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Consegna della Bandiera Azzurra alla città di Sansepolcro: due eventi speciali con il campione olimpico Maurizio Damilano

Giovedì 29 agosto 2024, Sansepolcro vivrà una giornata di festa in onore del prestigioso riconoscimento della Bandiera Azzurra, assegnata alla città per il suo impegno nella promozione dello sport e della sostenibilità. I rappresentanti del progetto giungeranno in città per la consegna e dunque, la giornata sarà arricchita da due eventi significativi alla presenza del campione olimpico Maurizio Damilano: alle 18.00 nella Sala del Consiglio del Comune di Sansepolcro si terrà la consegna ufficiale della Bandiera Azzurra alla città, con la partecipazione delle autorità locali, rappresentanti del mondo sportivo e della comunità. Sarà un momento solenne e simbolico per celebrare il prestigioso riconoscimento. Alle 20.00, in occasione della partenza della “Notturna”, di fronte alle piscine, ci sarà una seconda cerimonia di consegna della Bandiera Azzurra, seguita da una speciale camminata lungo il percorso “Piero della Francesca”, che costeggerà la cinta muraria e attraverserà il Centro Storico, con passaggio in Via XX Settembre.

Questo importante riconoscimento e le iniziative ad esso collegate rappresentano un’occasione per consolidare il legame tra sport, benessere e cultura all’interno del nostro meraviglioso borgo, creando momenti di aggregazione per cittadini e visitatori.

Un doppio appuntamento per festeggiare insieme il valore della Bandiera Azzurra e partecipare attivamente alla promozione di uno stile di vita sano e sostenibile.

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SINISTRAumbra : ” i fallimenti del governo Tesei sono sotto gli occhi di tutti, dalla sanità al modello di sviluppo: serve un’alternativa di governo”

La crisi sociale, la guerra e i governi di destra regionale e nazionale ci portano ad un rinnovato ed originale impegno su scala regionale. I fallimenti del governo Tesei sono sotto gli occhi di tutti, dalla sanità al modello di sviluppo: serve un’alternativa di governo, serve un nuovo sistema di alleanze.

Ci riferiamo ai valori della Costituzione e alle tradizioni del socialismo, del movimento operaio, del movimento femminista e dell’uguaglianza di genere, del movimento ambientalista e dello sviluppo sostenibile, della pace e della solidarietà internazionale, dei diritti umani, dell’antifascismo e del pensiero progressista. 

Su queste premesse vogliamo provare innanzitutto a contribuire alla formazione di un’ampia alleanza sociale e politica della sinistra umbra capace di sviluppare alternative e proposte concrete per l’Umbria.

Vogliamo rimettere al centro il lavoro ed impegnarci per una società regionale fondata sulla pace, la solidarietà e l’uguaglianza. Siamo per politiche capaci di rispondere alle nuove esigenze sociali che riguardano gli anziani come i giovani. Ci poniamo l’obiettivo di rafforzare i servizi pubblici, settori essenziali come la sanità, l’istruzione, la cultura e beni comuni come l’acqua e altre risorse naturali. Ci opponiamo a qualsiasi politica di criminalizzazione dell’immigrazione che anche in Umbria rischia di produrre guerre tra poveri, alimentando nel contempo un pesante razzismo.

La proposta di un’azione politica unitaria della sinistra non è semplice e ci attribuisce una maggiore responsabilità. Non ci sfuggono le difficoltà, ma vogliamo provarci mettendo a disposizione la nostra associazione politico culturale SINISTRAumbra, uno spazio politico regionale in cui convergono esperienze diverse e in cui la pluralità rappresenta un fattore positivo e da valorizzare.

Anche in Umbria, in vista delle prossime elezioni regionali e grazie alla candidatura di Stefania Proietti, candidatura che sosteniamo, vogliamo interpretare questa speranza unitaria della sinistra ambientalista, pacifista e del lavoro per affrontare in termini nuovi e concreti le grandi questioni che abbiamo di fronte.

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“Corricastello”, una tradizione che si rinnova

“Ogni passo conta”, sono queste le parole che meglio descrivono lo spirito dell’iniziativa “Corricastello”, gara podistica aperta a tutti che partirà la mattina di domenica 8 settembre da piazza Matteotti, percorrendo le strade della città. Il progetto vuole promuovere, attraverso lo sport, l’importanza di ogni singola azione, suggerendo che ogni piccolo progresso, anche se apparentemente insignificante, contribuisce al raggiungimento di obiettivi più grandi. Un’occasione di incontro e di festa, nella quale il Marathon Club Città di Castello, in collaborazione con la Chiesa e il Comune tifernati, con il comitato regionale umbro della Federazione italiana di atletica leggera e con Atletica Pakman, si uniscono per celebrare i valori di solidarietà, comunità e impegno civile. Un momento di sport, pensato anche per riflettere sull’importanza del supporto reciproco e per testimoniare senso di unione e condivisione che non esclude e vuol essere aperto a tutti coloro che nei valori dello sport e della solidarietà si riconoscono, sentendosi comunità.

La presentazione del programma

Alla presentazione del programma della gara podistica, inserita nel Gp Altotevere, che si è tenuta stamattina nella sala Santo Stefano, hanno partecipato il vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, il presidente della Caritas diocesana, Gaetano Zucchini, il sindaco tifernate Luca Secondi, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Benedetta Calagreti, il presidente del Marathon Club, Luca Martinelli, insieme ad altri rappresentanti dell’associazione sportiva.
Il vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nell’organizzazione della manifestazione: “Finché riusciamo a fare cose belle e buone insieme, a tutti i livelli, è già un importante risultato. Quando lo sport si apre a tutti, non solo a chi è appassionato o professionista e si unisce a realtà come la Caritas, quando dietro ad un atto di bene c’è il contributo di molti, è più facile pensare che ogni giorno, con una piccola goccia, riusciamo ad aiutare qualcuno in più”.

Come fare per partecipare

Per i tutti coloro che vogliono partecipare, l’appuntamento è fissato alle ore 8, in piazza Matteotti. Alle ore 9.20 partiranno i bambini, mentre alle ore 10 prenderà il via la gara competitiva per i tesserati FIDAL RUNCARD e per gli atleti tesserati con EPS che hanno sottoscritto convenzione con FIDAL. Cinque minuti dopo, la partenza della gara non competitiva. I concorrenti dovranno affrontare un percorso della lunghezza di 8 chilometri. E’ possibile iscriversi online sul sito www.icron.it e nelle postazioni che verranno allestite nel centro storico nei giorni di mercato. Per informazioni: www.caritascdc.it – 075 8553911 –www.marathonclubcdc.it – 328 1415725 – 331 5677483. I proventi della manifestazione saranno utilizzati per le attività della Caritas.
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Berta Music Festival: l’ovazione della piazza fa commuovere Paolo Ruffini

L’ultimo attestato di grande apprezzamento è arrivato da Paolo Ruffini, che ha chiuso la rassegna lunedì 26 agosto con lo spettacolo “Up & Down” assieme ad alcuni giovani con disabilità. Èstata un’autentica ovazione, quella di piazza Torre di Berta, con quattro minuti di applausi che hanno commosso Ruffini, il quale ha dichiarato: “Giovani brillanti come gli organizzatori di questa manifestazione sono una garanzia per il futuro”. DaEdoardo Bennato a Max Gazzè, daCanzonissima al già ricordato Paolo Ruffini, laterza edizione di Berta Music Festival è andata in archivio come meglio non avrebbe potuto fra “sold out” e ampi consensi, con anche la fortuna di poter contare su condizioni meteo favorevoli.Sansepolcro ha guadagnato un grande evento (di livello e di richiamo) nel suo calendario annuale e sa ora di poter contare con soddisfazione e orgoglio su “I Citti del Fare”, che volevano consegnare un regalo al loro amato Borgo e che lo hanno confezionato con tutti i crismi. “Il manager di Bennato ci ha detto che nemmeno le agenzie che si occupano di eventi riescono spesso a mettere in piedi una cosa del genere – ha dichiarato il presidente de “I Citti del fare”, Giuseppe Carbonaro – e ci ha definiti come una vera e propria forza della natura. Il direttore della produzione di Gazzè ha ritenuto il concerto di piazza Torre di Berta come la più bella serata dell’estate 2024 e ci ha spronato nell’andare avanti, così come l’orchestra Mirko Casadei vorrebbe collaborare con noi, perché ci ha attribuito il merito di non aver lasciato proprio nulla al caso, a cominciare dalla delicata questione della sicurezza. Credo che gratifiche migliori ai nostri sforzi non avrebbero potuto esserci: siamo stati insommalegittimati (il gruppo degli operativi è composto da una ventina di unità) sia dagli addetti ai lavori che dalla gente del posto. I commercianti della città e la Sestosenso Live Band mi hanno consegnato una targa di ringraziamento che è indirizzata all’associazione”. Oltre ai complimenti, quali altre cose vi hanno fatto particolarmente piacere? “Il tributo del pubblico a noi, tanto che lo staff di Gazzè ce lo ha fatto notare: mai visti gli spettatori che ringraziano di cuore gli organizzatori. E poi, la serata di Canzonissima: oltre ad aver dato spazioagli artisti locali, abbiamo raccolto 2364 euro per contribuire a pagare le terapie riabilitative al concittadino Marco Pancrazi e dico subito che gliene consegneremo 3mila, perché la differenza la mettiamo noi dell’associazione. Siamo oltremodo soddisfatti di questi quattro giorni che hanno esaltato Sansepolcro e adesso vi aspettiamo la sera di sabato 7 settembre per il Ballo dei Rioni nel centro storico. Anche stavolta non mancheranno le sorprese”.

