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Musei aperti durante la settimana di ferragosto

Durante la settimana di Ferragosto i musei comunali cittadini resteranno aperti per consentire a turisti e tifernati in ferie di visitare le bellezze di Città di Castello.

Musei, luoghi della cultura e delle tradizioni aperti per “ferie”. La Pinacoteca Comunale allestita all’interno delle meravigliose sale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera resterà sempre aperta, ad eccezione dei Lunedì, con i seguenti orari: 10-13 e 14:30-18:30.

Al suo interno sono conservate le opere di Raffaello Sanzio, Luca Signorelli, Domenico Ghirlandaio, Luca e Andrea della Robbia, Giorgio de Chirico, Guttuso, Nuvolo e molti altri artisti, inoltre è ancora presente il Cantiere di Restauro alla Pala di Santa Cecilia finanziato tramite Art Bonus da Università e-Campuse ed è possibile visitare la mostra temporanea Body Shadow di Giovanna Rossi.

Domenica 18 Agosto ci attende CONTEMPORARY un percorso guidato alla nuova collezione moderna rinnovata nella Sala Bartoccini e nella Sala Nuvolo e visita alla Event Room e alla mostra “Il Collezionismo Tifernate” condotto dalle guide di PoliedroCultura.

IL Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle, che ci racconta attraverso un viaggio nel tempo la vita dei contadini nelle campagne tifernati, sarà aperto al pubblico Giovedì 15 e Domenica 18 Agosto con orario: 10-12:30 e 15-18:30. Tutti gli altri giorni è aperto su prenotazione.

La Rotonda Medievale, edificio forse legato ai Cavalieri Templari, sarà straordinariamente aperta Domenica 18 Agosto dalle 15 alle 18.

“Anche in estate la nostra bellissima città con i suoi luoghi unici di rara bellezza come musei e strutture artistico-culturale da’ il meglio di se ed offre a turisti e visitatori percorsi ed iniziative di assoluto interesse. Un programma a portata di tutti che spazia dal Rinascimento all’arte contemporanea fino alle tradizioni popolari e alle bellezze naturali”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

Per informazioni contattare

PoliedroCultura 0758554202 / 0758520656 (dal martedì alla domenica 10-13 e 14:30-18:30)

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Vigili del Fuoco impegnati a Celalba, per incendio di un campo agricolo

Alle ore 14 i Vigili del fuoco di Città di Castello con tre automezzi sono intervenuti per incendio campo in località Celalba, frazione di San Giustino. L’incendio ha interessato anche un annesso agricolo nelle vicinanze di un casolare. Nessuna persona coinvolta.

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Tradizioni e sapori di altri tempi al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle

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Tradizioni e sapori di altri tempi al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle dove ieri pomeriggio e’ andata in scena la merenda contadina, un viaggio alla scoperta delle giornate all’aria aperta come si trascorrevano una volta organizzato dalla Cooperativa “Poliedro” in collaborazione con il comune di Città di Castello. Nonostante il caldo torrido in tanti fra cui diversi turisti e visitatori non si voluti perdere la Visita al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per scoprire come vivevano anticamente i nostri nonni e merenda contadina nella grande cucina della casa colonica.


“Merenda contadina” è un’esperienza green a contatto con la natura durante la quale vengono degustati prodotti tipici locali. Dopo una visita al museo, e’ stato possibile riscoprire l’antica usanza contadina della MERENDA. Si trattava di una pausa pomeridiana di ristoro dal lavoro nei campi e oggi, invece, è’ una pausa dalla frenesia della vita moderna. Molto apprezzata dai partecipanti la casa colonica, con i suoi ambienti ancora immersi di ricordi e profumi legati alle tradizioni contadine: sono stati i protagonisti di una suggestiva visita guidata.


Un’esperienza immersa nel verde e a contatto con la natura che si è conclusa all’esterno del museo con una merenda con cibi tipici della campagna come pane olio o pomodoro, formaggio, uva e noci e salame casareccio.

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Ad agosto in Umbria programmate 4mila 310 assunzioni, più di quelle che erano state previste. Lo stesso avviene per il trimestre agosto-ottobre

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4mila 310 assunzioni, più di quelAd agosto in Umbria più assunzioni di quelle che erano state previste, a conferma della tradizionale eccessiva prudenza degli operatori turistici sui flussi nella regione, ed effetti della denatalità che si fanno sentire sempre più, con la percentuale delle assunzioni considerate “di difficile reperimento” che sfondano il muro del 60% (secondo valore più alto a livello nazionale) e ciò avviene, nella grande maggioranza dei casi, perché non si trovano proprio candidati.

Sono le due principali chiavi di lettura del report della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha elaborato i dati del Sistema Informatico Excelsior di agosto 2024e quelli del trimestre agosto-ottobre, sulle assunzioni programmate dalle aziende. Va ricordato che il Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, si basa su un ampio e continuo monitoraggio del sistema imprenditoriale, con 110mila le aziende coinvolte.

Ma andiamo con ordine.

