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Sabato 31 agosto l’inaugurazione della mostra Raffaella Dorta a Sansepolcro Art Gallery

Milanese di nascita e altotiberina di adozione, Raffaella Dorta è la
pittrice che inaugura la sua personale sabato 31 agosto a Sansepolcro
Art Gallery, la realtà espositiva creata nel settembre 2023 da Marcello
Medici e Stefano Vannini nel centro storico della città pierfrancescana.
Inizia il suo percorso lavorativo con il tromp l’oeil, genere pittorico che
illude lo spettatore di guardare oggetti reali e tridimensionali dipinti su
una parete. Si trasforma ben presto in ritrattista, parte dal realismo e
approda al surrealismo per scelta di vita, dipingendo donne segnate dal
tempo. La condizione femminile è al centro della ricerca di Raffaella: donne
rotte, donne problematiche, ma anche donne carismatiche, passionali, con un
vissuto forte e non sempre dettato dalla loro volontà. Donne comunque in
rinascita, vive nonostante tutto, battagliere, che non si arrendono alle
circostanze e che trovano sempre il modo per affermare la loro dignità.
Donne che raccontano l’amore, l’illusione, la delusione e i tuffi al cuore,
donne affamate di vita cui non è stata data nessuna possibilità se non andare
avanti da sole. I lavori di Raffaella Dorta restano visibili tutti i giorni fino a
venerdì 20 settembre. Da visitare senz’altro.

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Dal 2 al 10 settembre (inaugurazione lunedì prossimo alle ore 18,30) la Galleria Borgo Farinario 5 ospita una personale di Martine Perugini

“Ci piace ospitare Martine nella nostra sede – scrivono gli organizzatori – per due motivi. Il primo è l’importanza dell’artista, che opera principalmente in Francia e può vantare esposizioni personali e collettive, con premi e riconoscimenti notevoli”. “Il secondo – precisa Sergio Bartoccioni – riguarda lei: il nonno di Martine era fratello di mio padre. Martine si ricorda di essere venuta molto piccola a città di castello ospite dei miei genitori. Di quei giorni ricorda l’odore del caffè e la bontà dei gelati che faceva lo zio Ermete. La mostra sarà un  motivo in più per tornare a rivivere quei luoghi e quelle sensazioni”.

Bartoccioni coglie l’occasione per ricordar che i locali in Via Borgo Farinario 5 (qui ha sede la Confraternita dell’Olivo e dell’Olio dell’Alta Valle del Tevere) sono a disposizione per mostre ed iniziative culturali di vario genere.

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Torna in Valtiberina la commedia COSA TI CUCINO, AMORE? in scena sabato 31 agosto ore 21.00 a Pieve Santo Stefano in Piazza Plinio Pellegrini

Dopo il successo riscontrato sui palcoscenici di tutta Italia, torna in Valtiberina la commedia COSA TI CUCINO, AMORE? in scena sabato 31 agosto ore 21.00 a Pieve Santo Stefano in Piazza Plinio Pellegrini; una coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults (Roma)con Caterina Casini, Maria Cristina Fioretti, Debora Mattiello, la scenografia di Tiziano Fario, il testo e la regia di Linda Brunetta. Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui. Uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale.

Per questa occasione In giro per Terre In Festival prevede un’escursione “all’acqua puzza”!  Una bella passeggiata con il lago di Montedoglio a vista, alla scoperta di una curiosa risorgiva e alcune interessanti informazioni sulla riserva biogenetica di fungaia. 

L’appuntamento successivo nel comune di Pieve Santo Stefano sarà per la chiusura di Terre in Festival, sabato 21 settembre alle ore 21.00 al Teatro G. Papini va in scena LA CAMERIERA DI PUCCINI una produzione Teatri d’Imbarco (Firenze)con Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito, con Eugenio Milazzo pianoforte e Noemi Umani soprano; i costumi sono di Cristian Garbo, organizzazione di Cristian Palmi, testo e regia di Nicola Zavagli. Lo spettacolo è realizzatoin collaborazione con PieveClassica.

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Assisi: ruba un anello in gioielleria e scappa, denunciato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Assisi hanno deferito in stato di libertà un 49enne italiano, residente nella provincia di Perugia, per aver rubato un anello d’oro da una gioielleria del centro storico.

I fatti risalgono ad alcuni giorni addietro, quando, nella confusione dovuta al notevole afflusso di turisti, l’uomo in visita ad Assisi è entrato all’interno della gioielleria e, approfittando del fatto che il personale addetto alla vendita fosse impegnato a servire altre persone, si è impossessato di un anello in oro del valore di circa 750 euro ed è scappato velocemente dal negozio.

Tutti i movimenti dell’uomo sono stati ripresi dalle telecamere della gioielleria, che hanno permesso ai Carabinieri di acquisire un’immagine chiara e precisa della sua fisionomia.

Nonostante l’esito negativo delle ricerche immediatamente condotte in zona, l’autore del furto è stato riconosciuto giorni dopo mentre cenava ad una sagra di Assisi, venendo quindi segnalato alla pattuglia dei Carabinieri che sono arrivati immediatamente sul posto e, dopo averlo condotto in caserma, lo hanno identificato e denunciato a piede libero per l’ipotesi di reato di furto aggravato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.

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“Vanna Vinci. Passaggi” al via il Tiferno Comics 2024

Si intitola “Vanna Vinci. Passaggi” l’edizione 2024 del Tiferno Comics che prenderà il via sabato 7 settembre.

L’Associazione Amici del Fumetto, sviluppando una felice idea del giornalista Rai Riccardo Corbò, ha dedicato la mostra di quest’anno a questa eclettica e talentuosa autrice e illustratrice.

La mostra si terrà a Palazzo Facchinetti dal 7 settembre al 20 ottobre, offrendo ai visitatori un viaggio unico attraverso la carriera di una delle voci più significative nel panorama del fumetto italiano.

Con oltre 300 opere in esposizione, tra tavole originali, bozzetti preparatori e memorabilia, la mostra propone un percorso cronologico che parte dal debutto di Vanna Vinci con “L’Altra Parte” (Granata Press, 1993) fino alle sue opere più recenti e conosciute, come “Frida. Operetta amorale a fumetti”. Ogni sezione espositiva è pensata per immergere i visitatori nelle storie dei personaggi creati da Vinci, permettendo di riscoprirli o di conoscerli per la prima volta.

Vanna Vinci è un’artista completa: scrive soggetti e sceneggiature, realizza disegni e colori, dimostrando una padronanza assoluta dell’arte del fumetto. La mostra vuole mettere in luce i molteplici livelli di lettura e le sfaccettature complesse delle sue opere, esplorando temi ricorrenti e l’evoluzione del suo stile sia dal punto di vista visivo che narrativo.

Al centro della poetica di Vinci vi è una profonda introspezione e un’esplorazione continua dell’identità. I suoi personaggi affrontano tematiche legate alla scoperta di sé, al rapporto con il passato e alla ricerca di un senso nel presente. Il suo lavoro, infatti, rappresenta un viaggio attraverso le complessità dell’animo umano e le contraddizioni della società, sempre con una sensibilità unica.