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ErmGroup Volley Altotevere al lavoro: “Non vedevamo l’ora di cominciare”, le parole del tecnico Bartolini, affiancato da Mirko Monaldi e Davide Marra


La palestra GPoint al mattino; il centro sportivo Pampaloni, a
Fighille di Citerna, nel pomeriggio. Sarà questo il menu della prima
settimana per la ErmGroup Volley Altotevere, che lunedì 26
agosto – con il clima atmosferico ancora marcatamente estivo – ha
iniziato le prime fatiche della terza stagione consecutiva nel
campionato di Serie A3 Credem Banca. Nel pomeriggio di domenica
25, simpatico raduno interno fra atleti, allenatori e compagine
societaria nella sede della ErmGroup a San Giustino con il saluto
augurale dell’amministratore delegato Claudio Bigi e con la
presentazione della nuova squadra, che comunque ha confermato
nove dei 14 giocatori dello scorso anno. Il simpatico momento
conviviale ha concluso più in generale il periodo delle vacanze.
Mancano ancora all’appello, per ovvi motivi, Gabriel Galiano e
Daniele Carpita: il primo non è rientrato fra i 14 della Nazionale
Under 20 e arriverà fra qualche giorno, mentre il secondo fa parte
della spedizione azzurra e ha anche giocato uno spezzone della
partita di esordio degli Europei di categoria, che ha visto l’Italia
sconfitta per 0-3 da Israele. “Partiamo molto caricati – ha subito
esordito il tecnico Marco Bartolini – perché in un primo tempo si
parlava di iniziare il 7 agosto, poi il 16 e alla fine il 26, quindi
aspettavamo questo giorno con ansia: non avevamo insomma più
voglia di aspettare. I ragazzi hanno lavorato bene durante l’estate,
svolgendo il lavoro assegnato e aspettando adesso gli arrivi di
Galiano e Carpita, per quanto posso garantire che la loro iniziale
assenza non condizionerà assolutamente il nostro programma di
lavoro. Partiamo con il solito profilo basso, ovvero lavorare sodo per
farci trovare pronti con il campionato e per provare a vincere il più
possibile”. Quest’anno la bella scommessa dei giovani, con l’età
media del gruppo che si è abbassata. “Sì, la società ha fatto la precisa scelta di puntare su ragazzi che hanno “fame”, affiancando
a loro pedine più esperte. Vedremo se sarà l’annata buona”. E il
ritorno nel girone Bianco? “Fermo restando che anche qui
troveremo avversarie ben attrezzate, è un vantaggio dal punto di
vista logistico, con trasferte più agevoli e quindi anche margini
maggiori di recupero. Le 18 giornate di campionato hanno
permesso di varare un calendario di respiro più ampio, senza sfide
infrasettimanali e inoltre la sosta delle festività di fine anno ci
aiuterà a lavorare in maniera mirata, con anche i richiami della
preparazione”, ha chiosato Bartolini. Da parte del secondo
allenatore, Mirko Monaldi, una premessa doverosa verso la
squadra: “Siccome siete in larga parte rimasti qui, vi debbo
ringraziare per il bel campionato che avete disputato lo scorso
anno. Siamo stati protagonisti occupando sempre la seconda e la
terza posizione e il quinto posto finale non ha certo scalfito i vostri
meriti”. C’è sempre nel gruppo anche Davide Marra, che però da
giocatore e capitano è passato a terzo allenatore e preparatore
atletico assieme a Giovanni Collacchioni. Quali le sensazioni
provate? “E’ un nuovo percorso per me – ha detto Marra – e cerco
fin da subito di calarmi nelle mie nuove mansioni. Ho preso visione
dei ragazzi e mi impegnerò dal punto di vista sia fisico che tecnico,
per cui il lavoro non mi manca: spero di mettere a disposizione la
mia esperienza anche al di fuori del campo. Il ruolo di preparatore
atletico conclude il mio percorso di studi e insieme ai due allenatori
il mio inserimento è da utilizzare nella duplice veste che mi è stata
assegnata”.

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Scrivere e leggere come una volta – Alla vigilia dell’inaugurazione della XXIV° Edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica Giorgio Zangarelli di “Assografici” lancia un originale appello rivolto ai giovani a ritrovare il piacere del profumo dell’inchiostro e dello scrivere a penna su un foglio bianco

Scrivere e leggere come una volta – Alla vigilia dell’inaugurazione della XXIV° Edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica in programma a Città di Castello, da Venerdi 30 Agosto a Domenica 1 Settembre, Giorgio Zangarelli di “Assografici” lancia un originale appello rivolto ai giovani a ritrovare il piacere del profumo dell’inchiostro e dello scrivere a penna su un foglio bianco facendo riferimento ad un progetto nazionale della  Fondazione Luigi Einaudi che ha deciso di costituire un Osservatorio permanente Carta, Penna & Digitale: “portiamo i nostri figli e nipoti alla mostra a vedere come è nata la scrittura”.
 
Il bello di scrivere a penna su un foglio bianco. “Il profumo dell’inchiostro e il contatto con la carta delle pagine da sfogliare non potranno mai essere sostituti dalla tecnologia, che serve, è utile, ma non ha la stessa funzione dello scorrere di una penna su un foglio bianco. Oggi in tanti non sanno più scrivere in corsivo e i bambini, i giovani talvolta a fatica riescono a firmare il loro nome e cognome. Ben vengano dunque progetti meritori come quello della  Fondazione Luigi Einaudi che ha deciso deciso di costituire un Osservatorio permanente Carta, Penna & Digitale aperto al contributo dei principali esperti e operatori del settore sulla ricerca e sensibilizzazione sull’imprescindibilità della lettura su carta e della scrittura a mano e sulla ricerca di una giusta ed efficace dieta mediatica che includa prodotti di carta e prodotti digitali.” Un appello originale ma concreto e ricco di significati quello lanciato da Giorgio Zangarelli, membro del direttivo della Sezione grafica-cartotecnica di Confindustria Umbria, consigliere nazionale di Assografici, e Presidente dello Stabilimento Tipografico Pliniana Soc. Coop, fondata nel 1913, alla vigilia dell’inaugurazione della XXIV° Edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica in programma a Città di Castello, da Venerdi 30 Agosto a Domenica 1 Settembre, presso la suggestiva sede di Palazzo Vitelli a San Egidio.  In vendita ed in mostra opere rare di grande pregio che attraversano i secoli. Organizzata dall’Associazione Palazzo Vitelli a sant’Egidio, con il supporto dell’Amministrazione comunale, sarà questa ventiquattresima  una edizione di straordinario interesse culturale. Parteciperanno 40 espositori italiani ed esteri distribuiti in 35 stand.  La sede sarà, Palazzo Vitelli a sant’Egidio, un edificio rinascimentale tra i più belli  del centro Italia, ed in sintonia con i prodotti esposti. Questi affidabili professionisti di settore  proporranno  opere garantite di pregio e rare  come manoscritti miniati, cinquecentine ed altro  fino al  XXI secolo. Di notevole interesse il settore dell’incisione con cartografia, vedutistica e grafica d’autore antica e moderna. “Oggi con l’avvento della tecnologia, del digitale e dell’innovazione, utile e talvolta indispensabile per carità, c’è il serio rischio di perdere il contatto con la carta e di sostituire sempre di più la scrittura intesa nel senso primordiale, quella che i maestri e le maestre ci hanno insegnato a scuola, con l’introduzione di nuovi metodi “hi-tech”. Proprio per scongiurare tutto questo, ritengo meritoria a livello nazionale l’attività che sta portando avanti la Fondazione Luigi Einaudi con l’”Osservatorio Carta, Penna & Digitale” che ha  ha presentato al Salone del Libro di Torino, per far recuperare in particolare ai ragazzi la voglia di scrivere a penna ed il contatto con la carta”, ha sottolineato Zangarelli facendo riferimento alla evoluzione che da anni sta riguardando tutto il settore grafico e cartotecnico anche in Umbria e a Città di Castello da sempre considerata come una delle “capitali” del comparto. Il Distretto industriale nel settore Grafica e Cartotecnica a Città di Castello ha una lunga tradizione di artigiani tipografi che nasce nel XVI secolo e dal  1799 con la Tipografia Grifani Donati, attualmente proprietà di un discendente dei fondatori e museo vivente della stampa con macchinari d’epoca. Alla fine dell’Ottocento nasce la Scipione Lapi, stabilimento nel quale saranno stampati libri fondamentali tra cui nel 1909 il Metodo di Maria Montessori. Tra Ottocento e Novecento la tipografia  tifernate si consolida e si affina nelle tecniche grazie alla scuola grafica presente in città che forma generazioni di maestri artigiani. Nella seconda metà del Novecento e soprattutto negli anni Settanta il settore grafico e cartotecnico diventa un comparto industriale di piccole e medie aziende, spesso terzicontiste di grandi nomi dell’editoria nazionale ed internazionale. Dagli anni Ottanta, il distretto cartotecnico di Città di Castello diventa una realtà riconosciuta anche dalle statistiche economiche. In Umbria le aziende della filiera cartaria, grafica e cartotecnica sono oltre 500 con circa 3500 collaboratori che, concentrate prevalentemente nella provincia di Perugia, a Città di Castello ed in altotevere in particolare, rappresentano il 4,4 per cento delle imprese nazionali e 4 per cento degli addetti (fonte Confindustria Umbria). “La mostra Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica in programma a Città di Castello, da Venerdi 30 Agosto a Domenica 1 Settembre è senza dubbio una ottima opportunità anche per i genitori di portare i loro figli a visitare gli stand e fargli toccare con mano e vedere con gli occhi quanto è importante la scrittura, leggere, a partire dai testi antichi dove tutto è nato” – ha concluso Giorgio Zangarelli, ringraziando il presidente dell’associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi, il curatore della mostra, Giancarlo Mezzetti, il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri. L’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle Autorità, è fissata per Sabato 31 agosto, ore 9,30.
Per informazioni: Segreteria Mostra 3389779751 / 075 855 5757, Mail: libroanticocdc@gmail.com    sito: www.mostralibroantico.it.
 
