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Estate al Borgo 2026: Sansepolcro accende l’estate con festival, musica, cultura e tradizioni

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Presentato il calendario degli eventi che accompagnerà la città da giugno a settembre. Oltre cento appuntamenti tra centro storico e frazioni per una stagione all’insegna della cultura, dello spettacolo e della partecipazione

SANSEPOLCRO – Un’estate lunga quattro mesi, costruita grazie all’impegno di associazioni, volontari, operatori culturali, realtà sportive e amministrazione comunale. È stato presentato questa mattina nella Sala del Consiglio Comunale il programma di “Estate al Borgo 2026”, il cartellone che accompagnerà cittadini e visitatori fino a settembre trasformando Sansepolcro in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Festival, concerti, teatro, cinema, sport, tradizioni popolari, eventi per famiglie, mercatini e appuntamenti nelle frazioni compongono un calendario ricco e variegato che conferma il ruolo sempre più centrale della città nel panorama culturale regionale.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figurano manifestazioni ormai diventate simbolo dell’estate borghese come Kilowatt Festival, Borgo Jazz, Berta Music Festival, Terre in Festival, gli eventi collegati al Palio della Balestra, il Cinema sotto le Stelle e le numerose iniziative promosse dalle associazioni cittadine, dai commercianti del centro storico e dalle Pro Loco del territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione del centro storico, che per tutta la stagione ospiterà eventi culturali, mercatini, iniziative artistiche e occasioni di incontro pensate per vivere gli spazi pubblici come luoghi di aggregazione e comunità.

«Anche quest’anno Sansepolcro si presenta con un calendario ricco, vario e di qualità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti –. Un risultato che nasce dalla passione e dalla disponibilità di tante persone che dedicano tempo, energie e competenze alla crescita della nostra città. Dietro ogni evento c’è il lavoro di associazioni, volontari, organizzatori e uffici comunali che operano con spirito di collaborazione e grande senso di appartenenza».

Sulla stessa linea l’assessore alla cultura, turismo ed eventi Francesca Mercati, che ha sottolineato come il programma sia il frutto di un lavoro condiviso tra decine di realtà del territorio. «Sansepolcro può contare su un patrimonio associativo straordinario che rappresenta una delle sue più grandi ricchezze. Ogni iniziativa contribuisce a costruire un racconto collettivo della città, valorizzandone la storia, le tradizioni e il patrimonio culturale».

Negli ultimi anni Sansepolcro ha consolidato la propria identità di “Città dei Festival”, grazie a manifestazioni capaci di richiamare artisti, operatori culturali e visitatori da tutta Italia. Un patrimonio che rappresenta oggi non solo un valore culturale, ma anche un importante motore di promozione turistica e sviluppo economico per l’intero territorio.

L’invito dell’amministrazione è quello di partecipare ai tanti appuntamenti in programma e vivere un’estate all’insegna della cultura, della socialità e della scoperta delle molte anime del Borgo.

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Il Fontanile di Porta Fiorentina torna a vivere: restituito alla città dopo il restauro

Un pezzo di storia che torna al suo posto e che ritrova il legame con la comunità. Nel pomeriggio di ieri Sansepolcro ha celebrato la restituzione del Fontanile di Porta Fiorentina, riportato al suo antico splendore grazie a un importante intervento di recupero che ne ha valorizzato il significato storico, architettonico e identitario.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi cittadini, a testimonianza di quanto questo luogo sia ancora profondamente radicato nella memoria collettiva del Borgo. Per generazioni il fontanile ha rappresentato un punto di riferimento della vita quotidiana e il suo recupero assume oggi un valore che va oltre la semplice riqualificazione urbana.

L’intervento ha infatti permesso di restituire alla città non soltanto un monumento, ma anche una parte della propria storia. Un’operazione che ha riportato il fontanile nella sua sede originaria, restituendolo restaurato e nuovamente funzionante.

L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: dagli sponsor ai sostenitori privati, fino ai cittadini che con il loro contributo hanno reso possibile lo spostamento e il recupero del manufatto. Un riconoscimento è stato rivolto anche ai tecnici e agli uffici comunali che hanno seguito le varie fasi dell’intervento.