La produzione di Vanna Vinci, particolarmente quella degli anni ’90 e ’00, ha segnato un cambiamento significativo nel fumetto, introducendo un filone intimista innovativo che si distacca dai cicli dell’avventura classica. Questa svolta ha attirato un nuovo tipo di lettori, contribuendo a diversificare e arricchire il panorama fumettistico italiano.

Ed è così che la descrive Riccardo Corbò: “Tiferno Comics, in oltre 20 anni di attività culturale nel mondo del fumetto, ha ospitato i più grandi artisti della scena internazionale di comics, ma Vanna Vinci tra tutti è quella che ha meglio saputo raccontare l’avventura dell’animo umano, come della sua carne, in tutte le sue sfaccettature. Città di Castello, con la sua massima valorizzazione delle opere degli artisti, in contesti espositivi prestigiosi, si conferma una delle capitali del fumetto italiano.”

Come sempre, anche quest’anno, la realizzazione della manifestazione è stata frutto di un lavoro sinergico portato avanti con dedizione e passione dai componenti dell’associazione Amici del Fumetto che, guidati dal presidente Giulio Pasqui, hanno allestito un’esposizione suggestiva. Anche quest’anno la mostra ha permesso di realizzare un catalogo molto interessante che è un vero e proprio approfondimento dell’arte di Vanna Vinci, affascinante ed eccentrico, proprio come la sua artista protagonista.

“Tutto questo è stato reso possibile da un insieme di forze non solo fisiche, ma anche istituzionali – ha sottolineato il presidente Pasqui – per questo ringraziamo il comune di Città di Castello che è sempre stato al nostro fianco per supportarci nell’organizzazione di questa manifestazione che ha da sempre un forte richiamo turistico ed è un fiore all’occhiello della cultura cittadina. Ma vorrei ringraziare anche la Regione Umbria, Farmacie tifernati, Fondazione Cassa di Risparmio per il confermato sostegno alla manifestazione e tutti quegli sponsor che da tempo credono in noi e ci supportano tenendo viva una tradizione ormai imprescindibile non solo per la città, ma per tutto il mondo del fumetto.”

Che l’unione sia davvero un punto di forza lo dimostra il fatto che sia nata una felice collaborazione con il Museo di Tela Umbra: infatti chi visiterà alla mostra del Fumetto avrà uno sconto sul costo del biglietto per l’entrata al Museo Franchetti, un segno di unione di arti e di culture, vero valore aggiunto di questa manifestazione.

Novità di quest’anno è anche l’ecosostenibilità della mostra, le gigantografie dell’allestimento, sono infatti state stampate su materiale completamente ecosostenibile e riciclabile. Un ulteriore upgrade di questa realtà che, nel suo piccolo, è attenta anche al rispetto dell’ambiente e cerca di utilizzare responsabilmente le risorse a disposizione.

Tiferno Comics e la mostra mercato – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura, Michela Botteghi – rappresentano ormai da anni un completamento della manifestazione che fa della nostra città, una delle capitali del fumetto che richiama appassionati, turisti e visitatori da tutta Italia e non solo. Come sempre il comitato organizzatore della mostra, il presidente Giulio Pasqui, tutto lo staff e le associazioni hanno allestito ancora una volta nel nostro bellissimo centro storico un percorso di grande interesse a portata di tutti a partire dal manifesto dell’edizione 2024, realizzato dalla rinomata artista Vanna Vinci, protagonista quest’anno della Mostra del Fumetto. Il manifesto raffigura in maniera davvero straordinaria le eccellenze di Città di Castello, con disegni che sono la vera sintesi dell’orgoglio di una citta’, dei suoi simboli, della sua storia, arte e cultura”. “Tiferno Comics – hanno concluso Secondi e Botteghi – ancora una volta ne siamo sicuri contribuirà a diffondere l’immagine della città e delle sue eccellenze culturali a livello nazionale ed internazionale”

L’inaugurazione dell’esposizione sarà sabato 7 settembre alle ore 16.00 presso la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Città di Castello alla presenza dell’autrice Vanna Vinci, della curatrice della mostra Vittoria Mainoldi di ONO arte e del Direttore scientifico Riccardo Corbò, oltre che degli amministratori comunali. Sarà questa l’occasione anche per consegnare la “Presidenza Eterna” a Gianfranco Bellini, che per oltre 20 anni ha guidato con passione l’associazione dando slancio a questa manifestazione che nel tempo ha avuto un richiamo non solo territoriale, ma anche internazionale.

L’invito per tutti gli appassionati di fumetto, arte e letteratura, è quello di partecipare a questa straordinaria mostra, per celebrare l’opera di una delle artiste più rappresentative della scena contemporanea e per continuare a far battere il cuore pulsante della cultura e del fumetto.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulla mostra, visitate il nostro sito web [www.tifernocomics.it] dove anche in questa edizione sarà possibile acquistare i biglietti online.

Biografia Vanna Vinci

Vanna Vinci è nata a Cagliari. Dopo essersi diplomata all’Istituto Europeo di Design di Cagliari, ha lavorato nel settore della grafica pubblicitaria per alcuni anni. Ha pubblicato due storie brevi su Fumo di China di Marcello Toninelli. Poi, alla fine degli anni Ottanta, folgorata sulla via di Bologna dall’apertura della Granata Press di Luigi Bernardi e Roberto Ghiddi, ha deciso di dedicarsi al fumetto ed ha pubblicato la sua prima vera storia (L’Altra parte) su Nova Express, a cui è seguito il volume. Da allora non ha mai smesso di fare fumetti.

Dopo l’esperienza di Granata, ha continuato il suo percorso di autrice con Kappa Edizioni, pubblicando storie a episodi sulla seminale rivista Mondo Naif e poi in volumi monografici. Ai romanzi a fumetti si è affiancata la produzione di strisce e vignette della sulfurea Bambina Filosofica, una sorta di alter ego sardonico uscita in sordina prima su Mondo Naif, poi su Linus e infine in fortunati volumi monografici. Sono seguite pubblicazioni e collaborazioni con Rizzoli Lizard, Bao Publishing, Feltrinelli Comics e 24 Ore Cultura con cui ha pubblicato la biografia: Frida, operetta amorale a fumetti, vero best seller ristampato più volte in Italia e venduto in diverse lingue tra cui inglese e coreano, che ha venduto più di quaranta mila copie tra uscite italiane e straniere.

Dopo aver creato storie con a tematica quotidiana e intimista, con incursioni nel fantastico, nel racconto di fantasmi e altri aspetti del soprannaturale, ha inaugurato una serie di biografie a fumetti (la prima uscita nel 2013 per Dargaud) analizzando la figura e la questione femminile: La Casati, Tamara de Lempicka, Frida Kahlo, Maria Callas e le sette grandi libertine della Parigi della Belle Epoque di Parle-moi d’amour.

