Home Blog Page 404

Terre in Festival, il programma dal 12 al 25 agosto

Terre in Festival il festival di teatro diffuso per la Valtiberina, nei comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, SestinoAnghiari, Badia Tedalda e San Giustino (PG), ha preso il via lo scorso 9 agosto.

Ci apprestiamo alla seconda settimana di spettacoli

Dal 12 al 16 agosto presso il Teatro Pilade Cavallini saranno in residenza creativa la Compagnia Amico-Lorusso sul Progetto IF.

Gaia Amico e Nicola Lorusso sono risultati i vincitori del Bando Portraits on stage 2023, per giovani compagnie o artisti under 35. Il progetto, selezionato per la sua peculiarità, la tecnica, la capacità evocativa e formale, ha trovato il suo sviluppo nelle sale del teatro di Sestino dove verrà presentato in prima nazionale sabato 17 agosto alle ore 21.00

IF (sulle possibilità di un incontro) è unaproduzione Compagnia 9CTEATRO APS (Fidenza), di e con Gaia Amico e Nicola Lorusso, le marionette a figura umana sono a cura di Gaia Amico

Prosegue anche In giro per Terre In Festival, la terza passeggiata sarà a Sestino: un’escursione aspettando il sorgere di una luna quasi piena, in un itinerario meraviglioso che ci porterà al Sasso di Simone, luogo magico e ricco di storie e di leggende

Il giorno successivo, 18 agosto ore 21.00, lo spettacolo sarà replicato a Badia Tedalda presso il Museo comunale dell’Alta Valmarecchia toscana.

In giro per Terre In Festival: escursione al Sasso di Cocchiola per un itinerario nel parco della Linea gotica.

Giovedì 22 agosto torna allAnfiteatro Campaccio di Sansepolcro la compagniaChille de la Balanza di Firenze che presenta alle ore 21.00 il loro nuovo progetto UNA RAGAZZINA di e con la giovanissima artistaSara Tombelliluci e suoni diFrancesco Lascialfari

Il giorno successivo, venerdì 23 agosto, ci spostiamo a San Giustino (PG) per una giornata dedicata al tema della violenza sulle donne.

Alle ore 18.00 presso il Cinema Teatro ASTRA verrà proiettato il docu-film MA L’AMORE C’ENTRA? regia di Elisabetta Lodoli che sarà presente in sala per parlare del suo lavoro.

L’evento è a ingresso gratuito.

Si prosegue alle ore 21.00 presso Villa Magherini Graziani con lo spettacolo DA UOMO A UOMO una produzione della Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone, testo e regia di Bruna Braidotti, con Francesco Cevaro e Paolo Mutti.

Lo spettacolo indaga la cultura patriarcale che sta alla base della disparità di genere e della violenza maschile sulle donne attraverso riflessioni sulla cultura degli uomini, sugli atteggiamenti, sui comportamenti e sul linguaggio.

In giro per Terre In Festivalanche a San Giustino si avrà modo di scoprire grazie a un itinerario ad anello intorno al Colle Metola, paesaggi mozzafiato nella terra di Valdimonte.


Sabato 24 agosto restiamo a San Giustino (PG) sempre a Villa Magherini Graziani dove alle ore 21.00 va in scena lo spettacoloL’ULTIMA RISATA una produzione di Abaco Teatro (Cagliari)testi e regia di Rosalba Pirascon Tiziano Polese e Rosalba Piras.

Lo spettacolo racconta di Max Ehrlich e Camilla Spira, attori ebrei famosi negli anni dal 1920 al 1944. Le canzoni e i balli yiddish, il cabaret tedesco ricco di ballate, gli sketch degli anni ’30-’40 raccontano gli avvenimenti storici, la passione per il teatro, il vissuto, scandito dallo scambio di lettere che intercorreva fra i due artisti.

Lo spettacolo andrà in scena anche il giorno successivo, 25 agosto alle ore 21.00 aCaprese Michelangelo nel Giardino Museo della Casa Natale di Michelangelo. 

Anche per questa data appuntamento con In giro per Terre In Festival: un’escursione alla scoperta di Valboncione, un centro FAI ormai quasi completamente abbandonato, di grande fascino.

Inoltre al seguente link è possibile trovare tutti i materiali relativi agli spettacoli e l’immagine del Festival.

Commenti

Lignani Marchesani interroga la Giunta sulla gestione dei piccoli bagni pubblici del Loggiato Gildoni

Due wc separati per sesso e una piccola area antistante in un sotterraneo con forte odore di umidità con un lavabo orizzontale degno di un film neorealista degli anni’50 ; il tutto senza sapone né altro prodotto per l’igiene, né personale addetto presente e che si limita ad aprire e a chiudere negli orari di apertura. Francamente sembra conseguentemente eccessivo il prezzo concordato con So.Ge.Co. attraverso la determinazione dirigenziale n.836 del 27 luglio 2024 di 16.075 euro + IVA per il periodo 28 luglio- 31 dicembre 2024 per la pulizia e la manutenzione di un simile piccolo spazio.

A questo si aggiunga la presenza, nella più totale ignavia da parte dell’Amministrazione, di un senza fissa dimora che da giorni alberga nel Loggiato Gildoni impedendo all’impresa di pulizie (altro appalto ed altro costo rispetto ai bagni) di intervenire nel luogo di ricovero del medesimo con conseguenti problematiche igieniche.