«Vedere oggi questo luogo tornare a vivere rappresenta una grande soddisfazione per tutta la città – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti –. Il Fontanile di Porta Fiorentina fa parte della nostra storia e della memoria di tante famiglie borghesi. Riportarlo nella sua sede originaria e restituirlo restaurato e funzionante alla comunità significa preservare un pezzo della nostra identità e trasmetterlo alle future generazioni».

Per il primo cittadino, il risultato raggiunto rappresenta anche l’esempio di una collaborazione riuscita tra istituzioni, cittadini e sostenitori privati, un percorso condiviso che ha consentito di riportare alla luce uno dei luoghi simbolo della storia di Sansepolcro.

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Inclusione, autonomia e sostegno alle famiglie: scuola e associazione insieme per costruire nuovi percorsi

Il 23 giugno la firma della convenzione tra la Direzione Didattica “Pieve delle Rose” e l’associazione Il Mosaico 2.0. Al centro disabilità, autonomia personale e supporto alle famiglie.

CITTÀ DI CASTELLO – Unire le forze per costruire una comunità più inclusiva, capace di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie lungo percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. È questo l’obiettivo della convenzione di collaborazione culturale e formativa che verrà sottoscritta martedì 23 giugno alle ore 11.45 presso la Direzione Didattica Secondo Circolo “Pieve delle Rose” di Città di Castello.

L’accordo sarà firmato dal dirigente scolastico Simone Casucci e dal presidente dell’associazione Il Mosaico 2.0, Carlo Reali, nel corso di una conferenza stampa aperta agli organi di informazione e alla cittadinanza.

La convenzione nasce dalla volontà condivisa di rafforzare le politiche di inclusione scolastica e sociale attraverso una collaborazione stabile tra scuola e associazionismo, con particolare attenzione agli studenti con disabilità, alle persone fragili e alle loro famiglie.

Tra gli obiettivi principali figurano la promozione dell’autonomia personale, il benessere degli alunni, il sostegno alle famiglie e la costruzione di percorsi orientati al tema del “Dopo di Noi”, uno degli aspetti più delicati per molte realtà familiari.

L’intesa prevede la realizzazione di progetti educativi, formativi e culturali, oltre a percorsi di aggiornamento rivolti a docenti, educatori e genitori. In programma anche laboratori inclusivi, attività esperienziali, momenti di sensibilizzazione e iniziative dedicate al confronto tra scuola, territorio e mondo del volontariato.

L’obiettivo è creare una rete sempre più solida tra istituzioni scolastiche, terzo settore, enti pubblici e realtà locali, valorizzando le risorse presenti sul territorio e favorendo una piena partecipazione alla vita sociale e culturale della comunità.

Nel corso dell’incontro saranno illustrate le linee strategiche della collaborazione, gli obiettivi previsti per il prossimo triennio e le prime iniziative che verranno avviate congiuntamente.

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Montone, il colore diventa protagonista: alla Torre Civica la personale di Ettore Spatoloni

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Dal 20 giugno al 19 luglio la Prigione-Torre Civica ospiterà “Il colore prende forma”, mostra dedicata all’artista Ettore Spatoloni. Inaugurazione sabato alle ore 17

MONTONE – Un viaggio tra forme, emozioni e cromatismi che raccontano la forza espressiva dell’arte contemporanea. Dal 20 giugno al 19 luglio gli spazi della Prigione – Torre Civica di Montone ospiteranno “Il colore prende forma”, la mostra personale dell’artista Ettore Spatoloni.

L’esposizione rappresenta uno degli appuntamenti culturali dell’estate montonese e offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il percorso creativo dell’autore attraverso una selezione di opere caratterizzate da una forte ricerca sul colore e sulla composizione.

L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 20 giugno alle ore 17, nei locali della Torre Civica, uno degli spazi più suggestivi del borgo, che per un mese si trasformerà in luogo d’incontro tra arte contemporanea e patrimonio storico.

La mostra si inserisce nel calendario delle iniziative promosse dal Comune di Montone e dalla Pro Loco, con l’obiettivo di valorizzare il centro storico attraverso eventi culturali capaci di attrarre visitatori e appassionati.

Un’occasione per scoprire le opere di Ettore Spatoloni e, allo stesso tempo, vivere uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria tra arte, storia e paesaggi senza tempo.

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Il Comune di San Giustino esprime cordoglio per la scomparsa di Elena Zazzi in Bigi

Anche l’Amministrazione comunale di San Giustino ha voluto esprimere la propria vicinanza a Claudio Bigi per la scomparsa della madre, Elena Zazzi in Bigi.