Programma Mostra:
PALAZZO VITELLI  A SANT’EGIDIO
Venerdi 30 Agosto, apertura al pubblico 15,00 – 19,30
Sabato 31 Agosto, 9,00 – 19,30 – inaugurazione ufficiale ore 9,30.
                                                     

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Cena solidale di Anteas Città di Castello per la ricerca fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo di trasporto per lo spostamento gratuito di anziani e disabili presso le strutture sanitarie della regione

Anteas Città di Castello, attiva da 13 anni nel territorio sotto la guida attenta ed efficace del Presidente Corrado Campanelli, è impegnata a reperire fondi per l’ acquisto di un nuovo mezzo di trasporto per lo spostamento gratuito di anziani e disabili presso le strutture sanitarie della regione.Anteas si distingue in vari settori di assistenza, dall’ aiuto domiciliare alle persone sole alla consegna di farmaci a domicilio,dal riferimento quotidiano all’ interno di vari servizi sanitari per agevolare l’ accesso degli utenti agli interventi di educazione sanitaria. Ma è soprattutto nell’ accompagnamento dei pazienti più vulnerabili che Anteas svolge un ruolo di straordinario rilievo, assolutamente insostituibile nel periodo della pandemia,e tutt’ora do fondamentale importanza. Per tutto ciò l’ acquisizione di una ulteriore auto diventa esigenza indifferibile. a questo scopo Anteas ha organizzato una cena solidale domenica 8 settembre alle 20.30 alla ProLoco di Piosona.

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Boom di iscrizioni ai corsi di nuoto della piscina comunale: nella prima giornata di apertura raccolte 320 adesioni, con un flusso incessante di utenti che ha costretto Polisport agli straordinari

Boom di iscrizioni ai corsi di nuoto della piscina comunale: nella prima giornata di apertura raccolte 320 adesioni, con un flusso incessante di utenti che ha costretto Polisport agli straordinari. Carletti: “contenti di aver ritagliato una preziosa parentesi per i corsi, prima dei lavori di riqualificazione della piscina comunale che sono fondamentali per il suo futuro. Grazie a tutto il personale di Polisport”

Giornata da record ieri alla piscina comunale di Città di Castello per l’apertura delle iscrizioni ai corsi di nuoto per il quadrimestre settembre 2024-gennaio 2025. Sono state infatti raccolte 320 adesioni per le lezioni rivolte ai bambini e agli adulti, che si svolgeranno dal prossimo 16 settembre al 18 gennaio 2025. In un giorno solo, quasi la metà del totale registrato l’anno scorso per lo stesso periodo di attività, che era stato pari a 850 iscrizioni. Nessuno ha voluto rischiare di perdere l’opportunità di partecipare alle lezioni della scuola federale di nuoto Polisport e andare magari incontro una migrazione negli impianti dei comuni vicini. Tutti hanno cercato di approfittare della possibilità di effettuare un quadrimestre completo di lezioni, prima della chiusura per ristrutturazione dell’impianto, dopo oltre 40 anni di esercizio. Una partenza lanciata davvero inattesa: per tutta la mattinata sono state circa 80-90 le persone in fila all’ingresso dell’impianto, che hanno aspettato anche più di due ore pur di riuscire a iscrivere figli o nipoti. Con la regia dell’amministratore unico Stefano Nardoni e del responsabile della piscina Daniele Giambi, Polisport ha allestito una sala di attesa esterna disponendo file di sedie lungo il viale di ingresso, ma, soprattutto, ha deciso di aprire a orario continuato il front-office, riorganizzando il personale per garantire le operazioni di iscrizione. Rispetto all’iniziale orario 8.30-12.30/16.00-19.30 alla fine è stata offerta all’utenza una maxi-fascia 8.30-19-30, che ha consentito di soddisfare tutte le richieste. “La preannunciata ‘finestra’ per i corsi che abbiamo concordato con la Regione fino all’inizio dei lavori, in concomitanza con l’iter di affidamento delle opere da 1 milione 314.761,49 euro per l’efficientamento energetico dell’impianto e la prevenzione del rischio sismico che rappresentano un’occasione storica di riqualificazione della nostra piscina, è stata un’opportunità inattesa,  che gli utenti hanno dimostrato con tutta evidenza di aver gradito”, commenta l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, rimarcando “la soddisfazione per essere riusciti a ritagliare una preziosa parentesi per l’attività della piscina comunale, a beneficio dei nostri concittadini, prima di lavori che sono di fondamentale importanza per il futuro dell’impianto”. “La vera e propria corsa all’iscrizione che c’è stata dimostra l’attaccamento dei tifernati alla piscina della città, ma soprattutto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta sportiva che assicura Polisport”, sottolinea Carletti, ringraziando “tutto il personale della società, al quale non vanno solo riconosciute la professionalità e la serietà che suscitano un così chiaro gradimento da parte degli utenti, e delle famiglie in particolare, ma anche la disponibilità e lo spirito di servizio che hanno permesso di affrontare al meglio una giornata campale, al cospetto di una mole enorme di richieste di iscrizione”. Stamattina le adesioni ai corsi sono continuate a buon ritmo, ma senza nulla di paragonabile a ieri in termini di affluenza. Le iscrizioni saranno raccolte da Polisport ancora per tre settimane. Fino a Lunedì 16 settembre, giorno di inizio dei corsi della scuola federale di nuoto, il front-office nell’impianto di via Engels sarà a disposizione degli interessati dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.30, e il sabato dalle ore 8.30 alle 12,30. Nella stessa giornata partiranno anche le lezioni di acquafitness, il nuoto libero, l’attività dei nuotatori master, i corsi per gestanti e bambini fino a tre anni di età, l’attività dei gruppi di utenti cardiopatici, della terza età, dei subacquei e dell’associazione Beata Margherita, i progetti del nuoto per le scuole. Tutto si concluderà regolarmente il 18 gennaio 2025. Da lunedì 2 settembre a sabato 14 settembre le vasche interne della piscina saranno aperte al nuoto libero, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, per consentire a chiunque voglia di prolungare la stagione estiva all’aperto, che si è conclusa domenica 25 agosto.

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Si è conclusa con successo la XI edizione dell’iniziativa promossa dal Museodiocesano “Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana”

Si è conclusa sabato 24 agosto scorso con la presentazione di un volume relativo ai
Monasteri benedettini in Umbria a Lisciano Niccone, l’iniziativa promossa dal Museo
diocesano Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana giunta quest’anno alla XI edizione che ha
messo in rete ben 12 comuni dell’Alto Tevere Umbro e Toscano.
Il tema che ha legato tutta programmazione è stato San Francesco nella ricorrenza degli 800
anni dal ricevimento delle Stimmate alla Verna (1224-2024): tema suggerito dal Vescovo S.
E. Luciano Paolucci Bedini che ha caratterizzato le conferenze tematiche legate al Santo e
concerti con musiche di ispirazione francescana in luoghi, monasteri o conventi di famiglie
francescane sia maschili che femminili come il Chiostro del Monastero di Santa Veronica
Giuliani e il Chiostro del Convento degli Zoccolanti.
Molta la partecipazione di pubblico ai quattordici eventi culturali destinati a turisti e cittadini,
precisa Catia Cecchetti ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa che sono iniziati venerdì 19 luglio
e terminati sabato 24 agosto.
L’iniziativa ha visto coinvolta anche la Diocesi di Gubbio con il suo Museo e confermata la
partecipazione di tutti i comuni Altotiberini: Città di Castello, Citerna, Montone, San
Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide, Lisciano Niccone ed
anche di tre Comuni della Regione Toscana, Anghiari, Monterchi, Sansepolcro.
La programmazione ha interessato i mesi di luglio e agosto e tra le novità che sono molto
piaciute di questa edizione la valorizzazione di nuovi spazi: come la Chiesa di San Marziale a
Gubbio, la Cripta dell’Abbazia di Montecorona ad Umbertide, la Chiesa di Santa
Maria delle Grazie a Lippiano nel Comune di Monte Santa Maria Tiberina, la Chiesa
di San Niccolò a Lisciano Niccone, Chiesa di San Francesco a Preggio e il nuovo
Auditorium del Cassero ad Anghiari.
Raggiunto l’obiettivo dell’iniziativa: la valorizzazione del patrimonio culturale
ecclesiastico, non solo dei chiostri dell’Alto Tevere Umbro-Toscano, spazi di straordinario
interesse artistico e di rara bellezza architettonica, ma anche luoghi di meditazione e raccoglimento
spirituale e monumenti ricchi di storia: quali il Chiostro San Francesco a Montone, ma anche
Villa Graziani a Sangiustino, e le piazze Scipione Scipioni a Citerna, Santa Maria a
Sansepolcro, Umberto I a Monterchi, e la Piazzetta dell’Orologio a Pietralunga.
Un particolare ringraziamento agli amministratori che hanno presenziato agli eventi, a tutti i
relatori, i musicisti e a coloro che hanno reso possibile gli appuntamenti. Un grazie anche ai parroci
per la loro presenza e disponibilità.