All’uopo è stata presentata un ‘interrogazione in data odierna con l’auspicio che oltre a risolvere la situazione contingente si possa prevedere con una simile spesa servizi maggiori per i bagni pubblici con magari un restyling invernale considerato che i medesimi sono un biglietto da visita per la città; magari con un terzo wc destinato all’intersex cui un’amministrazione politicamente corretta come quella tifernate non può sottrarsi

Commenti

15 agosto. Anche nelle chiese della diocesi di Città di Castello si pregherà per la pace

Anche la chiesa diocesana di Città di Castello risponde all’invito rivolto nei giorni scorsi dal card. Pierbattista Bizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, a recitare una supplica per la pace nel giorno della solennità dell’Assunzione di Maria Vergine in cielo, il 15 agosto, prima o dopo la celebrazione dell’Eucarestia.
Afferma il card. Pizzaballa: «Di fronte alle tante parole di odio, che vengono pronunciate troppo spesso, noi vogliamo portare la nostra preghiera, fatta di parole di riconciliazione e di pace». In tal modo, le comunità cristiane intendono incoraggiare i tentativi di dialogo che in questi giorni sono promossi al fine di dare una svolta al conflitto iniziato il 7 ottobre 2024 e che ha generato, come afferma il Patriarca, non solo morte e distruzione, ma anche «rancore e disprezzo».
Facendo proprio l’invito del card. Pizzaballa, anche il vescovo di Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini esorta le comunità della Diocesi a unirsi a quelle della Terrasanta in un’unica preghiera di pace. La preghiera scritta dal Patriarca per questa occasione sarà recitata nei santuari mariani, nelle chiese parrocchiali e in quelli delle comunità religiose della diocesi domani 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo. È un modo concreto per unirsi alle sofferenze di tutti coloro che sono coinvolti nel conflitto e per tenere vivo nel popolo cristiano l’anelito alla pace e alla fratellanza fra i popoli, che hanno da Dio un’unica origine.

Ricordiamo alcuni tra i tanti appuntamenti programmati dalle comunità domani 15 agosto.

Nella Basilica di Canoscio giovedì 15 agosto saranno celebrate le messe
alle ore 7, 8, 9.30, 11, 16.30 e 18.

Nella chiesa della Madonna delle Grazie a Città di Castello alle ore 11 e alle ore 18.

Nel santuario mariano di Renzetti (comune di San Giustino)
la messa sarà celebrata alle ore 11.15

La giornata del 16 agosto a Canoscio sarà festeggiata con la benedizione dei bambini dopo ogni celebrazione (ore 9, 11, 16.30 e 18).

Commenti

“Il Borgo com’era” al via l’emozionante Mostra Fotografica dedicata ai ricordi della nostra città

Un affascinante viaggio nel tempo attraverso le immagini che raccontano la storia e le tradizioni del Borgo che fu. Questo sarà la mostra “Il Borgo com’era” a cura dell’associazione Gruppo Cavalieri del Trebbio e che sarà inaugurata il 18 agosto alle 12.00 presso la Sala Esposizioni di Palazzo Pretorio.

L’esposizione, che sarà visibile fino al 25 agosto, invita tutti a compiere un passo indietro per ammirare la bellezza e la semplicità di un’epoca ormai irripetibile.

Questa raccolta di immagini non solo ci trasporta nel passato, ma ci prende per mano e ci narra storie ed emozioni che risvegliano l’immaginazione, permettendoci di vivere attraverso le vite dei nostri antenati. La mostra offre uno sguardo unico su bellezze perdute e atmosfere di dignità e splendore, destinate a rimanere immortali nel nostro patrimonio culturale.

Le fotografie esposte forniscono una rara opportunità di immergersi in un tempo lontano, restituendo al pubblico uno spaccato di vita che continua a ispirare e affascinare. 

Un’occasione da non perdere per esplorare queste preziose testimonianze storiche e riscoprire la grandezza del nostro passato.

Commenti

Il messaggio del sindaco Secondi e degli assessori Guerri, Braccalenti e Botteghi per la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria del 15 agosto

0

“La solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria parla della storia e dell’identità della comunità di Città di Castello, che ha sempre espresso con grande partecipazione e rispetto la propria devozione religiosa. Un sentimento al quale ci uniamo, nella consapevolezza dell’importanza che questa celebrazione ha sempre rivestito per generazioni di tifernati, e che condivideremo idealmente con tutti coloro che dal nostro territorio e da quelli limitrofi saliranno sul colle di Canoscio. Come sempre, l’amministrazione comunale farà la sua parte per assicurare che la giornata possa svolgersi ordinatamente, nel segno di una tradizione che abbina alla festività religiosa anche la fiera commerciale”. Il sindaco Luca Secondi esprime la vicinanza dell’amministrazione comunale ai pellegrini che giovedì 15 agosto si daranno appuntamento nella basilica santuario di Canoscio per la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Al messaggio del primo cittadino si associano anche gli assessori al Commercio e Turismo, Letizia Guerri e alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti, che hanno curato nell’ambito delle rispettive deleghe gli aspetti organizzativi della giornata, insieme all’assessore alla Cultura e al Personale, Michela Botteghi, che rappresenterà il Comune con la fascia tricolore in occasione della celebrazione religiosa. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, gli agenti della Polizia Locale presidieranno per tutta la giornata l’area della basilica, insieme alle forze dell’ordine e del soccorso, ai volontari della protezione civile. In contemporanea alle messe, in programma alle ore 7.00, 8.00, 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00, si svolgerà la tradizionale fiera delle merci, con stand che porteranno in vetrina soprattutto prodotti alimentari.