I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Corea, Polonia.

In questo momento sta lavorando a una miniserie dal titolo Viaggio notturno, per la Sergio Bonelli Editore. Il primo volume, La casa, è uscito a novembre 2023.

Ha collaborato con diversi editori per ragazzi e come autrice ha pubblicato alcuni libri per Mondadori Ragazzi, tra cui la bambina giurassica.

Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore nel 1999 e il gran Guinigi nel 2005. Nel 2001, il suo libro L’Età Selvaggia, scritto da Giovanni Mattioli, ha vinto il premio Romics come miglior opera di scuola europea. Nel 2015 ha ricevuto il premio Boscarato come migliorautore, nel 2016 il premio della Satira e nel 2021, il libro Parle-moi d’amour ha vinto il premio Coco come miglior libro dell’anno. Nel 2024 è stata insignita del Romics d’Oro.

Vive e lavora tra Bologna, Milano e Cagliari. Il suo personaggio più ribelle rimane la bambina filosofica.

Vanna Vinci, la dedica di Vincenzo Mollica

Anche quest’anno, l’amico e ormai concittadino Vincenzo Mollica, ha supportato la mostra con una sua critica che va ad esaltare esattamente l’arte di Vanna Vinci, come solo la sua penna sa fare. Il leggendario giornalista e critico ha da sempre sostenuto con entusiasmo e passione la nostra manifestazione, Tiferno Comics. Il suo prezioso contributo, sia come conoscitore profondo del mondo del fumetto, sia come voce autorevole dell’arte e della cultura italiana, è stato fondamentale nel darci visibilità e credibilità. La sua vicinanza ci ha arricchito e motivato, contribuendo a rendere Tiferno Comics un evento di rilievo nazionale.

“Vanna Vinci è una bravissima narratrice. I suoi racconti a fumetti, scritti con i colori e dipinti con le parole, sono dei viaggi in quel labirinto infinito che molti chiamano anima; sono anche delle esplorazioni di quel chiaroscuro che è l’avventura umana. Il suo talento è un misto perfetto di arte, emozioni e vita, tende alla perfezione in una permanente ed appassionata ricerca della classicità.

Il mistero della vita si manifesta nei suoi dipinti, nei suoi fumetti, nelle sue illustrazioni come un intreccio essenziale tra sacro e profano. La sua arte appartiene a pieno titolo a quell’espressione che Hugo Pratt ha definito “Letteratura disegnata” che corrisponde ad un modo nuovo di narrare, di rappresentare con verità i sentimenti che la vita ci regala.

Per tutti questi motivi conservo il libro che Vanna Vinci ha dedicato a Tamara de Lempicka tra i volumi della collezione della mia vita, uno dei migliori nel raccontare la storia della mia pittrice preferita. C’è stato un periodo in cui vagabondando con Hugo Pratt, gli parlavo spesso di Tamara. Una volta addirittura mi presentai da lui spudoratamente con un ritratto di Corto Maltese alla maniera di Tamara. Quando Pratt seppe che lo avevo fatto io si mise a ridere; qualche tempo dopo Pratt pubblicò il libro intitolato Le Elvetiche in cui, nel finale, Corto Maltese incontrava l’affascinante Tamara e come prova di questo incontro pubblicò il ritratto di Corto fatto da me.

Tutto questo ancora per chiedere a Vanna Vinci se può fare uno disegno estemporaneo in cui io finalmente possa fumettisticamente incontrare Tamara. Ho tante curiosità sulla sua arte e sulla sua vita e chissà cosa mi racconterebbe. Credo che Vanna Vinci, con la sua maestria, possa realizzare questo mio desiderio.”

Vincenzo Mollica

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Da stasera a domenica 1 settembre nel rione Prato si viaggerà nel tempo con Le Giornate dell’Artigianato Storico. Le disposizioni per transito e sosta veicolari

Con le Giornate dell’Artigianato Storico, da stasera a domenica 1 settembre Città di Castello tornerà indietro nel tempo, con un viaggio nel passato che farà rivivere atmosfere, scene quotidiane, cultura e tradizioni dell’epoca rinascimentale. Nei vicoli e nelle piazze del rione Prato si potrà passeggiare come all’epoca della famiglia Vitelli, tra botteghe degli antichi mestieri, taverne e locande, costumi, spettacoli itineranti di giocoleria, musici, trampolieri, mangiafuoco, saltimbanchi, menestrelli, danzatrici. Mestieranti, gruppi di artisti, punti di ristoro offriranno menù tipici, con i residenti nei panni di figuranti e animatori degli angoli più caratteristici dell’abitato, insieme agli artigiani. Grazie ai volontari della Società Rionale Prato guidata dal presidente Domenico Duchi, un quartiere intero accoglierà i visitatori sulle tracce della storia della città. Condividere i piaceri della tavola e percorrere i luoghi più suggestivi del rione per ammirare botteghe e spettacoli sarà il miglior modo di vivere insieme giornate e serate. Nell’area della manifestazione la Polizia Locale di Città di Castello ha definito una disciplina della circolazione veicolare che permetterà di godere pienamente della ricca offerta di eventi e occasioni di incontro. Dalle ore 15.00 alle ore 24.00 di oggi, giovedì 29 agosto, in via dei Casceri e piazza del Garigliano saranno vietati transito e sosta a tutti i mezzi (con eccezione per quelli in servizio di urgenza ed emergenza). Da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre saranno vietati transito e sosta veicolari in via Pomerio San Florido; via dei Casceri; via della Rotonda; via del Gatto; via San Florido; via della Volpe Vecchia; via dei Cavalieri; via del Pelagallo; via del Modello; via della Pendinella; piazza dell’Onestà; piazza del Garigliano; via Marconi (fino all’intersezione con via Oberdan); via dell’Ariento; via Battisti; via Santa Caterina. Le Giornate dell’Artigianato Storico offriranno un ricco cartellone, che avrà la cucina tipica come momento importante da vivere e assaporare fino in fondo, a partire dal cenone con i Vitelli di stasera, giovedì 29 agosto, che dalle ore 20.00 lungo via San Florido farà da anteprima alla manifestazione. La “Taverna del Gatto”, la “Locanda alla Dogana”, la “Taverna al Boccon Divino”, l’“Osteria dei Casceri”, l’“Osteria del Carbonaio”, “La Braceria dell’Ariento” e la locanda “Al Forno Medievale” offriranno per tutta la durata della manifestazione gustose conviviali a tema. I punti di ristorazione saranno aperti venerdì a cena, sabato e domenica a pranzo e a cena. Dopo il successo del mercatino rinascimentale aperto lo scorso anno dai bambini del rione per raccogliere fondi, via dei Casceri, nel cuore del rione, sarà dedicata alla rievocazione degli antichi mestieri con i bambini ancora una volta protagonisti. Saranno loro, infatti, a trasformarsi in ricamatrici, scalpellini, cestai, tintori, restauratori, falegnami, carbonai, panettieri, lavandai. Spettacoli itineranti di giocoleria, musici, trampolieri, mangiafuoco, saltimbanchi, menestrelli, animeranno le vie, le piazze e le taverne del rione.
Le Giornate dell’Artigianato Storico saranno inaugurate ufficialmente sabato 31 agosto, alle ore 17.00, presso Porta San Florido. Sabato 31 agosto la manifestazione inizierà alle ore 10.00 con l’apertura del mercato e delle botteghe artigiane per proseguire alle ore 12.30 con l’apertura delle taverne, delle locande e delle osterie, che torneranno di nuovo a disposizione dei buongustai dalle ore 19.00. Nella giornata di chiusura di domenica 1 settembre il mercato e le botteghe artigiane riapriranno alle ore 10.00 e alle 10.30 sarà celebrata la santa messa presso la chiesa di Santo Spirito. Dalle ore 12.30 sarà possibile pranzare presso le taverne, le locande e le osterie e dalle ore 16.00 prenderà avvio il corteo storico nei vicoli del rione all’insegna della rievocazione del ritorno dei Vitelli. Dalle ore 19.00 apertura delle taverne, delle locande e delle osterie.