Attraverso una nota, il sindaco e la giunta hanno rivolto un messaggio di cordoglio al presidente di Confindustria Umbria Alta Valle del Tevere e amministratore delegato dell’Altotevere Volley, estendendo la propria vicinanza alla sorella Tiziana e a tutti i familiari.

«A Claudio, alla sorella Tiziana, alle famiglie Zazzi e Bigi e a tutti i loro cari giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la nostra comunità in questo momento», si legge nel messaggio diffuso dal Comune.

Un pensiero di partecipazione al lutto che ha colpito la famiglia Bigi e che si aggiunge ai numerosi messaggi di vicinanza arrivati in queste ore dal territorio.

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Foligno, fermato dai Carabinieri con hashish e contanti: arrestato 38enne

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Un controllo del territorio si è trasformato in un arresto per droga a Foligno, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un cittadino straniero di 38 anni, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’uomo ha attirato l’attenzione dei militari durante un servizio perlustrativo in città. Alla vista della pattuglia avrebbe mostrato evidenti segni di agitazione e, secondo quanto riferito dall’Arma, emanava un forte odore riconducibile a sostanze stupefacenti.

Il comportamento poco collaborativo durante il controllo ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale. All’interno di un barattolo sono stati trovati 13 involucri di hashish, confezionati singolarmente in carta stagnola, per un peso complessivo di circa 12 grammi.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati 105 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, ritenuti dagli investigatori compatibili con una possibile attività di spaccio.

Gli accertamenti eseguiti sulla sostanza hanno confermato che si trattava di hashish con un elevato principio attivo. Secondo le analisi, dal quantitativo sequestrato sarebbe stato possibile ricavare circa 240 dosi medie.

Al termine delle procedure di rito, il 38enne è stato arrestato e trasferito presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Foligno, su disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Spoleto.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portate avanti dall’Arma dei Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione alla tutela dei più giovani e alla prevenzione dei fenomeni legati al consumo di droga.

Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, l’indagato deve considerarsi presunto innocente.

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Sabato 20 giugno nella Sala del Consiglio Comunale l’incontro promosso da Umbria Civica Città di Castello, Uniti per CdC e Il Cambiamento che Aspettavi. Interverrà il professor Francesco Di Maria

Gestione dei rifiuti, salvaguardia del territorio tra sfide e opportunità: questi i temi del convegno promosso da Umbria Civica Città di Castello, Uniti per CdC e Il Cambiamento che Aspettavi, in programma sabato 20 giugno alle ore 10 presso la Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello.
Nel corso dell’iniziativa interverrà il professor Francesco Di Maria, docente dell’Università degli Studi di Perugia ed esperto di ingegneria sanitaria ambientale e impianti di trattamento dei rifiuti. Porteranno inoltre il loro contributo i consiglieri comunali Luciana Bassini, Roberto Marinelli e Filippo Schiattelli, mentre a moderare l’incontro saranno Ursula Masciarri e Fabio Buschi.
“Si tratta di un tema che riguarda da vicino il presente e il futuro del nostro territorio – spiegano i promotori – e che merita di essere affrontato con serietà e senza pregiudizi ideologici partendo dalle esigenze dei cittadini e dalla salvaguardia dell’ambiente”.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.

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Cerca di scappare con i gioielli della suocera: 25enne arrestato dai Carabinieri

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Momenti di tensione a Tavernelle di Panicale, dove un 25enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo essere stato sorpreso con alcuni gioielli appena rubati dall’abitazione della madre della compagna.

L’intervento è scattato in seguito a una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di una donna residente nella frazione del Trasimeno, che aveva segnalato una violenta lite in corso all’interno della propria abitazione con la figlia venticinquenne.

Quando i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città della Pieve sono arrivati sul posto, la proprietaria di casa ha indicato il compagno della figlia come l’uomo che stava tentando di allontanarsi a bordo della sua auto dopo averle sottratto le chiavi.

I Carabinieri sono riusciti a fermarlo prima che riuscisse a lasciare l’abitazione. Durante la perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di una scatola contenente diversi monili in oro, per un peso complessivo di circa 73 grammi e un valore stimato superiore ai 5.500 euro.

Secondo quanto ricostruito, i gioielli sarebbero stati prelevati proprio durante i momenti concitati della discussione. La donna si è accorta della loro scomparsa soltanto poco dopo, quando i militari avevano già recuperato la refurtiva.