La fiera aprirà alle ore 7.30 e si protrarrà fino alle 20.00. La Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che istituirà dalle ore 06.00 alle ore 20.00 il senso unico di marcia sulla strada che dalla pieve di Canoscio conduce alla basilica, con direzione di marcia pieve-basilica, e sulla strada che dalla basilica conduce a Fabbrecce, con direzione di marcia basilica-Fabbrecce. I veicoli che scenderanno dalla basilica verso la pieve di Canoscio dovranno rispettare l’obbligo di svolta a destra all’intersezione in prossimità del locale cimitero. Per tutti vigerà il divieto di sosta entrambi i lati nei tratti regolati da senso unico.

Commenti

Quando l’ Arte Cura: la magia di Moira Lena Tassi al Museo Bolano di Portoferraio 

Ieri sera, l’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio ha accolto un pubblico attento e partecipe per la performance emotivamente coinvolgente dell’artista Moira Lena Tassi, originaria di Città di Castello e nota per la sua versatilità artistica. 

Tassi ha saputo intrecciare culture ed epoche diverse, spaziando dalla mitologia greca alla poesia contemporanea, per dare vita allo spettacolo “Psiche abbandonata”. La sua interpretazione, culminata nella partecipazione attiva del pubblico a rituali ispirati a tradizioni orientali, ha magistralmente esplorato i temi universali dell’abbandono e del dolore, offrendo al contempo una profonda riflessione catartica sull’amore e la speranza.


Sotto un cielo stellato di agosto, l’artista ha guidato il pubblico attraverso un viaggio emotivo senza tempo, dove il dolore si è trasformato in speranza. Attraverso poesie e racconti, Tassi ha affrontato il complesso panorama dei sentimenti umani, lasciando un messaggio chiaro e potente: il dolore può essere un’ opportunità di rinascita e liberazione.
Il viaggio è iniziato con la narrazione della storia di Psiche, una delle figure femminili più affascinanti della mitologia greca, amata e anche abbandonata da Eros, come scritta da Apuleio nelle ” Metamorfosi”. Tassi ha introdotto il suo pubblico a questa figura mitologica partendo dalla sua ultima opera, un dipinto su velluto blu intitolato “Psiche abbandonata”.


Quest’opera, svelata per la prima volta proprio all’Open Air Museum Italo Bolano, si distingue per l’uso di una tecnica innovativa e per la scelta del velluto come supporto. Il tessuto, con la sua texture morbida e cangiante, conferisce all’opera una sensorialità e una ricchezza visiva uniche, mentre il colore blu evoca la profondità del mare ma anche dello spirito umano.


La performer ha raccontato la storia di Psiche mettendo in risalto non solo i temi dell’abbandono e del dolore, ma anche quelli dell’amore e della speranza, portando in scena un racconto che, pur contenendo alcuni momenti drammatici, si conclude con un lieto fine.
Successivamente, Tassi ha guidato il pubblico nella profondità dell’animo umano, interpretando le parole di grandi poeti come Mario Luzi, Salvatore Quasimodo e Alda Merini.


Ogni poesia era accompagnata dalla proiezione di un’ immagine rappresentativa di un’opera del Maestro Italo Bolano, in segno di omaggio e riconoscenza.
L’ artista ha spiegato: “L’Open Air Museum Italo Bolano è molto più di un museo; è un giardino magico che parla d’arte in ogni suo angolo. È un luogo che possiede un’ anima, quella del grande Maestro Italo Bolano, che purtroppo non ho avuto il privilegio di conoscere personalmente, se non attraverso la sua fedele compagna di vita, custode e continuatrice del suo straordinario progetto artistico.”


Attraverso le poesie, l’ artista ha saputo sondare i sentimenti più intimi dell’essere umano, mettendo a nudo emozioni e fragilità, per poi proseguire con un racconto originale di sua creazione. In questo racconto, i protagonisti sono il fuoco e l’acqua, elementi che l’artista ha definito sacri, utilizzandoli  simbolicamente nella parte finale della performance per liberare le persone dai loro dolori. Il fuoco, con il suo potere di trasformazione, e l’acqua, fonte di purificazione, diventano strumenti attraverso i quali Moira Lena Tassi ha cercato di condurre il pubblico verso una catarsi emotiva.
Per questi rituali, Tassi ha scelto di utilizzare oggetti preziosi e unici in ceramica creati alcuni anni fa dal Maestro Italo Bolano, concessi gentilmente da Alessandra Ribaldone, alla quale l’artista ha espresso un sentito ringraziamento.


L’ emozione è stata palpabile tra il pubblico, che si è dimostrato attento e profondamente coinvolto, lasciandosi andare in un’ esperienza collettiva di trasformazione. Gli spettatori hanno non solo apprezzato la performance, unica nel suo genere e presentata per la prima volta all’Open Air Museum Italo Bolano, ma hanno anche tratto beneficio dai rituali del fuoco e dell’acqua. La serata è stata arricchita dall’uso della campana tibetana e dalla pratica dello yoga attraverso l’anjali mudra, un gesto di raccoglimento volto a raggiungere l’armonia interiore.


La performance di Moira Lena Tassi si è rivelata innovativa e inimitabile, confermando ancora una volta la capacità dell’artista di sorprendere, mostrando una versatilità che la rende una figura unica nel panorama artistico contemporaneo.