In Umbria più assunzioni di quelle che erano state previste. Ad agosto 2024 segno più sullo stesso trimestre 2023 grazie al tiraggio delle imprese del turismo, e segno più anche negli avviamenti al lavoro previsti nel trimestre agosto-ottobre

Due mesi fa le aziende turistiche della regione avevano affermato di non essere troppo ottimiste sulle assunzioni previste per il periodo estivo, tanto che, rispetto al 2023, si evidenziava un segno meno. Ma il presidente dell’Ente camerale, Giorgio Mencaroni, aveva avvertito che “la situazione alla prova dei fatti potrebbe risultare migliore perché potrebbe esserci, nelle previsioni delle imprese del turismo, un eccesso di prudenza. Teniamo anche presente che la campagna promozionale estiva della Regione Umbria, che nel passato ha avuto risultati lusinghieri, deve ancora manifestare tutti i suoi effetti”. E così è stato, perché ad agosto 2024 (mese in cui, insieme a luglio e in parte settembre, la differenza nell’occupazione la fanno le assunzioni nel turismo), le imprese affermano di avere bisogno di 4mila 310 avviamenti al lavoro, 290 in più di quelli dello stesso mese dell’anno precedente.

Un ottimismo che si estende al trimestre agosto-settembre, per il quale e imprese dell’Umbria hanno programmato 16mila 290 avviamenti al lavoro, 340 in più rispetto allo stesso trimestre 2023.

…ma le assunzioni considerate di “difficile reperimento” dalle imprese sfondano per la prima volta il muro del 60%: ad agosto 2024 grosse difficoltà a coprire ben 2mila 672 avviamenti al lavoro su un totale di 4mila 310. Pesa sempre più la denatalità. La dichiarazione del Presidente Mencaroni.

In realtà tra il bisogno delle imprese e la realtà delle cose c’è un grosso iato. Le aziende umbre, infatti, ad agosto 2024 considerano “di difficile reperimento” il 62% delle assunzioni di cui hanno bisogno (secondo valore più alto a livello nazionale dopo quello della Valle D’Aosta, che segna 64,1%). Per la prima volta viene sfondato il muro del 60% e ciò significa, in valori assoluti, che ben 2mila 672 avviamenti al lavoro su un totale di 4mila 310presentano grosse difficoltà di copertura.

Non solo, ma di queste 2mila 672 assunzioni che non si riescono a coprire, in 1.823 casi è perché non si presentano proprio candidati. Nei rimanenti 849 casi la motivazione della difficoltà a reperire personale è l’inadeguata preparazione dei candidati.

La dichiarazione del Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni: “Le imprese continuano a trovare con grande difficoltà i lavoratori che stanno cercando e questo problema, che ha anche a che fare con il tema della denatalitàci sta costando molto anche in termini di Pilcome afferma anche il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, Questa situazione è causata da un disallineamento tra percorsi formativi e bisogni del sistema produttivo. Per risolverla bisogna agire sulla formazione e l’informazione dei giovaniperché sappiano dove è più facile che verranno soddisfatte le loro giuste aspirazioni. Su questo, come sul superamento del gender gap, che vede le donne  in Umbria come in Italia – molto meno partecipi degli uomini al mondo del lavoro, con tassi di occupazione modesti rispetto agli altri grandi Paesi europei, la Camera di Commercio dell’Umbria è fortemente impegnata. Ma nel breve periodo uno sforzo importante di programmazione dei flussi migratori potrà certamente aiutare”.

Gli effetti della denatalità si stanno facendo sentire più nel mondo del lavoro umbro e italiano, aumentando in modo importante le difficoltà delle aziende a reperire il personale di cui hanno bisogno e frenando la crescita da vari lati, sia dell’offerta che della domanda. Basti pensare che, negli ultimi cinque anni, in Umbria nella fascia in età da lavoro (oggi fissata per l’Italia tra 16 e 65 anni), sono sparite 13mila 935 persone, con il vuoto che si è venuto a creare soprattutto nella fascia di età 20-45 anni, ossia il periodo più fecondo a livello lavorativo, dove sono sparite in cinque anni 22mila 862 persone. Il punto è che le coorti in uscita dalla fascia di età 20-45 sono molto di più di quelle in entrata in questa fascia. Stessa cosa avviene nella fascia 16-65 anni delle persone in età da lavoro, ma qui il problema è un po’ mitigato dall’aumento degli anziani che lavorano. Insomma, un bacino occupazionale sempre più ristretto e, allo stesso tempo, sempre più anziano.

Entrate al lavoro previste in Umbria nei principali settori di attività

Per quanto riguarda i settori di attività, ad agosto 2024 la parte del leone spetta ovviamente al settore del turismo; nei “servizi di alloggio e ristorazione; servizi turistici” nel mese sono programmate 1.070 avviamenti al lavoro. Seguono i servizi alle persone con 620, le costruzioni con 550, il commercio con 530 e le industrie alimentari, delle bevande e del tabacco con 250.

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Sabato 7 e domenica 8 settembre la Mostra Nazionale del Cavallo torna protagonista a Città di Castello

Magia ed eleganza, passione e tradizioni, spettacolo e divertimento saranno protagonisti a Città di Castello della 54^ Mostra Nazionale del Cavallo, che tornerà sabato 7 e domenica 8 settembre al parco comunale Alexander Langer.
Con il sostegno del Comune di Città di Castello e della Regione Umbria, l’attenzione del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, le collaborazioni importanti con FISE Umbria, Associazione Regionale Allevatori e Working Equitation Italy, per due giorni il mondo equestre in tutte le sue espressioni e sfumature sarà completamente al centro dell’interesse nel cuore verde d’Italia.