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Città di Castello: servizi di controllo del territorio, controllate 45 autovetture ed oltre 60 le persone identificate

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello (PG), al fine di aumentare la percezione di sicurezza della popolazione, nei giorni scorsi hanno intensificato i servizi di controllo del territorio nei comuni della giurisdizione, in particolare a San Giustino e Citerna, ponendo particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria.

Le attività, condotte da equipaggi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia e delle Stazioni dipendenti, avviate nel tardo pomeriggio e proseguite sino a tarda serata, hanno previsto mirati posti di controllo al fine di identificare persone e veicoli in transito, ma anche controlli ed identificazione degli avventori di alcuni locali pubblici della c.d. movida.

Nel corso delle attività sono state 45 le autovetture controllate ed oltre 60 le persone identificate. Le verifiche alla circolazione di mezzi e persone hanno consentito di contestare alcune infrazioni alle norme del codice della strada, contravvenzionando in particolare le condotte di guida più pericolose per la circolazione. 

Inoltre, nel corso delle suddette attività:

  • sono stati segnalati quali assuntori di stupefacenti, due cittadini stranieri di 21 e 23 anni, trovati ciascuno in possesso di modica quantità di hashish;
  • è stato sanzionato amministrativamente un 45enne italiano, controllato in seguito ad un sinistro stradale e risultato positivo all’etilometro con un  tasso di poco superiore al consentito.

Le attività dei Carabinieri, hanno costituito ancora una volta un efficace strumento di deterrenza che ha colto peraltro il favore della popolazione locale.

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A Time Out Valdemaro Gustinelli

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore sportivo della ErmGroup Altotevere Volley, Valdemaro Gustinelli

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Prolungamento del periodo di divieto di abbruciamento dei residui vegetali e accensione fuochi fino al 15 settembre

Il Comune di Sansepolcro comunica che, in considerazione delle attuali condizioni climatiche e del rischio elevato di incendi boschivi, il periodo di divieto di abbruciamento dei residui vegetali e di accensione fuochi fuori dalle aree attrezzate, già in vigore dal 1° luglio 2024, sarà esteso fino al 15 settembre 2024.

La decisione si inserisce in un più ampio contesto di prevenzione e protezione del territorio, con l’obiettivo di ridurre al minimo il rischio di incendi in un periodo particolarmente delicato per la nostra area. Si ricorda che le sanzioni per il mancato rispetto del divieto possono essere molto severe, al fine di tutelare la sicurezza delle persone e l’integrità del nostro ambiente naturale.

Invitiamo tutti i cittadini e i visitatori a rispettare scrupolosamente queste disposizioni e a segnalare eventuali situazioni di rischio agli organi competenti. In caso di avvistamento di incendi o situazioni di pericolo, è necessario contattare immediatamente il numero verde di emergenza 800 425 425 del servizio Antincendi Boschivi.

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Il “Salotto borghese” di Maurizio Rapiti e Meri Ciuchi a Sansepolcro. Venerdì 30 agosto l’inaugurazione dell’installazione “site specific” a Spazio Art & People

Dal 30 agosto al 29 settembre 2024 Spazio Art & People di via XX Settembre 106, a Sansepolcro (AR), ospita “Salotto borghese”, installazione site specific e doppia personale di Maurizio Rapiti e Meri Ciuchi a cura di Giovanni Tricca.

Venerdì 30 agosto, alle ore 19, l’inaugurazione ufficiale con la performance musicale a cura di Damiano Lanzi, in arte Lenz. L’esposizione sarà visitabile dal venerdì a domenica, dalle ore 18 alle 22, a ingresso libero e gratuito.

LA MOSTRA

Lusso, sfarzo, conversazioni e ostentazioni, simbolo del potere, dello status sociale e di ricchezza, il salotto è per eccellenza la rappresentazione di una classe, la borghesia, che ne ha fatto un luogo culto, dove ospitare rituali eccentrici e incontri riservati. Il salotto è il racconto di una classe, cambia nell’estetica, ma mai nel significato di ciascun simbolo. Nell’antica Borgo Sansepolcro, dove “borghese” è anche il nome di chi abita il luogo, tutto questo assume un sapore ancor più autentico e particolare.

Nasce da questi presupposti il nuovo progetto di Maurizio Rapiti e Meri Ciuchi, allestito nel cuore del centro valtiberino, in uno degli spazi espositivi più intriganti della città di Piero della Francesca.

“Maurizio Rapiti e Meri Ciuchi, compagni nella vita, sono due artisti con due approcci all’arte totalmente distanti – osserva il curatore Giovanni Tricca. – Lui ironico e irriverente, figlio d’arte di un copista, rilegge opere dei grandi del passato, consegnandoceli con innesti simbolici adatti al terzo millennio. Lei profonda e sensibile, nelle sue opere, dove foto e ricamo si incontrano, il simbolo è criptico, frutto di una ricerca interiore, di sguardi e voci sul passato che raccontano una storia non detta”.

Accanto a opere emblematiche dei loro recenti percorsi artistici, Rapiti e Ciuchi presentano per l’occasione una sorprendente installazione site specific a quattro mani. Il risultato finale è la creazione di uno spazio dove i simboli si confrontano e assumono insieme nuove letture, ma sarebbe meglio dire “nuove e antiche”, come i salotti borghesi. 

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“Iron Heart” di Marco Bogliari alla Pinacoteca di Città di Castello. Il giovane artista tifernate espone pitture e disegni dedicati al mondo nautico

Dal 31 agosto al 15 settembre 2024 l’ala nuova della Pinacoteca Comunale, in Largo Monsignor G. Muzi, a Città di Castello (PG), ospita “Iron Heart”, personale di pittura e disegno di Marco Bogliari.

La mostra è resa possibile grazie al contributo di Bar Alberto’s, Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio, Edicola Roberto Montani, Ercolani Elettronica, Ortofloricoltura Francioni e Tendenze Parrucchieri.