Commenti

Berta Music Festival: biglietti omaggio riservati a disabili e relativi accompagnatori

Manca meno di dieci giorni all’inizio di Berta Music Festival e la macchina organizzativa de I Citti del Fare sta rifinendo gli ultimi dettagli in vista dei grandi eventi in programma, musicali e non solo. La novità più fresca riguarda l’appuntamentofinale di lunedì 26 agosto: i biglietti gratuiti per Up and Down, lo spettacolo di Paolo Ruffini, a dimostrazione della sensibilità con la quale l’associazione tratta i temi di rilevanza sociale. Ciò premesso, “I Citti del Fare” regaleranno un bigliettoall’accompagnatore di una persona con disabilità e ovviamente anche a quest’ultima, il tutto per renderli partecipi del significativomessaggio che Ruffini e i protagonisti sul palco vogliono inviare alla cittadinanza di Sansepolcro. Fra una settimana esatta, cominceranno i preparativi del grande evento: mercoledì 21 agosto si comincerà con il montaggio dei tre ordini di tribunein piazza Torre di Berta. Ricordiamo che la capienza complessiva degli spalti è di 756 spettatori, ma che in occasione dei concerti salirà a 1100 per l’utilizzo del parterre dellapiazza, sacrificando però i settori più esterni delle tribune, dalle quali non sarà possibile vedere il palco, che verrà allestito il giorno seguente, giovedì 22, assieme alle coperture, agli impianti e alla preparazionedella piazza. Venerdì 23 si entrerà nel vivo con il cast produzione di Edoardo Bennato al mattino e con il sound check pomeridiano, prima del concerto del cantautore napoletano, che inizierà alle 21. Stessa scaletta sabato 24, quando il protagonista sarà Max Gazzè, poi il ritorno di “Canzonissima” nella serata di domenica 25 e l’epilogo di lunedì 26 con Paolo Ruffini e “Up and Down”. I biglietti ancora disponibili per le varie serate si possono acquistare al Caffè Gerasmo di via XX Settembre, all’ufficio turistico di piazza Torre di Berta o anche online su ticketsms.it

Per info biglietti omaggio Whatsapp al 333 5093428.

Commenti

Giovane portalettere getta la posta nei cassonetti invece di consegnarla, denunciato

I Carabinieri della Stazione di Umbertide hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia un 32enne, ritenuto responsabile del reato di soppressione della corrispondenza.

Il giovane portalettere veniva visto gettare la corrispondenza nei cassonetti dell’immondizia invece di consegnarla ai destinatari e il grave comportamentoveniva segnalato alla locale Stazione Carabinieri.

I militari recuperavano la corrispondenza e al termine di ulteriori verifiche riuscivano a risalire al 32enne il quale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di cui sopra.

La posta recuperata è stata riconsegnata all’ufficio per il successivo recapito ai destinatari. 

Sono in corso ulteriori accertamenti per cercare di capire se la vicenda sia da ricondurre a un episodio isolato o si tratti di una condotta che andava avanti nel tempo. 

Commenti

Francesco Banconi, Beatrice Cardinali, Silvia Polidori e Stefano Ragni i rappresentanti del Comune di Città di Castello nell’assemblea dei soci dell’Associazione Festival delle Nazioni Onlus

Il Comune di Città di Castello ha nominato Francesco Banconi, musicista e docente di strumento, Beatrice Cardinali, consulente del lavoro e commercialista, Silvia Polidori, ingegnere e imprenditrice, e Stefano Ragni, musicista, docente e giornalista, come rappresentanti nell’assemblea dei soci dell’Associazione Festival delle Nazioni Onlus. La designazione dei quattro nuovi membri del sodalizio, di cui l’ente tifernate è socio fondatore, è stata deliberata nell’ultima seduta dalla giunta comunale, che ha accolto la proposta del sindaco Luca Secondi.

“Ai nuovi rappresentanti del Comune formuliamo i migliori auspici di buon lavoro per guidare la manifestazione al traguardo dei 60 anni di vita nel solco di una tradizione culturale bella e importante, che ha saputo dare un respiro internazionale alla nostra città”, sottolinea Secondi, che ringrazia i rappresentanti uscenti del Comune di Città di Castello, a cominciare dal presidente Leonardo Salcerini, fino a Fabio Battistelli, Patrizia Cesaroni e Venanzio Nocchi, “per il lavoro svolto con passione, competenza e disponibilità in seno all’associazione”.

Commenti

Si innamora di una cagnolina e decide di adottarla: dal box del canile ad un giardino di una casa ed una nuova “famiglia”

Si innamora di una cagnolina e decide di adottarla: dal box del canile ad un giardino di una casa ed una nuova “famiglia”. Bella storia di amore per gli animali quella che ha per protagonista, Silvia, operatrice al canile Enpa di Mezzavia di Lerchi e Falda, una graziosa cagnolina mix pitbull che era lì da 8 anni e qualche settimana fa è stata adottata proprio da chi con amore la accudiva ogni giorno assieme a tutti gli altri ospiti a “quattrozampe”.

E’ stato davvero un amore a prima vista un mix di “chimica” e sentimenti. “Ho conosciuto Falda quando, feci alla fine del 2021 una prova lavoro al canile. Per me – spiega Silvia con un pizzico di emozione – era un mondo tutto nuovo, dove ogni cosa che vedevo lasciava una fortissima impronta emotiva, a partire dalla quantità di cani, al loro abbaio frastornante non appena qualcuno entrava.. Falda mi colpì subito per la sua “diffidenza”, questa specie di “corazza” che si era fatta per proteggersi, questo suo abbaiare apparentemente “aggressivo”. Ma a volte capita che qualcuno sappia vedere oltre e ci noti per ciò che siamo realmente.

Percepii un’enorme dolcezza e insicurezza dietro quel suo abbaiare minaccioso. Passò il periodo di prova e non accettai l’incarico per la pesantezza emotiva che comportava: non ero in grado di far fronte a tutto quel dolore.” “Per una serie di circostanze personali che solo la vita può fare, sono venuta a conoscenza di una persona in contatto con la nuova responsabile del canile, Paola Tintori, che mi chiese se volevo tornare e accettai.” Falda per Silvia si è presentata da subito come una “sfida”, non voleva mai uscire dal box al momento del contatto con l’esterno.