Tutti i preziosi sono stati restituiti alla proprietaria, mentre il 25enne, senza fissa dimora in Italia, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di furto aggravato in abitazione.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Capanne in attesa dell’udienza per direttissima. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice del Tribunale di Perugia, che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

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Primo Piano Notizie: in distribuzione il numero di giugno

È in distribuzione in tutta la Valtiberina il nuovo numero di Primo Piano Notizie. L’edizione di giugno propone approfondimenti su politica, attualità, economia, sport e vita del territorio, con un focus speciale sulla vicenda So.Ge.Pu., tema al centro del dibattito politico e istituzionale delle ultime settimane. Un numero ricco di notizie, interviste e storie che raccontano da vicino l’Altotevere e i suoi protagonisti.

📍 Il giornale è disponibile gratuitamente nei bar, nei centri commerciali, nelle attività commerciali e nei principali locali pubblici della Valtiberina: Primo Piano Notizie, l’informazione del territorio.

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Coworking gratuito per giovani imprenditori e professionisti: al Centro Gustavo Corba sei postazioni disponibili per un anno

Il Comune di Città di Castello rilancia il progetto “Smart Lab for Future”. Domande entro il 30 giugno per gli under 40 residenti nel territorio comunale

CITTÀ DI CASTELLO – Sei postazioni di lavoro attrezzate, gratuite per dodici mesi, a disposizione di giovani imprenditori e liberi professionisti del territorio. È questa l’opportunità offerta dal Comune di Città di Castello attraverso il progetto “Smart Lab for Future”, che punta a sostenere l’innovazione, l’imprenditorialità giovanile e lo sviluppo economico locale.

Fino alle ore 12 del prossimo 30 giugno 2026 sarà possibile presentare domanda per l’assegnazione degli spazi di coworking ospitati presso il Centro Servizi Gustavo Corba di Cerbara, nei locali di proprietà di Sogepu.

L’iniziativa è rivolta a imprenditori titolari di ditte individuali e a liberi professionisti con meno di 40 anni residenti nel comune di Città di Castello.

Gli assegnatari potranno utilizzare gratuitamente per un anno una delle sei postazioni disponibili, dotate di connessione internet Wi-Fi, impianto di climatizzazione, stampante multifunzione condivisa, armadietto personale con chiusura a chiave e cassetta postale per la ricezione della corrispondenza.

A disposizione degli utenti anche una sala riunioni e i servizi igienici. Su richiesta, l’amministrazione comunale potrà inoltre fornire notebook, videoproiettore e ulteriori strumenti tecnologici di supporto all’attività lavorativa.

Le domande dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente il modulo allegato all’avviso pubblico disponibile sul sito istituzionale del Comune. La graduatoria verrà formata seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande risultate idonee.

L’obiettivo del progetto è offrire ai giovani professionisti e alle nuove attività imprenditoriali un ambiente di lavoro moderno e attrezzato, favorendo la nascita di nuove idee, collaborazioni e opportunità di crescita professionale.

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Solstizio in Villa, a Garavelle una giornata tra natura, cultura e sapori per celebrare l’estate

Sabato 20 giugno appuntamento a Villa Capelletti con visite guidate, biodiversità, musica, cocktail e street food per festeggiare il giorno più lungo dell’anno

CITTÀ DI CASTELLO – Una giornata speciale per salutare l’arrivo dell’estate nel suggestivo scenario di Villa Capelletti. Sabato 20 giugno il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle ospiterà “Solstizio in Villa”, un evento dedicato alla natura, alla cultura del territorio e alla convivialità.

Il programma prenderà il via alle ore 16 con “Alla scoperta dei frutti di giugno”, una visita guidata gratuita all’interno del Frutteto della Biodiversità curata dalla Fondazione Archeologia Arborea, un’occasione per conoscere varietà antiche e tradizioni agricole che fanno parte della storia del territorio.

Alle ore 17 spazio alla natura e alla divulgazione con una visita guidata gratuita al Museo Malakos, accompagnati dallo staff del museo in un percorso affascinante dedicato al mondo naturale.

La serata entrerà poi nel vivo dalle ore 20 con cocktail bar, finger food e musica dal vivo. Ad animare Villa Capelletti sarà il dj set di Sgreg & Damiano, per una festa all’aperto immersa nel verde e nella bellezza del complesso di Garavelle.