La manifestazione sarà inaugurata sabato 7 settembre alle ore 10.00 e nel pomeriggio, alle 18.00, ci sarà la consueta sfilata in corteo nel centro storico dei cavalieri e delle amazzoni di scena nell’edizione 2024, l’abbraccio immancabile con la comunità tifernate tanto atteso dagli appassionati di ogni età.
Alla Mostra Nazionale del Cavallo saranno in primo piano gli allevatori e i centri ippici del territorio (Caldese Horse Academy, Centro Ippico Freedom, Centro Ippico Userna, Sofia Performance Horses), tutto ciò che regala ogni giorno piccoli miracoli frutto dell’amore per i cavalli, della dedizione e della sapienza tramandata negli anni, dell’inclusione che fa bene e cura.


Nel gala equestre intitolato “Notti per sognare e viaggiare”, anche quest’anno a ingresso completamente gratuito per i bambini fino ai 12 anni di età e per le persone con disabilità, sabato e domenica alle ore 21.00 si esibiranno gli artisti che infiammano e stupiscono il pubblico in Italia e nel mondo: Nico Belloni, il maestro dello show equestre italiano, porterà con sé, tra gli altri, “l’uomo che sussurra ai cavalli”, Bartolo Messina, e Andrea Galuppi, detentore di un formidabile Guinnes World Record.


I momenti da passare accanto ai cavalli saranno tanti: il Gruppo Attacchi della FISE Umbria presenterà l’esperienza del para-driving dei ragazzi con disabilità, sinonimo di integrazione e di passione per i cavalli senza limiti, ma ci saranno anche dimostrazioni di monta da lavoro e mascalcia, il battesimo della sella per bambini e adulti, la vetrina delle razze dell’ARA Umbria.
Durante tutta la Mostra del Cavallo nel parco Langer ci sarà anche da ballare e divertirsi, con il villaggio western e la musica country, insieme a un’area per lo street food.


“Vogliamo rappresentare per intero il mondo del cavallo, mostrare gli animali e le persone che ne sono protagonisti, far conoscere la passione, le esperienze e i talenti degli uomini, delle donne, dei bambini che a tutti i livelli sono importanti per il presente e il futuro di questo movimento”, sottolinea il presidente dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini, ringraziando i soci e il consiglio direttivo del sodalizio per aver reso ancora una volta possibile l’organizzazione dell’evento.

“Questa manifestazione è un punto di riferimento per il settore e per il territorio – continua Cavargini – dalla quale vogliamo mandare messaggi di responsabilità e impegno, dire che ci siamo e continueremo a esserci per sostenere tutti coloro che vivono con i cavalli e per i cavalli, ma anche per rispondere alla voglia di vedere e incontrare questi magnifici animali che ogni anno emerge con entusiasmo dalla comunità di Città di Castello, dall’Alta Valle del Tevere, dall’Umbria e che non vogliamo deludere”.

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Emozioni sotto le stelle: “Psiche abbandonata” di Moira Lena Tassi all’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio 

Lunedì 12 agosto alle 21:15 all’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio, andrà in scena la suggestiva performance “Psiche abbandonata”, ideata ed interpretata dall’eclettica artista tifernate Moira Lena Tassi.
Tassi, riflettendo sulla sua motivazione, dichiara: “Mi ha sempre affascinato il mito di Amore e Psiche, narrato da Apuleio nella sua opera ‘Le metamorfosi’. È una storia struggente ed appassionata che ha ispirato tanti artisti nel corso del tempo.
Traendo ispirazione dalla scultura in marmo ‘Psiche abbandonata’ di Pietro Tenerani, ho realizzato la mia versione di ‘Psiche abbandonata’, un dipinto su velluto blu, che sarà il punto di partenza della mia performance. “
La ” Psiche abbandonata” di Tassi, esposta per la prima volta in assoluto all’Open Air Museum Italo Bolano, utilizza una tecnica innovativa anche nella scelta del velluto come supporto. Il tessuto, con la sua texture morbida e cangiante, aggiunge un ulteriore livello di sensorialità e ricchezza visiva all’opera, mentre il colore blu richiama quello del mare.
L’ evento, patrocinato dal Comune di Portoferraio, dal Sistema museale dell’ arcipelago toscano e dalla Fondazione Italo Bolano, sarà arricchito da diversi elementi scenografici e coinvolgerà il pubblico in maniera attiva, invitandolo a partecipare emotivamente e fisicamente.
L’ interazione con gli spettatori è una componente fondamentale del lavoro di Tassi, che mira a creare un’esperienza immersiva e condivisa, trasformando lo spazio del museo in un luogo di incontro tra arte, mito e realtà.
In sintesi, “Psiche abbandonata” di Moira Lena Tassi è molto più di una semplice rappresentazione artistica: è un viaggio emotivo e catartico che esplora temi universali di amore, dolore e rinascita, invitando il pubblico a riflettere e a lasciarsi coinvolgere in una narrazione senza tempo.