Lei era entrata a 3-4 mesi di vita e aveva 6 anni (ora ne ha 8), aveva stabilito la sua “comfort zone” in quel box; oltretutto ora le era venuta a mancare un’altra certezza: la presenza del suo compagno Fritz. “È di fronte a questo che ho provato un’enorme tenerezza e me la sono presa a cuore – prosegue Silvia – è al sentire il suo inconfondibile abbaio rauco, tutte le volte che passavo fuori da quell’edificio, che ho sentito di voler fare si che, anche lei, potesse vivere libera dalle sue paure ed ho iniziato a pensare all’adizione. Iniziammo così un percorso lungo di conoscenza e di inserimento graduali.

Tanti incontri in canile con Koko (l’altra cagnolona che ho già a casa) e Falda, con e senza guinzaglio, l’imparare a mettere la pettorina senza sentirla come una minaccia, fare passeggiate al guinzaglio con me: le visite veterinarie di routine, le domeniche pomeriggio a casa mia, il salire per la prima volta in macchina e guardare il cancello del canile dallo specchio retrovisore con lei insieme a me.. Il suo rimanere “sconvolta” per 5 interminabili minuti, appena scesa dalla macchina, nel vedere un mondo totalmente nuovo oltre a quelle sbarre e quei recinti.. Emozioni che si sono impresse in modo indelebile nel mio cuore.”

“A volte ancora non ci credo – conclude Silvia – per tutta la strada fatta insieme e per tutte le difficoltà avute. Ma ora stiamo insieme, e con Koko, l’altra cagnolina che è buonissima, vanno d’amore e d’accordo. Facciamo belle passeggiate e pian piano stiamo provando a svuotare la sua valigina piena di paure e a riempirla di bellissime nuove esperienze.”

La storia di Silvia e Falda ha colpito ed emozionato tutti non solo chi frequenta il canile. “L’amore, la fiducia ed il rispetto possono cambiare il destino di ognuno di noi, che sia umano o animale e la ” metamorfosi” di Falda ne è l’ennesima dimostrazione”, dichiara Serena Ferro, responsabile per le adizioni che affianca ogni giorno il lavoro di gestione del canile (che accoglie oltre 145 cani di diverse razze e taglie e 15 gatti) con la responsabile, Paola Tintori e le operatrici e volontarie Enpa sette giorni su sette dalla mattina alla sera festività comprese, anche il giorno di ferragosto. “La loro – conclude Ferro – è una favola a lieto fine dove, chi ha subito ingiustizie per tanto, troppo tempo, ottiene, finalmente, il proprio riscatto ed una vita degna di essere chiamata tale. Ci sono tante anime come Falda aiutateci a farle rinascere: insieme si può.”, è l’appello pro-adozioni.

Una bella storia di amore a “quattrozampe” che ha colpito anche le istituzioni. “Dietro la gestione di importanti servizi pubblici come il canile ci sono sempre le persone, con il loro impegno, la dedizione e la passione: la storia di Silvia e Falda ne è la testimonianza concreta”, sottolinea l’assessore all’ambiente, Mauro Mariangeli, nel ringraziare Paola Tintori, tutto lo staff di gestione del canile e l’oasi felina, le volontarie dell’Enpa, per il lavoro che ogni giorno, anche a ferragosto ed altre festività, portano avanti assieme ai comuni dell’altotevere, le istituzioni e la responsabile del Servizio Igiene Urbana e randagismo della Usl Umbria 1, Simona Zanghì.

Orari apertura al pubblico: Lunedi, 14,30 – 16,30; Martedi, 11,00 – 13,00; Mercoledi 14,30-16,30; Giovedi 11,00 – 13,00; Venerdi 11,00 – 13,00; Sabato 14,30 – 16,30; Domenica chiuso. Il canile è presente sui social: Facebook, Instagram, Tiktok. mail: paolatintori@enpa.org.

Commenti

Sentenza per frode nelle pubbliche forniture: Sogepu valuterà ogni eventuale azione a tutela degli interessi della società

Il Consiglio di Amministrazione di Sogepu valuterà ogni eventuale azione a tutela degli interessi della società in merito ai fatti oggetto della sentenza di patteggiamento nei confronti di tre persone accusate di frode nelle pubbliche forniture che è stata resa nota, nella giornata odierna, dalla Procura di Repubblica di Perugia.

Commenti

Da venerdì 23 a domenica 25 agosto torna la Fiera di San Bartolomeo

Da venerdì 23 a domenica 25 agosto torna la Fiera di San Bartolomeo: in vetrina le migliori esperienze della zootecnica e dell’agricoltura, con tanti animali in mostra, la curiosità del toro “Nepal”, campione nazionale di razza, e un convegno sul futuro della filiera. Secondi e Guerri: “vogliamo ascoltare e sostenere un settore fondamentale per il nostro territorio”

“Con la Fiera di San Bartolomeo da venerdì 23 a domenica 25 agosto torna l’appuntamento con una parte importantissima della tradizione e dell’economia di Città di Castello, quella legata all’allevamento e all’agricoltura. Mondi che saranno mostrati e raccontati per tre giorni dai protagonisti, da chi mette passione e lavoro per tenere in vita una filiera strategica, che vogliamo ascoltare e sostenere offrendo non solo una vetrina, ma anche una ribalta, per rafforzare le istanze di un settore fondamentale per il nostro territorio”.