Il primo evento tenutosi a CITTA’ DI CASTELLO nel Chiostro del Monastero di Santa Veronica
Giuliani venerdì 19 luglio alle ore 18.00 ha visto il coinvolgimento delle Suore Cappuccine e un
pubblico attento alla Conferenza dal titolo “San Francesco e la poesia del Novecento”: relatore
Daniele Piccini, poeta e filologo e letture tratte dagli scritti di San Francesco. Tanto pubblico anche
sabato 20 luglio alle ore 21.00 a CITERNA in Piazza Scipione Scipioni per il Concerto Cantico
d’estate del Quartetto Cherubini. Altro concerto dedicato al Santo a CITTA’ DI CASTELLO nel
Chiostro del Convento degli Zoccolanti giovedì 25 luglio alle ore 21.00 ha visto esibirsi la Classe di
chitarra del M° Giulio Castrica della Scuola comunale “G. Puccini” di Città di Castello con Una
serata con la chitarra in nome di San Francesco. Il quarto appuntamento nella vicina Regione
Toscana a SANSEPOLCRO nella suggestiva Piazza Santa Marta venerdì 26 luglio alle ore 21.00 ha
visto l’esibizione del Sestetto Poco Fa con Pastiche Cantico delle Creature e altri temi sacri,
classici, colonne sonore. E’ stata poi la volta della suggestiva Villa Graziani a SAN GIUSTINO
martedì 30 luglio alle ore 21.00 dove si è tenuto il concerto dal titolo Your name is life Le parole
del Signore sono spirito e vita del Coro Gospel Altotiberino diretto da Paolo Fiorucci. Il sesto
evento a GUBBIO presso la Chiesa di San Marziale mercoledì 31 luglio alle ore 21.00 ha visto la
presenza del vescovo Luciano Palucci Bedini al Concerto live – Nuova luce dalle ferite – Musica e
riflessioni in occasione della Festa del Perdono. Altro appuntamento nella Regione Toscana, nel
Comune di ANGHIARI, nel Nuovo Auditorium del Cassero si è tenuto sabato 3 agosto alle ore
18.o0 con un Concerto conferenza Gli uomini d’arme e la musica – Dai movimenti francescani
sotto gli Hohenstaufen all’epoca elisabettiana, a cura di Umbra Lucis Ensemble. Nel Chiostro di
San Francesco a MONTONE domenica 4 agosto alle ore 21.00 si è esibita con successo la Corale
“Braccio Fortebraccio” di Montone diretta da Francesco Fulvi con un concerto dal titolo Speculum
Ioculatoris che ha visto la partecipazione della Corale Polifonica Pietralunghese. Martedì 6 agosto
alle ore 21.00 il programma ha fatto tappa a MONTERCHI in Piazza Umberto I con More
Morricone Giovanni Ceccarelli al pianoforte – Ferruccio Spinetti al contrabbasso Nell’ambito di
Monterchi Festival 2024 Borgo Jazz 2024 – In collaborazione con Jazz Club Valtiberina.
Il decimo evento nel Comune di PIETRALUNGA nella bella Piazzetta dell’Orologio si è svolto
mercoledì 7 agosto alle ore 21.00 con il Concerto del Palio per rievocare il Miracolo della Mannaja
della Corale Polifonica Pietralunghese diretta da Fausto Paffi. Ad UMBERTIDE nella Cripta
dell’Abbazia di Montecorona si sono esibiti sabato 10 agosto alle ore 21.00 i Giovani solisti della
Scuola di musica I Concertisti di Umbertide con il concerto dal titolo Laudato sii o Mi Signore –
Melodie dell’Abbazia. Sempre ad UMBERTIDE a Preggio nella Chiesa di San Francesco un altro
evento musicale si è tenuto domenica 11 agosto alle ore 19.00 Per tutte le tue creature – Melodie
dal borgo Gianfranco Contadini al violino – Moreno Piccioloni alla chitarra. Il penultimo evento
in programma Musica senza confine di Claudio Vignali Trio ha interessato la Chiesa di Santa
Maria delle Grazie a Lippiano nel Comune di MONTE SANTA MARIA TIBERINA venerdì 23
agosto alle ore 19.00. A LISCIANO NICCONE nella Chiesa di San Nicolò – Frazione Val di Rose si
e conclusa alla presenza di un numeroso pubblico l’iniziativa dei Chiostri Acustici sabato 24 agosto
alle ore 18.00 con la Presentazione del volume “Monasteri Benedettini in Umbria. Alle Radici del
paesaggio umbro” Volume II, Centro Storico Benedettino Italiano, Regione Umbria, 2023.
Relatrice Nadia Togni, Università di Ginevra, Centro Storico Benedettino Italiano: “I Benedettini
nel territorio di Lisciano Niccone” .

Un calendario ricco di appuntamenti ha permesso ai numerosi turisti ma anche ai cittadini
residenti di godere delle bellezze del nostro territorio Umbro e Toscano con eventi di qualità. Già
fervono le idee per l’edizione natalizia il cui tema suggerito sempre dal nostro vescovo sarà il
Giubileo del 2025.

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Marsciano: Carabinieri si fingono acquirenti, ritrovano la bici rubata e la restituiscono al legittimo proprietario

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Nella giornata di domenica, 25 agosto u.s., i Carabinieri della Stazione di Marsciano hanno deferito in stato di libertà un 57enne, già noto alle Forze dell’ordine, residente nel capoluogo umbro, ritenuto responsabile di ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Questi aveva messo in vendita, su un noto sito di e-commerce, una bicicletta mountain-bikes, del costo di oltre 2mila euro, in precedenza risultata essere stata rubata in Magione (PG) nella giornata del 13 agosto.

La pubblicazione dell’annuncio, tra l’altro per una somma per nulla corrispondente al reale valore del velocipede, è stata segnalata ai Carabinieri dal proprietario, 47enne, di Marsciano.

I militari, sulla scorta di detti elementi, si sono finti interessati all’acquisto della bici chiedendo al potenziale rivenditore di incontrarsi nella zona commerciale del limitrofo comune di Collazzone (PG), per visionare la merce e definire il possibile accordo. 

All’incontro i militari, in borghese, ritenendo che la bicicletta fosse proprio quella rubata qualche giorno prima, si sono ufficialmente qualificati e, con l’ausilio di altri uomini in divisa, hanno proceduto alle verifiche del caso.

Sulla persona del 57enne, sottoposto a perquisizione personale, è stato rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico di circa 20 cm.

All’esito degli accertamenti, i Carabinieri hanno quindi proceduto alla denuncia in stato di libertà dell’uomo e alla restituzione della preziosa bici al legittimo proprietario.

La persona sottoposta alle indagini si presume innocente 

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A Pieve Santo Stefano Tevere in forma per il Palio dei Lumi

Il fiume interessato da una importante operazione di manutenzione ordinaria con controllo della vegetazione e movimentazione dei sedimenti è pronto per accogliere anche la storica manifestazione di inizio settembre

Il tratto, più bello e sicuro, sarà “infuocato” dall’accensione dei due pagliai, come accade da quasi seicento anni

Sarà ancora una volta la scenografica cornice del Palio dei Lumi il Tevere a Pieve Santo Stefano: le sponde del fiume, come accade ormai da quasi seicento anni, infatti, la sera del 7 settembre, saranno “infuocate” dalla suggestiva accensione dei pagliai, uno degli eventi  inseriti nel programma della rievocazione storica dedicata alla  Madonna dei Lumi.

In attesa della rappresentazione, il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha concluso l’intervento di manutenzione ordinaria, programmato nel piano delle attività 2024, e ha già restituito al paese e alla sua comunità un tratto decisamente “in forma”, dall’aspetto più curato ma soprattutto più sicuro dal punto di vista idraulico.

“L’operazione è iniziata con lo sfalcio e il taglio selettivo della vegetazione, seguiti da un massiccio intervento di movimentazione dei sedimenti presenti, utilizzati per rinforzare e rincalzare le mura storiche di Pieve Santo Stefano, messe a rischio dalle piene degli ultimi inverni”, spiega l’ingegner Enrico Righeschi del settore difesa idrogeologica e referente dell’Unità Idrografica Omogenea Valtiberina.

“L’intervento è stato  concordato con il Genio Civile ed è stato condiviso anche nelle tempistiche  con il Comune di Pieve Santo Stefano. L’attività quindi si è concentrata nei mesi di luglio ed agosto, per coniugare la necessaria e programmata ricentratura dell’asse del Tevere con le celebrazioni che iniziano il 7 settembre e che hanno, tra i protagonisti, anche  il fiume. La processione, infatti, segue ancora oggi il percorso che aveva già nel 1589 e, all’altezza del lungo Tevere, si accompagna all’accensione di due grandi pagliai”, commenta la Presidente del Consorzio Serena Stefani. “Raccogliendo l’invito del Sindaco Claudio Marcelli, i lavori sono stati organizzati in modo da chiudere i cantieri in tempo. Se l’obiettivo del nostro Ente è la mitigazione del rischio idraulico, è altrettanto strategico acquisire i suggerimenti e le indicazioni degli amministratori locali, in modo da dare massima valorizzazione al territorio”, conclude Stefani.

Il Sindaco di Pieve S. Stefano Claudio Marcelli ricorda: “Sono ormai alcuni anni che insieme al Consorzio riusciamo a programmare e a decidere insieme i giusti interventi nel nostro vasto territorio, caratterizzato da un reticolo idraulico complesso. Come amministrazione crediamo che sia necessario continuare nel confronto per la sicurezza della nostra popolazione, in modo da impegnare al meglio le risorse disponibili”.

“L’intervento ha permesso di dare “ossigeno” alle fondazioni delle mura di difesa cittadine che il Tevere, piena dopo piena, tende a scalzare. Tutto è stato fatto nel massimo rispetto della biodiversità: prima e durante l’intervento  abbiamo avuto un confronto continuo con le guardie ittiche per valutare lo stato di salute della fauna presente. Dal punto di vista idraulico, si è cercato   di preservare le opere  e le mura di difesa, conservando  l’andamento sinuoso del corso d’acqua. Vista la tendenza all’erosione, abbiamo anche evitato di asportare le migliaia di metri cubi di sedimenti presenti e ci siamo limitati alla loro movimentazione, riutilizzandoli in alveo”, completa l’informazione l’ingegner Righeschi.

