorire studi e ricerche dedicate.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 26 novembre alle ore 17:30, presso la Casa di Piero della Francesca a Sansepolcro. Nel corso dell’incontro saranno presentate le prime risultanze del restauro della parte centrale del polittico, attualmente interessata da un intervento particolarmente significativo.

Interverranno Carlo Sisi (Fondazione CR Firenze), Ilaria Pennati (Storico dell’Arte, SABAP Siena–Grosseto–Arezzo) e Marzia Benini (Restauratrice, R.I.C.E.R.C.A.), che offriranno un approfondimento su storia, tecniche esecutive e stato di conservazione dell’opera.

L’iniziativa intende inoltre coinvolgere la comunità, rafforzando la consapevolezza che il Polittico rappresenta un patrimonio condiviso, parte essenziale della storia e dell’identità culturale del territorio. Un momento di partecipazione e crescita, dedicato a un capolavoro cardine della nostra tradizione artistica.

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Con l’approvazione in consiglio comunale della variazione al bilancio di previsione 2025-2027, semaforo verde ai primi interventi di Agenda Urbana, al completamento della riqualificazione del Cassero, a nuove migliorie sulla piscina comunale, lavori su strade, illuminazione pubblica, passerella sul Vaschi e canile di Lerchi

Con la variazione al bilancio di previsione 2025-2027 approvata a novembre dal consiglio comunale con i 13 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 9 voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FDI, Castello Civica, Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco e Unione Civica Tiferno, sono stati deliberati nuovi stanziamenti da parte dell’amministrazione comunale con i quali prenderà avvio il percorso di Agenda Urbana 2021-2027 per la riqualificazione da circa 7 milioni di euro della città (che farà perno sull’ansa del Tevere e comporterà investimenti anche in campo sociale a sostegno delle famiglie e dell’inclusione sociale); sarà ulteriormente migliorato con 350 mila euro l’intervento di ristrutturazione da oltre 1 milione di euro della piscina comunale; sarà completato il restyling dell’area del Cassero (cofinanziamento da 250.000 euro del Comune sui 600.000 euro totali per raddoppio del parcheggio Collesi e l’ascensore); verranno effettuati i lavori di manutenzione su patrimonio (64.000 euro) e strade (53.000 euro), ma anche opere come la sostituzione della passerella sul torrente Vaschi lungo la pista ciclopedonale del Tevere (50.000 euro), altre migliorie nel canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi (35.000 euro), nuovi punti luce (50.000 euro).

Nel dibatto in consiglio comunale, il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli hanno parlato di “una variazione di bilancio corposa, congrua rispetto agli obiettivi che avevamo per fissato in diversi settori di interesse della comunità, che mette in condizione gli uffici comunali di operare adeguatamente per raggiungere i traguardi amministrativi fissati all’inizio dell’anno”. L’assessore Mariangeli ha evidenziato l’incremento delle entrate per 841.515,57 euro e l’incremento di uscite per 1.602.771,18 euro, con applicazione dell’avanzo di bilancio per 761.255,61 euro. “Completiamo l’utilizzo dell’avanzo libero derivante dal rendiconto 2024, lasciando 100.000 euro come margine per eventuali situazioni imprevedibili da qui a fine anno, a riprova del dinamismo con il quale questa amministrazione sta lavorando su tantissimi fronti”, ha osservato Mariangeli. L’assessore si è soffermato in particolare sull’inserimento a bilancio del primo contributo Regionale per la Nuova Agenda Urbana, che limitatamente al 2025 è di 455.100,00 euro, con il cofinanziamento da parte del Comune del 18 per cento, pari a circa 100.000 euro, coperto con l’applicazione dell’avanzo libero. Nel dettaglio, 350.000 euro saranno destinati alla riqualificazione del teatro all’aperto del Parco Langer, di cui 63.000,00 di cofinanziamento comunale; 155.000 euro per il progetto della nuova rete della mobilità lenta “Biciplan urbano”, di cui 27.900,00 di cofinanziamento comunale; 50.000 euro per il servizio di comunicazione e informazione Digital Twin, di cui 9.000 di cofinanziamento comunale. Mariangeli ha poi dato notizia dei 350.000 euro di finanziamento a tasso zero dell’Istituto Credito Sportivo per ulteriori lavori di riqualificazione della piscina comunale, che riguarderanno la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche e completeranno l’intervento di ristrutturazione sismica ed efficientamento energetico già in itinere.