Sono le parole con cui il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri hanno presentato stamattina in conferenza stampa l’edizione 2024 della manifestazione che il Comune promuoverà con Pro Loco di Piosina e la Società Rionale Madonna del Latte, gli allevatori dell’Alto Tevere e umbri. Secondi e Guerri hanno rimarcato come l’evento clou della manifestazione, la Mostra Zootecnica che sabato 24 e domenica 25 agosto sarà ospitata interamente all’interno del parco Alexander Langer, “sarà una bellissima occasione per conoscere da vicino gli allevatori presenti e i magnifici animali che crescono ogni giorno con passione e professionalità”. Tra i 10 allevatori della razza chianina che porteranno oltre 20 capi, all’interno di un’area fieristica che ospiterà ovini e caprini, circa 40 equidi tra poni asini e cavalli, commercianti di animali, avicoltori, produttori agricoli (con miele, formaggi, ortofrutta), antichi mestieri, l’attrazione dell’anno per adulti e bambini sarà il toro “Nepal”. Un esemplare di rara bellezza e maestosità, con i suoi circa 1.600 chilogrammi di peso e un’altezza al garrese di quasi due metri, davanti al quale sarà impossibile non scattare una foto ricordo.

Anche perché, a neanche tre anni di età, il toro dei fratelli Marco e Matteo Luchetti di Collazzone è già una celebrità. Nel 2023 è stato infatti campione junior di razza nazionale e campione senior nazionale. Un fenomeno della zootecnia degno della storia della manifestazione, che ha sempre ospitato capi unici, vere e proprie attrazioni per grandi e piccini. “Accanto a Nepal e agli altri animali che saranno in vetrina – hanno anticipato sindaco e assessore – sabato 24 agosto, alle ore 18.00, nel parco Langer ospiteremo un convegno dal titolo ‘Lo stato della zootecnia in Alto Tevere’, che, grazie alla presenza di autorevoli rappresentanti del mondo di Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Associazione Allevatori dell’Umbria, fotograferà la situazione attuale della filiera. Sarà il nostro contributo per approfondire con gli addetti ai lavori opportunità e criticità del settore, con l’idea di favorire i provvedimenti e gli investimenti necessari”.

“Un’occasione di riflessione di cui c’è bisogno come l’aria, insieme a una manifestazione, come la Fiera di San Bartolomeo, che è un punto di riferimenti per il settore”, ha commentato Francesco Fedeli, in rappresentanza degli allevatori del territorio. “Abbiamo bisogno di aiuto, la zootecnica sta attraversando un periodo difficile, nel quale sono a rischio allevamenti storici e con loro anche la sopravvivenza di un patrimonio genealogico straordinario costruito negli anni”, ha detto Fedeli. Nel corso della conferenza stampa, Secondi e Guerri hanno illustrato la nuova dislocazione che sarà data alla fiera delle merci per la necessaria convivenza con il cantiere della variante del Cassero.

Da venerdì 23 agosto gli oltre 30 stand degli ambulanti che porteranno alla fiera alimentari, abbigliamento, accessori e casalinghi saranno dislocati tra il parcheggio di piazzale Ferri appena ridisegnato e pavimentato con i lavori della nuova viabilità sotto le mura urbiche (sulla sinistra dell’ingresso al parco Langer) e piazza Gabriotti, nel cuore del centro storico tifernate. Sindaco e assessore hanno evidenziato le importanti collaborazioni con la Società Rionale Madonna del Latte, che insedierà un’area ristorazione all’interno del parco Langer con ricette tipiche della tradizione locale, la Pro Loco di Piosina, che affiancherà il Comune nell’allestimento e nella predisposizione logistica della manifestazione, e la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che a ridosso delle mura urbiche offrirà la possibilità ad adulti e bambini di impugnare un’arma depotenziata e scoccare un dardo verso i bersagli. In occasione dell’inaugurazione della Fiera, domenica 25 alle ore 10.30, la Pro Loco di Piosina regalerà il consueto appuntamento con i sapori della tradizione del territorio, offrendo a tutti i presenti cantucci e vinsanto.

“Dobbiamo gratitudine e sincero apprezzamento ai volontari della Madonna del Latte e di Piosina per la disponibilità e l’infaticabile supporto che assicureranno anche quest’anno: una generosità messa a disposizione della collettività che è una vera ricchezza per la nostra comunità”, hanno detto Secondi e Guerri. A sottolineare il piacere di partecipare all’evento, ringraziando l’amministrazione comunale per l’opportunità di “contribuire a un momento importante per la città, che porta avanti e valorizza le tradizioni che fanno parte dell’identità tifernate” sono stati il presidente della Pro Loco di Piosina Luigi Perugini, con il vice presidente Giulio Fegatelli e lo storico animatore delle attività della frazione Aldo Fegatelli, il tesoriere della Società Rionale Madonna del Latte Mauro Burani e la consigliera della Compagnia dei Balestrieri Paola Bazzurri, che insieme agli amministratori hanno ringraziato l’Ufficio Commercio per “il grande lavoro organizzativo” assicurato per la Fiera del Bestiame 2024.

Commenti

FRODE A SO.GE.PU.: Fratelli d’Italia e Forza Italia interrogano sulle responsabilità di Comune e Partecipata pubblica

I Consiglieri di Fratelli d’Italia, Rossi Elda Riccardo Leveque, e di Forza Italia, Tommaso Campagni, a seguito della tristissima vicenda che ha interessato la più importante partecipata del Comune di Città di Castello, prendono atto che dal 2016 al 2021 due soci e un rappresentante legale di imprese del territorio di Città di Castello, specializzate in riparazione meccaniche di autoveicoli, hanno più volte e in modo diversificato compiuto frode: fatturavano pezzi di ricambio che non venivano effettivamente istallati, istallavano pezzi di ricambio fatturandoli ad un prezzo maggiorato rispetto al prezzo di listino e affidavano riparazioni in subappalto senza preventiva autorizzazione della stazione appaltante.