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Autodromo dell’Umbria, incidente mortale durante prove libere: muore motociclista

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Incidente nel pomeriggio di ieri all’Autodromo dell’Umbria. Nel corso di prove libere organizzate da un promoter esterno, intorno alle 17.13, un motociclista ha avuto un incidente perdendo il controllo del mezzo e andando a urtare contro le barriere.

Il motociclista è stato prontamente soccorso dai mezzi preposti e trasportato in ospedale a Perugia. Appresa la notizia del decesso, l’Autodromo dell’Umbria esprime cordoglio e commozione per la tragedia.

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Socialisti in Umbria verso la presentazione di un simbolo comune, al lavoro per una lista a sostegno di Proietti

  Si sono riunite oggi a Perugia le delegazioni Regionali del PSI, di SOCIALISMO XXI e di SOCIALISTI PER L’UMBRIA.

    Nell’incontro è stata concordata la presentazione di un Simbolo Comune alle prossime elezioni Regionali, rappresentativo della convergenza dei Socialisti in Umbria e la presentazione di propri Candidate/i, quale espressione dei vari territori.

    Si è convenuto inoltre di lavorare unitamente alle altre forze di ispirazione RIFORMISTA presenti nella Coalizione di Centrosinistra-Patto Avanti per una forte Lista a sostegno della Candidatura a Presidente della Regione di Stefania Proietti.

    Alla riunione erano presenti; Sen. Gerardo Labellarte Responsabile Istituzioni Locali della Segreteria Nazionale del PSI con Silvano Rometti, Luciano Bacchetta, Aldo Potenza e Stefano Zaffera per SOCIALISMO XXI e Pasquale Billi anche su delega di Cesare Carini per Socialisti per l’Umbria.     

   Al fine di dare rappresentanza unitaria, a tale intesa, è stata altresì indicata la Delegazione Regionale che dovrà portare avanti le varie interlocuzioni con le altre forze politiche della coalizione, in vista delle imminenti Elezioni Regionali, composta da:

    Gerardo Labellarte in veste di Coordinatore

    Federico Novelli 

    Cesare Carini

    Pasquale Billi.

    A suggello dell’accordo, prossimamente seguirà una manifestazione pubblica e l’insediamento del Gruppo sul programma.

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Al via la XXIV° edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica

A Città di Castello, da Venerdi 30 Agosto a Domenica 1 Settembre, la XXIV° edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica: in vendita ed in mostra opere rare di grande pregio che attraversano i secoli, fra cui due opere di satira antifascista: “Il Barzellettiere dell’era Fascista” e “La Romantica, Avventura del Pelato”, entrambe provenienti dall’Archivio storico della libreria “Paci, la Tifernate” e della casa editrice “Il Solco”. Autentiche rarità di satira anti-fascista che furono pubblicati subito dopo la caduta del regime dalla libreria.

A Città di Castello, da Venerdi 30 Agosto a Domenica 1 Settembre, la XXIV° edizione della Mostra Mercato del Libro e della Stampa Antica: in vendita ed in mostra opere rare di grande pregio che attraversano i secoli. Organizzata dall’Associazione Palazzo Vitelli a sant’Egidio, con il supporto dell’Amministrazione comunale, sarà questa ventiquattresima una edizione di straordinario interesse culturale. Parteciperanno 40 espositori italiani ed esteri distribuiti in 35 stand. La sede sarà, Palazzo Vitelli a sant’Egidio, un edificio rinascimentale tra i più belli del centro Italia, ed in sintonia con i prodotti esposti. Questi affidabili professionisti di settore proporranno opere garantite di pregio e rare come manoscritti miniati, cinquecentine ed altro fino al XXI secolo. Di notevole interesse il settore dell’incisione con cartografia, vedutistica e grafica d’autore antica e moderna. L’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle Autorità, è fissata per Sabato 31 agosto, ore 9,30 a Palazzo Vitelli a sant’Egidio. Quello in programma a Città di Castello nel prossimo fine settimana sarà il primo appuntamento di rilievo internazionale del mercato bibliofilo di testi antichi, in cui si rileva un leggero sintomo di ripresa. Il Distretto industriale nel settore Grafica e Cartotecnica, a Città di Castello ha una lunga tradizione di artigiani tipografi che nasce nella prima metà del XVI secolo a cura di ambulanti e nel 1799 con la Tipografia Grifani Donati, attualmente proprietà di un discendente dei fondatori e museo vivente della stampa con macchinari d’epoca. Uno dei settori che realizzano in aste e presso librai antiquari specializzati, un consistente interesse è il settore scientifico a cui è dedicata una serie di iniziative collaterali che richiamano l’interesse di appassionati della materia. Quest’anno oltre a presentazioni con conferenza di opere librarie, verrà allestita una originale esposizione riguardante opere originali di soggetto scientifico. Le opere di ISAAC NEWTON: “PHILOSOPHIAE NATURALIS PRINCIPIA MATHEMATICA”, ARITHEMETICA UNIVERSALIS, OPTICKS/OPTICE, insieme agli “Elementi” di Euclide ed al “TRAITE’ de CHIMIE” di Lavoisier, che formano la base della scienza moderna. Tali opere di una collezione privata potranno essere ammirate nel percorso espositivo della mostra stessa. Le attività a latere, che da sempre rendono la manifestazione di interesse nazionale, quest’anno saranno rappresentate da una serie di originali conferenze. Presentazione e conferenza dell’opera: “Politica, economia, società nell’alta valle del tevere: Sansepolcro, Città di Castello, Sestino (Secoli XV-XVI)”, a cura di don Andrea Czortek e Matteo Martelli. Introduzione e coordinamento: Fabio Nisi. Leo S. Olschki Editore, per i tipi dello Stabilimento Tipografico “Pliniana”. Il volume raccoglie gli atti di un convegno che si tenne nei tre centri altotiberini nell’anno 2021. Avrebbe dovuto tenersi nel 2020, in occasione dei 500 anni dalla istituzione della diocesi di Sansepolcro e del passaggio di Sestino dal Ducato di Montefeltro alla Repubblica di Firenze, ma la pandemia di Covid-19 rese necessario lo spostamento di un anno. Quel convegno fu frutto di una intensa collaborazione fra i tre Comuni interessati e le due Deputazioni di Storia Patria della Toscana e dell’Umbria. E poi ancora, conferenza ed esposizione di immagini documentazionali: “Lo sguardo di Cipriano Piccolpasso” sull’Umbria del cinquecento con riferimento al codice manoscritto della biblioteca Augusta di Perugia di recente restauro. Restauro eseguito da “Memorie di carta” di Città di Castello. A cura di Paolo Renzi, Responsabile fondo antico Biblioteca Augusta di Perugia e Stefano Mastriforti titolare Laboratorio Restauro. Coordinamento Giancarlo Mezzetti. Il manoscritto perugino si presentava, sotto forma di carte sciolte privo di una legatura e di una coperta per cui, ultimati gli interventi di consolidamento delle carte si è deciso di mantenere la conservazione a carte sciolte all’interno di un contenitore realizzato su misura. Tra le cittadine descritte e rappresentate con bellissime mappe, piante e vedute a volo di uccello troviamo le principali località dell’attuale Umbria ma anche delle regioni limitrofe, all’epoca sotto la giurisdizione perugina, quali Visso, Rieti, Sassoferrato…. Una sezione è dedicata anche a Città di Castello, con una bella veduta che piuttosto che rappresentare fedelmente la cittadina altotiberina, riflette perfettamente la funzione del lavoro del Piccolpasso, quella di esaminare le capacità difensive delle città umbre. Si distinguono tuttavia il Duomo e le chiese di San Francesco e San Domenico e una continua cinta muraria. Il Laboratorio di restauro “Memorie di Carta” di Stefano Mastriforti ne ha curato il restauro su incarico del Comune di Perugia con fondi provenienti dall’Art Bonus nei mesi di marzo-maggio 2024. Fra le evidenze espositive originali da segnalare, a cura di, Enrico Paci, due rarissime opere di satira antifascista: “Il Barzellettiere dell’era Fascista” (raccolta di barzellette sul fascismo pubblicate prima in fascicoli e nell’agosto del 1948 riunite in volume) e “La Romantica, Avventura del Pelato” entrambe provenienti dall’Archivio storico della libreria “Paci, la Tifernate” e della casa editrice “Il Solco” di Città di Castello. Autentiche rarità, due volumi di satira anti-fascista che furono pubblicati subito dopo la caduta del regime dalla libreria editrice Paci “La Tifernate”, raccolta di barzellette sul fascismo pubblicate prima in fascicoli e nell’agosto del 1948 riunite in volume e romanzo farsa sulle vicende private del duce, rielaborato a partire dalle cronache riportate nei giornali dell’epoca. Una testimonianza di come anche attraverso i libri si è fatta la resistenza e la liberazione da un regime opprimente e liberticida. L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio che, coinvolgendo le scuole superiori del territorio, porterà alla digitalizzazione dei due volumi rendendoli disponibili in ebook. Oltre alla versione digitale saranno stampate alcune copie in anastatica e verrà presentato uno spettacolo dedicato alla resistenza attraverso i libri destinato sia alle scuole che alla cittadinanza. Il progetto si chiama “Storie di Libri, Liberazione, Libertà!”. Inoltre a cura dell’autore del testo, Carlo Enrico Paciaroni, “L’antica strada del sale – Perugia – Ancona”, via di comunicazione strategica, dai Templari ai Cavalieri di Malta, con ricerche storiche fino al sec. XVIII riguardanti testimonianze e resti archeologici dei siti, spesso dimenticati, esistenti lungo il percorso. “La favorevole collocazione temporale di questa edizione, 30 -31 Agosto e 1° settembre, ancora con numerose presenze turistiche in zona – hanno precisato Fabio Nisi e Giancarlo Mezzetti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e della Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e curatore della mostra, questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione, assieme a Giorgio Zangarelli, membro del direttivo della Sezione grafica-cartotecnica di Confindustria Umbria, che rappresenta oltre 40 imprese del settore – porterà, unitamente agli abituali frequentatori dell’evento, un elevato numero di presenze”. “Quello di fine agosto ed inizio settembre a Città di Castello è uno degli appuntamenti di settore più attesi in Italia che abbiamo la fortuna di poter ospitare da quasi 25 anni e sul quale come amministrazione comunale continuiamo a investire con orgoglio”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando il presidente dell’associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Fabio Nisi e il curatore della mostra Giancarlo Mezzetti “per il presidio culturale e scientifico che da sempre assicurano e che è uno dei fattori di successo della manifestazione”. Per informazioni: Segreteria Mostra 3389779751 / 075 855 5757, Mail: libroanticocdc@gmail.com sito: www.mostralibroantico.it.