Sabato 31 agosto, dalle ore 17, l’inaugurazione ufficiale presentata da Marco Botti. L’evento espositivo sarà visitabile, a ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, con orario 10-13 e 14.30-18.30.

LA MOSTRA

La event room della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, destinata a mostre temporanee, ospita la prima personale di disegno e pittura di Marco Bogliari, giovane creativo tifernate che porterà i visitatori nel suo mondo navale.

Fin dall’antichità la nave assume tanti e profondi significati. È simbolo per eccellenza del viaggio, della sete di conoscenza e della voglia di mettersi in contatto con popoli e terre lontane. Nell’Odissea è emblema del superamento dei limiti umani per esplorare l’ignoto, nei testi biblici rappresenta la salvezza, nell’antico Egitto ha un valore rituale.  

Una passione, quella per le navi storiche, che cattura fin da piccolo il giovane artista. “Già alle scuole elementari mi dilettavo a disegnare le grandi corazzate della prima metà del Novecento e tutto quello che aveva a che vedere con il mondo nautico – racconta Bogliari. – Crescendo non ho mai smesso di rappresentare un mondo che sentivo profondamente mio, ma che custodivo gelosamente. Grazie ai consigli e alle sollecitazioni di un amico, con questa esposizione ho deciso di condividerlo”

Il visitatore di “Iron Heart” scoprirà una mostra sorprendente e inusuale, popolata principalmente da navi da guerra della Seconda Guerra Mondiale, ma troverà anche galeoni pescati da un passato più lontano, navicelle spaziali direttamente dal futuro e persino aerei. Sono circa venti opere di varie dimensioni esposte sulle pareti e un’altra trentina da svelare per i più curiosi, aprendo i grandi fogli in cui sono rappresentate. Acrilici su tela, disegni a matita e pastello su carta, tutti eseguiti nell’arco di un triennio, che riuniscono la produzione dell’autore valtiberino dal 2022 a oggi.

Dietro a ciascuna opera di Marco Bogliari c’è la voglia di evadere dalla realtà, l’esigenza di esprimere se stesso e la fantasia che lo pervade. La nave da guerra, algida e dura da scalfire all’esterno, custodisce al suo interno un motore rovente che le dà l’energia per muoversi. Da mezzo bellico di offesa diventa, quindi, l’allegoria di coloro che alzano una corazza per affrontare le difficoltà di tutti i giorni e possono apparire introversi e chiusi, ma che dentro ribollono di passione e sentimenti.

L’ARTISTA

Marco Bogliari è nato nel 2000 a Città di Castello (PG), dove ancora oggi vive e lavora. Sviluppa la passione per il disegno fin da piccolo con ottimi risultati. Dopo gli studi superiori decide di perfezionare le tecniche pittoriche frequentando la scuola d’arte di Riccardo Antonelli a Sansepolcro (AR).  

Nel 2023 espone per la prima volta in una collettiva, nell’ambito della 40° edizione del Premio Nazionale Fighille Arte. Amante della vela e del mondo della nautica in generale, egli trasporta le sue passioni nel disegno e nella pittura con esiti originali. Marco Bogliari fa parte del Circolo del Remo e della Vela di Montedoglio.

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L’Associazione AMMI “Donne per la Salute”, dedica i prossimi appuntamenti in calendario alla raccolta fondi in ricordo di Sofia Addoni

L’Associazione AMMI “Donne per la Salute”, ha deciso di dedicare i prossimi appuntamenti in calendario alla raccolta fondi in ricordo di Sofia Addoni, la cui scomparsa, avvenuta il giugno scorso a soli 30 anni, ha colpito profondamente la nostra comunità.
Sofia, amata e apprezzata da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarla, era conosciuta oltre che come la cantante dalla voce dolce e soave anche per il suo impegno nel sociale. E’ per questo che l’associazione AMMI ha deciso di dedicare a lei i prossimi appuntamenti come la Cena di beneficenza e il Concerto di Natale, arrivato alla sua quarta edizione e di cui Sofia per ben due anni è stata protagonista con la Band Tiferno Blues Project. Ed è proprio in occasione dei Concerti di Natale passati, organizzati dall’AMMI, che molti hanno avuto il piacere di conoscerla e di rimanere estasiati dalla sua indimenticabile voce.
Questi eventi, organizzati dall’AMMI, hanno lo scopo di onorare il suo spirito generoso, continuare la sua missione e far rivivere il suo ricordo perché sia esempio vivo per tutti. Un bellissimo esempio di costanza, generosità e amore verso il prossimo è stato quello di Sofia come donatrice di Sangue perché chi dona sangue dona vita ed è per questo che è stato deciso di devolvere il ricavato della Cena di beneficenza e del Concerto all’AVIS per l’acquisto di strumentazione per il SIT dell’Ospedale di Città di Castello.
La Cena si terrà Domenica 8 settembre alle ore 20.00 presso il Campo sportivo di Badiali. Il contributo è di € 25 a persona e la prenotazione dovrà essere fatta entro e non oltre mercoledì 4 settembre tramite telefono o whatsapp al numero 3294736200. Il contributo della cena potrà essere versato sull’iban IT14 T030 6921 6981 0000 0006 405 con la causale “Raccolta Sofia-Avis” oppure corrisposto la sera stessa della cena. Il Concerto di Natale invece si terrà il 12 dicembre presso il Teatro degli Illuminati.

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Con il “paradriving” l’inclusione sociale sarà al centro della 54^ Mostra Nazionale del Cavallo

Con il “paradriving” l’inclusione sociale sarà al centro della 54^ Mostra Nazionale del Cavallo: un viaggio in carrozza dal santuario francescano della Verna a Città di Castello testimonierà che gli sport equestri sono potenti veicoli di integrazione per le persone con disabilità. Il gala serale “Notti magiche per sognare e viaggiare” lancerà un messaggio di unione tra i popoli nel segno delle tradizioni equestri con Nico Belloni, Bartolo Messina, i fratelli Galuppi e tanti giovani artisti.