Questi sono alcuni degli episodi di frode accertati durante le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Perugia e a seguito delle quali si è giunti alla sentenza di patteggiamento del Tribunale di Perugia.

Per tali fatti i sottoscritti consiglieri interrogheranno l’Amministrazione per chiedere un’informativa al Consiglio Comunale sull’accaduto, se la partecipata del Comune di Città di Castello, So.Ge.Pu. S.p.a, si è costituita parte civile, inoltre l’aspetto più grave a carico del nostro Comune è come sia stato possibile che in 5 anni un’azienda partecipata pubblica e un’Amministrazione comunale, che la controlla, non si siano accorti di tali e ripetute frodi per un così lungo periodo di tempo. I sopracitati consiglieri chiedono ,infine, chi siano i diretti responsabili di So.Ge.Pu. e dell’Amministrazione Comunale di Città di Castello deputati al controllo.

La vicenda fa emergere svariati e giustificati dubbi.

                                                                                          I Consiglieri Comunali

                                                                                            Elda Rossi – Fratelli D’Italia

 Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia

                                                                                                       Tommaso Campagni – Forza Italia

Commenti

Arcaleni (Castello Cambia) “Piscina di Città di Castello: si naviga a vista”

La risposta congiunta di Sindaco e assessore alle mie domande, mentre il gestore tace, sulle tempistiche dei lavori riguardanti la vasca interna della piscina comunale, riesce incredibilmente  a creare più dubbi di quanti ne tolga. 

Siamo comunque contenti di aver ottenuto almeno la certezza che a settembre la vasca interna riaprirà, ma…fino a quando? Non si sa. 

E’ possibile programmare le attività di allenamento, i corsi di nuoto, l’attività agonistica in queste condizioni, senza alcuna certezza delle tempistiche? 

La risposta è data dalle scelte concrete che hanno già fatto associazioni che da decenni avevano convenzioni con la piscina di Città di Castello: con ogni evidenza le “rassicurazioni” di cui parlano gli amministratori non sono state affatto sufficienti a mantenere le attività a Città di Castello. 

Non è forse questa una perdita economica per il Comune?

Oppure Sindaco e assessore intendono affermare che il Cnat 99 abbia deliberatamente scelto di creare disagi logistici e maggiori costi ai propri iscritti tifernati, portando a S.Giustino i propri corsi?

Invece che preoccuparsi, come ha già fatto qualche giorno fa il collega Lignani, dei destini personali della sottoscritta, l’amministrazione proprietaria degli impianti e il gestore Polisport avrebbero dovuto dare per tempo a tutti i cittadini, utenti, famiglie, studenti e atleti le risposte necessarie ad una programmazione delle proprie attività sportive, invece che navigare  a vista, senza spiegare come mai non si abbia un cronoprogramma e la tempistica di lavori annunciati lo scorso maggio.

Commenti

“La piscina comunale resterà aperta fino all’inizio dei lavori di riqualificazione

“La piscina comunale di Città di Castello resterà aperta fino all’inizio dei lavori di riqualificazione da 1 milione e 314.761,49 euro finanziati dalla Regione e cofinanziati dal Comune: l’impianto quindi non chiuderà a settembre e nei prossimi mesi ospiterà un’attività sportiva la cui programmazione sarà resa nota a breve dal gestore Poliport”.

Lo annunciano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, dando conto della “positiva interlocuzione con gli uffici competenti della Regione, attraverso la quale è stato possibile concordare una gestione dell’intervento di manutenzione straordinaria che coniugherà l’avanzamento dell’iter di affidamento dei lavori, nel rispetto della tempistica richiesta per l’erogazione delle risorse finanziarie stanziate, con la massima fruizione della struttura sportiva da parte degli utenti”. Secondi e Carletti sottolineano che “fin dal momento della comunicazione dell’avvenuto finanziamento del progetto di riqualificazione della piscina, sono stati assicurati tutti gli aggiornamenti necessari a tutelare una programmazione dell’attività agonistica per la prossima stagione, come quella del CNAT’99, che è importante per il movimento sportivo della nostra città”.

“L’obiettivo primario – rimarcano gli amministratori – è quello di garantire un intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico della piscina comunale che è fondamentale per il futuro ed è un’occasione irripetibile: questo traguardo sarà raggiunto contemperando il più possibile le esigenze degli utenti dell’impianto”. “Stupisce pertanto che la consigliera Arcaleni, in cerca di notorietà elettorale pre-regionali, addossi responsabilità al Comune”, osservano sindaco e assessore riferendosi alla nota diramata in questi giorni da Castello Cambia.

“Il Comune – puntualizzano Secondi e Carletti – ha infatti l’unico merito di aver ottenuto lo storico risultato di poter ristrutturare e migliorare dopo oltre 40 anni la piscina di via Engels con l’ingente finanziamento di 1 milione di euro concesso dalla Regione, aggiungendo un cospicuo contributo, con risorse proprie dell’ente, di oltre 300 mila euro. L’ennesimo grande progetto che ci apprestiamo ad attuare sul versante della riqualificazione di Città di Castello”.