Nella foto: l’artista Moira Lena Tassi con un particolare della sua “Psiche abbandonata”

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A Ferragosto se non vai al mare organizza il tuo itinerario con i musei inseriti in “RIM”

A Ferragosto se no vai al mare o in montagna può organizza il proprio itinerario con i musei inseriti in “RIM”, la rete interattiva dei musei dell’Alta Valle del Tevere, tra i comuni di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e San Giustino, che promuove un modo nuovo per conoscere i luoghi, la storia e la cultura di questo territorio.

Si puo’ scegliere tra diciotto musei sparsi nell’Alta Valla del Tevere come la meravigliosa Pinacoteca Comunale di Città di Castello ospitata nel cinquecentesco Palazzo Vitelli alla Cannoniera, che custodisce una preziosa raccolta di opere tra cui dipinti degli artisti Luca Signorelli e Raffaello Sanzio, oppure Castello Bufalini nel comune di San Giustino, una dimora storica che conserva gran parte delle decorazioni e degli arredi realizzati tra Cinquecento e Novecento e un meraviglioso giardino all’italiana con limonaie, giochi di fontane e un labirinto.


Altrimenti a Monte Santa Maria Tiberina potrai visitare Palazzo Museo Bourbon del Monte, un antico palazzo dove al suo interno è possibile osservare alcuni reperti archeologici e scoprire la storia dei marchesi Bourbon del Monte, una delle casate più importanti del Medioevo, famosi per essere stati uomini d’arme e committenti d’importanti artisti tra cui Michelangelo Merisi noto come Caravaggio.
 
Per visitare i musei si può prenotare online il biglietto! Basta compilare il form che trovi a questo link https://shop.rimaltotevere.it/, e scegliere data e ora indicando il numero di persone e il tipo di biglietto, poi ritirare e pagare direttamente al momento dell’ arrivo!

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ErmGroup San Giustino, Legea sponsor tecnico anche per la stagione 24/25

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La ErmGroup Volley Altotevere è lieta di annunciare che, per la terza stagione consecutiva nel campionato di Serie A3 Credem Banca, il suo nuovo sponsor tecnico sarà il prestigioso marchio italiano LEGEA. Con esperienza trentennale e sede nella splendida città di Pompei, LEGEA è rinomata per la produzione di abbigliamento sportivo e ha collaborato con numerosi club e federazioni, nazionali e internazionali. Il marchio è anche stato sponsor tecnico e fornitore ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri, in ambito calcistico, per diverse stagioni. Nel corso della sua espansione, LEGEA ha ampliato la sua offerta a diverse discipline sportive, tra cui basket, rugby, running, sport rotellistici e biliardo sportivo, consolidando la sua presenza soprattutto nel mondo della pallavolo. Essere associati a un brand di tale rilievo rappresenta per la ErmGroup Volley Altotevere un motivo di grande orgoglio e soddisfazione, e conferma la volontà della squadra di essere protagonista nella terza serie del campionato italiano di pallavolo.

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Venerdi 16 Agosto Uffici Comunali chiusi

Chiusura Uffici Comunali nel giorno Venerdi 16 Agosto: ordinanza Sindacale numero 228 . Con la pubblicazione dell’ordinanza all’albo pretorio on line si dispone la chiusura degli Uffici Comunali nel giorno 16 agosto ricadente di venerdì. E’ in ogni caso assicurato il Servizio di Polizia Municipale (servizio vigilanza), il Servizio Turismo (frontoffice) ed i turni di reperibilità previsti per i servizi che ne dispongono.

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Arcaleni (Castello Cambia) “ Piscina di Città di Castello: a tutti gli utenti serve certezza sull’apertura e sulle tempistiche dei lavori annunciati”

Siamo  vicini a ferragosto e, a pochi giorni dalla chiusura di fine estate degli impianti natatori di Città di Castello, ancora nessuna comunicazione ufficiale è stata diramata dal gestore e dall’amministrazione comunale circa il destino della piscina per la stagione autunno-inverno. Ho dunque presentato un’interrogazione per conoscere le intenzioni dell’amministrazione circa l’esecuzione dei lavori annunciati fin da maggio 2024, per  il rifacimento della vasca interna, ma sui quali nessuna tempistica certa è stata comunicata, lasciando nell’incertezza l’utenza.

Ad oggi, dunque, le famiglie non sanno se a settembre partiranno i corsi  di nuoto per i loro figli e fino a quale mese potranno usufruire della piscina interna.

Un’incertezza che sta già cominciando a dare i suoi primi frutti negativi anche tra le società sportive: il CNAT99 ha già divulgato comunicazione che da settembre attende tutti, compresi nuovi iscritti, presso la piscina di S. Giustino. Una decisione grave , dopo decenni di utilizzo della piscina comunale di Città di Castello, con una convenzione continuamente rinnovata, che ha sempre permesso un utilizzo delle corsie natatorie riservate a tariffe agevolate. 