Sabato 7 e domenica 8 settembre il tema del viaggio sarà il filo conduttore attraverso cui la 54^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello racconterà il mondo equestre e lancerà un messaggio universale di uguaglianza, di fratellanza e di rispetto per le persone e per gli animali. La manifestazione, che si svolgerà a ingresso libero nel parco comunale Alexander Langer con il sostegno del Comune di Città di Castello e della Regione Umbria, l’attenzione del MASAF, le collaborazioni con FISE Umbria, Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche e Working Equitation Italy, testimonierà attraverso il Paradriving e un suggestivo viaggio in carrozza dal santuario francescano della Verna fino a Città di Castello che gli sport equestri sono un potente strumento di inclusione sociale, che permette alle persone con disabilità di superare le barriere culturali e fisiche che incontrano troppo spesso nella quotidianità. Giovedì 5 settembre una comitiva composta da persone con disabilità e persone normodotate alla guida di attacchi speciali trainati da pariglie di cavalli partirà dal santuario della Verna per raggiungere sabato 7 settembre il parco Langer in occasione della cerimonia di inaugurazione della Mostra Nazionale del Cavallo, in programma alle ore 10.00. Grazie al progetto patrocinato dal Comitato Regionale FISE Umbria, dal Comitato Italiano Paralimpico Umbria, dall’Associazione Allevatori Umbria e Marche, dall’USL Umbria 1 e realizzato da Scuderia Valmarino di Corciano, Laboratorio Terrarte, Comunità Capodarco di Perugia Onlus, Opera Don Guanella Centro Sereni, per due giorni il pubblico della manifestazione potrà conoscere e apprezzare la straordinaria realtà del Paradriving. Dopo l’arrivo a Città di Castello, gli equipaggi formati da tecnici specializzati e certificati da enti sportivi equestri nazionali e da persone con disabilità attraverseranno il centro storico, unendosi alla sfilata dei cavalieri, delle amazzoni e degli artisti della Mostra del Cavallo in programma sabato 7 settembre alle ore 18.00. Nella giornata di domenica anche le persone con disabilità che vivono in Altotevere avranno la possibilità di mettersi alla prova su una carrozza grazie al coinvolgimento delle cooperative Asad e La Rondine, all’Associazione Italiana Persone Down, al Dipartimento Salute Mentale e al Servizio Disabili Adulti dell’Usl Umbria 1 e all’associazione Il Mosaico.

“Sarà il modo in cui la nostra manifestazione lancerà dall’Umbria, terra di San Francesco, il messaggio di inclusione sociale più forte: quello che tutte le creature, persone e animali, devono essere rispettate e hanno diritto alle stesse opportunità”, hanno dichiarato nella conferenza stampa di stamattina il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini e la vice presidente Mirella Bianconi, presidente di FISE Umbria, insieme ai consiglieri Daniela Brodi, Camillo Massetti, ai soci Mirko Tacchini e Mauro Cucchiarini e al collaboratore tecnico Michele Tavanti . “Inclusione e disabilità saranno al centro di queste edizione della manifestazione, perché vogliamo contribuire al cambio culturale necessario per fare in modo che le differenze siano accettate e vengano abbattute le barriere che impediscono alle persone con disabilità di avere le stesse opportunità delle altre”, hanno evidenziato i responsabili dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo al cospetto della rappresentante dell’AIPD Tiziana Pescari, che ha ringraziato per l’opportunità di partecipare alla Mostra del Cavallo offerta alle persone che fanno parte del sodalizio e ha indicato “il valore straordinario e fondamentale del messaggio di inclusione e vicinanza che darà la manifestazione a tante famiglie”, e di alcuni esponenti dei centri ippici coinvolti nella manifestazione. A rimarcare l’impegno della FISE per favorire la pratica sportiva delle persone con disabilità, sottolineando le capacità sorprendenti che chi è stato meno fortunato esprime a contatto con i cavalli e i grandi benefici di questa relazione, è stata Andrea Schulz, istruttrice di attacchi e tecnico per lo sport integrato e il Paradriving. “Noi possiamo realizzare strade e palazzi, ma qui ci sono veri costruttori, quelli che costruiscono i cuori, che si adoperano realmente per il bene del prossimo, per aiutare chi è più in difficoltà e le loro famiglie: queste persone meritano un grande plauso e tutto il nostro sostegno”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi. “Parlare del valore dell’inclusione e dare risalto alla condizione delle persone con disabilità all’interno di una manifestazione importante come la Mostra del Cavallo – ha osservato il primo cittadino – è un bellissimo valore aggiunto, che è frutto della sensibilità di chi la organizza e che come amministrazione apprezziamo molto, perché in tutto ciò che facciamo al governo della città cerchiamo di abbattere barriere e assicurare le stesse opportunità a tutte le persone, senza lasciare indietro nessuno”.

La Mostra Nazionale del Cavallo conquisterà gli appassionati anche con un altro viaggio: il giro del mondo alla scoperta delle nazioni custodi delle più antiche e spettacolari tradizioni equestri nel quale Nico Belloni, acclamato maestro dello show a cavallo da sempre innamorato di Città di Castello, guiderà il pubblico del gala serale della manifestazione, in programma sabato e domenica alle ore 21.00. “Con ‘Notti magiche per sognare e viaggiare’ gli spettatori saranno accompagnati attraverso la Grecia, la Francia, la Spagna, i Paesi dell’Est e del Nord Europa, l’Oceania, fino a raggiungere l’America, con la tradizione country e il fascino di New York sublimati da un racconto che sarà coinvolgente ed emozionante, ma lancerà anche un messaggio di unione tra i popoli”, ha spiegato Belloni. “Sogneremo con un racconto semplice della bellezza dell’equitazione, delle meravigliose abilità e tecnica dell’uomo che si sposano con la profonda sensibilità dei cavalli”, ha sottolineato il direttore artistico dello show. I volteggi in costume da cowboy infiammeranno l’anfiteatro del parco Langer, nel quale i fratelli Gianluca e Andrea Galuppi saranno mattatori anche con le scene girate come stuntman in alcuni film, in sella ai cavalli protagonisti sul grande schermo della pellicola dal titolo “Dall’alto di una fredda torre” del regista Francesco Frangipane, e al fianco di sei ballerine di pole dance di Città di Castello divenute famose per l’esibizione nella trasmissione “Viva Rai 2!” di Fiorello, coreografate da Laila Rossini nell’omaggio alla Grande Mela. L’area tifernate cambierà atmosfera e vibrerà con la magia di Bartolo Messina, che sarà protagonista di un memorabile ritorno alla Mostra Nazionale del Cavallo con l’anteprima di un numero in totale libertà, pensato per i palcoscenici più grandi al mondo e portato in scena con l’inseparabile enfant prodige dello show equestre Sasà. In considerazione della grande attesa che circonda sempre il gala equestre, per la prima volta i biglietti (in vendita a 10 euro, con ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni e per le persone con disabilità) potranno essere acquistati anche online, prenotando un posto in anticipo sulla piattaforma Liveticket.