Il progetto. La piscina comunale di Città di Castello, realizzata nel 1982, sarà completamente riqualificata con un investimento complessivo di 1 milione 314.761,49 euro. La Regione Umbra ha inserito l’intervento di manutenzione straordinaria del complesso sportivo proposto dal Comune tra i lavori che saranno finanziati per 1 milione di euro con le risorse del PR FESR 2021-2027, nell’ambito del bando per il supporto ad interventi di efficientamento energetico, di produzione di energia da fonti rinnovabili, di prevenzione del rischio sismico degli impianti sportivi pubblici.

L’amministrazione tifernate contribuirà all’investimento con il cofinanziamento mediante risorse proprie della somma residua di 314.761,49 euro, pari al 24 per cento del totale. Con l’obiettivo di ammodernare il complesso sportivo e renderlo ancora più funzionale alle esigenze dell’utenza e alle necessità gestionali, il progetto di riqualificazione, redatto da un team di tecnici incaricato da Polisport, punta all’efficientamento energetico, sfruttando la produzione di energia da fonti rinnovabili, e alla prevenzione del rischio sismico.

La nuova piscina comunale risparmierà oltre il 30 per cento di energia rispetto a ora, tramite un cappotto esterno, un impianto di riscaldamento di ultima generazione e l’installazione di una coperta isotermica per chiudere la superficie superiore della vasca interna da 25 metri, che diminuirà le dispersioni termiche dell’invaso.

La produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare le pompe di calore per il riscaldamento dell’impianto sarà ottenuta attraverso un sistema fotovoltaico che sarà installato sulle due falde della copertura più alta che sovrasta le due vasche interne. Sotto il profilo sismico, l’immobile sarà migliorato con interventi di consolidamento generale che non comporteranno cambiamenti architettonici, ma permetteranno di ridurre l’indice di rischio dell’edificio. L’intervento sarà completato da tutte le opere necessarie a perfezionare il funzionamento delle vasche e dei locali tecnici collegati.

Commenti

Ruba attrezzi da lavoro e tranci di prosciutto, i Carabinieri denunciano 47enne

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno deferito in stato di libertà un 47enne tifernate, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di ricettazione.

Nelle scorse notti, nel centro abitato di Città di Castello, sono stati perpetrati due furti, uno ai danni di una ditta che effettua lavori stradali dal cui furgone sono stati prelevati attrezzi e utensili e un secondo ha interessatoun esercizio commerciale al quale sono rubati generi alimentari.

Gli elementi acquisiti in sede di denuncia sporte dalle vittime presso la locale Stazione Carabinieri e la successiva attività d’indagine sviluppata hanno consentito d’individuare il presunto responsabile.

I militari, nel corso di una perquisizione operata all’interno dell’abitazione del sospettato hanno infattirinvenuto la valigetta contenente gli strumenti da lavoro mentre all’interno del garage di casa della madre hanno rinvenuto ulteriori attrezzi e alcuni dei beni alimentari asportati. 

Avuto riscontro che quanto trovato fosse quello asportato nei due furti commessi nelle notti precedenti, il 47enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato di ricettazione.

La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari. 

Commenti

Musei aperti durante la settimana di ferragosto

Durante la settimana di Ferragosto i musei comunali cittadini resteranno aperti per consentire a turisti e tifernati in ferie di visitare le bellezze di Città di Castello.

Musei, luoghi della cultura e delle tradizioni aperti per “ferie”. La Pinacoteca Comunale allestita all’interno delle meravigliose sale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera resterà sempre aperta, ad eccezione dei Lunedì, con i seguenti orari: 10-13 e 14:30-18:30.

Al suo interno sono conservate le opere di Raffaello Sanzio, Luca Signorelli, Domenico Ghirlandaio, Luca e Andrea della Robbia, Giorgio de Chirico, Guttuso, Nuvolo e molti altri artisti, inoltre è ancora presente il Cantiere di Restauro alla Pala di Santa Cecilia finanziato tramite Art Bonus da Università e-Campuse ed è possibile visitare la mostra temporanea Body Shadow di Giovanna Rossi.

Domenica 18 Agosto ci attende CONTEMPORARY un percorso guidato alla nuova collezione moderna rinnovata nella Sala Bartoccini e nella Sala Nuvolo e visita alla Event Room e alla mostra “Il Collezionismo Tifernate” condotto dalle guide di PoliedroCultura.

IL Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle, che ci racconta attraverso un viaggio nel tempo la vita dei contadini nelle campagne tifernati, sarà aperto al pubblico Giovedì 15 e Domenica 18 Agosto con orario: 10-12:30 e 15-18:30. Tutti gli altri giorni è aperto su prenotazione.

La Rotonda Medievale, edificio forse legato ai Cavalieri Templari, sarà straordinariamente aperta Domenica 18 Agosto dalle 15 alle 18.

“Anche in estate la nostra bellissima città con i suoi luoghi unici di rara bellezza come musei e strutture artistico-culturale da’ il meglio di se ed offre a turisti e visitatori percorsi ed iniziative di assoluto interesse. Un programma a portata di tutti che spazia dal Rinascimento all’arte contemporanea fino alle tradizioni popolari e alle bellezze naturali”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

Per informazioni contattare

PoliedroCultura 0758554202 / 0758520656 (dal martedì alla domenica 10-13 e 14:30-18:30)

Commenti

Vigili del Fuoco impegnati a Celalba, per incendio di un campo agricolo

Alle ore 14 i Vigili del fuoco di Città di Castello con tre automezzi sono intervenuti per incendio campo in località Celalba, frazione di San Giustino. L’incendio ha interessato anche un annesso agricolo nelle vicinanze di un casolare. Nessuna persona coinvolta.

Commenti