La variazione di bilancio registra, inoltre, anche il cofinanziamento per 250.000 euro da parte del Comune della nuova accessibilità al centro storico, con il raddoppio del parcheggio Collesi e il nuovo ascensore che collegherà la stessa area e piazzale Ferri ai giardini del Cassero. Tra le variazioni più significative nelle entrate, l’assessore ha dato conto dei 150.000 in più alla voce recupero evasione IMU, per l’emissione di ulteriori avvisi, con un gettito complessivo previsto di 1.400.000 euro; 70 mila euro in più di contributi a sostegno delle famiglie per il Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione dei minori; 58.000 euro in più per il Canone Unico Patrimoniale (CUP). Sul versante delle spese, registrati minori introiti per 31.500 dai canoni di locazione per affitti passivi, 131.500 euro per servizi vari della Zona Sociale 1, di cui 89.000 per economie dovute al ribasso offerto nella gara di affidamento dei servizi. In aula, le opposizioni hanno espresso perplessità su alcune scelte di investimento a cui sono state destinate le risorse finanziarie disponibili, chiedendo la salvaguardia degli stanziamenti per il sociale e la partecipazione in commissione consiliare Assetto del Territorio dei progetti di Agenda Urbana. Nel dichiarare “bene l’utilizzo dell’avanzo di bilancio, ma non sono d’accordo sui capitoli di spesa finanziati”, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha preso atto favorevolmente di una entrata come quella dal CUP, “frutto della risoluzione dei problemi con il gestore”, ma ha eccepito che “le risorse risparmiate nel sociale non sono state utilizzate in questo settore, mentre c’è bisogno di investire in servizi per i giovani e a supporto dei genitori, ai quali spero vengano destinati i 100.000 mila euro residui a bilancio”.

La rappresentante della minoranza ha chiesto spiegazioni sugli altri 350.000 mila euro necessari per la piscina comunale e un passaggio nella commissione consiliare competente sui progetti di Agenda Urbana. Anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), ha espresso perplessità per il fatto che “le risorse che si sono liberate nel sociale non siano state reimpiegate in questo ambito”. “I fondi tolti al sociale sono sempre sottratti a problemi molto seri e lasciano delle lacune in questioni abbastanza complesse del nostro territorio”, ha detto la rappresentante della minoranza, condividendo le altre considerazioni della collega Arcaleni. A parlare della “mancanza di una pianificazione e di una progettualità puntuali e precise, con poste di bilancio per investimenti continuamente riviste, come per la piscina e il mercato coperto”, è stato il consigliere Riccardo Leveque (FDI), che ha manifestato preoccupazione “per l’aumento delle spese per prestazioni professionali legali per 10 mila euro e per oneri dovuti a sentenze giudiziarie per circa 35 mila euro”. L’esponente della minoranza ha, poi, fatto proprie le perplessità per “lo spostamento di risorse disponibili dal sociale ad altri interventi, mentre c’è bisogno di investire per sulle questioni che riguardano le famiglie e il costo della vita”.

“Non condividiamo, inoltre – ha detto l’esponente di FDI – che si faccia cassa con le multe per la ZTL, la cui attivazione è diventata una barzelletta”. Al consigliere Tommaso Campagni (FI), che ha chiesto chiarimenti sulla destinazione dei 35 mila euro per oneri legali”, è seguito l’intervento del capogruppo del PD Gionata Gatticchi, che ha respinto le critiche sulla capacità di programmazione della giunta (“le variazioni di bilancio riflettono un modo prudente di gestire la finanza pubblica, che si inserisce in un contesto completamente mutato di gestione degli enti locali”) e sugli investimenti nel sociale (“questa amministrazione si contraddistigue da anni su questo ambito di intervento e non faremo mancare attenzione e risorse per le difficoltà, specie economiche, che emergono dal nostro territorio”). “Piuttosto, va rimarcata la capacità di investire risorse per una città che cambia e che cresce, attraverso la realizzazione di opere importanti”, ha eccepito Gatticchi, che a proposito di Agenda Urbana ha parlato di una prima presentazione pubblica che ha dato ampia possibilità di partecipare e intervenire.