Programma Mostra:

PALAZZO VITELLI A SANT’EGIDIO

Venerdi 30 Agosto, apertura al pubblico 15,00 – 19,30

Sabato 31 Agosto, 9,00 – 19,30 – inaugurazione ufficiale ore 9,30.

                                                    a seguire conferenze e presentazioni.

Domenica 1 Agosto, 9,00 – 19,00.

Palazzo Vitelli a San Egidio

Splendido edificio costruito intorno alla metà del XVI secolo per Paolo II Vitelli (1519-1574), celebre condottiero a servizio dei Farnese di Parma e dell’imperatore Carlo V. La facciata verso il giardino mostra un alto porticato a cinque arcate sostenute originariamente da colonne che, danneggiate dal terremoto del 1789, sono state inglobate nei grandi pilastri. Nelle ampie volte dell’ingresso e del porticato si possono osservare particolari architettonici e decorazioni pittoriche che richiamano modelli toscani. Non si conosce con certezza l’architetto, anche se alcuni studiosi ipotizzano l’intervento dell’Ammannati. Attraverso un’ampia scala, con volta affrescata da Prospero Fontana, si raggiunge il salone del piano nobile, un tempo vastissimo, che dopo un incendio nel 1686 venne ridotto nelle proporzioni attuali. Sulle pareti lo stesso artista, coadiuvato da Cristofano Gherardi, detto il Doceno, da Orazio Samacchini e dal Pomarancio ha illustrato le imprese della famiglia Vitelli. Seguono una serie di stanze, dagli splendidi soffitti cinquecenteschi a lacunari, intagliati, dorati e dipinti, o coperte a volte decorate con stucchi e pitture del ‘500 e del ‘600. Il Palazzo prospetta su quello che un tempo era uno splendido giardino all’italiana, dove troviamo ancora un boschetto di lecci e un ninfeo. Il vasto giardino è recintato a nord-est dalle antiche mura urbiche e in fondo, su un rialzo, appare l’elegante architettura della Palazzina Vitelli, costruita attorno ad una torretta medievale. La loggia è affrescata dal Fontana e dai suoi allievi con paesaggi, festoni di frutta e fiori e una scena mitologica.

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TERRE IN FESTIVAL 2024: quarta settimana di spettacoli

Terre in Festival il festival di teatro diffuso per la Valtiberina, nei comuni di Sansepolcro,
Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino, Anghiari, Badia Tedalda e San
Giustino (PG), ha preso il via lo scorso 9 agosto.
Come spiega la Direttrice Artistica Caterina Casini «Un festival diffuso sul territorio il nostro, che si
sviluppa da Sestino a San Giustino (Pg), confermando quell’intenzione (caparbia) di intendere e far
intendere il territorio come unica vallata, dove si può partecipare a un’avventura culturale che
contiene spettacoli che esprimono convinzione e forza, leggerezza e ironia, sguardi acuti sulla
contemporaneità.
Tanti gli artisti che provengono da tutta Italia, con le loro diverse creatività e sensibilità per
raccontarci il mondo di oggi, far divertire e far pensare.
Abbiamo la fortuna di poter realizzare il festival in spazi bellissimi, teatri, musei giardini, capaci di
ospitare all’aperto il pubblico nelle serate estive, o in caso di maltempo al chiuso, grazie alla
sempre aumentata collaborazione con tutte le Amministrazioni Comunali, che confermano una
capacità progettuale rispetto alla Cultura e ai luoghi della Cultura. Entrano nel festival in questa
sua decima edizione due nuovi comuni, Badia Tedalda e San Giustino (Pg), e questo ci rende
veramente felici e conferma la nostra direzione»
Un festival intenso che accompagna l’estate della Valtiberina con prime nazionali, una residenza
artistica, un laboratorio di alta formazione, la proiezione di un film e compagnie provenienti da
tutta Italia con spettacoli che affrontano i temi dell’oggi, da quelli più leggeri a quelli più
drammatici ma sempre in una forma fruibile con godimento.
Quest’anno si è aggiunta al nostro Festival una nuova esperienza di turismo culturale per godere a
pieno degli splendidi luoghi che accolgono i nostri spettacoli: In giro per Terre In Festival.
Passeggiate per spettatori curiosi e camminatori appassionati pensate in collaborazione con il
Circolo degli Esploratori di Sansepolcro, da fare al tramonto nei luoghi caratteristici e naturalistici
dei comuni che ospitano gli spettacoli; ogni passeggiata si concluderà sul luogo in cui andrà in
scena lo spettacolo.
Un Festival che sta crescendo di anno in anno rivolto ai territori della Valtiberina e al loro rispetto
e valorizzazione.

Siamo giunti alla quarta settimana di spettacoli.
Anche quest’anno prosegue la collaborazione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello, il 28
agosto alle ore 22.00 presso il Chiostro S. Chiara di Sansepolcro, in scena RADIO RENASCENÇA
TRASMETTE GRÂNDOLA, VILA MORENA, testi a cura di Caterina Casini e Francesco Suriano, con
le voci recitanti di Caterina Casini e Francesca La Scala, le collaborazioni di Michele Casini, Vittorio
Augusto Cesarini, Mauro Silvestrini, Maria José Oliveira, con musiche di Antonio Giacometti in
prima esecuzione assoluta ed eseguite da Catherine Bruni violoncello, Gianluca Piomboni
clarinetti, Paolo Vaccari flauti.
Il 25 aprile del 1974 una rivoluzione anomala accade in Portogallo. L’esercito, stremato dalle
politiche colonialiste del dittatore Salazar e dal regime soffocante che continua dopo di lui, al
suono di “Grândola, vila morena” si mette in marcia verso i palazzi del potere, aprendo la nazione
ad un nuovo percorso democratico.
Molte le storie rintracciate e narrate, sia bibliograficamente che sul campo, soprattutto attraverso
le voci delle donne grandi protagoniste di questo momento storico. I personaggi vivono accolti da
una musica di luminosità crescente, capace di farci provare l’emozione di quella svolta storica.
Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione con Arquivo dos Diários Lisboa, inoltre si
ringrazia Videoteca Arquivo Municipal de Lisboa e Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di
Pieve Santo Stefano.
Giovedì 29 agosto alle ore 21.00 torna in scena nel Giardino dei Musei Civici Madonna del Parto
di
Monterchi UBU RE UBU CHI? una produzione della compagnia KanterStrasse di Arezzo, con il
sostegno di Regione Toscana; in scena Daniele Bonaiuti, Alessio Martinoli e Simone Martini con
la regia e drammaturgia di Simone Martini.
Ubu Re fa parte della quadrilogia di Alfred Jarry. Andato in scena per la prima volta nel 1896 a
Parigi fece subito scalpore, il pubblico in sala vide quell’incredibile personaggio irriverente, cattivo,
grottesco avanzare al grido di “MERDRE!”. E lo spettacolo parte proprio da qui, da quel grido
capace di rompere qualsiasi equilibrio ed elegante compostezza, un grido capace di rianimare i
due protagonisti, bloccati all’interno di un classico dipinto del ‘600, maschere dell’infinita
commedia del potere. Uno spettacolo pensato sia per gli adulti che per i bambini.
Dopo il successo riscontrato sui palcoscenici di tutta Italia, torna in Valtiberina la commedia COSA
TI CUCINO, AMORE? in scena sabato 31 agosto ore 21.00 a Pieve Santo Stefano in Piazza della
Collegiata; una coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults (Roma) con Caterina Casini,
Maria Cristina Fioretti, Debora Mattiello, la scenografia di Tiziano Fario, il testo e la regia di Linda
Brunetta. Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e
surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la
doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti,
scaltri e ingenui. Uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove,
coniugando understatement e situazioni paradossali si coinvolge lo spettatore in modo sottile,
spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale.
Per questa occasione In giro per Terre In Festival prevede un’escursione “all’acqua puzza”! Una
bella passeggiata con il lago di Montedoglio a vista, alla scoperta di una curiosa risorgiva e alcune
interessanti informazioni sulla riserva biogenetica di fungaia.
Domenica 1° settembre torna il consueto appuntamento con l’Opera al Castello di Sorci di
Anghiari con GIANNI SCHICCHI, UNICA OPERA BUFFA DI GIACOMO PUCCINI una conferenza spettacolo di e con Michele Casini che narrerà genesi, trama e caratteristiche musicali e teatrali dell’opera,
corredate da filmati tratti da celebri allestimenti realizzati nei più importanti teatri lirici del mondo. Per l’occasione In giro per Terre In Festival porta alla scoperta del tracciato della vecchia ferrovia
Arezzo/Fossato di Vico e della campagna che si affaccia sulla Valle del Sovara; una passeggiata
relax per scoprire la campagna di Anghiari.
Inoltre ricordiamo che dal 8 al 13 settembre dalle ore 17.30 presso l’Anfiteatro Campaccio di
Sansepolcro avrà luogo il laboratorio di produzione gratuito SCRUTANDO IL CIELO–speriamo
finisca presto poi torniamo a casa. Il laboratorio coinvolge i partecipanti, accanto agli attori
protagonisti, nella messa in scena di “Madre Coraggio e i suoi figli” di B. Brecht, nella riduzione e
nuova traduzione di Alberto Fortuzzi. Una messa in scena focalizzata sulla tragedia principale che
connota ogni guerra: l’annientamento delle giovani generazioni. Il progetto prevede
il coinvolgimento di membri della comunità in ruoli minori per offrire un’esperienza artistica e di
vita che incarna lo spirito del teatro brechtiano.
Madre Coraggio è i suoi figli debutterà all’Anfiteatro Campaccio il 14 settembre alle ore 21.00
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 – over65 e Carta Giovani € 8,00
Ridotto bambini fino a 6 anni e operatori spettacolo € 5,00
Card a scalare non nominativa
4 spettacoli € 30,00 | 7 spettacoli € 50,00
Dalla Card è escluso: lo spettacolo del 28 agosto RADIO RENASCENÇA TRASMETTE GRÂNDOLA,
VILA MORENA: biglietto unico 10€
Info e prenotazioni:
cell. 379 125 3567 (tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com
La prevendita è disponibile a partire dal 1 agosto
Spazio Campaccio
Sansepolcro Largo Mon.s Luigi Di Liegro
da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Ufficio Turistico di Sansepolcro
Piazza Torre di Berta 17
tel. 0575 740536 – 353 3983814 whatsapp
Biglietteria online
https://oooh.events/