Del fascino del cavallo si godere per tutta la durata della manifestazione, tra dimostrazioni di mascalcia e di monta da lavoro, con i bravissimi cavalieri della Working Equitation Italy, tra cui alcuni atleti della nazionale italiana, che porteranno il pubblico alla scoperta di tradizioni profondamente radicate nel mondo equestre italiano.
La passione degli allevatori dell’Alta Valle del Tevere sarà al centro dell’attenzione con le storie, le tradizioni e la passione che alimentano un movimento sinonimo di profonda e vera cultura equestre. L’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche porterà in vetrina le migliori razze di cavalli per illustrare l’impegno con cui ogni giorno si lavora per la custodia e il perfezionamento del patrimonio genealogico degli animali in tante piccole realtà del territorio. “Per noi che siamo stati tra i primi fondatori, essere a questa manifestazione è molto importante, perché ci permette di far conoscere la grande qualità degli allevamenti umbri, riconosciuta e premiata negli appuntamenti nazionali più importanti”, ha detto Marco Corbucci, tecnico dell’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche, che ha preannunciato l’intenzione di “raddoppiare le presenze di cavalli dell’anno scorso”.
I centri ippici del comprensorio (Caldese Horse Academy, Centro Ippico Freedom, Centro Ippico Userna, Sofia Performance Horses) si esibiranno mattina e pomeriggio nell’anfiteatro del parco Langer, facendo toccare con mano al pubblico la vivacità di un mondo nel quale i giovani sono gli artefici di piccoli miracoli frutto dell’amore per i cavalli. Spettacolari e delicati in sella ai propri cavalli, i giovani cavalieri e amazzoni protagonisti della manifestazione daranno un bellissimo saggio della loro bravura e della loro passione.
Adulti e bambini potranno condividere l’emozione del battesimo della sella e divertirsi insieme nel villaggio western, che offrirà animazione e musica in rigoroso stile americano: come da tradizione consolidata, infatti, la Mostra Nazionale del Cavallo è prima di tutto una vetrina per le migliori esperienze equestri, ma è anche un evento per le famiglie, per coinvolgere e attirare le nuove generazioni.
Nell’area ristorazione della manifestazione si potranno trovare tanti buoni motivi per prolungare la visita e per avvicinarsi agli spettacoli serali di sabato e domenica tra aperitivi e musica.
Nel corso della manifestazione una parentesi toccante sarà riservata dal Comune di Città di Castello e dall’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo al doveroso ricordo di Angelo Pazzaglia, per anni anima della kermesse come responsabile tecnico, con la consegna ai familiari di una targa commemorativa.
Riconoscimenti per il contributo incessante e generoso alla crescita del movimento equestre saranno tributati anche agli allevatori e ai responsabili dei centri ippici partecipanti all’evento.
Le informazioni sugli eventi in programma e sulle modalità di accesso alla Mostra Nazionale del Cavallo potranno essere consultate sulla pagina web della manifestazione, all’indirizzo www.mostradelcavallo.it, e sui canali social dell’evento.

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Sportello Rai. Dopo la pausa estiva, riprendono gli incontri di assistenza e consulenza

Sportello Rai. Dopo la pausa estiva, riprendono gli incontri di assistenza e consulenza con gli utenti circa le tematiche attinenti al canone Rai ordinario (privati) e speciale (attività) presso lo Sportello Urp del comune di Città di Castello in corso Cavour 5, con il seguente orario, dalle 9,30 alle 12,30 nei giorni, 17 ottobre, 21 Novembre e 19 Dicembre.

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“Restituiamo il Calcio ai Ragazzi” venerdì 30 agosto il primo imperdibile appuntamento del Torneo Calciogiovane90

 
Venerdì 30 agosto 2024 – Città di Castello (PG) ore 18, Sala Multimediale Officina della Lana, via San Bartolomeo – il primo imperdibile appuntamento del Torneo Calciogiovane90 per il convegno di apertura, durante il quale interverranno illustri personalità del mondo calcistico, che offriranno il proprio contributo per la delineazione di un nuovo concetto di sport giovanile, connotato da valori educativi e formativi all’insegna dell’inclusione, della creatività e della libera espressione del talento di ciascun giovane giocatore. Sono previsti i seguenti contributi:
 

  • “Ripartiamo dai bambini lasciandogli scoprire il calcio, con il sistema GioCalcio”. Con Giancluca Ripani, Allenatore UEFA B e per diversi anni collaboratore tecnico SGS Lazio e Responsabile organizzativo CFT Lazio. E’ l’ideatore della scuola calcio a misura di bambino e del Sistema Giocalcio, una nuova proposta organizzativa e metodologica per le scuole calcio che faccia fare un passo indietro al nozionismo per dare più spazio al gioco come primo strumento formativo, per liberare fantasia, creatività e le competenze “Talenti” naturali in un ambiente più inclusivo e meno selettivo.
     
  • “Puntiamo sui giovani: dalla pioggia di parole alla vera Form-Azione”. Con Alessandro Zauli, Allenatore UEFA A. Ha lavorato come allenatore per diverse società romagnole ricoprendo incarichi in tutte le categorie, dalle giovanili fino alla prima squadra. È stato osservatore per Napoli e Venezia a fine anni Novanta. Ha scritto diversi testi di allenamento tecnico-tattico per le prime squadre e per il settore agonistico. Lavora con la Compagnia dell’albero di Ravenna, Polisportiva attiva dal 2005, la cui mission è quella di accompagnare i ragazzi nella crescita verso l’età adulta attraverso l’esperienza educativa dello sport, con passione e attenzione alla persona.
     
  • “La responsabilità dei Responsabili: il progetto pilota Calcio Fair Play Toscana”. Con Andrea Vaglini e Francesco Cesari, referenti di CFPT, il quale ha lo scopo di promuovere iniziative, presentare proposte, realizzare progetti con la speranza di dare un contributo concreto per un calcio giovanile più alla portata dei ragazzi e delle ragazze. Col fine ultimo di arrivare a praticare impianti sportivi dove educazione, socialità, divertimento e sana competizione sono una piacevole costante. Tutto ciò nel rispetto dei principi costituzionali sullo sport fissati nell’articolo 33 della nostra Costituzione.
     
  • “Mamme e papà da Serie A: la Scuola Genitori Sportivi per un #climatechange nel calcio giovanile”. Con Alessandro Crisafulli, giornalista e fondatore Scuola Genitori Sportivi. Membro della Commissione Cultura e Sport CONI Lombardia, ha ideato varie startup sportive, gestito e collaborato con club calcistici professionistici e dilettantistici in Italia e in Europa per lo sviluppo dei settori giovanili. Alcuni suoi progetti e best practices sono stati presi ad esempio e premiati dal Parlamento e Regione Lombardia e raccontati su tutti i media nazionali (Tg1, Sky Sport) e internazionali, fino alla CNN e al Washington Post. Da 15 anni lavora per un  #ClimateChange  nello sport giovanile, con un circolo virtuoso creato da  #educazione   #formazione   #condivisione   #innovazione   #comunicazione .
     
    A moderare gli interventi il giornalista sportivo, scrittore e conduttore Stefano Ravaglia. Da anni lavora per Icaro TV e Ravenna24Ore e si occupa anche di basket, pallavolo e Formula Uno.
     
    La presenza delle famiglie sarà particolarmente gradita, per contribuire alla diffusione di una nuova sensibilizzazione in ambito sportivo.
     