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Garavelle, vuole celebrare il solstizio d’estate attraverso un mix di natura, cultura, scoperta del territorio e momenti di aggregazione.

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Il sindaco Secondi vicino a Claudio Bigi per la scomparsa della madre

Cordoglio dell’amministrazione comunale per la perdita della mamma dell’imprenditore e presidente della sezione Altotevere di Confindustria

CITTÀ DI CASTELLO – Il sindaco Luca Secondi ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa della madre di Claudio Bigi, imprenditore e presidente della sezione Altotevere di Confindustria Umbria.

Appresa la notizia del lutto, il primo cittadino ha voluto manifestare pubblicamente la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità tifernate alla famiglia Bigi in questo momento di dolore.

«A Claudio Bigi e ai suoi familiari – ha fatto sapere il sindaco Secondi – giungano le più sentite condoglianze e la sincera partecipazione al lutto per la perdita della cara mamma».

Un messaggio di affetto e vicinanza rivolto a una famiglia molto conosciuta e stimata nel territorio altotiberino.

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Al nido “Il Ranocchio” la festa di fine anno: un pomeriggio tra emozioni, crescita e condivisione

Bambini, famiglie ed educatrici protagonisti dell’appuntamento conclusivo dell’anno educativo. Presenti il sindaco Carizia e il vicesindaco Mierla

UMBERTIDE – Un pomeriggio di sorrisi, emozioni e condivisione per salutare un anno ricco di esperienze, scoperte e crescita. Martedì 16 giugno il Nido d’Infanzia Comunale “Il Ranocchio” ha ospitato la tradizionale festa finale, coinvolgendo bambini, famiglie ed educatrici in un momento particolarmente sentito dalla comunità educativa.

Per l’occasione gli spazi della struttura sono stati trasformati in un racconto del percorso vissuto durante l’anno. Attraverso fotografie, materiali, elaborati e documentazioni delle attività svolte, i genitori hanno potuto ripercorrere le tappe più significative dell’esperienza dei propri figli, scoprendo da vicino il lavoro educativo portato avanti quotidianamente all’interno del nido.

All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco con delega all’Istruzione Annalisa Mierla e la referente dell’Ufficio Istruzione comunale Simonetta Verni, che hanno voluto portare il saluto dell’amministrazione e ringraziare il personale della struttura.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla coordinatrice pedagogica Sofia Donini e a tutte le educatrici per l’impegno, la professionalità e la dedizione con cui accompagnano ogni giorno i bambini nel loro percorso di crescita.

La festa finale è stata anche l’occasione per sottolineare l’importanza del rapporto tra famiglie e servizi educativi, un legame che rappresenta uno degli elementi fondamentali del progetto pedagogico del nido e che contribuisce a creare un contesto sereno e stimolante per lo sviluppo dei più piccoli.

Un momento semplice ma significativo che ha chiuso simbolicamente un anno educativo intenso, fatto di nuove scoperte, relazioni e piccoli grandi traguardi raggiunti insieme.

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Maturità 2026, al via gli esami per oltre 527mila studenti: in bocca al lupo ai ragazzi della Valtiberina

In tutta Italia oltre 527mila maturandi affrontano questa mattina il tema di italiano. Anche in Valtiberina centinaia di ragazzi vivono una delle giornate più attese del loro percorso scolastico. A tutti i maturandi della Valtiberina va l’augurio di affrontare queste prove con tranquillità e determinazione. Dopo anni di studio, sacrifici, amicizie e esperienze condivise tra i banchi di scuola, è arrivato il momento di raccogliere i frutti del proprio percorso e guardare con fiducia al futuro. In bocca al lupo ragazzi.

Inizia questa mattina alle 8.30 la Maturità 2026 per 527.747 studenti italiani, chiamati ad affrontare la prima prova scritta dell’Esame di Stato. Una giornata carica di emozioni, attese e inevitabile tensione che coinvolge anche centinaia di ragazze e ragazzi della Valtiberina, impegnati negli istituti superiori del territorio tra Umbria e Toscana.

La prima prova, uguale per tutti gli indirizzi di studio, propone sette tracce suddivise in tre tipologie: due analisi del testo, tre tracce argomentative e due temi di attualità.