Città di Castello dunque perde una convenzione storica, senza che alcuna spiegazione sia stata data dal gestore e dall’amministrazione in merito alle soluzioni proposte all’utenza in relazione alla chiusura della piscina: se questa restasse aperta anche da settembre per la stagione invernale, infatti, non si comprende perchè i lavori siano stati annunciati a maggio, senza mai dare una certezza della tempistica della chiusura degli impianti.

E’ proprio la mancanza di chiarezza sulla gestione che  crea disagio e perdite economiche perché impedisce all’utenza di decidere in tranquillità come  soddisfare le proprie esigenze in merito ai corsi di nuoto, al fitness o agli allenamenti di studenti, di sportivi ed atleti. 

Su questa situazione di stallo abbiamo chiesto precise spiegazioni, anche perchè coinvolge la gestione del personale il cui destino è decisamente diverso con la piscina aperta o chiusa.

Ribadiamo che tale gestione non soddisfa, non tanto noi, ma soprattutto i cittadini e non ci pare in grado di valorizzare un patrimonio e degli impianti di tutto rispetto, senza una visione d’insieme manageriale in grado di promuovere un reale sviluppo dei servizi e dei lavoratori

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Rubano attrezzi da lavoro a Perugia, li ritrovano i Carabinieri della Compagnia diSansepolcro. Un arresto e due denunce

Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro a ritrovare tutti le attrezzature da cantiere rubatepresumibilmente nella notte scorsa dai furgoni parcheggiati nel piazzale antistante un hotel di Ponte San Giovanni, nel vicino perugino.

Trapani, smerigliatrici, martelli pneumatici, avvitatori, frese, set completi di punte, dischi da taglio e molti altri utensili professionali. Il valore commerciale delle attrezzature è stimato sul mercato in alcune migliaia di euro, senza contare le perdite per i ritardi dei lavori da eseguire, che avrebbero portato in forte sofferenza economica le due ditte vittime del furto. Pericolo scampato, invece, grazie alla presenza di spirito ed ai controlli operati dall’Arma in Valtiberina.

I militari biturgensi, infatti, nonostante i pochi elementi a disposizione, hanno scovato gli autori a bordo di un’autovettura, 2 italiani gravati da precedenti penali per furto in abitazione, motivo per il quale uno di essi era già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S..Proprio per la violazione della misura di prevenzione, l’uomo è stato arrestato in flagranza e denunciato a piede libero insieme all’altro complice per il furto. Al termine degli atti di rito il soggetto è stato tradotto presso il carcere di Arezzo.

Non si può escludere, quindi, che le attrezzature precedentemente rubate potessero essere utilizzate per colpire altre abitazioni in questa provincia, specie nel periodo estivo in cui molti si allontanano dalle proprie case per un momento di ferie altrove.

Si precisa che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Bennato e Gazze’, ancora biglietti disponibili per i concerti a Sansepolcro

Poco più di due settimane al via, per cui è di fatto iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2024, la terza complessiva, di Berta Music Festival, evento clou dell’estate a Sansepolcro che andrà in scena da venerdì 23 a lunedì 26 agosto in piazza Torre di Berta, su organizzazione dell’associazione “I Citti del Fare”. Proprio quest’ultima – che sta concentrando le proprie energie sui quattro giorni di musica e spettacolo dopo i successi della “Cena con delitto”, della collaborazione con Kilowatt Festival e della “Notte Stellata” – ricorda che vi sono ancora biglietti disponibili per i concerti che vedranno protagonisti a Sansepolcro due grandi della musica italiananella veste anche di cantautori: Edoardo Bennato venerdì 23 e Max Gazzè in “Musicae Loci” assieme all’orchestra di Mirko Casadei sabato 24, entrambi con inizio alle 21 sul palco della principale piazza della città pierfrancescana. 

Domenica 25, stesso orario, il ritorno di “Canzonissima” in collaborazione con la Sesto Senso Live Band e lunedì 26 l’epilogo affidato all’attore e regista Paolo Ruffini, autore e interprete di “Up & down”, spettacolo che lo vedrà esibirsi assieme ad alcuni ragazzi down. “Crediamo di aver compiuto un primo importante salto di qualità – afferma Giuseppe Carbonaro, presidente dell’associazione “I Citti del Fare”– perché nel giro di appena 24 oreporteremo due grossi calibri quali Bennato e Gazzè e perché assieme ai “vip” continuiamo a dare spazio anche agli artisti posto, non dimenticando il grande significato dell’ultima serata con Paolo Ruffini. Confidiamo ora nella risposta del pubblico e degli appassionati, il cui ruolo è determinante per il successo di Berta Music Festival”.

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Tanta gente, nonostante il caldo torrido, in visita alle strutture museali diocesane

Molti i visitatori che sfidano il caldo di questi mesi estivi nelle strutture museali diocesane non solo italiani ma anche stranieri – precisa Catia Cecchetti. Tanta la curiosità per la salita al Campanile cilindrico monumento di rara bellezza dei secc. XI-XII ma anche molto l’interesse per le opere di oreficeria conservate al primo piano del Museo come il Paliotto del 1142 circa e le opere pittoriche custodite nel Salone Gotico Pinacoteca come il Cristo Risorto in Gloria di Rosso Fiorentino 1528-1530. 