IN GIRO PER TERRE IN FESTIVAL
Promo Passeggiata + Spettacolo: 20 €
Per informazioni
Circolo degli Esploratori
0575 750000 – 334 3554894
info@circoloesploratori.it
IL PROGRAMMA
28 AGOSTO ORE 22.00_Sansepolcro, Chiostro S. Chiara
RADIO RENASCENÇA TRASMETTE GRÂNDOLA, VILA MORENA
coproduzione Laboratori Permanenti/Festival delle Nazioni (Sansepolcro/Città di Castello)
testi a cura di Caterina Casini e Francesco Suriano
collaborazione alla ricerca storica Michele Casini
voci recitanti Caterina Casini, Francesca La Scala
musiche di Antonio Giacometti in prima esecuzione assoluta
Paolo Vaccari flauti | Gianluca Piomboni clarinetti | Catherine Bruni violoncello
interventi video e audio Vittorio Augusto Cesarini, Mauro Silvestrini, Maria Josè Oliveira
in collaborazione con Arquivo dos Diários Lisboa
Si ringrazia Videoteca Arquivo Municipal de Lisboa |Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve
Santo Stefano
Il 25 aprile del 1974 una rivoluzione anomala accade in Portogallo. L’esercito, stremato dalle
politiche colonialiste del dittatore Salazar e dal regime soffocante che continua dopo di lui, al
suono di “Grândola, vila morena” si mette in marcia verso i palazzi del potere, aprendo la nazione
ad un nuovo percorso democratico.
Molte le storie rintracciate e narrate, sia bibliograficamente che sul campo, soprattutto attraverso
le voci delle donne grandi protagoniste di questo momento storico. I personaggi vivono accolti da
una musica di luminosità crescente, capace di farci provare l’emozione di quella svolta storica.
29 AGOSTO ORE 21.00_Monterchi, Giardino Musei Civici Madonna del Parto
UBU RE UBU CHI?
produzione KanterStrasse (Arezzo), con il sostegno di Regione Toscana
con Daniele Bonaiuti, Alessio Martinoli e Simone Martini
disegno luci Marco Santambrogio scenografie e costumi Eva Sgrò
regia e drammaturgia Simone Martini
Ubu Re fa parte della quadrilogia di Alfred Jarry. Andato in scena per la prima volta nel 1896 a
Parigi fece subito scalpore, il pubblico in sala vide quell’incredibile personaggio irriverente, cattivo,
grottesco avanzare al grido di “MERDRE!”. E lo spettacolo parte proprio da qui, da quel grido
capace di rompere qualsiasi equilibrio ed elegante compostezza, un grido capace di rianimare i
due protagonisti, bloccati all’interno di un classico dipinto del ‘600, maschere dell’infinita
commedia del potere. Uno spettacolo pensato sia per gli adulti che per i bambini.
31 AGOSTO ORE 21.00_Pieve Santo Stefano, Piazza della Collegiata
COSA TI CUCINO, AMORE?
coproduzione Laboratori Permanenti /Seven Cults (Sansepolcro/Roma)
con Caterina Casini, Maria Cristina Fioretti, Debora Mattiello
scenografia Tiziano Fario
testo e regia di Linda Brunetta
Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con
il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la doppia e tripla natura dei
personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui.
Uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando
understatement e situazioni paradossali si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e
sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale.
01 SETTEMBRE ORE 21.00_Anghiari, Castello di Sorci
GIANNI SCHICCHI, UNICA OPERA BUFFA DI GIACOMO PUCCINI
produzione Laboratori Permanenti
conferenza spettacolo di e con Michele Casini
L’unica creazione comica di Giacomo Puccini. Narra della falsificazione di un testamento da parte di un
fiorentino appartenente alla “gente nova” del Duecento, il quale si sostituisce al cadavere di un riccone e
cambia le sue ultime volontà a favore della famiglia del morto e dei propri interessi. Eccezionale la musica
composta da Puccini: frizzante, complessa ma d’immediata presa e diverte.
Michele Casini narra genesi, trama e caratteristiche musicali e teatrali dell’opera, corredate da filmati tratti
da celebri allestimenti realizzati nei più importanti teatri lirici del mondo.
8-13 settembre dalle ORE 17.30_Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio
SCRUTANDO IL CIELO–speriamo finisca presto poi torniamo a casa
Laboratorio di produzione
gratuito
Il laboratorio coinvolge i partecipanti, accanto agli attori protagonisti, nella messa in scena di
“Madre Coraggio e i suoi figli” di B. Brecht, nella riduzione e nuova traduzione di Alberto Fortuzzi.
Una messa in scena focalizzata sulla tragedia principale che connota ogni guerra: l’annientamento delle giovani generazioni. Il progetto prevede il coinvolgimento di membri della comunità in ruoli
minori per offrire un’esperienza artistica e di vita che incarna lo spirito del teatro brechtiano.
14 SETTEMBRE ORE 21.00_Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio
15 SETTEMBRE ORE 21.00_Monterchi, Giardino Musei Civici Madonna del Parto
MADRE CORAGGIO E I SUOI FIGLI
di BERTOLT BRECHT
traduzione di Alberto Fortuzzi
coproduzione Laboratori Permanenti (Sansepolcro), Teatri D’Imbarco (Firenze), Catalyst (Firenze)
musiche Dante Borsetto eseguite da Paolo Fiorucci
costumi Cristian Garbo
con Caterina Casini, Amerigo Fontani, Michelangelo Fortuzzi, Matilde Zavagli e i partecipanti al
laboratorio
regia Alberto Fortuzzi
in collaborazione con Amici della Musica
prima nazionale
Il teatro parla di guerra usando il grottesco, non si sostituisce né alla stampa, né alla televisione.
Madre Coraggio è una tragicommedia, forse questo è il termine più adatto. Brecht mette a fuoco
gli egoismi, le meschinità, l’avidità di esseri umani sballottati da un destino che non hanno scelto. Il
risultato è al contempo comico e amaro, diverte e ci fa riflettere sui tempi che stiamo vivendo.
19 SETTEMBRE ORE 19.00_Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio
LA PAGINA PIU’ BELLA DEL MONDO
produzione Laboratori Permanenti
letture di Grazia Giulia Lettieri e Stefania Gregori
In collaborazione con Libreria del Frattempo e Centro Studi Musicali Valtiberina
Partecipe del “patto per la lettura” del Comune di Sansepolcro, Laboratori Permanenti continua in questa
occasione la sua azione di promozione della lettura collettiva dedicata questa volta alla letteratura
sudamericana. Aprono l’incontro i partecipanti al corso di lettura Ad alta voce che presentano il racconto Il
narratore di Jairo Anibal Niño con musica dal vivo; a seguire microfoni aperti per il pubblico che è invitato a
leggere e condividere pagine di autori sudamericani a propria scelta.
20 SETTEMBRE ORE 21.00_Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio
HEDY LAMARR, LE DONNE TRA GENIO E BELLEZZA
produzione Seven Cults (Roma)
di Barbara Alesse
con Maddalena Emanuela Rizzi
scene e costumi Tiziano Fario
regia Filippo d’Alessio La vita di Hedy Lamarr: da moglie prigioniera a diva di Hollywood, fino al riconoscimento per i suoi
meriti scientifici (da una sua invenzione fu sviluppata la tecnologia che ha portato alla nascita del
wifi). Tutto raccontato in uno studio televisivo, quello dell’Oprah Winfrey Show! Dove però, manca
la presentatrice… sarà Becky, l’assistente di studio, a evitare la catastrofe improvvisandosi
conduttrice…
Una donna incredibile raccontata da un’altra donna, a cui nessuno riconosce niente di speciale, ma
che invece saprà rivendicare il suo spazio e tirare fuori la diva che c’è in lei.
21 SETTEMBRE ORE 21.00_Pieve Santo Stefano, Teatro G. Papini
LA CAMERIERA DI PUCCINI
produzione Teatri d’Imbarco (Firenze)
con Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito
e con Eugenio Milazzo pianoforte e Noemi Umani soprano
costumi Cristian Garbo
organizzazione Cristian Palmi
testo e regia Nicola Zavagli
in collaborazione con PieveClassica
Un viaggio nel mondo poetico e musicale del grande Puccini, alternando al racconto l’esecuzione
di cinque tra le più̀ celebri romanze.
Torre del Lago, villa di Puccini, 1908: arriva un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene
accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa; lo invita ad aspettare il ritorno del
Maestro. Tra i due cresce una sorta di intimità̀ che porterà̀ Marianna a raccontare. E così, grazie
alla simpatica cameriera e alla sua bella lingua toscana, si andrà̀ a conoscere Giacomo Puccini:
dall’emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più̀ intime della sua vita.