Nei giorni precedenti, come da tradizione, si è scatenato il toto-tracce. Tra gli argomenti più citati figuravano gli 80 anni dal referendum istituzionale del 1946, i cento anni dal Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda, ma anche temi legati all’intelligenza artificiale, alla salute mentale e ai cambiamenti sociali contemporanei.

Nelle scuole della Valtiberina l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Davanti agli ingressi degli istituti si sono ritrovati fin dalle prime ore del mattino studenti, genitori e insegnanti. C’è chi ha ripassato fino all’ultimo minuto, chi ha preferito stemperare la tensione con una battuta e chi, invece, ha affrontato il momento con il classico misto di emozione e paura che accompagna ogni maturando.

Tra gli istituti maggiormente coinvolti nel territorio figurano il Liceo Plinio il Giovane e il Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello, oltre agli studenti degli istituti superiori di Sansepolcro e della Valtiberina toscana.

Quest’anno sono stati ammessi agli esami il 96,8% degli studenti, mentre il 3,2% non ha ottenuto l’accesso alla prova finale.

Dopo il tema di italiano, domani sarà la volta della seconda prova scritta, diversa per ogni indirizzo di studi, mentre dalla prossima settimana prenderanno il via gli orali.

Per migliaia di giovani si apre così uno dei passaggi più importanti della vita scolastica. Un esame che negli anni cambia formule e modalità, ma che continua a conservare lo stesso significato: chiudere un percorso e aprire la porta al futuro.

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Giovani e lavoro, torna “Orientarsi a partire da sé”: al via la seconda edizione del progetto

Fondazione Perugia e le Diocesi del territorio rilanciano l’iniziativa dedicata ai giovani tra i 18 e i 35 anni in cerca di occupazione. Previsti percorsi personalizzati di orientamento e inserimento lavorativo

Prende il via la seconda edizione di “Orientarsi a partire da sé”, il progetto promosso da Fondazione Perugia in collaborazione con le Diocesi di Gubbio e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, nato per accompagnare i giovani nel difficile percorso di accesso al mondo del lavoro.

L’iniziativa si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 35 anni residenti o domiciliati nei comuni di Costacciaro, Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Umbertide, Cantiano, Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Bettona, Fossato di Vico, Sigillo, Bastia Umbra, Valfabbrica e Cannara, purché non siano titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.

L’obiettivo è offrire un sostegno concreto a chi vive situazioni di fragilità economica, sociale o familiare, ma anche a chi ha incontrato difficoltà nell’inserimento lavorativo, attraversando periodi di inattività o scoraggiamento dopo numerosi tentativi senza successo.

Dopo i risultati positivi ottenuti nella prima edizione, il progetto conferma un approccio centrato sulla persona, attraverso percorsi di orientamento e accompagnamento individuale finalizzati a valorizzare competenze, attitudini e potenzialità.

La prima fase prevede un mese di formazione e orientamento, durante il quale i partecipanti saranno aiutati a sviluppare maggiore consapevolezza delle proprie capacità, a individuare obiettivi professionali realistici e a costruire un percorso coerente con le proprie aspirazioni.

Al termine di questa fase verrà definito per ciascun partecipante un progetto personalizzato di inserimento lavorativo, realizzato anche grazie alla collaborazione con imprese e realtà del Terzo Settore presenti sul territorio.

Saranno complessivamente selezionati 30 giovani, suddivisi tra le due aree diocesane coinvolte. La selezione avverrà attraverso colloqui individuali che si svolgeranno nel mese di settembre 2026 e che serviranno a valutare motivazione, disponibilità e percorso personale dei candidati.

Le domande possono essere presentate compilando il modulo disponibile sul sito di Fondazione Perugia. Gli esiti della selezione saranno comunicati esclusivamente tramite posta elettronica nel corso del mese di settembre.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo orientamenti@fondazioneperugia.it.

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Salta l’appuntamento del 19 giugno con i giovani: Migliavacca sarà a Sansepolcro il 7 ottobre

L’evento previsto il 19 giugno sul sagrato della Cattedrale di Sansepolcro è stato posticipato per impegni del vescovo Andrea Migliavacca

SANSEPOLCRO – Slitta al prossimo autunno uno degli appuntamenti inseriti nel calendario delle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

A comunicarlo è il Comitato San Francesco 800 Sansepolcro, che ha annunciato il rinvio della serata “Vivere con i giovani la memoria di San Francesco”, inizialmente in programma venerdì 19 giugno alle ore 19 sul sagrato della Concattedrale.