Importante l’accoglienza che viene fatta dagli studenti del Liceo Statale “Plinio il Giovane” prevista fino alla fine di agosto nel Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” ex Alternanza Scuola lavoro che orientano i turisti e forniscono informazioni storico – artistiche. Apprezzata la Carta Ecclesia disponibile al Museo diocesano che consente ingressi ridotti alle strutture museali diocesane e ingressi agevolati nei musei convenzionati: oltre venti dell’Umbria e della Toscana sia civici che ecclesiastici, senza alcuna scadenza temporale.

Molti i turisti stranieri ma anche italiani e cittadini residenti alla scoperta del ricco patrimonio culturale cittadino. Museo diocesano e Campanile cilindrico riscoperti con entusiasmo e voglia di conoscerne origini ed evoluzioni storiche. Molte le richieste anche per la visita all’Oratorio di San Crescentino a Morra che grazie alla Confraternita di San Crescentino, che apre solo su prenotazione, rende possibile ammirare il ciclo di affreschi cristologici alcuni di mano del pittore cortonese Luca Signorelli. Tutte le strutture museali diocesane rimarranno aperte anche giovedì 15 agosto prossimi festività dell’Assunzione di Maria.

Molto partecipati anche gli appuntamenti inseriti nel programma di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscanagiunto alla XI edizione che consente di godere di spazi unici del territorio umbro e toscano.

Tanto il movimento turistico in città, nei musei, nelle chiese e nei palazzi storici, gruppi di famiglie e anche di giovani apprezzano le bellezze della nostra città.

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Scomparsa di Marino Cesari, il cordoglio dell’amministrazione comunale

Cordoglio anche a Palazzo delle Laudi per la scomparsa di Marino Cesari, avvenuta nella notte fra giovedì e venerdì scorsi. Cesari, che avrebbe compiuto a breve gli 86 anni d’età, è passato alla storia sportiva cittadina per essere stato il “presidentissimo” del Sansepolcro Calcio che conquistò la storica promozione in C2 nella stagione 1978-1979, il punto più alto toccato dai colori bianconeri. “Con Marino se ne va un imprenditore d successo, una persona molto cordiale e affabile” dichiara il sindaco Fabrizio Innocenti “e soprattutto un autentico innamorato dello sport e del calcio in particolare, capace nella sua gestione ai vertici del Sansepolcro di portare il club a vette mai più raggiunte.

Mi fece particolarmente piacere, nell’aprile scorso, rivederlo e salutarlo nella reunion che fu organizzata al Borgo per celebrare quell’impresa, circondato dai suoi collaboratori e dai suoi ragazzi. Certo di interpretare il sentimento dell’intera comunità, rivolgo le più sentite condoglianze ai familiari di Marino, che resterà sempre nei nostri cuori e degli appassionati di calcio”.

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Incontro sanità, Cisl e Uil: “Il tavolo regionale inizia a dare frutti”

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro con la Presidente Donatella Tesei, il direttore generale Massimo D’Angelo, i direttori delle quattro Aziende, l’Assessore Luca Coletto, per una verifica rispetto all’abbattimento delle liste di attesa.

I dati vanno nella giusta direzione ed in controtendenza rispetto al passato. Nonostante il perdurare di alcune criticità, dermatologia, oculistica e gastroenterologia, il resto delle prestazioni stanno rientrando nei termini stabiliti dalla normativa vigente. Per le organizzazioni sindacali CISL e UIL Umbria, questa è la conferma di come i tavoli concertativi producano frutti quando le parti lavorano senza preconcetti.

Chiaramente questo rappresenta un primo passo da valorizzare ma sul quale è opportuno non abbassare la guardia, ci riserviamo di valutare in futuro se le azioni oggi messe in campo saranno strutturali come auspicato da tutte le parti al tavolo. Per questo gli incontri con i direttori generali delle Aziende vanno nella direzione non solo di monitoraggio ma anche di concertazione. Ascoltare il sindacato significa ascoltare le persone.

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Ieri sera in centro per la parata Disney, l’evento più atteso dai bambini e bambine e dalle loro famiglie

Tanta gente ieri sera in centro per la parata Disney, l’evento più atteso dai bambini e bambine e dalle loro famiglie. Si è confermato uno straordinario successo. “Un grazie alla fantasia, all’allegria e ai costumi della Parata Valdichiana Disney e alla musica dei TURNaGAIN che hanno contribuito a far vita ad una serata in cui l’offerta è stata davvero per tutti e tutte le età. Sorpassato da qualche giorno il giro di boa dell’estate in città, al consorzio Pro centro, a tutti gli artisti che si sono esibiti sui nostri palchi, ai professionisti e associazioni che stanno collaborando a questa intensa edizione di “Estate in Città” , all’Ufficio Commercio, alla Polizia Locale, tutto, il nostro più sentito ringraziamento.”, ha dichiarato l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri.