Il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha, invece, motivato il voto contrario proprio con il giudizio negativo sugli “elementi di discordanza finanziaria rispetto alla necessaria programmazione dell’utilizzo delle risorse”. “Andiamo a fare variazioni di bilancio continue per l’evidente mole di lavori e, quindi, di denaro che sta arrivando in questo comune grazie all’amministrazione, ma anche alla passata amministrazione regionale di Centrodestra, che ha finanziato i lavori per Villa Montesca e l’ex ospedale”, ha osservato il rappresentante della minoranza, che ha puntualizzato: “noi siamo anche preoccupati però che queste variazioni siano alla fine determinate da una sottostima imperativa che determina una certa strategia politico finanziaria”. Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per ribadire: “Le politiche sociali sono un pilastro del lavoro di questa amministrazione comunale, sul quale non indietreggiamo e sul quale investiamo anche a beneficio degli altri comuni della vallata nell’ambito degli interventi della Zona Sociale 1”. “I 131 mila euro sono un ribasso di gara per l’esecuzione di servizi, quindi non c’è taglio di servizi se non li utilizziamo, ma semplicemente vengono riallocati nei capitoli non prioritari ai quali erano stati tolti nel bilancio di previsione per coprire l’investimento necessario ad affidare l’appalto”, ha spiegato il primo cittadino, puntualizzando che “anche una fetta importante delle risorse di Agenda Urbana sono finalizzate ad azioni di carattere sociale, specie per le famiglie e l’inclusione sociale”.

“La partecipazione per Agenda Urbana – ha aggiunto – e stata attivata in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Villa Montesca e continuerà”. Secondi ha, quindi, puntualizzato che “i 350 mila euro in più per la piscina comunale sono frutto della decisione responsabile da parte dell’amministrazione comunale di sostituire i filtri delle vasche, che hanno evidenziato la necessità di essere cambiati per vetustà, in modo da ottimizzare e rendere realmente completo l’intervento di riqualificazione in corso, evitando di dover intervenire di nuovo in futuro”.

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Collettiva>mente: quando una comunità decide di immaginare il proprio futuro insieme

Collettiva>mente: quando una comunità decide di immaginare il proprio futuro insieme

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di fermarsi, guardarsi negli occhi e chiedersi:
dove vogliamo andare?
Che città vogliamo essere tra 20 anni?
Quale futuro stiamo costruendo per chi verrà dopo di noi?

Da queste domande è nato Collettiva>mente, un percorso che ha già riunito decine di persone attorno a un’idea semplice ma decisiva: la città cresce quando chi la vive sceglie di prendersene cura.

Dopo i primi due incontri — intensi, pieni di energia, idee e desiderio di mettersi in gioco — è arrivato il momento di aprire le porte e condividere questo viaggio con tutta la comunità.
Sabato 29 novembre, Collettiva>mente si presenta alla città con un incontro pubblico che non è solo un appuntamento, ma un invito: quello a partecipare, ad ascoltare, a portare la propria voce, la propria esperienza, la propria visione.

Collettiva>mente prende ispirazione da un principio semplice ma potente: la città è di chi la vive. Per questo il progetto mette al centro ogni cittadino, invitando tutti — senza distinzioni — a interessarsi, proporre, confrontarsi e co-creare visioni e azioni per il futuro della comunità.

L’incontro si aprirà con l’intervento della Sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, che racconterà una storia simile alla nostra: quella di una comunità che ha scelto la strada della partecipazione e ha trasformato idee in progetti reali, condivisi e duraturi.

Perché Collettiva>mente non è un progetto “per” Sansepolcro.
È un progetto di Sansepolcro.
E vive solo se ci siamo, se ci mettiamo dentro un pezzo di noi: un pensiero, un dubbio, una proposta, un sogno.

Ogni cittadino è importante.
Ogni presenza conta.
Ogni voce può cambiare qualcosa.

Per questo vi invitiamo, tutti, a esserci.
A portare con voi la vostra energia, la vostra sensibilità, la vostra idea di futuro.

Collettiva>mente va in scena: e la nostra città merita di essere protagonista.

Sabato 29 novembre ore 15 sala del Consiglio Comunale di Sansepolcro

Per INFO: collettivamente.sansepolcro@gmail.com

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