La decisione è legata a impegni inderogabili di monsignor Andrea Migliavacca, vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, che avrebbe dovuto prendere parte all’iniziativa.

L’evento non è stato cancellato ma semplicemente riprogrammato. La nuova data fissata dagli organizzatori è mercoledì 7 ottobre, quando l’incontro si svolgerà regolarmente con la partecipazione del vescovo.

L’appuntamento rappresenta uno dei momenti dedicati al coinvolgimento delle nuove generazioni all’interno del percorso celebrativo che Sansepolcro sta vivendo in vista dell’ottocentenario francescano, attraverso incontri, momenti di riflessione e iniziative culturali dedicate alla figura del Santo di Assisi.

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Carte d’identità cartacee, stop alla scadenza anticipata: restano valide fino alla data indicata sul documento

Dietrofront sulle disposizioni che avrebbero reso inutilizzabili le vecchie carte d’identità dal 3 agosto 2026. I documenti cartacei non ancora scaduti continueranno ad essere validi fino alla loro naturale scadenza.

Una decisione che evita disagi a milioni di cittadini e che modifica quanto previsto nei mesi scorsi, quando era stata indicata la data del 3 agosto 2026 come termine ultimo per l’utilizzo delle carte d’identità cartacee.

Con il nuovo orientamento, chi possiede ancora una carta d’identità cartacea in corso di validità non dovrà procedere immediatamente alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), ma potrà continuare a utilizzare il documento fino alla scadenza riportata sullo stesso.

La questione era nata in relazione all’adeguamento degli standard internazionali di sicurezza e riconoscimento dei documenti di viaggio, ma il dietrofront consente di evitare una corsa agli sportelli comunali e una concentrazione di richieste in tempi molto ristretti.

Resta comunque consigliato il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica, che offre maggiori garanzie di sicurezza e consente l’accesso a numerosi servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

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Farmacisti in sciopero, presenti anche i dipendenti delle Farmacie Tifernati: «Siamo un presidio di salute, ma servono tutele e riconoscimenti»

Una rappresentanza dei lavoratori ha partecipato ieri mattina alla manifestazione regionale di Perugia. Garantiti i servizi ai cittadini nonostante la mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale

CITTÀ DI CASTELLO – C’erano anche alcuni dipendenti delle Farmacie Tifernati ieri mattina a Perugia per partecipare alla mobilitazione nazionale indetta dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, a sostegno del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle farmacie pubbliche, scaduto il 31 dicembre 2024.

Lo sciopero è stato proclamato dopo l’interruzione del confronto con Assofarm e ha coinvolto farmacisti e operatori del settore in tutta Italia. Dall’Alta Valle del Tevere è partita una delegazione di lavoratori che ha preso parte alla manifestazione regionale, scegliendo però di garantire comunque il servizio alla cittadinanza.

Una decisione che i dipendenti spiegano con il senso di responsabilità che da sempre accompagna il loro lavoro.

«I cittadini non hanno alcuna responsabilità per il mancato riconoscimento del nostro lavoro – affermano –. La farmacia è e deve restare un presidio di prossimità, un punto fermo per chi ha bisogno».

Dietro la protesta c’è però una richiesta precisa: il riconoscimento del ruolo professionale dei farmacisti e delle crescenti responsabilità che negli ultimi anni sono ricadute sulla categoria.

«Abbiamo voluto ribadire con chiarezza che questo sciopero è necessario per difendere la nostra professione e tutelare una categoria che da anni porta sulle spalle un carico sempre maggiore di responsabilità, senza che a questo corrisponda un adeguato riconoscimento economico e professionale».

I lavoratori sottolineano come la figura del farmacista sia diventata sempre più centrale all’interno del sistema sanitario territoriale, soprattutto dopo l’esperienza della pandemia, quando le farmacie hanno rappresentato un punto di riferimento costante per la popolazione.

«I farmacisti italiani sono tra i meno pagati al mondo e questa situazione non è più accettabile», evidenziano.

Un messaggio che guarda anche ai cittadini e alla qualità dei servizi offerti.

«Lo sciopero di oggi non è contro i cittadini. È per i cittadini. Perché senza farmacisti motivati, tutelati e adeguatamente retribuiti, la farmacia pubblica non potrà continuare a essere quel presidio di salute che tutti conoscono e di cui tutti hanno bisogno».

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