Grazie agli spettacoli e alla contagiosa comicità dei suoi animatori, la Parata Disney è riuscita a coinvolgere grandi e piccini, in un vortice di divertimento per tutte le età. A fare da colonna sonora all’evento i brani funk, disco, soul e pop dei TURNaGAIN, la band umbra che da anni è sinonimo di buona musica e allegria. “Una serata che abbiamo dedicato ai bambini, ai loro genitori, ai nonni e agli amici, dopo il grande successo delle edizioni precedenti, che hanno popolato il centro storico di Città di Castello come vogliamo noi, cioè con tantissime persone di tutte le età, nel segno del piacere di stare insieme, dell’allegria e della spensieratezza, nella cornice della bellezza dei nostri monumenti e dei nostri palazzi”, ha sottolineato l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, insieme al presidente del Consorzio Pro Centro Cristian Braganti.

“Anche quest’anno ad agosto Città di Castello è viva e accogliente, con tante occasioni per scegliere di passare le serate nel centro storico tra le quali potranno scegliere i tifernati, ma anche i turisti che soggiornano nel nostro territorio”, osserva Guerri, ricordando che l’intero cartellone di “Estate in Città” potrà essere consultato in tempo reale online, grazie a un QR code stampato sui totem e sul materiale promozionale, sull’homepage del portale Città di Castello Turismo, sui canali social istituzionali del Comune e all’interno delle strutture ricettive altotiberine.

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Le conchiglie di acqua dolce del fiume Tevere utilizzate dai grandi maestri del Rinascimento per miscelare i colori


 
Le conchiglie di acqua dolce del fiume Tevere utilizzate dai grandi maestri del Rinascimento per miscelare i colori prima di intingere il pennello e realizzare i capolavori e le opere d’arte che hanno consegnato alla storia. Vere e proprie tavolozze naturali, in particolare le “Unio” (molluschi provvisti di una conchiglia formata da due valve, come lo sono le cozze e le vongole che vivono infossate nei fanghi del fondo del fiume e, quindi, è più facile trovarle lungo i tratti ampi a lento scorrimento) delle quali oggi si conoscono varie specie. Fino alla seconda metà del 1700 gli antichi naturalisti credevano trattarsi di un’unica specie che abitava un po’ tutta l’Europa e che Il grande naturalista svedese Linneo denominò “Unio pictorum”.

Questo nome le fu dato proprio perché, da che se ne ha memoria,  i pittori usavano le loro valve per stemperare e mescolare i colori. “E’ bello immaginare di essere nella bottega di Giotto o di quelle di Raffaello, Luca Signorelli, del Perugino e tanti altri importanti pittori del Rinascimento  e vedere questi maestri mentre mettevano a punto i loro segreti. Vedere Raffaello che mescola terre colorate, colori vegetali ed animali per ottenere le sue meravigliose gradazioni di colore che poi hanno dato vita alle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia, alcune delle quali custodite all’interno di Palazzo Vitelli alla Cannoniera sede della  Pinacoteca Comunale di Citta’ di Castello autentica culla del Rinascimento.

“Per i loro colori, infatti, usavano solo elementi naturali – precisa con un pizzico di orgoglio e soddisfazione, Gianluigi Bini, 73 anni, biologo fiorentino trapiantato da oltre 25 anni a Città di Castello, un’autorità in materia (Aubry, noto malacologo di fama mondiale gli ha dedicato una specie, “Cinguloterebra binii” per il grande contributo apportato alle scienze malacologiche) fondatore della più grande collezione privata di conchiglie da tutto il mondo, oltre 650mila pezzi catalogati, “Malakos”, da  anni uno dei maggiori poli scientifici punto di riferimento a livello internazionale.

“Ad esempio il rosso lo ottenevano dall’ocra, ma anche da insetti quali la Cocciniglia, ma anche da piante come la Robbia domestica che, sempre Linneo, la chiamò proprio “Rubia tinctorum” proprio per l’uso che ne veniva fatto. Il giallo, in massima parte, veniva ricavato dalla Camomilla dei tintori (“Anthemis tinctoria”), ma anche da certe gradazioni di ocra. Certe volte però, per ottenere dei colori molto particolari, i pittori ricorrevano a terre ed a minerali anche piuttosto rari e costosi.

Ad esempio per certi spunti di blu molto intensi usavano la polvere di lapislazzuli, mentre per il verde macinavano la malachite che mescolavano nelle valve di queste conchiglie, impastando le terre con il tuorlo d’uovo e l’olio di oliva e, magari per scurire un po’ il colore, aggiungevano qualche goccia di nero di seppia. Una volta che questi maestri erano riusciti ad ottenere il colore che volevano – prosegue Bini tenendo in mano proprio quella specie di conchiglia con dentro il colore da miscelare – lo disseccavamo dentro piccoli contenitori di terracotta, per poi riportarli liquidi e pastosi al punto giusto sempre stemperandoli dentro queste conchiglie. Il segreto dei loro colori veniva custodito gelosamente nelle loro botteghe e, certe volte, non li rivelavano neppure ai loro allievi; molti colori, infatti, portano il nome dei pittori che li crearono: il “Rosso Tiziano”, il “Giallo van Dick”, il “Verde Veronese” ed il “Blu di Klein” sono solo alcuni esempi.” Rinascimento, arte, territorio, fiumi e conchiglie di acqua dolce che fanno parte di un mosaico inedito e per certi aspetti suggestivo che in parte il Polo Scientifico e Museale Malakos custodisce e tramanda grazie ad un progetto di ampio respiro, “Tevere molluschi fantastici”, promosso dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con  l’Associazione Italiana Canoa Canadese (AICAN), ma che si avvale anche della collaborazione dell’Associazione “Citizen Science Italia ETS” (CSI) e dell’Associazione per la Didattica e per l’Ambiente. Questo è il secondo anno che il Museo Malakos è impegnato nel censimento della fauna a Molluschi del fiume. 