    Le fasi preliminari del Torneo si svolgeranno Sabato 31 agosto all’interno dei 6 borghi di Anghiari, Citerna, Monterchi, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Pietralunga, e saranno accompagnate da una serie di iniziative delle rispettive amministrazioni comunali finalizzate alla scoperta e promozione delle località ospitanti. Nella giornata di Domenica 1° settembre si assisterà alla fase finale del Torneo, che avrà luogo, come di consueto, allo stadio “C. Bernicchi” di Città di Castello.
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“Ogni passo conta”, in gara per la solidarietà “Corricastello”, una tradizione che si rinnova

“Ogni passo conta”, sono queste le parole che meglio descrivono lo spirito dell’iniziativa “Corricastello”, gara podistica aperta a tutti che partirà la mattina di domenica 8 settembre da piazza Matteotti, percorrendo le strade della città. Il progetto vuole promuovere, attraverso lo sport, l’importanza di ogni singola azione, suggerendo che ogni piccolo progresso, anche se apparentemente insignificante, contribuisce al raggiungimento di obiettivi più grandi. Un’occasione di incontro e di festa, nella quale il Marathon Club Città di Castello, in collaborazione con la Chiesa e il Comune tifernati, con il comitato regionale umbro della Federazione italiana di atletica leggera e con Atletica Pakman, si uniscono per celebrare i valori di solidarietà, comunità e impegno civile. Un momento di sport, pensato anche per riflettere sull’importanza del supporto reciproco e per testimoniare senso di unione e condivisione, che non esclude, ma che vuol essere aperto a tutti coloro che nei valori dello sport e della solidarietà si riconoscono, sentendosi comunità.

La presentazione del programma

Alla presentazione del programma della gara podistica, inserita nel Gp Altotevere, che si è tenuta stamattina nella sala Santo Stefano, hanno partecipato il vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, il presidente della Caritas diocesana, Gaetano Zucchini, il sindaco tifernate Luca Secondi, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Benedetta Calagreti, il presidente del Marathon Club, Luca Martinelli, insieme ad altri rappresentanti dell’associazione sportiva.

Il vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nell’organizzazione della manifestazione: “Finché riusciamo a fare cose belle e buone insieme, a tutti i livelli, è già un importante risultato. Quando lo sport si apre a tutti, non solo a chi è appassionato o professionista e si unisce a realtà come la Caritas, quando dietro ad un atto di bene c’è il contributo di molti, è più facile pensare che ogni giorno, con una piccola goccia, riusciamo ad aiutare qualcuno in più”.

Come fare per partecipare

Per i tutti coloro che vogliono partecipare, l’appuntamento è fissato alle ore 8, in piazza Matteotti. Alle ore 9.20 partiranno i bambini, mentre alle ore 10 prenderà il via la gara competitiva, per i tesserati FIDAL RUNCARD e per gli atleti tesserati con EPS che hanno sottoscritto convenzione con FIDAL . Cinque minuti dopo, la partenza della gara non competitiva. I concorrenti dovranno affrontare un percorso della lunghezza di 8 chilometri. E’ possibile iscriversi online sul sito www.icron.it e nelle postazioni che verranno allestite nel centro storico nei giorni di mercato. Per informazioni: www.caritascdc.it – 075 8553911 www.marathonclubcdc.it – 328 1415725 – 331 5677483. I proventi della manifestazione saranno utilizzati per le attività della Caritas.

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Investi’ un cane provocandone la morte: denunciato all’autorità giudiziaria per “uccisione di animali”

Investi’ un cane provocandone la morte: denunciato all’autorità giudiziaria per “uccisione di animali”. Lo scorso mese di luglio, in centro storico, nel pieno degli eventi di “Estate in città”, il conducente di un’autovettura travolgeva un cane di piccola taglia, condotto senza guinzaglio dal proprietario, procurandone la morte e si allontanava senza prestare soccorso. Il proprietario del cane presentava prontamente denuncia al Comando di Polizia Locale, che, sulla base degli elementi forniti dallo stesso, iniziava l’attività di indagine, coordinata dal Comandante, Emanuele Mattei, (durata circa un mese) finalizzata all’individuazione del veicolo di interesse. L’attività svolta dal Corpo di Polizia Locale, mediante l’analisi delle immagini delle telecamere di video-sorveglianza istituzionali, dislocate in tutto il centro storico del comune, nonché l’acquisizione delle informazioni rese dalle persone presenti sul luogo dell’evento, permetteva l’individuazione del conducente del veicolo. L’uomo, un tifernate di 64 anni, è stato dunque deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia per l’ipotesi di reato di cui all’articolo 544bis del Codice Penale (uccisione di animali). “Ancora una volta dunque la “Smart-City” della sicurezza costruita sviluppando la rete della videosorveglianza comunale rappresenta una risposta efficace alla necessità di prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità, di tutelare il patrimonio pubblico e di garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini”, sottolinea l’assessore all’Innovazione Tecnologica e alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, nel congratularsi con il Corpo di Polizia Locale per il lavoro svolto e rimarcando che “le telecamere installate nei luoghi principali del centro storico hanno dimostrato in diverse situazioni la propria efficacia, fornendo un utile supporto all’attività di indagine delle forze dell’ordine”.  

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Grandissima partecipazione di associazioni, Pro Loco e Rioni al primo incontro organizzativo della iniziativa “Muzi  Betti in festa 2024”

Grandissima partecipazione di associazioni, Pro Loco e Rioni al primo incontro organizzativo della iniziativa “Muzi  Betti in festa 2024”, che si è tenuto presso i locali della Asp di via delle Terme. 

La presenza numerosa e qualificata all’incontro  testimonia il legame profondo che i Tifernati hanno con la residenza protetta di Città di Castello e la qualità dell’associazionismo  locale.

Tutti i rappresentanti dei vari sodalizi hanno rivolto  un plauso per  l’intuizione della presidente Annalisa  Lelli, degli amministratori dell’Istituto e  dello staff, “ per la nuova iniziativa che,  dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, si prospetta, nella sua seconda edizione,  come evento ampio e poliedrico, teso a finanziare l’istituto ma anche ad incrementare le occasioni di incontro e relazione fra gli Ospiti e la città.”

Ricco il calendario degli eventi in fase di organizzazione per il 29 settembre 2024 dalle 10 alle 18:30, che sarà articolato su quattro assi: Eventi e spettacoli, Sport, animazioni per bambini e stand gastronomici dislocati all’interno dell’ampio parco. Novità di quest’anno la possibilità di partecipare ad un pranzo organizzato negli spazi adiacenti alla struttura previa prenotazione e disponibilità dei posti. Le modalità verranno poi specificate nei prossimi giorni attraverso le locandine e i canali pubblicitari social.

Momento molto significativo sarà poi l’apertura di una mostra fotografica di grande pregio realizzata con i lavori di uno degli ospiti della struttura.

“Cresce l’attesa  quindi per  una bella giornata con opportunità di divertimento ma anche di crescita personale per grandi e piccini della nostra comunità.  L’auspicio è quello di vedere una nutrita  presenza il 29 settembre prossimo alla Muzi Betti”, ha dichiarato la presidente Lelli nel ringraziare tutti i presenti all’incontro a partire dal sindaco Luca Secondi, dall’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti e il consigliere delegato alla partecipazione, Roberto Brunelli.

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