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Castiglione del Lago: atti persecutori e lesioni personali aggravate: misura cautelare di collocamento in comunità nei confronti di due minorenni

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I Carabinieri della Stazione di Castiglione del Lago, insieme a personale del N.O.R.M. – Aliquota
Operativa di Città della Pieve, nella mattinata di giovedì scorso hanno dato esecuzione alla misura
cautelare del “Collocamento in Comunità” emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Umbria – Ufficio GIP a seguito di richiesta avanzata Procura della Repubblica per i Minorenni di Perugia nei
confronti di due minori.
L’emissione del provvedimento cautelare trae origine dall’attività investigativa condotta dai
Carabinieri di Castiglione col coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per
i minorenni dell’Umbria, generatasi a seguito della querela sporta da due soggetti nello scorso mese
di giugno, i quali avevano riferito numerosi episodi nei quali erano rimasti vittime dei
comportamenti tenuti dai due minori per problematiche di vicinato.
Nello specifico, i due minorenni si sarebbero resi responsabili in concorso di ingiurie, minacce
anche con l’uso di armi bianche, danneggiamenti e molestie nei confronti dei vicini di casa, tali da
cagionare loro un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero da ingenerare negli stessi un
fondato timore per la propria incolumità, configurando così l’ipotesi di reato di “atti persecutori”.
I fatti sarebbero avvenuti in Castiglione del Lago, con condotta permanente nell’arco temporale
ricompreso tra il 2022 ed oggi.
Inoltre, nel mese di giugno u.s., i due minorenni si sarebbero resi autori di “lesioni personali
aggravate” in concorso, sempre in danno dei due vicini di casa, i quali sarebbero stati ripetutamente
colpiti su varie parti del corpo costringendoli a ricorrere alle cure mediche e causando loro lesioni
giudicate guaribili in vari giorni di prognosi.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri, coordinati dall’Autorità Giudiziaria minorile, hanno
permesso di identificare i due presunti responsabili delle condotte sopra descritte, deferendoli
quindi al citato organo requirente per le ipotesi di reato di “lesioni personali aggravate” e “atti
persecutori” (c.d. “stalking”).
Il Tribunale per i Minorenni di Perugia, a seguito della richiesta avanzata dalla Procura della
Repubblica per i minorenni di Perugia, ha ritenuto sussistenti sia i gravi indizi di colpevolezza
raccolti a carico dei due indagati, che le esigenze cautelari prospettate dalla Procura, disponendo
dunque nei loro confronti la misura cautelare del “collocamento in comunità”.
I predetti, rintracciati presso le proprie abitazioni, sono stati tratti in arresto e – al termine delle
formalità di rito – collocati in due differenti comunità fuori regione ove permarranno a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.

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Sarà ancora una volta Rialto – Pontevecchio la finale dell’edizione numero 46 dell’era moderna del Palio dei Lumi di Pieve Santo Stefano

Sarà ancora una volta Rialto – Pontevecchio la finale dell’edizione numero 46 dell’era moderna del Palio dei Lumi di Pieve Santo Stefano. Nel pomeriggio di ieri 25 Agosto, alla presenza di un foltissimo pubblico si sono svolte le due combattute semifinali.

Nella prima è stato il Rialto ad imporsi sul rione Centropaese in una sfida rimasta in bilico fino all’ultimo secondo. Sia pure dato per favorito il Rialto, vincitore delle ultime due edizioni del Palio, ha dovuto faticare non poco per imporsi, rimontando da un 2 a 0 del primo tempo fino al 3 a 2 finale.

 Il Centropaese ha iniziato la tenzone  meglio disponendosi in campo e con voglia e concentrazione maggiori, scelte tattiche ed atteggiamento che gli hanno permesso di chiudere il parziale con un 2 a 0 ampiamente meritato. Nella seconda parte dell’incontro il Rialto è riuscito a entrare in partita, forte anche di una panchina lunga e di una età media più giovane, che alla lunga si è sentita. Le marcature: nel primo tempo due segnature per il Centropaese, la prima di Daniele Para, l’anziano campione del Centropaese, artefice delle tante vittorie del rione nei primi 15 anni del secolo, ritornato in lizza per rilanciare la sua squadra quasi riuscendo a riportarla ad una vittoria che non era nelle previsioni, la seconda del giovane Marco Falasconi che ha fissato il risultato del primo tempo uil 2 a 0.

Nel secondo tempo il Rialto, letteralmente risvegliatosi dal torpore della prima frazione, ha risposto con tre segnature da parte del suo storico capitano Andrea Galletti, ribaltando il risultato.

Nel secondo incontro, l’eterno derby fra i due ponti: Pontevecchio e Pontenuovo, si sono imposti i primi con un netto punteggio di 3 a zero, che però non deve ingannare. Il primo tempo si era infatti concluso in perfetta parità – 0 a 0 – con due squadre che si sono equivalse e annullate. Nel secondo tempo però la partita ha preso subito un chiaro indirizzo con un gol di Andrea Burioni, uno dei giocatori di spicco del Pontevecchio, autore di svariate segnature in tante finali, involatosi in velocità in una ripartenza di gioco. La rete inaspettata ha portato il Pontenuovo, squadra giovane e piena di entusiasmo, a scoprirsi alla ricerca del pareggio e ciò ha permesso al Pontevecchio di sviluppare al meglio la sua principale caratteristica, quella delle ripartenze in velocità, che hanno portato alla seconda rete di Nicholas Marcelli e nel finale alla terza segnatura sempre di Andrea Burioni, quindi autore di una doppietta.

Ed ora appuntamento l’8 Settembre alle 15.30 al Campo dei Lumi per la finalissima tra Rialto (campione nel ’22 e ’23) e Pontevecchio, forse la finale annunciata dall’esito incerto, con un Pontevecchio che storicamente è da considerarsi sempre favorito ma con un Rialto che viene dalle vittorie delle ultime edizioni. Ricordiamo che in caso di vittoria del Rialto, ciò significherebbe anche la conquista del Palio dei Lumi, che storicamente viene vinto dal rione che si aggiudica 3 palii. L’incontro sarà teletrasmesso da TELETRURIA a partire dalle ore 15.15 di Domenica 8 Settembre, sarà visibile quindi sul digitale terrestre ma anche in streaming su www.teletruria.it

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Nuova area commerciale e produttiva di Sansepolcro: al via con l’inaugurazione di McDonald’s


Prende vita il 31 agosto 2024, con l’inaugurazione del nuovo punto vendita McDonald’s di
Sansepolcro, la grande opera di riqualificazione dell’area “Ex Cose di Lana” di Via Senese Aretina
a Sansepolcro.
Un progetto ambizioso promosso e realizzato dalla società 4Progress S.r.l. che ha investito oltre
che su imponenti interventi di riqualificazione edilizia, anche sul significativo miglioramento
della viabilità urbana, attirando l’interesse di importanti player commerciali e generando
importanti nuove opportunità lavorative e di indotto per la comunità locale.
Come spiega Alessandro Luzzi, amministratore delegato di 4Progress S.r.l., il progetto di
riqualificazione dell’area “Ex Cose di Lana” si è configurato come un processo generalizzato di
trasformazione ed ammodernamento della zona industriale di Sansepolcro, che ha previsto un
significativo intervento edilizio di rigenerazione di un ambito urbano in stato di degrado,
prevedendo la dismissione dei manufatti esistenti e la creazione di un nuovo comparto con
destinazione commerciale, direzionale e produttivo.
Nello specifico, l’intervento ha riguardato la demolizione completa dei fabbricati presenti
sull’intero ambito definito dal PUC per l’area “Ex Cose di Lana” composto da unità immobiliari
adibite a depositi, magazzini, laboratori e locali produttivi per un totale di ca. 9.000 mq. su un’area
di intervento complessiva di ca. 40.000 mq. e che ha comportato anche la relativa bonifica e
smaltimento dell’amianto.
Al loro posto sono stati progettati, e sono in fase di completamento, i seguenti interventi edilizi:
o Area 1: un edificio con destinazione d’uso commerciale e direzionale, disposto su 2 piani
o Area 2: un edificio con destinazione d’uso commerciale acquisito da Eurospin
o Area 3: un edificio con destinazione ad uso ristorante acquisito da McDonald’s
o Area 4: un’area a destinazione produttiva
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione completa degli spazi esterni e la creazione di nuove
aree di sosta alberate con ca. 200 posti auto e 50 posti bici.
Dal punto di vista del miglioramento della rete viabilistica si è proceduto, invece, alla
riqualificazione della strada SS73 Via Senese Aretina e di via Maestri del Lavoro attraverso la
realizzazione di una intersezione a rotatoria sulla SS73, alla creazione di due viabilità di
collegamento tra la Via Senese Aretina e la Via Maestri del lavoro e alla finalizzazione di un nuovo
e completo percorso ciclo-pedonale.
Questo ambizioso progetto, a poco più di tre anni dal suo inizio, ha permesso quindi la completa
riqualificazione dell’area migliorando l’ingresso alla città di Sansepolcro, attraendo importanti
brand nazionali ed internazionali e diventando quindi, oggi, finalmente, un’importante realtà del
territorio altotiberino.

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