“Lo studio – precisa ancora il Professor Bini, affiancato dalla direttrice del museo,  Debora Nucci e  da Beatrice Santucci, ricercatrice associata – mira ad ottenere un quadro conoscitivo completo di questi fantastici animali acquatici e la loro distribuzione. Non tutti sanno infatti che, fra le tante meraviglie che la natura offre in Umbria, ci sono anche i molluschi che vivono nell’acqua dolce. Come in tutti i fiumi del mondo, anche il nostro Tevere possiede una ricca fauna di questi meravigliosi animali, ma da quello che emerge dalle prime ricerche, la situazione non è così ottimale come avremmo sperato. Oltre ad un certo depauperamento generale dovuto a vari fattori, attualmente la minaccia maggiore proviene dall’invasione di specie “aliene” proprie di altre parti del mondo e giunte da noi per la sconsiderata opera dell’uomo, causando gravi danni alla nostra fauna originaria.

Negli ultimi decenni però, oltre che ad osservare un costante deperimento di molte popolazioni di Molluschi per molti fiumi italiani, si è visualizzata una vera e propria minaccia per la sopravvivenza delle nostre specie originarie (specie autoctone) e questa minaccia è rappresentata dall’arrivo di specie non originarie delle nostre acque (specie alloctone), animali che comunemente definiamo “aliene”.  Ma se il nostro fiume è ormai invaso da due specie, per il territorio italiano la situazione è ben più grave, in quanto sono circa una ventina le specie aliene d’acqua dolce che stanno invadendo l’intero reticolo fluviale nazionale e tutti i laghi. In conclusione urge che nella legislazione italiana venga introdotta una specifica normativa, atta a far sì che la situazione non vada ulteriormente peggiorando, stabilendo precise regole d’importazione e tutela”, conclude il professor Gianluigi Bini, che  ha raccolto e studiato circa 15mila specie diverse, provenienti da ogni angolo del mondo, dal Polo Nord al Mare Adriatico.

Biologo, appassionato della natura, degli animali e di tutti gli esseri viventi che popolano la terra il professor Bini qualche volta ha superato situazioni a dir poco pericolose riuscendo però oggi a raccontarlo. “Fra deserti, foreste e oceani me ne sono successe diverse – racconta – ma fortunatamente mai così gravi da rischiare la vita”.

“Due volte però me la sono veramente ‘fatta addosso’ con gli squali. Quando studiavo Biologia Marina in Australia, nei pressi di una fantastica barriera corallina mi apparve un grosso tigre a meno di due metri: ho ancora impressa nella mente la sua possente dentatura bianca. Una paura tremenda. Un’altra volta eravamo all’interno di una gabbia, nella Baia di Melbourne, per testare dei repellenti per squali e arrivò una grossa femmina di squalo bianco che, per disgrazia, s’impigliò con la coda in una delle catene di discesa della gabbia. Era lunga più di quattro metri ed il suo peso doveva essere vicino ai 7-800 kg. Una tempesta di botte, morsi alla gabbia, ma per sua e nostra fortuna dalla nave appoggio sganciarono la catena e lo squalo scomparve in un attimo; feci in tempo a recuperare questo grosso dente che si era spaccato mordendo la gabbia”.

Nel frattempo dal comune il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, definiscono “straordinario e appassionato” il lavoro e la ricerca continua che lo staff scientifico di Malakos con in testa la direttrice Debora Nucci, la ricercatrice, Beatrice Santucci con la supervisione del Professor Gianluigi Bini portano avanti da anni ponendo Città di Castello al centro del panorama internazionale in un settore in profondo mutamento. Scienza ed arte li vanno spesso a braccetto e si fondono in progetto di altissimo livello che contribuiscono anche alla promozione del nostro bellissimo territorio”.

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Da oggi riaperte le scale mobili del Cassero

Scale mobili del Cassero riaperte da oggi. Dopo intervento riparazione danni a seguito di atti vandalici e verifiche annuali le scale mobili del Cassero sono state riaperte. Lo rende noto il settore Lavori Pubblici del comune ricordando che lo scorso 25 Luglio La società Edarco, che gestisce gli impianti meccanizzati che collegano i parcheggi di Piazzale Ferri con i Giardini del Cassero ed il centro storico aveva comunicato la chiusura in quanto ignoti avevano manomesso le colonnine di sicurezza/arresto poste all’uscita della prima e della seconda scala.

La ditta incaricata della manutenzione ha effettuato l’intervento di ripristino. A seguito di questa situazione causata da un atto vandalico compiuto da ignoti, l’amministrazione comunale aveva inoltrato denuncia e “messo a disposizione delle forze dell’ordine i filmati delle telecamere di sorveglianza.”

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